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Mucca pazza. Allarme!

MUCCA PAZZA: I BOVINI ITALIANI SICURI ? E CHI L’HA DETTO!
Roma, 4 Dicembre 2000. Bovini italiani sicuri? E chi l’ha detto -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell’Aduc. Analizziamo i fatti. La Comunita’ europea, nel mese di agosto, ha stilato una graduatoria della
possibilita’ della presenza di Bse in Europa. In una scala crescente da uno a quattro, la Gran Bretagna si pone a quattro, l’Italia e la Francia al terzo. La Francia ha proibito l’utilizzo delle farine animali per i bovini dal 1990 e per tutti i ruminanti dal 1994, ha un sistema di etichettatura che indica il luogo di origine dell’animale, la tipologia (da latte o carne), la categoria (bue, mucca), il luogo di macellazione. Eppure la Francia non e’ esente da mucca pazza. Solo i controlli hanno permesso ai francesi si individuare i casi infezione. In Italia i controlli partiranno da gennaio. Perche’ mai quindi dovremmo essere esenti dal morbo?

Dichiarazioni del segretario dell’Aduc,
associazione per la tutela dei consumatori

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9 thoughts on “Mucca pazza. Allarme!

  1. Se la globalizzazione non Ë favola di inizio millennio Ë ovvio che nessun paese puÚ restar fuori dal grande giro del capitale. Mucca pazza nasce dallo stravolgimento del regime alimentare e finchÈ sar‡ considerato necessario produrre animali a livello intensivo per rispondere al bisogno (reale?) sempre pi? massiccio di consumo di carne non sar‡ possibile evitare che la frode venga messa in atto.

  2. PARLA SOLTANTO SE SEI SICURA;NON METTERE ALLARMISMI INUTILI.LA CARNE IN ITALIA E’PIU’CHE BUONA E NON C’Ë NESSUN PERICOLO.NON SCRIVERE SOLTANTO PER RIEMPIRE GLI SPAZI,PENSA PRIMA!

  3. non ho messo un parere personale, ma la dichiarazione del segretario dell’aduc, associazione per la difesa dei consumatori. Dal momento che anche io sono un consumatore, mi piace essere informata, e informare gli altri. Metti una notizia che smentisca tutto in modo provato o quantomeno provabile e vedrai che allarmismo non ce ne sar‡.
    Per quanto mi ruguarda io la carne la mangio tranquillamente… Inutile allarmarsi ora… semmai anni fa c’era da stare attenti.. ormai credo sia tardi.. e inutile, anche!
    Antonella

  4. mucca pazza

    tra tutte le notizie mendaci che si pubblicano sull’argomento si deve puntualizzare quanto segue: a) come mai il decreto ministeriale 29 settembre 2000 definisce materiale a rischio specifico per BSE il cranio, compresi occhio e cervello, le amigdale, il midollo spinale dei bovini di et‡ superiore a 12 mesi, mentre.. b) …si afferma che si possono consumare tranquillamente carni di animali di et‡ inferiore a 30 mesi (secondo l’UE), a 24 mesi (secondo l’Italia) e a 18 mesi (secondo il Parlamento europeo); e ancora: c) perchË non si dice che della malattia si sa ancora quasi nulla? (v. ricerche britanniche) d) perchË, se non c’Ë rischio diretto da consumo di masse muscolari, la Boehringer (nota casa farmaceutica tedesca) sta facendosi approvare un test su animali vivi esaminando campioni di sangue? COME SEMPRE PREVALE L’INTERESSE ECONOMICO SULLA SALUTE PUBBLICA, ANCHE IN EUROPA (e non Ë una questione di questo o quel governo o di questo o quel colore politico!!!!)

  5. La carne italiana non Ë minimamante sicura ma senza controlli non possono saltare fuori eventuali capi malati.Come hai visto ora con pochissimi controlli cominciano a venire alla luce i primi casi.

    E se fosse sicura perchË da tempo sono vietate la cervella e le parti di midollo?

  6. quello che segue Ë un contributo di uno di voi arrivato senza firma.
    Antonella

    Probabilmente questa malattia non esiste nemmeno.

    Partiamo da 35 milioni di capi in Europa, e 280 milioni di consumatori.
    L’uso di farine animali e’ durato circa 10 anni.

    Supponendo che un capo viva 6 anni in media (tra capi da carne e capi da latte)
    si tratta di circa 50 milioni di capi a rischio.
    Da ognuno si ricavano, in una stima approssimativa, svariate decine di tranci di carne a rischio.
    Supponiamo 20 (numero qualsiasi come base).

    Abbiamo un totale di 1 miliardo di bistecche a rischio consumate.

    Ci sono stati circa un centinaio di morti, in europa, per la malattia.
    Le probabilita’ quindi sarebbero una ogni 10 milioni.
    Su 10 milioni di persone che mangiano la famosa proteina, 9.999.999 persone sopravvivono, e una muore.

    A questo punto, e’ evidente che qualcuno mente.
    O i morti sono stati ENORMEMENTE di piu’, e nessuno ce lo ha detto, (e sarebbe da rendere conto delle vittime) oppure non esiste nessun pericolo concreto, visto che la mucca pazza NON E’ una sindrome contagiosa, e una probabilita’ du 10 milioni e’ qualcosa di stramaledettamente piccolo: e’ lo stesso numero di persone che in italia muoiono perche’ la loro casa crolla improvvisamente e senza ragioni apparenti.

  7. non e’ un conteggio azzardato….mi sai che hai ragione! Visto poi che alla fantasia non c’e’ limite aggiungerei che la cosa e’ montata ad arte: per la ricerca, che porta miliardi in laboratorio e per gli OGM: vogliamo scommettere che porcherie come soia modificata verranno salutate come salvatrici?

    E addio alla trippa!

  8. e’ impossibile paragonare la salute con la vostra carne animale io ritengo che e’ piu’ necessaro salvaguardare la salute ed il mercato nelconfronto del vostro in quanto lo considero totalmente trascurabile in quanto non e’ necessario alla vita umana.

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