Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

abbasso la censura

cos’Ë volgare? chi Ë immorale? a chi o a cosa la domanda deve essere posta? chi ha l’onniscenza per definire la decenza? chi decide quello che puÚ corrompere una coscenza? in quali casi, bisogna censurare, su quali basi, si opera per evitare che arrivi qualcosa all’orecchio della gente, qualcosa che offende, qualcosa d’indecente!
Cos’Ë la parolaccia, cos’Ë il buongusto, cosa provoca l’offesa, qual’Ë il linguaggio giusto? No! Nessuno puÚ rispondere lo so, nessuno fa le veci dei principi che io ho! Mi riferisco, anche a quelli sbirri incravattati che mi chiamano scurrile indignati, dal mio parlare chiaro, dal mio dire le cose come stanno, e che di tutto fanno per zittirci, incapaci di capirci, Ë un problema irrisolto, si chiedono ancora cos’Ë andato storto, difensori del fiato corto, di un perbenismo morto, solamente inquisitori, chi ha ragione o torto? chiaro, forte e chiaro mi esprimo, se per me sei stronzo, stronzo ti dico! Rifiuta i mezzi termini, combatti chi ti oscura, grida la tua rabbia e fotti la censura!
io ti dÚ la mia opinione, niente di pi?! Non sono un esempio di virt?, e di virt? non parlo tanto, canto, solo la mia vita, e questo Ë quanto.

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