Per i piccoli si taglia, e i colossi ingrassano?
febbraio 16, 2008 Senza categoria 2 CommentsNon si tratta di precari, ma di persone con contratto a tempo indeterminato che stanno per ritrovarsi in mezzo alla strada a causa di logiche di marketing alquanto strane. Ci riferiamo al “fiore all’occhiello” della cultura musicale a Roma, così come è stata definita l’orchestra regionale del Lazio. Ma sono solo trenta, non è un numero grande e imponente, i sindacati fanno poco, e la stampa altrettanto. L’assessore alla cultura si è detta dispiaciuta per lo sciopero indetto dai musicisti, perchè purtroppo i tagli alla cultura ci sono per tutti. Ma allora come mai, fuori budget, il teatro dell’opera di roma si vede stanziati come extra per il 2009 e il 2010 almeno un milione e settecento mila euro in più? Il taglio che mette in ginocchio il nostro fiore all’occhiello, come lo definiscono i critici musicali, è di 150mila euro. Per i piccoli si taglia, e i colossi ingrassano?
Oggi l’orchestra regionale di Roma e del Lazio ha deciso di protestare con un concerto a piazza Mignanelli, cercando di sensibilizzare le persone, i passanti e i curiosi alla cultura musicale. Se muore l’arte, muoiono le emozioni, ed è inutile la vita senza emozioni. Di qualsiasi tipo siano
Nella foto: Raffaele Schiavone, violista e rappresentante sindacale alle telecamere di Rai3
E’ on line la petizione al link http://www.petitiononline.com/orl2008/petition.html
Lottiamo anche noi per avere una cultura degna di chiamarsi tale