Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Vogliamo il morto! aggiornamento su Parcheggi o magheggi

cara Antonella, il caso della collina smantellata si è aggravato…. (questa l’email giunta a censurati.it) Riporto il caso e stralci di conversazione.
I vigili del fuoco hanno transennato via Vallauri, ogni giorno si aprono crepe nei palazzi circostanti, tra le palificazioni appena finite ci sono fiotti d’acqua che escono.
Riesci ad aiutarci, magari pubblicando il caso sul sito?
Grazie e Bacioni
Susanna

Il giorno dopo l’arrivo della email, (ovvero questa mattina, 5 nov) sono tornata sul posto per verificare! Subito dopo sono arrivate ‘le iene’, dopo le iene i vigili del fuoco, che già il 4 novembre chiuse una strada sovrastante la collina smantellata per inagibilità, e quando sembravano andati via tutti sono arrivati altri giornalisti e fotografi di tutte le testate nazionali.
Il motivo?
Per costruire un parcheggio, si rischia il crollo di intere palazzine! Il fotografo di repubblica ha fotografato una crepa in cui ho infilato la mano, per rendere bene la gravità della cosa. Una crepa lunga una cinquantina di metri, terreno che sta smottando, sotto gli occhi tranquilli dei costruttori, dei direttori dei lavori, degli operai..!

Ho parlato con uno dei responsabili, che mi rassicura con queste testuali parole ”
Si, in superficie si vede questo spostamento del terreno, ma le assicuro che sotto è tutto stabile, altrimenti non ci sarebbe questa spaccatura“:

Lì onestamente resto interdetta, perchè non capisco bene se scemo lo è veramente o lo fa. E qui avrei rischiato querela, se avessi saputo nome e cognome del soggetto!

Già ciò che vidi a giugno mi allarmò non poco, ma quello che vidi erano solo progetti, ancora non attuati del tutto, erano carte, era un “potenziale” giro di soldi Italia-Panama-Italia, piuttosto sospetto anche per una che come me è poco esperta in amministrazione di questo genere. Ma non potevo credere ai miei occhi quando mi sono affacciata alle transenne, e ho visto uno stagno! Proprio così, stanno toccando terreni che dalle mappe idrogeologiche presentano (e l’acqua che esce a cascate lo dimostra) una falda acquifera.

Anche qui mi “rassicurano” dicendo che “quell’acqua che vedo non è di una falda, ma è una fogna!
Ah, certo, ora si che si sta tutti tranquilli. Sapendo che una ditta scava non sapendo neanche dove sono le fognature. Magari un carotaggio pensano sia un ortaggio alla vitamina E.

Chiedo come mai non si sente il cattivo odore, visto che si tratta di fogne. La risposta pronta è “Eh, pioviggina un po’, la puzza non si sente. Vedrà, col sole”. Anche qui, non so se lo dicono perchè non sanno che dire, poverini, o perchè sono stupidi davvero.

Il comitato fa ricorso al Tar, ma non ottiene la sospensiva perchè “non sussiste rischio idrogeologico“!!! E anche perchè al momento del reclamo non risultava ancora la concessione edilizia da parte della Ditta. Tale ditta quindi (non dirò che si tratta di Igea 98, per non rischiare querele dalla stessa) inizia i lavori in assenza di concessione edilizia, sfondando fogne o falde acquifere, mettendo a repentaglio la stabilità di intere palazzine, con spostamenti di terreno rilevanti, ma che, mi dicono sempre per rassicurarmi “non sono spostamenti verso l’esterno, semplicemente il terreno è scivolato un pochetto in avanti“. Io sempre più perplessa. Ma le pensano la notte queste giustificazioni o vengono così, come le battute?

Il presidente del comitato per la tutela della circoscrizione, Susanna Lambertini, ci dice che “Attorno alla voragine scavata per un nuovo parcheggio i cittadini vivono nel terrore. Terrore che le loro case crollino. Terrore di fare la fine delle 27 persone schiacciate in via di Vigna Jacobini, a 800 metri dai loro palazzi. Terrore di vedere altre crepe allargarsi sui muri delle loro abitazioni. Terrore di perdere tutto per un parcheggio che non vogliono. E che non serve! Almeno non in quella zona“.

Da mesi sollecitiamo l’amministrazione pubblica ad intervenire – dice sempre la ragazza schierata in prima linea, facendosi portavoce dei 300 iscritti del comitato – ottenendo solo rassicurazioni verbali, ma nessun intervento effettivo, in palese disaccordo con le prescrizioni richieste dalla regione in occasione dell’approvazione del progetto.

Abbiamo inviato fax, diffide, effettuato incontri con l’assessore alla mobilità Simone Gargano ed il presidente della XVI Circoscrizione Bellini, richiesto la sospensiva del lavori al Tar, tutto con risultati modesti. Purtroppo sembra che solo un fatto eclatante riesca a smuovere l’interesse di chi ci dovrebbe tutelare

La responsabilità, però, sembra sempre essere di qualcun altro: della Giunta precedente, che ha approvato un parcheggio enorme in un’area dove tutti i palazzi sono ampiamente dotati di box auto privati, del municipio, che ora ha maggiori poteri, dell’Assessorato al Traffico ed alla Mobilità, che decide sul Piano Urbano Parcheggi.

La regione ha ostacolato inizialmente il progetto, che però viene esentato dal processo di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) tramite un atto amministrativo, evitando cosi’ di passare attraverso il Consiglio Regionale. E i lavori continuavano quindi a ritmo serrato sempre senza concessione edilizia

Dopo ripetute sollecitazioni del Comitato a Comune, Municipio e Regione, riguardo all’esecuzione di una perizia geologica aggiuntiva (non di parte) ed alle verifiche strutturali sui palazzi circostanti, ci vengono promessi interventi immediati (in più riprese, tra Luglio e Settembre) che non vengono mai effettuati.

Dalla Convenzione tra Comune e ditta Concessionaria, si evince che il Comune non è responsabile di danni contro terzi. E’ responsabile solo il Concessionario, società il cui unico socio è una ditta Panamense.

Ora la domanda che gli abitanti della zona si pongono è: “se, malauguratamente, avvenisse un incidente grave, diciamo anche mortale, o anche se un palazzo crollasse, o subisse semplicemente dei danni ingenti… in questo caso, se il comune non è responsabile di danni, noi dobbiamo chiamare la ditta panamense? Questa ditta, ha dichiarato inizialmente un capitale sociale di venti milioni. Quanto ci vuole a farla chiudere per fallimento per riaprirla con altro nome e fare le stesse manovrine?”

Ecco, detto questo, e augurandoci tutti che una tragedia disastrosa non accada, io spedirò all’indirizzo email di Walter Veltroni questo articolo, in modo che poi non ci venga a dire che non sapeva. Tutto questo accade grazie ai continui rimbalzi di responsabilità che nessuno si accolla.

Antonella
Serafini

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10 thoughts on “Vogliamo il morto! aggiornamento su Parcheggi o magheggi

  1. certo Ë ,che comunque vadano i fatti ,i responsabili non si troveranno…….ma sicuramente la colpa sar‡ del manovale che scavando non si Ë accorto del danno ……e crollÚ tutto!!!!sono cose gi‡ successe ma ci si dimentica……ora dobbiamo pensare a bin laden……

    io quando faccio un lavoro e non Ë fatto a regola d’arte come minimo lo devo rifare……e pago di tasca mia……invece in questi appalti non paga mai nessuno …perchË ?????? spero che le iene riescano a fare sentire il bisogno di giustizia come sono riusciti in altre occasioni…e sopratutto riescano a farla fare nei pantaloni a qualcuno……..

    aproffitto per un saluto: CIAO ANTOOOOOO

    dario da chiavari

  2. La storia dei box Ë una di quelle pentole da non scoperchiare. In pratica sul problema dei parcheggi a Roma anzichË creare dei parcheggi pubblici ad un prezzo accettabile si Ë fatta una speculazione con conseguenze che solo il tempo mostrer‡. Ma la domanda Ë chi c’Ë dietro la societ‡ che costruisce i box? Una leggenda metropolitana sostiene che dietro ci sia una bella Signora che parla sempre molto bene e spesso da lezioni di vita Ë una classica figlia della buona borghesia di bella facciata davanti. Ha sposato un personaggio importante della politica italiana, un perfetto velista della politica. Ma ripeto sono leggende metropolitane.

    Ho no? Saluti Giorgio

  3. L’unica cosa che mi viene da dirti, purtroppo, Ë “non scandalizzarti” lavorando in edilizia (io) vedo e so cose che fanno accapponare la pelle, quali il posizionamento a caso delle discariche, l’assegnazione sempre alle stesse persone di appalti per lavori che MAI SAREBBERO in grado di fare e che matematicamente sub-appaltano con conseguente innalzamento dei prezzi, scelta da ssoluti INCOSENTI delle zone industriali, dove costano molto di pi? le fondazioni che le opere stesse, con questo non voglio dire che dobbiamo sopportare tutto, anzi !!, dobbiamo cambiare mentalit‡, almeno io la penso cosÏ.

    Saluti

  4. Tra leggi, regolamenti, circolari, interpretazioni, disposizioni, norme, cavilli, esclusioni, rinvii, progetti díattuazione e via dicendo líItalia Ë sicuramente una mostruosa macchina burocratica.

    Se per esempio arriva una circolare, in un qualsiasi ufficio statale, che regoli líutilizzo dello sciacquone in bagno (tot litri díacqua nella cassetta, tot centimetri la catenella) vedrete che vi sar‡ qualche solerte funzionario che (nel dubbio di come capire líastruso linguaggio della circolare e interpretare anche una norma semplicissima e banale) chieder‡ lumi e spiegazioni e, in attesa di risposta, il bagno verr‡ chiuso.

    Da noi non esiste una legge chiara e semplice ma una qualsiasi legge Ë sempre caotica, scritta per essere compresa (quando va bene) soltanto dagli iniziati e quasi sempre talmente contorta nellíinterpretazione.

    Interpretazione che necessita sempre di successive disposizioni, esclusioni, chiarimenti, spiegazioni e via dicendo.

    Per cui nel caso del parcheggio di Roma io non mi preoccuperei: ci sar‡ sicuramente una legge, una circolare, una disposizione (magari della Circoscrizione) che permette allíimpresa di operare eÖ. Se accidentalmente poi crolla qualche palazzina e ci sar‡ soltanto qualche (speriamo) ferito vedrete che ci sar‡ sicuramente una legge che prevede, che spiega, che giustifica che assolve la ditta che ha male eseguito i lavori :-(((((

    PerchÈ meravigliarsi?? Questa signori Ë líItalia delle mille leggi create apposta per essere aggirate.

    Noi abbiamo, se non erro, qualcosa come CINQUANTAMILA leggi e leggine che regolano tutti i nostri rapporti (civile, penale, amministrativo, regionale, ecc. ecc.)

    A questo oceano di leggi dobbiamo poi aggiungere non so quante MILA circolari, disposizioni e via dicendoÖ

    In Inghilterra, sempre se non erro (lího studiato ormai oltre 10 anni fa!) le leggi sono soltanto QUINDICIMILA, in Francia sono sulle VENTIMILA e mi sembra che in Germania non arrivano a VENTICINQUEMILA: eppure non mi sembra che da in queste nazioni (a livello giuridico) manchi qualcosa, anzi!!

    Da noi, anche se vai solo in bagno, cíË una disposizione sul corretto utilizzo della carta igienica, del sapone, dellíasciugamano: figuriamoci se addirittura aprÏ uníattivit‡ commerciale oppure se hai a che fare con le dichiarazione dei redditiÖ Da diventarci scemo oppure da allungare la bustarella per far evadere la pratica nonostante gli errori commessi in buonafede (perchÈ appunto le leggi sono tutto meno che chiare e semplici).

    Magari per essere sicuri che non accadeva nulla per il parcheggio si era costretti ad erigere un muro di contenimento (fatto a T rovesciata), magari non si era previsto nei costi la realizzazione di questo muro (sono 4 o 5 le ditte serie ed estremamente costose in Italia che fanno questi lavori e danno assicurazione che non si muove nulla), magari quando si Ë cominciato a scavare i tecnici erano delle capre e non hanno valutato i rischio, magari tanto il parcheggio non crolla e quindi chi se ne fregaÖ.

    PerchÈ meravigliarsi???

    Per il vecchio discorso della squadra di calcio: abbiamo dei pessimi allenatori di una squadra che, nonostante i tanti lacci e lacciuoli, non merita di essere cosÏ maltrattataÖ.

    Ma se non riusciamo ad avere allenatori migliori CREDO CHE UN POí DI COLPA SIA ANCHE LA NOSTRA che fino a che i problemi (qualsiasi genere di problema) sono degli altri non ci riguardano ma appena diventano i nostri ne vorremmo sempre fare un caso nazionale

  5. purtroppo devo darti ragione, in parte sicuramente Ë colpa nostra se i nostri allenatori sono tutti da esonero.

    Punto 1) Ditte che lavorano bene ti assicuro che ce ne sono tante, quasi tutte, il problema Ë cosa gli Ë consentito fare, mi spiego, una ditta logicamente fa di tutto per abbassare i costi di un lavoro (a lavoro ottenuto) in maniera tale da aumentare il proprio guadagno, questo lo fa, a volte, a discapito della qualit‡ dell’opera, se C’E’ UN DIRETTORE DEI LAVORI SERIO (nel parcheggio di cui sopra sembra che latiti) le opere realizzate sono MOLTO MOLTO SIMILI A QUELLE DI PROGETTO, puÚ sembrare una cosa da poco, ma vi assicuro che non Ë cosÏ, anche i D.L. hanno delle famiglie e qualche soldino extra in pi?, promesso dalla ditta in questione, fanno “gola”.

    Punto 2) in qunantit‡ di leggi in ITalia modestamente (ironico) non ci batte nessuno, una cosa in cui siamo a dir poco carenti sono i decreti o manuali (non sono sicuro di come si chiamino) ATTUATIVI che fanno sÏ che migliaia di leggi restino solo teoriche.

  6. Antonella, devo farti le mie scuse per averti dato della faziosa. Vedo che anche sopra la giunta rutelliana sputi veleno. Il primo caso di obiettivit‡, forse
    ciao M.

  7. buonasera a tutti

    vorrei dire (possibilmente senza venire insultato xchË vedo che in questo sito ci si combatte a colpi di fascisti e comunisti )

    prima di tutto Ë inutile parlare di leggi e comma perchË se vi studiate la legislazione del nostro paese Ë probabilmente la pi? completa e la pi? tollerante ( purtroppo ) su tutte le materie

    IL PROBLEMA VERO Ë LA MENTALIT‡ DEGLI ITALIANI

    LA VERIT‡ Ë CHE NEL NOSTRO PAESE TUTTO VIENE FATTO PROPRIO PER FARLA IN BARBA ALLA LEGGE

    SU QUALSIASI COSA SI TROVA SEMPRE IL PONTICELLO PER SCAVALCARE

    QUESTO VA DALLE LEGGI PI? ELEMENTARI COME LE CINTURE DI SICUREZZA A QUELLE PI? COMPLICATE COME LE NORME DI SICUREZZA NEI CANTIERI ECC. ECC

    NON POSSIAMO SEMPRE RITROVARCI A TRAGEDIE AVVENUTE ( COME Ë SUCCESSO IERI NELLA MIA CITT‡ AREZZO DOVE SONO MORTI DUE OPERAI CHE SCAVAVANO UN MURO )

    LA VERIT‡ E CHE A NOI ITLAIANI LE LEGGI CI STANNO SULLO STOMACO E NON PERDIAMO OCCASIONE SE POSSIAMO DI SCAVARCARLE SALVO POI PROTESTARE E INVEIRE CONTRO LO STATO PER CHIEDERE COSA POI ???

    NUOVE LEGGI !!!!!!!!!!!

    sondaggio tra tutti quelli del sito :

    QUANTI TRA VOI HANNO VERAMENTE RISPETTO PER TUTTO CIÚ CHE LA LEGGE CI IMPONE ?? POCHI VERO ?

    E ALLORA COSA CERCATE ?????

    vi ringrazio anticipatamente se leggerete il mio pensiero buonasera

  8. Una legge che si rispetti deve fare in modo che la salute, la sicurezza e la libert‡ di ogni singolo cittadino siano tutelate. Dal momento che ciÚ non avviene la legge va cambiata. In altri casi basterebbe solo rispettare le leggi. E non mi riferisco solo ai semplici cittadini, ma anche a quelle istituzioni che dovrebbero garantire l’applicazione giusta delle leggi in modo da tutelare chi Ë soggetto a queste ultime.

  9. Ma questo servizio Ë andato in onda alle iene giovedi 6 dicembre! di chi Ë il servizio, veramente?

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