Toto arresti. Avanti un altro
marzo 20, 2008 9:28 pm Cronaca, Giustizia, Personale
Qualche tempo fa, ci occupammo della battaglia di indio, un ragazzo che stava cercando di fare informazione sulla legalità delle bollette dell’acqua. Ne scaturì anche un servizio giornalistico che abbiamo messo come podcast, sul sito. A distanza di tre anni, quasi per gioco, abbiamo provato a fare un toto arresti. E discutendo discutendo, abbiamo osato pensare (in virtù anche dell’articolo che avevamo fatto) che sarebbe potuto finire al gabbio nientemeno che il comandante della stazione de La Maddalena. E’ passato molto tempo, ma abbiamo osato dirlo, e non molto tempo fa tutti i tg hanno aperto con la notizia che “il comandante Mele è stato arrestato per associazione a delinquere”. Io non ci avrei mai scommesso, ma avrei scommesso sul personale dell’ufficio tecnico che aveva per le mani le graduatorie dei lavoratori, da cui veniva escluso sistematicamente Indio, pur avendo i titoli per lavorare lì. L’ufficio tecnico gestiva gli appalti dei servizi sulla potabilità dell’acqua. Presto detto: una settimana fa esce lo scandalo (di cui nessuno si stupisce), che sono inquisiti alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico.
Ora, dal momento che la nostra “preveggenza” ha funzionato, vorremmo azzardare un toto arresti per il futuro. Secondo meeeeeeeeeee, secondo meeeeeeeeeeeee, la palla di vetro mi dice cheeeeeeeeeeeee, il prossimo in manette è il capo dei vigili de La Maddalena. Quello che ogni volta che si segnala una villa abusiva gira la testa dall’altra parte, mentre quando si attaccavo i volantini sull’acqua, era il primo che faceva storie.
Scommettiamo che la palla di vetro ci da ragione anche sta volta?
indio :
Date: marzo 22, 2008 @ 11:17
Dedicata a tutti quelli che abusano delle loro posizioni per schiacciare i piccoli che tentano di colorare questo mondo grigio:
“i peccati della gente e la falsità che regna nella società: Ci sono persone orgogliose della loro capacità di fingere,di mentire, di ingannare. Di solito non pensiamo di incontrare personaggi di questo tipo. Viviamo in un mondo di apparenze, dove la gente mostra solo il proprio lato per bene, dove chi sa tace. La scuola la tv i giornali non affrontano mai questo genere di temi. Perciò non crediamo che esistano persone che hanno coltivato la violenza, la vendetta e la menzogna come qualità positive con cui affermarsi nella vita. Non c’è ne preoccupiamo, non cerchiamo di identificarle o di smascherarle. Non riusciamo a credere che si siano allenati per anni a mentire, ad abbracciare per poi tradire,a promettere per non mantenere. Ci riesce impossibile credere che la loro forza sia la loro totale immoralità.Che possano fare qualsiasi azione, anche la più generosa per meglio ingannare, che possano servire fedelmente al puro scopo di colpire. Mancando di una coscienza morale, usano i comportamenti morali correnti come un vestito. Ma non hanno dubbi, nè rimorsi, ne pietà, ne ripensamenti. Mettono a tacere chi vorrebbe denunciarli con la corruzione, la calunnia, il ricatto e il terrore.Si ingraziano i potenti, li lusingano, li servono, fanno loro da sicari e da complici.
ED APPAIONO SEMPRE IN PUBBLICO COME GENTE PERBENE !!!!
Troviamo persone di questo tipo fra i grandi criminali, ma anche fra i finanzieri spregiudicati, anche nella politica, fra gli alti dirigenti dello stato o delle imprese pubbliche e private.
QUESTI PERSONAGGI SVOLGONO UN RUOLO NEFASTO DELLA SOCIETA’.
Proprio perchè privi di inibizioni, fanno rapidamente carriera e, una volta raggiunta una posizione di potere in cui si sentono sicuri, stringono alleanze con altri personaggi ambiziosi e spregiudicati creandosi una rete fittissima di complici. A questo punto si scatenano usando ogni strumento per accrescere il loro potere e annientare gli avversari. E lo fanno con una ferocia che si trova solo nella delinquenza organizzata”.
R e n e g a d e
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un abbraccio
indio