Quello che Santoro non dice sul caso Travaglio

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Leggo dal corriere della sera che nel caso schifani/travaglio/chetempochefa, le parole di travaglio hanno provocato una multa dall’agicom alla rai. Della serie: se si attaccano cariche dello Stato, viene multata l’azienda Rai, mica il giornalista. Per dirla alla Di Pietro, “paga pantalone”, e cioè noi con il canone. Basterebbe far firmare a travaglio una liberatoria in cui si assume la responsabilità di quello che dice e secondo me la sua presenza non sarebbe compromessa. Come funziona il regolamento interno rai non lo conosco, non avendo mai avuto un guinzaglio (per dirla alla Travaglio), però a quanto si legge nel corriere della sera, l’azienda sta chiedendo proprio all’agcom una forma che tuteli l’azienda, prima di fare il contratto. E in questo non ci vedrei nulla di male. Visto che la regola dell’assunzione di responsabilità vale per tutti, non vedo perchè non debba valere anche per il signore del trono di cartone.