febbraio 2, 2008
Mafia, Personale
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A seguito della segnalazione dell’aggressione a Pino Maniaci di Telejato, radio bandiera nera ha parlato per due ore del problema mafia. Hanno parlato di chi la combatte, mettendo da parte bandiera rossa e bandiera nera, vedendo solo nel compagno Maniaci un alleato per un nemico comune. Nella trasmissione mi è stata dedicata una canzone. E’ bello vedere che per certe lotte non ci sono nemici politici, ma solo nemici oppressori. La canzone dedicatami ha il testo che segue
Guerrigliera – (DDT)
Tu mi piaci come sei e mi fai morire sai
Quando parli così seria di borghesi ed operai
Tu mi piaci come sei, con il trucco che non hai
Stella rossa sulla giacca, dimmi che non cambierai
Guerrigliera comunista, proletaria forse no
“Manifesto” sottobraccio e occhi che non scorderò
Guerrigliera comunista io non ti capirò mai
ma con quella kefiah al collo tu sei la più bella sai
Tu mia piaci come sei, coi quaderni del tuo Mao
Quando alzi il pugno chiuso poi sorridi e dici ciao
Tu mi piaci come sei anche quando litighiamo
Coi fascisti non ci parlo… e vorrei dirti che ti amo
Guerrigliera comunista, proletaria forse no
“Manifesto” sottobraccio e occhi che non scorderò
Guerrigliera comunista, progressista femminista
Guerrigliera comunista, hasta siempre… hasta la vista…
gennaio 31, 2008
Cronaca, Giustizia, Mafia, Personale
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Caro Pino
Ho provato a chiamarti appena mi hanno dato la notizia dell’attacco vile, ma avevi i due telefoni spenti (io ne ho due, di numeri, li ho tentati tutti e due)
Mi meraviglio onestamente che tu sia ancora vivo, dopo tutto il fastidio che hai dato alla Sicilia corrotta, a Cosa Nostra, ai tangentisti, ai criminali depravati, ai deturpatori ambientali…
Hai un coraggio che hanno dimostrato in pochi
Uno contro tutti, riesci a vincere sempre, a cascare in piedi, a non affondare nella melma in cui tentano di gettarti col fango delle diffamazioni e delle ingiurie.
Hai tanto da insegnare. A proposito: io avanzo una capatina a Partinico, invito fatto da Letizia, rinnovato da te, e spero di imparare il più possibile.
vai avanti, tieni duro
non sei solo
testa bassa e avanti, stritola come uno schiacciasassi lì dove serve, e usa come sempre il cuore e l’allegria che ti caratterizzano
i censurati e gli sfigati, per quanto possano contare poco, sono tutti con te
un abbraccio
antonella
p.s. Ti vogliamo bene
gennaio 22, 2008
Cronaca, Giustizia, Personale, Politica
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E’ stato pubblicato il 17 gennaio 2008 sulla Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale sul piano straordinario per la casa. Il decreto – che porta la firma dei ministri per le Infrastrutture Di Pietro e della Solidarietà sociale Ferrero – stanzia la somma di 543.955.500,00 euro al netto dello stanziamento previsto per la realizzazione di un Osservatorio nazionale e di Osservatori regionali sulle politiche abitative e delle spese da sostenere per l’attuazione della Convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti.
Il governo stanzia soldi, si aiutano a vicenda politici con politici, ma dalla parte dei poveri cristi non c’è mai nessuno.
Anzi, alcune persone ci sono, e stanno lottando per il diritto alla casa. Lottano e si battono, ma non hanno uno stralcio di visibilità in nessuno organo di stampa. Che fanno, allora? Questo spazio… se lo prendono. Con un’irruzione in diretta alla trasmissione Grande Fratello. Questa sera infatti a ponte Milvio, nei pressi di una ridicola bolla di plastica trasparente, sono stati ascoltati slogan del tipo: “mutuo sociale emergenza nazionale”. A gridare un gruppo di militanti della Fiamma Tricolore. Alessia Marcuzzi interrompe il collegamento con l’esterno per evitare interferenze. Le prima agenzie parlano di persone armate, la Marcuzzi dallo Studio dice che la violenza non è mai la soluzione migliore. Ma la Fiamma già annuncia querela perchè i militanti che inneggiavano al mutuo sociale non avevno neanche un tagliaunghie.
La domanda che ci poniamo è: la casa è un gioco? Se non è un gioco quanto torto hanno avuto i militanti della destra radicale (a parte quella di essere di destra, che già di per se è una colpa eheheh ) a rivendicare un diritto sacrosanto?
segue il comunicato dei “colpevoli” Gianluca Iannone e Giuliano Castellino
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gennaio 13, 2008
Personale
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Ci piace l’idea che anche anche Grillo abbia sposato la campagna del nostro amico Rattopennugu, “Adotta un italiano”
Gliel’avevo detto, al nostro caro speedpainter che si sottovalutava.
Vai così, ratman 
un abbraccio grande
antonella
gennaio 12, 2008
Personale
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Una delle mie canzoni preferite è L’anguilla, dei 99 posse
So’ comm’anguilla so’ comm’anguilla
ca comm’a piglie chella schizza
so’ comm’anguilla
So’ comm’anguilla so’ comm’anguilla
ca nun ce stà rint’a na rezza
so’ comm’anguilla
Come un’anguilla mi muovo veloce
sguscio e rifuggo la fine precoce
che mi hai preparato, il mercato è già pronto,
‘a padella è sul fuoco ma io so’ comm’anguilla
e pirciò cambio gioco e mando a ffà nculo
te e il tuo mercato di gente per bene
fatto di video e canzoni per bene
buone per la tua realtà virtuale
la radio e la tele ne sono piene
di facce serene e rassicuranti
che van bene per tutti quanti
mamme e bambini, ladri e assassini
gente per bene che si offende se dico pene
e ppo votano a Berlusconi, Prodi, Dini, D’Alema, Fini
mo se porta pure ‘a Bonino
e va fà mmocc’a chi v’è mmuorto
è tutto quello che c’ho da dire
a torto o ragione, il fatto è che non so’ per bene
la mia faccia non è serena
incompatibile col sistema
che ci vuole tutti quanti allineati e sorridenti
a lavorare nella grande catena di montaggio sociale
nella quale lavoro da anni
e sono tanti anni che voglio sabotare
Sabotare e sovvertire
è questo il mio lavoro
e questo è quello che so fare
sabotare e sovvertire
è questo il mio lavoro
ma tu non lo puoi capire
Sabotare e sovvertire
Sabotare! NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
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gennaio 2, 2008
Giustizia, Personale, Politica
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Premessa: in Francia, nella notte di capodanno, i mezzi pubblici erano gratuiti tutta notte.
Vista l’ammirazione che Veltroni nutre per Narkosy vado sul sito dell’ATAC, e cerco qualche iniziativa del genere. Veltroni forse vuole fare l’alternativo, quello “fuori dal coro”, il RIBELLE, perchè i mezzi notturni sono soppressi, altro che gratuiti. Il servizio pubblico riprende la mattina alle 8. Verso le due di notte ci dirigiamo verso la stazione Termini ormai rassegnati a prendere il taxi, e sicuri che più di 15 euro, se sono onesti, non ci fanno spendere, per il tragitto che ci serve da fare. Sorpresa: i tassametri non funzionano, i prezzi li fanno i tassisti. Sessanta euro per andare da termini a montesacro. O così o a piedi. Riprendiamo la metro, andiamo a Stazione Tiburtina (che magari è più vicina e chiedono meno). Ma niente da fare. Tutti i taxi usano lo stesso metodo. Tassametro spento e cifra pattuita prima perchè “sono costretti a lavorare mentre noi ci siamo divertiti”. (Ma il servizio pubblico lo devono fare i taxi? Qualcuno li constringe a fare questo lavoro? E comunque, non è un abuso di potere e evasione fiscale, bloccare il tassametro?) Pronta a fotografare la targa del taxi, accendo il registratore e chiedo quanto pago per arrivare sotto casa. Mi fa un prezzo onesto, e lascio correre. Ho denunciato il caso alla Polfer prima di andar via, però. Mi dicono che non hanno potere di intervenire fuori dalla stazione. E’ frustrante, vedere che ci sono reati sotto il tuo naso, e tu che sei poliziotto non puoi farci niente. E non vuoi neanche farci niente, perchè chiedono ai cittadini di chiamare la finanza. Loro no, non lo fanno.
Domanda uno: perchè il comune ha disabilitato il servizio notturno?
Domanda due: perchè tra tutti quei taxi non ce n’era uno con il tassametro acceso?
Domanda tre: le risposte alle prime due domande hanno un qualche collegamento tra loro?
Domanda quattro: ma i cattivoni siamo sicuri che sono i fascisti di Casa d’Italia Prati, dove ho passato il capodanno, il cui padrone di casa mi ha salutato con “a morte la mafia”? Chi sono i prepotenti veri, qui?
dicembre 31, 2007
Giustizia, Personale
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Da un verbale di perquisizione (senza mandato) di alcuni CC a casa di una delle persone più pacifiche del mondo, si leggono le testuali parole:
“a seguito di specifica richiesta, il signor pincopallo prelevava da sopra un mobile posto nel soggiorno e consegnava al personale operante, una custodia di plastica colore nero, contenente una riproduzione di una pistola marca Bruni mod. 92 cal 8 mm K munita di tappo rosso nella canna, con inserito apposito caricatore sprovvisto di cartucce. La pistola, sebbene inoffensiva, è realizzata in metallo colore argento ed è simile ad un’arma comune da sparo. La stessa, dopo le opportune verifiche, veniva restituita al signor pincopallo. La perquisizione, con esito negativo, aveva termine alle ore…”
Per fortuna l’amico in questione non ha fatto PUM PUM con la bocca, altrimenti avrebbero scritto “sebbene il colpo non era di una pistola vera.. è comunque la riproduzione di uno sparo”
dicembre 31, 2007
Personale
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Un augurio a tutti i braccianti di censurati, affinchè il 2008 sia una anno proficuo per i nostri i raccolti!!! Dobbiamo essere tenaci per raccogliere i frutti!
Samanta
dicembre 22, 2007
Personale, cultura
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Ho suonato il 19 dicembre in concerto con formazione cameristica, alla Chiesa degli Artisti, una delle due chiese gemelle di piazza del Popolo a Roma. Età media decisamente altina. Causa il freddo siderale e l’assenza di riscaldamenti, ho suonato con i guanti mozzati (non l’ho messa apposta la spilletta “picchia il vip”, sul guanto). Va bene l’eleganza dei concerti serali, ma un po’ di svecchiamento ci voleva. E in fondo l’esecuzione è piaciuta, quindi l’apparire come al solito ha perso anche questa mano, e ha vinto l’essere.
dicembre 15, 2007
Giustizia, Personale, Politica, cultura
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Ieri a Casa Pound, centro sociale di destra, è stato presentato il libro di Valerio Cutonilli sulla strage di Bologna. Una ricostruzione tecnica vista dal punto di vista processuale. In sala presenti una marea di persone. Per sfatare gli stupidi luoghi comuni, ho il dovere di riferire che sono entrata da comunista e nessuno mi ha picchiato, sprangato, o altre cretinate del genere che di solito si leggono sulla stampa. Anzi, è stato un bell’evento, e la gente era simpatica. Strano ma vero, esiste anche gente fascista simpatica. Noto che se c’è il rispetto, non hanno nessun problema ad avere un comunista nel loro “covo”.
Foto come al solito di scarsa qualità perchè scattata dal mio cellulare.