Stampa clandestina? Parte la petizione
giugno 19, 2008 Cronaca, Giustizia, Mafia, Personale 2 Commentsfonte: Punto informatico
Roma – Un blogger condannato per stampa clandestina? La sentenza resa pubblica nei giorni scorsi ha suscitato grande emozione in rete ed ora c’è chi promuove una protesta per sensibilizzare su un argomento delicatissimo. In particolare ci lavora Censurati.it che ha avviato una petizione web.
La petizione parla di “sentenza oscurantista” e di “fatto gravissimo” che “potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia”. A detta di Censurati.it, che da molti anni segue da vicino le restrizioni e i limiti imposti alla libertà di espressione dentro e fuori della rete, è stato di fatto condannato “un normalissimo blog”.
La sentenza viene descritta, dunque, come “incredibile”, una sentenza “che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un’assurdità. Costituisce un attacco frontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. È quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell’informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione”.
“Firma la petizione – conclude il testo – potresti essere tu il prossimo condannato!”
La pagina della petizione è raggiungibile a questo indirizzoP.S. Ci auguriamo che la gravità del fatto venga notata anche se non la notizia non parte da Grillo, da Travaglio, e dai vari paladini della giustizia (privata)

Qualche tempo fa, ci occupammo della
Caro Pino

Anche questa l’abbiamo sventata. Il problema identitario non è più un problema italiano. Gli italiani non si riconoscono più in questo governo? Nessun problema, ci pensa super Alf (no, non è il nome del pupazzo degli anni 80, è l’abbreviazione di Alfonso Pecoraro Scanio). Ha messo TRE – diconsi TRE – pali per la bandiera italiana, e per una vicino non meglio identificata a sfondo blu con le stelline messe a cerchio, che fa così trandy… L’effetto ottico lascia intravedere il vento che tira in due direzioni diverse, ma è solo un effetto ottico. Molto probabilmente hanno calcolato male le distanze e messo un palo in più. Tre pali due bandiere. Il terzo pennone della bandiera è stato così sacrificato per colpa di qualche operaio che ha mal preso le misure. Che spreco. Sarebbe potuto servire per ben altri usi. A buoni intenditor..