Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Legge e Giustizia

Di Giuliana D’Olcese


Il concetto di Giustizia, di chi la gestisce e la applica, per i cittadini è dei più lineari, chiari ed elementari. La Giustizia è una macchina statale a cui ricorrere perchè provveda a dirimere contese, soprusi, ingiustizie, prevaricazioni, delitti amministrativi, umani, le organizzazioni terroristiche e delinquenziali, le truffe e i ladrocini privati e di Stato, ecc. ecc. ecc. I magistrati per noi contribuenti rappresentano una categoria professionale, qualificata se meritocratica, di impiegati dello Stato come altre categorie burocratiche al servizio della comunità. Quindi al servizio dello Stato.
Ci sono casi, pero’…. Scusate la lunghezza dell’articolo, ma questa volta non era tagliabile nulla.

Dalla macchina della Giustizia pretendiamo, legittimamente, che essa funzioni, risolva le contese in tempi e costi morali e finanziari umani ed accettabili – requisiti distanti anni luce dalla realtà della giustizia nostrana – e che questa macchina si serva di un apparato burocratico in cui ciascuno, dall’ufficiale giudiziario al messo, al giudice, siano preparati professionalmente, responsabili e che rispondano, quindi, del loro operato come è del resto per ogni professionista. E che, qualora la qualità del loro operato non risulti idoneo o leda i diritti civili e pecuniari di istanti e giudicati, ne rispondano in sede civile e penale come è per noi cittadini. Ne’ più ne’ meno. Terza condizione per la fiducia, o meno, nella Giustizia e nei magistrati è che questi siano imparziali e che non soffrano di vizi di consenso, o di sconsenso, dettati da colori politici di appartenenza.

Ergo, ci inquieta sapere di magistrati associati e corporati per colori e fazioni politiche, avverse tra loro, come è sotto gli occhi di tutti a cui, oramai, le diverse Associazioni appaiono come lobby o corporazioni politiche, più che qualificati impiegati dello Stato al servizio della comunità. Lobby talvolta più istituzionalizzate e politicizzate degli stessi partiti politici. Ciò è terrorizzante, per tutti, e quindi non è un giudizio ne’ un sentire di destra o di sinistra ma bensì della società comune tra cui fanno eccezione i militanti di una o dell’altra fazione. Ma, i militanti, sono un esiguo drappello formato sempre dai soliti noti, mentre, la società italiana, è rappresentata da circa 58 milioni di anime affidate, pare, alle Toghe Rosse o alle Toghe Azzurre tra cui allignano "Toghe mediatiche", specialmente "attente" ai casi giudiziari di vip e dintorni che, a loro spese e a suon di decine e decine di milioni rendono, coattamente, fama nazionale alle Toghe che gestiscono i loro processi anche su Internet con cui, è notorio, ricevono visibilità in tutto il mondo, altro che sui media nazionali!! Una vera pacchia.

Caso Stame – Priebke. Ecco fatti, opinioni pubbliche e private del periodo che va dalla condanna di Rosetta Stame, – infertale proprio alla vigilia della tragica data in cui si commemora la strage delle Fosse Ardeatine avvenuta nel 1943 -, dalla I^ Sezione Civile del Tribunale di Roma, giudice Marta Ienzi, a Rosetta Stame per avere "diffamato Priebke", – "il boia tedesco e nazista", come si è letto nei giorni scorsi a Roma su alcuni manifesti – in una intervista data al Messaggero in cui sostenne che suo padre, medaglia d’argento al valor militare, subì da Priebke atroci torture prima di essere trucidato e decapitato. Priebke citò in giudizio la Stame per diffamazione ed ottenne dalla sentenza Ienzi – fondata su una perizia del patologo Ascarelli avvenuta dopo ben 4 mesi dalla strage sui corpi già in piena saponificazione riesumati da 2 enormi cumuli lunghi 5 metri, larghi 3, alti 1,50, di avere dalla Stame, di condizioni economiche modeste, danni, spese del giudizio e obbligo di pubblicare sul Messaggero, a sue spese, la sentenza a firma Ienzi (ecco aggiungersi, oggettivamente, alla sentenza di I° grado la gogna pubblica, ancora prima delle sentenze di Appello e di Cassazione) il che costa, tra tariffa e IVA, dai 15 ai 20 milioni di lire. Ciò a tutto ulteriore beneficio dei querelanti e della notorietà nazionale dei giudici firmatari delle sentenze. "La città ha reagito con dolore e volontà di giustizia. La notizia su una familiare delle povere vittime delle Fosse Ardeatine, orfana dall’età di 6 anni e segnata per tutta la vita dalla tragedia, è condannata per diffamazione nei confronti di Priebke, ha mobilitato le coscienze", scrisse Paolo Brogi sul CorRoma il 16/10/03 il giorno della della cerimonia alla memoria delle stragi naziste effettuate sugli ebrei svoltasi all’antico Ghetto di Roma in presenza del Presidente della Repubblica che abbracciò Rosetta Stame esprimendole pubblicamente la sua solidarietà per l’umiliazione subìta dalla condanna infertale dalla I^ Sezione Civile del Tribunale di Roma firmata dalla magistrata Marta Ienzi.

Walter Vecellio – Rosetta Stame. Le querele di Priebke. Stralci della lettera pubblicata il 18/10/03 su "La città ne parla" CorRoma, Corriere della Sera: (…) Anch’io sono stato querelato per diffamazione da Priebke per aver ricordato, dopo la prima sentenza che l’aveva dichiarato non punibile (i successivi processi ribaltarono la scandalosa sentenza), che, dalla Ghestapo, Priebke aveva aderito alle SS e che, già un mese prima della strage delle Fosse Ardeatine, era stato incluso dagli americani quale torturatore ed assassino di politici e partigiani di via Tasso. Il Tribunale di Roma rilevò che dai processi di I° grado e di Appello risultava provato che il compito di Priebke era di compilare liste di oppositori, di interrogatorio ed anche di tortura dei prigionieri.

Attilia Levi – Rosetta Stame. Strumentalizzata. Lettera pubblicata il 19/10/03 su "La città ne parla" Corriere Roma. La inaudita condanna inflitta da una giudice della prima sezione civile del Tribunale di Roma, alla signora Rosetta Stame che, secondo la sentenza emessa a suo carico, avrebbe "diffamato" Priebke lo sterminatore nazista delle Fosse Ardeatine condannato poi all’ergastolo per le sue persecuzioni contro gli ebrei, e la somma di 3000 euro che la sentenza Ienzi ordina alla Stame di pagare al nazista Priebke, è una condanna che non può e non deve passare inosservata ai più e che merita di essere portata a giudizio delle alte sedi competenti della magistratura italiana. Essendo io a conoscenza di particolari su casi analoghi ed abnormi inflitti da questa giudice a persone, e donne in particolare, appartenenti alla cerchia dei miei conoscenti, non posso che dedurne che questa magistrata strumentalizza le sue sentenze al fine di farne atti clamorosamente notori. La raccolta di fondi a favore di Rosetta può essere la giusta risposta delle Istituzioni, ma anche della società civile onesta, a metodi inaccettabili, e ambigui, di sconfinamenti nell’esercizio delle funzioni giudiziarie e del potere che ne deriva. Come atto simbolico e di solidarietà tutti noi romani, non solo la Comunità ebraica ed il Comune di Roma, propongo di donare 10 centesimi di euro a Rosetta Stame sul conto corrente aperto dal Comune di Roma. Attilia Levi. Attilia Levi, in seguito alla risposta della giudice Marta Ienzi apparsa il 21/10/03 "La giudice e la Stame. L’onere della prova". inviò una lettera aperta al Presidente della Repubblica Ciampi, al Ministro della Giustizia Castelli, ai Presidenti del Senato e della Camera Pera e Casini, ai Senatori, ai Deputati e al Sindaco di Roma Veltroni, lettera che sarà pubblicata prossimamente.

La risposta del giudice Ienzi iniziava così: "Non posso astenermi dal rispondere ad una lettera a firma Attilia Levi in quanto altamente offensiva nei miei confronti". La giudice si ritenne "altamente" offesa non, come diremmo tutti, profondamente offesa.

Ed è qui che il Padre della psicanalisi e della psicologia, Edmund Freud, marchierebbe la differenza psicologica. Profondamente offesa, avrebbe evidenziato nella giudice un sentimento umano del sè. Altamente offesa, invece, è la spia psicologica dello stimare, ritenere e collocare sè stessi su alture piramidali al di sopra degli altri. Sovra-umane. La lettera illustrava le motivazioni della sentenza a carico della Stame e poi concludeva: "Gli errori (giudiziari ndr) sono possibili ma per questo esistono gli appelli, le sentenze sono criticabili, ma non è consentito attaccare solo un giudice per le sue decisioni senza conoscere atti, sentenza e sue motivazioni". Ciò che viene immediato e spontaneo pensare, al povero comune cittadino, è che sì gli Appelli esistono per sanare errori giudiziari ma significano altri lunghi anni di angosce, di pene, di salute fisica e psichica profondamente minate e di ulteriori spese di avvocati e di sicure incognite giudiziarie. Spese ingentissime che non tutti, anzi pochissimi, possono permettersi il che, sembra non sfiorare, viste magari da posizioni finanziarie privilegiate, talune mentalità e visioni miliardarie extralusso del mondo per cui un errore giudiziario è cosa da poco e i costi relativi, da aggiungersi ai salassi giudiziari e mediatici già affrontati,

sono trascurabili. Costi che, invece, possono portare alla rovina una persona, la sua famiglia, i suoi figli. Inoltre, chi, sarebbe così temerario o minus abens da esprimere giudizi su una sentenza non conoscendo fatti, atti, sentenza e sue motivazioni come, concludendo la sua risposta, sosteneva la giudice Ienzi?

Rosetta Stame in appello contro Priebke ?Ecco le prove della tortura?. L’ex SS querelato per le memorie. di Paolo Brogi – Corriere della Sera, Cronaca di Roma, 24.10.3, pag. 52

Era in una cassa di documenti che l’Anfim, associazione familiari delle vittime del fascismo aveva depositato nel caveau della Banca di Roma anni fa, quando durante il processo Priebke la sede aveva registrato una tentata violazione notturna. Il documento del 18/1/1957 è del Presidente della Repubblica Gronchi. Su proposta del Presidente del consiglio concede la medaglia d?argento

al valor militare a Nicola Ugo Stame. Nella motivazione si legge: «…portato in via Tasso subì atroci torture». Di Stame in via Tasso la Presidenza del consiglio, il 18/5/1955, scrisse: «Sottoposto a sevizie e torture che sopportava con esemplare contegno».

Rosetta Stame mostrava ieri con orgoglio questi documenti. Il suo difensore Sebastiano Di Lascio intanto ha presentato il ricorso in appello contro la condanna per diffamazione. «Che fosse un torturatore – ha scritto l?avvocato riferendosi a Priebke – raffinato e crudele emerge dalle pagine della storia e del processo conclusosi con la condanna all’ergastolo». Nell’istanza si ricordano i testi che in aula hanno denunciato le torture effettuate da Priebke: Teresa Mattei, Arrigo Paladini, Giovanni Gigliozzi, Bianca Riccio Del Rio. «La teste Mattei dichiarò – spiega Di Lascio – che la mamma svenne quando Padre Pfeiffer, che si era recato a via Tasso con una lettera del Santo Padre Pio XII a perorare la causa del figlio Gianfranco ivi detenuto da Kappler, riferì che questo aveva risposto beffardo: "Non risponde, non parla ma ora l’ho affidato a Priebke che con i suoi metodi fisici e chimici lo farà parlare, gli farà dire tutto quel che deve dire. Che dire del povero Paladini che dopo anni si svegliava la notte con gli incubi e raccontava al dottor

Gigliozzi (presidente Anfim) piangendo che Priebke lo colpiva col pugno di ferro allo stomaco e ai testicoli…».

Nell?istanza si ricorda cosa fu l’esumazione delle vittime. «I corpi erano ammucchiati e confusi, era già iniziato il processo di saponificazione. Non solo non era stato chiesto al patologo Ascarelli se i corpi portavano tracce di torture ma anche se fosse stato richiesto l’accertamento sarebbe stato impossibile…» Infine una querela contro Priebke, che ha pubblicato un libro di memorie in cui a pag. 434 scrive di Rosetta Stame: «Appare spesso in preda a sintomi di esaltazione dell’umore, classici di uno stato di psichica sofferenza …».

Alda Cuomo scrive: Dire NO alla grazia all’ergastolano nazista della Ghestapo e comandante delle SS Erik Priebke, non è ne’ di destra ne’ di sinistra, e non va strumentalizzato dai politici così come vediamo fare vergognosamente in questi giorni. E’ un fatto di coscienza, di partecipazione e di solidarietà civile e religiosa, universali, anche alla memoria dello sterminio di 16 milioni di ebrei. A tal proposito è bene segnalare nazionalmente – finora ne hanno dato notizia solo le cronache romane del Corriere della Sera – il caso giudiziario, davvero paradossale e delittuoso, in atto tra la Signora Rosetta Stame, ebrea di Roma, e l’SS Erik Priebke che sconta l’ergastolo, agli arresti domiciliari ospite di amici però, riconosciuto responsabile di "Atti contro l’umanità" per l’eccidio delle Fosse Ardeatine di Roma in cui furono trucidati 335 cittadini, tra civili, militari, sacerdoti, carabinieri e 75 ebrei. Molte cronache raccontano anche di feroci torture inflitte alle 335 vittime prima di essere passate per le armi dalle SS al comando di Priebke non dimenticando che egli fu operativo anche nel famoso appartamento-prigione di via Tasso ove si svolsero orrori e torture raccapriccianti sui civili prigionieri della Ghestapo e delle SS.

Il Senatore a vita Francesco Cossiga Presidente Emerito della Repubblica, ha presentato al Senato

il seguente ddl lanciato a dicembre dall’Ansa e da alcuni quotidiani su cui si stanno costituendo Comitati di cittadini on line.

La legge: "Sottoporre i magistrati ad esami e controlli ad un preventivo esame psichiatrico e psico-attitudinale prima del concorso e durante la carriera. L’esercizio delle funzioni di magistrato dell’ordine giudiziario, giudice e pubblico ministero incide nel profondo, talvolta irreversibilmente, sui diritti della persona e sulla sua stessa vita psico-fisica che, particolare equilibrio mentale e specifiche attitudini psichiche, debbono essere richieste per la assunzione della qualità di magistrato e per la permanenza in carriera.

Dunque, chi venga dichiarato inabile psichiatricamente o non idoneo psico-attitudinalmente non può essere ammesso al concorso. Inoltre, in qualunque momento il Csm di sua iniziativa o su richiesta del Ministro della Giustizia, del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione o di un Procuratore Generale della Repubblica di una Corte d’Appello, può sottoporre qualunque magistrato all’esame psichiatrico e psico-attitudinale. Sarebbero nominatp dal Csm i componenti della commissione medico-psicologica, il cui giudizio ‘deve esser valutato, e respinto o approvato, dal Consiglio Superiore della Magistratura.

Chi venga giudicato inabile è dichiarato decaduto e collocato in pensione o sospeso dall’esercizio delle funzioni e collocato in aspettativa, al termine della quale è di nuovo sottoposto a visita medico-psicologica. Un ufficiale di polizia giudiziaria incaricato di eseguire un ordine da parte di un giudice o di un pubblico ministero, se ritiene che l’ordine sia stato impartito dal magistrato in condizioni di non equilibrio psichico o di non normalità psicologica, deve sospendere la esecuzione dell’ordine, facendone rapporto al Procuratore Generale della Repubblica del distretto giudiziario competente, che decide immediatamente o ordinando sotto la sua responsabilità l’esecuzione dell’ordine o autorizzando la sospensione della esecuzione e disponendo per il magistrato l’esame psico-attitudinale. Qualora venga emesso dal Csm giudizio negativo, anche solo limitatamente all’atto di cui si tratta, sul giudice o pubblico ministero che ha emanato l’ordine, esso trasmette gli atti al giudice del riesame competente che provvede ad annullarlo immediatamente".


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94 thoughts on “Legge e Giustizia

  1. http://www.amid.org

    “L’IDEOLOGIA DELLA GUERRA PERMANENTE. A PRETENDERLO È LA COSTRUZIONE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE.”

    Il Governo ha presentato in Parlamento un inquietante d.d.l. con il quale vorrebbe annullare le limitazioni imposte alla giurisdizione militare dal terzo comma dell’art. 103 della Costituzione previste in tempo di pace. Lo scopo è dilatare la sfera giurisdizionale di competenza dei Tribunali militari.

    GUERRA COME PACE:

    NEL NUOVO CODICE MILITARE CADE LA DIFFERENZA

    Una nuova legge delega Il governo vuole «adeguare» l’ordinamento giudiziario militare.

    Per legittimare lo stato di guerra continua. Una definizione ambigua La nuova norma parla di «tempo di guerra», una condizione che non sarà più legata a una dichiarazione formale

    di CLAUDIO DE FIORES*

    Un disegno di legge si aggira in queste settimane nelle stanze del parlamento italiano. A proporlo è il governo e nella sua intestazione reca «Delega per la revisione delle leggi penali militari di pace e di guerra, nonché per l’adeguamento dell’ordinamento giudiziario militare». Ma nelle sue disposizioni c’è qualcosa di più. Qualcosa che non esiterei a definire inquietante. Mi riferisco alla temeraria operazione di «assedio» dei principi costituzionali da esso perseguita. E in modo particolare all’abusivo utilizzo che è stato fatto delle disposizioni contenute all’art. 103 della Costituzione, maldestramente utilizzate dal disegno di legge per dilatare la sfera giurisdizionale di competenza dei Tribunali militari. A questo proposito va, preliminarmente, precisato che l’articolo 103, terzo comma, della Costituzione pone limiti alla giurisdizione militare, ma solo per il tempo di pace, mentre attribuisce alla piena disponibilità della legge ordinaria la determinazione della giurisdizione per il tempo di guerra. Il progetto di legge delega, nel tentativo di limitare drasticamente l’ambito di azione della giurisdizione ordinaria, si incunea all’interno di tale delicato discrimine. Ma, nel far ciò è “costretto” a sottoporre la nozione costituzionale «tempo di guerra» ad una torsione interpretativa talmente profonda da assorbire finanche la nozione di «tempo di pace». La dicotomia costituzionale «tempo di pace-tempo di guerra» viene così progressivamente distillata dal disegno di legge delega, fino alla sua pressoché integrale dissoluzione.

    Al suo posto verrebbe, di converso, profilandosi una zona grigia dai contorni normativi flebili e indistinti. È quanto si desume, altresì, dall’opzione normativa di sganciare definitivamente le disposizioni contenute nel codice militare dai vincoli costituzionali posti dagli artt. 78 e 87 Cost., al fine di rendere finalmente possibile «l’applicazione della legge penale militare di guerra, anche indipendentemente dalla dichiarazione dello stato di guerra» (lett. l) dell’art. 4 del Disegno di legge). Un istituto, quest’ultimo, che dopo esser stato ripetutamente circuito in questi anni (dalla guerra del Golfo all’Iraq) si vuole ora espungere, in tutte le sue implicazioni, anche dalle leggi militari di guerra.

    È questa la posta in gioco della partita che oggi si è aperta sul terreno costituzionale. E a nulla valgono i contorsionismi interpretativi contenuti nella relazione introduttiva intenti a distinguere la nozione di «tempo di guerra» da quella di «stato di guerra». Le due definizioni sono strettamente connesse. Direi, anzi, complementari visto che il tempo di guerra non può che decorrere, sul piano giuridico, dalla dichiarazione dello stato di guerra. La decomposizione, sul terreno giuridico, di questa discriminante temporale non può che risolversi in un insidioso e progressivo assorbimento dello stato di pace nello stato di guerra: a ribadirlo è l’ideologia delle guerra permanente. A pretenderlo è la costruzione del nuovo ordine mondiale. A ricordarcelo, nel nostro disastrato paese, adesso è anche la relazione a questo disegno di legge, che ci esorta a comprendere, nell’epoca della globalizzazione, che la dimensione bellica è parte integrante del tempo normale della nostra vita, così come del «tempo normale di vita dell’ordinamento giuridico». Il profilarsi di una minaccia bellica non prefigurerebbe più, in altre parole, secondo gli ispiratori della riforma, uno stato di emergenza, visto che nel nuovo ordine mondiale la guerra è oramai «in grado di coesistere con una normale situazione ordinamentale». L’obiettivo perseguito dalla destra con la revisione delle leggi militari è, a questo punto, evidente: normare l’emergenza bellica per normalizzare la guerra.

    A fronte di un disegno politico così insidioso bisogna allora tentare di invertire la rotta e puntare a recuperare un’altra idea di codice militare, incardinato sui principi costituzionali, sulla centralità del parlamento e che, soprattutto, sia in grado di fare i conti con quel ripudio della guerra che è parte integrante della Costituzione repubblicana e oggi anche della coscienza politica di tanta parte dell’opinione pubblica (italiana e internazionale). La difesa della legalità democratica e della Costituzione non può prescindere da tale impegno.

    *Professore associato di Diritto costituzionale, Università Napoli 2

  2. …Pezzotta avrà i suoi dati per fare certe affermazioni…
    ….ma dovrei leggere la frase nel suo contesto (o meglio ancora,come già dissi per tuttaltro caso,sentirlo in televisione) perchè mi rimane un dubbio:
    I CO.CO CO non dovevano sparire secondo la legge Biagi nell’ottobre 2003 ….salvo deroga di un anno voluta dal welfarista Maroni?
    Chi sarebbero più tutelati…i futuri ex CO.CO.CO che diventano lavoratori dipendenti, perchè ne avevano tutte le caratteristiche , ma ai datori di lavoro conveniva tenerli sotto quel regime contrattuale per pagare meno contributi?
    Ma se diventano lavoratori a progetto? con contributi che dal 14% passano al 17?…ti dirò molti datori di lavoro piuttosto che sganciare quel 3% in più spingono per un passaggio alla partita IVA (magari quella agevolata) con contributi al 4% a carico del lavoratore, ritenuta al 10% ma nessun onere deducibile, senza contare un primo autunno da salasso tra conguaglio dell’anno in corso e ritenuta del prossimo ( a vantaggio dell’erario).
    se non guadagni almeno 1500 euro mensili ci smeni anche con la partita IVA non agevolata…(20% di ritenuta e devi pagarti anche un buon commercialista per gli oneri deducibili)….
    ….ovviamente la pensione che viene fuori non supera la minima di vecchiaia…
    …ma nessuno dice niente per la nuova modalità di calcolo delle aliquote….a prima vista non si riscontrano sti vantaggi, ma anche i commercialisti ormai hanno bisogno del computer per fare due calcoli..
    ….un dovere sancito dalla costituzione dovrebbe essere non dico alla portata di tutti , ma almeno dei volenterosi.

    CONSOLATI non e’ questione di loculi……
    …..è che non ce sta a capì più ‘n cazzo nessuno…
    (almeno i commercialisti con cui ho parlato Io)..

    buonanotte GABRIELE

    p.s.
    se mi risolvi il bandolo mi fai la prossima dichiarazione….O.K.?

  3. …e che bello vedere il vechietto militante DS del servizio d’ordine – NON UN DISUBBIDIENTE, NON UN BLACKBLOCK – che mentre gli altri KOMPAGNI se le danno di santa ragione, si avvicina ad un reporter con la telecamera, e con una bella manata dall’altro verso il basso gliela sbatte a terra…

    Sono sicuro che quel vecchietto komunista, che per reagire ad altri komunisti che lo minacciano non trova di meglio da fare che prendersela col primo cameraman che incontra, si sarà fatto TUTTE le marce, TUTTE le sfilate, TUTTE le passerelle, TUTTI i girotondi, e TUTTE le moschecieche contro i PREPOTENTI e contro quelli che ATTACCANO la libertà di informazione.

  4. Convocato l’ambasciatore degli Stati Uniti

    Cina sospende il dialogo sui diritti umani con Usa
    Dopo la decisione americana di presentare una risoluzione alla conferenza Onu a Ginevra che condanni le violazioni di Pechino

    PECHINO – La Cina ha sospeso il dialogo sui diritti umani con gli Stati Uniti dopo la decisione americana di presentare una risoluzione alla sessione annuale della commissione Onu sui diritti umani in corso a Ginevra che condanni le violazioni sui diritti umani in Cina. Lo ha annunciato martedì il ministero degli Esteri cinese in un comunicato. L’assistente del ministro degli Esteri Shen Guofang ha convocato l’ambasciatore americano in Cina, Clark T. Randt, per manifestargli il malcontento del governo cinese e l’opposizione alla decisione di Washington.

    Da CorSera …Marauder…

  5. …a meno che non si ricorra alla tecnica di GORDIO.

    “Purtroppo” stavolta non alcuna ragione per darti torto, atteso che ciò che hai detto tu sull’impraticabilità e sull’apparente follia letterale del nostro sistema fiscale io lo vado dicendo da almeno anni VENTI.

    Forse tu, per motivi di anagrafe, non hai avuto il piacere di conoscere personalmente la legge 416/82, ma ne ricorderai il famoso nomignolo di MANETTE AGLI EVASORI…

    Ancora tremo davanti al famigerato concetto di “rilevanza dell’evasione sulla base imponibile” (art. 4 punto 7, se la memoria non m’inganna) per il quale se FRODAVI 10.000 lire su un reddito complessivo di 100.000, andavi in galera, mentre se evadevi UN MILIARDO su un reddito complessivo di CENTO MILIARDI, ERA MENO RILEVANTE e venivi assolto!!!!

    Eppure allora non c’erano BAUBAU, né tremonti, né silvio banana, ANZI si era in pieno COMPROMESSO ANTISTORICO tra il pentapartito che si mangiava a fette l’italia da palazzo chigi, ed il PCI che si mangiava a fette comuni e province dai vari municipi.

    Eppure non si levò UNA SOLA VOCE tra i paladini del popolo, contro quella norma che era una BESTEMMIA contro la costituzione e contro ogni concetto di EQUITA’ FISCALE.

    In quanto ai lavoratori a progetto, primo non credo che il gioco di spingere per le partite IVA valga la candela per i datori di lavoro, che, tra l’altro, dovrebbero anticipare l’IVA sui corrispettivi delle prestazioni; secondo, non credo assolutamente al reddito medio dichiarato dai COCOCO, peché come al solito c’é chi si mangia DUE POLLI e chi NESSUNO, però poi la media dice BUGIE, ed io ritengo che ci sia una BELLA FETTA DI SOMMERSO da recuperare in quel settore tra quelli che si sono PAPPATI TUTTI I POLLI (certo che quello di aumentare i contributi non é il sistema più furbo, ma non sarebbe neanche il più scemo, se invece di essere italiani fossimo, che ne so, finlandesi).

  6. spesso ti lascio l’ultima parola ( anche perchè ho scoperto che te la vai a prendere anche su post vecchissimi che penso nessuno legga più…e comunque non l’interlocutore)…ciò sarebbe già il sintomo di un certo profilo psicologico;
    profilo psicologico antidemocratico e autoritario che non accetta repliche o argomentazioni contrarie alle proprie …profilo che tu identifichi spesso ad una ideologia politica di cui ti senti fiero avversario….ma si sa… la lingua batte dove il dente duole! ….e su questo si può soprassedere.

    Quello che invece proprio non accetto e che tu non perdi occasione per tirar fuori vecchi argomenti, dove non hai certo dimostrato di saper articolare chissà quali capacità di analisi, come questo sul CO.CO.CO. solo perchè qualcuno aveva osato replicarti….manco te lo fossi legato al dito…una mezza frase di Pezzotta (che non è certo un fine oratore dall’esposizione cristallina e famoso per la chiarezza) e ti sei lanciato in una serie di giudizi avventati:
    nientologo etc. etc. per poi liquidare il tutto al post successivo con i qualunquistici:
    ” la media dice bugie “(e chi fa da prestanome al doppio lavoro di altri e risulta avere più redditi di collaborazione?), “il sommerso” (e che vuol dire…il fuori busta si può dare anche ai dipendenti)…”L’IVA devono anticiparla i datori di lavoro” (capirai un 20% che torna dopo un trimestre rispetto a un 17 % di contributi che non tornano affatto)…e poi parli di Settore..manco esistesse un settore collaborazioni…il fatto è che le collaborazioni sono trasversali ormai alla gran parte dei settori legati ai servizi e non solo..e il guaio è che per fini fiscali se ne è determinato un utilizzo eccessivo dimenticando che la loro nascita era congegniata per una forza lavoro con spiccate professionalità, mentre ora sono una forma di acceso all’impiego, che limita fortemente la capacità delle aziende di fare formazione perchè investe su personale poco legato all’azienda, e spinge il lavoratore a non cercarne perchè focalizzato alla redditività…..se i contratti a progetto diventassero dei semplici CO.CO.CO al 17 % di contributi… Biagi avrebbe scritto la sua legge invano perchè sarebbe semplicemente snaturata;
    questo è il rischio, infatti bisogna essere dei giuslavoristi per capirci qualcosa, e calata nella realtà la legge è soggetta all’arbitrio degli ordini professionali che ne determineranno l’attuazione in base alle esigenze della loro clientela.
    P.S.
    E non ho parlato delle esigenze di stabilità di reddito e di lavoro che vorrebbero dei giovani che mettono su famiglia….

    GABRIELE

  7. Per dimostrarti che non voglio sempre l’ultima parola, non ti replico nel merito della discussione giuridico-tecnica, tanto le rispettive posizioni, e le rispettive valutazioni su quella che crediamo essere la scarsa cultura l’uno dell’altro, le abbiamo abbondantemente delineate.

    Mi soffermo invece sul fare, come al solito, l’avvocato del diavolo sulla tua incoerenza.

    Mi critichi per il fatto che vado a ripescare post vecchi, ma tu fai spesso altrettanto (prendi ad esempio il post sugli attentati in spagna nel quale citi un vecchio post in cui “QUALCUNO” ti avversava definendoti “pessimista cosmico”, ESATTAMENTE COME HO FATTO IO –
    censurati.it/node/view/2190#comment).

    Mi critichi per il fatto di prendere spunto da “una mezza frase” riportata da una sintesi fatta da televideo rai (che sarà già una sintesi di un’intervista, che a sua volta sarà giù una sintesi di un pensiero), ma tu fai spesso altrettanto (prendi ad esempio il post in cui riportavi, ESATTAMENTE COME HO FATTO IO, un MEZZO TRAFILETTO con le parole di un signor QUALCUNO, esattamente come pezzotta, dalle quale traevi l’argomento per replicarmi con un POST di un centinaio di righe, ESATTAMENTE COME HO FATTO IO –
    censurati.it/comment/reply/2120/16741 ).

    Mi critichi per il fatto di voler sempre REPLICARE, da ciò traendo NIENTEMENO la conclusione che io sia il tipico “…profilo psicologico antidemocratico e autoritario…”, EPPURE TU sei sempre qui a replicarmi IN TEMPO REALE, spesso anche piacevolmente per me, tanto da innescare quelle CRESCENTI REAZIONI A CATENA per le quali abbiamo più volte suscitato interventi di partecipanti NEUTRI al forum (se vai a contare le volte che ho desistito IO dal proseguire in un distruttivo BOTTA e RISPOSTA, vedrai che superano di molto le volte che HAI DESISTITO TU).

    Come dicevano i padri latini, il medico non può curare gli altri se non sa prima curarsi da solo (MEDICE CURA TE IPSUM – medico, curati tu per primo).

    Ma poi spiegami una cosa: se il riproporre il proprio pensiero di fronte ad un interlocutore lo consideri essere “antidemocratico e autoritario “, per essere considerato da te “DEMOCRATICO E PARITETICO” al tuo interlocutore non rimane che DARTI RAGIONE…?

    Noto con estremo piacere che dici che io avverso “…una ideologia politica di cui ti senti fiero avversario…”, e non, come mi sarei aspettato da te, “difendi un’ideologia di cui ti senti parte”, poiché lascia trasparire che hai compreso che io sono tutt’altro che un militante fascista o forzista (pur prendendo io spesso posizioni pro-banana), così come io ho compreso che tu sei tutt’altro che un militante comunista (pur conscio del fatto che tu ne condivida alcune delle impostazioni e degli errori peggiori).

    Ma il fatto che io infili in qualunque considerazione politica e sociale un riferimento all’ideologia di cui mi sento “fiero avversario” é solo per reazione al fatto che tu, e tutti gli altri che io ritengo asserviti e proni al PENSIERO UNICO, infiliate IL BANANA in tutti i problemi VERI o INVENTATI dell’italia di oggi e di sempre.

    E così facendo chiudete gli occhi davanti alla considerazione che di tutte le zozzerie che può aver fatto il BAUBAU (e quelle vere sono UN DECIMO di quelle di cui si nutre la dittatura dell’informazione, anzi spesso le VERE ZOZZERIE del banana vengono sottaciute dal CIRCO MEDIATICO ROSSO) ne hanno fatte MILLE VOLTE DI PEGGIO i CATTOKOMUNISTI e tutti gli altri PUPAZZI che oggi gridano al regime.

    Concludo con una sdrammatizzante considerazione sui miei toni su di te, mutati in senso edulcorativo (che suppongo tu abbia notato), atteso che, se pure fosse vera solo la metà della letteratura che dici di aver letto, per mia cultura ed esperienza non posso che partire da una posizione di sostanziale rispetto, anche per lanciarmi nella più cruda critica delle tue posizioni.

  8. Il GRASSETTO nel post “MEDICE…” non é stato volontario. Non é la prima volta che mi succede: devo aver inserito involontariamente qualche codice o qualche comando HTML …
    C’é qualcuno che sa spiegarmi come ciò avvenga?

  9. Potete girare attorno al problema, trovare mille giustificazioni e mille-e-uno scuse ma la sostanza non cambia.
    I FASCIOPACIFISTI (che nulla hanno a che spartire con i PACIFISTI, quelli veri) vanno riconsegnati a quella parte politica di loro riferimento: la DESTRA più becera e aggressiva.
    Perchè, sebbene i FASCIOPACIFISTI dicano di essere di SINISTRA, la loro collocazione è nella DESTRA più estrema e violenta.
    l’AGGRESSIONE cercata contro Fassino va ben oltre una contestazione: questi FASCIPACIFISTI sono così integralisti, così settari, così FASCISTI appunto che, al loro confronto, un integralista come Bin Laden è un campione di democrazia, pluralismo e libertà.

    Fino a che i FASCIPACIFISTI avranno spazio significa solo che la PACE sarà sempre più lontana.

  10. fermi tutti!anche tu KDK !sono io ………CIAU! ….il tuo(e non solo)avvocato praticante preferito!
    Vi dico la mia sulla questione………..
    PRIMO:spezzo una lancia in favore della categoria dei magistrati:salutano sempre per primi,anche se sei lontano 2 chilometri, chiedono 13 volte scusa prima di salire sull’ascensore, vestono in maniera semplice, portano addosso cellulari da 4 soldi, girano con macchine di 3a mano!
    No! Faccio pratica legale da 6 mesi , e dei magistrati , inquirenti o requirenti essi siano , non mi posso proprio lamentare !!!
    Salvo rarissimi casi, sono persone umilissime!
    Con me poi lo sono ancora di piu’, visto che sono il praticante piu’ simpatico e carismatico di tutti i fori d’ITALIA!!!

    SECONDO: CHI CAZZO TI HA DETTO CHE NON RISPONDONO DEL LORO OPERATO DAVANTI A NESSUNO?!!!
    Un pubblico ministero di prima nomina (parlo dei cd.”togati”,non sono ricompresi i V.P.O , cioè i vice procuratori onorari ) guadagna la schifezza di 3000 euro al mese! Una miseria se si pensa che seguono processi in corte d’assise, RISCHIOSISSIMI!……….. faldoni di carte che pesano 3 quintali!
    Mio papa’ è pensionato e ne prende 1500!
    Si ammazzano di lavoro !!!
    In caso poi il Procuratore generale presso la corte d’appello (capo dei P.M nella circoscrizione) sospetti una eventuale inerzia dei P.M. a lui subordinati, puo’ AVOCARE a se la causa(cioè se ne occupa lui) e col cazzo che il P.M. ottiene avanzamenti di carriera!

    TERZO: sputi qua e la su Berlusconi, Previti e compagnia e ripeti le sue cazzate tipo : “l’uso politico della magistratura”,
    Se un giorno (ma questa è un utopia) riuscissero a condannare lestofanti di merda di quel genere , il merito sarebbe solo ed unicamente dei magistrati!
    L’unico punto veramente importante è la questione della cd.separazione delle carriere….
    Gli avvocati si trovano a giocare una partita impari sapendo che il loro assistito e giudicato “imparzialmente ” da una persona che fino a ieri ha svolto funzioni “accusatorie”!

    Comunque sia, in fin dei conti i magistrati sono dei pubblici dipententi come tutti gli altri (pagati malissimo , visto la mole di lavoro svolta) che cercano di fare i dritti e gli incorruttibili con NOI! I FAMOSI “POVERI STRONZI QUALSIASI”!
    Basta la telefonata del malavitoso di turno per farli cacare di sotto !
    Sai perche’ preferisco difendere i malavitosi?
    Perche’ il loro tribunale non ha le lungaggini di quello “statale”!
    Qualche giorno fa , è stato scarcerato per decorrenza dei termini un pluriassassino della criminalita’ organizzata!
    Neanche 48 ore erano passate che è stato macellato sull’uscio di casa sua!!!
    Una vera è propria sfida allo stato!
    Il processo è durato 3 anni, ore ed ore di udienze ,migliaia di pagine ………..per nulla !
    Il tribunale della malavita invece ha svolto il processo in 3 ORE! ed come sempre la sentenza è stata immediatamente esecutiva!

    ALTRO CHE MAGISTRATURA ………………..

    Quindi stai attento a non farmi incazzare KDK perchè io difendo e sono pappa e ciccia con gente di quel tipo!

    Con affetto …………..CIAU

  11. …CRIBBIO , STO SCRIVENDO IN MAIUSCOLO….
    ….VA BE’ VOLEVO DIRE CHE QUANDO MI RIFERISCO ALL’IMPRESSIONE CHE TU VOGLIA L’ULTIMA PAROLA SU OGNI POST, NON FACCIO RIFERIMENTO ALLA CITAZIONE DI VECCHI ARGOMENTI, MA CHE MATERIALMENTE MI SEMBRA CHE TU RISPONDA AI POST VECCHI ANCHE QUANDO QUESTI SIANO STATI ABBANDONATI PER ARGOMENTI O DISCUSSIONI PIù RECENTI….MAGARI MI SBAGLIO E NON è ACCADUTO…MA SE FOSSE VERO MI DAREBBE L’IMPRESSIONE DI UNA VIA DI MEZZO TRA L’ALIBI, E UN DESIDERIO DI PREVARICAZIONE…O FORSE PIù SEMPLICEMENTE UNA DEFORMAZIONE PROFESSIONALE DA AVVOCATO O MEGLIO DA BUROCRATE…
    …PER QUANTO RIGUARDA SILVIO BANANA:
    IL GIUDIZIO E’ PROPORZIONALE AL POTERE E ALLE OPPURTUNITA’ AVUTE, SIA NEL BENE CHE NEL MALE…IO HO MOLTO CRITICATO I SUOI MINISTRI DELL’AREA ECONOMICA CERCANDO DI ARGOMENTARE….SPECIE PERCHè DI FRONTE AD OGGETTIVE ENORMI DIFFICOLTà INTERNAZIONALI (IL PETROLIO è ARRIVATO IERI A 38,5 $) SI è SCELTA LA TECNICA DELLO STRUZZO SPACCIANDO RICETTE MIRACOLISTICHE…..POI NEL MERITO DI iNFLAZIONE, TASSAZIONE, MERCATO DEL LAVORO, ASSICURAZIONI R.C. AUTO…HO GIA’ DETTO LA MIA…
    …PER QUANTO RIGUARDA LE SCELTE ENERGETICHE PRIMA O POI VI RACCONTERò CHE COSA SI SCOPRE CERCANDO DI INTERPRETARE UN BANDO REGIONALE DI SOVVENZIONE PER I TETTI FOTOVOLTAICI IN UNA REGIONE AMMINISTRATA DAL CENTRO-DESTRA…..

    GABRIELE

  12. Bentornato!
    Proprio ieri pensavo a quanto mancassero a questo forum i tuoi interventi.
    Dov’eri finito?
    Non mi dire che Carlo Azelio ti ha davvero invitato a palazzo, alla fine…

    P.S.
    …well you know, we all want to change the world…
    …bet when you talk about DESTRUCTION…
    …but if you go carrying the picture of chairman MAO…
    …but if you want money for people with MINDS THAT HATE…

    …don’t you know that you can COUNT ME OUT!!!!

    “””Mi dici che vuoi una rivoluzione, che é l’evoluzione… beh, tutti vogliamo cambiare il mondo…
    Dici sempre che hai una vera soluzione… ma stiamo ancora aspettando di vedere i tuoi piani…

    Mi dici che cambierai la costituzione… ma poi mi vieni a parlare di distruzione… vai in giro sventolando la foto del POLTRONISTA MAO… vuoi soldi per finanziare la GENTE CON LA TESTA PIENA D’ODIO…

    ALLORA TI DICO CHE PUOI ESCLUDERMI DAL CONTO!!!!”””

    Quanto può essere attuale una satira scritta nel 1967 da uno che pure ha scritto IMAGINE, GIVE PEACHE A CHANCE, WORKING CLASS HERO…

    Anche John Lennon conosceva i PACIFIKOMUNISTI.

  13. “””Signor Violante,

    ho potuto assistere alla puntata di giovedì di Porta a Porta e purtroppo ho dovuto sentire i suoi interventi relativi alla crisi mediorientale. Mi sono stupito di come lei ha commentato il dramma dei nostri caduti di Nassirya con sue personali deduzioni e accuse circa la gestione della sicurezza. Proprio una persona con la sua storia professionale avrebbe fatto una miglior figura ad aspettare i risultati dell’inchiesta in corso astenendosi dal mettere in dubbio l’operato di chi ha rischiato e perso la vita per la protezione di tutti noi nella guerra al terrorismo internazionale.

    Ma il mio stupore si è trasformato in disappunto quando ho sentito il suo commento all’episodio del bimbo palestinese convinto a trasformarsi in martire assassino.
    La sua affermazione che i bambini palestinesi non hanno un futuro e muoiono anche per questo, mentre i bambini israeliani se non muoiono hanno un futuro di fronte a loro è falsa, spaventosa e indegna di un rappresentante del popolo italiano.

    Mi auguro che i suoi elettori meditino sul suo cinismo alle prossime elezioni.

    Lei finge di non sapere che i bambini israeliani muoiono per una deliberata strategia assassina dei terroristi palestinesi, mentre i bimbi palestinesi muoiono in quanto addestrati al martirio da criminali fanatici, o perchè spinti in mezzo alle sparatorie per acquisire un vantaggio mediatico dalla loro eventuale morte, o perchè per errore vengono colpiti in azioni di guerra. Una guerra non voluta da Israele ma scatenata dall’estremismo palestinese contro ogni trattativa ed accordo di pace.

    Lei dimentica che il terrorismo attacca, mentre Israele si difende.
    Lei dimentica quando da magistrato era in prima linea contro il terrorismo.
    Lei dimentica che la democrazia israeliana non deve essere sacrificata.
    Lei dimentica a quali principi si sia ispirato il nostro Paese all’atto della nascita dalla Repubblica: giustizia e libertà.
    Due parole che solo in Israele, in tutto il Medio Oriente, hanno trovato un significato pieno.
    Lei sacrifica le ragioni di Israele alla ragion politica e così facendo concorre a mantenere il popolo palestinese assoggettato ad una sanguinaria e corrotta dittatura.

    Noi siamo con la giustizia, noi siamo con la libertà, noi siamo con la democrazia, noi siamo con Israele.

    Andrea Jarach
    Presidente della Federazione delle Associazioni di Amicizia Italia Israele”””

    http://www.informazionecorretta.com/showPage.php?template=rassegna&id=3287

  14. …Io ricordo un omicidio (7 anni fa ) di un generale israeliano eletto per cercare la pace che aveva deciso che doveva esistere anche uno stato Palestinese….ma un ragazzotto fanatico a cui avevano instillato idee omicide gli sparò..
    …Io ricordo che il ragazzotto come argomento aveva lo stesso dei coloni che hanno portato al potere quell’infame ciccione mandante degli scannatori di donne e bambini a Sabra e Chatila….
    ….la terra dove stavano ( o stanno senza più acqua, con gli uliveti tagliati o divisi da un Muro) i Palestinesi è nostra perchè così è scritto nelle scritture…
    …La Moschea di Gerusalemme deve essere abbattuta per far sorgere il nuovo tempio….per cui il ciccione fece la passeggiata nella spianata (prima di essere eletto) e inizio la seconda intifada e la serie di attentati che fece scattare la paura e la sua vittoria alle elezioni…
    …io ricordo…
    ….poi ci sono quelli che oltre a non ricordare sono in mala fede…
    GABRIELE

  15. …ci fossero componenti dell’associazione amici d’Israele in italia…
    ….forse su cosa interessa agli italiani dovrebbero avere più voce in capitolo gli amici dell’ Italia in Italia che tra i militari in iraq hanno i propri familiari….
    GABRIELE

  16. ….è un nome che è un monito ed un esempio:
    il male non sta tutto da una parte….anche nel percorso di una vita di un uomo c’è il tempo della pace e quello della guerra, ma l’odio, il razzismo generano crimini insanabili e mostri come Sharon, che per non venire ai conti con la propria coscienza diffondono la feccia di cui ormai sono intrisi, e si gettano in baratri di ignominia con una coerenza che ormai è l’unico alibi… e fanno in modo che un intero paese s’inabissi insieme a loro….

    DOMANDA DI STORIA:
    chi fece saltare la prima autobomba con decine di vittime occidentali nella storia del medio oriente (…e forse del mondo)?

    GABRIELE

  17. – POSTE, I DEBITI SFIORANO IL PATRIMONIO
    Lo Stato non paga e le Poste per finanziare gli investimenti ricorrono ai prestiti bancari. Sono arrivati a 2,74 miliardi di euro i crediti vantati dalla società guidata dall’ad, Massimo Sarmi, verso la pubblica amministrazione: 340 milioni in più rispetto al 2001. Uno stock frutto del ritardato, o mancato, pagamento da parte dello Stato. In particolare per il servizio universale a carico dalle Poste, che vale circa 420 milioni l’anno.
    (FONTE Dagospia che cita il MONDO)

    …gli appalti in IRAQ indvece valgono 30.000 miliardi (18 miliardi di dollari)…ma le aziende italiane puntano solo a i subappalti di quelle Inglesi e Americane (alcune resuscitate all bisogna), che si sono aggiudicate tutti gli appalti.
    (fonte: Economy di Panorama…e visto che ci siete andate a pagina 75 e leggetevi di Finmatica…ricorda molto un mio post di alcuni mesi fa..)

    A pag. 40 della stessa rivista la cattiva coscienza dei conquistatori dell’IRAQ trova la pezza delle intermediazioni intascate per i programmi oil for food…
    …solo determinate associazioni ( che fino a prova contraria hanno svolto opera umanitaria) ottenevano i voucher per acquistare a prezzi determinati quote di petrolio Iracheno prima della guerra…
    ….i margini su tali voucher per le associazioni erano talmente sottili che più di una volta non li hanno intascati ( e qui Panorama furbescamente dimentica di dire che in quei casi le associazioni ci hanno smenato….)

    Fortunatamente due giorni fa è saltato un oleodotto a KIRKUK….così vedremo quanto le “civili” democrazie che non hanno paura a definirsi occidentali e ad unirsi per abbattere il tiranno, mettono di tasca loro per costruire una civile democrazia occidentale in Iraq dove, dopo decenni, i cristiani sono di nuovo oggetto di attentati…….

    P.S.
    L’errore più grande di quella bestia di Saddam è stato quello di rimborsare delle case distrutte i familiari degli attentatori suicidi in israele….
    ….purtroppo per lui Sharon ha fatto male i suoi calcoli e i terroristi suicidi ci sono lo stesso….
    GABRIELE

  18. “…il male non sta tutto da una parte…”…

    …avresti già raggiunto un grande ed importantissimo obiettivo con questa frase, se solo tu ci credessi e non ne facessi uso esclusivamente per buttarla sul generico quando qualche verità ti risulta fastidiosa da accettare (per esempio sul modo schifoso con cui si fa informazione in italia sugli argomenti ritenuti “sensibili” dalla solita nomenklatura intellettuale della nostra dittatura dell’informazione).

    Ora aspettiamo un altro passo: la sparizione dai cortei dei pacifisti dei pupazzi vestiti da kamikaze, e qualche parola dai media sui bambini morti quando non sono palestinesi.

    Ovviamente (e non ci si poteva aspettare d’altro), nel tuo mondo di comode certezze su chi é il BENE e chi é il MALE, sei scevro da ogni dubbio su chi abbia la responsabilità “…di un mondo che si inabissa…”…

    Come se gli estremisti di israele non avessero la controparte degli estremisti palestinesi nel combattersi in una guerra senza speranze.

    Come se le tue orecchie non avessero mai sentito queste parole “””…la palestina, dal giordano al mediterraneo, è terra dell´islam, terra araba tolta con la forza e che quindi solo con la forza sarà restituita. Tutta, cancellando ogni traccia di Israele, e non rinunciando a un solo centimetro di essa…””” o queste “…israele non ha alcun diritto di esistere. Esso va cancellato col sangue…”.

    Come se servisse a qualcosa il peloso gioco del CHI HA COMINCIATO, cugino scemo dell’altro gioco del CHI C’ERA PRIMA.

    Prima di sharon gli estremisti palestinesi volevano la pace?
    Prima della passeggiata nella spianata, AL FATAH aveva riconosciuto israele?
    Prima di sabra e chatila non c’erano stati israeliani morti ammazzati?
    E chi stato il primo a violare le risoluzioni dell’ONU?
    E chi è stato il primo ad attaccare militarmente?

    SI potrebbe continuare così e tornare indietro a RAMSES che scacciò gli ebrei, e anche prima.

    La verità è che ci sono due fazioni estremiste che si scannano, ed in mezzo due popoli la cui maggioranza con ogni probabilità fermerebbe subito questa guerra. Ma la nostra informazione con gli occhiali rossi vede solo LA META’ di questa verità.

    Fatta questa premessa riequilibratrice, non rimane che SCACCIARE GLI SLOGAN, APRIRE GLI OCCHI, e chiedersi

    – quale dei due estremismi è un fondamentalismo religioso che basa la propria esistenza sul promulgare la conquista e lo sterminio degli infedeli?
    – quale dei due estremismi è stato scelto, NEL BENE E NEL MALE, democraticamente dal suo popolo, e quale è una dittatura in mano ad oligarchi illiberali e fondamentalisti?
    – quale dei due estremismi promette ad un bambino un paradiso di vergini assatanate e gli mette un rotolo di esplosivo intorno alla pancia mandandolo a fare MARTIRIO?
    – quale dei due estremismi ha come obiettivo delle sue bombe scuolabus, bar, metropolitane?
    – QUALE DEI DUE ESTREMISMI NON SI FERMEREBBE NELLA SUA GUERRA DI CONQUISTA E SOTTOMISSIONE SE ANCHE RIUSCISSE AD ANNIENTARE L’AVVERSARIO?

    Sicuro delle SORDE ed ELEMENTARI certezze che opporrai a questi interrogativi, ti saluto e auguro a te ed ai tuoi figli che, se proprio non c’è speranza di pace, almeno LA GUERRA LA VINCA QUELLO DEI DUE che dopo smetterebbe di ammazzare, conquistare, e sottomettere.

  19. Eeehhhhhhhhhh già, come al solito: la trasfusione dalla realtà in ciò che ci piace vedere.

    Parole, parole, parole… voucher, petrolio, investimenti, appalti, ed altre sorprendenti scoperte dell’acqua calda…

    Se arrivasse un ALIENO sulla terra e leggesse le tue verità, penserebbe che solo 13 mesi fa in iraq imperavano pace, prosperità, e giustizia…

    …che dei frutti del petrolio iraqeno godeva solo il LIBERO POPOLO IRAQENO…

    …ma che poi sono arrivati i KATTIVONI IMPERIALISTI e lo hanno strappato dalle esili braccia di VEDOVE INCINTE e BAMBINI COGLI OCCHIONI NERI…

    Non saprebbe mai che il libero popolo iraqeno era schiavo di un assassino coi cessi d’oro, che aveva reso vedove le povere mamme, ed affamato i bambini cogli occhioni…

    … e che i frutti del petrolio se li CIUCCIAVA l’assassino che ne assicurava lo sfruttamento ad altri IMPERIALISTI occidentali con la ERRE MOSCIA…

    …che però adesso non possiamo più chiamarli IMPERIALISTI, perché KASARINI ha detto che sono buoni perché danno asilo politico alle “vittime rivoluzionarie dei tribunali militari italiani”…

    …ma soprattutto perché, PER NON PERDERE I DOLLARUCCI DEL PETROLIO, avevano nascosto in un capiente armadio gli scheletri di CONQUISTE IMPERIALI, di LEGIONI STRANIERE, di RIVOLUZIONI POPOLARI SOFFOCATE NEL SANGUE, e di BOMBE ATOMICHE SUGLI ATOLLI, e si erano messi a fare i PACIFISTI NOGLOBAL.

    P.S. l’alieno forse era venuto per ricongiungersi con i suoi parenti… cercava fassino… ti sembra umano?

  20. Per la nostra informazione drogata di ideologia, andare a far saltare in aria una decina di persone, sperando di farci capitare anche qualche inerme civile di mezzo, oltre ai previsti soldati, E’ UNA BRAVATA!!!

    “””…«Sfruttare un ragazzo così, è irresponsabile, è proibito». All’indomani della bravata del figlio (sedicenne) Hussam Abdo – scoperto a un posto di blocco presso Nablus (Cisgiordania) con otto chili di esplosivo addosso – la madre, Tamam, è sconvolta…”””.

    (“La Stampa” del 26 marzo, pagina 10)
    (www.informazionecorretta.com/showPage.php?template=rassegna&id=3290)

    UNA BRAVATA!!!
    UNA BRAVATA!!!
    UNA BRAVATA!!!

    Mi ricorda tanto l’OBBEDIENTE MINIMIZZAZIONE del “…grOppuscolo di ragazzacci che hanno UCCISO SOLO DUE VOLTE…” di qualche mese fa…

  21. …..la mia domanda di storia era retorica ( infatti non ho dato la risposta)
    a me bastava insinuare il dubbio… e far vedere come spesso la storia si scontri con i nostri pregiudizi o quelli che ci vengono inculcati dalla disinformazione televisiva (comunque hai dimostrato una discreta coda di paglia sull’ Hotel King David LUGLIO 1946)….

    il problema vero era la frase e il commento tutto a senso unico del componente della associazione amicizia tra Italia e Israele (o come diavolo si chiama) che tu hai postato, altro che Ramses II o Nabuccodonnosor:
    …..si può sapere chi cazzo è Andrea Jarach ?
    IO sono italiano e non faccio parte di nessuna associazione di gemellaggio con nessun paese e quando ho sentito con le mie orecchie e ho visto coi miei occhi (la superiorità del mezzo televisivo) parlare Violante (contrario all’amnistia per i Brigatisti non pentiti perchè quello era l’argomento della puntata e del ruolo ignave della Francia) parlare anche delle immagini shock del ragazzino KAMIKAZE….a me è sembrato nel merito corretto ed equilibrato.
    forse certuni non hanno apprezzato l’intervento perchè al contrario di Sharon non faceva tagliare i testicoli ai prigionieri e non organizzava squadroni d’infiltrati per far fuori i civili…

    P.S.
    …prima o poi mi spieghi come cha cazzo d’italiano sei…
    ….così affascinato dai Kosovari (teppaglia famosa per il traffico internazionale di droga e di prostitute, che i nostri militari là i stanza per difendere i loro interessi non sopportano più)

    così coglione da postare un intervento del genere pur di dar contro a un ex “KOMUNISTA”

  22. …si può sapere che cazzo hai detto?

    Vatti a leggere l’articolo su economy di Panorama….magari poi te lo rispiego.
    O vuoi forse dire che anche Formigoni ha venduto sotto banco il petrolio Iracheno?
    Ci provo anche se è tempo perso:
    Se Io spendo in aiuti 10 milioni di dollari e in contropartita mi danno un vaucher per comprare 10 milioni di barili iracheni a 30 dollari a fine mese….cosa ci guadagno se il prezzo internazionale del petrolio a quella data è 29 dollari?
    …una mazza anzi ci smeno…
    Se va a 31 invece recupero in toto……ma intanto con grande scorno dei Texani ho anche calmierato il prezzo internazionale perchè posso rivenderlo anche a 30,1 perchè essendo un agenzia senza fini di lucro non devo rientrare di una cifra che magari ho raccolto attraverso azioni filantropiche…..

    P.S.
    purtroppo Rabin è stato ucciso già 8 anni e mezzo fa (era il Novembre ’95)

    GABRIELE

  23. …coglione sei e coglione rimarrai….
    preso per buono che non sia stato un lapsus del giornalista o superficialità a seguito di una cattiva traduzione….
    come ti permetti ad associare mie giudizi che nel merito
    erano correttissimi ( e ti ho stroncato l’obiezione ricordandoti che il mio era un giudizio sul basso profilo degli omicidi politici non protetti) a cose del genere….
    a chi leggesse per la prima volta il forum mi faresti passare per sodale a degli assassini

    mi fai schifo
    GABRIELE

  24. Certo, certo…

    Sono SEMPRE e SOLO lapsus e veniali superficialità, come i ragazzini fucilati da castro…

    Chi avesse letto il forum per la prima volta non avrebbe avuto idea che tu fossi il padre dell’infelice frase (un altro LAPSUS? un’altra SUPERFICIALITA’?) sui “i grOppuscoli che hanno ucciso solo due volte”, fino a questo tuo OUTING.

    Ma, da bravo padre, hai voluto per forza riconoscere pubblicamente quel figlio indegno, con la tua disarticolata e scomposta reazione, e tant’é: TIENITELO STRETTO ORA!!!

    E sta tranquillo, che anche chi avesse letto il forum per la prima volta non avrebbe avuto grandi difficoltà nel capire che tu sei bel lontano dall’essere un SODALE degli assassini: sarebbe stato chiaro anche a questi nuovi avventori che tu sei solo una comparsa tra le tante cui é stato assegnato il preciso compito di MINIMIZZARE, INSABBIARE, RIDICOLIZZARE, SOMMERGERE DI SCHIAMAZZI (quando non é proprio possibile NEGARE) ogni possibile episodio che non porti acqua e sangue al mulino dell’ideologia, e di ingigantire (quano non é proprio possibile inventare) qualunque ovvietà che possa portare colpi al nemico da abbattere.

    Sei anche comprensibile (come sono comprensibili i serial killer: non possono essere normali): non é facile il tuo compito di inventarti tutti i giorni cazzate per far credere che da una parte sono tutti assassini e ladri, mentre dall’altra gli assassini ed i disastri diventano RAGAZZACCI che fanno BRAVATE, ERRORI VENIALI, LAPSUS e SUPEFICIALITA’.

    Ricambio i complimenti, specialmente sullo schifo, e saluto: mi farei schifo da solo se non facessi schifo a uno come te.

  25. Gli slogan li metto per permettere anche a te di seguire il discorso.

    Invece di dire le solite cazzate, prova a confutare lo sfruttamento francese del petrolio iraqeno, e la mancanza delle vostre ridicole e vomitevoli scoperte di COMPLOTTONI e di INTERESSI NASCOSTI quando non serve a farne slogan.

    E non annodarti in spiegazioni ancora più ridicole del tema che vorresti spiegare: ci avete gonfiato le palle con il vostro ridicolo scandalizzarvi di fronte agli INCONFESSABILI INTERESSI DI BUSH e di tacere di tutti gli altri.

    La merda c’é sempre stata, ce l’abbiamo fino al collo, ma tu e i tuoi complici ne tirate fuori la testa solo quando ne dovete fare slogan, o dovete starnazzare per travolgere chi si permette di guardare la realtà.

  26. Cerco di leggere cosa hai scritto tra un “coglione” e l’altro… NIENTE.

    Allora ti rispondo la prossima volta, così ti spiego che io non sono affascinato da nessuno, a differenza di te che continui a campare di incredibili generalizzazioni su kossovari, palestinesi, ebrei ed americani, e che sbavi per qualunque argomento possa soddisfare la tua brama di rivalsa da eterno sconfitto e represso ideologico.

  27. ….ma l’hai letto l’articolo…
    No come era ovvio….
    …e allora che te lo spiego a fare

    GABRIELE

  28. …io dico chi sono…spendo la realtà che vivo nei miei post..
    ….tu mi citi storpiandomi e decontestualizzato.
    Su un argomento poi dove ti avevo già smerdato (ti ricordi via Astesani) facendomi passare per sodale a degli assassini..
    lo sai come si chiama questa?
    DIFFAMAZIONE e se non tu fossi una merda senza palle, che si nasconde dietro una sigla che non vuole dire un cazzo, ed e-mail da pavido cialtrone quale sei, saresti passabile di QUERELA.

    Quindi non chiamarmi più in causa perchè altrimenti cercherò in tutti i modi di agire di conseguenza.

    GABRIELE COSTANTINO

  29. …sugli ebrei ( al massimo ho parlato di politica israeliana citando sia Rabin che Sharon) nè sui Palestinesi (che a qualcuno ricordo una volta erano in una significativa percentuale cristiani) nè sugli americani (che non esistono perchè sono un continente di etnie e visioni del mondo completamente diverse)…
    ….sul piccolo popolo di pastori Kosovari (minoranza albanese) ho qualche pregiudizio non raziale, ma culturale, data la ristrettezza dei luoghi e l’omogeneità della popolazione….
    su KDK
    non ho capito cosa ha dato al mio paese ne lui ne la sua famiglia

    mi sa che è il solito spalamerda buono solo a prendere
    e a non dare un cazzo

    buonanotte cialtrone
    GABRIELE

  30. Tu non hai mai smerdato nessuno.

    Mi piacerebbe vedere cosa diresti se tutti quei ministri, economisti, professori, politici, che hai chiamato n questo forum “merde”, “coglioni”, “mafiosi”, “froci”, “corrotti”, “ladri”, ti minacciasero di una querela…

    Non é la prima volta che la tua vera essenza vieni fuori…

    Ho vissuto con islamici, kosovari, albanesi, e serbi al confronto dei quali tu sei un integralista.

    Non hai bisogno di querelare: se non sei capace di vivere in società vatti a chiudere in un buco e non tentare di usare mezzi di comunicazione per vomitare il tuo odio ed impedire la manifestazione del pensiero.

    Non hai neanche bisogno di dirmi di non chiamarti in causa, perché questa é l’ultima volta che ti do la parola, perché la tua violenza mi fa orrore.

    Vivi in pace senza KDK, se ne sei capace.

  31. Arcigay Toscana: bruciate i Burka, non le bandiere Usa

    di Ganimede

    Mentre a Roma come a Kabul pochi squilibrati fiancheggiatori dei terroristi bruciano le bandiere degli Stati Uniti in segno di odio, centinaia e centinaia di milioni di uomini e di donne, in Afghanistan come ovunque nel mondo, attendono la fine dell’oppressione della violenza e dell’integralismo terrorista ed il ritorno della pace e della giustizia. Attendono, -e noi con loro-, il riconoscimento globale dei diritti umani fondamentali e delle libertà civili di tutti, attendono di poter finalmente bruciare il “burka” dell’oppressione. Il fondamentalismo ed il terrorismo nascono ove c’è odio ed ignoranza, ove i diritti e la democrazia vengono conculcati, ove la religione ottenebra la ragione.
    Non è uno scontro tra civiltà, -se si pensa che solo pochi mesi alla Conferenza Onu contro il Razzismo di Durban il Vaticano ha votato con tutto il mondo arabo contro la presenza dell’ILGA, l’organizzazione internazionale dei gay e delle lesbiche-, ma uno scontro tra il fondamentalismo, di tutte le fedi ed i colori, e la civiltà della pace e della convivenza, dell’accettazione e della valorizzazione di tutte le differenze. Per anni il regime Talebano ha fomentato fondamentalismo e terrorismo: ha costretto milioni di donne ad uno stato animalesco, coperte dal “Burka”, – il massiccio telo che, pena la morte, le deve ricoprire
    > integralmente-, sempre soggette a violenze ed insulti; ha vietato l’istruzione e le scuole pubbliche; ha distrutto in nome dell’integralismo religioso, e dell’intolleranza, opere d’arte di millenaria cultura buddista; ha bandito le medicine ed i moderni ritrovati della scienza; ha distrutto radio e tv; ha vietato ogni pubblicazione che non incitasse all’odio verso il Satana occidentale; ha coltivato e spacciato droga per acquistare armi; ha inculcato ai bambini il completo disprezzo della vita propria ed altrui. Centinaia di migliaia di omosessuali in Afghanistan, sono state condannate a morte, schiacciate sotto un muro di pietre e sepolte vive, secondo la legge islamica! Torture, pene corporali, esecuzioni capitali di inumana ferocia: questa è la loro legge, questa è la loro civiltà! Con ancora e nel cuore le vittime dell’attentato al WTC, assistiamo impotenti ai bombardamenti in Afghanistan. Il controbattere e debellare in tutte le sue forme il terrorismo, si scontra con la fame e la disperazioni dei profughi in fuga dai bombardamenti. In quest’ora grave, confidiamo che l’intervento svolto dalle nazioni del mondo libero, Usa in testa, non coinvolga gli afghani: ci appelliamo alla solidarietà di tutti. Non c’è pace senza giustizia.

    Direzione Arcigay Toscana

  32. che ti becchi se ti trovo
    ….non ho mai dato delle , “mafiosi”, “froci”, “corrotti” “ladri” a ministri, economisti, professori, politici
    forse ( e sottolineo forse) delle merde e dei coglioni ( a te sicuramente, ma non mi risulta che tu appartenga a nessuna delle suddette categorie)…ma mi sembra siano offese meno circostanziate, che non riguardano comportamenti riferibili a reato come il concorso in associazione sovversiva ( mi sembra si dica così), che tu hai osato imputarmi.
    Per cui faccio richiesta ai moderatori del Forum perchè si attivino per darmi il più ampio grado di informazioni per rintracciarti e agire di conseguenza.

    P.S.
    Tu nella tua vita non sei uscito dal tinello di casa ( caccia meno balle)

    GABRIELE COSTANTINO

    costagbr@yahoo.it

  33. No, lascia stare le querele, gabri: sono solo una grandissima perdita di tempo. Ce ne siamo dette di tutti i colori reciprocamente.
    Possiamo tornare a confrontarci, e magari ricominceremeo pure a coinvolgere qualcuno estraneo a noi due.
    Mandami un numero di telefono che ti chiamo e poniamo fine a questa sceneggiata da persone adulte.

    kappa_dikappa@yahoo.com

  34. “concorso in associazione sovversiva”?!?!?!?
    Cacchio, a momenti questa mi sfuggiva.
    No che non credo che tu sia un assassino sovversivo, mi pareva chiaro già da come avevo formulato.
    Quella frase non é altro che il solito “simpatico” modo che abbiamo usato molte volte reciprocamente per dirci “servo di berlusconi” e “servo del komunismo”.
    Come sai, infatti, io sono convinto che una delle tecniche della sinistra sia di minimizzare qualunque cosa non si inquadri nelle loro strategie propagandistiche.

  35. Gabriele, ti ho mandato un’email con alcune considerazioni.
    Se vuoi possiamo parlarne senza continuare ad investire inutilmente il forum.

  36. Se si appartiene alla categoria”potente ammanicato”si può star sicuri che il proprio futuro non può che essere roseo.Viceversa se la propria categoria di appartenenza è”poveraccio vessato”,la legge se la prenderà con noi,e noi ce la prenderemo nel c…
    In genere funziona così:ci si accorda su chi mettere in mezzo e si procede all’annientamento economico-sociale del tapino di turno.
    Che almeno tolgano quell’irritante e ipocrita messaggio in aula sull’uguaglianza di tutti gli imputati,mi sa “leggermente”di presa per il culo.

  37. CIAO SONO UNA RAGAZZA ALBANESE CHE VIVE IN ITALI DA TANTI ANNI.VOLEVO DIRE SU KADARE CHE é UNO DEI SCITTORI PIU GRANDI DEL NOSTRO SECOLO CHE HA SCRITTO QUASI TUTTA LA SUA OPERA SOTTO ILM TOTALITARISMO COMUNISTA E A TUTTI QUELLI CHE DICONO CHE KADARE ERA L’AMICO DEL DITATORE VI DICO LEGGETE PRIMA LA SUA OPERA E POI GIUDICATE.LA SUA OPERA é UN’ECCO ALLA LIBERTA E NON POTEVA ASSOLUTAMENTE CONDIVIVERE CIO CHE DICEVA ENVER HOXHA.
    CON RISPETTO -ENI

  38. …BASTA KDK, SI FONDONO CERVELLI !!!
    Inviato da anonimo il Gio, 16/03/2004 – 15:13.
    per favore, tutto questo leggere potrebbe sconvolgere menti abituate a slogan corti ed essenziali tipo : “Berlusconi ladro” , “Forza Prodi” , “Abbasso la CDL” , “Fini Fascista” ecc…
    C’era uno che ci definiva una massa di deficenti che guardiamo il grande fratello invece di ostentare ignobile ipocrisia sulle bombe di Madrid !
    “Ecco, vedi che succede a star con gli americani ?”
    Forse era meglio stare con i russi quando hanno invaso per la prima volta l’Afganistan…

  39. ma ci stiamo accorgendo che ci troviamo in uno stato in cui vige un regime totalitario , in cui non esiste ed e molto limitata la liberta di stampa e parola

    svegliamocci e alle prossime elezioni mandiamo via questo mussolini 2 , questo portatore nano di democrazia in ESILIO ad AMMAMET

  40. Non ero a conoscenza di ciò che hai scritto. Se quella è “Giustizia” meglio non mettere piede in Francia. Ciao
    Masaghepensu

  41. Buon ‘dì Serpico, consolati, ad avere “tendenze criminali” non sei l’unico. Stai in gamba, mi raccomando.

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