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Boccassini: un soldato!

La requisitoria della Boccassini comincia dal Tribunale di Roma. “In quel periodo da parte degli imputati c’era un capillare controllo del territorio e per territorio intendo la Suprema Corte. Una struttura militare”

Terminata la requisitoria del pubblico ministero: “Le spiegazioni degli imputati sono inverosimili” La Boccassini affonda: “Imi-Sir, prove come macigni” Clima “di sospetto e sfiducia”, con manipolazioni nel 1993 in Cassazione magistrati impotenti.

MILANO – Due ore di requisitoria per concludere che le prove ci sono e pesano come “macigni”. Due ore per dimostrare che le dure condanne chieste sono giustificate perche’ “da una parte ci sono persone che hanno corrotto e dall’altra magistrati che si sono lasciati corrompere”. Ilda Boccassini chiude cosi’ la sua requisitoria al processo Imi-Sir. Il pubblico ministero, sabato scorso, aveva cominciato la requisitoria con richieste di condanna per tutti gli imputati: in particolare 13 anni di reclusione per il parlamentare di Forza Italia Cesare Previti.

La requisitoria della Boccassini comincia dal Tribunale di Roma. “In quel periodo da parte degli imputati c’era un capillare controllo del territorio e per territorio intendo la Suprema Corte. Una struttura militare”, attacca il PM. Il magistrato definisce le accuse “puntuali e circostanziate” a fronte di spiegazioni degli imputati “che non spiegano” e in alcuni casi sono “inverosimili”. Si confermerebbe, insiste la Boccassini, la tesi della Procura: “Dai Rovelli sono arrivati un sacco di soldi e una serie di persone si Ë attivata per corrompere l’ordine giudiziario”. Il PM parla di clima “di sospetto e di sfiducia” che nel ’93 c’era in Cassazione, di “manipolazioni” di fronte alle quali alcuni magistrati si sentivano impotenti per arrivare a dire che c’era un “controllo del territorio militare”.

Ricorda i tabulati telefonici e le agende sequestrate ad Attilio Pacifico, la Boccassini per dimostrare “l’evidente interesse degli imputati” per la causa Imi-Sir. “Non c’e’ dubbio che Previti e Pacifico non hanno avuto un ruolo in questa causa ma un ruolo occulto, da regia – continua il PM – E alla fine con questi metodi, esposti anonimi e sparizioni, la causa e’ stata vinta”. E poi ancora: “Noi riteniamo che anche con questi dati e’ stata piu’ che dimostrata l’ipotesi accusatoria: cioe’ che una serie di persone si e’ attivata per corrompere l’ordine giudiziario”.

La Boccassini poi accenna a Stefania Ariosto, il cosidetto teste Omega. Da quella testimonianza, sono partiti gli accertamenti e grazie agli esiti delle rogatorie svizzere venne scoperta “una miniera d’oro” e i conti esteri dei magistrati Renato Squillante, Vittorio Metta, Filippo Verde, Paolo Zucchini e Antonino Vinci. Per Boccassini “e’ stato lungo e laborioso scavarci dentro”, una difficolta’ “per le procedure”.

21 ottobre 2002

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91 thoughts on “Boccassini: un soldato!

  1. Che dire, o domani ritiro il mio patrimonio in contanti dalla banca degli illuminati o ti consiglio un buon psicanalista. E pensare che in molti mi danno del pazzo solo perchè ritengo ci siano complotti a livello internazionale… ma allora, esistiamo o siamo solo il sogno di esseri lobotomizzati con una sonda nel culo che ci alimenta? Proprio tipo matrix, il film.

    G&M

  2. Lascia stare, Gianfranco: é cme cercare di far udire un notturno di Chopin ad un sordo.

    Questa gente così incoerentemente schierata non arriverà mai a considerare l’obiettività; solo interpretazioni a senso unico.

    La storia riveduta e corretta come un grande strumento di propaganda.

    Non cambieranno mai, per quanto tu tenti di far capire che non é credibile chi grida “al lupo” oggi, ed ha razziato pecore fino a ieri.

    Ma probabilmente costoro fanno il bene dell’Italia, loro malgrado, ed a loro stessa insaputa: chi come me non si schiera aprioristicamente, ma cerca di guardare ai fatti, più che alle interpretazioni, sta comprendendo, più di quanto sia mai avvenuto nel passato, che la sinistra italiana di oggi, che nulla crea o propone, limitandosi al tentativo di creazione del berlusconi mannaro, ha perduto ogni pur minima credibilità, e va annullata (ma lo sta già facendo da sola).

    Anche se l’unica altrenativa sono i Berlusconi-Fini-Bossi (mammamia, però, come siamo ridotti…), ci costringono loro stessi a considerarla come il male minore.

    Ed allora così sia, ma ogni atto dei governi del brlusca, che piaccia o no, é responsabilità della sinistra, e della sua totale incapacità di programmare qualcosa di costruttivo.

  3. I documenti di un procedimento penale sono pubblici (per le parti interessate), se non segretati dal p.m., dal momento della richiesta di rinvio a giudizio.

  4. L’avevo letto anch’io su un sito la storia degli Illuminati. E c’erano scritte delle cose alle quali si fa fatica a credere, però sai com’è…chi se lo sarebbe mai aspettato da Craxi & Co. il casino, anzi il casinò, che hanno fatto.

    Io credo che sia una storia inventata, anche se nel sito c’era una dettagliata descrizione dell’organizzazione.

    Ciao a tutti

  5. Mi complimento con la lotta,soprattutto armata. Vanne fiero mi raccomando e dai una mano se mai ai killer di Biagi e D’Antona. Offri il tuo supporto morale e la tua giustificazione.

    Poi, già che ci sei, conforta le prove come macingni che sono scritte su tanti tovagliolini e registrate (… che sfiga! era un’unica copia…) su di un CD che l’incredibile Hulk e riuscito a frantumare fra le proprie gambe! (Fra l’altro manipolato, come da perizia del tribunale).

    Non vorrei poi soffermarmi sulla penosa vicenda di Sharifa, non so se ricordi, che è passata completamente sotto silenzio senza neanche una tirata d’orecchi, mentre la nostra eroina incassa in giornata odierna € 74.436,22 quale risarcimento per le offese subite.

    Vediamo di continuare così….

    Anche la tua storia sembra essere chiara.

    P.S.: ti sei dimenticato di definirti democratico.

  6. “Siate realisti chiedete l’impossibile” da Caligola scritto da Albert Camus.

  7. Vorrei sapere chi è quel genio dell’economia che ha scritto questo articolo…

    Tralasciando “l’effetto moltiplicatore” dei denari depositati in banca e tralasciando pure il non secondario fatto che se l’economia tira ci sono i depositi, altrimenti c’è la corsa a chiudere il conto corrente (vedi Argentina) vorrei soltanto far notare che io che chiedo un prestito poi quel denaro (niente affatto virtuale) lo uso.

    Certamente magari non vi è la “carta moneta” ma se l’esimio economista avesse studiato qualcosa su cambiali e assegni saprebbe benissimo che equivalgono al denaro contante, tanto che se l’assegno nn è coperto ci si becca una denuncia in quanto assegno e cambiale sono titoli esecutivi e non sono propiamente carta straccia…

    Tralasciamo anche il fatto che, fino al 1972 (MILLENOVECENTOSETTANTADUE), il dollaro(su cui si è sempre FONDATA L’ECONOMIA MONDIALE) era realmente PAGABILE A VISTA AL PORTATORE e ciò significa che se andavi in banca e lo chiedevi potevi CONVERTIRE il dollano in ORO….

    Tralasciamo anche il fatto che nessuno ancora ci ha spiegato il perchè decine di paesi oggi “poveri”, al momento della decolonizzazione, erano RICCHI per cui non è certametne solo colpa dell’Occidente ricco e grasso e nmenefreghista…

    Tralasciamo anche il fatto, sempre secondario, secondo l’esimio economista di cui sopra, per cui il DEBITO dei paesi non è stato contratto per migliorare la condizione sociale o politica ma solo perchè il dittatore di turno acquistava armi…

    Che cosa ne viene fuori???

    Che se anche oggi si eliminasse Completamente il Debito delle Nazioni non cambierebbe un cazzo.

    SE NON CAMBIANO LE CONDIZIONI SOCIALI E POLITICHE tra 10 o 20 anni questi stessi paesi (con il debito azzerato) si ritroverebbero punto a capo..

    Quindi un consiglio all’esimio economista: vuole fare qualcosa di concreto e non sparare balle mediatiche??

    Si armi di vanga e vada giù a dare una mano…

  8. Premetto che non sono stato io quello che ha scritto il commento, però ho avuto la pazienza di leggere tutto il commento e alla fine c’era il nome del giornalista che ha scritto l’articolo: DAVID ICKE; sul motore di ricerca “Yahoo!”, scrivendo “David Icke”, viene fuori che è un giornalista tipo Noam Chomskij (chiamiamolo di controinformazione), ex direttore della BBC e di altre testate. Quindi se non è un genio dell’economia, perlomeno è un esperto dell’informazione. Se le teorie sulle banche le ha inventate lui non lo so, comunque do un consiglio all’esimio opinionista: cerca chi ha scritto quelle teorie e digli la tua opinione.

    E comunque io credo che il più delle volte non sia il paese ad essere povero, ma il popolo (vedi Arabia Saudita), quindi è un discorso, credo, di redistribuzione delle ricchezze.

    Fabrizio

  9. Suppongo che tu abbia letto gli atti processuali per parlare di prove schiaccianti prima della sentenza.

    No, perché se tu non lo hai fatto, sei esattamente della stessa pasta di quelli che difendono a corpo morto un colpevole.

    Con la piccola differenza che un presunto colpevole, fino a sentenza definitiva (in uno stato democratico, che forse, quando fa comodo a te, tu non gradisci) é PRESUNTO INNOCENTE, ed é morale difenderlo, mentre é immorale e STRUMENTALE condannarlo a priori.

    Ma a voi schierati aprioristicamente cosa importa dell’obiettività e della giustizia quando si parla del berlusca?

    Continuate così e sarete proprio voi a dare voce a chi, pur essendo completamente indifferente al berlusca, si vedrà costretto a difenderlo, pur di difendere quel minimo di obiettività che ci é ancora consentito.

    Padroni di niente, servi di un’ideologia

  10. P.S. Se hai davvero letto gli atti processuali faresti meglio a farti assumere dalla Procura di Milano, visto che gli atti lì se li saranno letti in pochi, o, meglio ancora, dal collegio di difesa del berlusca

  11. Il coraggio di essere obiettivi!

    Dove sono i vari Rutelli, Fassini, e tutta quella bella gente che ergeva il capo prontamente in difesa della magistratura come istituzione, che “…non va delegittimata…”, che “…una cosa sono le persone ed una cosa sono le istituzioni…”, e blah e blah e blah… dove sono ora che robin hood bocassini afferma, in pratica, che tutta la cassazione é stata corrotta?

    O si può affermare che un corpo giudiziario opera in maniera arbitraria o non lo si può!

    Non é che é vietato solo quando lo dice il berlusca (ma lo pensano mooooolti italiani)?

    Ancora un altro caso di incoerenza comunista…

    Padroni di niente, servi di un’ideologia.

  12. Caro fabrizio grazie per il link suggerito.

    A ‘sto punto credo che a giorni farà la ricomparsa il Messia visto che per sistemare le cose oramai ci vuole un Professionista. G&M

  13. tu sei un altro di quelli che perde sempre l’occasione per stare zitto.

    spiegami che cacchio siginifica quello ch hai scritto.

    dici che non ti schieri, mi dai dell’incoerente ecc..me tu che cazzo proponi?..hai un ideale?..credi in qualcosa che non sia la tua tasca ed il tuo bene al momento?..sei solo un democristiano approfittatore..ti vanno bene tutti, destra , sinistra..basta che non ti tocchino le tasche e quelle basse certezze che hai..

    fra qualce anno se la sinistra tornasse al governo, scriveresti le stesse cose cmbiando il soggetto..

    tu fai parte di quella gente che è il cancro di questo paese..

    il razziatore sei tu..sei tu con la tua ipocrisia..ieri votai dc oggi FI..

    durante il ventennio saresti stato n fascista fervente…nel 43 il primo degli antifascisti..

    va dove ti porta il vento..

    di la verità..tu sei una scheda bianca..sei uno di quelli che quando cambiano i governi cambi il colore della cravatta…

    di quello che ho scritto sei capace ed hai la possibilità di smentire? aspetto tue notizie..

    **merlino

  14. esimio amico esperto di economia, ho alcune domande da farti…

    – dittatori dei paesi del terzo mondo usavano i prestititi per comprare le armi..ma da chi cazzo le compravano?..(io ho l’dea che le cmpravano dagli stessi paesi i di cui governi gli davano i prestiti)…

    – se tutti no iandasimo in anca e chiudessimo il nostro anche misero conto corrente..non credi che la banca chiuderebbe prima?…

    -mi spieghi che cosa è la carta moneta?..(se non sbaglio il suo valore corrisponde ad una certa quatità di oro in base alla riserva aurifera del paese che la emette)…

    -perchè dal 1972 non è più possibile convertire il dollaro in oro?

    -sei convinto che per tutti i dollari in circolazione ci sia un controvalore in oro?…

    aspetto tue nuove…

    **merlino

  15. Per evitare querele da altri maghi merlini dico subito che alcune risposte che darò sono frutto di miei ragionamenti, quindi non sono dati di fatto basati su documenti scritti o comunque inconfutabili. E immagino che anche le tue siano frutto di tuoi ragionamenti perché se no avresti in mano dei documenti forse segreti e ti avrebbero già fatto fuori.

    1)Non CREDO sia illegale comprare armi, però vuol dire che non c’è un controllo su come vengono spesi i soldi stanziati dagli organi competenti. O forse non c’è una seria intenzione a risolvere i conflitti per una serie di ragioni: la guerra tiene i popoli sottomessi, poveri, ignoranti e senza speranze e a noi occidentali (governi e popolazione) va bene così. Le ONG che operano nei vari paesi sono un business che va pari passo con i fondi stanziati: da una puntata di REPORT RAITRE (forse era la penultima) è venuto fuori che le ONG operano dove ci sono fondi (soldi). Hanno intervistato degli sminatori di mine anti-uomo mentre sminavano un’area di uno stato africano (forse era l’Angola) e il giorno dopo si sarebbero spostati in un altro stato (l’Afghanistan!!!!!!!)perchè l’ONG per la quale stavano sminando quell’area non aveva più intenzione di sminare quell’area perché a causa del bombardamento in Afghanistan, i soldi erano stati “spostati” per finanziare opere di sminamento in Afghanistan e..tac! che scatta il business! E quell’area in Angola che stavano sminando? E’ ancora lì da sminare, mandiamoci Bush così vediamo se non la smette con i suoi progetti di “guerra preventiva”. A questo punto peròla situazione diventa indistricabile anche per qualsiasi super-esimio avvocato…e viene fuori che il casino non viene solo dal governo americano o dall’appoggio incondizionato dei vari paesi, ma da un sistema di magna-magna. In fin dei conti era più utile e ragionevole finire di sminare quell’area (se si fa un lavoro lo si fa bene o non lo si fa!) però..ah! le ragioni del conto bancario! continuo dopo che vado in pausa pranzo

  16. No, la Boccassini non è uno strumento politico. Essa è un grande soldato, appunto: il più coraggioso PM di questi tempi, come lei giustamente ci informa. Il che non deve stupire, considerando lo Stato Maggiore che ella ha dattorno, sempre pronto a proteggerne le mosse: la legione massmediatica con in testa il generale Repubblica, il generale Unità, il generale Manifesto (per dirne alcuni,) i colonnelli Biagi, Santoro, Scalfari eccetera eccetera eccetera. Ah, dimenticavo, il fido Travaglio e gli altri legionari, ai quali chiedo scusa della non menzione.

    Certo, con questo popo’ di esercito, il coraggio della Boccassini non mi stupisce affatto: anche se non vi fosse, si creerebbe da solo.

    Ciò che mi stupisce è la straordinaria amplificazione multimediale del lavoro della Boc (che, ricordiamolo, è il normale lavoro di una normale impiegata dello stato) e dei suoi effetti: primo, quello per cui un cittadino imputato si trova di fronte, oltre all’accusatore istituzionale, anche una massa indefinita di carnefici non istituzionali pronti a fare il loro lavoro prima e indipendentemente dalla sentenza; secondo, quello per cui, il suddetto bombardamento mediatico finisce per creare nell’opinione pubblica una (illegittima) aspettativa di condanna con la quale i Giudici milanesi (proprio perché sono uomini e non macchine) dovranno fare i conti quando dovranno formalmente decidere se assolvere o condannare.

    Salòuti urbi et orbi

    Nadino Grandi

  17. Toh!!!

    Una persona con gli occhi aperti anche in questo mare di fumo…….

    Hai dimenticato una cosa, obiettivo amico.

    Chi ricorda la bocassini che si faceva coraggiosamente strada tra i pericolosissimi giornalisti, dando il sofferto ma deciso ordine ai pretoriani della sua scorta (“via, via, mandateli via anche con la forza!!!”)?.

    Un vero soldato, e come tale pronto a combattere ogni battaglia, anche quelle più pericolose, dove l’esito dello scontro tra la domanda (evidentemente in quel momento (!!) scomoda) del giornalista e la forza pubblica é fino all’ultimo incerto!!!

    Propongo di darle la pensione militare…

    Anzi, no… dimenticavo che la pensione dei magistrati é una delle più floride tra i funzionari dello Stato, mentre la pensione di un soldato vero….beh, ma questa é un’altra storia…)

  18. ma parli proprio tu di schierati aprioristicamente……

    proprio tu che difendi gente che sta calpestando

    le più elementari regole del diritto e della civile convivenza…..

    che legifera in base alle proprie necessità e a quelle degli AMICI cui debbono favori per situazioni precedenti di dubbia limpidità….

    che andavano a giocare a calcetto insieme e nel frattempo si scambiavano buste piene di soldi……..

    come regali di Natale???

    …scusa se non posso essere più dettagliato ma sto lavorando e se qualcuno se ne accorge mi prendono a calci in culo…..

    a me nessuno copre le spalle quando faccio cazzate….

    non posso permettermi Taormina come avvocato……

  19. ANDREOTTI LIBERA TUTTI

    Ricordate quando si giocava a nascondino? Nel momento in cui tutti i bimbi – tutti meno uno – erano ormai stati stanati, poteva accadere che, eludendo ogni controllo, arrivasse fulmineo l’ultimo dei bambini precipitandosi sulla “tana” al grido di: “liberi tutti”. Esplodeva allora la gioia incontenibile dei liberati, ognuno dei quali aveva certo compiuto qualche ingenuità per essersi fatto scoprire, ma ora tutto veniva cancellato dal gesto risoluto dell’ultimo “liberatore”.

    Qualche cosa del genere sta accadendo in Italia… Dopo più di trent’anni di degenerazione della Magistratura (le toghe rosse non le ha inventate Berlusconi, ma sono nate negli anni Settanta esercitandosi alla faziosità con le prime “trame nere”), ormai il sistema è arrivato al collasso e si prepara la grande implosione.

    Con la condanna a 24 anni inflitta al senatore a vita Giulio Andreotti ritenuto il mandante dell’assassinio del giornalista Nino Pecorelli, si è toccato il punto più alto della delegittimazione della classe politica e, al tempo stesso, si è aperta la totale controffensiva della stessa.

    Fino a che la magistratura, negli anni Settanta e Ottanta, attaccava la destra, distruggeva la vita e la reputazione di uomini come Edgardo Sogno o Amos Spiazzi, si inventava trame eversive e inquisiva per stragismo centinaia di persone innocenti, nessuno (tranne gli interessati) si è lamentato. Quando poi, negli anni Novanta, è partita all’assalto della “prima repubblica”, distruggendo tutti i partiti che avevano governato per cinquant’anni, in molti hanno gioito mentre solo qualche raro “garantista” si è ribellato. Ma è stato presto chiaro a tutti che anche quella era una manovra ordita per dare una spallata alla democrazia, salvando i comunisti e portandoli al governo; gli italiani non ci sono cascati e, alle elezioni del 1994, i comunisti al governo non ce li hanno fatti andare… Ed ecco allora che una magistratura vendicativa parte all’attacco di chi ha vanificato il suo gioco. Da qui la guerra privata contro Berlusconi e la sua conseguente odierna controffensiva parlamentare.

    Stante questo quadro storico, è evidente che, fin ad ora, la magistratura ha sempre goduto di protezioni, amicizie e aiuti politici a sinistra. Ma la sinistra ormai è allo sbando e le sue lotte interne sono ancora più feroci di quelle che combatte contro la Casa delle Libertà.

    Cosa succede allora se, ad un certo punto, la magistratura mette in galera i no global, magari pensando di fare un piacere a Dalema? E se, il giorno dopo, invece, condanna per omicidio uno dei simboli dell’Italia antifascista, guarda caso amico e interlocutore privilegiato proprio di Dalema?

    Succede semplicemente che “salta tutto”, la macchinetta si rompe e, come dicevamo all’inizio l’intero sistema della Santa Inquisizione rossa rischia di implodere; speriamo in maniera definitiva.

    Condannare Giulio Andreotti equivarrebbe a dire che, nei sessant’anni di Repubblica post e antifascista, non solo siamo stati governati da ladri (e questo già lo aveva chiarito Tangentopoli), ma anche da assassini. E non assassini come Pertini (che da partigiano fece uccidere e uccise senza processo fascisti catturati dopo il 25 aprile), non assassini legalizzati come Scalfaro (che da giovane magistrato antifascista decretò la condanna a morte del federale di Novara) e neppure assassini “di stato” come molti ex-ministri coinvolti nelle losche trame dello stragismo. No, addirittura assassini di mafia. Collusi con l’anti-stato, con la delinquenza comune, con l’ambiente più sordido e illegale. Alleati con chi traffica droga e uccide per il pizzo…

    No, questo non è ammissibile. Quel poco che resta dell’orgoglio repubblicano (recentemente ricompattato anche dalla inquietante prospettiva del ritorno in Italia di un re vanesio e insulso) si è ribellato a questa prospettiva. Andreotti va salvato e su questo concordano tutti: da Berlusconi a Bertinotti. Per la prima volta l’eterna conflittualità del bipolarismo è stata superata dalla comune missione “salviamo il soldato Andreotti”!

    Ma questo cosa significa? Se si assolve Andreotti, accusato di omicidio, si può forse condannare Berlusconi reo di peculato? Certo che no, e neppure tenere in galera quei poveri no global colpevoli “solo” di qualche violenza e di qualche giocoso tentativo di sedizione armata. Ma liberando i no global è giusto archiviare le accuse contro le forze dell’ordine per le violenze a Genova.

    Di più. Se si dice che Andreotti non può essere il mandante di un delitto di cui non si conoscono gli esecutori (che sono stati assolti), allora cade anche il teorema Salvini con cui sono stati condannati Zorzi e Maggi come mandanti della strage di piazza Fontana. per la quale tuttavia non si capisce né chi ha messo la bomba né chi l’ha fornita. Ma se assolviamo Zorzi e Maggi non vorremmo forse rimettere in libertà quel moderno Silvio Pellico di Adriano Sofri? Ma si, certo: grazia a Sofri e a tutti quanti furono coinvolti nella guerra civile degli anni Settanta.

    Ancora di più. Lo ha detto il Papa. Ci vuole un gesto di clemenza. Facciamo un bell’indulto, un’amnistia o una riduzione di pena. Liberiamo un bel po’ di delinquentucci. Ma a questo punto, a maggior ragione, bisognerà anche dare un colpo di spugna su Tangentopoli…

    Ma sì, proprio come nel gioco che facevamo da bambini, l’unico e ultimo errore dell’arcigno magistrato ha permesso ad un arzillo ottantenne gobbo di scattare e conquistare la “tana”, facendo levare da tutta Italia il festoso grido di: “Andreotti libera tutti”…

    Che allegria!

  20. Nel tuo sproloquio hai tralasciato alcuni insignificanti dettagli costituiti dai seguenti concetti :

    – conoscere e capire prima di difendere o attaccare

    – presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva

    – desiderio di condannare A TUTTI I COSTI per motivazioni politiche e non giuridiche

    Forse per questo non hai capito cosa significa schierarsi aprioristicamente: significa proprio ciò che non faccio io e molta altra gente.

    Se Berlusconi e Previti sono colpevoli, li giudichi un giudice imparziale e NON POLITICIZZATO, e che vadano a marcire in galera.

    Ma prima di quel momento né loro, né tu che rubi lo stipendio navigando invece di lavorare, né alcun altro, deve essere condannato o discriminato con azioni giudiziarie che di giudiziario hanno poco e di politico molto.

  21. Ho appena finito di vedere il servizio del TG5 sui TAZEBAO appesi nelle stanze della cancelleria del giudice che dovrà giudicare il MOSTRO PREVITI (ed il mostriciattolo Pacifico), e chissà perché non sono per niente sorpreso o inorridito.

    Forse perché sorpresa ed orrore li ho avuti in tempo reale, man mano che il tentato colpo di stato dei giudici veniva attuato, fin dal 1992, ed ora li ho esauriti.

    Chi aveva ancora qualche dubbio sul fatto che l’autorità giudiziaria di Milano abbia svolto una campagna militare contro nemici politici, invece che DIRE IL DIRITTO (Iuris Dictio, ricordate gli studi giuridici?) ALZI LA MANO!!!

    Toh, guarda, c’é rimasto ancora qualche K che ci crede.

    Aiutiamolo, ragazzi!!! Annugliamogli l’abbonamento a Repubblika!!!

    KDK

    P.S. fatemi dire uno slogan pure a me, ogni tanto: SE I MOSTRI PREVITI, BERLUSCONI & Co. sono delnquenti, che marciscano in galera. MA CE LI MANDI UN GIUDICE IMPARZIALE, e lo faccia in nome del POPOLO ITALIANO, e non della REPUBBLIKA POPOLARE GIUDIZIARIA ITALIANA!!!

  22. io non rubo un bel niente sapientino

    sono quelli che usano le tue argomentazioni per

    rimandare fino alla prescrizione i procedimenti giudiziari che probabilmete hanno rubato ma sono

    spalleggiati da pirla come te

  23. Solo sapientino?

    Se fai il raffronto tra i miei concetti e la pochezza di ciò che dici tu, dovresti chiamarmi einstein…

  24. ciao swe tu fossi einstein…io sarei LEONARDO DA VINCI!

    Ma insomma , vuoi aprire gli occhi!Ma veramente non riesci ad ammirare una persona seria come la Boccassini?non ci credo !per fortuna ci sta gente come lei , Gherardo Colombo , A.Di pietro e altri simili!dico per fortuna , perche’ altrimenti gente come berlusconi e previti avrebbero letteralmente “comprato” tutta la penisola!

    Chiamali come vuoi tu , comunisti , soldati , marxisti…una cosa è certa: mettono un po di freno all’arroganza sfacciata di questi padroni multimiliardari che spadroneggiano nel nostro paese pensando di acquistare la magistratura!

    Riguardo a Previti poi…mi viene da ridere!

    Innocente? Mai hai visto che faccia che ha!!!Basta guardarla….

    tanino…..

  25. Ciao Antonella!

    Ma no dai…Previti , Dell’utri , Berlusconi sono innocenti!

    La Boccassini è uno strumento della sinistra!

    Imi-SIR, e tutti gli altri capi d’accusa per quei ricconi strafottenti di merda sono solo strumenti della sinistra per delegittimare un governo di onesti nababbi!

    Berlusconi e’ indagato anche in Spagna!!!!!

    E chissa quanti bei miliardoni ha sganciato questa gente per tappare la bocca ai magistrati stranieri!!

    Si dice che quella merdaccia di Previti si sia permesso di dire in un colloquio telefonico con non so chi di “essere riuscito a comprarsi i giudici” ed il tutto accompagnato da un sorriso arrogante e beffardo su quella sua faccia di cazzo!!!

    forza Bocassini forza!!!!!!

    riguardo al “cancro del governo attuale” come tu dici sono pero’ solo parzialmente d’accordo:

    gente cancerogena c’e’ ne da tutte le parti tra democristiani , tra i comunisti , tra i neofascisti di alleanza nazionale eccetera!

    Non pensare che i lestofanti stiano solo con forrza italia …anzi ….

    ciauuuu!!!

  26. quando la sinistra ha abbandonato la politica ed e’ diventata socialfascisat ha pensato bene di utilizzare i giudici.

    Non esiste censura, lo sanno tutti, ma si fa finta di non vederlo.

    La meta’ dei parlamentari dell’ulivo sono o ex magistrati o ex sindacalisti, gente che non deve rispondere a nessuno.

    i primi non possono essere giudicati i secondi non debbono depositare bilanci e

    e cosi’ spendono anche 20 miliardi per scaricare la solita massa di pecoroni a roma.

    chi se ne frega , e poi io sono extracomunitario!!1

  27. Ciao anaconda!anzi dovrei chiamarti cobra!!scherzo!

    Ma quale vittoria dovrebbero festeggiare i Komunisti , come tu li chiami?

    La vittoria semmai è di tutti gli italiani!

    La gente , fascista democristiana o comunista essa sia dovrebbe ergere un monumento in ogni piazza d’Italia alla dott.ssa Boccassini!(invece delle statue di padre PIO!)

    Ma ci rendiamo conto che quei figli di puttana ricconi stramiliardari hanno corrotto la Corte di Cassazione!

    Lo sai quanto se ne fottono di me e di te , poveri coglioni del ceto medio che sfogano qualche loro frustrazione scrivendo su questo sito ?

    Attenzione , non sono comunista!

    Bertinotti lo considero un pagliaccio, simpatico pero’!Come farei a vederlo diversamente se saluta i “compagni proletari” con il pugno chiuso e poi vola a Londra per farsi confezionare un paio di scarpa da 3000 euro!

    Per quel che riguarda Agnoletto ,Casarini ,no- global, canniati- rincoglioniti e sfascianegozi vari …..LI METTEREI SEMPLICEMENTE AI LAVORI FORZATI!

    Il lavoro normale , non sanno neanche dove sta di casa!!

    CIAO , gaetano

  28. Ciao EDT!

    sei contento di essere toscano?sicuro , siete gente simpaticissima(sono calabrese io ).

    sei contento di essere comunista?

    Perche’ allora non fai un bel viaggio in Cina , dove centinaia di milioni di persone puzzano dalla fame e non possono neanche scrivere un’opinione sul giornale (pena ,un bel colpo di fucile alla nuca)?

    Dire “sono comunista ” e’ facile in un paese come l’italia dove al ceto medio non manca nulla !

    Sono sicuro che abiti firmati , cellulare , macchinona e altri simboli della societa’ del benessere, a te non mancano!

    Se fossi nato in Cina “PAESE COMUNISTA PER ECCELLENZA ” NON AVRESTI POTUTO PERMETTERTI ALTRO SE NON UNA BICICLETTA SEMI-SCASSATA!

    Agnoletto , Casarini e no-global? Ma per favore ……questa combatte per i diritti dei lavoratori ?Tu pensi che quei sniffa-coca rincoglioniti si battano per te? questa gente non sa nemmeno cosa significhi alzare un dito e lavorare!!!

    Bertinotti , il proletatario dei miei coglioni?

    e perennemente ospite nei piu’ lussuosi yacht dei nobili europei(foto pubblicate sul giornale “l’espresso”) …altro che proletario…..

    Che quei ricconi strafottenti di Forza italia facciano vomitare , non c’e’ dubbio, ma difendere i comunisti “veri” , non quelli italiani, mi sembra un po esagerato!

    ciao , gaetano

  29. In tutte queste vicende e in tante altre il c.d. soldato e i suoi colleghi milanesi e perugini hanno visto solo quello che volevano vedere lasciando le loro vittime, quelle meno illustri, sospese senza processo e senza dignità.

    Perchè?

    la figlia di una vittima che sta ancora combattendo, che non ha visto riconosciuto nessun diritto e nessuna dignità.

    Non si arresta qualcuno e poi dimenticarsi di averlo fatto, perchè fa comodo, per incastrare qualcun altro. E’ disonesto, illegale e soprattutto immorale.

    Un giudice, ed un pm ancora di più, non dovrebbe mai dimenticare l’umanità.

    io non riconosco queste persone come uomini di Stato che tutelano i miei diritti.

    Un persona molto arrabbiata che nulla ha a che vedere con questo processo.

  30. La verifica del ministero della Giustizia a Milano non è finita. L’ispettore compirà nuove indagini. Soprattutto dopo il rifiuto opposto dai magistrati del pool a svelare il contenuto del faldone su “Toghe sporche” rimasto segreto da otto anni

    Sorpresa: l’ispezione delle polemiche non è affatto terminata. Tutti l’avevano data per conclusa già il 6 giugno, appena tre giorni dopo il suo inizio. Ma Arcibaldo Miller, l’ex sostituto procuratore napoletano che il ministero della Giustizia ha inviato a Milano per cercare di fare luce sul mistero del “fascicolo fantasma”, non ha ancora finito la missione.

    Il suo, effettivamente, è un compito molto difficile. L’ispettore Miller deve appurare se abbia un fondamento l’esposto che il ministero ha ricevuto in marzo da parte dei difensori di Cesare Previti, uno degli imputati nei processi milanesi di “Toghe sporche”.

    Proprio grazie al “fascicolo fantasma”, Previti e i suoi avvocati, Giorgio Perroni e Alessandro Sammarco, sostengono che la procura di Milano abbia compiuto gravi abusi processuali: un’abile operazione d’ingegneria giuridica avrebbe permesso di nascondere illecitamente nel procedimento penale 9520, che risale al 1995, una serie d’atti e di interrogatori che invece sarebbero stati utilissimi per la difesa.

    Parte di questi documenti è stata scoperta solo per caso e di recente, durante le udienze dei processi Imi-Sir/Lodo Mondadori e Sme-Ariosto. Alcuni testi, due magistrati e un avvocato romani che erano stati chiamati in aula, hanno dichiarato nella sorpresa generale di aver già deposto davanti ai pm milanesi agli inizi dell’inchiesta, nel 1996. Poi due ufficiali della Guardia di finanza di Milano hanno rivelato la straordinaria vicenda delle testimonianze segretamente rese otto anni fa da Stefania Ariosto, prima di diventare la teste Omega della procura: per cinque mesi, dal febbraio al luglio 1995, l’antiquaria era stata sentita come confidente dalla Finanza.

    Da alcuni mesi, infine, i difensori sostengono che nel “fascicolo fantasma” sarebbe finita perfino la prova documentale di una primogenitura della procura di Perugia nelle indagini sulla vicenda Imi-Sir: un’inchiesta che Perugia aveva avviato già nell’ottobre 1994, un anno prima di quella milanese, e che potrebbe servire per riattribuire la competenza territoriale al tribunale umbro.

    Gli imputati sostengono con forza che se davvero tutte queste carte, che avrebbero potuto essere molto utili alla loro difesa, sono state nascoste nel fascicolo 9520, anche altri documenti importanti (e in grado di scagionarli) potrebbero essere stati indebitamente collocati in quel fascicolo misterioso. Altri interrogatori, per esempio, ma anche intercettazioni a carico di testi e di indagati.

    E perfino la bobina originale dell’intercettazione eseguita nel marzo 1996 nel bar Mandara di Roma, a carico dell’ex capo dei gip Renato Squillante e dell’ex pm Francesco Misiani. Quel nastro, uno dei primi capisaldi dell’accusa, è stato al centro di infinite polemiche: i due intercettati, oggi entrambi imputati nel procedimento Sme-Ariosto, sostengono di non aver mai pronunciato le parole che l’intercettazione attribuisce loro.

    Nei processi di Toghe sporche, però, la procura di Milano ha prodotto finora soltanto copie di quella bobina, mai l’originale. E in un’inchiesta che si sta svolgendo a Perugia proprio sull’ipotesi di un falso attribuito ai due ispettori di polizia che l’intercettazione avevano eseguito, i periti del tribunale hanno sostenuto che le copie del nastro in loro possesso sono state “manipolate”. È così inverosimile che anche la bobina originale sia nel fascicolo fantasma?

    Ma le omissioni lamentate dalle difese non si esauriscono qui. Il Codice di procedura penale prevede un termine massimo per tutte le indagini, che non possono superare il tetto dei 24 mesi. Al contrario, il fascicolo 9520 è aperto da quasi otto anni. Più volte, inutilmente, Previti e altri imputati di Toghe sporche, tra i quali il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, hanno chiesto l’intervento dei giudici del tribunale di Milano.

    Anche un tentativo estremo, un’istanza rivolta il 6 maggio 2003 da parte di Previti ai pm che da tre anni conducono l’accusa, Ilda Boccassini e Gherardo Colombo, non ha avuto alcun risultato. Segreto d’indagine, hanno risposto: il fascicolo resta chiuso.

    Tanto chiuso che gli avvocati Sammarco e Perroni si dicono convinti che “a questo punto occorra davvero fare piena luce sul fascicolo 9520, perché è evidente che in quel contenitore esistono documenti non solo d’importanza fondamentale per la difesa, ma probabilmente anche atti compromettenti per l’accusa”.

    La questione è così grave che l’11 giugno i cinque consiglieri laici eletti dalla Casa delle libertà in seno al Csm hanno chiesto l’apertura di una pratica di trasferimento d’ufficio dei pm Colombo e Boccassini e del procuratore di Milano Ferdinando Vitiello “per incompatibilità”. I cinque hanno censurato “una situazione patologica non giustificabile”. La procura, peraltro, li aveva anticipati chiedendo al Consiglio superiore della magistratura una tutela contro l’ispezione. Si vedrà ora cosa deciderà il Csm.

    Intanto la bagarre sulla giustizia sta diventando rissa istituzionale: lo stesso 11 giugno, mentre al processo Sme i giudici hanno deciso di andare avanti con le udienze a carico di Berlusconi ritenendo un impedimento “non assoluto” la missione mediorientale del premier, l’Associazione nazionale magistrati ha elevato il livello della polemica criticando l’ispezione ministeriale sul fascicolo 9520 come un’intollerabile “interferenza sui dibattimenti in corso a Milano” e come “contributo alla campagna di delegittimazione della magistratura”.

    Eppure, proprio l’ispezione di Miller è l’unico strumento per cercare di capire come stiano davvero le cose nel “fascicolo fantasma”. La scorsa settimana, però, anche l’ispettore del ministero si è scontrato contro un muro: i due pm Boccassini e Colombo hanno detto anche all’ispettore che nulla potevano rivelare del fascicolo 9520 perché “vincolati dal segreto investigativo”. Miller, allora, ha parlato con altri magistrati milanesi: quelli che nel 1995 e 1996 erano stati coinvolti nelle indagini iniziali di Toghe sporche, cioè Francesco Greco, Margherita Taddei e Paolo Ielo.

    Poco si sa delle loro risposte. Ma pare che tutti si siano trincerati dietro al segreto istruttorio. Ielo, però, dovrebbe avere risposto su un’altra questione importante: il numero esatto dei magistrati romani che nel marzo 1996 aveva personalmente interrogato, alla ricerca di conferme della corruzione del giudice Squillante, che proprio in quel periodo era stato arrestato grazie all’intercettazione del bar Mandara.

    Quel numero potrebbe essere un primo strumento di verifica: finora la procura di Milano ha sostenuto ufficialmente che gli interrogatori condotti da Ielo a Roma furono solamente due, quelli dei quali si era recentemente scoperta l’esistenza grazie alle deposizioni nelle udienze dei processi di Milano. Ma gli avvocati propendono per un numero più alto: almeno una decina.

    È evidente, comunque, che il punto centrale della questione, il vero nodo, è proprio il segreto istruttorio. Può essere lecitamente opposto agli avvocati, dopo otto anni dall’apertura del “fascicolo dei misteri”? Parrebbe di no. E può essere innalzato come una barriera invalicabile davanti all’ispezione ministeriale?

    Secondo un fondamentale documento del luglio 1998, anche la risposta alla seconda domanda è un no: “Occorre riaffermare” si legge “il principio secondo il quale il segreto investigativo non può essere di regola opposto all’ispettore del ministero della Giustizia”.

    A scrivere queste parole, cinque anni fa, era l’ufficio Giustizia dei Democratici di sinistra. Parole contraddette oggi. Forse soltanto perché, nel luglio 1998, al governo era il centrosinistra, il premier era Romano Prodi. E ministro della Giustizia era Giovanni Maria Flick.

  31. Roma, 16 luglio 2003: – I pm di Milano Ilda Bocassini e Gherardo Colombo “sono venuti meno al dovere di correttezza e di leale collaborazione con organi costituzionali, comprometendo il preastigio e il dovere dell’ordine giudizario”. Cosi’ concludono la loro relazione gli ispetori del ministero della Giustizia sul fascicolo 9520, quello da cui sono scaturiti, tra l’altro, i processi Imi-Sir e Sme. Nella relazione gli ispettori Ciro Monsurro’ e Arcibaldo Miller non condividono, quindi, la giustificazione dei magistrati di Milano che si sono opposti alla richiesta di esibire il famoso fascicolo, opponendo il segreto investigativo. Un segreto, sotolineano gli “007” di via Arenula, “opposto in modo illegittimo”, perche’ le indagini sono state svolte “da un lato nell’ambito di un procedimento a carico di ignoti per reati estinti per intervenuta prescrizione e dall’altro senza autorizzazione, mai richiesta, per la identificazione di eventuali concorrenti in reati gia’ a giudizio del tribunale”.

  32. Soddisfatto dei risultati, Cesare Previti, imputato nei processi Sme e Imi-Sir (in quest’ultimo procedimento è stata richiesta una condanna a 11 anni di reclusione): “Oggi vengono alla luce le prove documentali degli abusi e delle illegalita’ commesse ai miei danni” dichiara. “Ma la mia battaglia non finisce qui – annuncia l’ex ministro – anzi, comincia proprio da questo momento, dal momento in cui emerge, cioe’, la prova insuperabile delle illegalita’ che ho dovuto, mio malgrado, subire”.

    “Da questo momento in poi – avverte- non mi fermero’ finche’ tutti coloro che hanno commesso reati ai miei danni, siano essi stessi magistrati o meno, rispondano delle loro condotte di fronte alla legge che in uno stato democratico deve essre uguale per tutti”.

    E se l’ex sottosegretario alla Giustizia, Carlo Taormina, ritiene che ci siano tutti i requisiti perche’ i magistrati vadano in galera, per il portavoce di Forza Italia, Sandro Bondi, i risultati delle ispezioni sono la dimostrazione che “alcuni magistrati si sono resi protagonisti di vere e proprie illegalita”‘. “Comportamenti di questo genere – commenta ancora Bondi – ledono profondamente il prestigio dell’intera magistratura e la fiducia dei cittadini nell’idea della Giustizia e in chi e’ chiamato ad amministrarla”.

  33. Alla luce delle cose lette, sentite e riportate,probabilmente sempre in modo piu o meno fazioso…..una cosa salta agli occhi costantamente. Noi povera plebaglia ,non siamo in grado di dare un giudizio obiettivo .Mi piacerebbe pensare che, nonostante le schifezze, fatte dalla destra e dalla sinistra, una volta tanto si guardasse solo al caso in questione, valorizzando la figura della boccassini. In questo momento e’ un buon soldato…….ma non dimentichiamo che e’ un dente di un ingranaggio macchinoso che puo sempre e solo andare in un senso …..e che quella macchina fa andare avanti

    un intero sistema e chiunque si avvicini ad essa, pur avendo un vestitino candido…..se ne vuole farne parte una macchietta d’olio sul candido abito deve averla….. Aniamex

  34. Alla luce delle cose lette, sentite e riportate,probabilmente sempre in modo piu o meno fazioso…..una cosa salta agli occhi costantamente. Noi povera plebaglia ,non siamo in grado di dare un giudizio obiettivo .Mi piacerebbe pensare che, nonostante le schifezze, fatte dalla destra e dalla sinistra, una volta tanto si guardasse solo al caso in questione, valorizzando la figura della Boccassini. In questo momento e’ un buon soldato…….ma non dimentichiamo che e’ un dente di un ingranaggio macchinoso che puo sempre e solo andare in un senso …..e che quella macchina fa andare avanti

    un intero sistema e chiunque si avvicini ad essa, pur avendo un vestitino candido…..se ne vuole fare parte una macchietta d’olio sul candido abito deve averla….. Aniamex

  35. Boccassini:cara,ci sono persone al mondo che sono nate male,ma tu non farci caso,sappi che in tutta Italia ci sono persone che come me ti adorano,sai quando si nasce non a tutti viene fornito quella parte di cervello che funziona:
    Voglio solo dirti quel poco che posso,, grazie grazie di cuore.
    A quelle persone che non fanno altro che offendere posso dire solo,che quello che dicono è quello che sono
    da Roma Pippo

  36. ANCORA UNA COSA
    RINGRAZIO CHI LAVORA PER LA GENTE ONESTA
    RINGRAZIO IL MAGGIORE ULTIMO E I SUOI RAGAZZI

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