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Padroni di niente, servi di nessuno

Non solo Vaticano

In pieno svolgimento a “Milano Oltre”, la periferia meneghina dove hanno sede alcuni uffici della Mondadori, la “battaglia dell’elettrosmog“. Di che si tratta? Ecco la storia.

Qualche tempo fa la Mondadori ha deciso di trasferire le sue consociate, ovvero i giornali realizzati in joint venture con altre case editrici, dai vecchi uffici di Segrate in quattro palazzine di otto piani di poprietarí
dela EdilNord situate a Milano Oltre.

In particolare, secondo i piani dell’azienda, nella nuova sede dovrebbero trasferirsi, alla fine dell’operazione, i giornalisti di Cosmopolitan, AutoOggi, StarBene e Menís Health, oltre all’ultimo nato in casa Mondadori, Cambio, che giaí ha i suoi uffici a Milano Oltre.

Ma l’azienda ha fatto i conti senza il traliccio. Proprio appiccicato alle quattro palazzine infatti, cíeí un mega traliccio dell’alta tensione che, comíeí naturale, genera violenti campi elettromagnetici. I primi giornalisti di AutoOggi che hanno preso possesso delle nuove stanze, dopo un poí hanno notato che i monitor dei loro computer cominciavano a emettere strani bagliori e sfarfallii. E allora hanno chiesto qualche controllo sui livelli di elettrosmog nell’area.

Nell’attesa dellíintervento di specialisti, qualcuno ha portato in redazione uno strumento da dilettanti per la misurazione dei campi magnetici, che ha cominciato a bollire dopo pochi minuti, portando le sue lancette sul rosso fisso. Il che non sorprende se si tiene conto del fatto che in alcuni punti il traliccio dellíalta tensione non supera i 16 metri distanza dalle finestre degli uffici. Poi si eí saputo che anche un vicino asilo nido si eí dato da fare per combattere l’inquinamento elettromagnetico della zona. Al piano superiore rispetto a quello dove lavorano i giornalisti di AutoOggi, nella redazione del sito Mondadori.com, i monitoro dei computer di tanto in tanto diventano verdi o blu.

Il comitato di redazione naturalmente eí intervenuto e ora i trasferimenti della redazione di StarBene, Cosmopolitan e Menís Health sono stati sospesi. Il direttore dei periodici Mondadori, Roberto Briglia, messo al corrente della situazione, ha fatto sapere che l’azienda rispettera’ naturalmente i livelli di elettrosmog dichiarati tollerabili dagli organismi di tutela della salute. Nel caso in cui l’elettrosmog dovesse presentare un’intensita’ superiore alle soglie consentite, ha detto la Mondadori, “si correra’ ai ripari”. Quali siano questi ripari ancora non si sa.

Ora, dopo le prime misurazioni di elettrosmog eseguite dallíAgenzia regionale protezione ambientale (Arpa), i giornalisti di Milano Oltre aspettano líintervento di una nuova ditta specializzata che eseguiraí ulteriori controlli, a spese del sindacato.E poi si vedra’ chi saraí sconfitto nella guerra del traliccio.

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3 thoughts on “Non solo Vaticano

  1. tanto vaticano o mondadori sono tutti e due intoccabili. Chiesa e Berlusconi, Ë uguale

  2. Si certo, forse Ë vero: dobbiamo ringraziare il Vaticano per averci posto il problema in maniera cosÏ elcatante: sia per il livello di radiazione, sia per le assurde pretese di immunit‡ (…diciamo diplomatica), sia per il quantomeno strano abbinamento tra un verbo di Vita e una prassi di Morte.

    E’ vero, forse dovevamo accorgercene prima del problema.

    Ma sei il vino Ë talmente sofisticato da essere velenoso chi se ne sarebbe scandalizzato se non dopo aver assaggiato quello che avrebbe dovuto essere un Vino Santo?

    Che poi il Vaticano e la Mondadori siano intoccabili Ë tutto da vedere: anche gli interessi USA in Vietnam sembravano essere intoccabili…

    Ovviamente poi ne hanno trovati ben altri ma Noi non ci si puo’ mica sedere solo per questo, non credete?

    Alessio

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