Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Pericolo durante la pace

Censurati intervista il presidente del comitato per le servitu’ militari Salvatore Sanna, un uomo che da trent’anni si occupa del problema delle basi militari americane in sardegna. Spesso intervistato dalla tv locale sarda videolina, non e’ pero’ mai ascoltato dai media nazionali. L’argomento potrebbe sembrare poco attuale, in realta’ dall’intervista si evince che il vero pericolo nucleare, si ha adesso che non siamo in guerra.
Vediamo un po’ come mai…..

S. Sanna L’isola di Santo Stefano e’ un’isola dell’arcipelago della Maddalena che ospita una base militare americana per sommergibili a propulsione e armamenti ANCHE nucleari.

Quest’isola e’ frutto di un accordo bilaterale di cui si e’ parlato molto durante il periodo di invasione in Iraq.
Un accordo nato nel 1954 come tutte le concessione bilaterali fatte dall’Italia agli Usa. E’ l’articolo della Nato relativo alla MUTUA assistenza (art. 3)

Di fatto gli italiani non hanno mai chiesto agli Stati Uniti d’America la presenza di proprie basi, per cui la presunta reciprocita’ di fatto non sussiste.

Censurati A cosa serve questo accordo bilaterale?

S. Sanna Serve per l’assistenza che gli americani chiedono in Italia per le loro presenze militari.

Censurati Cosa hanno di diverso dalle altre le basi americane che si trovano in sardegna?

Sanna: La storia e’ questa. Il punto di ospitalita’ dei natanti (sia di superficie, cioe’ le navi, sia subacquei, coie’ sommergibili ), sta in un pontile di una base militare gestita dall’Italia ma edificata con fondi Nato alla fine degli anni ’60. Questa base Nato gestita da italiani e’ un deposito di armamento subacqueo e di superficie navale. Un posto incavernato. Un deposito munizioni fatto sfruttando alcune caverne e banchinamenti, al limite della costa.

Per mettere il materiale dentro il deposito e per portarlo fuori, c’e’ una navetta che fa da spola.

In questo banchinamento ha trovato un punto di attracco una nave arsenale della marina americana che assiste i sommergibili.

Il materiale bellico, non viene messo dagli americani in condizioni di sicurezza sulla terraferma, per lasciarlo invece a bordo dei natanti. In questo modo possono gestire unilateralmente il proprio armamentario senza dover sottostare alle regole della Nato.

Censurati: Cosa fa la regione Sardegna e la difesa militare italiana a proposito?

S. Sanna: Il problema dell’uso-non uso delle basi italiane per la guerra in Iraq e’ esistito ed esiste tuttora per tutte le basi italiane ma non per la Maddalena, perche’ la Maddalena e’ indipendente da tutti. Gli americani fanno quello che vogliono, quando vogliono e come vogliono. Non mettono i loro armamenti nelle caverne, lo mettono dentro le navi.

L’agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), l’agenzia dell’ONU che fino a qualche giorno prima dell’inizio dell’ultima guerra ha fatto le ispezioni in Iraq per il nucleare, ha dettato le regole per l’uso dei porti da parte delle navi a propulsione nucleare. Una delle regole di questo protocollo e’ che “Le navi a propulsione nucleare non possono sostare nelle vicinanze dei depositi esplodenti e/o infiammabili”

In questo caso le navi non sostano “nelle vicinanze ma “ dentro” il deposito.

Paradossalmente questo arcipelago e’ piu’ sicuro in fase di guerra che in periodi di tregua, perche’ le navi si avvicinano al teatro di guerra allontanandosi dai posti di attracco.

Tutti i sommergibili che sono andati nelle zone di guerra sono assistiti dalla Maddalena. Durante il periodo Iraq questa zona ha raggiunto lo stato d’allerta Delta, l’ultimo.

Censurati: Ma il parco della Maddalena non e’ una zona protetta?

S. Sanna Questo e’ un altro punto dolente. L’arcipelago della Maddalena e’ un parco nazionale con vincoli differenziati. Nel senso che ci sono posti in cui si puo’ fare qualcosa e altri con il divieto di fare qualsiasi cosa. Tra le cose vietatissime in questa zona c’e’ quella di sparare. In parole povere, se un ragazzetto va con una pistola giocattolo e spara, danneggia flora e fauna. Nello stesso posto, pero’, la marina fa esercitazioni a fuoco.

Dove c’e’ un parco naturale superprotetto ci sono sommergibili a propulsione nucleare, ma se vuoi fare il bagno in certe spiagge ti arrestano, perche’ sono delle icone che non vanno toccate. Questa stessa spiaggia inviolabile, poi, riceve delle onde dal sommergibile nucleare.

Perche’ fare il parco?
Per camuffare il rischio di presenza nucleare. Se c’e’ il parco vuol dire che il posto e’ tranquillo.

Tra i pentiti che hanno negato l’utilizzo del parco ai reparti americani c’e’ Cossiga. Ora non vuole che si utilizzano basi italiane per la guerra, ma nel 1972 ha dato la Maddalena agli americani minimizzando l’importanza che tutti davano al fatto. Quando invece divenne presidente della Repubblica disse che la base della Maddalena e’ stata co-autorice della disgregazione dell’impero sovietico.

Antonella Serafini per censurati.it

p.s. la seguente intervista e’ stata fatta per un servizio radiofonico. I grassetti e le maiuscole sono semplicemente la trasposizione del tono della voce dell’intervistato.

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391 thoughts on “Pericolo durante la pace

  1. Però dovresti essere un raziocinante…

    Il dubbio é dubbio, sia quando serve a dubitare sul fatto che TUTTI i komunisti fossero puliti, sia quando serve a dubitare che berlusconi sia persegitato.

  2. Negli ultimi sei anni, l’Italia ha ricevuto il Nobel per la letteratura, 22 anni dopo Ignazio Silone; ha dominato la notte degli oscar come non accadeva dai tempi de “L’ultimo imperatore” di Bertolucci (1987); ha trionfato a Cannes 23 anni dopo “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi. Silone, Bertolucci, Olmi. Fo, Benigni, Moretti. Sono orgoglioso di questi italiani. Artisti cocciuti che il mondo ci invidia. La loro opera e le loro belle facce di artigiani seri e concreti ci salveranno da questa assurda mediocrità da bottegai arricchiti, dal fragore volgare e assordante dei nuovi slogan e delle nuove marcette, dall’arroganza dei nuovi padroni, dalla piccineria dei loro servi fedeli.

    KID

  3. Passi OLMI, grande maestro, in campo artistico tanto di cappello a FO (purchè rimanga sul palco a fare Molière senza sbandate politiche), ovvia la stima verso BERTOLUCCI e SILONE, ma dare OSCAR a BENIGNI …….. premiare MORETTI (che qualcuno si ostina a chiamare regista accomunandolo a veri registi quali appuno Bertolucci)…….. mi sembra eccessivo, sono 2 film (specie quello del Guitto) al limite della mediocrità, noiosi e privi di significati veri, e tutto questo a prescindere dal fatto che hanno una fede politica così palesata.

    Nico

    P.s. preferivo benigni quando faceva TUTTO BENIGNI, come regista e/o attore è scarso

  4. Vedo che continua ad esserci una rincorsa al massacro: tutti a parlare male dell’altro schieramento (ideologico e/o politico) e a difendere il proprio, come se ognuno avesse le Sacre Tavole della legge…

    Nessuno che propone nulla, nessun progetto, nessuna visione: soltanto demonizzare l’avversario, soltanto ribadire, ripetere che “l’altro” ha fatto questo e quello per cui è inaffidabile…

    Invece che spendere energie per costruire un progetto si preferisce spendere energie per criticare l’intervento di uno che “non la pensa come me, quindi, sbaglia”…

    Credete che ai “piani alti” della politica e dell’economia quando si fa (o non si fa) qualcosa si pensi all’ideologia, ai nobili e principeschi sentimenti?

    La politica, a certi livelli, non è altro che maneggiare la merda sperando che poca ne rimanga attaccata alle mani: poi ci sono politici che non si preoccupano di avere le mani sporche, così come ci sono politici che prima di sporcarsi le mani ci pensano e ci ripensano centinaia di volte.

    Berlusconi, Rutelli, Cofferati e le altre decine e decine di politici “noti” in tutta la Nazione credete che siano “casti e puri”?

    Credete che esista solo il bianco e il nero? Che non vi siano compromessi, accordi, mali minori, ecc. ecc.????

    Ma per davvero per davvero credete che i “nostri” siano tutti stinchi di santo e che tutti gli avversari siano carogne?

    La politica è compromesso.

    Poi ci sono compromessi accettabili e altri meno.

    In tutti gli schieramenti ci saranno gli utopisti, quelli un po’ meno utopici e quelli che sono realisti che più realisti non possono esistere: è un mix di tutto.

    Berlusconi non è più buono o più carogna di qualsiasi altro, così come Cofferati non è migliore o peggiore di altri: ognuno tira acqua al suo mulino e, quello che dice (e come lo dice), deve “coinvolgere” il più alto numero di persone possibili che, attraverso il voto, delegano.

    Si vince attraverso l’acquisizione del consenso: puoi anche avere le idee migliori dell’universo, ma se dietro di te non hai una base elettorale sei solo uno Zero.

    E la politica non è altro che la difesa di “alcuni” interessi.

    Non esiste Partito che faccia, alla stessa maniera, gli interessi di tutti.

    In ogni Partito ci saranno diverse fasce e categorie sociali, ma è scontato che il Partito curerà “in generale” gli interessi diffusi e curerà “in particolare” gli interessi soltanto di alcuni.

    Restare “ancorati” ad una logica di Partito che difende gli interessi dei lavoratori o quella dei padroni e una visione che andava bene 100 anni fa ma che, oggi, è fuori da ogni logica e da ogni realtà.

    Su mille cose gli orientamenti e le vedute sono simili (non c’è un modo giusto o sbagliato per fare qualcosa: esiste solo un modo, sia che tu sia di Destra o di Sinistra) e le contrapposizioni avvengono per “il gioco delle parti”.

    Ogni forma di Governo deve mantenere, comunque, “Legge e Ordine”: ovvio che i metodi pratici sono diversi (una dittatura passerà per le armi più facilmente che una democrazia) ma la questione di fondo è la stessa: se si agisce in aperta violazione della legge scatta la repressione!

    Certo che in una democrazia la forma repressiva sarà meno “forte” che in una dittatura, ma i motivi di fondo sono esattamente gli stessi.

    Pertanto ben vengano le discussioni, di ogni genere e di ogni sorta, ma deve essere ben chiaro a tutti l’aspetto di fondo.

    Il colore politico, molte volte, è solo una sottile differenziazione perché le cose vanno fatte in un solo modo possibile, sia che tu voti Rifondazione o che partecipi agli incontri del Fronte Nazionale.

    Se non si hanno ben chiari questi concetti allora, come si dice dalle mie parti, “è meglio andare a fare cappelllate con i passeri”

    Nota dal Margine: io sono e continuo ad essere di Sinistra e non mi vergogno a dire che voto Socialista ne mi vergogno di dire che sulla finestra, a fianco della bandiera della Pace, ho la bandiera dello Stato (democratico) di Israele

  5. Ogni cinque anni andiamo a votare, e quello è il il momento “magico” del nostro essere “in democrazia”. Oltre quel momento, cosa c’è? NIENTE. Perchè quando votiamo deleghiamo. Ok, è giusto, io faccio il mio lavoro, il MIO deputato fa il suo (in MIO nome). Ma chi lo controlla il MIO deputato? Nessuno. Ha il portaborse in nero? Pazienza … Non va mai a Montecitorio o a Palazzo Madama? Pazienza … Che leggi vota o propone? Boh … Fa parte di una commissione parlamentare? Mah … A proposito, come si chiama il MIO deputato? Il fatto è che non è per niente MIO, è di un partito che è parte di una coalizione che si schiera per difendere CERTI interessi di CERTI personaggi potenti. Per cui, prima di dire “stato democratico”, “sinistra”, “pace”, uno dovrebbe essere consapevole della falsità e della virtualità di questi concetti. A meno che il sistema non ti piaccia, perchè allora cambia tutto: puoi mettere tranquillamente sul balcone la bandiera della pace insieme a quella dello stato più militarizzato del mondo, essere socialista e ricco sfondato, truffare il fisco e sparare ai ladri. Io preferisco andare a fare cappellate con i passeri …

    KID

  6. Gianfranco, quando hai a che fare con un interlocutore “rivale” (nota le virgolette) per il quale il punto di partenza di ogni discorso é che “LUI E’ LA VERITA ED IL BENE, E TUTTI GLI ALTRI SONO IL FALSO ED IL MALE”, non puoi che far precedere ogni tua replica con una sistematica demolizione di tali assiomi assurdi.

    Che lgittimità ha la ua replica, qando il tuo interlocutore ha agito in modo da toglierti ogni legittimità?

    Come fai a replicare a qualcuno che ti accusa che di essere falso, e quindi si é già posto nella condizione di RIFIUTARE a priori ogni tua difesa, se non iniziando col riequilibrare la “contesa”, dimostrando che egli é ALMENO alrettanto falso?

    Tu stesso, qui ed altrove, hai dovuto evidenziare quali sono le incongruità di chi rispetta a magistratura UNA SENTENZA SI, ED UNA NO, o di chi CREA UN MARTIRE DA UTILIZZARE IN CAMPAGNA ELETTORALE laddove c’era soltanto un caso umano finito male, E SOLO PER CAUSA SUA e di chi, tra i suoi complici, ne ha strumentalizzato i problemi.

    Per quanto mi riguarda, ma credo sia il caso della gran parte dei “non allineati”, nel piccolo mondo di questo ed altri forum, L’IDEA DI ESSERE INEGRALISTA BERLUSCONIANO, o addirittura FASCISTA, é lontanissima da me.

    Però, quando mi trovo a replicare a gente che cerca di imporre se stessa come unico PORTATORE SANO DI RAGIONE E GIUSTIZIA, e la propria visione distorta della verità come UNICA REALTA’, quando INVECE quella stesa gente é stata e continua ad essere protagonista di episodi del tutto analoghi, se non addirittura peggori di quelli che addebita all’avversario, allora non si può che replicare sbilanciandosi nell’altra direzione.

    Non posso che concodare con te che questo modo di procedere non porta molto lontano nel dialogo.

    Ma, per un altro verso, credo pure che il replicare solo con toni pacati e dimesse proposte, astenendosi del tutto dal ricordare agli interlocutori, con toni sprezzanti e veementi come i loro, che hanno SCHELETRI UGUALI O PEGGIORI nei loro armadi, sia una strategia ALTRETTANTO PERDENTE.

    KDK

  7. Nico, non toccargli i loro feticci.

    Non fargli anche questo torto.

    Loro non realizzano che fare battute su benigni o fo non significhi necessariamente disconoscerne i meriti artistici, QUANDO NE HANNO.

    I komunisti devono necessariamente avere un GOLEM, un FETICCIO, UN GRANDE TIMONIERE cui rivolgersi, e dal quale trarre spunti per contnuare a sentirsi ingiustificatamente migliori di chi si permette di non pensarla come loro.

    Se poi gli fai notare che benigni, pur essendo un rilevante personaggio dello spettacolo, può pur sempre incappare in un’opera mediocre, o che il nobel a FO potrebbe apparire ad un’opinone pubblica non schierata quantomeno come una leggera sopravvalutazione, rispetto a giganti della letteratura che pure non sono mai stati premiati, vuol dire che sei FASCISTA, o nel migliore dei casi, SERVO DEL PADRONE (ma berlusconi era candidato per il nobel?).

    E’ come far capire ala vecchietta bigotta integralista cattolica che il papa non é infallibile.

    Se FO e BENIGNI sono KOMUNISTI, vuol dire che fanno SEMPRE E SOLO CAPOLAVORI, e chi non é d’accordo é fascista.

    E tutto questo, per sempio, senza addentrarsi nei meandri di un’indagine su CHI SOVVENZIONA, CHI PREMIA, CHI ESALTA, E CHI VA A VEDERE i film del cosiddetto cinema di sinistra…

    Queste persone hanno necessità di affermare che la (loro) satira, e qindi loro stessi, sono “CONTRO I POTENTI”, contro “L’AUTORITA'”, contro “LE STORTURE E LE INGIUSTIZIE”; é ovvio che non possano ammettere che qualcuno abbia l’impudenza di ricordargli che nei (per fortuna) pochi anni in cui POTENTI, AUTORITA’, STORTURE ED INGIUSTIZIE, erano targate GOVERNI DI SINISTRA, la satira era praticamente MORTA E SEPOLTA sotto uno strato didisgustoso conformismo, prova definitiva che la satira di cui la sinistra si sente monopolista, é, in realtà, PROPAGANDA, altrettanto legittima, per carità, ma meno santifcabile.

    KDK

  8. Per convincerci che questo tuo sparare a zero sull’attuale sistema di democrazia elettiva italiana non avvenga solo perché c’é IL NEMICO al governo, ma che si ratti in realtà di un’obiettivo esame dei difetti del sistema parlamentare occidentale, contro il quale tu ti scaglieresti cnahe se al governo tornasse n D’ALEMA, SEI IN GRADO DI FARE QUALCHE PROPOSTA su come dovrebbe essere, per te, un sistema democratico meno sbagliato?

    KDK

  9. LA BANDIERA DELLA PACE INSIEME A QUELLA D’ISRAELE NO.

    LA BANDEIRA DELLA PACE INSIEME ALLA FACCIA DI STALIN, AI FANTOCCI TRAVESTITI DA KAMIKAZE CON LA CINTURA DI ESPLOSIVO, ALLE FALCI ED AI MARTELLI INSANGUINATI DA MILIONI DI CADAVERI SI?

    Gianfranco, vedi a cosa mi riferivo nel post con cui ti ho risposto poco fà, quando dicevo che, di fronte a tali INCOERENTI ENORMITA’, l’unica alternativa che hai al TACERE rassegnato, é quella di trasformarti a tua volta in OLTRANZISTA?

    KDK

  10. Dalle ultime righe della tua SUMMA POLITICA si possono trarre gli elementi per delineare la tua società ideale:

    – i socialisti (inteso nel senso puro ed originario del termine, quindi komunisti compresi) devono esere TUTTI POVERI. Vaglielo a spiegare a d’alema che deve cedere la barca al partito.

    – nessun social-komunista ha mai truffato o trufferà il fisco (che poi, se invece lo truffano MA NESSUN GIUDICE – chissà come mai – INDAGA E CONDANNA….E’ LO STESSO).

    – nello stato ideale di KID é abolita la scriminante della legittima difesa. Se spari ad un ladro che ti minaccia con una pistola, ed hai la sfortuna che LA LEGA NORD (o qualunque altro esponente di un partito di governo) prenda le tue difese, SEI FOTTUTO. Nota per il commissario di partito presidente dela giuria: CONDANNARE SENZA VALUTARE se si é effetivamente difeso, o se ha esagerato!!!

    KDK

  11. MESSAGGIO PER GIANFRANCO E KID

    sono interessato ad un vostro commento sul mio post relativo al GIP d genova.

    KDK

  12. …a cappellate con i passeri, é la volta buona che VINCI… o almeno sulla carta, sei favorito…

    …troppo forte…

  13. Se la smetti di postare in quantità industriali senza aspettare risposte (che spesso non arrivano perchè con te è semplicemente impossibile dialogare), forse …

    KID

  14. Ciao, sono G&M e volevo aggiungere un commento sui fatti di Genova, e non solo.

    “tanto rumore per nulla” ovvero : era nella logica del compromesso un finale del genere.

    – Placanica non poteva essere condannato primo perchè si è difeso (se troppo o troppo poco, sono pareri soggettivi), secondo per non creare tensioni a livello di forze dell’ordine, che in alcuni casi hanno le mani troppo legate, terzo per la gente comune, solidale con chi a vent’anni ha dovuto uccidere un coetaneo per rispondere ad un’insensata violenza sostenuta da ideali politici.

    Idem per i giovanotti della Diaz, troppo legati a correnti di sinistra attualmente frustrate, impegnati in movimenti anti-fascisti in uno stato democratico, con la logica “o governiamo noi o impediamo agli altri di goverare”.

    Per le ambiguità dei periti, non mi esprimo, ma ti faccio un esempio: Taormina difende la Franzoni e questa con un’imputazione tanto grave è a piede libero. Domanda: non credi che in Italia la giustizia abbia alcuni pesi ed alcune misure diverse? Non è per polemizzare sulla giustizia, ma alcuni fatti sono sotto gli occhi di tutti, e le conclusioni molte volte le conosciamo già, prima ancora delle sentenze.

  15. Si, certo: le basi americane in Europa sono un anacronismo, ma non credo che sarà facile fargliele smantellare, nemmeno quelle nei parchi naturali.KID

  16. Non è per polemizzare sulla giustizia, ma alcuni fatti sono sotto gli occhi di tutti, altri (semplicemente) no. Per cui se hai i soldi, il potere, le amicizie giuste, i parenti giusti, puoi scegliere se difenderti da Vespa, da Costanzo o da Socci. E si parlerà di te, anche su internet!!! Se sei un poveraccio è meglio patteggiare. Se sei un poveraccio e hai precedenti, vuol dire che sei un delinquente. E se sei un delinquente lo sarai a vita, non sarai altro che un coatto delinquente per tutta la vita, farai dentro e fuori dalla galera, finchè un barista sovraeccitato non ti lascerà freddo e sbalordito sul marciapiede schifoso di qualche baretto di periferia. E allora si parlerà di te, anche su internet, ma niente processo. Mi spiace, Alfre’. KID

  17. …e chi sono! la sibilla cumana che tutti aspettano il mio responso….a parte gli scherzi io feci uno strano sogno prima della morte di Giuliani e lo raccontai a persone degne di fede, ma siete liberi di non crederci….

    …era notte e guidavo una campagnola (identica a quella del Placanica)all’interno di una caserma…piccolo particolare… guidavo intorno alla piazza d’armi sempre in retromarcia quindi rivolto all’indietro e sul sedile posteriore chi mi vedo ….Berlusoni e sua moglie…il Primo Ministro era agitato perchè aveva fretta di andare ad un incontro nel circolo ufficiali…

    …cambia la scena e siamo nel circolo; Berlusconi in lontananza brinda e sorride con altri convitati…nel lungo e squallido corridoio io mi fermo a parlare con Veronica che però è improvvisamente invecchiata quasi decrepita (purtroppo).

    …..

    su Genova ognuno può portare testimonianze riferire avvenimenti e impressioni, ma data la complessità dell’avvenimento si darà solo una visione parziale…ho l’impressione che il rispetto della legge in questi casi sia l’unico riferimento valido, se un PM frequenta un forum (unico dato sicuro se ho capito bene) mi scandalizzo solo se è l’unica campana che ascolta… altrimenti può essere anche utile alla ricerca della verità….d’altronde era ovvio che se si sequestrano i coltellini svizzeri mancavano gli argomenti e lo scrissi subito…come era sbagliato che un sindacalista di polizia con gli incidenti ancora in corso (Verso le 15:30) si lanci in giudizi politici sui manifestanti e sui presunti finanziatori.

    Ancora più sbagliato è manifestare in maniera violenta saccheggiando e distruggendo…e lanciare estintori contro le camionette dei carabinieri.

    Sbagliato è sequestrare per giorni dei manifestanti facendo violenza psicologica su di loro e apologia del fascismo (specie se sono ragazze di un associazione cattolica), ma questo è forse il frutto di un sistema di reclutamento negativo come quello legato all’obbligo di leva che ha permesso l’ingresso nelle forze dell’ordine a troppi raccomandati, ignoranti delle più elementari norme del diritto.

    Sbagliato è strumentalizzare a fini politici come ha fatto la sinistra dei disordini dovuti ad una manifestazione che ha avuto aspetti di estrema violenza e spostare il problema dai temi su cui si dibatteva e per cui la maggior parte ha manifestato alla presunta presenza di un regime simil-militare in Italia….le sentenze sono qua a dimostrare che erano fandonie.

    Insomma nel mio comune si vota, e il centro sinistra probabilmente vincerà perchè qua ha ben amministrato al contrario delle giunte precedenti di centro destra….e se questo si confermerà a livello nazionale verrà strumentalizzato per dare giudizi politici sul governo nazionale che se è incompetente ( e lo è) lo si deve giudicare con le elezioni politiche.

    ci risentiamo giovedì

  18. Ho capito la posizione che hai deciso di prendere.

    Una NON POSIZIONE.

    E devo dire che non mi aspettavo altro…

    OK, torniamo alla normalità.

    KDK

  19. “…finché un barista sovraeccitato non ti lascerà freddo e sbalordito sul marciapiede schifoso di qualche baretto di periferia…”.

    Ma tu, al barista sovreccitato (e sicuramente fascista) GLIELA HAI PUNTATA UNA PISTOLA IN FACCIA GRIDANDOGLI “DAMMI I SOLDI OPPURE AMMAZZO TE E TUA MOGLIE”, SI O NO?

    MA VOGLIAMO CONTINUARE ANCORA A LUNGO A PRENDERCI PER IL CULO?

    MA VUOI INSISTERE A CERCARE DI NASCONDERTI DIETRO IL DITO DEI LUOGHI COMUNI DEL POVERACCIO COLAL VITA SEGNATA, CREDENDO CHE LA GENTE INTORNO A TE NON ABBIA APERTO GLI OCCHI?

    Il gioielliere (che se ha abusato del suo DIRITTO DI DIFENDERSI ne risponderà), NON E’ MICA ANDATO A CERCARSELO NEL VICOLO dove vive la sua vita bruciata per colpa di BERLUSCONI…

    Quante generalizzazioni… Quante strumentalizzazioni… Quanto qualinquismo…

    DELINQUENTE PERCHE’ POVERO, CONTRO RICCO E QUINDI BASTARDO ED IMPUNITO.

    E tutta quell’altra massa di persone che pur avendo problemi economici, e non avendo le possibilità di berlusconi, tira avanti senza andare A PUNTARE PISTOLE IN FACCIA AI NEGOZIANTI?

    QUELLE DOVE LI METTI?

    Guarda che il mondo non é fatto tutto solo di BERLUSCONI da una parte, e di DELINQENTI COLL’ALIBI DEL POVERACCIO dall’altra.

    Questa visione può far comodo a chi disprezza le leggi, la convivenza civile e la vita umana, ma dopo questi pochi miserabili, c’é tanta gente che pure se non é berlusconi campa onestamente e non gira a fare rapine.

    Il rapinatore di 19 anni appena compiuti, poi, me lo dici da dove cazzo li prende questi alibi della vita da poveraccio.

    LI PRENDE DA QUELLI CHE RAGIONANO COME TE, CHE “…TANTO E’ SEMPRE COLPA DI BERLUSCONI…”.

    VALLO A DIRE AI FIGLI ED ALLE MOGLI DELLE DECINE DI TABACCAI AMMAZZATI PER RAPINARE 10 MILIONI DI MERDA CHE LA COLPA NON E’ DI CHI GLI HA AMMAZZATO IL PADRE E IL MARITO, MA DI BERLUSCONI.

    MA TU SEI PROPRIO ANDATO, EH….

    KDK

  20. “La mia libertà,comunque,decido io cos’è(se permetti),così come tu hai deciso cos’è per te la libetà di parola.”

    Con tutta la buona volontà, non comento oltre, perché con questa frasetta hai smentito tutto quello che avevi affermato fino a qui.

    Io non ho deciso cos’é la libertà di parola: lo dice il concetto, che non credo sia diversamente interpretabile. LIBERTA’ DI PAROLA = POTER PARLARE senza che nessun possa imbavagliarti, o perché é più forte, o perché impone la sua “regoletta” solo ai disorsi che non gli garbano, ecc. ecc.

    ARTICOLO 21

  21. “Io non ho deciso cos’é la libertà di parola: lo dice il concetto, che non credo sia diversamente interpretabile.”

    Anch’io preferisco non commentare oltre questa tua frase,o frasetta,come dici tu.

    Dico solo che l’incoerenza che noti negli altri(e in me)è proprio quella che stai vivendo dentro di te.

    Ognuno di noi due sta sulle sue posizioni,e a me non piace cercare di cambiare a forza il pensiero altrui.

    Nel ringraziarti per la disponibilità al confronto,e nel ringraziare sentitamente (almeno da parte mia) chi ci ha dato l’opportunità per fare tutto ciò,oltre tutto senza chiederci niente in cambio(nè denaro nè pari idee politiche)

    colgo l’occasione per augurarti di trovare quanto desideri,cioè un posto più democratico,o più libero dove esprimerti

    (così mi è sembrato di capire)…sinceramente non credo che sarà facile…

    e se poi teniamo conto del fatto che tutto è relativo,forse il tuo posto democratico, per me e per tanti altri potrebbe essere un posto invivibile,chi sa…

    Ciao

  22. Alla cortese attenzione dell’Illustrissimo sig. Presidente della Repubblica

    Azelio Ciampi

    Roma

    Nei giorni scorsi due privati cittadini della Repubblica italiana sono stati ricevuti da Lei ed hanno anche visitato il Parlamento, con tanto di presenza dei Presidenti di Camera e Senato.

    Fino a prova contraria queste due persone sono normali cittadini, al pari di ogni altro cittadino dello Stato italiano, per cui non capisco perché le più alte Autorità dello Stato debbano aver concesso un trattamento “privilegiato”, trattamento che non viene concesso a milioni di altri cittadini, me compreso.

    L’unico “merito” di questi due privati cittadini, se di merito possiamo parlare, è quello di portare un cognome appartenuto ad una casata che, nei secoli scorsi, ha contribuito a unificare l’Italia; ma i due soggetti in questione nulla hanno a che vedere con la storia Patria degli ultimi 58 anni ne, mi sembra, abbiamo mai dato lustro al nostro paese.

    Tenendo anche presente che queste persone invece che risiedere in Italia preferiscono continuare a risiedere in Svizzera, dove pagano meno tasse, non mi sembra degno e onorevole che sia stato possibile che, le massime Cariche della Repubblica, li accogliessero alla stessa stregua di Capi di Stato o di Governo o come personalità internazionali meritevoli dell’attenzione dello Stato italiano.

    Pertanto Le sarei molto grato di spiegarmi per quali motivi i due privati cittadini abbiano avuto questi “onori” e le chiedo inoltre di comunicarmi quanto sarà possibile, per il sottoscritto, avere lo stesso identico ed uguale trattamento in quanto lo scrivente, in fatto di nobiltà di casato e di storia famigliare, può vantare meriti che addirittura risalgono alle Repubbliche Marinare quando, al confronto, la Casata Savoia non era neppure un casolare.

    In attesa di ricevere una comunicazione da parte vostra che mi avverta quando potrò incontrare e essere ricevuto dalle massime cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, presidente della Camera e Presidente del Senato) colgo l’occasione di inviare distinti saluti.

  23. Kid, la tua visione delle cose è certamente giusta, ma molto molto parziale.

    Che Israele sia una nazione in perenne stato di guerra è scoprire l’acqua calda.

    Se per 50 anni hai a che fare, tutti i giorni, con chi concepisce il tue esistere solo sotto terra, dentro una bara, è logico e scontato che il tuo Stato sarà sempre militarizzato perché solo così potrai esistere.

    Che poi, oltre che essere militarizzato (non per volontà propria) sia anche l’unica Democrazia dell’area non mi sembra poca cosa.

    Io non sono ricco sfondato, anche se il 99% della popolazione umana aspira ad esserlo (perché è inutile negarlo: avere soldi ti permette di vivere meglio e fare mille cose che non potresti fare non avendone!!!), ma anche se avessi milioni di euro in banca continuerei ad essere Socialista, perché non sta scritto da nessuna parte che io debba andare vestito di stracci per essere di Sinistra.

    Non ho mai sparato a nessuno e spero di non essere costretto mai a farlo, anche se capisco la paura e la reazione che potrebbe avere uno che si sente minacciato e che risponde ad una minaccia sparando.

    Quando ho postato il mio precedente non volevo certamente invitare tutti ad andare a mare, tanto è tutto un casino.

    Volevo soltanto mettere in chiaro delle cose che per me sono scontate ma che, per altri, potrebbero non esserlo.

    Se il TUO deputato se ne frega di avere rapporti con il suo collegio elettorale è solo perché gli lettori del suo collegio elettorale se ne fregano di stargli dietro e di rompergli i coglioni per quello che fa e che intende fare.

    E che in Italia la categoria dei “rompicoglioni con la testa” è minoritaria.

    Al deputato che, ad una mia obiezione in fatto di pessime strade Macerata/Roma, mi rispondeva che ad Ancona c’era l’aeroporto e che pertanto gli spostamenti erano garantiti non ho avuto problemi di sorta a dirgli, ad una assemblea pubblica “ma che stronzate va dicendo: lei l’aereo non lo paga, non tutti se lo possono permettere e soprattutto se devo muovermi con la macchina dell’aereo me ne sbatto, mi servono le strade”

    Io faccio politica e non ho problemi a dire che il Mio Deputato e il Mio Senatore (come almeno l’80% di chi siede al Parlamento!) sarebbero più utili a scaricare la breccia: ovvio che poi gli incarichi me li sogno, ma è una scelta che ho fatto tanto tempo fa.

    Esiste quello che, comunemente, viene chiamato “buonsenso”; spesso ai politici manca.

    Se i politici facessero gli affari dello Stato (della Regione, del Comune, ecc.) come curerebbero i loro affari privati sarebbe tutto più facile.

    Anche se io fossi ricco sfondato starei attento che, se rifacessi fare la strada d’accesso alla mia mega villa (con parco e piscina), i costi fossero controllati ed il lavoro pure; purtroppo poiché il politico amministra i soldi altrui questo controllo difetta.

    Difetta vuoi perché ci sono tante cose da fare, per inesperienza (o incapacità), per pressioni, per aiutare gli amici, ecc. ecc. ma finisce sempre che un costo “pubblico” lievita senza controllo…

    Buonsenso, cosa che all’italiano manca.

    Noi siamo i furbetti delle 3 palle e 1 soldo, dell’aiuto dell’amico alla AUSL per non fare la fila, dell’amico vigile che toglie la multa.

    Il nostro popolo, avevo scritto mesi fa, è allenato da politicanti di Serie C ma noi siamo un popolo di serie B e pretendiamo di giocare in A, vincerew il campionato e fare anche la Coppa Campioni….

  24. Non ce l’ho su con Israele, e nemmeno con te.

    Sulla questione del “politico” distante dal “cittadino” un paio di idee ce l’avrei. Primo, finire la riforma elettorale, eliminando lo scorporo e introducendo il doppio turno. Secondo: elezioni ogni cinque anni, come ora, ma ogni anno ciascun collegio è chiamato ad un refrendum “confermativo” del deputato. Invece di fare campagna elettorale, il deputato deve presentare una relazione su quello che ha fatto (non su quello che farà …), presenze in aula, leggi proposte e votate, emendamenti, attività in commissione etc. etc. Se viene sfiduciato si rifanno le elezioni e lui non può presentarsi. Poi vediamo se si aumentano lo stipendio da soli, se fanno gli assenteisti, se “inciuciano”, se mettono il parlamento al servizio dei loro elettori o di chi altro … Per far diventare tutti “rompicoglioni con la testa” basterebbe poco, perchè la testa ce l’hanno tutti, è la pigrizia che li frega, il “chi me lo fa fare”, finchè va tutto bene …

    p.s. Non voglio fare la morale a nessuno: se Bertinotti spende miliardi per vestirsi e D’Alema fa colazione con lo champagne sono tutti cazzi loro. Però non venirmi a dire che non siamo tutti ricchi sfondati, perchè non è vero. Un barbone italiano campa meglio di miliardi di persone … Non facciamocene una colpa, ok, ma almeno saperlo: siamo ricchi sfondati, abbiamo tutto, a fronte dell’80% dell’umanità che non ha nulla.KID

  25. Interessante, Gianfranco, se poi l’hai spedita sul serio al Presidente ti meriti un 10 e lode.

    Per quanto riguarda i “meriti” dell’unità d’Italia risalenti ai loro “emeriti” antenati, non sono perfettamente d’accordo: per realizzarla a tutti i costi il Sud Italia è stato letteralmente massacrato. Garibaldi fù il primo a pentirsene, col senno del poi!

    Ciao da GF

  26. Inviata al Presidente e per conoscenza alla Redazione Rai, Espresso, Panorama, Unità, Manifesto, ecc.e cc.

  27. Avete notato che, ad ogni “ricorrenza”, il santo padre (chissà poi perché santo -visto che miracoli non li fa- e soprattutto chissà perché poi padre -visto che non concepisce-), o chi per lui, interferisce pesantemente sulle vicende italiche.

    Con la scusa della morale o dell’etica il Vaticano, dall’unità d’Italia in poi, ha sempre cercato di influenzare le scelte politiche italiane, intervenendo praticamente su quasi tutto.

    Praticamente non c’è argomento sul quale il Papa, la CEI, il portavoce vaticano o qualche congregazione non mette bocca: dalla procreazione a divorzio, passando per le coppie di fatto e le coppie gay per finire poi addirittura a mettere bocca anche sulle partite di pallone che non dovrebbero giocarsi di domenica in quanto giorno dedicato alla preghiera(*).

    Tale sistematico tentativo di influenzare il nostro sistema laico di Governo non ha similitudini in nessun altro paese: per dirla in breve il Vaticano rompe molto più da noi che in tutti gli altri paesi di ispirazione cattolica messi assieme(**)

    Un altro aspetto “curioso” è il continuo, incessante appello, della gerarchia vaticana, a fare più figli, soprattutto in quelle regioni del mondo dove (per arretratezza economica e cause climatiche) si vive un regime di povertà che fa spavento.

    Ovunque, nel mondo occidentale, la diminuzione della natalità ha conseguentemente comportato un aumento del tenore di vita (basta vedere come erano “poveri” i nostri bisnonni con stormi di figli a carico rispetto a noi che abbiamo praticamente tutto: lavatrice, auto, riscaldamento, condizioni di lavoro migliorate rispetto a 100 anni fa, assistenza sanitaria, ecc. ecc. ecc.) e pertanto la famiglia odierna, di 3/4 persone, in proporzione, vive molto meglio della famiglia di 100 anni fa con 6/7 figli a carico (molti dei quali morivano per malattie e denutrizione).

    Pertanto sarebbe stato più logico che, soprattutto in quelle parti del mondo dove i figli vengono “stampati” come conigli e cavallette, vi fosse una politica incentrata sul controllo delle nascite in quanto, in pratica, minori bocce da sfamare (vestire e istruire) avrebbero consentito una migliore alimentazione per tutti.

    Di sicuro c’è una chiara volontà politica (nel “governo mondiale” delle religioni più truppe fedeli si hanno e più la “propria parola” è forte) ma forse c’è anche una chiara volontà di mantenere la popolazione ad un livello di arretratezza tale affinché la religione possa esercitare il suo “controllo”.

    In una ipotetica società dove non esistesse povertà e dove tutti fossero assistiti dalla culla alla tomba (tipo modello scandinavo) è indubbio riconoscere che la religione avrebbe sicuramente un impatto minore, qualsiasi religione si trattasse.

    Sarebbe la religione una “cosa” che farebbe parte del privato, con poche possibilità di condizionare il “pubblico”, cioè lo Stato.

    Non a caso nelle regioni islamiche, dove povertà ed ignoranza sono sotto gli occhi di tutti, la popolazione, per motivi religiosi, viene più facilmente manipolata.

    Da noi, 900 anni fa, il Papa invocava le crociate e c’erano migliaia di cattolici pronti, in armi, ad andare a liberare il santo sepolcro (e vi era anche una sorta di “giustificazione” religiosa allo spargimento di sangue degli “infedeli”); se oggi il papa bandisse una crociata sarebbero veramente in pochi che partirebbero armati per Gerusalemme.

    Invece in molte zone dell’Islam (dove per cultura/istituzioni/società siamo fermi al medioevo) la “voce” religiosa è ancora forte e, sebbene mascheri spesso interessi politici, ci sono sempre masse pronte alla guerra santa contro gli infedeli cattolici ed ebrei occidentali.

    Da noi, nel corso dei secoli, il potere temporale della chiesa è stato soppiantato da una società civile e laica (e la “parola” della chiesa si è dovuta “trasformare” ed aggiustare seguendo i tempi, per non perdere il “potere” sulle masse) mentre in altre regioni geografiche del mondo questa trasformazione non è avvenuta ed ancora oggi, altre chiese (nonostante le barzellette dei “dialoghi tra religioni differenti), continuano ad esercitare un controllo sulla popolazione (e sui modi di vita, sulle scelte, sul progresso sociale ed economico) come avveniva nel “mondo cattolico” mille anni fa e come, per fortuna, oggi non più avviene(***)

    (*) In Italia, di domenica si è sempre giocato e pertanto, accorgersi solo lo scorso novembre di questo e fare un forte richiamo, significa soltanto volere proprio mettere bocca su tutto ed intromettersi persino sulle cazzate)

    (**)Tale sistematico tentativo di influenzare le scelte politiche ha delle similitudini solo nel mondo islamico dove, tra appelli alla guerra santa e caccia all’infedele, in alcune regioni il potere religioso si è addirittura sostituito (in tutto o in parte) al potere civile finendo così per creare degli stati teocratici che hanno tutta la convenienza a mantenere le popolazioni nell’ignoranza perché più facilmente controllabili

    (***) Più lo Stato civile e forte e più i poteri civili sono slegati dai poteri religiosi e più la voce “religiosa” si trasforma da lupo in agnello: da noi c’era la caccia alle streghe nel medioevo; oggi sarebbe impensabile una cosa simile; nell’Islam per un adulterio si rischia ancora di essere lapidate

    LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO

  28. Cuba, diritti umani: Ue riduce i rapporti

    L’Unione europea agisce contro la repressione anti-dissidenti del regime cubano. La presidenza di turno greca ha annunciato che i Quindici hanno deciso all’unanimità di limitare le visite ad alto livello e di ridurre il profilo della partecipazione ad eventi culturali sull’isola. Queste misure, spiega un comunicato, sono state prese mentre l’Ue sta “riesaminando” la sua politica nei confronti di Cuba alla luce dell’esecuzione di tre dirottatori e della condanna di 75 dissidenti e giornalisti degli ultimi mesi.

    SiliKon

  29. la violenza dialettica che adoperi, povera di argomentazioni cogenti e pertinenti, che si nascondende dietro povere e futili questioni di falso principio, è la tua risposta. hai paura e attacchi, senza sapere chi, cosa e perchè: te lo fai spiegare dalla pubblicità.

    che tristezza, parlare di diritto, studiarlo, citarlo e non aver capito un cazzo!

    addio, spero di non leggere mai più nulla che sia scritto da te

    S I L V I O

  30. Cari ragazzi, io non vi dico niente e non voglio entrare nelle vostre discussioni che a volte secondo me vanno troppo sul personale. Quello che mi piacerebbe puntualizzare, puttana eva, è che il signor B. nelle varie vicende giudiziarie avute ha speso in avvocati la cifra di 500 miliardi di lire. Credo che l’offesa al popolo italiano tutto si palesi da sola.

    Un ultimo punto, il signor Di Pietro, quando è stato raggiunto da un avviso di garanzia da parte di qualche “ex collega” ha avuto cmq l’onestà politica di dimettersi dall’incarico di Ministro che ricopriva. Poi è stato cmq assolto ma in ongi caso mi pare lodevole il suo atteggiamento: chi ha responsabilità di governo deve essere pulitissimo!!! O forse sbaglia il Paese delle libertà (durature? infinite?…) a mettere in stato di accusa un presidente perchè voleva nascondere alla moglie che si era fatto fare alcuni pompini da una segretaria???

    Non so più che cosa pensare della gente che si prende la briga di difendere il signor B. tacciando di essere comunista chiunque dissenta.

    E poi non sa dire altro: comunista di qua, comunista di la, sono tutti comunisti per loro.

    Daltronde si sa che quando mancano gli argomenti genuini si tende sempre a creare etichette ed a demonizzare l’avversario.

    Buona fortuna a tutti.

    Mansueto.

  31. scusate,sto facendo circolare,assieme ad altri una mail che chiede di mandare un commento di protesta per l’ampliamento della base americana a la maddalena e contro i sommergibili!!pensiamo che se striscia ne parla o cio aiuta forse ci ascolteranno,visto che sino ad ora la voce di tutti coloro che hanno protestato non ha smosso niente!!
    vi prego di far circolare anche a voi questa mail,opprure vi chiedo privatamente di mandare il vostro commento di indignazione alla redazione di striscia la notizia!!
    grazie

  32. Sono d’accordo con te. Spero che queste, come chiami tu, atrocità possano, pian piano, finire. Ciao e spero di sentirti ancora.

  33. Il termine “lappone” é per l’intero popolo Sami un dispregiativo: é come chiamare un italiani mangiaspaghetti.
    Termini come “lappone” o “esquimese” sono profondamente etnocentrici e non sono utilizzati in maniera scientifica. Comprendo che l’uso del termine “lappone” possa far capire a tutti di chi si sta parlando, ma un prologo sulla questione terminologica insegnerebbe a tutti molte cose….

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