The Day After
gennaio 2, 2008 Giustizia, Personale, Politica No CommentsPremessa: in Francia, nella notte di capodanno, i mezzi pubblici erano gratuiti tutta notte.
Vista l’ammirazione che Veltroni nutre per Narkosy vado sul sito dell’ATAC, e cerco qualche iniziativa del genere. Veltroni forse vuole fare l’alternativo, quello “fuori dal coro”, il RIBELLE, perchè i mezzi notturni sono soppressi, altro che gratuiti. Il servizio pubblico riprende la mattina alle 8. Verso le due di notte ci dirigiamo verso la stazione Termini ormai rassegnati a prendere il taxi, e sicuri che più di 15 euro, se sono onesti, non ci fanno spendere, per il tragitto che ci serve da fare. Sorpresa: i tassametri non funzionano, i prezzi li fanno i tassisti. Sessanta euro per andare da termini a montesacro. O così o a piedi. Riprendiamo la metro, andiamo a Stazione Tiburtina (che magari è più vicina e chiedono meno). Ma niente da fare. Tutti i taxi usano lo stesso metodo. Tassametro spento e cifra pattuita prima perchè “sono costretti a lavorare mentre noi ci siamo divertiti”. (Ma il servizio pubblico lo devono fare i taxi? Qualcuno li constringe a fare questo lavoro? E comunque, non è un abuso di potere e evasione fiscale, bloccare il tassametro?) Pronta a fotografare la targa del taxi, accendo il registratore e chiedo quanto pago per arrivare sotto casa. Mi fa un prezzo onesto, e lascio correre. Ho denunciato il caso alla Polfer prima di andar via, però. Mi dicono che non hanno potere di intervenire fuori dalla stazione. E’ frustrante, vedere che ci sono reati sotto il tuo naso, e tu che sei poliziotto non puoi farci niente. E non vuoi neanche farci niente, perchè chiedono ai cittadini di chiamare la finanza. Loro no, non lo fanno.
Domanda uno: perchè il comune ha disabilitato il servizio notturno?
Domanda due: perchè tra tutti quei taxi non ce n’era uno con il tassametro acceso?
Domanda tre: le risposte alle prime due domande hanno un qualche collegamento tra loro?
Domanda quattro: ma i cattivoni siamo sicuri che sono i fascisti di Casa d’Italia Prati, dove ho passato il capodanno, il cui padrone di casa mi ha salutato con “a morte la mafia”? Chi sono i prepotenti veri, qui?