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Padroni di niente, servi di nessuno

Allarme terrorismo

di Alex Garzi
Secondo Pisanu “sono prive di fondamento” le voci di possibili attentati terroristici in Italia. Sono tre anni che si parla di “possibili attentati” in Italia. Se ci fanno saltare un treno, la prima cosa da pensare e’ “finalmente”. Sono anni che rimandano! Si fanno aspettare piu’ delle Grandi Opere Strategiche Governative.
Poi e’ ovvio che nasce la psicosi: a Montpellier, un tizio era in macchina, stava viaggiando tranquillamente, ad un certo punto ha visto Bin Laden.

Gia’ a questo punto della storia, un essere umano dovrebbe lasciare la macchina, tornare a casa e promettersi di non prenderle piu’ quelle pasticchine quando va al bar con gli amici. Ma lui no. Ha visto Bin Laden a Montpellier, e ci ha creduto. Ma non solo. Vedendosi gia’ sulla prima pagina dei giornali del giorno dopo, ha cercato di investirlo.

Riassunto: sei in macchina che stai viaggiando per i fatti tuoi e pensi di vedere l’uomo piu’ ricercato del mondo che fa shopping da solo in una cittadina del sud della Francia, magari pure vestito d’ordinanza e TU cerchi di schiacciarlo? Mentre l’esercito americano sta impiegando mezzi ultrasofisticati per bombardarlo qualche migliaio di chilometri da te, tu gli fai fare la figura degli stronzi mettendoli sotto la tua Multipla? (Uno cosi’ ha la Multipla, e’ lui quello che l’ha comprata)

Folle? No. Perche’ a questo punto si puo’ considerare il fatto come l’opera di uno che veramente le pasticchine la sera prima le aveva prese (e in piu’ ha la Multipla). Ma il giudice che lo ha condannato a tre mesi con la condizionale “con ampie attenuanti emozionali”? Ci sono state le bombe a Madrid, lui era su di giri, ed il giudice ha pensato che fosse giusto mettere questo tizio sul cofano della Stilo? (Il giudice ha la Stilo, ci deve essere stata anche una questione di solidarieta’ tra proprietari di macchine sfigate)

Bene quindi si puo’ andare in centro e tirare un calcio nei coglioni
fortissimo al primo che capita. Se si esce vivi, in tribunale potremmo scagionarci dicendo “credevo che fosse Bruno Vespa”.

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6 thoughts on “Allarme terrorismo

  1. Attento a farlo, ché se sei così sfigato da beccare uno di quei tre o quattro giudici su 10.000 non allineati sull’attenti con MD (più o meno una probabilità pari all’incidenza percentuale di quelli che hanno comprato la MULTIPLA), prima di assolverti sotto la pressione delle piazze e delle simpatiche minacce di MAZZATE PACIFISTE di un KARUSO-KASARINI-AGNOLOTTO, potrebbe chiedersi come mai l’allucinazione INSETTOFOBA ti venga solo oggi, con QUESTO bruno vespa, QUESTO del 2004, e non QUELLO degli anni 1994/2001, che era così carino coi sorridenti vertici della sinistra dei governi RIBALTO-MANIPULITISTICI…

  2. “””Signor Violante,

    ho potuto assistere alla puntata di giovedì di Porta a Porta e purtroppo ho dovuto sentire i suoi interventi relativi alla crisi mediorientale. Mi sono stupito di come lei ha commentato il dramma dei nostri caduti di Nassirya con sue personali deduzioni e accuse circa la gestione della sicurezza. Proprio una persona con la sua storia professionale avrebbe fatto una miglior figura ad aspettare i risultati dell’inchiesta in corso astenendosi dal mettere in dubbio l’operato di chi ha rischiato e perso la vita per la protezione di tutti noi nella guerra al terrorismo internazionale.

    Ma il mio stupore si è trasformato in disappunto quando ho sentito il suo commento all’episodio del bimbo palestinese convinto a trasformarsi in martire assassino.
    La sua affermazione che i bambini palestinesi non hanno un futuro e muoiono anche per questo, mentre i bambini israeliani se non muoiono hanno un futuro di fronte a loro è falsa, spaventosa e indegna di un rappresentante del popolo italiano.

    Mi auguro che i suoi elettori meditino sul suo cinismo alle prossime elezioni.

    Lei finge di non sapere che i bambini israeliani muoiono per una deliberata strategia assassina dei terroristi palestinesi, mentre i bimbi palestinesi muoiono in quanto addestrati al martirio da criminali fanatici, o perchè spinti in mezzo alle sparatorie per acquisire un vantaggio mediatico dalla loro eventuale morte, o perchè per errore vengono colpiti in azioni di guerra. Una guerra non voluta da Israele ma scatenata dall’estremismo palestinese contro ogni trattativa ed accordo di pace.

    Lei dimentica che il terrorismo attacca, mentre Israele si difende.
    Lei dimentica quando da magistrato era in prima linea contro il terrorismo.
    Lei dimentica che la democrazia israeliana non deve essere sacrificata.
    Lei dimentica a quali principi si sia ispirato il nostro Paese all’atto della nascita dalla Repubblica: giustizia e libertà.
    Due parole che solo in Israele, in tutto il Medio Oriente, hanno trovato un significato pieno.
    Lei sacrifica le ragioni di Israele alla ragion politica e così facendo concorre a mantenere il popolo palestinese assoggettato ad una sanguinaria e corrotta dittatura.

    Noi siamo con la giustizia, noi siamo con la libertà, noi siamo con la democrazia, noi siamo con Israele.

    Andrea Jarach
    Presidente della Federazione delle Associazioni di Amicizia Italia Israele”””

    http://www.informazionecorretta.com/showPage.p
    hp?template=rassegna&id=3287

  3. Chi sono i veri terroristi quelli che mettono una bomba e uccidono persone o quelli che continuano a ripeterci centinaia di volte al giorno che oggi potrebbe esserci un buon motivo per un attentato terroristico, facendo vivere la gente nel terrore?
    Terrorismo significa uccidere persone o significa fare vivere nella paura la gente?
    Insinuare artificiosamente l’idea dell’attentato anche alla vecchietta che non ci avrebbe mai pensato è un atto terroristico o no?
    Quando gli americani erano bersagli terroristici come i ntanzania e in somalia nessuno pensava che gli attentati potessero arrivare anche in Italia, dopo l’11 settembre tutti abbiamo il terrore anche se nessuno ci aveva calcolato (per lo meno fino all’Afganistan)
    Continuiamo a scodinzolare dietro i cow boys e vanificheremo 2000 anni di storia e di evoluzione. Loro hanno il concetto del bountykiller, noi no!!

  4. La possibilita’ che la vecchietta in questione possa saltare in aria o essere contaminata da un agente biologico o da una dirty bomb,e’ temiamo, piuttosto concreta.

    Il problema e’ se,con la dovuta delicatezza, informarla che uno 0,01 %
    della comunita’ Islamica internazionale (Un miliardo e settecento milioni di individui) si gingilla sparsa nell’area Occidentale con l’idea di farsi saltare in aria con il maggior numero di Infedeli possibile.

    Il terrorismo e’ anche questo; Imporre all’avversario una super produzione di anticorpi al terrore. Ingaggiare il sistema anche psicologico di difesa alla paura.Mobilizzarne le risorse strategiche in una continua e sfibrante attesa di una catastrofe.

    Ora: Se nel tuo fabbricato esiste un pianerottolo pericolante,tuo dovere sarebbe informare la tua famiglia e il resto degli inquilini (In questo ordine credo sia accettabile) del pericolo. Puoi scegliere parole che non creino una reazione di panico disordinato ma alla fine, in qualche modo il concetto di base e’ quello ed e’ tuo dovere comunicarlo.

    Credere che il terrorismo possa o voglia colpire solo l’America e’ un modo come un altro di evitare la rottura notevole di pensare al problema e agire pertanto di conseguenza.
    A Madrid,dove in genere la vicinanza con il Nord Africa e’ in un certo modo apprezzata per il gusto del melange etnico culturale,il fatto che un notevole numero di Spagnoli sia saltato in aria,ha rappresentato una sorpresa assoluta e non gradevole come puoi intuire.
    Che Milano (esempio) sia esclusa dalla possibilita’ anche remota di un attentato,(Tanto noi non facciamo male a nessuno!) e’ una idiozia che lascia esterefatti i servizi segreti di mezzo mondo. L’Italia non crede di potere subire un attentato di massa,perche’? Un mistero assoluto!
    Puoi immaginare se nelle Twin Tower qualcuno poteva anche solo immaginare che i fabbricati avrebbero ricevuto l’impatto di due aerei passeggeri e questo al centro di New York. Eppure……

    Per non terrorizzare la vecchietta e quindi tacere o non agire,e’ indispensabile un coraggio enorme. Tu ne hai da vendere!

    Amichevolmente

    LINEA OVEST

  5. Ok gente, se dobbiamo dar retta al signor Linea Ovest credo ke l’unica sia di arruolarci nel loro “corpo di difesa dell’occidente” di prossima costituzione: andremo a lavorare sorridenti ma col giubbotto antiproiettile e con l’antigas appesa al cinturone, ogni ufficio avrà la sua santabarbara ben provvista di M-16 e granate Flash – e non scordiamoci la gabbietta con il pollo, indispensabile per avere qwel minimo di preavviso per gli agenti nervini. Ai distributori di carburante faremo la fila sorvegliati da nidi di mitragliatrici, i cinema verranno spostati in bunker sotterranei e verremo ammessi in metropolitana solo qwando le autorità saranno stra-sicure ke nessuno di noi sia in realtà un islamico ke si è sottoposto alla stessa cura sbiancante di Mickael Jackson (a proposito: lui di ke religione è? hai visto mai ke il suo palpare giovinetti faccia parte, insieme alle sue canzoni, della strisciante strategia della tensione di cui parla Linea Ovest 😉
    Skerzi a parte: per combattere qwello 0,01% non serve la mobilitazione, basta uno 0,01% di arroganza in meno nei confronti di una cultura ke è diversa, non per forza nemica. – Saluti – Leo

  6. Il mio professore di storia dell’università, di fronte ai molteplici problemi di interpretazione dei fatti storici e di ricerca del “chi è stato?”, mi diceva sempre di non perdere di vista due fattori importanti per capire i cosiddetti “mandanti” di un evento politico:
    a) a chi giova?
    b) chi ha pagato?
    Le rispose a queste due domande offrono un metodo quasi sicuro per capire… Il terrorismo serve molto alla stabilità e alla compattezza del cosiddetto “occidente” in un clima di lenta disgregazione sociale. Per questo, senza questo terrore, mancherebbe un ottimo strumento a disposizione della politica. Sugli “esecutori” degli attentati non c’è da discutere. Si comprano al supermercato delle armi, dove insieme ai cannoni vendono anche i kamikaze (a pagamento!) Invece i mandanti… Dove sono. 1+1…

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