Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Alla faccia della democrazia


http://www.repubblica.it

Washington, 14:32

Primarie
cancellate in cinque stati, sono troppo care


Le elezioni
primarie previste nel 2004, che dovranno designare i candidati repubblicano e
democratico alla presidenza degli Stati Uniti, sono state cancellate in cinque
stati perch� ritenute troppo care per i contribuenti. Saranno sostituite da
assemblee di partito, gestite e pagate dai partiti stessi.

Sono state
cancellate in tre stati repubblicani, Kansas, Colorado e Utah, e in due a guida
democratica, Maine e New Mexico. (red)

Effettivamente ci
sono state delle spesucce. Vi mostro l’elenco dettagliato, tratto da


www.tmcrew.org

Quanto costa e chi vende la guerra?



ADN0019 7 01/04/1999 08:45


KOSOVO: OGNI NOTTE DI RAID
COSTA 125 MILIONI DI DOLLARI

Washington, 1 apr.
(Adnkronos) – Il costo dei raid aerei Nato e’ valutabile attorno ai 125 milioni
di dollari per notte. Questa la stima di esperti Usa, formulata dal Carnegie
Institute, uno dei principali ”think tanks”. Il Dipartimento di Stato aveva
smentito ieri sera che il munizionamento cominciasse a scarseggiare.


(Ses/Gs/Adnkronos)

E’ tempo di iniziare a
porsi certe domande.

LISTINO PREZZI

F-117A Nighthawk – $ 45.000.000
F-15 Eagle – $ 15.000.000
F-16 Fighting Falcon – $ 20.000.000
F/A-18 Hornet – $ 35.000.000
B-52 Stratofortress – $ 74.000.000
B-1B Lancer – $ 200.000.000
B-2 Spirit – $ 1.300.000.00
A-10/OA-10 Thunderbolt II – $ 8.800.000
EA-6B Prowler – $ 52.000.000
Tomahawk Cruise Missile – $ 1.000.000
P-3C Orion – $ 36.000.000
CH-53E Super Stallion Helicopter – $ 26.000.000
AH-1W Super Cobra Helicopter – $ 10.700.000

DESCRIZIONI

F-117A Nighthawk

Iniziamo a vedere quanto costa il piu’ fotografato di questi
aerei il cosiddetto, dopo il suo abbattimento, "aereo invisibile"
F-117A Nighthawk. Oltre i dettagli tecnici che potete trovare sul sito
dell’aviazione militare USA – www.af.mil – questo aereo e’ equipaggiato con
motori General Electric, la decisione di costruirlo e’ stata presa nel 1978 ed
il progetto fu affidato alla Lockheed Aeronautical Systems Co. che tuttora
fabbrica questo aereo. Il primo volo e’ del 1981 ha inziato ad operare dal 1982
e l’ultima versione e’ del 1990. La sua carriera di infamita’ e’ iniziata con
l’invasione di Panama. Durante la Guerra del Golfo ha effettuato 1.270 missioni
senza essere abbattuto. L’USAF afferma di averne ha disposizione 45 (44), la
CNN dice che complessivamente gli USA ne hanno a disposizione circa 60 ed il
costo di un singolo aereo (fonte USAF) e’ di 45 milioni di dollari. Al cambio
attuale 81 miliardi di lire. Se ne sono schiantati almeno 6 durante
esercitazioni, ed anche durante una esibizione nel Maryland.

F-15 Eagle

Questo aereo nasce nel 1972 e viene consegnato per missioni
operative nel 1976. E’ un aereo costruito per non avere rivali nel
combattimento aereo in quanto a manovrabilita’ ed accelerazione. Nondimeno e’
equipaggiato di un sofisticato apparato di guerra elettronica per la
localizzazione degli avversari con ogni tempo e per la difesa e la
dissimulazione verso i missili nemici. E’ caratterizzato dal fatto che tutta
questa strumentazione elettronica appare direttamente sul vetro (sul
parabrezza) e questo fa si che il pilota non debba abbassare lo sguardo verso i
comandi. Durante la Guerra del Golfo sono stati utilizzati per attaccare le
rampe di lancio degli SCUD contro le basi dell’artiglieria Irachena. Nei
combattimenti con altri aerei l’USAF accredita l’F-15 di uno score di 26 aerei
iracheni abbattuti a 0 (come fosse una partita di calcio). E’ il tipo di aereo
che sta imponendo la "no-fly zone" all’Iraq. Costruiti da McDonnell
Douglas Corp. monta motori Pratt Whitey. L’USAF afferma di averne a
disposizione 274. Costa (fonte USAF) 15 milioni di dollari. Al cambio attuale
quasi 27 miliardi di lire.

F-16 Fighting Falcon

L’aereo multiruolo, caccia, bombardiere, attacco e difesa e’
stato costruito e sviluppato dagli USA e da altri 4 partner NATO, Olanda,
Belgio, Norvegia e Danimarca. Primo volo effettuato nel 1976 ha poi subito
continui aggiornamenti e modifiche. E’ il tipo di aereo che ha effettuato piu’
missioni durante la Guerra del Golfo (1991) ed e’ comunemente in uso nei paesi
NATO. Costruito da Lockheed Martin Corp., l’assemblaggio finale avviene in
Europa (Belgio e Olanda) e’ equipaggiato con motori General Electric o Pratt
and Whitney. L’USAF afferma di averne ha disposizione 444, piu’ 305 per l’Air
National Guard, e 60 di riserva. Costa (fonte USAF) piu’ di 20 milioni di
dollari. Al cambio attuale 36 miliardi di lire.

F/A-18 Hornet

L’ F/A-18 e’ un aereo solitamente trasportato su portaerei a
disposizione dei Marines e della US Navy. Utilizzato sia come caccia che come
bombardiere questo aereo e’ l’evoluzione del famigerato F14 Tomcat (quello che
Reagan mando’ a bombardare la Libia nel 1985) viene utilizzato sia per il
pattugliamento che per la protezione-copertura aerea, per i combattimenti aerei
e per i bombardamenti a terra. Sviluppato fin dal 1978, l’ultima versione e’
del 1995. Viene costruito dalla McDonnell Douglas, monta motori General
Electric. Gli F/A 18 sono operativi in 37 squadroni nelle basi aeree di tutto il
mondo e su 10 portaerei. Costa (fonte US Navy) 35 milioni di dollari. Al cambio
attuale 63 miliardi di lire.

B-52 Stratofortress

I tristemente noti B-52 sono stati sviluppati dal 1955, sono
i bombardieri che hanno reso le pianure del Vietnam una superficie lunare, sono
riusciti a restare indispensabili per i progetti di dominio globale degli Stati
Uniti, hanno infatti sganciato il 40% per cento degli ordigni che hanno colpito
l’Iraq durante la Guerra del Golfo. Questo aereo e’ vecchio di ormai 35 anni, ma
gli analisti del Pentagono stimano che almeno fino al 2045 questo sara’ uno
strumento ancora valido per la "difesa nazionale", poi che la difesa
del territorio USA si estenda al Vietnam, all’Iraq e alla Serbia dovrebbe farci
porre qualche questione. I B-52 possono volare per distanze virtualmente
illimitate. I limiti sono costituiti dalla resistenza dell’equipaggio, puo’
bombardare con armi di ogni tipo e puo’ anche lanciare missili da crociera. E’
costruito da Boeing Military Airplane Co., ha 8 motori Pratt Whitey. L’USAF
afferma di averne ha disposizione 85, piu’ 9 di riserva. Costa (fonte USAF) 74
milioni di dollari. Al cambio attuale piu’ di 133 miliardi di lire.

B-1B Lancer

Bombardiere strategico a largo raggio, puo’ effettuare voli
intercontinentali e trasportare una grande quantita’ di armamenti comprese armi
nucleari, ma anche retromissili per la difesa dell’aereo e un imponente
apparato di guerra elettronica. E’ costruito da Rockwell International, North
American Aircraft con contributi per la Offensive avionics di Boeing Military
Airplane; e per la defensive avionics di AIL Division. Monta 4 motori General
Electric. E’ stato sviluppato dal 1985, l’ultima versione e’ del 1988. Gli USA
ne hanno a disposizione 92 unita’. Costa (fonte USAF) piu’ di 200 milioni di
dollari. Al cambio attuale quasi 360 miliardi di lire.

B-2 Spirit

Il B-2 Spirit e’ un bombardiere invisibile pensato ai tempi
della guerra fredda e’ stato poi riconvertito e viene utilizzato per attaccare
obiettivi molto difesi o comunque nei primi giorni di guerra contro difese
antiaeree intatte, e infatti ha fatto la sua prima missione operativa nel primo
giorno di bombardamento della Yugoslavia. Questo aereo e’ una vera offesa
contro l’umanita’ intera. E’ il simbolo di come questo pianeta potrebbe essere
diverso e dello sforzo messo in campo perche’ l’ingiustizia sociale continui a
regnare. Lo schifo ci impedisce di descrivere altri particolari di questo
aereo. Viene costruito da un
consorzio formato da Boeing Military Airplanes Co., General Electric Aircraft
Engine Group and Hughes Training Inc., Link Division, motori General Electric.

L’USAF afferma di averne a disposizione o in costruzione 21. Questo aereo,
B-2 Spirit costa (fonte USAF) approssimativamente 1,3 miliardi di dollari. Al
cambio attuale la spropositata cifra di 2.340 miliardi di lire. E’ stato visto
per la prima volta nel 1988 e non vogliamo pensare quante risorse sono state
distrutte per sviluppare questa arma. Per farci un’idea della cifra basta
pensare che il prestito di vitale importanza che il FMI sta concedendo alla
Russia e’ di 4,8 miliardi di dollari.

A-10/OA-10 Thunderbolt II

E’ il primo aereo (1975) progettato specificatamente per
attaccare a terra (truppe e carri armati) o comunque per operare in appoggio
alla fanteria. E’ dotato di sistemi di visione notturna e diversi accorgimenti
che gli permettono di essere colpito senza subire grandi danni e continuare la
missione. Nella Guerra del Golfo ha effettuato 8.100 sortite sparando il 90%
dei missili Maverick usati durante il conflitto. Costruito da Fairchild
Republic Co., monta motori General Electric. L’USAF afferma di averne ha
disposizione 274. Costa (fonte USAF) 8,8 milioni di dollari. Al cambio attuale
quasi 16 miliardi di lire.

EA-6B Prowler

Questo aereo e’ purtroppo noto ai piu’ perche’ e’ l’aereo
che gli intoccabili Marines di base ad Aviano hanno utilizzato per uccidere 20
persone tranciando il cavo della funivia del Cermis. Questo aereo e’ utilizzato
per la guerra elettronica (accecare le difese nemiche etc.), e’ costruito da
Grumman Aircraft Corporation. I Marines ne hanno 20 a disposizione il costo di
una singola unita’ e’ di 52 milioni di dollari (fonte Marine Corps). Al cambio
attuale 93,6 miliardi di lire.

Tomahawk Cruise Missile

I Tomahawk sono il simbolo della cosiddetta "arma
intelligente", utilizzati per la prima volta durante la Guerra del Golfo
nel 1991. Dal 1995 c’e’ un accordo con la Gran Bretagna che e’ l’unico altro
paese al quale gli USA hanno venduto questa arma (65 unita’). Sono dei missili
che possono essere lanciati da terra, navi, sottomarini ed anche dai
bombardieri B-52. Sono utilizzati per bersagli a grande distanza e viaggiano a
circa 880 km/h a meno di un centinaio di metri d’altezza per sfuggire ai radar.
Prodotti dalla Raytheon Systems Company costano circa 750.000 dollari l’uno ai
quali bisogna aggiungere almeno 400.000 dollari per trasporto e mantenimento.
[fonte CAQ] Tra Iraq, Afganistan e Sudan gli USA ne hanno sparati almeno 400.
Ossia almeno 460 milioni di dollari (828 miliardi di lire).

Nell’ ultimo anno sono state lanciate diverse centinaia di questi missili e
come dice la US Navy "e’ diventata l’arma preferita del Dipartimento di
Stato" leggilo nella scheda "Tomahawk, tecnologia e terrore… tutto
quello che devi sapere"

P-3C Orion

Il P-3C Orion e’ un quadrimotore utilizzato per la
sorveglianza aerea diretta contro i sottomarini in Kosovo dovrebbe essere usato
come ricognitore. E’ prodotto dalla Lockheed Martin Aeronautical Systems
Company costa 36 milioni di dollari circa 64,8 miliardi di lire

CH-53E Super Stallion
Helicopter

Il produttore di questo mezzo e’ Sikorsky Aircraft. I
marines ne hanno 160 il costo di una unita’ e’ di piu’ di 26 milioni di
dollari, quasi 47 miliardi di lire

AH-1W Super Cobra Helicopter

Il produttore di questo mezzo d’attacco e’ la Bell
Helicopter Textron. I marines ne hanno 147 il costo di una unita’ e’ di 10,7
milioni di dollari, piu’ di 19 miliardi di lire

E questa e’ solo una piccola parte delle armi impiegate in questi giorni per
distruggere la Yugoslavia… a queste cifre dovete aggiungere i costi
dell’armamentario che viene sparato, bombe missili ed altro piu’ il costo di
centinaia di milioni per ogni singolo volo … non possiamo neanche immaginare
quanto costa tenere in piedi tutta questa struttura di dominio.

Possiamo pero’ facilmente intuire come sarebbe un mondo dove queste risorse
venissero convogliate per un uso sociale. Pensiamoci quando nella prossima
finanziaria annunceranno l’ennesimo taglio alle pensioni, all’istruzione o alla
sanita’.

 

 

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138 thoughts on “Alla faccia della democrazia

  1. Allora. OGNI PROMESSA E’ DEBITO, ed eccomi qua.

    Se qualche spirito NAIF di questo forum avesse ancora qualche dubbio su quale fosse il modo di ritenersi colto ed informato dell’ORSETTO LAVATORE di professione NIENTOLOGO, ma soprattutto su quale fosse il modo col quale cerca, non già di replicare a me, ché non conta molto, ma di PRENDERE PER IL CULO quelli che tra gli altri frequentatori del forum avessero la buona volontà di seguirci nei nostri duetti (io che argomento, lui che replica con mezze falsità regolarmente smentite), vada a leggersi questa pagina WEB:

    http://www.fondazionelucapacioli.it/approfondimenti/europa/euro/monunica/atti2-5.htm

    Ci troverà ESATTAMENTE, PAROLA PER PAROLA, il discorsetto col quale egli cercava di mettere improbabili toppe alla MEGAMINCHIATA che aveva appena sparato sulla vicenda ECOFIN (sanzioni = fondi strutturali = inevitabili comunque).

    Ma che SOLO di uno squallido COPIA ED INCOLLA vivesse il MARRANO ORSETTO, l’avevamo già detto da tempo immemore.

    Oggi procediamo di un altro passo verso la nullità intellettuale di questo soggetto clinico. Attenzione: non ho detto NULLITA’ CULTURALE, poiché chiunque avesse un minimo di preparazione giuridica lo avrà SGAMATO da mesi ormai.

    Parlo di nullità intellettuale perché ANCHE QUANDO VUOLE FRODARE L’INTERLOCUTORE (cioè sempre) lo fa in modo talmente GOFFO ed ingenuo, che l’unica reazione che ti viene è quella di dargli un pizzicotto sulla guancia, regalargli due euro per un gelato, e rimandarlo a scuola.

    Il testo che lui ha provveduto a propinarci, GUARDANDOSI BENE DAL CITARNE LA FONTE, è quello che trovate nella sua prima replica, e quindi non lo incollo ulteriormente.

    Nelle altre repliche che ha avuto la bontà di far seguire alla prima, però, ha pensato bene, da bravo cervello venduto, di attuare le due PROCEDURE STRATEGICHE tipiche del DISINFORMATORE (non senza, ovviamente, aver cercato di minimizzare la prima E PIU’ QUALIFICANTE FIGURA DI MERDA consistente nell’aver PRESO FISCHI PER FIASCHI confondendo le sanzioni incidenti sui fondi strutturali, con quelle dell’ECOFIN).

    LA PRIMA PROCEDURA é quella di avanzare a colpi di OMISSIS, soffermandosi in maniera DEFATIGANTE su percentuali, insulti, oltre ovviamente ai soliti riferimenti A CAZZO DI CANE, stando bene attento a far scomparire gradualmente il concetto fondamentale e qualificante di TUTTO IL DISCORSO, che è il seguente:

    “””…Se l’Ecofin si esprime per la non applicazione delle sanzioni, il paese sotto esame avrà dieci mesi di tempo per regolarizzare la propria posizione.

    Trascorso tale periodo, l’Ecofin tornerà a riesaminare la posizione del paese e decreterà eventuali sanzioni con voto a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti…”””.

    LA SECONDA é quella di porre nella sequenza logica ERRATA altri concetti, pur veri, MA ESTRAPOLATI A MODO SUO, e riportati in un altro contesto, avulso e difforme da quello cui logicamente appartengono.

    Quindi per il NIENTOLOGO, la frase del testo

    “””…In tali casi le sanzioni scatteranno COMUNQUE AUTOMATICAMENTE se il calo del Pil è contenuto entro lo 0,75% ecc. ecc. ecc. …”””

    è diventata il FULCRO dell’argomento, ovviamente dopo che era stata posta molta attenzione all’uso delle maiuscole (non presenti nell’originale – le stesse maiuscole che l’ORSETTO tanto odia quando gliele sbatto in faccia io) per evidenziare la verità che vuole far uscire fuori lui, e cioè che le sanzioni CI SARANNO A PRESCINDERE.

    Ma quella frase, nel testo originale (cioè NELLA REALTA’ non manipolata dall’ORSETTO), ha un valore completamente diverso, poiché è SOLO LA PREMESSA delle successive due affermazioni che dicono che, escluso il caso di sforamenti particolarmente contenuti, le sanzioni ci sono SOLO SE LE DECIDE L’ECOFIN.

    E qui si innesta tutta la polemica che si sta avendo in questi giorni in europa ed in italia.

    Secondo la norma interpretata in maniera rigida, come vorrebbe il MORTADELLA (ma SOLO ADESSO che evidentemente gli fa comodo, perché se vi andate a leggere cosa ne pensava solo qualche anno fa PRODI del patto di stabilità, vi accorgerete che era molto meno rigido nell’interpretare…), germania e francia avrebbero dovuto essere sanzionate. Ma l’ECOFIN, che avrebbe dovuto dare il via alla procedura sanzionatoria con il meccanismo dell’EARLY WARNING, ha votato contro ed ha BLOCCATO TUTTO.

    Non ci saranno più calcoli!!! Non risarà più procedura!!!. Non ci sarà più niente di niente!!!
    Almeno fino a quando non trascorrerà il periodo intermedio, al termine del quale, COMUNQUE, sarà di nuovo l’ECOFIN a decidere.

    Ed a meno che la commissione non decida davvero di adire la corte di giustizia (che a mio parere, però, potrebbe non avere competenza a trattare di questo tipo di ricorsi), e che questa non le dia ragione invalidando il voto dell’ECOFIN.

    Cosa che io, peraltro, riterrei AUSPICABILE, come continuo a ripetere (anche se forse giuridicamente impossibile), poiché il forzare queste procedure crea strappi in un meccanismo già molto delicato di suo.

    Vogliamo riepilogare?

    1. CAZZATA sui fondi strutturali, che non c’entrano una beata mischia con quello di cui si parlava.
    2. CAZZATA sull’ineluttabilità delle sanzioni, tanto è vero che le sanzioni non ci sono adesso, e non ci saranno fino a che non deciderà di applicarle SEMPRE LO STESSO ECOFIN.
    3. CAZZATA (e pure VISCIDA ed improvvida, poiché non si tenta di arrampicarsi su uno specchio sapendo di essere viscidi) nell’appropriarsi, E SENZA CITARLO , di un concetto prodotto da altri.
    4. CAZZATA nel tentare di stravolgere il testo TRAFUGATO dal prodotto intellettuale altrui, evidenziando ciò che fa comodo, e posponendo ciò che non lo fa.

    E, DULCIS IN FUNDO, CAZZATINA (perché rispetto a quelle sopra è effettivamente veniale, sintomo solo di una completa mancanza di idee proprie), per avermi corretto su MAASTRICHT e AMSTERDAM.

    Infatti il NIENTOLOGO, ormai tutto preso dall’improbabile impresa di rimanere a galla nel suo mare di merda, ha letto di sfuggita SULLO STESSO SITO INTERNET SOPRA SGAMATO, che il patto di stabilità era stato approvato ad Amsterdam nel 1997, ed ha pensato bene di impreziosire le sue stronzate con un appunto da certosino:

    “””…in effetti le sanzioni consistono secondo Amsterdam ’97 (e non Maastricht) in depositi in parte fissi…”””.

    Il BEOTA dovrebbe sapere che

    1. se si vuole essere precisi nel correggere gli altri, bisogna esserlo innanzitutto nel proprio.

    Ebbene nel vertice di asmterdam del 1997 il PATTO è stato SOLO SOTTOSCRITTO. Il PATTO era stato IDEATO nel consiglio europeo di MADRID del 1995; messo a punto nel vertice di Firenze, sempre nel 1995; DECISO DEFINITIVAMENTE nel consiglio europeo di Dublino del 1996, ed infine, appunto, sottoscritto ad amstedam.
    Tanto è vero che non pochi docenti di diritto comunitario (che il NIENTOLOGO, essendo uno studioso del niente, ovviamente NON FREQUENTA) si riferiscono al PATTO come al “patto di DUBLINO” (la storia è ben ricostruita nell’atto di nascita del patto, pubblicato nella gazzetta ufficiale della comunità europea n. C 236 del 02/08/1997, e nel sito http://www.euro.tesoro.it/euroleggi).

    2. tra gli addetti ai lavori (che, ANCHE QUESTI, il NIENTOLOGO evidentemente non frequenta nonostante le sue velleità di economista) si è soliti riferirsi (anche se in maniera poco precisa da un punto di vista di un inutile formalismo) a Maastricht per indicare non solo il trattato ORIGINARIO, ma anche tutte le decisioni e gli atti che ne sono conseguiti.

    Nessuno che avesse un minimo di preparazione appropriata e di esperienza specifica avrebbe corretto la mia frase “””…Le seconde sono previste dal trattato di Maastricht…””” come invece ha fatto il NIENTOLOGO, solo perché lo aveva letto due righe sopra ed aveva fatto suo, come al solito, il pensiero di qualcun altro.
    Sarebbe come correggere uno che dice JUVE invece di JUVENTUS: lo sanno tutti, e nessuno si spreca a fare il precisino. Tranne chi non ci capisce un cazzo in materia, ma vuole apparire per quello che non é … APPUNTO!

  2. Non ti preoccupare: il prossimo post parlo di paperino, così ti diverti anche tu. Tanto cosa ti interessa di ascoltare due che discutono di cose che riguardano anche il tuo futuro? Al prossimo girotondo cui parteciperai ci sarà qualcuno che ti dirà cosa urlare, e quale bandiera sventolare.
    Vai a ninna adesso, che é tardi. E spegni lo spinello, che a letto é pericoloso!

  3. il testo, anche se non in maiuscolo, (OVVIAMENTE) è presente nell’originale.
    Le parti aggiunte nel testo virgolettato sono sono solo i commenti tra parentesi.

    RITIRATI CIALTRONE

    GABRIELE

  4. La fonte era citata nel primo post dove ho inserito il patto di stabilità per intero….
    l’indirizzo è quello internet della fondazione che sei andato a copiare

    GIULLARE …FAI LA CAPRIOLA

    GABRIELE

  5. Il mio post consisteva in poche righe…..
    la parte in cui cito il patto (oggettivamente troppo lunga) è virgolettata,;
    quindi se tu fossi stato inteligente l’avresti potuta saltare come fanno tutti con i tuoi copia e incolla.

    DA CHE PULPITO……PROPRIO DAL PREZZOLATO A COTTIMO!

    GABRIELE

  6. “In tali casi le sanzioni scatteranno comunque automaticamente se il calo del Pil è contenuto entro lo 0,75%; invece, in caso di recessione che comporti una diminuzione del Pil compresa fra lo 0,75% e il 2%, le sanzioni potranno essere applicate solo dopo una decisione discrezionale del Consiglio dei ministri economico-finanziari (Ecofin), presa a maggioranza qualificata e con la partecipazione al voto del paese interessato”
    QUINDI L’ECOFIN INTERVIENE SOLO PER RECESSIONI OLTRE UN CERTO LIVELLO; CHE NON E’ STATO SUPERATO…

    CIALTRONE VAI A CASA

    GABRIELE

  7. Provo a spiegare meglio:
    L’ECOFIN INTERVIENE NEL CASO IN CUI LO SFORAMENTO DEL DECIFIT SIA ACCOMPAGNATO A RECESSIONI OLTRE UN CERTO LIVELLO (0,75%), CHE NON E’ STATO SUPERATO!
    QUINDI LE SANZIONI SONO AUTOMATICHE E L’INTERVENTO DELL’ECOFIN PER EVITARLE A FRANCIA E GERMANIA E’ ILLEGITTIMO.

    GABRIELE

  8. ma perche non vi telefonate a casa e non ci rompete i coglioni nel forum daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    gabriele mollalo a quello ,non capisci che prenderà due eurini al mese da qualche fascio ,allora deve fare copia e incolla con articoli di topolino ,libero, la padania ,ma vai a cagare kdk
    dilla tutta sei un giornalista del corriere dei piccoli……….

  9. Sollevata la polvere, nessuno ne parla più.
    Quasi nessuno!

    “””Radicali: «Presidente Ciampi, nulla da dichiarare?»

    Le responsabilità politiche del governo italiano guidato da Prodi all’epoca dell’affare Telekom-Serbia sono l’aspetto più rilevante della vicenda secondo i radicali

    I radicali cominciano ad occuparsi dell’operazione Telekom-Serbia fin dal 1997. Nel novembre 1994 Carmelo Palma e Giulio Manfredi vengono a conoscenza della presenza di una delegazione d’affari serba a Torino, in pieno embargo economico Onu alla Serbia, e, nel giugno ’97, la notizia dell’affare giunge sulle pagine di Panorama. Vengono informati il senatore Piero Milio, che presenterà un’interrogazione il 25 giugno di quel ’97 e Benedetto Della Vedova, che partecipaerà nel giugno del ’98 all’assemblea degli azionisti Telecom a Torino dove fu posto, inutilmente, a Rossignolo, Bernabè e Colaninno il problema ecomico-politico della partecipazione serba.

    L’affare fu innanzitutto un’operazione politica, visto che il ministero del Tesoro era proprietario di Telecom-Stet, e per questo è necessario chiamare alle loro responsabilità politiche i protagonisti di allora, mentre c’è il rischio che le pur gravi vicende legate alle presunte tangenti e gli aspetti penali facciano passare in secondo piano il chiedere conto di quelle scelte. Questo è il compito principale della Commissione bicamerale d’inchiesta, non quello di far concorrenza alla procura di Torino nell’accertamento dei fatti di rilevanza penale.

    Con il titolo del libro di Giulio Manfredi sull’affaire Telekom Serbia dal titolo “Presidente Ciampi, nulla da dichiarare?”, “non vogliamo che Ciampi dichiari sulle tangenti, ma, come politici, chiediamo – spiega l’europarlamentare Benedetto Della Vedova – che dichiari su un’operazione catastrofica sotto il profilo finanziario”. La scelta di acquisire una partecipazione in Telekom Serbia non aveva e non poteva avere fondamento sotto il profilo strategico finanziario di Stet/Telecom, come dimostra la svalutazione che tale partecipazione ha subito nei bilanci stessi dell’azienda. Non avendo l’operazione nessun senso dal punto di vista industriale, e avendo presenti i suoi rischi dal punto di vista politico, quale strategia industriale corrisponde a questo investimento ed è così importante da far scegliere di rafforzare il regime di Milosevic?

    Arturo Gismondi ribadisce quindi che “Prodi, Dini e Fassino hanno il dovere di spiegare perché il loro governo apparve, in quell’anno 1997, letteralmente ossessionato dalla necessità di portare a termine una operazione che si risolse con il versamento nelle casse del dittatore di Belgrado di oltre mille miliardi dell’epoca”.

    Il governo permise, con atti, o omissioni, se veramente avesse ignorato le trattative, che soldi dei cittadini italiani servissero a finanziare un regime che solo venti mesi prima aveva contribuito al massacro di Srebrenica, che solo sei mesi prima faceva bastonare ogni giorno gli studenti nelle piazze e che solo un anno dopo avrebbe dato il via all’operazione di pulizia etnica in Kossovo.

    I radicali chiedono alla Commissione di sentire in libera audizione gli esponenti del governo dell’Ulivo dell’epoca, non tanto sulle presunte tangenti, ma soprattutto sui motivi di quella scelta: Romano Prodi (allora presidente del Consiglio); Carlo Azeglio Ciampi (allora ministro del Tesoro); Lamberto Dini (allora ministro degli Esteri); Piero Fassino (allora sottosegretario agli Esteri con delega ai Balcani); Enrico Micheli (allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio).

    Davvero potevano non essere a conoscenza della maggiore operazione finanziaria mai intercorsa tra un’azienda dello Stato italiano e la Serbia? Come è possibile che anche l’ex direttore generale del Tesoro Mario Draghi abbia detto alla Commissione di non aver saputo nulla fino all’ottobre del ’97 quando già il 25 giugno 1997, un’interrogazione del senatore radicale Piero Milio veniva trasmessa al ministro del Tesoro dell’epoca, Carlo Azeglio Ciampi (azionista di maggioranza di Telecom Italia) e al presidente del Consiglio Romano Prodi, senza mai ricevere risposte?”””

    http://www.radioradicale.it/telekom_serbia/radicali.html

    http://www.stampalternativa.it/catalogo/eretica/schede/spec026.htm

  10. TU QUOQUE CULE FILII MI… (…anche tu CULO, figlio mio…).
    Smentito dal culo che lui stesso lecca!!!

    REPUBBLIKA dell’altro ieri, pagina 10, intervista a solbes (dice più o meno così, ma tanto A FARE IL SOLITO ESTENUANTE COPIA INCOLLA CI PENSERÀ IL NIENTOLOGO):

    “…Noi proseguiremo ad applicare la procedura per i casi futuri , ma ciò che ha fatto l’ECOFIN rende tutto vano, poiché ha fatto saltare le regole, ed ora sarebbe ingiusto essere rigidi con altri paesi quando non lo siamo stati con germania e francia…”.

    Per i NIENTOLOGI, traduco le parole del commissario europeo in smentite del pensiero (PENSIERO?!?!?) del COPROLOGO (dal greco COPROS – escrementi) di casa nostra:

    1^ smentita:
    IL CASO E’ CHIUSO: FRANCIA E GERMANIA NON AVRANNO SANZIONI, checché continui a sognare il COPROLOGO; tanto è vero che solbes capisce che ci saranno problemi ad irrogare sanzioni ad altri stati, visto il precedente DI MANCATA APPLICAZIONE!

    2^ smentita:
    dice il MERDOLOGO: “…blah blah blah blah (solita minestra di copia e incolla – n.d.r.) …quindi l’ecofin interviene solo per recessioni oltre un certo livello; che non e’ stato superato…”.
    Il “livello” non è stato superato, MA L’ECOFIN È INTERVENUTO. Siamo alla negazione della realtà storica.

    3^ smentita:
    dice il COPROLOGO “…IL VOTO ECOFIN É ILLEGITTIMO…”…
    Si, può darsi…
    E’ QUELLO CHE STO DICENDO DA UNA SETTIMANA, ma che il MERDOLOGO non capisce, tutto preso com’é dalla foga di attaccare a corpo morto chiunque SE LA RIDA del suo padrone MORTADELLA.
    Il gruppo di consulenza giuridica di prodi ci sta lavorando da dieci giorni; la corte di giustizia (ammesso che prodi decida per il ricorso) ci metterà almeno due anni. IL MERDOLOGO HA GIA’ DECISO CHE IL VOTO E’ ILLEGITTIMO (e senza aver capito di cosa parla). GRANDIOSO!!! E’ PRONTO PER MICROMEGA!!!
    Peraltro il dire che il voto é illegittimo costituisce una NOTEVOLE CAPRIOLA rispetto alle sue precedenti posizioni, perché é ovvio che il MERDOLOGO NON AVEVA CAPITO UNA MINCHIA di cosa stava succedendo (vogliamo ricordare…? FONDI STRUTTURALI… SANZIONI CERTE… e via elencando grandiosi COLPI DI IGNORANZA di cui ci ha fatto dono), ed affermava in pratica che voto e sanzioni non fossero legate tra loro.
    Ora si è accorto di quante cazzate ha detto e sta, ZITTO ZITTO, tentando di CAMBIARE ROTTA verso la meno indifendibile posizione del “…VOTO ILLEGITTIMO, SANZIONI FORSE DA RIPESCARE…”, rispetto a quella RIDICOLA della prima ora del “…VOTO O NO, SANZIONI COMUNQUE CERTE…”.

    Certo, ora ci aspetta un periodo denso di INSULTI, di TERMINI A CASO, e di COPIA E INCOLLA, ma siate positivi e pensate a quanto sarebbe triste e squallido questo forum senza l’allegria ed il sorriso che il COPROLOGO ci regala ogni giorno con la sua ginnastica arrampicatoria sullo specchio…

    Se dovesse decidere di smettere sarebbe una tragedia!

    FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI

    ….ooooooopppppssssss: m’è sfuggita una raffica di COPIA E INCOLLA…

  11. se kdk fosse un giornalista del corriere dei piccoli tu non lo avresti criticato, perché i suoi interventi sarebbero stati al tuo livello intellettuale

  12. ……..mettiamo che tu abbia ragione ( …ma il raziocinio è cosa che non ti appartiene e il tuo post ne’ è un esempio lampante:
    vai dallo psichiatra prima che ti troviamo sulla cronaca nera)….
    ….cosa starebbe accadendo?
    Un trattato internazionale prevede un certo comportamento tra dei firmatari (gli Stati dell’Unione Europea)……gli organi sovranazionali, che da questo (ed altri) trattati derivano, sono tenuti a far rispettare tale comportamento.
    Su certe materie economiche c’è un organo esecutivo (la Commissione) che ha questo compito e uno consultivo (l’Ecofin) che tali poteri non ha, ma in barba al trattato ha deciso di prenderseli.
    A questo punto la Commissione deve (e lo sottolineo) appellarsi alla corte di Giustizia dell’UE;
    questo soprattutto perchè l’ecofin è espressione dei governi nazionali, e vota a maggioranza qualificata, e se si esprime al di fuori dei trattati internazionali i governi che rappresenta devono avere le palle di modificare tali trattati (QUINDI CON IL CONSENSO DI TUTTI) o di “rigettarli”.
    Ora un rappresentante della Commisione (SOLBES) mi dici che starebbe cercando una soluzione di compromesso per non penalizzare gli stati che finora hanno rispettato il trattato!?
    E ALLORA!!
    I concetti anche se li infarcisci di insulti (manco t’avessi toccato la mamma parlando male dell’evasora dichiarata Tremontina la frocia della valtellina) sono chiari!
    L’ecofin HA AGITO ILLEGITTIMAMENTE, Le sanzioni sono AUTOMATICHE come da trattato e devono essere mantenute, per evitare uno sforamento generalizzato dei conti pubblici.
    L’ITALIA credendo di fare una furbata perchè non ha i conti in regola e passando per generosa penalizza prima di tutto la possibilità di un manovra monetaria di cui sarebbe la principale benefattrice (ciò implica meno crescita, menno occupazione e tensione salariale)
    Lo scontro istituzionale che farebbe saltare l’Unione si sta rendendo inevitabile, e l’unico modo per salvare capra e cavoli è quello di cambiare le regole con effetto retroattivo.
    Questo è successo perchè i governi a tempo debito, quando lo disse la commissione che la regola era stupida perchè troppo rigida e che andava rivista in modo da renderla più flessibile (per esempio: facendo decidere l’ECOFIN con crescite inferiori allo 0,5 % col doppio benefico effetto di non far sparare cazzate a KDK, che non sa interpretare un testo di economia, ed evitare che la politica economica europea si irrigidisse ulteriormente).

    VADO A MANGIARE (IO NON PIPPO)

    GABRIELE

  13. ho di menticato un pezzo dell’ultima frase:
    “Questo è successo perchè i governi non hanno cambiato la regola prevista dal trattato a tempo debito…etc ..etc…
    ….cazzate di kdk …etc….etc….”

    P.S.
    Chiedo scusa ai forumisti del dilungarsi di tale questio, ma come avete letto ho rinunciato agli improperi nella speranza che i miei interventi possano servire da spunto e riflessione (non sono un tecnico, ma all’infedele di Lerner, Sabato sera, i tecnici non facevano capire una mazza e a volte non si capivano neanche fra di loro).
    Buonanotte

    GABRIELE

  14. “Euro e caro prezzi: Tremonti ci spieghi

    Caro Beppe e cari Italians,
    ogni tanto sono tormentato dai prezzi. Il ministro Tremonti un mese fa parlava dell’euro di carta come un vero toccasana. Adesso io mi chiedo se il ministro ci può spiegare come l’euro abbia un potere di acquisto ridotto e spesso comparato a 1000 lire quando oggi per comprare un euro ci vogliono 1 dollaro e 20 centesimi. L’Italia consuma per circa il 70 per cento cio’ che produce, e importa il rimanente 30 per cento. La meta’ delle nostre importazioni arriva da altri Paesi dell’area euro. I prezzi dei beni e servizi prodotti in Italia (altrimenti detti il deflatore implicito del Prodotto Interno Lordo) sono aumentati del 2,9 percento rispetto all’anno scorso. I prezzi dei beni prodotti nell’area euro (prezzi dei prodotti industriali) e prezzi all’importazione in generale sono aumentati del 1,5 e 1,6 percento. Come si vede, la nostra inflazione e’ proprio prodotta in casa, e le importazioni difendono il potere di acquisto dei consumatori. I prezzi altrove non aumentano nella stessa misura. Nell’Unione Europea, per esempio, sono aumentati dell’1,9 percento nello stesso periodo (in Italia 2,8 , quasi 1 punto percentuale in piu’). Con un euro cosi’ apprezzato sul dollaro, sorprende come un ministro si rifugi dietro ad un euro di carta per giustificare un’anomalia che dura da piu’ di un anno, e che nulla si sia fatto per stimolare la concorrenza e ridurre i prezzi in Italia.”

    Luca Bandiera, lbandiera@hotmail.com

    Gabriele

  15. Perchè taluni stronzi commercianti hanno equiparato 1euro=1000lire ! Ovvero: se prima una maglia costava 29 mila lire ora costa 29 euro, e noi nel nostro subconscio continuiamo a vedere i 29 euro come 29 mila lire. E ci sembra pure poco !!!!

  16. Il contratto con se stesso
    di EZIO MAURO Repubblica 3/12

    PRIMA lo stato di diritto e la separazione dei poteri, attaccati e messi in crisi dalle leggi ad personam per sottrarre Berlusconi ai suoi giudici. Adesso l’informazione e il pluralismo, deformati in Parlamento con un voto della destra che trasforma il conflitto d’interessi di Silvio Berlusconi in legge dello Stato.

    Il Cavaliere sta onorando il vero contratto firmato prima di entrare in politica: non con gli italiani, ma con se stesso e con la sua azienda. Per due anni ha pensato a difendersi con ogni mezzo e a fuggire davanti alla giustizia. Adesso inaugura la seconda fase, portando spudoratamente il Parlamento a trasformare in legge la concentrazione politica, mediatica, imprenditoriale ed economica su cui poggia il fondamento della sua forza elettorale, dunque il suo potere.

    Questa legge viola la Costituzione, aggira le sentenze della Corte e dell’Antitrust, irride il messaggio del presidente della Repubblica sul pluralismo informativo, toglie ogni tetto allo strapotere economico e informativo di Mediaset, dirotta nuove risorse sulle televisioni indebolendo gravemente la carta stampata. Tutto questo basta ampiamente per porre Berlusconi fuori da ogni regola e da ogni decenza, legislatore e beneficiario insieme di norme a favore di un’azienda che già oggi, come scrive la “Reuter”, controlla il 65 per cento del mercato pubblicitario e il 43 per cento dello share nazionale.

    Ma c’è molto di più. Questo sfondamento avviene nel mercato – delicatissimo, sensibile e decisivo – del consenso politico, la moderna agorà che ormai coincide in grandissima parte con lo spazio televisivo e che in Italia è oggi interamente nelle mani di un solo soggetto politico, Silvio Berlusconi. La legge Gasparri certifica, codifica e santifica questa supremazia assoluta. Un’anomalia che il nostro Paese non ha mai conosciuto (ben più grave delle oscene lottizzazioni degli anni scorsi, cui ha allegramente partecipato anche la sinistra), e che non esiste in nessun Paese occidentale. Qualcosa che altera le regole del gioco politico, trasformando la televisione nell’ultima ideologia italiana, fonte perpetua di potere del berlusconismo.

    Una legge che deforma l’informazione, il pluralismo, il mercato del consenso. Ecco perché diciamo che la qualità della nostra democrazia da ieri è pericolosamente impoverita.

  17. siamo al decimo anno di berlusconizzazione coatta, quindi da ieri abbiamo una certezza in più, ma che siamo fottuti s’era capito già da tempo. e ovviamente non parlo da “uomo di sinistra”: io mi sento fottuto da cittadino, da semplice cittadino “non militante”, lavoratore-consumatore, dipendente e quindi contribuente sicuro.

    ieri sera ho assistito ad una puntata decisamente deprimente del programma ballarò, su raitre.

    deprimente più del solito, perchè a un certo punto, gasparri ha cominciato a sfottere diliberto dandogli del comunista (che è come dire “bovino!!!” a una mucca) e rinfacciandogli la sua “storia politica”, sottintendendo che diliberto aveva personalmente massacrato migliaia di innocenti gridando viva carlo marx e li aveva gettati ancora vivi nelle foibe. sir oliver dilbert, dal canto suo, ha preso fiato e poi ha risposto secondo copione, secondo la sua (spero io) buona fede da “compagno”, con l’impropero semplice: “fascista!” e chiuso il discorso, anche perchè (credo io) gasparri quando gli dici “fascista!”, è contento, visto che sua madre ancora adesso lo chiama “idiota!”, anche di fronte agli amichetti: meglio “fascista!” di “idiota!”, no?

    poco prima aveva chiamato santoro, giusto un salutino, per dire a un tizio, un KDK di quelli veri, in carne, ossa e busta paga col biscione stampato, che lo aspettava in tribunale …

    ma l’avvenimento epocale è stata la presenza in studio di un certo signor di stefano … per la prima volta esibito a mò di prova vivente della cattiveria del sistema, lasciato parlare per quasi due minuti, e poi rimesso nell’armadio con la sua europa 7, le sue ragioni sacrosante, la sua gara d’appalto vinta, i suoi quattro anni di soprusi subiti. ma come mai la sinistra l’ha sfoderato solo in extremis, a giochi fatti? semplice: il primo a ficcarglielo in quel posto, al di stefano, non è stato un bieco governo di destra, al soldo del banana, ma un miserrimo governicchio di sinistra succube dello strapotere berlusconico, tanto succube al punto che, quando il di stefano vince la gara e si becca le frequenze di retequattro, zitti zitti, lasciano tutto com’è. perchè? io temo che il motivo sia stato lo stesso per il quale non hanno fatto la legge sul conflitto d’interessi: per non far incazzare il capo.

    c’è una morale in questo mio post? si, c’è: se prodi vince, bisognerà andare sotto casa sua a chiedergli di fare quello che va fatto, cioè ridurre l’imprenditore berlusconi al suo ruolo di normale imprenditore tra gli imprenditori in un regime di libero mercato.

    in altre parole: è inutile farli adesso, i girotondi, aspettiamo che vinca prodi, e poi: tutti sotto casa sua.

    amen.

  18. Uno dei lettori silenziosi e “non interventisti” di questo forum mi ha privatamente rimproverato l’eccessivo e ripetuto uso di termini turpiloquianti, riferendosi al post in cui mi é sfuggita qualche volta di troppo la parola MERDOLOGO.

    In sintesi, l’amico silenzioso mi contestava che stavo cadendo nell’evidente trappola tesa dal NIENTOLOGO (almeno questo concedimelo, G…! eheheh) finalizzata a far scivolare e confondere nelle urla della rissa (ben conscio della mia propensione a tuffarmi con tutte le scarpe nelle risse) un discorso in cui aveva dimostrato di avere poche idee e confuse.

    Devo dire che l’amico ha ragione. Soprattutto alla luce di quello che ho letto poco dopo, e cioé delle lamentele del nientologo per I MIEI insulti: lui che vincerebbe la partita dei vaffanculo con me per 100 a 10… bah…

    Peraltro nello stesso post in cui CONTINUA ad incollare commenti presi qua e là che divagano sull’illegittimità e sulle conseguenze negative dello strappo ECOFIN…
    CACCHIOLINO (hai visto come sono bravo G?), ma come devo dirglielo che quello é proprio il MIO PARERE espresso fin dal primo intervento? Se volesse fare il suo dovere di GUARDIA DEL CU…… ehmmm… di “bravo fedele di PRODI” dovrebbe provare a neutralizzare gli effetti della sua figurella dei FONDI STRUTTRALI e delle SANZIONI CERTE, piuttosto che tentare di darmi torto con le mie stesse parole…

    Comunque, per fare ammenda delle mie parolacce, mi sono inginocchiato davanti alla statua di silvio che ho in camera da letto, ed ho fatto un fioretto: da oggi in poi, nelle inevitabili future smentite agli algoritmi dell’informazione fasulla del NIENTOLOGO mi asterrò dagli improperi!!! Parola di scout!

    FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI FONDI STRUTTURALI

    aaaahhhhhhhhhh.. di nuovo questo difetto del copia ed incolla…….. devo cambiare tastiera!!!

    P.S: INTERVIENI G!!! Vedrai quanto ti divertirà l’accorgerti di poter dirigere l’orchestra degli insulti dei pecoroni semplicemente dicendo il tuo parere in modo autonomo rispetto alla massa rossa (ammesso che non sia komunista anche tu, nel qual caso mi licenzio!). Potresti cominciare col rispondere al nientologo, il quale (come fece in passato con alcune persone che lo spernacchiavano per una delle sue tante disfatte nella sua servile crociata in difesa di GERUSALEMME-MORTADELLA contro l’INFEDELE-KDK su questo forum) metterà sicuramente in dubbio la tua stessa esistenza tra una decina di minuti.

  19. I numi tutelari dell’informazione libera del gruppo editoriale CIR (CONFLITTO d’INTERESSI ROSSO) si sono ben guardati dall’informare gli italiani della caduta di un’altro dei mattoni del patibolo giudiziario komunista per berlusconi.

    A meno che non mi sia sfuggito qualcosa, infatti (nel qual caso NIENTE PAURA: arriverà pronto un BEL COPIA E INCOLLA dal nostro amico sentinella), l’unica testata che riporta la seguente notizia é NIENTEDIMENOCHE il MATTINO di napoli.

    Eppure il corriere, la repubblika, e le altre raccolte di FUMETTI della nostra dittatura dell’informazione, proprio di questo caso che oggi cercano di NASCONDERE, avevano fatto PLURIENNALI CAMPAGNE DI STAMPA (per non parlare di COLPI DI STATO, come dice il COLLEGA IN SERVITU’ LEHNER) solo pochi anni fa…

    Sarà perché la loro MONTATURA serviva ad eliminare il NEMICO, ed oggi li SVERGOGNEREBBE? D’altronde mica si può pretendere che chi ha asservito per anni la verità agli interessi di partito, diventi di colpo UN SERVITORE DELLA VERITA’…

    Da IL MATTINO di oggi 5 dicembre – pagina 4.

    La sesta sezione della cassazione ha annullato le condanne inflitte a marinella brambilla e nicolò querci, rispettivamente segretaria personale privata e segretario dell’ufficio di presidente del consiglio, del NEMICO PUBBLICO NUMERO UNO della fallita rivoluzione giudiziario-proletaria, SILVIO BERLUSCONI.

    Le condanne riguardavano la GRANDE MONTATURA del processo per corruzione alla GdiF, per il quale il BERLUSCA era GIA’ STATO ASSOLTO, grazie ad uno stralcio originariamente fatto per portarlo più velocemente al patibolo, ma poi rivelatosi n boomerang per la prokura dimilano.

    Il fatto per cui i due erano stati condannati era una presunta FALSA TESTIMONIANZA relativa al famoso incontro a palazzo chigi tra il NANO e l’avvocato massimo maria berruti.
    Ed era una prova regina (oggi miseramente crollata), proprio come quell’altra dei discorsi del bar mandara, SALVATI SU UN UNICO CDROM, CASUALMENTE distrutto dal marescialo HULK.

    Un altro tremendo colpo inferto da giudici non politicizzati al meccanismo della CONDANNA SENZA SE E SENZA MA.

    Se continua così va a finire che i nostri SFASCISTI dovranno cominciare a trovare qualcosa di SOSTANZIALE e REALISTICO per attaccare berlusconi…

    Tempi NERI per gli sfascisti ROSSI…

    P.S. caro KID, grazie per le reiterate citazioni: la lingua batte là dove il dente duole… e anche io ti ho nel cuore!

  20. …..posso dirti una cosa in tutta sincerità?
    Secondo me hai una maniera di esporre i concetti troppo involuta che rende i tuoi post particolarmente illeggibili.
    No so come si scriva in latino, ma Cicerone disse qualcosa del tipo :
    Chi male scrive male pensa (ragiona).

    Comunque:
    Io non tendo tranelli…….sei tu che sei uscito dai binari…..e bastava ammetter di aver almeno parzialmente torto, come ho fatto io, per ricondurre il tutto in un ambito dialettico ed evitare la figura da schizzato.
    Tu mi dici che “dicendo il tuo parere in modo autonomo rispetto alla massa” mi accorgerò etc.etc.
    …ma io non sono meglio della massa, anche se tutti i commenti che ho fatto riguardo alle conseguenze della decisione dell’Ecofin sono farina del mio sacco; infatti ciò non toglie che io abbia i miei paraocchi come tutti, che ci fanno giudicare gli eventi e le informazioni con metri diversi.
    Io questi paraocchi cerco di limitarli con i riferimenti all’esperienza, misconosciuta a sinistra, ma anche della logica e della razionalità (aborrita dal pensiero di destra italiano)
    Tu che credi di avere la verità in tasca (anche se è un antiverità) cioè l’identificazione del male e del errore in tutto ciò che può essere più o meno lontanamente ricondotto al comunismo, non ti rendi conto che purtroppo, proprio per questo motivo, di più degli altri, soffri di “paraocchite”.
    Il tuo pensiero non è “vero” perchè troppo condizionato dall’obiettivo anticomunista, che associato a una testarda (quanto infantile) volontà di prevalere dialetticamente, ti fa scrivere i pistolotti illeggibili che oramai tutti conoscono.
    Peccato perchè il tuo è un vero talento sprecato

    GABRIELE

  21. Torno a risponderti in maniera diretta perché mi sono un pò annoiato del modulo “a distanza”.
    Non essere egocentrico: il “G” a cui mi riferivo non eri tu, bensì l’amico che mi aveva cazziato per il turpiloquio. Rileggi tutto sotto questa luce e vedrai meglio.

    Per quanto mi riguarda, se te ne sei accorto, io ho smesso di attaccarti da tempo, e le mie invettive contro di te sono SEMPRE E SOLO in risposta a tuoi input contro di me.

    E così continuerò.

    Se avrò qualcosa da dire sugli argomenti che proporrai, la dirò.
    Se tu mi attaccherai strumentalmente, continuerò a smentirti, se mi sarà possibile (di solito lo é stato, dacché pur di dare torto a me e difendere il MORTADELLA dici un sacco di str…….), limitando, però, i termini scurrili.

    Il discorso sarebe troppo lungo: la verità non l’abbiamo in tasca né io, né te. In altri ambiti, CREDIMI, io sono il primo critico antigoverno (TUTTI I GOVERNI). Qui su censurati non posso che essere ANTI-K e PRO-B, poiché tutto il resto del forum, compresi i WIZARDS, si APPECORONANO, spesso in malafede, nella strategia dell’attacco UNIPERSONALE.

    Ciao “esperto…”. E non farmi arrabbiare, sennò ti sanziono col taglio di un FONDO STRUTTURALE.

    P.S. prova a tirare fuori un tuo pensiero non “…troppo condizionato dall’ANTIBERLUSCHISMO…” e vedrai quanto i tuoi interlocutori possano essere equilbrati ed obiettivi.

    E per ciò che attiene al mio modo di scrivere… lascia perdere: non attacca.
    Non é certo per ricevere il consenso tuo o di quello scenziato del CORRIERE DEI PICCOLI, o di KID, che NON MI LEGGE MAI ma MI CITA SEMPRE, che scrivo qui. E soprattutto, da come scrivi, tu non sei certo un nuovo MONTALE, e non sei nella posizione di giudicare il modus scribendi altrui.

  22. Comunque:
    ….rispondo a i “commenti copiati qua e la” (l’INVIDIA E’ UNA BRUTTA BESTIA!)
    i commenti sono tutti farina del mio sacco e ti sfido a dimostrare il contrario!!!!

    GABRIELE

  23. ….dovresti citare tra virgolette, magari sottolineando alcuni passaggi con le maiuscole, e i commenti inserirli tra parentesi solo se necessari ad una più chiara comprensione.
    Chi credi che ritenga minimamente interessante un post di tuoi commenti non scindibili dal testo citato?
    Così ottieni solo due fallimenti :
    Il tuo pensiero non è articolato, perchè i passaggi sono dettati da altri (metodo ben allenato dalla tua solita cortigianeria piaggeria servilismo) e il testo che vuoi citare è completamente snaturato.

    Così sei solo una perdita di tempo.
    GABRIELE

  24. Amico KDK,
    perchè dovrei intervenire?
    Leggere i vostri interventi è diventato il mio passatempo preferito!
    Tu hai idee chiare,intelligentemente ironiche e in modo chiaro le esponi(e devo riconoscertelo,a prescindere se sia o meno d’accordo con te).
    Il tuo “amico”,a modo suo,prova a comunicare il suo pensiero,ma dai suoi interventi si evince una sola cosa : soffre di complesso d’inferiorità.
    Mi fa rabbia!!!
    Guarda la pagliuzza che è nell’occhio dell’altro e non si accorge di avere una trave nel suo.
    Non ti fa pena?Perchè infierisci contro di lui?

    Approvo la tua nuova linea d’intervento e ti auguro,anzi “vi”auguro,buon proseguimento e che sia costruttivo.

    G (lettore affezionato)

  25. “…così sei solo una perdita di tempo…”

    Eppure continui a perdere il tuo tempo leggendomi…
    …e a NON CAPIRE.

    Quando non uso le virgolette vuol dire che riporto la notizia con parole mie. Capisco che per uno come te che vive di COPIA ED INCOLLA e di PANE E REPUBBLIKA, possa sembrare pazzesco riportare un concetto con “parole proprie”, senza per questo violentarne il contenuto originario, ma fattene una ragione!

    Quelli che sono miei commenti sono CHIARAMENTE ed INEQUIVOCABILMENTE evincibili dal resto dell’informazione (“…grande montatura…”, “…maresciallo hulk…” “…patibolo…”, ecc. ecc.), la quale informazione, però, viene comunque riportata in maniera GENUINA (due persone – TIZIO e CAIA – assolte da TALE accusa, collegata a TAL processo).

    Nonostante, checché tu ne dica, io non faccia il giornalista (così come non facevo l’agente dei servizi segreti deviati), devo ripetermi e confermare che tu non sei nella posizione di criticare l’altrui scritto.

  26. MA GUARDATI RAIUNO CHE IMPARI QUALCOSA….
    il protagonista si è appena trovato la casa piena di gente che vuole cambiare il mondo con le chiacchiere e la violenza e parlano di “bisogno di comunismo”…
    ….chissa se anche tu da giovane….

    GABRIELE

  27. Ma se lo sto dicendo da due anni che io da giovane votavo i tuoi odierni padroni…

  28. non ti piace “…l’altrui scritto…”?

    Eppure, mettendo da parte la sostantivizzazione del verbo “scrivere”, é una semplice sineddoche, o al limite, una metonimia: la causa per l’effetto, la materia per l’oggetto, il contenente per il contenuto, lo strumento al posto della persona, l’astratto per il concreto, il simbolo per la cosa simbolizzata.
    Ricordi leopardi? Le avrai fatte pure tu le scuole medie, no?

    “… porgea gli orecchi al suon della tua voce, ed alla man veloce che percorrea la faticosa TELA…”

  29. Su ballarò c’è oramai una rubrica che si intitola insulta l’avversario come meglio credi opportuno, anche se floris non se ne è accorto (?). La scorsa settimana gasparri e diliberto si sono ricordati a vicenda le simpatiche ascendenze culturali che li contrappongono. Ierisera: il sottosegretario sacconi perde le staffe di fronte al fassino da combattimento, e con aria quasi rassegnata, scandisce l’epiteto preferito: “sei un comunista”. L’agile segretario dei DS incassa con visibile sofferenza, e ribatte desolato e afflitto “e tu sei un miserabile”. Per niente contento della dotta citazione, e scarsamente disposto a riconoscere i meriti della letteratura francese nella storia dell’umanità, il sottosegretario mastica un quasi impercettebile vaffanculo di rimando, che forse apprezzaremo meglio alla moviola, questa sera su blob.

  30. che bello guarda e un piacere vedere i nostri ministri coglioni che si danno del comunista e del fascio tutta la sera ……………….
    e cosi continuano a non farci capire un cazzo fino alle prossime elezioni dove uno se e comunista vota il pirla di turno(rutelli) e se e fascista vota il (parolaccia a piacere) di turno……………..
    e la storia va avanti ,ci sono troppe verita ma io credo che ce ne sia una sola…………..l unica cosa di bello in questo periodo e lo smakko dei lavoratori dei pubblici trasporti , che anticipando lo sciopero fanno realmente vedere di cosa puo essere capace il cittadino normale…………..

  31. …….. fregandosene degli altri …….. allora oggi sciopero, e visto che con i sistemi che la legge attuale fornisce non sarei ascoltato do fuoco alla tua macchina …… contento ?

  32. CIAO NIKO!
    Per favore non chiamare gli U.S.A un paese democratico perche’ mi fa solamente ridere! Sono un avvocato, e leggendo qualche libricino di diritto comparato ha scoperto cose assurde sul sistema americano!
    Esiste addirittura un istituto che qui da noi potrebbe benissimamente essere applicato da un tribunaleMEDIEVALE!: LA CAUZIONE! Se non cisono prove schiaccianti, in base a detto istituto, anche un potenziale killer puo’ uscire di galera pagando somme che si agirano sui 150.000 DOLLARI!!!! paghi, e nelle more delleindagini e del processo te ne puoi benissimamente stare al mare ………
    Chiamala democrazia questa !
    Per non parlare poi di una sentenza emanata anni fa da una corte federale in cui si vietava a degli omosessuali di avere rapporti sodomitici all’interno delle propria casa!!!!Assurdo !!!
    Scusami la volgarità, ma se due gay vogliono incularsi l’un l’altro allo stato che cazzo gliene fotte!!!!!!!
    dELLA RUSSIA , POI …MEGLIONON PARLARNE ! TI TROVI IN UN TEATRO PER I CAZZI TUOI E TI SPRUZZANO ADDOSSO GAS NERVINO ……

    CIA’

  33. ciao gabrie’ sono Ciau
    La sitauazione italiana sta degenerando veramente….
    Parlo dell’euro naturalmente!
    I prezzi aumentano vertiginosamente, ma il guaio è proprio che la gente non vuole ridurre i consumi!
    Non sono un esperto di economia , ma si scrive sui giornali di non ridurre assolutamente i consumi ……anzi….
    A mio avviso i piu’ penalizzati dal caro vita sono (come al solito) operai e impiegati, cioè salariati fissi ,mentre per i liberi professionisti la via da seguire e quella di elevare le parcelle……sono un praticante avvocato e ne so qualcosa…
    Un altro problema è che gli italiani , rispetto anche a pochi anni fa consumano sempre di più beni per cosi’ dire voluttuari: cellulari, internet, e via dicendo erano consumi riservati a pochi benestanti…….
    adesso invece vedo anche il marocchino che dorme in auto con 2 cellulari!!!!
    Chissa se ci sara’ in futuro abbastanza prossimo una retrocessione economica……
    a casa mia entrano 2000 euro al mese e ……non si mette un centesimo da parte!!!

    CIAU

  34. Procuro informações sobre a origem da família Bandiera,meu nome é Romildo Alexandre Bandeira ,bisneto de Antonio Bandeira que imigrou para o Brasil entre 1890 e 1910 aproximadamente , pelas informações que eu tenho o seu sobrenome foi possivelmente alterado de Bandiera para Bandeira ao chegar no Brasil.
    Me desculpe , mas não falo italiano .
    meu email é band.re@ig.com.br
    Obrigado pela atenção.

  35. La cosiddetta operazione MANI PULITE è stata la più grande bufala o forse tragica buffonata della storia d’Italia.Una squallida operazione politica voluta dagli ex stalinisti, non ancora soddisfatti
    di aver potuto piazzare Caselli alla procura di PALERMO dopo i due “misteriosi” attentati a FALCONE E BORSELLINO, secondo la regola
    del “cui prodest” così cara alla sinistra ai tempi del terrorismo.I comunisti hanno improvvisamente scoperto che i socialisti, con cui condividevano il governo in varie Regioni, in molte Province, in tante Città erano dei ladri. Naturalmente i santuari rossi non sono stati violati, perchè avrebbero trascinato nel fango i moralizzatori,bruciando qualche pedina di seconda fila come Greganti.Certo BERLUSCA non è un santo, ma è stato massacrato da una
    magistratura che dopo aver dormito per 40 anni s’è svegliata,ma a senso unico. La nostra Costituzione rappresenta un esempio mirabile di
    equilibrio dei poteri:purtroppo la magistratura associata ha stravolto
    tale principio. L’ANM interpreta la divisione dei poteri con queste percentuali: il 98% a me, l’1% a testa a governo e parlamento.La vera eversione ormai è chiaro, viene dalle toghe, non dalle BR,dai no global o dalla destra, che infatti ha perso tutte l’elezioni dal 2002.

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