Colpire il nemico al cuore

di Ultimo

Noi ci saremo ogni volta
che gli altri scappano,
ci saremo con gli occhi splendenti
di chi sa sognare e vuole sognare
perchè è realista e con realismo disprezza questa realtà,
questa antimafia di salotto, gestita
da professorini elitari e snob,
da toghe grige che alla lotta di strada
preferiscono la dialettica unilaterale
dell’insinuazione e della celebrazione
retorica. Questa antimafia arrogante
buttata nei programmi TV per fare audience offendendo
persone che non possono rispondere
e strumentalizzando eroi e martiri a loro uso e consumo.
A questo loro parlare per parlare, noi rispondiamo con il coraggio di fare azione, ribellazione contro la mafia.
E come sempre guardiamo alle generazioni più giovani,
alla ribellione all’ingiustizia che vive e deve vivere senza mediazioni nel cuore dei giovani, dei ragazzi del nostro Paese.

Il nostro cuore rimane legato a Palermo e alla Sicilia
agli esempi che i carabinieri straccioni hanno dato
per primo a me, di come sia possibile
lottare e vincere una lotta impossibile
senza arroganza, senza superbia, al solo scopo di servire il proprio popolo.

A chi combatte quelli che hanno combattuto la mafia
tutto il mio profondo disprezzo.

ultimo

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