Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Le truffe mascherate

Dopo i guadagni telefonici di Stream con il Grande fratello, ecco un caso che unisce Telecom e Rai. Da Greed dove, per prenotarsi bisogna spendere 12.000 Lire al telefono, a prescindere se poi si viene sorteggiati o no, adesso e’ il turno delle magagne di Carramba che fortuna. L’aduc, associazione per i diritti del consumatore, ci segnala un disservizio che paghiamo a nostra insaputa: La trasmissione Rai “Carramba che fortuna!”, in onda il sabato sera su RaiUno, condotta dalla showgirl Raffaella Carra’, abbinata alla Lotteria Italia, prevede che chiunque veda i numeri del proprio biglietto sorteggiati, possa telefonare al n.08782000 per essere inserito tra coloro che possono essere chiamati nel corso della trasmissione.

Si presuppone, vista la popolarita’ della trasmissione, che, pur sorteggiati, sia difficile prendere la linea. Ma non e’ cosi’, perche’ la linea e’ libera e se non si riesce a parlare, scatta una registrazione che dice “Questa volta sei stato sfortunato. La telefonata costa 80 lire piu’ Iva”;.
E cosi’ succede ogni volta che si riprova, a meno che, ovviamente, non si riesce ad interloquire con gli organizzatori del gioco. Ci sembra non solo un modo economicamente bizzarro di rapportare un gioco con il telefono, ma anche un indebito arricchimento, perche’ il servizio (la telefonata) non viene reso. A noi risulta che, quando un numero sia occupato, non debba essere pagato alcunche’, e che ci sia un preciso metodo tecnico di comunicare l’indisponibilita’ del collegamento telefonico in quel preciso momento (il ben noto segnale tutututututu …).
Potremmo fare tante ipotesi su perche’ questa volta sia diverso, ma quella che maggiormente ci sembra appariscente e’ l’evidente e presumibilmente fraudolento guadagno che Telecom e Rai ne ricavino, in assenza di alcun tipo di servizio. E poi ci preme sottolineare anche la beffa di pagare 96 lire (80 lire + Iva) per sentirsi dire di essere stato sfortunato.

Per questa ragioni inviamo la segnalazioni di questa presunta anomalia a due organismi che, per entrambe le aziende coinvolte che sono di evidente carattere pubblico (la Rai e’ del Tesoro ed ha un contratto di servizio pubblico; la Telecom ha, per ora, il monopolio della telefonia fissa), svolgono le funzioni di controllo degli accordi e delle norme: l’Autorita’ garante per le Telecomunicazioni (per Rai e Telecom) e la Commissione Parlamentare di Vigilanza per il servizio pubblico radiotelevisivo (solo Rai), chiedendogli anche di conoscere se ci sono -e quali sono- gli accordi economici tra Telecom e Rai per quelle 80 lire + Iva.

Inoltre segnaliamo la vicenda anche all’Ufficio Pubblicita’ Ingannevole dell’Antitrust, per sapere se ritiene che, nel corso della trasmissione, sia sufficientemente pubblicizzato che il fatto stesso di provare a telefonare implichi il pagamento di un corrispettivo.

In base alle risposte che riceveremo, procederemo con una denuncia per indebito arricchimento.
ufficio stampa aduc

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26 thoughts on “Le truffe mascherate

  1. Che razza di novit‡! che non si sapeva che i grandi detentori di monopoli si uniscono sempre per fregare i disgraziati? Non Ë uno scoop, anche se ti rode sapere di certi intrallazzi. Aridatece la ghigliottinaaaaaaaaaa.
    Silvio 67

  2. Naturalmente sia RAI che TELECOM sono di ROMA… LADRONA…

    Una Milanese!

  3. novit‡ delle novit‡.

    tanto per cambiare in cittadino italiano Ë considerato un limone da spremere.

    sono curioso di vedere cosa succeder‡ quando i limoni sono finiti.

    andrea da verona

  4. Sei davvero convinto di ciÚ che dici? Ne sei sicuro? Allora perche ti firmi come Anonimo? Forse lo sai che sei in torto e che quello che dici Ë solo un modo per appagare la tua misera esistenza dando la colpa a qualcuno.

    P.S.

    Sono Lombardo, biondo e occhi azzurri eppure non la penso come te.

    Giovanni Quarena

  5. Vogliamo sprecare questi spazi per una guerra tra terroni e padani? Oppure vogliamo fare commenti sulla truffa di Carramba? Credo che sia molto pi? grave quella e qui non ci sono commenti in merito, oltre che insulti a Roma ladrona. I magnaccia stanno al Nord e al Sud, purtroppo, Ë la nostra Italia, fatevene una ragione.
    Silvio 67 Roma

  6. Carramba che minchioni.

    Per queste cose l’italia Ë un paese di m….

    Bisognerebbe far provare a certa gente cosa vuol dire pagare una bolletta telefonica, xchË certamente chi ha inventato una truffa del genere se ne frega di chi ha una sfilza di bollette d apagare…di certo loro non le pagano (Carr‡ compresa, che tra () Ë ora che si ritiri o prima o poi gli cadranno tutte le impalcature in DIRETTA!!!)

    Zia ’01

  7. Le truffe ci sono e ci raranno sempre. Non capisco perÚ perchË ‘cascarci’.

    I giochi devono essere pagati! Pubblicit‡, vendita di prodotti e altro ancora. Non ho ancora conosciuto qualcuno che regala, tanto meno milioni.

    La mia soluzione? Basta non telefonare!

    Bisogna che i ‘consumatori’ si facciano un poco pi? furbi: non Ë necessario abboccare ad ogni invito.

  8. Purtroppo nel Bel Paese esistono anche i pecoroni, d’altro canto se cosÏ non fosse non ci troveremmo a questo punto.

    Non bisogna fargliene una colpa, chi non vorrebbe che una cascata di miliardi non gli finisca sulla capoccia (anche a me anche me :-)).

    PerÚ con una massa di gente cosÏ imponente Ë difficile ragionare, molto pi? facile indignarsi su queste pagine che fare qualcosa.

    Che ne dite proviamo a cambiare qualcosa?

    Andate da vostra madre/padre, dalla vicina/vicino, parenti, amici e quantaltri non possano leggere queste serie di byte che vagano nel mare immenso di Internet, andate da loro e dite: CosÏ non v‡ ci rimetti soltanto. E se poi lo fanno lo stesso pazienza, almeno ci avremo provato.

    Navarre 2k1

  9. nel caso stream, neanche tanto mascherate..va bene che ormai il mercato Ë incontrollabile (per gli utenti)ma perchË io ho dovuto e devo pagare mensilmente il decoder ed i nuovi abbonati no? E poi perchË dovrei pagare 8000£ un film che l’altr’anno costava 6000?…Si evince che i nuovi abbonati contano + di quelli vecchi e che i film vecchi costano come quelli nuovi…allora niente +film e disdetto l’abbonamento in attesa di una promozione favorevole?

  10. Mi chiamo Marcello e sono d’accordo sul fatto che questa lamentela Ë virtuale e al limite del kafkiano.

    Gi‡ il fatto di vedere quel tipo di programmi mostra quale sia il tuo QI.

    E da che mondo Ë mondo i polli nascono per essere spennati.

  11. 80 lire +iva ma se non telefoni non le paghi.

    Io prima abitavo in un paese dove c’era la tassa sulla persona esisti ? beh allora paga !

  12. UN SIGNORE DI VICENZA CHE SI FA CHIAMARE DOM ROSARIO POIDIMANI E’ RIUSCITO GRAZIE ALLA INGENUA COMPLICITA’ DI UN COLLABORATORE DI ROMA E DI UNA BANCA OFF SHORE DI NICOSIA (CIPRO) CANCELLATA IL 4 MARZO 2004 A TRUFFARE IMPRENDITORI ILLUDENDOLI DI FARGLI OTTENERE FINANZIAMENTI E PRENDENDO ANTICIPATAMENTE PROVVIGIONI COSPICUE E DOPO UN ANNO DI RIMANDI I MALCAPITATI OTTENEVANO RISPOSTE FASULLE E OVVIAMENTE DI DINIEGO SENZA ALCUNA MOTIVAZIONE!!!!!!!!!!!!! EBBENE QUESTO BRAVO SIGNORE DA INFORMAZIONI PRESE E’ UN PROFESSIONISTA IN MATERIA DI TRUFFE HA CONDANNE GIUDICATE IN APPELLO, HA DECINE E DECINE DI DENUNCE PENALI A SUO CARICO E CONTINUA COME SE NULLA FOSSE A SVOLGERE LA SUA PROFESSIONE INDISTURBATO!!!! QUESTA PURTROPPO E’ LA REALTA’ DI UNA STORIA VERA E CHE PRESTO FARA’ SCALPORE IN ITALIA SE IL SIGNOROTTO NON RESTITUIRA’ LE SOMME ANTICIPATAMENTE PRESE DAI MALCAPITATI IMPRENDITORI.

  13. ricordo di aver letto non molto tempo fà qualcosa su questo personaggio, ma poi come un miracolo è scomparso il tutto chissa!!!!!!!!!!a quali santi in paradiso si è affidato.

  14. Chi non ha il coraggio di firmarsi e’ un verme e non meriterebbe alcuna risposta. certamente dette calunnie saranno oggetto di querela per diffamazione ed in questo modo conosceremo il nome di questo mascalzone.In tutti i casi nelle sedi opportune si discutera’ del caso.Vergona anche lasciare pubblicare certe cose senza preventivo controllo da parte di chi ne ha l’obbligo. Dom Rosario Poidimani

  15. Sono incappato nel vostro sito e ho letto ci� che viene scritto circa truffe con una banca di Cipro. Premetto che chi ingiuria o peggio diffama da una posizione di anonimato dimostra uno squallore intellettuale e di valori da non meritare alcuna vetrina. Per altro � anche �censurabile� veramente che venga data vetrina e cassa di risonanza ad accuse che sembrano verosimili ma sono rigorosamente anonime. Come la prenderebbe la regista di questo sito se comparisse un annuncio nel quale la si accusa � facendo di essa nome e cognome � di fare la prostituta pur essendo affetta da malattie veneree e che nessuno la ferma? Vi � il danno ingiusto che una denuncia anonima produce. Discutere quindi su messaggi anonimi crea lo stesso disgusto che provoca il raccogliere la cacca con le mani. Se una persona � rimasta vittima di una truffa, prende carta e penna e deposita una denuncia querela presso l�autorit� giudiziaria la quale far� gli accertamenti del caso. La truffa � contemplata nel nostro codice penale all�art. 640. Bisogna stare attenti per� perch� se una persona denuncia ingiustamente una persona alla autorit� giudiziaria, incappa nel delitto di calunnia, previsto e punito dal codice penale all�art. 368 che recita: �Chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorita’ giudiziaria o ad altra Autorita’ che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, e’ punito con la reclusione da due a sei anni. La pena e’ aumentata se s’incolpa taluno di un reato pel quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a dieci anni, o un’altra pena piu’ grave. La reclusione e’ da quattro a dodici anni, se dal fatto deriva una condanna alla reclusione superiore a cinque anni; e’ da sei a venti anni, se dal fatto deriva una condanna all’ergastolo; e si applica la pena dell’ergastolo, se dal fatto deriva una condanna alla pena di morte (1). (1) La pena di morte e’ stata soppressa e sostituita con l’ergastolo.� Per ragioni professionali opero con banche di Cipro e conosco bene la situazione di quelle banche, con tutte le luci ed ombre di cui godono. Indichi l�anonimo di quale banca si tratta, accetti le conseguenze se la sua notizia non fosse vera (le banche di Cipro, come tutte le banche, dispongono di studi legali in tutta Europa e non perdonano � con ragione – se qualcuno le diffama). Ho avuto modo di conoscere la persona che viene attaccata proprio a ragione della sua attivit� con una banca di Cipro. Non so se si tratta della stessa cui allude l�illustre anonimo. Se cos� dovesse essere, deve aver preso un grosso abbaglio in quanto quella eventuale banca sta operando del tutto legittimamente per aver la Corte sospeso il provvedimento di cancellazione ed ordinato al Ministro delle Finanze il ripristino della piena legittimit�. Un po� come il nostro TAR. Solo che il Governo di Cipro � dimissionario, si sta andando verso le elezioni e non � stato dato corso ancora al provvedimento formale di reintegro. La banca infatti non ha mai smesso di operare legittimamente. Cosa che sta ancora facendo, basterebbe che l�anonimo si facesse un giro in Nicosia. Sempre che si tratti per� della stessa banca. Dr. Guido Perdomini. E-mail finadviser@iname.com

  16. Signora, forse c’� un equivoco che, chiarito, pone fine ad ogni mio intervento presente e futuro. Io non ho mai scritto alcunch� fino al precedente messaggio. Quindi n� uno n� tre messaggi anonimi. Non pu� scrivere una cosa non vera. Ne prenda atto per favore e non trasmetta certezze che non esistono. Per di pi� io non mi rifugio nell’anonimato. Ho anzi indicato un mio indirizzo e-mail.
    Io non so se � Lei la resposabile di questo sito. In ogni caso e non � stata mia intenzione offenderla. Si trattava di un paradosso. La gravit� delle denunce anonime rimane soprattuto quando appaiono non vere ma verosimili. Come definirebbe Lei un anonimo accusatore? Da qualche parte esiste ancora la bocca delle denunce anonime che la Serenissima metteva nelle piazze per denunciare gli usurai. Ma se una persona denunciava ingiustamente una persona e veniva smascherata, veniva condannata alla pena che avrebbe dovuto scontare l’ingiustamente accusato.
    Il mio commento era da un parte di osservazione comportamentale, dall’altra di apportare un minimo di chiarimento, sempre che fosse stato utile. Tutto qui. Resta il fatto che tra i ‘censurati’ dovrebbe esserci anche lo stile di tutto queste chiacchere da lavandaie. Con tutto il rispetto per una categoria che sembrava scomparsa…fino ad ora.
    Guido Perdomini.

  17. Signora Antonella Serafini
    Responsbile del sito https://www.censurati.it

    Ho notato che non ha avuto la sensibilit� di rimuovere i testi calunniatorii nonostante sia apparso chiaro l’intento diffamatorio dell’anonimo.
    Nella vostra prima pagina fate riferimento all’art. 21 della costituzione in tema di libert� di espressione. Io voglio aggiungere il riferimento all’art. 595 del codice penale che riporto per intero:
    art 595 cp diffamazione.
    Chiunque fuori dei casi indicati nell’art precedente, comunicando con pi� persone, offende l’altrui reputazione, � punito con la reclusione, fino a un anno o con la multa fino a lire 2.000.000. Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena � della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a lire 4.000.000. Se l’offesa � recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicit�, ovvero in atto pubblico, la pena � della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a lire 1.000.000.
    Se l’offesa � recata a un Corpo politico amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorit� costituita in collegio, le pene sono aumentate.
    Prendo atto della vostra omissione ed intendo comunicarvi che, non provvedendo alla rimozione dei testi offensivi entro 24 ore dal presente messaggio, ho gi� dato incarico al mio avvocato di procedere per vie legali tanto in sede penale quanto in sede civile per il risarcimento dei danni che i testi da voi pubblicati mi hanno e mi stanno arrecando.
    Chiedo inoltre di attivarvi per la rimozione dei testi diffamamtori ripresi dal vostro sito e riportati su vari motori di ricerca, in particolare su Google.
    Dom Rosario Poidimani
    19 novembre 2004

  18. spett.le responsabile del sito https://www.censurati.it, sono l’anonimo che ha scritto il predente messaggio su DOM ROSARIO POIDIMANI, avendo chiarito con lo stesso tutta la faccenda chiedo PUBBLICAMENTE SCUSA A DOM ROSARIO e nel contempo CHIEDO che venga rimosso immediatamente il messaggio inviato il 6 novembre scorso.
    Ho gi� scritto nei giorni precedenti altri messaggi dello stesso contenuto che non sono stati pubblicati.
    PERTANTO RINNOVO TALE ULTERIORE RICHIESTA LEI SIGNORA ANTONELLA DEVE IMMEDIATAMENTE RIMUOVERE IL MESSAGGIO DATATO 6 NOVEMBRE 2004, PERCHE’ E’ STATO INGIUSTAMENTE ACCUSATA LA PERSONA DI DOM ROSARIO POIDIMANI E QUESTO GLI STA ARRECANDO INGENTI DANNI A LIVELLO MONDIALE.
    CORDIALMENTE
    L’ANONIMO

  19. Noto con stupore che la sig.ra antonella,responsabile di questa rubrica, non ha avuto l’accortezza di togliere la pubblicazione gravamente calunniosa che mi riguarda, ad opera dell’ANONIMO che successivamente ha ritrattato, la cui lettera è qui riportata.Dato che Lei signora Antonella persiste nella gravissima diffamazione e tenuto conto che Lei ha ricevuto dall’autore di dette sporche calunnie la diffida a voler provvedere a quanto illegalmente pubblicato, La invito all’immediata cancellazione delle irresponsabili farneticazioni di cui sopra, contrariamente agiro’ nelle opportune sedi giudiziarie, civili e penali, per tutti i danni morali e materiali che Lei mi sta procurando. Certamente, per un Suo logico controllo, Lei è in possesso dell e-mail dell’ANONIMO sia di quella che riguarda le indegne e luride calunnie che di quella della RETTIFICA che lo stesso ha fatto seguire e qui pubblicata. La invito anche a voler URGENTEMENTE far provvedere alla cancellazione dei richiami di quanto sopra dai vari motori di ricerca.Dom Rosario Poidimani

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