Ieri a CasaPound
dicembre 15, 2007 7:31 pm Giustizia, Personale, Politica, cultura
Ieri a Casa Pound, centro sociale di destra, è stato presentato il libro di Valerio Cutonilli sulla strage di Bologna. Una ricostruzione tecnica vista dal punto di vista processuale. In sala presenti una marea di persone. Per sfatare gli stupidi luoghi comuni, ho il dovere di riferire che sono entrata da comunista e nessuno mi ha picchiato, sprangato, o altre cretinate del genere che di solito si leggono sulla stampa. Anzi, è stato un bell’evento, e la gente era simpatica. Strano ma vero, esiste anche gente fascista simpatica. Noto che se c’è il rispetto, non hanno nessun problema ad avere un comunista nel loro “covo”.
Foto come al solito di scarsa qualità perchè scattata dal mio cellulare.
Marc86 :
Date: aprile 21, 2008 @ 17:33
Più passa il tempo e più mi rendo conto che non ha più senso la distinzione fascista-comunista.
ho notato che oramai molte iniziative hanno poco a che spartire con il significato reale delle sopra citate parole,e sono sempre più,come dire “bipartisan”. Auspico che un giorno possano aprire gli occhi e scoprirsi simili,se non fratelli.
ciao e tante care cose
fabrizio mafarka :
Date: aprile 30, 2008 @ 16:01
Casapound non è un covo è un centro di aggregazione culturale,demolito quotidianamente dai pennivendoli servi dei palazzinari.
Chiunque è sempre il benvenuto e si capirà finalmente che quando si parla di socializzazione non esiste colore,ma battaglie uniche e popolo sovrano.
Le guerre tra poveri lasciamole ai potenti che le commissionano.
DAJE!