Travaglio come Orlando. Stesse tecniche, periodi diversi

4:12 pm Giustizia, Mafia, Politica

La memoria è sempre breve, ma i corsi e ricorsi storici dovrebbero aiutare a non dimenticare. In passato, uomini illustri istituzionali hanno ostacolato la lotta a Cosa Nostra, nel momento in cui osteggiarono Giovanni Falcone, più volte trovatosi nella bufera di vili e calunniose accuse mirate alla sua delegittimazione; attacchi ad opera di quei falsi amici che riuscirono a farlo sentire solo e  “isolato” all’interno del palazzo di Giustizia di Palermo tanto che Falcone previde la sua morte con la frase “si muore quando si è lasciati soli”; quel Giovanni Falcone colpevole di essere scampato all’attentato all’Addaura, e “maldestro” nell’aver ritardato la festa agli avvoltoi costretti ad aspettare ancora prima di versare lacrime di coccodrillo sulla sua bara; quel Giovanni Falcone accusato di tenere “le carte nei cassetti” proprio da quei “simboli” dell’antimafia (più parlata che agita, é bene dirlo) consapevoli che nei cassetti non c’erano prove nascoste; gli stessi calunniatori che, a strage consumata” pur di autocelebrarsi politicamente e mediaticamente, erano in prima fila nella fiaccolata notturna per le vie di Palermo in suffragio di quel magistrato che essi stessi avevano vergognosamente e vilmente infangato e contribuito ad isolare. I nemici della verità cambiano volto ma non cambiano tecnica. Lo stesso lavoro che fecero con Falcone l’hanno fatto e lo stanno tuttora facendo con uno dei migliori uonini dell’arma dei carabinieri, il capitano Ultimo, che con i suoi uomini condusse l’inchiesta sulla strage di Capaci e che tuttora va avanti e cerca di lavorare e costruire lasciandosi alle spalle un lavoro di malelingue professioniste. Le stesse, probabilmente, che nel momento in cui la vittima di turno non ci sarà più andranno a decantarne le lodi. E’ sempre accaduto, è sotto gli occhi di tutti, e non ci si rende conto che la verità se la si vuole conoscere, è a portata di mano.

7 Responses
  1. Mirko :

    Date: gennaio 28, 2009 @ 09:33

    Sembra che sul capitano ultimo ci sia un’indagine in corso. L’indagine non l’ha avviata orlando o Travaglio…

  2. Antonella :

    Date: gennaio 28, 2009 @ 12:52

    caro mirko, ma dove le leggi ste informazioni? Su Ultimo non c’è nessuna indagine. C’è stato un processo pubblico che nessuno sente e di cui tutti parlano, che l’hanno visto prosciolto da tutte le accuse. Chi te le da ste informazioni? Le prendi sul forum di Travaglio?

  3. enrix :

    Date: gennaio 28, 2009 @ 20:17

    Procedimenti giudiziari in corso ce ne sono, ma non a carico di Ultimo, bensì di Travaglio.
    E’ di poco fa un bel rinvio a giudizio per diffamazione su querela di Guzzanti. Mi pare, se non erro, che anche per una di Del Noce sia ancora pendente l’incriminazione (e son due). La condanna per la querela di Previti, è cosa nota (e son tre, può cominciare a pensare ad un abbonamento, Travaglio, anche se la quarta, una per querela di Tancredi Cimmino è stata ritirata dietro promessa, poi non mantenutra, di un seggio in Parlamento da parte di Di Pietro).
    E se fossi nei panni di Mirko, anch’io farei un pensierino per una bella querela.
    Sarà pur colpa di qualche disinformatore infatti, se questo se ne gira per i blog a sparar cazzate sugli eroi di stato, facendo figure di merda, e se capitasse a me chiederei i danni, a quell’obnubilatore delle menti dei giovani virgulti della nostra repubblica democratica, che le induce a credere cose non vere.
    Querelare non basta però. Bisogna anche studiare, e ritornare preparati. Che Leoluca Orlando CASCIO ad esempio insinuasse cose turpi di Falcone (compresa quella che il giudice aveva simulato un autoattentato), secondo me son cose che bisogna sapere e non dimenticare.
    Quindi bisogna studiare e conservare la memoria.
    Ma soprattutto, non fidarsi di certo giornalismo.

    Quello per esempio che lo ha indotto a credere che su Ultimo fossero in corso indagini. E’ l’ennesima prova che Travaglio riesce a far credere cose non vere con l’arte della retorica.I suoi articoli sono dei capolavori del subliminale, per cui uno può uscirsene convinto che la propria madre defunta sia indagata,insieme alla sorella,senza colpo ferire. Ormai da 15 gg, ad es., sta battendo il chiodo del tribunale del riesame di Salerno che avrebbe sentenziato che il decreto di sequestro degli atti dell’inchiesta Why not era legittimo e non era illegale. Piccolo particolare: NESSUNO, tranne Saladino, ha mai contestato che lo fosse, illegale. Neppure i giudici di Catanzaro. Solo inopportuno ed eccessivo, perchè si trattava di un sequestro di materiale originale già proposto in fotocopia. Quindi non era illegale sequestrare gli atti, ma magari accontentarsi delle fotocopie non avrebbe bloccato l’indagine di Catanzaro e sarebbe stato più decoroso per l’istituzione giudiziaria. Questo si è contestato ai PM di Salerno. La forma, gli effetti, e non la liceità. Ma si leggono già in giro i suoi fans scrivere che il CSM ha ritenuto illegale il sequestro, come ovvia, anche se errata, deduzione conseguente il fatto ribadito a martello, pur se irrilevante, relativo alla sentenza del Riesame di Salerno .
    Effetto Travaglio.

  4. Mirko :

    Date: gennaio 29, 2009 @ 10:56

    Non a caso ho scritto “sembra”. Ringrazio Antonella per la precisazione sul processo. Ricordavo delle indagini appunto (precedenti al processo).

  5. enrix :

    Date: gennaio 29, 2009 @ 13:20

    Si, hai scritto “sembra”, che può indicare dubbio ma anche ironia.

    In questo caso il “sembra” era strumento della seconda, e non del primo, poichè successivamente hai scritto “non l’ha avviata”, passato prossimo che indica l’azione in fieri, e non condizionata.

    Io dico quindi che tu stavi parlando di vicende recenti, perchè ti sei sorbito il passaparola, e non di quelle di quasi due lustri fa.

    Altrimenti, che ti “sembri” oggi che ci siano indagini d molti anni fa, ormai chiuse da un lustro, non è comunque molto qualificante come risultato di certa informazione.

  6. Mirko :

    Date: gennaio 30, 2009 @ 00:04

    Cospargo il capo di cenere, mi inchino e chiedo scusa lasciando in silenzio questo blog.
    ONORE AL CAPITANO ULTIMO E
    ABBASSO LA MAFIA

  7. antonella serafini :

    Date: gennaio 30, 2009 @ 16:04

    caro Mirko, non è che qui dentro può scrivere solo chi approva ultimo. Basterebbe non disonorare il lavoro svolto, visto che è stato abbandonato da tutti e non ha possibilità di replica per le infamie. Scrivere che è sotto indagine è un dato falso. Ma non è che per questo motivo devi uscire in silenzio “cospargendoti il capo di cenere”. Non è questo il nostro scopo. Semplicemente il nostro compito è informare senza depistare o screditare. Alla prossima

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