Fuoco amico per la Forleo

12:05 am Giustizia, Politica

images.jpg Il giorno 6 novembre, alzo la cornetta e chiedo a Clementina Forleo come è andata al CSM. Lei dice di aver confermato tutte le dichiarazioni già fatte in precedenza ma che è tutto rimasto secretato. Aspetto qualche ora e sull’ansa appare “E’ scoppiata piu’ volte in lacrime il gip di Milano Clementina Forleo durante la sua audizione davanti alla Prima Commissione del Csm. E ai consiglieri che volevano saperne di piu’ sulle intimidazioni denunciate, avrebbe spiegato di non aver mai detto di aver subito pressioni da organi istituzionali in occasione di decisioni cruciali sull’inchiesta sulle scalate bancarie. Ma semmai di essere stata fraintesa dalla stampa”.

Ora, visto che tutto è secretato, come mai la stampa sa cosa è accaduto al CSM? ma soprattutto, come mai la commozione per aver parlato dei suoi genitori viene spiegata con una crisi di pianto, tra l’altro anche ripetuta, spacciando commozione con crollo psicologico? E soprattutto, chi ha interesse a dichiarare il contrario che il gip Forleo mi aveva poco prima raccontato al telefono, e cioè che aveva confermato tutto quello detto in precedenza?

Che taluni colleghi abbiano interesse a farla passare per psicologicamente instabile, è un dato di fatto, ma che nessuno lo crede, è altrettanto vero. Tempo fa ci occupammo di come il tribunale di Milano ha tentato di interdire una persona sanissima solo perchè denunciò un traffico illecito di automobili in cui erano coinvolte persone intoccabili.

Se per un semplice traffico di automobili si vuole interdire e internare una persona, cosa accade a chi tocca gli interessi di alta finanza in cui sono coinvolti politici?

Il gip coraggiosamente va avanti, non è sostenuta da nessuno al di fuori di amici e quei rari magistrati seri come De Magistris. Paradossalmente erano più protetti Falcone e Borsellino, che alle spalle avevano un pool, e non erano soli. Ora le tecniche sono cambiate. A che serve usare il tritolo quando si può annientare una persona screditandola in maniera bieca?

Noi siamo con la Forleo, siamo per la trasparenza, siamo contro gli abusi, specialmente se tali abusi vengono perpetrati dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine. Anzi, specialmente in quel caso. Perchè se il potere mafioso lo usa Provenzano, è “normale”, nel senso che ce l’aspettiamo. Quando questo potere viene però usato da chi dovrebbe far rispettare le leggi, allora va perseguito due volte.

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