Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Il nucleare nella Maddalena

Giuseppe Scano ha intervistato Salvatore Sanna, ex presidente del comitato per le servitu’ militari dimessosi per motivi di salute lo scorso 2001 dopo 22 anni di lavoro politico come massimo esperto della Regione.

D) Come si convince la gente del posto che la base di Santo Stefano nell’arcipelago della Maddalena non porta richezza a tutti ma solo a una detterminata cerchia di pesone, prococando inoltre danni ambientali, alle persone, e all’economia del territorio?


R) Piu’ che le parole, che sono state sempre molte, sono valsi i fatti, che hanno fatto giustizia sulle bugie di chi spacciava la presenza americana come foriera di benessere diffuso e di sviluppo economico. Oggi e’ acclarato che i moltissimi soldi che gli americani devono sborsare per mantenere la loro presenza nell’arcipelago non determinano il benessere che promettevano, e la presenza degli americani ha, al contrario, mortificato tutte le possibilita’ di sviluppo che La Maddalena aveva nel turismo.
Inoltre, la stessa Marina Italiana e’ andata man mano abbandonando l’isola con la perdita secca di qualche centinaio di posti di lavoro. Trent’anni di base USA alla Maddalena non hanno determinato cio’ che nel resto della costa gallurese ha determinato l’industria turistica, ponendo il reddito pro capite dei teresini, arzachenesi e palaesi al primo posto assoluto della Sardegna. Di conseguenza tutti questi centri hanno avuto un buon incremento demografico che invece e’ mancato alla Maddalena, che registra un piccolo decremento colmato dalle residenze di militari italiani e statunitensi. Per cio’ che attiene alla sicurezza, ormai la popolazione ha acquisito una forte sensibilita’ alla questione del rischio ecologico-sanitario. Non attendendo piu’ benefici economici la gente pone piu’ attenzione ai problemi che una tale invadente presenza determina.

D)La postazione Nato e’ dal punto di vista giurico-anmministrativo una base (come viene definita dai media) oppure un approdo (ancora per poco se passano i lavori di ristrutturazioni in progetto) come viene definita da “Gettiamo le basi” e da tutti i partiti d’opposizione (Pcdi di Cagliari e alcuni Ds galluresi – maddaleni)?

R – L’area demaniale a levante di S. Stefano e’ una base logistica della Marina Italiana con un immenso deposito munizioni incavernato, costruito con i soldi della NATO, per cui si chiama comunemente base NATO. In una banchina di servizio del Deposito ha avuto concessione di approdo la nave appoggio USA, che dal 1972 assiste uno squadrone di sommergibili a propulsione e ad armamento anche nucleare. Il progetto americano pretende di costruire a terra, di fronte al punto di approdo, una nuova base in muratura per 52.000 metri cubi, in sostituzione dell’ammasso di strutture mobili fattiscenti che nel tempo si sono accatastate in quell’area. Con la scusa di dare un ambiente di lavoro piu’ adeguato, vogliono una nuova base non prevista dagli accordi segreti, che sinora si conoscono solo nel titolo.
Il disegno del Pentagono si completa con la pretesa di avere a terra, a La Maddalena, un’altra base logistica con Comando militare e reparto di Polizia. Nave appoggio e sommergibili, base a terra a S. Stefano e base a terra a La Maddalena sono pensati come come nuovo sistema organico ad uso esclusivo ed unilaterale della strategia militare statunitense

D)Esistono rischi di tumori, leucemie, linfomi, ed altre malattie come negli altri poligoni sardi come il caso Quirra? E che precauzioni sono state prese con il piano di evacuazione della cittadinanza in caso di pericolo nucleare?

R – I dati statistico-epidemiologici affermano che La Maddalena e Porto Torres stanno ai primi posti nella provincia sassarese come incidenza di patologie neoplastiche. L’ipotesi piu’ immediata dice che cio’ puo’ essere determinato dal fatto che una citta’ e’ impegnata da una presenza nucleare e l’altra da una presenza industriale chimica. Bisogna avere cautela di fronte ad una tale situazione.

Ma bisogna denunciare che questi dati statistici, sopratutto in presenza di situazioni militari, non vengono mai indagati per arrivare a definirne la causa, proprio per evitare qualsiasi anche ipotetico accostamento con il nucleare militare. L’esempio piu’ clamoroso che prova quanto prima affermato sta proprio nelle vicende del sistema di sicurezza nucleare, che a 31 anni dalla istallazione della base nucleare ancora non esiste.

In teoria dovrebbero esserci ben tre piani di emergenza ed evacuazione, di fatto, non se ne conosce neanche uno. Cio’ significa che in pratica non ne esite alcuno. C’e’ la fonte del drammamtico rischio, ma per non fare “allarme” lo si nega, proprio non facendo conoscere l’esistenza di un qualsiasi piano di evacuazione. In queste ultime settimane, gli avvenimenti allarmanti succedutisi hanno costretto la Prefettura ad accelerare la predisposizione di un Piano qualsiasi, la cui efficacia e’ gia particolarmente dubbia per le notizie che sono state anticipate dal Sindaco di La Maddalena, per cui sarebbe un piano di evacuazione non obbligatorio ma volontario.

Non ce ne sarebbe bisogno, si dice, perche’ non c’e’ assolutamente pericolo, ma si fa lo stesso perche’ la legge lo vuole. Questo atteggiamento va denunciato comme irresponsabile, perche’ tende ad annullare l’attenzione della gente con un’operazione di tranquillizzazione forzosa, strumentale ad un atteggiamento di non rigetto di una base nucleare a grave rischio.

A differenza di quelli delle altre basi navali che sono tutte dislocate sul mare ma con un retroterra, il Piano dell’arcipelago maddalenino deve tenere conto della insularita’ e predisporre un’evacuazione piu’ difficile, che ha bisogno di un dispiegamento di mezzi di trasporto aereo difficilmente disponibile. Il nostro Piano avra’ dei costi altissimi, che in caso di permanenza della fonte di rischio sarebbe bene accollare alla Amministrazione statunitense.


D) Prima di queste recente esplosioni (ottobre e novembre di quest’anno) spacciate per areo che ha infranto il muro del suono e poi terremoto, per esercitazioni o uso di esplosivi, ci sono state altre esplosioni o incidenti durante la vita dell’approdo/base della maddalena?

R) La serie di incidenti e di situazioni registrate in questi ultimi due mesi e’ da ritenersi senz’altro straordinaria. In trent’anni situazioni allarmanti ce ne sono state tante, e qualcuna anche singolare: come qualla di un allarme per una violazione dell’area sensibile da presunti agenti subacquei sovietici, che invece furono riconosciute delle testuggini che erano penetrate nell’area sorvegliata intorno alla nave ed ai sommergibili. Ma ancora non si puo’ invece escludere che sia stato un vero e proprio tentativo di beffa del nemico. Questi ultimi incidenti, qualunque sia la loro vera natura, hanno tutti dimostratato la impreparazione degli apparati di sorveglianza a fornire in tempo reale la loro giustificazione e quindi si e’ rilevato che non erano pronti alla reazione piu’ immediata e mirata possibile.


D) Se passano i lavori di ristrutturazione o “migliorie” di ampliamento della base Nato della Maddalena quale sarebbe il contenzioso che si apre con lo Stato Italiano, come affermano alcuni giuristi?

R) Il nuovo complesso integrato mare e terra progettato dagli americani modifica di fatto lo status della presenza americana, nata a suo tempo in funzione anti sovietica. Oggi questa nuova, prossima realta’ puo’ definirsi come braccio forte del Pentagono di controllo ed intervento nel bacino mediorientale, ma si pone, oggettivamente, anche in funzione anti eruropea. Un’ Europa autonoma dall’egemonia americana, che si costruisce un proprio sistema di sicurezza e di difesa, superando di fatto la NATO, non puo’ tollerare una simile presenza statunitense. Il Pentagono che a sua volta non tollera quest’evoluzione dell’Europa si consolida al centro del Mediterraneo con questa sua pesante presenza, se Berlusconi vorra’.

D – E’ costituzionale la proposta di un petizione popolare o addirittura il referendum come stanno facendo alcuni di gruppi di indipendentisti sardi?.

R) Gia’ nel 1989 si tento’ un referendum regionale con quattro quesiti mirati a rendere impossibile la presenza americana nelle acque della Sardegna. Superato lo scoglio della Regione, il referendum fu bloccato da una sentenza contraria della Corte Costituzionale su iniziativa del governo nazionale. Ho l’impressione, per l’esperienza passata, che qualunque sara’ il quesito referendario, anche il piu’ legittimo, incontrera’ ancora la forte opposizione governativa e il rigetto della Corte Costituzionale. Ma ben venga un referendum, perche’ sara’ un’altra occasione di mobilitazione delle coscienze politiche e civili, stavolta in un momento che sembra favorevole.

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25 thoughts on “Il nucleare nella Maddalena

  1. * “Come si convince la gente del posto che la base di Santo Stefano nell’arcipelago di La Maddalena non porta richezza a tutti ma solo ad una determinata cerchia di pesone?” “Gli avvenimenti, che hanno fatto giustizia sulle bugie di chi spacciava la presenza americana come foriera di benessere diffuso. Oggi e’ acclarato che i moltissimi soldi che gli Americani devono sborsare per mantenere la loro presenza nell’arcipelago non ne determinano il benessere.”

    Perdonatemi, innanzitutto, se mi son permesso di correggere nella mia citatio i vostri errori grammaticali (ad esempio, il nome di un popolo si scrive con la maiuscola, e’ anche questione di rispetto), gia’ indice dell’alto livello culturale presente in queste righe. Ma permettetemi di esporre il tutto con ordine. Il Sig. Scano domanda come si puo’ convincere i Maddalenini che la base di S. Stefano porti ricchezza solo a determinate persone. Ammenoche’, cosa che fortemente dubito, non vi sia la presenza, a me non nota, di documentazioni che attestino cio’ che dice, mi pare abbastanza chiaro che il Sig. Scano, proprio da bravo giornalista, abbia gia’ le sue opinioni in merito. Opinioni che, sempre da bravo giornalista, non tenta di nascondere. L’intervistato Sig. Sanna e’, per una stranissima coincidenza indubbiamente voluta al caso, della stessa matrice politico-filosofica (filosofica per quanto riguarda il modo di ragionare e l’ottica delle cose, ovviamente); e’ infatti chiaramente distinguibile la sua posizione tutt’altro che super partes, quale dovrebbe essere visto la posizione che ricopriva, dal fatto che si riferisca ad una “presenza invadente”. L’ex presidente del comitato parla di menzogne atte ad attribuire alla presenza statunitense un alone di ricchezza per i cittadini. Presumo sia anche questa, il fatto che siano menzogne, cosa provata e correlata da apposita documentazione che, stranamente, non viene citata. Magari i dati stanno assieme ai documenti relativi agli “accordi segreti” citati dopo…

    * “Vogliono una nuova base non prevista dagli accordi segreti.”

    Accordi SEGRETI che ovviamente lei conosce. O parla percaso delle innumerevoli voci SEGRETE che circolano in materia?

    * Recenti esplosioni SPACCIATE per areo che ha infranto il muro del suono e poi per terremoto.

    Notare che qui e’ di nuovo il provetto giornalista a parlare, che pensa, anzi, CHE SA, da alto funzionario e profondo conoscitore di presunti segreti internazionali quale sicuramente e’, che effettivamente l’aereo ed il terremoto erano coperture per chissa’ quale genero di losco avvenimento. In fondo, le innumerevoli migliaia di sismografi presenti in Sardegna per via della sua tumultuosa attivita’ vulcanica non hanno riportato niente, e’ cosi’? Sig. Scano, devo chiederle di informarmi sull’ubicazione di tali congengi per quanto riguarda la Sardegna, perche’ io proprio non ne sono a conoscenza. Il Sig. Sanna ribadisce invece che non si era militarmente preparati ad avvenimenti di tale portata. La prossima volta magari si tentera’ di attaccare l’epicentro del terremoto con i carri armati, giusto per dare una parvenza di “preparazione” e renderla contento.

    Cio’ che realmente si sta tentando con il vostro discorso e’ quanto segue. Come per ogni altra cosa riguardante le presenza e la politica statunitense, a voi occorrono solo voci e menzogne correlate da belle parole (grammaticalmente incorrette). Tanto c’e’ sempre un povero sfigato, con dreads e magliettina del Che, pronto a credervi se gli dite che gli USA hanno rubato l’intero continente dell?Africa e lo tengono nascosto al Pentagono. Purtroppo tali elementi, e si e’ visto durante le manifestazioni, sono parecchi. Un’accozzaglia di pesi per la societa’ che non sanno far altro che gridare allo scandalo, quando poi magari non sanno neanche per cosa manifestano. Conoscono le varie mendaci voci che girano di bocca in bocca e pensano di capire il mondo. Sembra essere l’arma piu’ forte della sinistra, l’ignoranza dei suoi componenti. Ma mi e’ parso di notare che per gente cosi’ i carabinieri abbiano sempre avuto qualcosa in serbo, o sbaglio. Siano lodate le forze dell’ordine, e chi cerca di far luce sulle innumerevoli buffonate che dite e fate, che per chi ha anche solo una parvenza d’istruzione non sembrano che barzellette. Cordiali ossequi.

  2. Carabinieri va scritto maiuscolo, ci mancherebbe altro… E poi la frase era intesa come domanda, ho dimenticato il punto interrogativo alla fine.

  3. forse perchè non sanno come replicare ad uno dei massimni esperti italiani , insieme ad franco accame , di servitù militari

  4. unione sarda del 16\12\2003

    Emergenza nucleare.
    Un piano di evacuazione almeno più efficiente

    L’inferno e il paradiso fanno acqua

    Servitù militari: una brutta espressione, ripescata dal polveroso
    vocabolario Anni Settanta, torna d’attualità in Sardegna e assume
    significati più allarmanti d’allora, quando i giovani contestatori
    scendevano in piazza chiedendo di gettare a mare “le basi amerikane”.
    Oggi, in tempi di guerra al terrorismo globale, un’inchiesta de L’Unione
    Sarda rivela i contenuti del piano d’emergenza contro un possibile incidente
    nucleare a Santo Stefano, poche miglia dalla Maddalena, base dei
    sommergibili atomici statunitensi. E ciò che emerge dalle 120 cartelle
    dattiloscritte dalla Protezione Civile e dai due ministeri competenti non è
    affatto rassicurante. Scenari infernali stridono con l’immagine di paradiso
    del turismo che la vicina Costa Smeralda si è creata in quarant’anni di
    tormentato sviluppo. Se l’ipotetico incidente (tecnicamente “rilascio
    nucleare”) avvenisse nella stagione migliore (ovverossia d’inverno, quando
    le isole sono popolate da quindicimila persone anziché da centomila
    vacanzieri) l’evacuazione dovrebbe avvenire nel giro di un’ora. «Attenzione,
    attenzione, la zona in cui vi trovate potrebbe essere interessata da
    contaminazione radiologica. Allontanatevi subito e raggiungete la strada per
    Arzachena»: dopo questo sinistro messaggio, scatterebbe la requisizione dei
    traghetti (quali?) per imbarcare la gente che scappa, bambini e anziani
    verrebbero trasportati in centri di alta specializzazione mentre i militari
    provvederebbero a rimorchiare lontano dalle coste il sottomarino in avaria.
    Sia chiaro, nessuno vuole creare inutili allarmismi. Nè riteniamo
    realistico, in questo momento storico, mettere perentoriamente in
    discussione l’accordo che il nostro Governo stipulò con gli Usa nell’era
    Andreotti. Tuttavia, visto che il famigerato piano non è più segreto (e in
    ogni caso il sindaco della Maddalena ha l’obbligo di renderlo pubblico entro
    la fine dell’anno), sembra legittimo chiederne uno quantomeno più
    efficiente.
    Il passato ci dice che i disastri fanno parte della Storia. Tocchiamo pure
    ferro, se crediamo alla scaramanzia, ma lottiamo perché qualcuno – Regione
    in testa – pretenda maggiori garanzie. La battaglia contro le scorie (vinta)
    ci avrà pure insegnato qualcosa.

    Massimo Crivelli

    idem cronaca Gallura

    La Maddalena.
    Le reazioni dopo la pubblicazione del piano di evacuazione

    «Il prefetto si deve diMettere»
    Zanchetta: «Rischio altissimo, avevamo ragione»

    «Se ne devono andare: sindaco e prefetto». Spara ad alzo zero, Pier Franco
    Zanchetta, leader dell’opposizione in Consiglio comunale, dopo la
    pubblicazione, su L’Unione sarda di ieri, del piano di evacuazione
    dell’isola in caso di incidente nucleare. «Il prefetto, in pieno accordo col
    sindaco, ha detto in un’intervista che non c’era niente di cui preoccuparsi.
    Hanno avuto un approccio politico alla vicenda. Per questo si dovrebbero
    dimettere». Secondo il consigliere di Buon Vento, invece, c’è da
    preoccuparsi e molto. «Quel piano dimostra che avevamo ragione noi. Il
    rischio è altissimo per noi e per chi ci sta intorno. Mi piacerebbe sapere
    cosa ne pensano Barrack e gli altri operatori turistici».
    Dall’altra parte della barricata Giacomo Grondona, assessore ai rapporti con
    gli enti militari (fra cui la marina Usa) non si sbilancia: «Mi pare
    prematuro fare dichiarazioni che potrebbero essere equivocate, aspettiamo
    che venga qui il prefetto ad illustrarcelo. Poi faremo tutti i commenti e
    tutte le valutazioni necessarie».
    Tra i cittadini c’è preoccupazione ma anche un po’ di indifferenza. Che
    forse cela la convinzione che in fondo un incidente del tipo ipotizzato dal
    piano di emergenza non si verifichi mai, sennò sarebbero guai seri e, di
    certo, quei sessanta minuti sin troppo pochi per salvare veramente la pelle.
    Molti sono all’oscuro ed evitano di parlare.
    «Non ho avuto ancora modo di leggere il piano – esordisce Claudio Rochi,
    commercialista – ma credo che non si debba pensare a qualcosa tipo Cernobyl,
    per intenderci. Se l’incidente fosse di moderate proporzioni, è probabile
    che un piano che preveda un esodo in tempi brevi riesca a salvare la massima
    parte della gente presente sull’isola».
    La domanda rivolta a Giovanna Boe Fois, direttore del Parco Nazionale dell’
    Arcipelago è sostanzialmente identica: «Credo che un incidente di alte
    proporzioni non ci darebbe scampo». Se si trattasse di un’irradiazione
    attorno ai 50 chilometri come nelle ipotesi? «Preferirei forse morire nel
    mio letto. E poi andare dove? Se la casa del mio vicino brucia ho
    obbiettivamente poche possibilità che la mia resti intatta». Compreso bene
    il concetto. Anna Sanna, una casalinga, è piuttosto preoccupata «Se è vero
    che dobbiamo andare via in sessanta minuti. . Mi pare un po’ poco per
    evacuare quindici mila persone. Ai vecchi, ai malati, chi ci penserà?» Ma ha
    letto cosa dice il piano? «Sì. Mi auguro però che ce lo spieghino meglio –
    aggiunge – perché da quello che ho capito potrebbero rivelarsi parecchie
    trappole. La Maddalena è un’isola e come tale ha difficoltà supplementari di
    grosso ordine. Non saprei».
    Una ragazza, che vuol mantenere l’anonimato, si trincera dietro un «non ci
    capisco molto», poi aggiunge «se tutto funzionasse come un orologio qualche
    speranza ce l’avremmo. Ma funzionerà?».

    Francesco Nardini

    idem

    Le perplessità di Nino Nicoli (Santa Teresa) e Sebastiano Pirredda (Palau)
    La preoccupazione dei sindaci: un’emergenza che riguarda tutti

    «In caso d’incidente nucleare dovrebbero requisire due alberghi a Santa
    Teresa? E cosa risolverebbe questo? E poi, se le conseguenze riguardano un
    raggio territoriale di 50 chilometri, la cosa va ben oltre Santa Teresa e
    Palau, occorrerebbe un coinvolgimento di tutti i centri della Gallura». E’
    preoccupato il sindaco Nino Nicoli, dopo aver letto su L’Unione Sarda i
    particolari sul piano di evacuazione studiato nel 1979 dalla Protezione
    civile in caso di emergenza alla Base Usa di La Maddalena. Ma lei, Nicoli,
    conosceva qualche dettaglio di questo piano? «Io non ho mai saputo

    assolutamente nulla – prosegue il sindaco – e certo mi fa riflettere il
    fatto che abbia potuto sapere qualcosa solo dal vostro quotidiano, mentre le
    istituzioni non ci hanno mai messo al corrente di fatti di cui le nostre
    popolazioni dovrebbero invece essere informate. Perché a Taranto il piano è
    pubblico e qua invece tutto è rimasto avvolto nel mistero per trent’anni?
    Sarebbe il caso di fare chiarezza una volta per tutte, questa segretezza
    rafforza i dubbi sui tanti segreti mai rivelati». La diffusione del piano ha
    rimesso in moto la mobilitazione contro la presenza degli americani: «Credo
    nessuno possa mettere in discussione il rapporto d’amicizia nato con i
    militari della base – dichiara Nicoli – ma è venuto ormai il momento di
    mettere seriamente in discussione la loro permanenza a La Maddalena, esiste
    un pericolo reale che non si può far finta di ignorare. Il nostro Consiglio
    comunale, fra l’altro, ha votato una mozione unanime per impedire il
    passaggio dei sommergibili nucleari nelle Bocche».
    A Sebastiano Pirredda, sindaco di Palau, il piano di evacuazione era stato
    consegnato lo scorso 6 novembre. «Qualche dettaglio, con l’autorizzazione
    del prefetto, lo avevo già pubblicamente reso noto in un Consiglio comunale
    aperto alle associazioni – rivela il sindaco – ma su tutto il resto avevamo
    l’ordine assoluto di non lasciar trapelare nulla». La consegna del documento
    era stata accompagnata da alcune rassicuranti precisazioni: «Ci è stato
    detto che il piano di evacuazione era stato elaborato ipotizzando danni
    raddoppiati rispetto a quelli che un’esplosione ad un reattore potrebbe
    provocare – prosegue Pirredda – e quindi si tratterebbe di un evento
    praticamente irrealizzabile». Il Consiglio comunale di Palau è comunque
    mobilitato: «Nella prossima seduta dovremmo votare un documento congiunto –
    conclude il sindaco – nel quale si chiede una revisione dei sistemi di
    monitoraggio di aria e acqua e il coinvolgimento di tutte i rappresentanti
    istituzionali sardi per rendere pubblici gli atti stipulati nel 1972 tra il
    governo americano e quello italiano». C’è una ragione per tutto questo: «Nel
    1972 si giustificava la nascita della base con la scarsa antropizzazione
    della zona e il basso traffico navale, mi pare che in questi anni le cose
    siano cambiate parecchio».

    Francesco Giorgioni

  5. notizia – europa – da L’Unità – Categoria Ambiente

    [05/09/03]

    Allarme in una centrale nucleare al nord della Francia: all’ alba un incendio si è sviluppato in un deposito di combustibile atomico vicino ad un reattore. La prefettura di Dunkerque sostiene che le fiamme sono «sotto controllo» e che si tratta di un incidente «di lieve entità». La centrale è quella di Gravelines, vicino a Dunkerque. Le fiamme si sono sprigionate non lontano dal reattore numero uno per cause al momento imprecisate e hanno provocato una forte emissione di fumo nero e acre.

    Secondo Edf, il colosso elettrico a cui appartiene l’ impianto, i dipendenti della centrale sono «rapidamente intervenuti» e all’arrivo dei pompieri l’emissione di fumo era già cessata. «L’incidente non ha conseguenze nè sullo sfruttamento dell’impianto nè sull’ambiente o sul personale», ha sottolineato la direzione della centrale che, per motivi cautelativi, ha provvisoriamente fermato il reattore numero uno.

  6. la gente pensa che la sardegna sia un affare dei sardi, e i media si adeguano. in questa situazione, è inutile aspettarsi un coinvolgimento dell’opinione pubblica …

    a me sembra che esista un “caso sardegna”, ma nessuno ha un vero interesse a piazzarlo sotto i riflettori. le vicende di Lula, passano per i vari giletti e cucuzza, e vengono trasformati in tv del dolore; i pacchi bomba vengono “brigatizzati”, poi affidati a vespa e trasformati in tv di potere; sul nucleare, poi, c’è ben poco da dire: è un tabù in sè e per sè, che unito al tabù “sardegna”, fa un “megatabù” del quale NESSUNO vuol parlare ( vedi scanzano: il problema è “sparito” in un lampo, dalla legge e dal TG … ). per quanto riguarda la maddalena, poi, c’è in ballo un altro argomento spinoso che si preferisce ignorare, e cioè le basi NATO.

    in sintesi, se nessuno interviene qui, è anche perchè non esiste un vero dibattito “pubblico” (cioè televisivo, o sui siti internet “istituzionali, tipo repubblica.it) al riguardo.

    buon natale.

  7. non so chi tu sia, ma sei un grande

    Il piano segreto soffre il caldo disastro nucleare: impossibile d’estate evacuare centomila vacanzieri
    Procedure forse perfette durante la stagione invernale, ma inattuabili col pienone turistico dei mesi estivi: non si placano le polemiche sul piano di evacuazione della Maddalena, anticipato nei giorni scorsi dall’Unione Sarda.
    I sindaci e gli operatori turistici della Gallura sottolineano le incongruenze di uno schema di intervento che, in caso di incidente
    nucleare alla base americana,prevede di allontanare in un’ora l’intera popolazione dell’isola, che a luglio e agosto è triplicata:
    «Fa ridere che i piani siano stati dimensionati in base alla popolazione invernale», ironizza il presidente del Consorzio
    operatori turistici Chicco Depperu, «non ci risulta che d’estate la base Usa smetta di funzionare ». Pasquale Ragnedda, sindaco di Arzachena (il centro verso cui dovrebbero dirigersi tutti gli sfollati: anche questa operazione complicatissima col traffico estivo),si chiede invece perché solo ora venga resa nota l’esistenza del piano: «A mio avviso si sta creando un clima di allarmismo assolutamente ingiustificato, il problema dell’esistenza della base non è certo novità di questi giorni».
     GIORGIONI A PAGINA 13

    Olbia -Sassari ( pag 13 ) ù

  8. Sono un cittadino di La Maddalena, con tendenza politica verso la sinistra. Soprattutto attualmente molto preoccupato per quanto apprendo sulla stampa locale circa tutte le problematiche USA in la Maddalena. Io mi domando, effettivamente, perché le attuali sinistre affrontano sono oggi il problema della Base Usa di La Maddalena? Perché il Sig. Sanna, autorevole “SEDICENTE”, esperto di propblematiche militari, solo in questo ultimo periodo sbuca fuori dalla tana “vomitando” delle vere e proprie erisie, senza, peraltro, mai esibire documenti giustificativi alle argomentazioni che adduce? Purtroppo, per il Sig. Sanna e per la sinistra locale, sino ad oggi, sia l’Autorità Comunale che l’Autorità Prefettizia a fatto conoscere mediante esibizione di opportuna documentazione pubblicata sulla stampa, valide ragioni sia sull’incidente del Sommergibile HARTFORH, sia sull’episodio del terremoto del 20 Ottobre e sia sulla presenza della base Usa di la Maddalena che è risultata solo pertinenza del governo centrale.
    Tutti questi Commenti che il Sig. SANNA, il Sig. ZANCHETTA e tutti gli atri politici della locale opposione politica, non hanno trovato sino ad ora fondamento, pertanto ritengo che i loro interventi ben poco possano interessare alla comunità maddalenina, che ben altro si aspetta da queste autorevoli persone. Forse, spero di no, si stanno preparando una campagna elettorale che porti i loro fondoschiena in una calda e comoda poltrona al trove?
    Vi ringrazio e porgo distinti saluti.

  9. Sono un cittadino di La Maddalena, con tendenza politica verso la sinistra. Soprattutto, attualmente, molto preoccupato per quanto apprendo sulla stampa locale circa tutte le polemiche sulle problematiche USA in La Maddalena.
    Io mi domando:
    1. Perché le attuali sinistre affrontano solo oggi il problema della Base Usa di La Maddalena?
    2. Perché il Sig. Salvatore Sanna, autorevole “SEDICENTE” esperto di propblematiche militari, solo in questo ultimo periodo sbuca fuori dalla tana “vomitando” delle vere e proprie stranezze, senza, peraltro, mai esibire documenti giustificativi alle argomentazioni che tratta con piena disinvoltura e leggerezza?
    Purtroppo, per il Sig. Sanna e per la sinistra locale, sino ad oggi solo l’Autorità Comunale e l’Autorità Prefettizia hanno fatto conoscere, mediante l’esibizione di opportuna documentazione pubblicata sulla stampa, valide ragioni sia sull’ormai noioso incidente del Sommergibile HARTFORH, sia sull’episodio del terremoto del 20 Ottobre e sia sulla presenza della base Usa di La Maddalena che, quest’ultima, è risultata solo pertinenza del governo centrale.
    Allora, tutti questi Commenti che il Sig. SANNA, il Sig. ZANCHETTA, nonché gli allarmismi lanciati dal Sig. FILIGHEDDU e tutti gli atri politici dell’opposizione politica maddalenina, che sin ora – PURTROPPO – hanno provato alcun fondamento di certezza su quanto detto, deduco che i loro numerevoli interventi, si soono rivelati IN ANTIPATICI ED IRRESPONSABILI AZIONI DI PROTAGOSNISMO, FINALIZZATI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE AD ATTACCHI PERSONALI CONTRO IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE LOCALE.
    A cosa possono servire per la comunità locale?
    Per quale fine questi Signori cercano di apparire sulla stampa così soventemente?
    Ritengo, tristemente, e ribadisco che i loro interventi ben poco possano interessare alla comunità maddalenina, che sicuramente ben altro si aspetta da queste autorevoli persone.
    Forse, ma spero di no, Questi Signori dell’opposizione si stanno preparando una campagna elettorale che porti i loro fondoschiena in una calda e comoda poltrona al trove?
    Vi ringrazio e porgo distinti saluti.

  10. 167 leggi approvate in meno di dodici mesi.

    La riforma di un sistema scolastico che, per non scontentare baronie, mafie e mafiette dei sindacati, era indietro di 50 anni rispetto al resto dell’europa.

    Una riforma fiscale che, ancorché macchiata da troppe misure una-tantum, ha permesso di mantenere il gettito e tagliare le spese, senza aumentare le tasse, anzi avvantaggiando decisamente le fasce di reddito più basse.

    Lo smantellamento dei RAGAZZACI del grOppuscolo di assassini komunisti (ora gli hanno cambiato il nome, ché anarchia e insurrezione fa più POLITICALLY CORRECT – attento mortadella!!!) che ha AMMAZZATO SOLO POCHE VOLTE.

    Il varo della riforma del lavoro ideata da BIAGI martirizzato dal grOppuscolo, col conseguente record di sempre dell’aumento percentuale dell’occupazione, e i tassi più bassi di disoccupazione da una quindicina d’anni.

    Il tasso di decremento dell’inflazione RECORD di tutti i tempi moderni, nonostante la MAZZATA DELL’EURO (anche se io dell’ISTAT mica mi fido poi tanto… ma se si fidano l’UNITA’ e la REPUBBLIKA quando se ne servono per fare il solito collage – pieno di OMISSIS, ovviamente – di difetti, perché non crederci noi quando dice cose positive?).

    Una ripresa economica mondiale alle porte che preoccupa gli sfascisti rossi più di un’epidemia di SARS.

    Un’altra fettina di verità sottratta alla tortura deformante del sistema dittatoriale mediatico komunista, col salvataggio di emilio FIDO fede (con un decreto che, ci scommetto, sarà pubblicato il giorno successivo all’epifania). Se il berlusca ne avesse altri 15 di EMILIO FEDE, non riuscirebbe ancora a pareggiare la faziosità della nostra informazione sovietica.

    Sentenze di assoluzione come piovesse per i BAUBAU antikomunisti silvio e giulio (cassazione, tribunali del riesame, corti di appello, a pure qualche GUP), che continuano a demolire come tremendi colpi di mazza il muro dei PATIBOLI SOVIETICI MILANESI E PALERMITANI, con buona pace dei FILM cher si erano fatti i nostri kompagni e kompagnucci vari ai quali le corde di quelle mancate impiccagioni in piazza rimarranno sul gozzo.

    Le basi di una riforma della giustizia che impedisca a militanti di partito di rovesciare un sistema democratico a colpi di custodia cautelare e torture da INQUISIZIONE.

    Uno dei principali banditi della fratellanza ISLAMIKOMUNISTA, appoggiata dagli SPACCABANCOMAT PACIFIKOMUNISTI, tolto dimezzo per sempre, cosa che tra l’altro farà rivincere le elezioni al tanto odiato vaccaro a stelle e strisce.

    Gli italiani che si stringono in massa ai carabinieri ed al tricolore, ridando il vero significato all’arcobaleno pacifista, finalmente liberato degli schizzi di fango di falci e martelli rossi di sangue.

    I successi in politica estera del governo riconosciuti unanimemente da tutte le fazioni, nonostante i PAGLIACCI STURMTRUPPEN mobilitati dall’internazionale PAGLIACCISTA.

    Il tutto ovviamente nascosto, deformato e negato dai PUPARI delle marionette komuniste dell’informazione italiana, che tentano di travolgere e sporcare tutto con le solite assordanti urla disfattiste di “AL LUPO AL LUPO” (al silvio al silvio – NDR).

    A tutte le persone normali, il mio augurio che il 2004 possa ripetere i successi del 2003, evitandone le tragedie.

    Ai komunisti, il solito anno da sfascisti frustrati, pieni di odio e bile, intossicati hooligans senza speranza di un’ideologia marcia, sconfitta ovunque, ed eternamente perdente.

  11. …per fortuna ci sei tu a ricordarci che va tutto bene….
    ….altrimenti i mezzi d’informazione di massa chissà cosa ci farebbero credere…certo che questi direttori di tg che non si piegano alle magnifiche sorti progressive di questa nuova era iniziata col governo Berlusconi…
    sputano nel piatto dove mangiano…ma lui è troppo buono…è un liberale daltronde….

    con quanta poca enfasi han dato certe splendide notizie….cacchiolina il disavanzo è di 38 miliardi di euro invece che 45 previsti….quindi solo 12 in più dell’anno scorso (ventitremila miliardi di lire) e loro la buttano là come una cosa da niente.
    aumentano i posti di lavoro….infatti c’è chi ne fa addirittura tre per pagarsi la pensione visto che son tutti precari oltre che sbarcare il lunario….e centinaia di migliaia di cococo con la legge Biagi che fine faranno?
    Ancora non è dato saperlo…aspettano come sul patibolo la loro sorte…

    Quei comunisti invidiosi a chiedersi…..ma come faranno le entrate fiscali ad aumentare con il calo delle tasse e dei consumi…..stupide capre aristoteliche attaccate alla gretta logica….perchè non ammettono che la fata Tremontina ha la bacchetta magica…questi ingrati…è bastata una formula magica..
    ….la formula magica della tassazione indiretta dopata dall’inflazione:
    paghi le scarpe 50 euro in più ormai da due anni e non ti è servito a niente aspettare i saldi …ormai la tomaia è consumata e la Tremontina si becca 10 euro in più di IVA….

    Attenzione però a non fare i furbi….la polizia annonaria dopo due anni di sonno davanti alla speculazione sull’inflazione si è svegliata….stanno controllando che i negozianti non facciano i saldi in anticipo….altrimenti sono multe che fioccano!!
    a Milano, al massimo è il negoziante che vi chiede se volete lo sconto …al che voi accettando (ma lo sapevate benissimo se no non sareste nemmeno entrati) limitate oltre che il salasso per il vostro portafogli anche le entrate dell’ erario, e questo si sa, agli italiani da un sottile godimento che altrove non possono capire.

    Per fortuna c’è il digitale terrestre che tutto il mondo c’invidia….stai in una zona coperta bene dal segnale analogico…..bene continuerai a vedere la Rai e Mediaset digitali perchè sono le uniche aziende a poterselo permettere…..non sei coperto bene, la tua antenna balla un po’ con il vento, sei in una zona di confine tra due trasmettitori (il segnale digitale non può avere ripetitori), hai dei coinquilini pidocchiosi che non vogliono spaccare la colonna per tirare i nuovi cavi digitali….nel 2010 non vedrai un bel niente…sei in una valle e vedi la televisione via satellite perchè l’analogico non arriva e non puoi vedere la F1 il Calcio i film interessanti:
    continuerai a non vederli.
    Non paghi il canone…..chissà se potrai continuare…a proposito per pagarlo tramite il sistema interattivo (come per fare tutto il resto) bisogna collegarsi al doppino telefonico e quindi pagare.

    Mi sono sfogliato il libro bianco sul digitale terrestre è di una complessità notevole e sono passabile di smentite, ma penso che il succo sia oltre che onesto veritiero.
    Coi dati economici sono andato a memoria, li leggeva qualcuno al televideo di un luogo pubblico, maledicendo Berlusconi e quando lo aveva votato che lo pigliava pure per il culo, comunque ho poi trovato un articolo del comunista corriere della sera che li riferisce come il regime ha chiesto:
    ECONOMIA
    Il Tesoro: buon risultato delle entrate fiscali e spesa contenuta
    Conti pubblici: il fabbisogno meglio del previsto
    Si attesta su 38,2 miliardi di euro per il 2003. La stima
    era invece di 45. E’ però peggiorato rispetto al 2002
    ROMA – Si attesta su 38,2 miliardi di euro il fabbisogno per il 2003: in termini assoluti peggiora rispetto al 2002 (26,04 mld di Euro) ma si tratta di un dato positivo se confrontato con le previsioni (che davano una stima di 45 mld). Nel mese di dicembre, invece, l’avanzo del settore statale è stato di 16,7 miliardi, a fronte di un avanzo di 23,1 mld nel dicembre 2002.

    IL TESORO: BUON RISULTATO DELLE ENTRATE FISCALI – In una nota, il Ministero del Tesoro spiega che il miglioramento del fabbisogno 2003 rispetto alle ipotesi fatte dalla Relazione Previsionale e Programmatica di fine settembre è di circa 6,8 miliardi. Tale previsioni davano infatti un fabbisogno sui 45 miliardi. Il miglior saldo per il 2003, spiegano sempre al Tesoro, è da attribuirsi sia al «buon risultato» delle entrate fiscali il cui gettito è stato «superiore alle stime», sia ad un’evoluzione della spesa corrente «più contenuta rispetto alle previsioni». Non solo, ma l’andamento dei conti nel 2003 «ha consentito di non attivare le procedure previste dalla legge «spese coperture e di rinviare al 2004 un importante programma di dismissioni immobiliari».

    GABRIELE

  12. Alla mia amica scettica e pessimista sulla sorte di CENSURATI: che ti dicevo? visto come é facile stanarli?
    P.S. Controlla la posta…

  13. Devo dartene atto: CONOSCI I TUOI POLLI!

    Buon Anno KDK!
    Buon 2004 a tutti!


  14. …e mi ero dimenticato le QUATROCENTO VITE SALVATE in meno di 150 giorni con la patente a punti!!!

    QUATTROCENTO VITE!!! L’equivalente di una guerra locale.
    Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, incidenti feriti, e morti sono diminuiti di una percentuale tra il 33 ed il 35%, e sopratutto nella fascia dei giovani sotto i trenta anni, che é quella solitamente messa peggio…

    Qualunque madre con un figlio morto in strada sa che basterebbe UNA SOLA VITA SALVATA per elevare a santità un governante. Il governo del BAUBAU ne ha salvate 400 in cinque mesi. Ma queste cose non vanno dette: l’importante é inventarsi falsi scenari apocalittici per l’eliminazione del doposcuola (che invece non sarà eliminato) e MINCHIATE sul futuro a rischio di estinzione dei COCOCO (ed i CHICCHIRICHI’ dove li mettiamo…?), che invece non si estingueranno, ma forse troveranno un pò più di difficoltà a fare i furbi.

    E tutto con una leggina stupida stupida sulla patente a punti, che speriamo che i BOIARDI DI STATO delle nostre amministrazioni (i capoccioni dei ministeri, quelli che rimangono, nonostante i cambi di governo, per intenderci) continuino ad applicare severamente e non facciano il solito effetto LANCIO all’italiana (finita la novità, finita l’applicazione…).

    Certo ora diranno che i 400 morti in meno scaturiscono dalla creatività di qualche ministro, e che la legge sulla patente a punti berlusconi l’ha fatta per far guadagnare di più le autoscuole di GALLIANI. Qualunque dato é LIBERAMENTE DEFORMABILE per i nostri SFASCISTI. Ma tanto ci siamo abituati.

    BUON ANNO anche ai 400 miracolati, allora!

    P.S. ANNO NUOVO, VIZI VECCHI: soliti pezzettini di notizie strappati dal nientologo chissà dove, e gettati qua in pasto alla demagogia.

    Chi avesse tempo prezioso da perdere e voglia di leggersi una quarantina di pagine fitte fitte di dati VERI ed OBIETTIVI, potrebbe scaricarsi (se ritrovo la pubblicazione sul WEB ve la indico) lo studio sui rapporti di CO(llaborazione) CO(ordinata) e CO(ntinuativa) e sui probabili effetti della nuova normativa, elaborato da alcuni economisti e docenti universitari di torino (uno dei quali ho avuto la fortuna di conoscere personalmente).

    Ci troverebbe considerazioni obiettive su LUCI ED OMBRE, ed anche critiche, con tante tante tante belle notiziole ben differenti dalle falsità che é stato ordinato di raccontare in giro dai soliti IGNOTI SFASCISTI.

    Per esempio che i COCOCO che “RISCHIANO IL FUTURO” per colpa del MALEDETTO NANO sono molti di meno (miliardi…?!?!?!? MI-LIO-NI!!!) rispetto quello che dicono gli SFASCISTI di sentinella: tanto per dirne una, molti di essi rientrano tra quelli che operano nei confronti della cosiddetta PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ALLARGATA, ai quali la riforma non si applica (secondo fonti INPS i COCOCO sono 2 milioni e 400 mila. Nei confronti di quasi un milione la riforma non avrà effetto).

    Oppure che gran parte dei COCOCO sono persone che dovrebbero pagare le tasse ed i contributi come lavoratori autonomi, cosa che, invece, dichiarandosi come COCOCO non fanno (o meglio, fanno diversamente, ed in maniera molto vantaggiosa per loro e svantaggiosa per il fisco). E che stando ai redditi mediamente dichiarati dalla categoria dei COCOCO, questi dovrebbero essere tutti già morti di fame da un pezzo, visto che il 59 % di questi poveracci dichiara di guadagnare meno di 7500 EURO all’anno

    Oppure ancora che la riforma potrebbe costituire il primo passo per assicurare ai COCOCO VERI (non a quelli furbetti) le garanzie dei lavoratori dipendenti.

    Oppure che la riforma prevede che chi voglia essere considerato COCOCO dovrà lavorare “A PROGETTO”, cioé su una base di lavoro EFFETTIVA e RISCONTRABILE, e non più “sulla parola”.

    Insomma, é stata creata un’altra delle solite categorie di POVERE VITTIME DEL BAUBAU, che poi tanto vittime, COME AL SOLITO, non sono.

    Certo queste piccole verità ai soliti sindakalisti komunisti aspiranti a poltrone di sindako (e siamo arrivati all’obiettivo vero, come al solito) dà un fastidio enorme.

    Primo perché la riforma l’ha pensata il governo del nano, e quindi bisogna gettare fango A PRESCINDERE.

    Secondo perché i DUCETTI dei sindakati locali sono i primi a gestire il GIOCHETTO dei FALSI COCOCO, d’accordo con gli imprenditori che hanno tutto l’interesse a dire FALSAMENTE, per esempio, che un loro operaio che fa le pulizie NON E’ UN DIPENDENTE, bensì un COCOCO.

    Lo stesso lavoro di ricerca di dati equilibrati, obiettivi e non FAZIOSI potrebbe essere fatto con OGNUNO degli argomenti da sfascisti con cui LE GUARDIE ROSSE ci martellano continuamente i testicoli: conflitto di interessi, POVERI VECCHIETTI NELLA SPAZZATURA, grandi processi PER MAFIE E CORRUZIONI INESISTENTI, libertà di informazione…

    Ma chi ve lo fa fare a prendervi questa briga di inoltrarvi in questi meandri di un’informazione indipendente ed obiettiva? Sareste costretti ad usare il cervello vostro, anziché prendere in prestito concetti preconfezionati dal NIENTOLOGO DI GUARDIA messo a disposizione dal MOVIMENTO, come fate di solito. E questo COSTA FATICA. Richiede ENERGIE.

    E allora ritornate al vostro rassicurante sottofondo acustico del “BERLUSCONI MAFIOSO”, e preoccupatevi di cambiare il logo del cellulare, che é più facile.

  15. …..l’ottima legge della patente a punti avrà sempre meno effetto perchè troppi raccomandati rischieranno di perdere la patente e qualche tribunale salterà fuori con qualche cavillo per aggirarla come fu per gli autovelox e i previsti benefici sui premi RCA svaniranno.
    La maggior parte dei precari rimarranno tali grazie alla vaghezza della legge Biagi (Lavoro a intermittenza?!) e non saranno i furbi, ma quelli che non trovano di meglio (cioè la maggior parte, caro raccomandato rubastipendio).
    A gennaio i Parlamentari di questa legislatura matureranno la pensione …il semestre italiano è finito in merda (con le bombe che dalla Sardegna di Pisanu sono magicamente emigrate a Bologna) come era iniziato…..e la legge che serviva a Mediaset ormai è approvata…Bossi scassera le palle un giorno sì e l’altro pure per il federalismo…intanto le finte pensioni d’invalidità che continueranno ad aumentare come l’anno appena trascorso (dopo i tagli e i controlli con l’Ulivo) daranno al senatur argomenti per il suo elettorato per prepararlo alla crisi, ma stavolta il giochetto non funzionerà.

    infatti l’Italia si troverà di fronte a una grave crisi di liquidità a causa di diversi fattori:
    le conseguenze del crack Parmalat (quasi l’un per cento del PIL italiano in fumo) più altri di cui un’ altro di rilievo nazionale, il crollo degli investimenti dall’ estero a causa della torbidezza del sistema italiano garantito dalla legge sul falso in bilancio e ormai additato a livello internazionale, la crisi di interi settori produttivi a causa del supereuro che impedirà le esportazioni, (già quest’autunno ci son stati gravissimi campanelli d’allarme), l’impossibilità di far ripartire la dinamica salariale e quindi i consumi per le pressioni di confindustria giustificati dalla deflazione causata nei prossimi mesi dal supereuro.

    Impossibilitati a cavalcare la ripresa economica mondiale si ricorrerà a misure fiscali Draconiane, con il ricatto del bene nazionale (e forse per il senso di colpa di due anni e mezzo buttati) si chiederanno sacrifici, si rinvierà il federalismo e si farà uscire Bossi dal governo, si chiederà aiuto all’opposizione e si farà qualche buona legge sul sistema finanziario e creditizio e si troverà un accordo coi sindacati per un cambiamento CONTESTUALE del mercato del lavoro e del sistema pensionistico.
    Ripartirà la dinamica salariale, si investirà su ricerca e forse sulle infrastrutture nel mezzogiorno.
    Partiranno finalmente i lavori pubblici bloccati anche per la riassegnazione degli appalti agli amici del Polo, ma alle prime avvisaglie di successo di questa politica, per il modo in cui spartirsi i soldi investiti scoppierà la crisi…..ma quello è già un altro anno.

    P.S.
    siccome sono buono e voglio farvi vincere qualcosa:
    chi perde tra Roma e Milan vince lo scudetto ( se pareggiano forse di culo l’Inter) e gli europei li vince la Spagna.

    Gabriele Nostradamus
    (ci rivediamo nel 2005)

  16. …..ma ti rendi conto delle minchiate che scrivi!
    7500 euro all’anno sono da fame!?
    Ma lo sai che la maggior parte dei neolaureati per qualche anno guadagna meno negli studi professionali….che i cinquantenni finita la cassaintegrazione trovano solo da far polize con contratti a provvigione che se va bene portano a casa 400 euro al mese.

    Ma soprattutto ti rendi conto che con quei redditi chi ci guadagna non è il COCOCO che se dovesse pagare quei contributi ci guadagnerebbe a starsene a casa, ma il datore di lavoro che paga la metà compresi i contributi (e che forse non avrebbe alternativa per tirare a campare!).

    Ma esci dal loculo e guardati in giro invece di parlare con qualche docente col paraocchi come te!
    GABRIELE

  17. …ma fatti sentire!
    Marco
    p.s. mi scuso per l’uso privato del sito. Era uno scherzo, ma anche un apprezzamento sincero per l’opera franca ed aperta di Giuseppe Scano, (che conosco), sempre impegnato nella diffusione di notizie che il potere tacerebbe volentieri.

  18. Ma ci fai o ci sei? Nessuno che commenta? Forse non hai letto il post a fondo pagina. Uno dei massimi esperti… Seee, il Pupazzo Gnappo!

  19. Per diminuire il disavanzo di cassa basta non pagare! C’è chi aspetta da un paio d’anni il saldo di una fattura o il pagamento di una consulenza, di una borsa di studio, l’applicazione di un contratto, ecc.
    Per gestire poi il bilancio dei crediti e dei debiti basta poi inventarsi dei crediti (anche se poi saranno di fatto inesigibili) e nello stesso modo giocare con i vari capitoli e le partite di giro…

    Insomma, l’economia è solo una opinione… Intanto il falso in bilancio non è quasi nemmeno un reato. Anzi, è un merito!!! Se non seiun furbacchione non campi… Rubate fratres!

  20. [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro, che sia detta la verità una volta per tutte…se ci sono o meno queste maledette radiazioni…che stanno promuovendo la nostra isola al primo posto nell’inferno.
    Che sia fatta chiarezza e non si alzino polveroni inapropriati, che siano fatte indagini interne piuttosto che sputtanare il tutto sui giornali, anche a livello nazionale.

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro…perchè sono il primo a non volere una base che ci porti morte e distruzione…e sarei il primo a difendere casa mia, la mia terra…MICA VOGLIO MORIRE!
    Ma non c’è stato nessuno in grado di chiarirci le idee…
    ma solo i mille “forse”…”ma”…”però”…

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro…prima di attaccare gli americani e dire che è colpa della base se ho beccato o meno un tumore…
    Vediamoci chiaro…perchè è impensabile aver creato un casino simile su basi inesistenti!
    Sono vicino a tutte quelle persone che stanno vivendo momenti drammatici…ma state attenti perchè la vostra tragica malattia è un buon motivo, a fini politici, che molti utilizzano, strumentalizzandolo, contro chi, forse, colpa non ha!

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    E allora vediamoci chiaro…perchè i danni economici causati dalla superficialità di troppi esponenti politici, non ce li pagherà mai nessuno!
    Perchè “gli americani” sono ben visti ovunque: da Palau ad Arzachena, Da Cannigione a Santa Teresa..dove prendono in affitto le loro case piuttosto che sentirsi “inadeguati” qui, a La Maddalena.
    Tutti vogliono gli Americani e noi li mandiamo via…
    e allora siamo (SONO) deficenti!

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro…[b]e si pubblichino le vere notizie e non quelle tagliate qua e la[/b]…perchè [b]se mai ci dovesse essere un problema di radioattività, questo comprenderebbe un’area sino a 40 Km da qui…ossia arriverebbe sino ad Olbia…[/b]Impensabile quindi di poter buttare fango sul nostro arcipelago e dichiarare o minimamente pensare che a Palau (la porta accanto!) non si corrano rischi!.

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro…perchè sono stanco di quei statali che hanno il loro bel stipendio ogni 27 del mese [b]e se ne fottono dell’economia imprenditoriale della nostra isola…quelli che vorrebbero NON VEDERE:
    AMERICANI, MILITARI ITALIANI & TURISTI.[/b]
    [b]Poi mi dicano di cosa CAZZO campiamo!?![/b]
    [b]Non citate il Parco che sbiello.[/b]
    👿 [color=red]Questa MEGA FOTTITURA CHE CI HANNO CONSEGNATO…[/color]

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro…e mi spieghino i signori giornalisti il perchè ogni volta che si parla della Maddalena, in prima pagina sui giornali ci sputtanano con foto di sommergibili e cavolate varie…piuttosto che promuovere l’ISOLA SARDA al turismo internazionale.
    O se proprio vogliono scrivere dell’isola, studino e si informino sulla ricca storia della stessa…

    [i]”Provo quasi un polemico senso di rivendicazione nei riguardi della scuola e della grande storia, che solo marginalmente ci hanno informati di quelle isolette sperdute tra i venti delle Bocche di Bonifacio…”[/i] [b](pensiero di Gin Racheli – tratto da “L’ARCIPELAGO DE LA MADDALENA NELLA STORIA”)[/b]

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro…perchè non è possibile che in tutte le altre località italiane con annesse basi nucleari americane, si respiri un clima così teso e angoscioso…e perchè qui a La Maddalena sì.
    Questo è il TERRORISMO…TERRORISMO TURISTICO…voluto non so da chi…forse dagli stessi maddalenini…da quelli, che vogliono i voti per portare avanti il Paese e che non hanno mai messo piede oltre Palau?!?
    Non si spiegherebbe altrimenti: le imbarcazioni che partono da Palau, Arzachena, Santa Teresa…sono sfamate (e non dicano di no!) dal nostro arcipelago…quando accolgono i tursti per una gita turistica…cosa gli portano a vedere? L’Asinara? Noooooooooo…L’ARCIPELAGO DELLA MADDALENA…

    Qui tutti mangiano grazie a noi…e noi ci facciamo la guerra interna, mentre gli altri speculano…
    OHOOOOOOOO SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA!

    [color=red][b]VEDIAMOCI CHIARO![/b][/color]
    Vediamoci chiaro…[b]quindi invito a chiunque voglia trascorrere le proprie ferie a La Maddalena…che qui, il mare è sempre più bello, i gabbiani continuano a volare tranquilli e a far compagnia ai nostri pescatori…il pesce è sano e le spaghettate ricche sono deliziosissime…che il cielo è limpido e il forte maestrale spazza via critiche e inesattezze volute!
    E, state tranquilli…NON AVETE BISOGNO DI ALCUNA TUTA CONTRO LE RADIAZIONI…[/b]
    Se proprio qualcosa volete portarvi, bè allora vi suggerisco una TUTA-ANTI-STRONZATE…quella contro[b] alcuni maddalenini ottusi e incapaci di poter capire le enormi stronzate che stanno compiendo[/b]…

    Perchè…loro potranno campare con le innumerevoli forme di sviluppo che il nostro Ente Parco ci porta ogni giorno…
    [color=red](non eliminano neanche le alghe da Bassa Trinita: nota spiaggia dell’isola)[/color]

    [b]VEDIAMOCI CHIARO! UNA VOLTA PER TUTTE!!![/b]

    [b][color=darkred]P.S.[/color][/b]
    Sia chiaro che ciò che ho scritto sopra [b]sono CRITICHE [/b](la “critica” ha una base scientifica) con le quali ci si può confrontare e costruire qualcosa di buono…[b]e non sono POLEMICHE [/b](quelle utilizzate da sempre dai politici, che non portano mai a niente!!!)

  21. VEDIAMOCI CHIARO!

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro, che sia detta la verità una volta per tutte…se ci sono o meno queste maledette radiazioni…che stanno promuovendo la nostra isola al primo posto nell’inferno.
    Che sia fatta chiarezza e non si alzino polveroni inapropriati, che siano fatte indagini interne piuttosto che sputtanare il tutto sui giornali, anche a livello nazionale.

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro…perchè sono il primo a non volere una base che ci porti morte e distruzione…e sarei il primo a difendere casa mia, la mia terra…MICA VOGLIO MORIRE!
    Ma non c’è stato nessuno in grado di chiarirci le idee…
    ma solo i mille “forse”…”ma”…”però”…

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro…prima di attaccare gli americani e dire che è colpa della base se ho beccato o meno un tumore…
    Vediamoci chiaro…perchè è impensabile aver creato un casino simile su basi inesistenti!
    Sono vicino a tutte quelle persone che stanno vivendo momenti drammatici…ma state attenti perchè la vostra tragica malattia è un buon motivo, a fini politici, che molti utilizzano, strumentalizzandolo, contro chi, forse, colpa non ha!

    VEDIAMOCI CHIARO!
    E allora vediamoci chiaro…perchè i danni economici causati dalla superficialità di troppi esponenti politici, non ce li pagherà mai nessuno!
    Perchè “gli americani” sono ben visti ovunque: da Palau ad Arzachena, Da Cannigione a Santa Teresa..dove prendono in affitto le loro case piuttosto che sentirsi “inadeguati” qui, a La Maddalena.
    Tutti vogliono gli Americani e noi li mandiamo via…
    e allora siamo (SONO) deficenti!

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro…e si pubblichino le vere notizie e non quelle tagliate qua e la…perchè se mai ci dovesse essere un problema di radioattività, questo comprenderebbe un’area sino a 40 Km da qui…ossia arriverebbe sino ad Olbia…Impensabile quindi di poter buttare fango sul nostro arcipelago e dichiarare o minimamente pensare che a Palau (la porta accanto!) non si corrano rischi!.

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro…perchè sono stanco di quei statali che hanno il loro bel stipendio ogni 27 del mese e se ne fottono dell’economia imprenditoriale della nostra isola…quelli che vorrebbero NON VEDERE:
    AMERICANI, MILITARI ITALIANI & TURISTI.
    Poi mi dicano di cosa c***o campiamo!?!
    Non citate il Parco che sbiello.
    Questa MEGA FOTTITURA CHE CI HANNO CONSEGNATO…

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro…e mi spieghino i signori giornalisti il perchè ogni volta che si parla della Maddalena, in prima pagina sui giornali ci sputtanano con foto di sommergibili e cavolate varie…piuttosto che promuovere l’ISOLA SARDA al turismo internazionale.
    O se proprio vogliono scrivere dell’isola, studino e si informino sulla ricca storia della stessa…

    “Provo quasi un polemico senso di rivendicazione nei riguardi della scuola e della grande storia, che solo marginalmente ci hanno informati di quelle isolette sperdute tra i venti delle Bocche di Bonifacio…” (pensiero di Gin Racheli – tratto da “L’ARCIPELAGO DE LA MADDALENA NELLA STORIA”)

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro…perchè non è possibile che in tutte le altre località italiane con annesse basi nucleari americane, si respiri un clima così teso e angoscioso…e perchè qui a La Maddalena sì.
    Questo è il TERRORISMO…TERRORISMO TURISTICO…voluto non so da chi…forse dagli stessi maddalenini…da quelli, che vogliono i voti per portare avanti il Paese e che non hanno mai messo piede oltre Palau?!?
    Non si spiegherebbe altrimenti: le imbarcazioni che partono da Palau, Arzachena, Santa Teresa…sono sfamate (e non dicano di no!) dal nostro arcipelago…quando accolgono i tursti per una gita turistica…cosa gli portano a vedere? L’Asinara? Noooooooooo…L’ARCIPELAGO DELLA MADDALENA…

    Qui tutti mangiano grazie a noi…e noi ci facciamo la guerra interna, mentre gli altri speculano…
    OHOOOOOOOO SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA!

    VEDIAMOCI CHIARO!
    Vediamoci chiaro…quindi invito a chiunque voglia trascorrere le proprie ferie a La Maddalena…che qui, il mare è sempre più bello, i gabbiani continuano a volare tranquilli e a far compagnia ai nostri pescatori…il pesce è sano e le spaghettate ricche sono deliziosissime…che il cielo è limpido e il forte maestrale spazza via critiche e inesattezze volute!
    E, state tranquilli…NON AVETE BISOGNO DI ALCUNA TUTA CONTRO LE RADIAZIONI…
    Se proprio qualcosa volete portarvi, bè allora vi suggerisco una TUTA-ANTI-STRONZATE…quella contro alcuni maddalenini ottusi e incapaci di poter capire le enormi stronzate che stanno compiendo…

    Perchè…loro potranno campare con le innumerevoli forme di sviluppo che il nostro Ente Parco ci porta ogni giorno…
    (non eliminano neanche le alghe da Bassa Trinita: nota spiaggia dell’isola)

    VEDIAMOCI CHIARO! UNA VOLTA PER TUTTE!!!

    P.S.
    Sia chiaro che ciò che ho scritto sopra sono CRITICHE (la “critica” ha una base scientifica) con le quali ci si può confrontare e costruire qualcosa di buono…e non sono POLEMICHE (quelle utilizzate da sempre dai politici, che non portano mai a niente!!!)

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    Massimiliano
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  22. Signori , il problema delle basi USA in Sardegna , La Maddalena, per prima, non credo sia risolvibile. Il motivo di questo mio pessimismo?
    A me pare che il Pentagono, abbia pi

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