Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

la prima candelina

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34 thoughts on “la prima candelina

  1. Un anno fa nasceva un bambino dispettoso (o era una bambina? Non ricordo bene) … comunque in un anno ha fatta molta strada.

    A quel bambino/a pazzo e incosciente vorrei dedicare una canzone….

    Buon Anno CENSURATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    Lo vedi tu com’Ë… bisogna fare e disfare.

    Continuamente e malamente e con amore, ;-))

    battere e levare.

    Stasera guardo questa strada e non lo so dove mi tocca andare.

    Lo vedi, siamo come cani.

    Senza collare.

    Lo vedi tu com’Ë… Ë prendere e lasciare.

    Inutilmente e crudelmente e per amore,

    battere e levare.

    Ma non lo vedi come passa il tempo? Come ci fa cambiare?

    E noi che siamo come cani.

    Senza padroni.

    So che tu lo sai perfettamente, come ti devi comportare.

    Abbiamo avuto tempo sufficiente per imparare.

    E poi lo sai che non vuol dire niente dimenticare.

    E tu lo sai che io lo so

    e quello che non so

    lo so cantare.

    Lo vedi tu com’Ë… come si deve fare.

    Precisamente e solamente,

    battere e levare.

    Vedo cadere questa stella e non so pi? cosa desiderare.

    Lo vedi, siamo come cani.

    Di fronte al mare.

    Alessio

  2. E’ la prima volta che mi collego al vostro sito(grazie a Punto.Informatico). Vi auguro buon lavoro e complimenti!

  3. a DISPETTO DI TUTTE LE CRITICHE SUBITE DA MOLTA GENTE

    IO DICO CHE IL VOSTRO E’ UN SITO BEN FATTO.

    COMPLIMENTI.CONTINUATE COSI

  4. Semplicemente, mi unisco anch’io agli auguri!

    Ciao a tutti

    Giordano

  5. Tanti auguri, Antonella 🙂

    Leggo Censurati dal novembre scorso, ma ho scritto poche volte… anche ora non so che scrivere… di nuovo auguri e grazie per tutto quello che fai!

    Ivan

  6. Auguri per il vostro primo anno di censurati

    Continuate continuate continuate!

    Ciao Franci

  7. volevo ricordare un proverbio uno dei tanti che fa’ cosÏ: chi semina vento raccoglie tempesta.

    Antonella ha seminato cose buone e si vede dal suo raccolto … e con questo.. complimeti! e

    Ciao Ciao …

    tuo amico Vincenzo.

  8. Ho conosciuto censurati.it oggi, grazie a Punto Informatico, e volevo esprimere gia’ ora la mia gratitudine per questo progetto.

    Aggiungo qualcosa che sovente cito alle persone che sento vicine al mio modo di pensare, alle persone che come me aspettano, aspettano in silenzio ma con sempre maggiore rabbia:

    All that is gold does not glitter,

    Not all those who wander are lost;

    The old that is strong does not wither,

    Deep roots are not reached by the frost.

    From the ashes a fire shall be woken,

    A light from the shadows shall spring;

    Renewed shall be blade that was broken,

    The crownless sgain shall be king.

    – J.r.r. Tolkien (Lord of the Rings)

    grazie,

    darioc@albionweb.net

  9. Cara Antonella,

    sono in ritardo anche io! 🙂

    Augurissimi a Censurati, un “creatura” davvero bellissima.

    Cordialmente,

    Giacomo

  10. Anch’io (come altri hanno scritto) ho scoperto censurati.it grazie a punto-informatico.it.

    Di solito non seguo tutti i link che trovo negli articoli, perchË preferisco tenere l’attenzione su quello che sto leggendo: ma questa volta l’ho fatto e ho fatto bene! Finalmente un sito in cui Ë possibile ascoltare le voci fuori dal coro!

    Vi ho gi‡ aggiunti in cima alla lista dei siti che controllo quasi quotidianamente!

    Auguri!

    Galadriel

  11. Un grande AUGURI a Censurati.

    Un primo anno tutto di rilievo, di crescita, di tante novita’, di grandi battaglie per una informazione “vera”.

    Un grazie ad Antonella per la sua stupenda attivita’ che ci regala notizie vere e discussioni aperte, cioe’ un grande e libero giornale on-line.

    Un grazie e un augurio anche a tutti coloro che partecipano, che contribuiscono a questo sito in qualunque modo, siano essi semplici lettori o partecipanti attivi alle discussioni.

    Un pensiero alla stampa ufficiale, quella che censura, quella che distorce, quella che umilia gli oggetti dei propri articoli, le persone citate, il pubblico e in fondo soprattutto se stessa… questa stampa non e’ morta, forse anzi non morra’ mai del tutto, pero’ ne celebreremo la scomparsa, almeno per scaramanzia, almeno per avere la sensazione di un futuro migliore.

    Antonella, grazie infinite e avanti tutta!

  12. Ci sono stati giovani che sono scappati in Canada o in Svezia per sottrarsi alla chiamata alle armi durante la Guerra in Vietnam.

    Giovani che hanno bruciato pubblicamente la loro cartolina di chiamata e che sono stati arrestati e condannati.

    Erano giovani negli anni í60 ed oggi sono tutti molto meno giovani ma, nessuno di loro, ha mai rinnegato gli ideali e le lotte che fecero.

    Tutti questi ex-giovani hanno vissuto per giorni, mesi, anni allíinterno del Movimento per la Pace americano: hanno occupato Universit‡, hanno marciato per rivendicare i loro diritti, hanno prodotto una serie incredibile di documenti ed analisi che, ancora oggi, sono attuali e vivi.

    Ebbene tutti questi ex-giovani che hanno pagato di persona il prezzo delle loro convinzioni e delle loro scelte oggi non sono scesi in piazza per manifestare per la pace, non si sono aggregati alle mini manifestazioni che si sono svolte in questi giorni negli USA, non hanno preso posizione in favore dei pacifisti americani come hanno invece fatto quelli del Genova Social Forum.

    Ci sar‡ un motivo???

    Oppure siccome non fa comodo i pacifisti ottusi fanno finta di non vedere che le loro manifestazioni sono sbagliate sia nei metodi che nei contenuti?

    Diecimila o Ventimila persone (dipende dagli organi di informazione) a Washington si puÚ tradurre soltanto come un risultato negativo, come se la squadra di Serie A le avesse prese da una squadra dei pensionati delle poste.

    La manifestazione a Washington Ë stata la meno sentita negli ultimi 60 anni: deve proprio essere una bella soddisfazione per chi líaveva organizzata.

    Non a caso tutti i ìpacifistiî storici americani se ne sono stati a casa in quanto hanno capito quello che i nostri pacifisti ottusi fanno finta di non capire, di non vedere.

    Sicuramente cíË del vero nellíarticolo della Fallaci (Corriere della Sera di Sabato 29 settembre) quando parla della ìmancanza di reciprocit‡î tra noi che permettiamo la costruzione delle moschee e loro che non permettono i proselitismi diversi dallíislamismo.

    CíË del vero quando parla della nostra meschinit‡ di italiani che facciamo finta che tutto si possa risolvere porgendo líaltra guancia.

    CíË del vero quando dice che nonostante i tanti errori commessi la Democrazia, il Pluralismo, le Libert‡ di cui noi godiamo in Occidente (e per le quali intere generazioni di persone sono morte) sono parole senza significato per parte del Mondo Arabo.

    Ha ragione quando dice che il nostro essere civili, il nostro essere accondiscendenti verso chi ìpretendeî di imporre le sue regole di vita e ignorare le nostre non Ë visto come ìforzaî ma come estrema ìdebolezzaî.

    Noi viviamo in uno Stato di Diritto che, sebbene in passato sia stato pi? volte violentato, Ë il cardine dove tutti noi occidentali costruiamo le nostre vite.

    Il progresso scientifico, tecnologico, culturale, sociale, politico, economico sono nozioni che altri popoli, altre culture non hanno perchÈ non sono passati, come noi, attraverso quellíevoluzione che ha dato vita allíIlluminismo.

    LíImpero Ottomano, dopo la disastrosa sconfitta subita a Vienna, si Ë frantumato in mille piccole realt‡ dove il potere RELIGIOSO si Ë talmente identificato con lo STATO per cui ha impedito qualsiasi nascita di uno Stato LAICO.

    In Occidente, invece, dopo Vienna hanno cominciato a prendere corpo i primi embrioni di quelli che, pur tra mille contraddizioni ed orrori, sarebbero poi diventati degli STATI LAICI dove il ìpesoî della religione negli affari civili/politici sarebbe diventato minore, rispetto al peso che aveva avuto nei secoli precedenti.

    Anche noi per secoli abbiamo avuto le Crociate e la caccia agli infedeli.

    Anche noi per secoli abbiamo assistito alla conversione forzata delle popolazioni e del PRIMATO della Religione su ogni altra cosa.

    Poi da noi le cose sono lentamente cambiate (noi godiamo di maggiori diritti ìciviliî rispetto ai nostri nonni, figuriamoci rispetto ai nostri trisnonni) e piano piamo il PRIMATO Ë passato allo STATO (sebbene la Chiesa continui ad esercitare tutta la sua ìforzaî morale e politica le decisioni oggi non vengono prese in nome di Dio).

    Fino a che il Cristianesimo e líIslam si facevano la guerra ci sono stati anche scambi di informazioni e le idee e le scoperte giravano il mondo.

    Dopo Vienna líIslam si Ë frantumato in mille piccole realt‡, chiuse allíesterno, e líOccidente ha ìperso interesseî per quello che proveniva da quelle regioni, non certo per superiorit‡, ma semplicemente perchÈ il nostro ìmodello di sviluppoî era migliore.

    Certo abbiamo continuato per secoli a massacrarci tra noi, certo abbiamo avuto mille guerre e mille devastazioni, certo per secoli la povera gente a continuato a morire di fameÖ

    Eppure la nostra cultura, il nostro pensiero sociale e politico si sono evoluti mentre al contrario nellíIslam la ìcappaî religiosa e la stretta osservanza (non tanto del Corano quanto) delle Leggi non ha prodotto quella ìrinascitaî culturale/politica/economica/sociale che Ë avvenuta in Occidente.

    E chi si ostina a non vedere le differenze tra noi e loro sbaglia e profondamente non capisce.

    Io che ti permetto di costruirti la tua moschea o di seguire i tuoi dettami religiosi (in quanto ognuno Ë libero di credere in quello che gli pare) non Ë vista come una ìlibert‡î ma come una profonda debolezza: loro vogliono fare a casa ìnostraî quello che a noi non verrebbe concesso di fare a casa ìloroî in quanto non cíË reciprocit‡.

    Ci sono volute settimane prima che gli USA îcongelasseroî i beni del Terrorista Bin Laden (e ci vorranno altre settimane prima che i Parlamenti Europei ratificheranno la cosa) perchÈ, essendo gli USA in uno Stato di Diritto, si doveva fare accertamenti, chiedere autorizzazioni, avere il permesso dai tribunaliÖ

    In alcuni paesi islamici sarebbe stato tutto pi? veloce, semplice: non avendo alcuno Stato di Diritto i ìreligiosiî avrebbero semplicemente messo fuori legge il ìbanditoî (e se lo prendevano lo avrebbero subito impiccato, anche senza uno straccio di una prova) e senza perdere tempo a convocare avvocati e tribunali avrebbero incamerato tutti i beni e perseguitato tutta la famiglia, magari sterminato tutta la famiglia per non avere rotture di palleÖ Guarda caso invece gli USA hanno posto sotto tutela i parenti di Bin Laden da possibli atti ostili nei loro confrontiÖ

    HANNO MESSO SOTTO TUTELA I FAMIGLIARI DI DIN LADEN: se fosse accaduto il contrario i famigliari di un occidentale sarebbero stati usati come ìostaggiî e merce di scambio per raggiungere il ìbanditoîÖ.

    Non Ë questione di Superiorit‡; Ë soltanto che il nostro COMUNE SENTIRE Ë diverso da molte popolazioni islamiche, tutto qui.

    E se ben guardate le interviste, le dichiarazioni e tutte le altre notizie che provengono dal mondo arabo sono LORO che si RITENGONO INFINITAMENTE SUPERIORI a noi decadenti occidentali.

    Se poi ascoltiamo le ìvoci dei fanaticiî sono loro che vorrebbero sterminarci tutti e non certo il contrario

  13. Boh, veramente non so cosa pensare di questo intervento… Un errore del software? Puo’ darsi…

    Caro Gianfranco, ovunque tu sia e qualunque sia il colore della tua pelle, il tuo credo religioso o politico, ti dico che da una parte apprezzo questo tuo intervento dal punto di vista logico-discorsivo, dall’altra penso che comunque si stia a ragionare su determinati argomenti, non e’ detto si vada da qualche parte… Siamo qualche miliardo di persone su questa palla di fango, ce n’e’ per tutte le salse, credo che comunque di questi sei miliardi di persone solo una sparuta minoranza sia effettivamente “libera”… solo una sparuta minoranza abbia condizioni di vita “umane” nel senso pieno del termine….

    Per secoli si sono succeduti contestatori e oppressori, con alterne vicende e con sequenze di successi ed insuccessi… Abbiamo visto persone che si scannavano in nome della religione, della politica, addirittura in nome di una squadra di calcio, pensa un po’ quali solidi argomenti abbiamo per non rispettare la vita umana….

    Ebbene, un unico filo conduttore secondo me lega e spiega tante vicende della storia: questo filo conduttore e’ fatto di interesse, di potere, di prevaricazione, di sfruttamento, di “sguardi dall’alto in basso” tra esseri umani in base a stupidi dettagli di colore, razza, religione o quant’altro… Ebbene, questo “filo conduttore” e’ ben lontano dall’essere scomparso, e’ ben lontano dalla possibilita’ di scatenare le solite ed incancellabili guerre, prevaricazioni, sfruttamenti, insensibilita’ verso i piu’ deboli, i diseredati eccetera…

    Se non diamo una svolta, non andremo mai in direzioni diverse, resteremo sempre insensatamente attaccati ai nostri pallottolieri a misurare la gente, i nemici, gli amici, gli stranieri, i poveracci…

    Solo se tenteremo di “cambiare” la rotta faremo un gesto di speranza verso qualcosa di buono. E’ un cambiamento che deve percorrere trasversalmente ideologie, razze e religioni…

    Siamo tutti in una piccola barca, malandata e destinata ad un rapido affondamento…. eppure ci preoccupiamo di litigare… questa e’ la realta’…

    I fanatismi quindi non vanno bene, ne’ da una parte ne’ dall’altra… Pertanto concedimi che non si puo’ certo guardare con occhio benevolo questo ultimo episodio del WTC, questa strage orribile… Vero e’ che non e’ la prima, basti pensare alle varie Sabra e Chatila, alle mille guerre accese qua e la’ dove certo non muore il tiranno di turno ma i bambini, le donne e gli anziani… Prova per un attimo ad ascoltare il grido di dolore dei milioni di bambini che muoiono ogni anno per fame e quel mucchietto di cinque o seimila morti americani ti sembreranno tutto sommato una cosa da nulla…

    Dove siamo noi occidentali su quei milioni di morti? Essi ci sono ogni anno, indifferentemente dalle nostre manifestazioni, dai nostri cartelli in piazza….. noi stessi siamo dei falliti su questo fronte… tra questi bambini non c’e’ alcun muro divisorio, alcuna casta, alcuna religione a salvarli… Il nostro benessere (e noi, anche il piu’ sfigato di ognuno di noi occidentali) puo’ dirsi “ricco” per quello che ha in confronto a chi vive quelle tragedie non chieste…

    Ecco il vero dramma, la nostra totale mancanza di azione verso questi poveretti che pagano con la vita la nostra ricchezza, il nostro pasto caldo, le nostre quattro mura….

    Il resto purtroppo e’ solo aria fritta…

    Non so perche’ hai inserito questo intervento nella pagina di auguri a censurati… certo qualcun altro si chiedera’ perche’ io mi sia accodato… forse molti avranno ragione di odiarci per questo “fuoriprogramma”… avranno ragione…

    Quindi, cara Antonella, caro “censurati”, tantissimi auguri a voi che, almeno, qualcosa per cercare di unire le persone lo fate, e bene!!!

  14. Ma la “svolta” come la chiami tu come possiamo darcela?

    Ci saranno almeno alcune “idee” guida, alcuni concetti politico/sociali da cui non possiamo prescindere, nonostante i tanti, tantissimi errori che abbiamo fatto in passato….

    Diritto di parola, diritto di voto, diritto di religione…. Non possiamo sempre far finta che questi valori (che i nostri trisnonni hanno creato, spesso lasciandoci la vita) siano semplici puttanate.

    Sono settimane che il pirla di Bush (che per me non Ë molto intelligente ma ha almeno una cerchia di consiglieri non del tutto stupidi) continua a ripetere che la lotta Ë contro il terrorismo e non contro il popolo arabo.

    Son settimane che la diplomazia sta premendo sugli israeliani per cercare di risolvere la sitauzione in medio oriente.

    Cosa sentiamo in cambio?

    Stupidi distinguo e meschini ragionamenti dagli islamici europei.

    Sottili impalpabili spiegazioni per cui Noi dovremmo essere civili, educati, rispettosi, democratici e pluralisti con loro che vivono da noi ma non abbiamo ancora sentito una SINGOLA PAROLA da loro che condanni il sistema oppressivo, antidemocratico e repressivo che vige nei loro paesi d’origine.

    Non Ë soltanto questione di ricchi e poveri o nord-sud: questo Ë un falso ipocrita problema.

    Ci sono sterminate risorse in moltissimi paesi ma il sistema politico/economico che dirige la baracca Ë un qualcosa che noi ci siamo lasciati alle spalle centinaia di anni fa.

    Dove tiriamo la linea?

    E troppo semplice e riduttivo dire sempre che noi siamo stati tanto cattivi e che loro, poverini, hanno sempre una e mille giustificazioni per fare quello che fanno.

    Dopo la fine della II Guerra Mondiale la Polonia si Ë “magiata” un pezzo di Germania ed ha SBATTUTO FUORI pi? di 10 MILIONI di tedeschi.

    Li ha sbattuti fuori requisendo tutto quello che non riuscivano a portarsi via, senza ovviamente dare nessun risarcimento.

    Mica i tedeschi cacciati noi “incivili” europei li abbiamo lasciati a marcire in sterminati campi profughi alla frontiera (cosa che i paesi arabi hanno fatto, con i palestinesi nel 1948, che erano soltanto 1 milione di persone).

    Invece i “fratelli” arabi non solo li hanno abbandonati in mezzo al deserto, ma sulla pelle dei palestinesi ci hanno poi costruito una serie impressionante di giustificazioni meschine ed ipocrite.

    Ma queste cose non si dicono perchË non Ë politicamente corretto.

    Per decenni noi italiani (come Governo e come Opposizione)siamo stati pavidi con i terroristi mediorientali che, dell’Italia, ne avevano fatto un luogo di villeggiatura: noi facevamo finta che non c’era nessuno e loro andavano a compiere i loro attentati e le loro stragi altrove, come se i morti inglesi o francesi non fossero uguali ai morti italiani o palestinesi

    Io non mi reputo migliore di molti altri popoli: sicuramente non farei a cambio con il loro modo di concepire la cultura, la politica, i diritti civili…

    Qui in occidente, con tutti i nostri errori, abbiamo comunque la DEMOCRAZIA e la LIBERTA’, concetti che altrove non sanno nemmeno che esitono (e non perchË non li possano conoscere, di libri Ë pieno il mondo) perchË per loro, semplicemente, NON ESISTONO in quanto il loro mondo Ë fondato su “altro” del quale io non farei a cambio.

    Comunque, sospendendo l’argomento, voglio anche io fare le congratulazioni al sito ed a Antonella.

  15. Un sito rosso fa sempre schifo ringraziate che siamo in uno stato libero ma se noi di centro destra facevamo un sito cosÏ (quasi esclusivamente contro di Voi, un po’ come il tuo quasi esclusivamente contro Berlusconi, ma non avete argomenti voi di sinistra cosÏ poveri di idee se non violente) quando voi comunisti di……. eravate al potere (meno male che siete stati cacciati) sicuramente l’avreste fatto chiudere.

    Un ultima cosÏ complimenti a Voi comunisti anche assassini (vedi caso D’Antona un altro morto sulle vostre spalle)

  16. ciao antonella ….ma non si puÚ stare due giorni senza accendere che ….cosÏ senza preavviso censurati compie gli anni………..TANNTISSIMMI AUGURI…..(anche se quando commento mi bombardano subito)e grazie per averlo creato e averci dato la possibilit‡ di dire la nostra con libert‡ …..

    dario da chiavari

  17. Dario ke kkkkazzo dici!!!! :O)

    Dai, skerzo: A*U*G*U*R*I C*E*N*S*U*R*A*T*I

    [—k-i-d—]

  18. E’ bello vedere come regna il rispetto delle idee e/o ideologie altrui, che altro non Ë che il fondamento della democrazia, poi in occasione di un COMPLEANNO !!!!

  19. Da che parte sta la violenza si capisce subito, basta leggere il tuo scritto …….un sito rosso fa sempre schifo……meno male che siete stati cacciati…..anche assassini…Lascia perdere. Ritorna al sito Fede Fan Club. Auguri ad Antonella.

    Giangiacomo

  20. Ë la prima volta che vi leggo…

    e vi faccio i miei pi? sentiti auguri…

    la diversit‡ di vedute e le menti critiche sono sempre le pi? ben accette!

  21. Volevo solo farti gli auguri di cuore.

    …. e continua cosi’.

    ciao da Roberto

  22. forse colpevolmente ultimo mi unisco agli auguri di titti gli altri ma non per questo meno veri

    Auguri bubbolina

  23. Vediamo quanto dura, col governo berlusconi, un sito cosÏ, tu cher parli tanto di rossi che fanno schifo..! diciamo che voialtri non siete stati capaci di fare un sito serio, e per sputare addosso a tutti avete bisogno di censurati. Inutile dire che che se hai postato qui, la censura della sinistra non Ë che sia poi cosÏ forte, no? Grande Anto, grandi le ombre che ci lavorano insieme, grande l’idea, complimenti e auguri di nuovo.
    Mar

  24. Lo staff de Laperquisa.it augura al sito il compimento di almeno altri tre secoli, tanto Antonella Ë immortale, e lo ha gi‡ dimostrato…
    …brava, continua accussÏ !

  25. brava antonellina!

    nonostante le tante critiche che ti faccio pure io, devo dire che sono proprio orgogliosa di te e di quello che hai messo su, insieme ai tuoi coraggiosi, bravi, generosi collaboratori. Ma ricordati sempre che non puoi adagiarti, non puoi smettere di crescere, non puoi mollare la presa, non puoi rischiare passi falsi.

    Scommetto che mi hai riconosciuta…

    😉

    auguri!!!!

  26. saretta? ;-)tra le amiche solo sara mi chiama antonellina!
    dimmi di si, di fuguracce ne sto accumulando una marea, ultimamente
    baci
    anto

  27. Marilena! Scusa, non ho riconosciuto la persona che pi? di tutte sostiene censurati! Grazie per tutto qwello che fai, bella.
    un abbraccio
    antonellina tua

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