giugno 19, 2008
Cronaca, Giustizia, Mafia, Personale
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fonte: Punto informatico
Roma – Un blogger condannato per stampa clandestina? La sentenza resa pubblica nei giorni scorsi ha suscitato grande emozione in rete ed ora c’è chi promuove una protesta per sensibilizzare su un argomento delicatissimo. In particolare ci lavora Censurati.it che ha avviato una petizione web.
La petizione parla di “sentenza oscurantista” e di “fatto gravissimo” che “potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia”. A detta di Censurati.it, che da molti anni segue da vicino le restrizioni e i limiti imposti alla libertà di espressione dentro e fuori della rete, è stato di fatto condannato “un normalissimo blog”.
La sentenza viene descritta, dunque, come “incredibile”, una sentenza “che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un’assurdità. Costituisce un attacco frontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. È quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell’informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione”.
“Firma la petizione – conclude il testo – potresti essere tu il prossimo condannato!”
La pagina della petizione è raggiungibile a questo indirizzoP.S. Ci auguriamo che la gravità del fatto venga notata anche se non la notizia non parte da Grillo, da Travaglio, e dai vari paladini della giustizia (privata)
marzo 26, 2008
Cronaca, Giustizia, Mafia, Personale
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www.censurati.it si schiera al fianco di un combattente onesto, senza aspettare il momento in cui la cosa sarà ufficiale. Noi noi non vogliamo dire “aspetto la fine del processo”, perchè la stessa esistenza di un processo come questo è un delitto e un disonore per tutte le persone oneste. Un esercito di straccioni e di sognatori, non si piega con queste intimidazioni di palazzo.
Firma la petizione anche tu
febbraio 2, 2008
Mafia, Personale
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A seguito della segnalazione dell’aggressione a Pino Maniaci di Telejato, radio bandiera nera ha parlato per due ore del problema mafia. Hanno parlato di chi la combatte, mettendo da parte bandiera rossa e bandiera nera, vedendo solo nel compagno Maniaci un alleato per un nemico comune. Nella trasmissione mi è stata dedicata una canzone. E’ bello vedere che per certe lotte non ci sono nemici politici, ma solo nemici oppressori. La canzone dedicatami ha il testo che segue
Guerrigliera – (DDT)
Tu mi piaci come sei e mi fai morire sai
Quando parli così seria di borghesi ed operai
Tu mi piaci come sei, con il trucco che non hai
Stella rossa sulla giacca, dimmi che non cambierai
Guerrigliera comunista, proletaria forse no
“Manifesto” sottobraccio e occhi che non scorderò
Guerrigliera comunista io non ti capirò mai
ma con quella kefiah al collo tu sei la più bella sai
Tu mia piaci come sei, coi quaderni del tuo Mao
Quando alzi il pugno chiuso poi sorridi e dici ciao
Tu mi piaci come sei anche quando litighiamo
Coi fascisti non ci parlo… e vorrei dirti che ti amo
Guerrigliera comunista, proletaria forse no
“Manifesto” sottobraccio e occhi che non scorderò
Guerrigliera comunista, progressista femminista
Guerrigliera comunista, hasta siempre… hasta la vista…
gennaio 31, 2008
Cronaca, Giustizia, Mafia, Personale
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Caro Pino
Ho provato a chiamarti appena mi hanno dato la notizia dell’attacco vile, ma avevi i due telefoni spenti (io ne ho due, di numeri, li ho tentati tutti e due)
Mi meraviglio onestamente che tu sia ancora vivo, dopo tutto il fastidio che hai dato alla Sicilia corrotta, a Cosa Nostra, ai tangentisti, ai criminali depravati, ai deturpatori ambientali…
Hai un coraggio che hanno dimostrato in pochi
Uno contro tutti, riesci a vincere sempre, a cascare in piedi, a non affondare nella melma in cui tentano di gettarti col fango delle diffamazioni e delle ingiurie.
Hai tanto da insegnare. A proposito: io avanzo una capatina a Partinico, invito fatto da Letizia, rinnovato da te, e spero di imparare il più possibile.
vai avanti, tieni duro
non sei solo
testa bassa e avanti, stritola come uno schiacciasassi lì dove serve, e usa come sempre il cuore e l’allegria che ti caratterizzano
i censurati e gli sfigati, per quanto possano contare poco, sono tutti con te
un abbraccio
antonella
p.s. Ti vogliamo bene
dicembre 26, 2007
Giustizia, Mafia, Politica
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Ricevo dal nostro amico Salvatore Borsellino la lettera aperta riguardo la grazia a Contrada. Noi stiamo dalla parte di Paolo Borsellino, che considerava pericoloso Contrada tanto da sobbalzare al solo sentirlo nominare. Noi siamo con Paolo Borsellino, il cui sacrificio è stato ripagato dallo Stato accelerando le procedure per dare la grazia a Bruno Contrada, condannato in via definitiva perché accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Al governo non nascondono neanche più le loro preferenze, al governo, preferendo appoggiare chi ha collaborato con Cosa Nostra che chi l’ha combattuta.