Lunedi, in risposta a un bombardamento nemico, guerra alla striscia di Gaza e bombe al confine con il Libano. Bilancio, un morto e ventidue feriti. Martedi la Polizia Stradale Italiana alla fine del Ponte di Pasqua ha fatto i conti del week-end piovoso di Pasqua e Pasquetta. Bilancio cinquantanove morti e duemila feriti.
Ma allora, dico io, non e’ meglio avere una bella guerra ai confini che partire per il ponte? E’ anche piu’ sicuro, se pensate che la guerra contro Saddam ha causato undici morti tra i soldati americani che si sono attrezzati e per la guerra in Bosnia ne hanno avuti solo quattro!
E allora, qual e’ la mia proposta?
Dichiariamo guerra alla Svizzera, adesso.
Proponiamo un referendum da effettuarsi con le elezioni del 13 Maggio che se le cose andranno bene potremmo muovere le nostre truppe per il ponte di Ferragosto, salvando un casino di vite umane!
Che se per caso vinciamo, facciamo un bottino di guerra da far impallidire Giulio Cesare, Alessandro Magno e Gengis Kahan, tutti insieme.
Se invece perdiamo, come lo stato del nostro esercito, ci lascia supporre, niente paura, perche’ i prigionieri verranno deportati a San Moritz e in altre localita’ turistiche delle Alpi Svizzere, tutti su comodi e puntuali treni Svizzeri, che sono molto piu’ sicuri dei nostri.
Attendo che partecipiate compatti alla raccolta delle firme.
(Compatti, non con Patty, che líultima volta quel fumato di Vasco Rossi, mi ha mandato due biglietti del concerto di Patty Pravo!)”
a cura di Aldo Vincent
Il Gelataio di Corfu’