Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

tre anni e siamo ancora qui

tre anni fa, nasce www.censurati.it
io avrei voluto scrivere l’editoriale che segue, ma non ne sono stata capace. E’ il nostro spirito, quello che ci alimenta e che ci da la forza per non mollare mai.

LO SPIRITO DI UN GIORNALE

Io ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili. pretende il funzionamento dei servizi sociali. tiene continuamente alrerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo.

Se un giornale non è capace di questo, si fa carico anche di vite umane. Persone uccise in sparatorie che si sarebbero potute evitare se la pubblica verità avesse ricacciato indietro i criminali: ragazzi stroncati da overdose di droga che non sarebbe mai arrivata nelle loro mani se la pubblica verit‡ avesse denunciato l’infame mercato, ammalati che non sarebbero periti se la pubblica verità avesse reso più tempestivo il loro ricovero.

Un giornalista incapace – per vigliaccheria o calcolo – della verità si porta sulla coscienza tutti i
dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze. le sopraffazioni. le corruzioni, le violenze che non è stato capace di combattere. Il suo stesso fallimento!

Ecco lo spirito politico di CENSURATI.IT è questo! La verità! Dove c’è verità, si può realizzare giustizia e difendere la libertà! Se l’Europa degli anni trenta-quaranta non avesse avuto paura di affrontare Hitler fin dalla prima sfida di violenza, non ci. sarebbe stata la strage della seconda guerra mondiale, decine di milioni di uomini non sarebbero caduti per riconquistare una libertà che altri, prima di loro, avevano ceduto per vigliaccheria.
E’ una regola morale che si applica alla vita dei popoli e a quella degli individui. A coloro che stavano intanati, senza il coraggio d. impedire la sopraffazione e la. violenza, qualcuno disse: “Il giorno in cui toccherà a voi non riuscirete più a fuggire, nè la vostra voce sarà così alta che qualcuno possa venire a salvarvi!”.

Cambiate la parola censurati.it con “il Giornale del Sud” e avete letto l’editoriale di Giuseppe Fava che risale nientemeno che al 1981
un abbraccio virtuale a tutti, new entry e aficionados
Antonella Serafini

Commenti Facebook

310 thoughts on “tre anni e siamo ancora qui

  1. …non sono io a darti del coglione, ma un anonimo di cui condivido il pensiero, ma non il metodo:
    gli insulti vanno bene solo se argomentati (e firmati) .

    GABRIELE

  2. Premetto: a suo tempo il mio voto lo diedi alla cdl, perchè riuscivo a vedere finalmente un programma innovativo. Certo, si sapeva che tale governo avrebbe previlegiato le classi più abbienti, ma lo consideravo un male minore, come dire, il prezzo da pagare per un nuovo slancio sociale, politico ed economico.
    Poi guarda la sfiga, l’11/9. Vabbè, il rilancio economico farà fatica a decollare, ma rimangono pur sempre altri punti nel programma… che non siano la Cirami, il conflitto d’interesse ecc ecc…..
    Oggi mi chiedo, ma che cazzo ha fatto sto governo per i comuni mortali degno di nota ? Pur sforzandomi non mi sovviene NULLA.
    In compenso però, Berlusconi sarà ricordato per le bordate di cazzate che ha sparato a destra e manca oltre ai sorrisoni e pacche sulle spalle a Putin e Bush. Bossi poi sta via via regredendo allo stadio primordiale.
    Quello che mi chiedo è : MA SE NE RENDONO CONTO ?
    Si rendono conto che alle prossime elezioni (e a questo punto spero anticipate) saranno massacrati dai voti di protesta di tanta gente come me illusa ed incazzata ?
    Anche tu, KDK, smessi i panni del Komunist Hunter, in tutta sincerità, non ti sembra che questo governo poteva fare molto meglio a livello sociale piuttosto che sbandierare la politica estera ed opere (da farsi) faraoniche come risultati invidiabili ?
    Berlusconi si rende conto, nonostante il suo ottimismo, che non governerà mai più ? Mi ritorna in mente un frase detta da Indro Montanelli a proposito di Silvio…..

    Ciao G&M

  3. Complimenti per la sana autocritica e per l’analisi lucida che hai fatto.
    Chiunque abbia visto ieri Bondi, La Russa, Calderoli e Follini da Vespa, avrà avvertito il clima di sfaldamento e di smobilitazione ormai presente all’interno della CDL, sottolineato dal sorrisetto sardonico del direttore de Il Tempo. La Lega ha sempre voluto il Federalismo e gli altri alleati avevano accettato questa istanza inserendola nel programma di governo.
    Ora invece hanno cambiato idea: la lega e Bossi sono dei pazzi visionari incendiari e il federalismo se lo possono anche mettere nel culo. E sì che motivi di incazzarsi ce ne hanno per davvero; ad esempio: la riforma di Castelli in tema di tribunali minorili è stata affondata da 35 franchi NERI tiratori. Ogni punto programmatico della lega viene regolarmente disatteso e quando poi Bossi inizia a insultare i suoi “amici” democristiani e fascisti lo incaprettano subito e lo fanno passare da demente decerebrato. Ora i vertici politici della lega, smerdati pubblicamente davanti al proprio elettorato, hanno dato un ultimatum: se entro gennaio non saranno avviate le riforme, il governo è kaput. Stavolta fanno sul serio. Sull’altro versante, AN è in fermento: vuole fare il tagliando, la prova su strada, la verifica, il rimpastone. Lo stesso Fini, pur essendo una tigre di carta, si è rotto i coglioni del paternalismo di Berlusconi, che cerca di risolvere i problemi interni con le pacche sulle spalle. La lega, dal canto suo, aspetta AN al varco con la faccia cattiva, quando si tratterà di esprimersi in Parlamento sul voto agli immigrati. Fra i due coglioni, Calderoli per la lega e La Russa per AN, spiccava Bondi, con il suo modo di fare da prete fariseo, che cercava di rimarcare pateticamente ciò che di buono e di bello ha fatto zù silvio: un cazzo di niente. Ma l’immagine più inquietante e politicamente più intrigante è quella dell’astuto democristiano Follini. Egli, con i suoi occhialini da furbetto, gongola e si frega le mani per questa lite lega-an, perchè in cuor suo vede uno scudo crociato alzarsi sempre più grande e forte, fino a fare lo scherzetto persino al nano di Arcore. L’inerzia politica è tutta dalla parte degli ex(?)-democristiani: l’assoluzione di Andreotti, con annessa l’assoluzione di 40 anni di governo DC; il desiderio crescente di moderazione che si avverte nel Paese; la bella figura da partito equilibrato in mezzo agli altri che sembrano pappagalli impazziti. Gli ingredienti per una reintree in grande stile ci sono tutti. E il buon vecchio democristiano brunaccio tira la volata col suo Porta a Porta.
    Noi di sinistra dobbiamo soltanto metterci in poltrona e gustarci (per modo di dire) la disfatta di un governo ormai in liquidazione. Non è un caso che il mortadellone Prodi stia stringendo i tempi in vista di probabili elezioni anticipate.
    Quindi il relax durerà poco: presto sarà il momento di agire e spero vivamente che il movimento si mobiliti spingendo per la creazione di un centro-SINISTRA spostato finalmente a sinistra, spalando Mastella & C. dall’altra parte. Così finalmente getteranno le maschere.

  4. “Il tempo è galantuomo.”
    Questa frase è del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
    Suppongo che oltre ad essere profonda ha nel suo contesto tanta verità.
    Io Antonella non mi dimentico mai e te lo sai che posso vantare questa memoria elefantina e quindi ora a tempo opportuno ti dico ancora grazie di quando allora circa 2 anni fà mi aiutasti con il tuo saper fare ad uscire in qualche modo da una brutta situazione. Io mi permetto di ricordarne la fonte di quella storia che ora è emersa sotto una forma e aspetto contrario ad allora, mi spiace solo che nn hai avuto il premio che meritavi dove altri ci si sono ingrassati te lo hai fatto solo per puro spirito e amore verso la giustizia! Ancora Grazie. Il link è questo e c’è un mio commento che ti dovrebbe riportare indietro con gli anni.
    http://scortacivile.splinder.it/

    Un cordiale saluto e scusate voi lettori se ho usato censurati per questo appello, è perchè censurati è stato promotore della storia.

  5. Ciao G&M
    la lucidità e l’obiettività che hai sempre dimostrato qui avrebbero meritato una replica più articolata, ma devo mantener fede alla mia decisione di abbandonare i lazzi verbali, goliardici e stimolanti di censurati, nonché le divertentissime gag delle guardie del culo di prodi, per dedicare tempo ad un seppur piccolissimo contributo REALE alla difesa contro il colpo di stato in corso.
    Tu hai il SACROSANTO DIRITTO (che, anzi, é IL DOVERE di ogni cittadino che ama la democrazia) di far pagare al governo col tuo voto i conti che ritieni che non tornino.
    E’ proprio quello per cui molti che la pensano come me si stanno impegnando: garantire che si possa continuare a votare per la persona che si ritiene giusta, senza che un setta di giacobini armati e togati che usano il SACRO POTERE DELLA GIUSTIZIA per sovvertire un voto democratico, decida se io sono “UN ELETTORE COGLIONE” (frase testuale tratta da due mailing list di magistrati militanti – CIVILNET e INMOVIMENTO – cfr. “STORIA DI UN PROCESSO POLITICO” di giancarlo lehner – mondadori – libro che ti invito a leggere prima di andare alle urne, anche se dovrai faticare un pò a trovarlo, poiché la dittatura dell’informazione ha isolato lehner, così come il pool di milano l’ha querelato un centinaio di volte: devono vederlo come il fumo negli occhi!) solo perché non mi lascio forzare a votare come ordinano kasarini, borrelli, kofferati.
    Quegli stessi togati che poi possono decidere sulla vita e sulla morte di ogni cittadino, compreso te (anzi TE PER PRIMO, visto che ti ostini a pensare con la tua testa), senza rispondere a nessuno.
    Quindi in bocca al lupo per le prossime elezioni, e che dio (o allah) guidi la tua penna, e quella di altri milioni di persone che ancora pensano liberamente. Solo una cosa: concentrati bene su coloro che manderai a sostituire questo governo. La democrazia non ti chiede altro.

    Grazie per il “kommunist hunter” (con 2 EMME, se lo vuoi inglesizzare). E’ proprio il personaggio che interpretavo qui.

  6. Cosa diavolo vorrebbe dire quall’articolo scemo di A. Grasso che avevamo letto tutti (quelli che leggono anche il corrierone)? Mai sentito parlare di modi diversi di produrre energia? Ce ne sono più d’uno, ma fondamentalmente bisogna riconoscere che tutti, perche’ siano usati in modo socialmente utile e socialmente economico, prevedono la produzione a piccola scala e l’eliminazione del trasporto a grandi distanze. In breve tutte le soluzioni più utili passano dall’abolizione del carattere di merce dell’energia (e non solo).
    Ciao ciao
    Libero

  7. Ma chi diavolo vi ha confermato le scemenze dette da palamentari e governanti e rilanciate dai giornali? Sui giornali stessi (ovviamente in posizione piu’ defilata -ah se molti imparassero cosa vuol dire leggere) c’erano anche le dichiarazioni dei funzionari più elevati dell’INPS che continuavano a dire e prima della prima riforma DINI, che in base ai conti reali l’INPS era tranquilla cosi’ fino al 2015.
    Non solo ma, sempre leggendo gli stessi giornali, si è presto scoperto che la ragione vera della riforma (leggi demolizione) dell’INPS e’ la voglia/necessita’ di creare i fondi pensione privati. Col doppio risultato: chi non può permettersi i premi (e sono tutti i lavoratori dipendenti di livello/retribuzione medio-bassa e bassa e tutti i precari a progetto e vari) non avra’ se non la pensione che la “carità pubblica” vorra’ accordargli e gli altri rischieranno sempre di trovare il proprio fondo pensione fallito come gia’ successo a 100 fondi statunitensi.
    Date, date una mano a smantellare l’INPS. E soprattutto, non chiedetevi mai perché più si va avanti e più “mancano le risorse”, più si produce e più si tagliano servizi… Troppo impegnativo!
    Libero

  8. QUESTO SITO IN TRE ANNI HA COLLEZIONATO UN RIDICOLO CUMOLO DI FREGNACCIE SINISTROIDI PER FARE UNICAMENTE DELLA DISINFORMAZIONE
    IL FATTO DI NON ESSERE CENSURATI NON BASTA A FARE INFORMAZIONE SERIA E OBIETTIVA

  9. detto da un anonimo, senza uno straccio di argomentazione a sostegno di tale affermazione, con tale supponenza ed arroganza, mi pare proprio che sia un intervento che riesca a convincere del contrario di ciò che afferma….

    Insomma, se un ultrà fazioso e disinformato fa queste affermazioni, sono portato a credere che questo sito faccia una reale informazione, irritante per chi è catechizzato da altre “campane” ben più intrise di “fregnacce” e di disinformazione di questa….

    ciao, anonimo…..

    Sergio R.c.P.

Comments are closed.