La stampa indipendente

ALDO VINCENT dixit:

Si chiama il Foglio e gia’ dal nome capisci subito che ci potresti avvolgere l’insalata senza nemmeno leggerlo. E’ il giornale di Partito del Ferrara, che per sottolineare la leggerezza con cui interviene nel dibattito politico su quelle pagine, si firma con la silouette di un ippopotamo. Grande uomo Ferrara in tutti i sensi. Dotato anche di grande coerenza politica, pensa che e’ stato a scuola a Mosca, si e’ formato al Cremlino, e’ sceso a Botteghe oscure, si e’ imbarcato con Craxi per finire in un governo Berlusconi ed ora (dietro congruo finanziamento per l’editoria ) e’ alla corte della biondissima moglie. Un po’, nella mole e nella sostanza come quelle corriere di montagna col conducente ubriaco che segnalano per tutto il percorso di voler andare a sinistra e poi svoltano a destra e ti mandan fuori strada.

Non che con il corriere della Sega andiamo meglio. Pensa che Sabato ha pubblicato nelle pagine culturali una frase estrapolata tra le tante della letteratura italiana (Ne pubblica una al giorno): “Bisogna far diventare la guerra un tabu’, come l’incesto” firmato Moravia. Ma non lo aveva detto, scritto, gridato e predicato Cassola? Giovedi’ scorso nella presentazione della mostra su Cleopatra ha scritto che lei e Antonio vennero sconfitti nella guerra di Anzio. Che siano sbarcati con gli Americani?

…e per rimanere in tema con l’articolo precedente….
D’Antoni ha aperto un Sito, ma non molla l’ufficio. Che e’ strategico. Pensate che un tiro di schioppo ed e’ a Botteghe Oscure, due tiri di schioppo ed e’ in Senato. Anche voi da qualunque parte della citta’ vi trovate, con quattro tiri di schioppo potreste risolvere il problema della Ex DC.

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