Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Censura su censurati

mercoledi notte, il 13 febbraio, a radio radicale e’ andato in onda un filo diretto tra Antonella responsabile di censurati.it e gli ascoltatori della radio, un programma condotto in studio da Alessandro Caforio. Tema: la censura. Commento mio personale: ce n’e’ troppo poca!!

Ognuno ha 40 secondi per sentire la propria voce. Ora mi sono resa conto che la parola non va ASSOLUTAMENTE data a tutti. Insulti, autoerotismo in diretta, non accrescono il livello culturale della gente. Io, Antonella, mi sono scoperta molto piu’ radicale degli stessi radicali, a volte fin troppo tolleranti.

Una possibilita’ di far sentire la propria opinione, non e’ cosa da niente. Ma i filtri DEVONO esserci. Cosi’ come dovrebbero esserci persone che lasciano un recapito telefonico ed essere richiamate a tempo opportuno. Sembra che il diritto alla parola sia una pretesa sempre e comunque, anche quando si sfocia nel vilipendio e nella diffamazione.

Preferisco avere un filtro e togliere la parola a chi offende e denigra il lavoro e la professionalita’ altrui piuttosto che essere la portavoce di un sito in cui a briglia sciolta si sputa addosso a tutti senza censura. Finora censurati ha lasciato che insulti, ritenuti grida di sdegno e malessere sociale, rimanessero on line. Provvedero’ personalmente da oggi, a eliminare tutto cio’ che risulta un’offesa gratuita e senza che ci sia una crescita con un dibattito creativo.

Inoltre, grazie alla famigerata legge sull’editoria 62/01, in cui si chiede che “qualora il responsabile non sia un giornalista iscritto all’ordine deve lasciare i suoi dati nel disclaimer”, la notte stessa della diretta radiofonica, i simpaticoni aspiranti maniaci hanno fatto telefonate nel cuore della notte a casa dei miei genitori, il cui indirizzo, appunto, appare per legge nella home page.

Faro’ per questo un esposto alle forze dell’ordine. Per ora mi limitero’ a una denucia contro ignoti
Saluti a tutti
Antonella Serafini, che da oggi in poi ammettera’ soltanto critiche e grida di ribellione.

Chiedo la solidarieta’ di tutti nel segnalarmi inutili insulti che provvedero’ a rimuovere personalmente

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63 thoughts on “Censura su censurati

  1. Credo che un sito che si propone di dar voce a tutti per far venire alla luce fatti nascosti, sia un sito che crede profondamente ANCHE nella libertà di espressione. E in questa libertà, ritengo, rientrano sia la sostanza che il modo.

    Pertanto, cara Antonella, pur solidarizzando con te per il tuo intervento, non posso biasimare chi, in un modo o nell’altro, voglia esprimere la sua idea.

    In fondo ognuno di noi è diverso dall’altro…

    Ed è per questo che il mondo è bello.

    Un bacio, Sergio.

  2. Il mondo è bello perchè è pieno di stronzi. Ma volete mettere la soddisfazione di ascoltare un imbecille straparlare convintissimo di tesi scopiazzate qua e la, o ancor peggio inculcategli a forza? Sentire la desolante povertà mentale di un misero mentecatto (come quello che in questa stessa pagina crede di poter offendere Antonella con banalissime frasette da terza media) non vi fa sentire superiori, improvvisamente migliori?

    “Rivolgetemi le critiche guardandomi negli occhi, e le vostre offese urlatele tranquillamente al cielo.” Perchè filtrare l’idiozia? Fa parte della vita, è una condizione diffusa, esiste, e proprio per questo deve essere espressa.

    Se non ci fossero gli idioti sarebbe difficile sentirsi in gamba.

  3. Cara Antonella, e’ sicuramente un qualcosa di triste, vedere che esistono persone che stanno talmente male con se stesse da dover sprecare parole quando hanno l’opportunita’ di esprimere il proprio pensiero; forse, sono state abituate talmente “bene” da pensare di non aver pensieri, ma bisogna cercare di non prendersela tanto con loro quando con chi o cosa gli ha resi cosi’: certo, nel caso delle telefonate in casa , quello e’ un fatto personale che cade sul giuridico e sul penale: in quel caso, beh, la legge dovrebbe fare il suo corso. Ma in generale, penso seriamente che la maggior parte di queste persone abbia dei problemi; probabilmente voglia di apparire, di essere considerata: sicuramente con un senso dell’humor abbastanza faceto.
    Continua cosi’ e cerca di preservare il tuo indirizzo, se e’ possibile.
    A me personalmente piacerebbe proprio dialogare con queste persone, con chi ha lasciato quei messaggini da sito porno di serie B, mi piacerebbe sapere se c’e’ l’hanno un cervello.
    O probabilmente, son capitati qui per caso e gli piace solo l’idea di poter distruggere; come diceva Fromm, esistono i “sadici”, quelle persone che amano distruggere perche’ pensano di essere incapaci di costruire alcunche’.
    E quindi a te va tutta la mia solidarieta’, a loro tutta la mia compassione.

    De Savò

  4. i messaggini porno di serie b di cui parli li ho censurati e lo rifarei mille volte. Grazie per il sostegno.
    antonella

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