Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

the show must go on

Vorremmo parlare delle due nostre sorelle, le due Simone tornate a finalmente (e forse ancora per poco) a casa. In realtà questo è un argomento su cui non c’è molto da dire, a parte il fatto che siamo tutti enormemente contenti per il felice epilogo.

Ci sono articoli che ci eravamo prefissi di inserire nel momento in cui il sito avesse ripreso a funzionare, e approfittiamo oggi, che è il quarto compleanno di censurati.it

E’ di Riccardo Orioles, una persona che piace molto alla responsabile dei contenuti, e che non ci stancheremo mai di proporvi.
Buona lettura
Lady Kant

Terrorismo. Il colonnello Budanov comandava un reggimento corazzato russo in Cecenia. Il 26 marzo 2000, interrogando una ragazza “sospetta”, gli era capitato di violentarla. La ragazza si chiamava Elsa Kungaieva, era del villaggio di Thangi-Chou e aveva 18 anni. E’ stata uccisa subito dopo lo stupro, mediante frattura del collo a mani nude. Corte marziale. Perizie. La prima perizia stabilisce che il colonnello era perfettamente in grado di intendere e di volere, dunque incriminabile. Allora, altra
perizia. Stavolta, il colonnello risulta incapace d’intendere e di volere. Dunque, assolto ed espulso dalle forze armate? No. Gli psichiatri continuano la perizia, e alla fine stabiliscono che l’incapacita’ c’era si’, ma solo durante il fatto. Prima no, e dopo neppure. Per cui, assolto (perche’ matto) e subito dopo riammesso
nell’esercito (perche’ sano di mente). La perizia e’ stata svolta all’istituto di psichiatria legale di Mosca, che vent’ani fa “peritava” i dissidenti politici per conto del Kgb.

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189 thoughts on “the show must go on

  1. Senza sapere nemmeno chi sono hai sentenziato che:

    non ho mai fatto volontariato (eh?)
    che comunque non ne so niente (eh?)
    non ho mai assistito qualcuno (eh?)
    so solo parlare e fare politica (questa poi!…)

    A un certo punto parti con un “voi” (evidentemente sono pure comunista…) dicendo che:

    “siamo” contro i preti (eh?)
    difendiamo le altre religioni (eh?)
    facciamo pochi fatti (eh?)

    Ma di chi parli?

    Infine non ho capito, ti rode tanto per il fatto che le Simone sono…famose? (voglio sperare di aver capito male…)

    Io credo invece che le ragazze avrebbero volentieri fatto a meno del rapimento… specialmente sapendo che, visti numerosi precedenti, sarebbero con molta probabilità finite sgozzate come tanti altri innocenti.
    Sgozzate capito? Hai presente la parola sgozzare? Recidere con un coltello la gola fino a staccarti la testa dal corpo mentre sei ancora in vita, tra urla e sangue che sgorga? Una morte dal dolore devastante, un tremendo senso di impotenza, un’umiliazione.
    Ecco, fino a un minuto prima di essere liberate le due Simone vivevano costantemente con questo incubo orrendo: finire sgozzate.
    Se non è finita così lo devono al credito e alla stima che si erano meritatamente guadagnate, al loro aiuto disinteressato che è valso il rispetto. Non dubito dell’impegno del governo, ma TUTTI sapevano chi erano le ragazze e cosa facevano da anni e anni insieme a “Un ponte per” al punto che lo stesso islam (che per alcuni è “il nemico”) si è mosso per liberarle.
    Evidentemente chi semina amore raccoglie amore.
    Chi invece semina odio…

  2. ma sgozzare chi ? gli portavano da mangiare ogni tre ore le hanno trattae bene ecc ecc………ci sono un sacco di misteri e infatti la magistartura indaga……….cmq lasciamo perdere tu pensi a fare l analisi logica delle mie parolo e io penso al fatto che cè volontariato e volontariato.io non sò scrivere ma mipiace dire la mia lo stesso
    sicuramente mi sbaglio ma le due simone eroine dell anno non hanno e non avranno la mia ammirazione per lo meno non l hanno più.

  3. Racimolare tutto quel popo’ di velenosa evacuazione “antikomunista” ti avrà pure fatto credere di essere uno forte a scrivere, rileggerlo forse ti avrà pure solleticato il basso ventre peccato che hai toppato clamorosamente!

    La questione non è politica ma di EDUCAZIONE e RISPETTO: chiaro? L’unico errore di Lady Kant è stato quello di credere che tutti avrebbero compreso. Beh, a quanto pare non tutti…

    E adesso vai pure in giro a dire che sono un comunista…

  4. scusa se ti disilludo, ma per adesso mi sembri solo uno che non sa cosa dire, eppure lo dice.
    Se vuoi che ti consideri “comunista” devi fare un pò di più. Che ne so… prova a mangiare un bambino…
    Con simpatia

  5. Questo ultimo post è diverso dagli altri. Qui c’è la tua opinione (dici che non avranno mai la tua ammirazione…) che non condivido ma rispetto.

    Altra cosa è l’offesa (“cagone”… vabbè hai capito, non stiamo a riscrivere tutto…)

    Dici di non saper scrivere (e non mi sembra) però certamente sai che non è come parlare, la parola scritta resta, hai tutto il tempo di correggere ecc..
    Comunque, non è questo il punto.

    Un’ultima cosa: scrivi che ci sono un sacco di misteri, la magistratura indaga ecc…allora se sono misteri parliamone quando (e se) verranno risolti ed evitiamo conclusioni affrettate tipo “il rapimento è tutto finto”
    ok? 😉

    ciao

  6. Ong contro la pace

    I neocolonizzatori delle buone intenzioni che odiano i governi ma amano le telecamere – di Edward Luttwak –

    Un fenomeno dei nostri giorni, le organizzazioni non governative, le Ong. Sono un fenomeno esclusivamente occidentale le Ong dedite ad aiutare gli altri, i non-occidentali. Esistono Ong arabe, che aiutano arabi, Ong indiane che aiutano indiani, Ong musulmane che aiutano musulmani, o perlomeno,che li aiutano ad andare in paradiso più velocemente con il jihad. Ma le Ong occidentali sono totalmente differenti perché vanno all’estero per aiutare tutti tranne gli occidentali, se non quelli — disastrati dalle conseguenze del comunismo – che non sono proprio occidentali.Le Ong occidentali sono quelli che una volta erano i soldati, i commercianti, i missionaridell’era coloniale. Anche loro erano totalmente sicuri di avere il diritto di andare ovunque per portare il loro insindacabile avanzamento ai popoli non-occidentali della Terra, nella forma che sceglievano loro,dalle cannonate alle prediche, dagli insegnamenti di igiene, ai lavori pubblici, agli investimenti in mine e piantagioni.

    Oggi le Ong fanno di tutto in tutto il mondo ma con una fortissima predilezione per le zone di conflitto, proprio come i colonialisti di una volta, e per la stessa identica ragione: il desiderio impellente di conquistare l’ignoto, il pericoloso, per dare significato alla propria vita, per avere un ruolo importante, per sconfiggere la propria paura. L’altruismo è la migliore maschera dell’egotismo – e molti non si chiedono mai perché non aiutano gli anziani abbandonati di casa loro invece di andare lontano – ma il motivo vero è sempre lo stesso: è lo spirito di avventura, scoperta e creazione che sprigiona dal petto della civiltà europea.

    Questa è la ragione per la mancanza di Ong in zone bisognose ma sicure, senza guerre o bande armate, come la mia poverissima e meritevolissima Bolivia. E le Ong che ci sono, trovano molto difficile attrarre volontari o contributi. Tutte le Ong italiane potrebbero validamente utilizzare le loro risorse umane e finanziarie nella sola Bolivia – ma lì non c’è la guerra, non c’è il pericolo e, soprattutto, non ci sono le telecamere.

    Invece, proprio come i colonialisti di una volta le Ong occidentali e forse soprattutto quelle italiane, in riflesso di una trasparente inversione ideologica, vogliono partecipare a ogni conflitto, per assistere il lato che scelgono loro con aiuti umanitari ma anche contribuendo alla lotta con i loro soldi e con l’appoggio politico della loro propaganda.

    Così aiutano i singoli e danneggiano i molti. Coloro che intervengono nella guerra armati di buone intenzioni ne confondono i risultanti,diventano ostacolo all’unica virtù della guerra: è la guerra stessa che porta alla pace dove prima c’era il conflitto, perché distrugge le risorse e le speranze che alimentano il conflitto. Quando la capacità bellica è ridotta abbastanza, quando i vinti in conflitti territoriali si disperdono trovandosi nuove vite altrove, arriva la pace che permette di vivere, di costruire, di creare.

    Oggi invece arrivano le Ong per nutrire i perdenti, dandogli un potente incentivo per rimanere dove sono. Invece di disperdersi nelle vie della Terra, i rifugiati rimangono per perpetuare il conflitto, come i combattenti rifugiati Hutu reduci del genocidio dei Tutsi che, nutriti dalle Ong in Congo al confine del Rwanda, potevano facilmente ritornare per uccidere ancora. Una volta, i capi vinti venivano sconfessati e la nazione poteva riconciliarsi con le realtà della bilancia del potere per arrivare a una pace senza di loro. Oggi invece arrivano le Ong.

    Dopo il bagno emotivo delle due Simone
    Condividendo la sicura arroganza dei colonialisti,le Ong di oggi si differenziano spiccatamente in una sola cosa: invece di vedersi come ausiliari della propria nazione e del proprio governo, spesso fanno di tutto per differenziarsi, e certe Ong non fanno altro che polemizzare con il proprio paese.Non riconoscono l’autorità morale di un governo che, bene o male, rappresenta la sovranità del popolo intero espressa in elezioni democratiche.

    I membri delle Ong che nessuno ha eletto, che nessun voto parlamentare ha approvato, si sentono pieni di legittimità, insistentemente proclamano la loro perfetta indipendenza dal proprio governo,spesso il loro disprezzo, a volte perfino lo estendono ai rappresentanti del governo in loco, diplomatici fannulloni, soldati militaristici, spie tenebrose. Fino a che non si mettono nei guai, quando l’adorato “altro” che vogliono tanto amare si rivela fanatico sanguinoso o semplicemente bandito.

    Allora le loro Ong di appartenenza, i loro compagni, le loro famiglie, esigono il totale impegno del governo che deve lasciare ogni altra cosa per fare di tutto per salvarli – loro che sono lì contro ogni consiglio, ogni richiesta dello stesso governo. E naturalmente i disprezzati diplomatici, soldati e spie devono lavorare giorno e notte e, se è il caso, devono rischiare la propria vita per salvare chi li disprezza.

    Non è possibile ricondurre le Ong alla democrazia, non accettano la semplice verità che non rappresentano nessuno se non se stesse. Ma è possibile stabilire una volta per sempre per regola amministrativa che chi volutamente e deliberatamente si introduce in una zona di conflitto, disprezzando ogni avvertimento ufficiale, non ha alcun diritto di esigere le energie dei governanti,i soldi dei contribuenti, e di mettere a rischio le vite di diplomatici, soldati e spie.

    Dopo il bagno emotivo delle due Simone,ormai stelle internazionali, sarà forse necessario ostentare una fredda indifferenza per i prossimi catturati. Ma l’alternativa è di ridurre il governo a una squadra di emergenza che deve subordinare ogni altra priorità e interesse nazionale. Sicuramente le due Simone sarebbero costate molto di meno ai pensionati, agli scolari e a ogni cittadino se fossero andate in vacanza a Bora,in prima classe.

    Edward N. Luttwak

    letto su
    http://www.legnostorto.com/node.php?id=20527

  7. MONA & MONA

    Anche chi non ha visto nessuna diretta, riguardo al ritorno in patria delle due ragazze, anche chi non ha assistito a nessun dibattito, anche chi non ha letto molti articoli di giornale, qualcosa di questa vicenda è stato costretto a sapere. In particolare che le ex-sequestrate hanno avuto parole di lode per i sequestratori e nessuna parola di gratitudine per coloro che hanno ottenuto la loro liberazione, forse pagando un consistente riscatto. Certo, in seguito le due ragazze sono state spronate (ovviamente dalla sinistra cui appartengono) a porre un argine allo scandalo che ne è nato e a ringraziare chi ha agito nel loro interesse. Sono perfino riuscite, forse obtorto collo, a spendere una parola di pietà per altri sequestrati, magari già decapitati, magari ancora detenuti. Ma qualcosa dalla vicenda si può imparare. I dirigenti di tutti i partiti, avendo una certa età, sono wordly-wise. Sanno cioè come vanno le cose del mondo e sanno che a volte l’esagerazione è controproducente.

    Conoscono regole indefettibili come quella per cui non bisogna mai esultare per la morte di qualcuno: è una forma d’empietà intollerabile. Magari non obbedirà alla regola romana per cui de mortuis nihil nisi bonum, cioè che non si possa che dir bene dei morti, ma certo, alla morte di un “cattivo”, si dirà compuntamente che “la sua morte elimina un problema”, qualcosa di analitico e asettico.
    Nello stesso modo bisogna sempre deprecare la morte violenta dei bambini. Non che gli adulti siano più disposti a morire ma i bambini rappresentano il futuro della specie e vanno preservati in qualunque caso.

    E si potrebbe continuare. Solo che, appunto, queste sono le regole per persone adulte e lungimiranti. Gli ignoranti e i giovani non le conoscono, non le rispettano, non le applicano. Seguono i sentimenti delle loro viscere, che magari sono quelli dei capi ma che i capi non esprimerebbero mai ad alta voce. Si pensi alla Prima Guerra del Golfo. Saddam Hussein lanciò alcuni missili – grazie al cielo imprecisi e primitivi – contro Israele e questo paese, pure meglio armato, per non parlare della bomba atomica, subì senza reagire. Ovviamente chiunque avesse la testa sulle spalle era spaventatissimo: se Israele avesse – come dicono i tedeschi – die Nerven verloren, se ad Israele fossero saltati i nervi, quali potevano essere le conseguenze? Altro che liberazione del Kuwait: si poteva infiammare tutto il Vicino e il Medio Oriente, cosa che forse Hussein sperava. Ebbene, i palestinesi, che rischiavano anch’essi di ricevere i missili in testa (s’è già detto che erano imprecisi), sono scesi in piazza ad esultare

    Nello stesso modo, qual è il sentimento viscerale della sinistra, in particolare di quella estrema? È presto detto.
    1) Berlusconi è cattivo qualunque cosa faccia. Comunque è un nemico talmente negativo che non bisogna concedergli mai nulla. Neanche rispondergli se ci saluta. Neanche dirgli grazie se fa qualcosa di estremamente positivo per noi. Neanche dargli atto d’aver compiuto un miracolo, se ne compisse uno.
    2) Gli americani sono la peste del mondo. Non possono che fare cose negative e violente nel loro esclusivo interesse economico. Per loro la vita umana, dei loro soldati come di tutte le popolazioni del mondo, vale meno di niente. Ipotizzare una loro azione, non diciamo morale, ma semplicemente utile al mondo in concreto, è un assurdo. Tanto assurdo quanto ipotizzare una simile azione da parte di Berlusconi. 3) Quali che siano le motivazioni di coloro che vanno contro gli americani bisogna sostenerli, perché il nemico è comune ed è il peggiore del mondo.

    Dunque, all’occasione, si devono sostenere i terroristi, gli assassini di bambini, gli autori di stragi di centinaia o migliaia di persone, perché non solo essi combattono il peggiore nemico dell’umanità, ma poi dei loro crimini si darò il torto agli stessi americani. I quali, come gli israeliani, con la loro semplice esistenza – sfregio del globo terracqueo – rendono comprensibile e plausibile qualunque orrore. Che non ci sarebbe se loro non esistessero. Forse ucciderli sarebbe una opportuna amputazione per il bene della Terra. In conclusione, le due Simone non sono pazze. Anche se sono andate in Iraq a cercare guai. E non sono neppure sciocche: o lo sarebbe anche Diliberto. Le due Simone sono giovani, scervellate e sincere. Esse rappresentano ciò che la sinistra ha come fondo psicologico: immaturità, manicheismo, odio fanatico del nemico, speranze chiliastiche. Un quadro clinico che farebbe piangere un serio psicoanalista.

    letto su
    http://www.legnostorto.com/node.php?id=20461

  8. Torretta di guardia

    L’ultima di Dagospia, sito monello e politicamente scorretto per eccellenza? Tenetevi forte: una delle vispe Simone appena liberate dietro esborso di un milioncino di dollari atto a finanziare la guerriglia irachena sarebbe da tempo, cioé da prima del sequestro che ha lasciato con il fiato sospeso tutte le Azeglie d’Italia, convertita all’Islam, a insaputa financo della madre. La romana Torretta avrebbe subito il fascino indiscreto del Corano, tanto da scegliere di diventare una seguace di Maometto a tutti gli effetti. Naturalmente, non saremo noi a sindacare una decisione che, qualora rispondesse a verità l’indiscrezione del perfido D’Agostino, atterrebbe senza dubbio alla sfera privata di una persona, quantunque ci punga vaghezza di conoscere quanto abbia inciso sul comportamento dei suoi rapitori l’avere eventualmente appreso, a sequestro avvenuto, che una delle prigioniere era una vera credente, oltretutto parteggiante per l’ala sunnita del variegato mondo islamico.

    Non ignoriamo certo che alcuni dei catturati e uccisi dai figli di Allah in terra mesopotamica appartenevano anch’essi alla schiera dei fedeli muslim, ma ci rimane l’odioso dubbio che la loro sopravvivenza non fosse funzionale alla causa dei combattenti, come invece pare sia stato per le due italiane già conquise alla giustezza della lotta contro l’Occidente prevaricatore. Altro che sindrome di Stoccolma, caro Ferrara! Di fronte a una rivelazione tutta da verificare, ma nondimeno assai verosimile per tutto quello che abbiamo inteso nelle ultime quarantott’ore per bocca delle nuove fidanzatine d’Italia, che soltanto oggi, abbastanza obtorto collo, hanno avvertito il dovere di ringraziare il governo e la Croce Rossa per averle salvate dalla replica del delitto Baldoni (già… chi se la ricorda, nell’euforia da stadio, la fine dell’ingenuo e generoso Enzo, visto che il ‘fascista’ Quattrocchi era stato rapidamente seppellito grazie alle palate di letame della sinistra antagonista, la stessa che ha ‘bucato’ clamorosamente la recente raccolta di fondi per gli assassini?), verrebbe davvero voglia, ascoltando solo le viscere, di rispedire subito in Iraq, con sonori pedatoni, le due madonnine infilzate, pur sapendo che ne sarebbero incoscientemente felici.

    Intanto, se prima aleggiava in certi forum del web il pallido sospetto che l’intera storia del rapimento fosse un’abile montatura, adesso non ci si perita più di proclamare che qualcuno ha giocato sporco, e non certo sulla pelle di un duo che, financo a osservatori non prevenuti, è parso uscire da un soggiorno in una beauty farm piuttosto che da una cattività angosciosa (e le parole in libertà delle ex recluse non sono valse a dissipare siffatte malignità). Chiamateci pure ipocriti, ma noi continuiamo a preferire, al pensiero di un gigantesco abbaglio, quello di una sindrome di Stoccolma all’ennesima potenza, a vantaggio della parte politica che, fin dall ‘inizio, sapevamo installata solidamente nel cuore delle due protagoniste. Altrimenti, dovremmo aggiungere alla galleria degli orrori cui ci ha abituato l’Iraq un ulteriore, ben più spaventoso e imperdonabile orrore.

    Giovanni Maria Mischiati

    P.S. – Che Allah illumini Simona Torretta, affinché maledica quegli islamici che si macchiano del sangue di altri islamici, oltre che di quello dei cani infedeli ingabbiati. O almeno le eviti di fare il giro delle sette moschee, pardon dei sette talk-show, per magnificare la cortesia dei suoi carcerieri.

    Letto su
    http://www.legnostorto.com/node.php?id=20432

  9. Contro i poliziotti bastano le prove “elaborate”. Quelle origianli non servono. E ogni giorno del processo è una polemica. Se alla sbarra ci sono i no global, imputati per la devastazione di Genova durante il G8, i giudici tirano le orecchie ai magistrati che sostengono l’accusa. Quando tocca ai poliziotti, la corte si oppone alle richieste dei difensori. E stavolta gli avvocati abbandonano addirittura l’aula. In segno di protesta, per far capire che se viene addirittura negato loro il diritto ad acquisire le prove originali, come i tabulati Telecom che dovrebbero accusare i poliziotti per quanto avvenuto la notte dell’irruzione alla scuola Diaz, tanto vale che il processo si faccia tra pm e giudici, senza stare a sentire la difesa. L’ultima polemica, potrebbe avere altre conseguenze. Alcuni avvocati dei poliziotti stanno pensando se rinunciare alla difesa, dismettere il mandato. Altri sono pronti a non far interrogare i propri clienti o a chiedere direttamente alla Corte di cassazione di acquisire i tabulati originali la cui consultazione è stata negata dal giudice per l’udienza preliminare.
    Alfredo Biondi, avvocato del vicequestore romano Pietro Troiani, visto entrare nella scuola con due molotov, dice: “abbiamo la spiacevole sensazione che gli sforzi della difesa siano considerati un fastidioso incidente”.

    letto su
    http://www.legnostorto.com/node.php?id=20531

  10. mi sa tanto che non hai capito nulla del messaggio di Lady Kant. Ho letto (correggimi se sbaglio) che si può dire tutto (ma proprio tutto) da parte di persone di destra e di sinistra. Semplicemente è stata richiesta una forma di espressione non volgare (e ciò fa piacere). Se proprio non si è capaci di parlare senza andarci pesante e senza inveire (nè contro Bush nè contro le Simone), allora non è questo il sito che fa per noi.
    Io ritengo di poter accettare le regole.
    E tu, kdk? perchè ti pesa tanto il filtro, se messo SOLO in caso di mancanza di educazione?
    se non ti riguarda non dovresti scaldarti tanto. Per quanto riguarda Armadillo…. una persona così è da conoscere, non se ne trovano molte.
    Saluti
    Martha

  11. Perché esiste Al Quaida in Irak? Ci sono andati, a volte il lavoro non si trova sotto casa, e bisogna farsi un viaggetto.

    A parte gli scherzi, non parliamo di guerra con l’esempio dei sassi, altrimenti potrei rispondere che, se a me uno mi tira un sasso, da quel momento ho il pieno diritto di reagire in maniera proporzionata, e qualche massacro e due grattacieli con migliaia di morti sono una ragione sufficiente per reagire.

    Ma attenzione alla simpatia verso l’estremismo islamico.

    Il terrorismo islamico non fa tante distinzioni su chi li aiuta e chi simpatizza. Se simpatizzi, al limite ti libera, ma poi se ti trovi nella stazione ferroviaria sbagliata crepi insieme agli altri, e non viene versata una lacrima. Anzi, si festeggia per strada.

    Gli USA erano i padroni di Bin Laden? Ok, e voi siete convinti che si possa dialogare con chi ha tradito il proprio padrone? Siete così sicuri che non tradirà anche voi?

    Il discorso più ricorrente sulla soluzione del problema del terrorismo islamico è:

    “Bisogna far reagire i musulmani moderati”

    Faccio presente che Al Quaeda ha fatto proseliti proprio quando l’islam non faceva paura, erano tutti “moderati”. E’ l’humus ottimale per il proselitismo, non si tratta di vita o di morte, ma si viene raggirati dal sofismo coranico.

    Faccio presente che le “sollevazioni popolari” islamiche al rapimento delle due ragazze italiane erano composte:

    – da una decina di persone (contate) a Baghdad, ben protette da soldati (potremmo dire: migliaia secondo la sinistra, venti secondo le telecamere)
    – in Italia da discorsi ambigui di rappresentanti delle comunità musulmane che hanno glissato su molte domande cruciali circa la “resistenza”
    – da qualche Imam in cerca di visibilità e rappresentatività in vista delle elezioni irachene che ai propri fedelissimi ha detto tutt’altro (visto in TV).

    Fossero aperte le scommesse, non ci punterei troppo.

    Faccio presente che le due Simone sono state liberate perché si sono mostrate plagiabili (o plagiate) dall’insegnamento coranico, che sembrano rispettare molto più di quello cristiano. Hanno avuto premura di mostrarsi islamizzate con tanto di velo, e corano in una pratica edizione in dieci volumi.

    Concludo il mio noioso post con una citazione da una Simona:

    “Allora è vero che Scelli aiuta a liberare gli ostaggi?”

    Poi in una conferenza stampa con tanto di testo possono dire quello che vogliono. Preferisco le risposte spontanee, dicono molto di più.

  12. Tanto felici perche sono tornate. Ok lo sono stato anche io quando ho visto le immagini delle due simona che si toglievano il velo… ma io dico, non sembra strano che non si intravedeva un filo di paura nei loro occhi? io faccio sempre riferimento a tutti gli altri ostaggi sia liberati, sia ancora imprigionati e anche a tutte le teste decapitate.
    Le simone sono tornate, ma fanno passare ormai i terroristi come brava gente e non si ricordano neanche del loro connazionale Quatrocchi!!??
    A me pare strano il comportamento delle due ragazze, sembra quasi che siano tornate da una vacanza, tanto che vogliono ritornarci.
    I quattro italiani rapiti (ormai tre) sono uomini addestrati a combattere a fare da guardie del corpo e si vedeva lontano un miglio che avevano una paura folle e poi le simona neanche un filmatino da impaurirci un po’… qua c’è sotto qualcosa e scommetto una cifra grossa che i tre italiani non vogliano ritornarci in Iraq!

  13. hanno detto prima della morte di baldoni che era tutta una sceneggiata perchè non vedevano la paura nei suoi occhi. E’ per voi così impossibile vedere persone che hanno un tale coraggio da non mostrare segni di paura? Ora… se Baldoni fosse tornato vivo, allora si, era una sceneggiata. Purtroppo è andata male, è morto.
    Sembra che per essere vero, un sequestro, debba avere per forza esito negativo, con finale senza sorpresa. Il film chiude con un bel funerale, con quei bastardi cattivoni di islamici che sgozzano perchè l’italia non ubbidisce agli ordini.
    Ora il finale ha spiazzato tutti, gli islamici hanno trattato bene le ragazze, quindi ci deve essere qualcosa che non va.
    Ma ragazzi… questo finale pulp, vi piace proprio così tanto?
    martha

  14. Credo che tanti conoscono Edward Luttwak, dopotutto anche lui ama molto le telecamere…
    Afferma:

    >Un fenomeno dei nostri giorni, le organizzazioni non governative, le Ong. Sono un fenomeno esclusivamente occidentale le Ong dedite ad aiutare gli altri, i non-occidentali. Esistono Ong arabe, che aiutano arabi, Ong indiane che aiutano indiani, Ong musulmane che aiutano musulmani, o perlomeno,che li aiutano ad andare in paradiso più velocemente con il jihad. Ma le Ong occidentali sono totalmente differenti perché vanno all’estero per aiutare tutti tranne gli occidentali, se non quelli — disastrati dalle conseguenze del comunismo – che non sono proprio occidentali.

    Mi sembra ovvio: le ONG portano aiuto offrendo personale e strutture altrimenti inesistenti per il sottosviluppo del Paese, per le guerre, le carestie.
    Arabi, indiani hanno forti zone di sottosviluppo, guerre e anche terre ostili per cause naturali (deserti) e quindi abbastanza ovvio che operino in quelle zone.
    Sottosviluppo, guerra, carestia non mi sembrano problemi che affliggono l’occidente, quindi è abbastanza ovvio che le ONG occidentali vandano a operare dove servono!

    >Le Ong occidentali sono quelli che una volta erano i soldati, i commercianti, i missionaridell’era coloniale. Anche loro erano totalmente sicuri di avere il diritto di andare ovunque per portare il loro insindacabile avanzamento ai popoli non-occidentali della Terra, nella forma che sceglievano loro,dalle cannonate alle prediche, dagli insegnamenti di igiene, ai lavori pubblici, agli investimenti in mine e piantagioni.

    Il paragone non regge. Le ONG non hanno scopo di lucro e quindi non si possono paragonare ai commercianti, tantomeno i soldati! E poi Luttwak confonde l’avanzamento con la solidarietà. Le ONG non portano “magiche” perline colorate per avere in cambio manufatti d’oro, ma curano malati (o dànno da mangiare) e non chiedono niente in cambio

    >Oggi le Ong fanno di tutto in tutto il mondo ma con una fortissima predilezione per le zone di conflitto, proprio come i colonialisti di una volta, e per la stessa identica ragione: il desiderio impellente di conquistare l’ignoto, il pericoloso, per dare significato alla propria vita, per avere un ruolo importante, per sconfiggere la propria paura.

    Questa è pazzesca: la guerra devasta tutto un paese e poi ci si chiede perché lì c’è una concentrazione di ONG :))))) Emergenza è la semplice risposta, emergenza!

    >L’altruismo è la migliore maschera dell’egotismo – e molti non si chiedono mai perché non aiutano gli anziani abbandonati di casa loro invece di andare lontano – ma il motivo vero è sempre lo stesso: è lo spirito di avventura, scoperta e creazione che sprigiona dal petto della civiltà europea.

    E i nostri governanti che ci stanno a fare? Qui siamo nel ricco occidente per fortuna e per gli anziani abbandonati ci dovrebbero essere strutture efficenti e capillari. Le ONG lo fanno in Paesi che quasi neanche ce l’hanno un governo!

    >Questa è la ragione per la mancanza di Ong in zone bisognose ma sicure, senza guerre o bande armate, come la mia poverissima e meritevolissima Bolivia. E le Ong che ci sono, trovano molto difficile attrarre volontari o contributi. Tutte le Ong italiane potrebbero validamente utilizzare le loro risorse umane e finanziarie nella sola Bolivia – ma lì non c’è la guerra, non c’è il pericolo e, soprattutto, non ci sono le telecamere.

    Questa è la balla delle balle. Ci sono quelle che chiamano “guerre dimenticate” (soprattutto da Luttwak) proprio perché non fanno notizia (o non devono farla) eppure le ONG stanno là, da anni e anni (vedi Afghanistan, Sierra Leone, Cecenia, Eritrea)

    >Invece, proprio come i colonialisti di una volta le Ong occidentali e forse soprattutto quelle italiane, in riflesso di una trasparente inversione ideologica, vogliono partecipare a ogni conflitto, per assistere il lato che scelgono loro con aiuti umanitari ma anche contribuendo alla lotta con i loro soldi e con l’appoggio politico della loro propaganda.

    E insiste: le ONG assistono chi altrimenti non avrebbe possibilità! I militari americani non ne hanno certo bisogno (hanno personale e strutture migliori di quelli di qualsiasi ONG!).

    >Così aiutano i singoli e danneggiano i molti. Coloro che intervengono nella guerra armati di buone intenzioni ne confondono i risultanti,diventano ostacolo all’unica virtù della guerra: è la guerra stessa che porta alla pace dove prima c’era il conflitto, perché distrugge le risorse e le speranze che alimentano il conflitto. Quando la capacità bellica è ridotta abbastanza, quando i vinti in conflitti territoriali si disperdono trovandosi nuove vite altrove, arriva la pace che permette di vivere, di costruire, di creare.

    Ma la storia è una favoletta? La guerra distrugge le risorse e le speranze che alimentano il conflitto? Le risorse le distrugge di sicuro e l’Iraq è la prova che il conflitto si allarga anche lì dove la capacità bellica fa pena.

    >Oggi invece arrivano le Ong per nutrire i perdenti, dandogli un potente incentivo per rimanere dove sono. Invece di disperdersi nelle vie della Terra, i rifugiati rimangono per perpetuare il conflitto, come i combattenti rifugiati Hutu reduci del genocidio dei Tutsi che, nutriti dalle Ong in Congo al confine del Rwanda, potevano facilmente ritornare per uccidere ancora. Una volta, i capi vinti venivano sconfessati e la nazione poteva riconciliarsi con le realtà della bilancia del potere per arrivare a una pace senza di loro. Oggi invece arrivano le Ong.

    “Le ONG nutrono i perdenti”, i perdenti sono i civili iraqeni, allora è a loro che facciamo guerra! Non trovate sia una strana visione per uno che faceva parte del Centro Studi Strategici?
    Comunque è triste incolpare le ONG nella guerra Hutu-Tutsi dopo che vari governi occidentali hanno prestato fiumi di denaro e loschi trafficanti imbottito quella gente di armi

    >Dopo il bagno emotivo delle due Simone
    Condividendo la sicura arroganza dei colonialisti,le Ong di oggi si differenziano spiccatamente in una sola cosa: invece di vedersi come ausiliari della propria nazione e del proprio governo, spesso fanno di tutto per differenziarsi, e certe Ong non fanno altro che polemizzare con il proprio paese.Non riconoscono l’autorità morale di un governo che, bene o male, rappresenta la sovranità del popolo intero espressa in elezioni democratiche.
    I membri delle Ong che nessuno ha eletto, che nessun voto parlamentare ha approvato, si sentono pieni di legittimità, insistentemente proclamano la loro perfetta indipendenza dal proprio governo,spesso il loro disprezzo, a volte perfino lo estendono ai rappresentanti del governo in loco, diplomatici fannulloni, soldati militaristici, spie tenebrose. Fino a che non si mettono nei guai, quando l’adorato “altro” che vogliono tanto amare si rivela fanatico sanguinoso o semplicemente bandito.

    >Questa storiella Luttwak l’aveva già proposta in tv ed è stato sonoramente bacchettato. Ma santo cielo come si fa a accusare le ONG ddi non essere controllate dal Parlamento: e allora che ONG sono? E comunque (anche se Luttwak lo “dimentica”) le ONG però sono riconosciute dal Governo che ne attribuisce l’idoneita nel quadro dei piani di cooperazione e sviluppo (Il riconoscimento di idoneità delle Ong – art. 28, L. 49 del 26-2-87).
    Inoltre Luttwak dimentica che le due Simone erano in Iraq da anni prima del conflitto senza che nessuno torcesse loro un capello. Poi forse anche su consiglio di Luttwak, l’amministrazione americana ha di nuovo spedito le truppe…

    >Allora le loro Ong di appartenenza, i loro compagni, le loro famiglie, esigono il totale impegno del governo che deve lasciare ogni altra cosa per fare di tutto per salvarli – loro che sono lì contro ogni consiglio, ogni richiesta dello stesso governo. E naturalmente i disprezzati diplomatici, soldati e spie devono lavorare giorno e notte e, se è il caso, devono rischiare la propria vita per salvare chi li disprezza.

    A me sembra che il disprezzo sia al contrario!

    Non è possibile ricondurre le Ong alla democrazia, non accettano la semplice verità che non rappresentano nessuno se non se stesse. Ma è possibile stabilire una volta per sempre per regola amministrativa che chi volutamente e deliberatamente si introduce in una zona di conflitto, disprezzando ogni avvertimento ufficiale, non ha alcun diritto di esigere le energie dei governanti,i soldi dei contribuenti, e di mettere a rischio le vite di diplomatici, soldati e spie.

    Mai sentito dire da un qualsiasi esponente di una qualsiasi ONG di rappresentare qualcos’altro che non fosse la ONG stessa e i suoi scopi.
    Sono le scelte dei governi a mettere a rischio la vita dei loro diplomatici, militari e spie. figuriamoci se adesso sono le ONG che sparano agli americani!

    >Dopo il bagno emotivo delle due Simone,ormai stelle internazionali, sarà forse necessario ostentare una fredda indifferenza per i prossimi catturati. Ma l’alternativa è di ridurre il governo a una squadra di emergenza che deve subordinare ogni altra priorità e interesse nazionale. Sicuramente le due Simone sarebbero costate molto di meno ai pensionati, agli scolari e a ogni cittadino se fossero andate in vacanza a Bora,in prima classe.

    Ostentare indifferenza per i prossimi catturati? Aha è qui che il nostro amico voleva arrivare! Adesso ci mettiamo pure a diffidare dei concittadini che rischiano lo sgozzamento. Eh, lo so che ‘sti rapiti sono un peso per i governi che hanno scelto la guerra perché fanno calare i consensi, ma i maledetti terroristi hanno scelto armi vigliacche che non erano state previste.

    Ma non era meglio proseguire la guerra al terrorismo invece di attaccare l’Iraq?

  15. Per il titolo del manifesto: se la “svista” fosse stata compiuta da un giornale di imbrattacarte la cosa non mi avrebbe infastidito più di tanto. Ma il Manifesto è famoso per i suoi titoli, due parole e tutti capiscono: fatti, idea, posizione politica. Direi che non ci sono scusanti, e l’assenza completa di reazioni a questo (come ad altri post) mi fa pensare ancor di più che spesso le parole sono al servizio della “causa”, invece che della disperata ricerca di verità che mi attanaglia da qualche mese a questa parte.

    Per il massacro dei bambini, la notizia diceva che, nella zona di un mercato, stavano inaugurando un nuovo pozzo per l’estrazione dell’acqua, e che i militari (che proteggevano il luogo come è ovvio) distribuivano dolci ai bambini.

    Come risposta, posso solo contare i corpi come te, rimanere confuso come te all’ineguaglianza delle morti, al dimenticatoio nel quale sono finiti anche i morti islamici da parte di islamici (senza contare i morti iracheni ai tempi di Saddam, e furono centinaia di migliaia in quell’orrore che solo l’orrore nazista rassomiglia).

    Posso risponderti che la guerra è guerra, che in una città nella quale sono rifugiati i terroristi che si fanno scudo con i civili, e che sanno di essere sotto assedio, sono i terroristi che decidono di far morire la loro città in ostaggio, non chi attacca (e cerca di andarci piano per quello che una guerra permette di fare).

    Se vogliamo fare opera di civiltà, non contiamo i morti di guerra, eventualmente contiamo i morti di pace, quelli che ci saranno quando la guerra in Iraq sarà finita, quelli che fanno i terroristi, o i cristiani iracheni che in questa tremenda anarchia sono fatti fuori uno dopo l’altro (ma nessuno li piangerà, sembrano i morti più scomodi, non appaiono che in qualche giornale cattolico per cui le vostre coscienze opportunamente “censurate” non saranno sfiorate dal dubbio della guerra di civiltà).

    Uno storico sarebbe preso per pazzo se giudicasse un’azione di guerra in base al numero di morti. Uno storico guarda ai morti in guerra come un’inevitabile realtà, finché gli sconfitti non lasceranno le armi. In questo caso, in cambio di una democrazia, e della partenza delle truppe.

    “per ricostruire oltre che materialmente il paese le coscienze degli Iracheni dopo tanti orrori ed errori ci vorranno decenni”

    E’ probabile, il regime di Saddam non si dimenticherà facilmente. Cerchiamo di lasciar loro un paese libero dal terrorismo, e ci ringrazieranno più di avergli ricostruito una scuola. Quello lo potranno fare da soli, con calma, in democrazia e in pace.

    Un saluto

  16. Come qualcuno disse, nessuno è obiettivo. Come moderatore di altro sito, non posso che concordare con la moderazione anche di questo sito, cosa che però doveva avvenire dall’inizio.

    Anche io, pur non essendo in linea con le idee della maggioranza degli italiani (sulla “santità” delle Simone) non leggo e non rispondo ai post gratuitamente offensivi.

    Ma gli interventi duramente polemici, anche se poco “cordiali ed educati”, li vorrei tutti.

  17. continua con l’invidia, per fortuna che voi rossi non tornerete presto a scaldar le sedie al governo, con quelle 4 misere idee

  18. Mi sono informato. Scusate ma nessuno nasce imparato.

    L’acqua è un simbolo di vita in ogni religione e civiltà. L’acqua è un dono, ed è tradizione offrire doni (dolci) quando si apre una nuova fonte d’acqua. In pratica, i soldati americani hanno agito secondo le tradizioni locali. Il loro gesto gentile verso quel popolo che, magari, qualcuno vede sottomesso da un crudele e spietato esercito.

    Noi apriamo il rubinetto e tutto finisce lì, non possiamo capire, e non potevo capire il nesso.

  19. Dal sito Dagospia.it
    http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_14457.html

    “Alla Moschea di Roma giurano su Allah che Simona T. si sia convertita da tempo alla fede islamica. E, aggiungono, della conversione non se ne deve parlare perché ne è all’oscuro anche la madre (è orfana di padre).

    Questa sarebbe la notiziola sulla quale il sig. Mischiati (e chi gli crede) ha basato tutta quella mistura di politicuccia, dietrologia e un sospetto di sfogo personale.
    Alla moschea di ROMA non si sa chi GIURA SU ALLAH (!) che Simona T (e se fosse Simona Toscanella? o Simona Toccasana?) si sia convertita all’Islam! Ma è gravissimo! Cambiare fede è reato! Ah no? Beh, in effetti ci mancava pure che la civiltà occidente non avesse ancora conquistato il diritto alla libertà di culto! E allora dov’è la notizia?

    Eppoi a pensarci, se fosse vera…beh, insomma è stata una “mandrakata”: ha salvato la pelle a lei e anche alla sua amica!
    Insomma, vero o falso non ci vedo proprio tutto il losco che Mischiati e il suo distributore KDK vogliono farci credere.

  20. ?????

    P.s. lalettera di Baldoni l’ho postata anche io, qui intorno da qualche parte…..

    Sergio R.c.P.

  21. 1) Per i contractors è stato pagato un riscatto, quindi la tua affermazione “i 4 body-guard niente perché nessuno si è mosso per loro” è del tutto immotivata.
    Inoltre è ben strano come tu possa strumentalizzare una colpa del governo giapponese (?) per renderla “argomento”.

    2)Il tuo giudizio sulle ONG in generale non poggia su nessun elemento concreto, ma su di una tua supposizione malevola “le ONG occidentali (che intervengono sempre dove ci sono le telecamere e spariscono con loro” indimostrabile e falsa, continuando con una affermazione stupidissima “aiutano gli arabi quando esistono già le ONG arabe che si occupano solo di arabi e non di occidentali).” che dimentica un aspetto essenziale. C’è chi considera gli esseri umani che hanno bisogno d’aiuto nella sua totalità. E c’è chi, come te, li divide per etnie, però poi ha il coraggio di fare pistolotti per spiegarsi che tutte le vite umane hanno lo stesso valore. Fai pace col cervello!!!!

    Le critiche su un certo uso del giornalismo potrebbero essere condivise, ma vanno fatte a 360° gradi e non solamente quando confermano i dogmi nei quali si crede.

    La favoletta che adesso senza Saddam stanno tutti meglio e si muore meno è patetica (oltre che falsa). Gli Usa hanno fatto una guerra per motivi di ordine strategico ed economico.
    Hanno giustificato la guerra con una marea di bugie e con argomentazioni che andrebbero benissimo per scatenare un’altra cinquantina di guerre (perchè se si ritiene che esprtare la democrazia con le bombe sia la via migliore, ci sono almeno altri cinquanta stati nei quali si potrebbe fare in modo che “Ora IN GUERRA muore MENO gente che durante il regime “, come dici tu)

    Poi è ovvio che ti becchi i complimenti di Klux Du Klan…

    che roba ragazzi, riprendetevi!!!!!

    ;-D

    Sergio R.c.P.

  22. Se parlare male della mia squadra fosse un miotivo buono per chiudere il sito, avrebbe già chiuso. Invece non lo è, nonostante le acrobazie linguistiche dei romanisti vogliano farmi dire questo.
    Dite quello che vi pare, ma la Mamma e i morti non si toccano, perchè sennò qualcuno si incazza e c’ha ragione.

    morale della favola regà dateve ‘ne regolata, state a esagera’! Poi per i vostri giochi di lanciare i sassi “anonimi” rischiamo de pagà i cocci noi…

    fine della traduzione

    (dedicata a KDK)

    Sergio R.c.P.

  23. Mi sa che non hai capito TU:

    “…ma perchè si offende gratuitamente, si danno false informazioni, tutti sono bravi a lanciare insinuazioni false…”.

    Le eventuali offese sono solo uno degli elementi che la paladina vorrebbe filtrare. Ma ci sono anche le “FALSE INFORMAZIONI” (chi decide che sono false?), e le “FALSE INSINUAZIONI” (stesso commento per le informazioni; ma poi, scusa, esistonon pure le INSINUAZIONI VERE?).

    E chissà perché ho l’impressione che più che le offese gratuite, alle quali, poi, é facilissimo rispondere, sono gli argomenti che non scendono nel gozzo quelli che danno fastidio, e per affrontare i quali non basta un vaffa.

    Chi ha il potere di censurare fa presto ad affermare che un argomento che non gli piace é una FALSA INSINUAZIONE… così come si fa presto a chiamare terrorista il resistente… mi meraviglio di te: da quello che dici queste considerazioni dovrebbero essere il TUO PANE QUOTIDIANO.

    Ah, già… dimenticavo, scusa: questi argomenti vanno bene nel tuo ambiente, nel quale é già ben chiaro prima CONTRO CHI si deve militare UNIVOCAMENTE.

    Le regole che sei pronta ad accettare, evidentemente, sono quelle che fanno comodo a te.

    Per quanto attiene il tuo interesse per armadillo, non posso aiutarti, mi dispiace…

  24. Scusami armadillo, avrei voluto controcommentare, ma devo scappare.
    Però voglio stigmatizzare un solo tuo concetto che é illuminante su come persone come te, magari in perfetta buona fede, si lasciano abbindolare da chi poi usa questa buona fede per propaganda politica.

    “… Le ONG (…) curano malati (o dànno da mangiare) e non chiedono niente in cambio…” ….?!?!?!?

    Ma hai idea di quanti miliardi girano dietro le ONG?

    Prova tu, anonimo uomo animato da nobili sentimenti, a presentarti alla sede di UNPONTEPER, o di una qualunque delle altre ONG, dicendo “scusate, volgio andare a fare quello che faceva simona pari a baghdad” e vedi cosa ti rispondono.

    Ma davero credi a babbo natale?

    NOn dico di capire TUTTO e SUBITo, ma prima di farvi infinocchiare con tutte le scarpe da chi l’INFINOCCHIATORE lo fa di mestiere, cercate di informarvi e di ragionare con una certa autonomia.

  25. beh, io la vedo diversamente: addirittura quello che scrivi tu ha diritto di cittadinanza nel mio modo di vedere la libertà di espressione…

  26. la dedica dovresti fartela allo specchio, perché la tua traduzione é alquanto lacunosa.

    vatti a rileggere, se possibile, cosa é stato detto dopo la morte dei ragazzi di nassyria, o dopo quella del body guard, e poi spiegami come mai le EROINE della moderazione tacciono di fronte a quelle bestialità, ma insorgono di fronte agli attacchi al DOGMA della verginità delle SANTE SIMONE MARTIRI E VERGINI.

    Ti propongo questa di traduzione

    “kompagna antonella, basta con questao eccesso di libertà d’espressione: ricordati che questo sito é komunista!!! questo siginifica che qualche volta si può anche dare spazio a qualche voce fuori dal coro, che fa tanto democrazia, ma a tutto c’é un limite, ed adesso si stanno allargando: addirittura cercano di smontare il processo di BEATIFICAZIONE delle DUE MONE, obiettivo che per noi é invece fondamentale, in vista della loro collocazione in qualche seggio elettorale blindato…
    Quindi, con la solita scusa delle OFFESE, invochiamo la purga sui commenti che non ci piacciono, tanto basta dire che sono ILLAZIONI dei soliti controrivoluzionari, il meccanismo funziona da 90 anni!!!

    Se poi qualcuno si chiede come mai ci dimentichiamo sempre di condannare ILLAZIONI e FALSITA’ quando ci fanno comodo per inventare minchiate contro amerikani e berlusconi (che pure ne fanno tante di loro e basterebbero senza le nostre invenzioni), beh, che ci volete fare, siamo komunisti, mica dobbiamo essere coerenti ed obbietivi”.

  27. Le eventuali offese sono solo uno degli elementi che la paladina vorrebbe filtrare. Ma ci sono anche le “FALSE INFORMAZIONI” (chi decide che sono false?), e le “FALSE INSINUAZIONI” (stesso commento per le informazioni; ma poi, scusa, esistonon pure le INSINUAZIONI VERE?)

    ho proposto più di una volta di provarmi tutte le informazioni che si hanno riguardo i sequestri, i pagamenti che ricevono le due simone, ecc ecc. Con la promessa anche di pubblicare in home page, in caso avessi avuto queste info, ma… cosa strana, nessuno è stato in grado di darmi questi dati.

    Non mi rimangio la parola: pubblicherò quelle che io chiamo insinuazioni, in caso qualcuno mi desse uno stralcio di prova che siano vere. Finora nulla.

    Aprirò una casella postale per far pervenire documenti di cui siete in possesso, visto che tutti la sanno molto lunga, visto che tutti sanno sempre di più, visto che ci sono molti luminari, in questo forum. Parola d’onore, pubblico tutto.

    Cambiamo argomento e passiamo agli insulti. (Mi sbaglio o hanno dato delle Troione alle due ragazze? Non credo che se l’avessero detto a tua sorella avresti difeso così a spada tratta la libertà di espressione sempre e comunque)… Parolacce troppe pesanti e offese gratuite di questo genere, visto che sono una persona educata e mi sembra di averlo dimostrato in più occasioni, non le tollererò più.

    Per rispetto a chiunque (bush compreso).
    P.s. ho tagliato un post in cui si offendeva troppo pesantemente Bush, un post di una ragazza (mi pare si chiamasse Italia). Mi danno fastidio offese, visto che lo scopo di censurati è insataurare un dialogo, sia tra religioni, sia tra fazioni politiche opposte (e qui devo dire una cosa che pohi sanno: chi ha dato vita a censurati, non ci crederete, ma è un fascista).

    Quindi se vi stanno bene le regole, qui siete i benvenuti. Se preferite scrivere parolacce sui muri di un bagno, ci sono altri luoghi adatti allo scopo. Non qui. Non su censurati. Per rispetto di tutti.

    Se in qualche punto non sono stata chiara, fammi sapere, sono a completa disposizione.
    hasta siempre
    antonella

  28. 90 anni? anche durante i 40 di governo DC e un ventennio fascista, mi dici che la sinistra ha fatto il bello e il cattivo tempo nell’informazione? Mi sono persa qualcosa?
    ti risulta qualche volta che io ho censurato qualcosa di tuo? che tra l’altro (magari sbaglio) non mi risulti molto di sinistra?
    no, dimmelo, che magari ho cancellato qualcosa e non lo so. (adesso ci manca pure che tu mi vieni a dire che ho fatto delle cose, tipo censurare, e che tu lo sai meglio di me).
    kdk, una cosa sola posso dirtela? hai una carenza di autocritica e di umiltà che fa paura.

  29. 1)
    in base a quale principio psicologico una persona liberata da un rapimento si dovrebbe ricordare di un connazionale più sfortunato?

    cosa avrebbero dovuto fare, gridare che pingono quattrocchi mentre scendevano la scaletta sculettando come anna falchi mentre si toglievano lentamente l’odiato kaftano?

    2) gli eroi diventano tali quando la paura è tale da impedir loro di ragionare……negli occhi degli uomini armati vedi spesso la paura (sennò perchè porterebbero le armi?)

    negli occhi delle simone e dei gino strada e dei baldoni la paura non c’è. nemmenole armi in mano.

    fosse il caso di riconsiderare il concetto di eroe?

    doc

  30. vi voglio segnalare un articolo di due anni fa, circa…

    Submitted by antonella on 15 Feb 2002 – 08:53 Comunicatostampa
    mercoledi notte, il 13 febbraio, a radio radicale Ë andato in onda un filo diretto tra Antonella responsabile di censurati.it e gli ascoltatori della radio, un programma condotto in studio da Alessandro Caforio. Tema: la censura. Commento mio personale: ce n’è troppo poca!!

    ognuno ha 40 secondi per sentire la propria voce. Ora mi sono resa conto che la parola non va ASSOLUTAMENTE data a tutti. Insulti, autoerotismo in diretta, non accrescono il livello culturale della gente. Io, Antonella, mi sono scoperta molto più radicale degli stessi radicali, a volte fin troppo tolleranti.

    Una possibilità di far sentire la propria opinione, non è cosa da niente. Ma i filtri DEVONO esserci. CosÏ come dovrebbero esserci persone che lasciano un recapito telefonico ed essere richiamate a tempo opportuno.

    Sembra che il diritto alla parola sia una pretesa sempre e comunque, anche quando si sfocia nel vilipendio e nella diffamazione.

    Preferisco avere un filtro e togliere la parola a chi offende e denigra il lavoro e la professionalità altrui piuttosto che essere la portavoce di un sito in cui a briglia sciolta si sputa addosso a tutti senza censura.

    Finora censurati ha lasciato che insulti, ritenuti grida di sdegno e malessere sociale, rimanessero on line. Provvederò personalmente da oggi, a eliminare tutto ciò che risulta un’offesa gratuita e senza che ci sia una crescita con un dibattito creativo.

    Inoltre, grazie alla famigerata legge sull’editoria 62/01, in cui si chiede che “qualora il responsabile non sia un giornalista iscritto all’ordine deve lasciare i suoi dati nel disclaimer”, la notte stessa della diretta radiofonica, i simpaticoni aspiranti maniaci hanno fatto telefonate nel cuore della notte a casa dei miei genitori, il cui indirizzo, appunto, appare per legge nella home page.

    Farò per questo un esposto ai carabinieri per mettere sotto controllo il telefono, chiedendo a Paolo Serventi Longhi e alla federazione nazionale stampa italiana, la possibilità di autotutelare me e i miei genitori da telefonate indesiderate.

    Per ora mi limiterò a una denucia contro ignoti

    Saluti a tutti
    Antonella Serafini, che da oggi in poi ammetterà soltanto critiche e grida di ribellione.

    chiedo la solidarietà di tutti nel segnalarmi inutili insulti che provvederò a rimuovere personalmente

    mi ero prefissa di mettere un filtro dal 15 febbraio del 2002. Gli utenti, capendo i miei motivi, mi hanno chiesto (gentilmente, senza pretendere nulla come atto dovuto) di lasciare il sito senza filtro, perchè non ritenevano giusto penalizzare tutti a causa di pochi. Tempo fa, nel disclaimer del sito c’era l’indirizzo di casa, (la mia casa!) per massima trasparenza, e sono stata costretta a togliere il tutto per motivi sopra riportati.

    Se volete ascoltare la trasmissione “incriminata”, fatene richiesta a radio radicale, tel 06 488781, il giornalista era Alessandro Caforio. Così vi rendete conto di come alcuni sfruttano la libertà di espressione. Onestamente io sono disposta a lasciare il sito libero, ma se sfruttato male (parolacce e insulti) sono dell’opinione che le perle ai porci non vanno date.


    MAI !
    O meglio, potete anche pensare che sto sbagliando. Ma le ca***te scrivetele sui blog di vostra proprietà. Perchè sembra che se una cosa tocca in prima persona si capisce di più. Qualunque cosa.
    E ora chiamatemi anche fascista. Non mi interessa. Io la disponibilità a fare qualcosa di serio l’ho data, e la do tuttora. Sfruttiamola tutti.
    Un saluto
    Antonella serafini

  31. Quindi, secondo te, Emergency cura un ferito nel suo ospedale e poi gli fornisce il conto?
    Buona questa!
    Sai, dovresti pensare prima di scrivere certe cose.
    Cosa chiedono le ONG in cambio? lo sai? No, non lo sai.
    Però ci provi a sparare la balla sul forum magari, pensi, qualcuno abbocca.
    Hai ragione, devo informarmi da infinocchiatori di mestiere, tu stai ancora imparando.

    Invece di gridare “al lupo al lupo!”, vatti a vedere in finanziaria a quanto ammontano le spese di guerra e soprattutto come coprono il finanziamento.
    (senza contare i milioni di Euro che gli italiani sborsano per coprire i continui rincari del brent)

    Dall’inizio di “Antica Babilonia” ci sono stati tre decreti (10 luglio 2003, n.165, 20 gennaio 2004, n. 9 e uno in discussione).
    -Nel primo si stanziavano 232.451.241 euro per la missione militare, mentre per gli aiuti umanitari meno di un decimo, 21.554.000. Nello stesso decreto si prevedono 358.355.586 di spesa per le altre missioni all’estero.
    -Nel decreto del gennaio 2004 il costo previsto per la missione in Iraq era di 209.017.084, i soldi per le azioni umanitarie 11.627.450, quelli per le altre missioni 292.919.802 per l’anno 2004.
    -Nel decreto ancora in discussione si prevedono 290.349.823 per la missione in Iraq nel suo complesso, circa 250 per quella strettamente militare e 115.934.733 per l’Afghanistan. Gli aiuti umanitari, anziché crescere, come sarebbe naturale dopo un anno di missione considerata non di occupazione ma di sostegno alla popolazione, diminuiscono, siamo a 9 milioni di euro, compresi i 5 versati alla Croce Rossa.
    In complesso, fino a oggi sono stati stanziati per la missione in Iraq più di 630 milioni di euro. (fonte: Minfin) Se a questi sommiamo i soldi per l’Afghanistan arriviamo intorno a un miliardo.

    Il 25% delle spese citate è usato per comprare nuove armi! Il 50% paga gli stipendi e il restante 25% serve a mantenere il ministero. Non ci crederai ma con questa crisi profonda abbiamo visto tagli ovunque, sanità inclusa. Eppure la spesa per la difesa, non ha subìto la benché minima riduzione, neanche 1 centesimo! (anzi, c’è stato un incremento)

    Riguardo invece ai finanziamenti alle ONG, già nella finanziaria 2003 sono stati tagliati di due terzi e in quella 2004 è stato tolto un altro 15%. In totale: lo 0,16% del PIL, in barba all’EU che chiede lo 0,27% e l’ONU dove il nostro governo si era impegnato per uno 0,7%, addirittura ratificandolo!

    Tu comunque va e fa come ti hanno insegnato: punta il dito sulle ONG, tanto il cetriolo arriva da un’altra parte!

    Saluti

  32. Italia, Seconda Guerra Mondiale. I soldati AMERICANI. I morti AMERICANI. I soldi AMERICANI. Gli alleati AMERICANI. Il NOSTRO Paese.

    GRAZIE AMERICANI.

    Non dimenticheremo il sangue che avete versato per liberare il nostro Paese.
    Non dimenticheremo il sangue che avete versato per liberare l’IRAK.

    Traduco quello che dici: Se una persona ti salva la vita, può arrogarsi il diritto di stuprarti la madre?

  33. metti in bocca agli altri cose che non dicono…

    Certo caro mio che anche nel mio modo di vedere quello che tu dici ha diritto di cittadinanza.

    Vedi, pontifichi con magniloquenza sul significato di ironia… allora prendilo il vocabolario, capirai il mio ultimo post…..

    ciao bello!

    Sergio R.c.P.

  34. Caro KDK, il tuo ragionamento sulle false informazioni potrebbe essere valido. Anzi, è valido.
    Peccato che, detto da te, sia solo strumentale.
    Se non venisse da una persona che criticava un film senza averlo visto, dichiarando FALSE le notizie che ivi erano date, sarebbe tutto molto più bello e credibile, non trovi?

    Vedi, alcune di quelle notizie false lo erano davvero, alcune però, e non tutte. A risentirne era soprattutto il giudizio sul film e sull’autore.
    Non le argomentazioni, che si reggono sulle notizie vere date dal film, e su altre ben più verificabili vicende.
    Tu, però, con la stessa determinazione delle persone che di solito critichi, ti sei ostinato a dargli una valenza unicamente sulla base dei tuoi pregiudizi.

    Fatti un esame di coscenza e smetti di attribuire agli altri posizioni al di là dei concetti che esprimono.

    E’ un arteficio sofistico buono per le meretrici della politica (come i colonnelli di An), non per le persone che vogliono ragionare insieme…

    Sergio R.c.P.

    N.b. la mia chiosa sui colonnelli di An è un tentativo di farti riprendere contatto con la realtà.
    Quando c’erano i “comunisti-riformisti” (o sedicenti tali) al governo, ero altrove (non su censurati) a fare l’esegeta in negativo ed in positivo dell’attività del governo.
    Ora ci sono i “fascistelli-legoidi” (o sedicenti tali).
    Dare tutta la colpa delle sciagure che opprimono l’umanità ai comunisti rende esplicità la tua faziosità e riduce notevolmente, ai miei occhi, la tua credibilità.

  35. Sai, conosco una persona molto ben informata sui fatti, che fa lo stesso identico lavoro degli accusati, che è rimasta letteralmente schifata dal comportamento di alcune frange delle forze dell’ordine durante il G8.

    Questa persona non si può citare per ovvi motivi, mi ha anche parlato della difficoltà di assicurare i veri responsabili alla giustizia, perchè, cito le sue parole, “cane non mangia cane”.

    Ho lavorato con questa persona, che per comodità chiameremo KK, al porto di Trieste durante “l’emergenza terrorismo” dicembre2001-gennaio2002. Ho condiviso le nottate all’addiaccio sui moli a controllare i containers che venivano scaricati dalle navi provanienti dalla Turchia.

    La bora gelida delle notti d’inverno non bastava a KK per rimpiangere il soggiorno milanese (aveva lavorato i primi anni della sua carriera di poliziotto a Milano). Ciò che mi raccontò su alcuni ambienti ed alcuni vertici fu avvilente. Il solo pensiero che la mia sicurezza sia affidata a maiali del genere mi fa rabbrividire…..

    non è tutto qui, per fortuna.

    Sei mesi dopo ebbi la fortuna di legarmi ad una donna fantastica, speciale ed unica, figlia di un vicecomissario di polizia, persona calma e lucida, figlio di contadini, finito a fare il poliziotto quasi per caso mentre emigrava in svizzera.
    Uno di quegli uomini tutti d’un pezzo, con la terra stampata in faccia, che prendono le ferie per dare una mano a fare la vendemmia o per andare ad aiutare i parenti anziani.
    Queste persone mi hanno fatto conoscere un mondo che era nel mio immaginario, ma non aveva ancora avuto dei riscontri tangibili nella mia realtà…

    Ora, voglio che sia fatta piazza pulita, non solo tra quei delinquenti che con la scusa di manifestare danno sfogo ai loro istinti più abietti, ma anche e sopratutto tra coloro che sono pagati (!) per garantire la sicurezza pubblica, e non per dare sfogo alla frustrazione repressa di centinaia di fascistelli impotenti.
    Coloro i quali infangano il lavoro onesto e pulito di tanti altri.
    Coloro i quali sono protetti da maiali più grossi che si avvalgono di questi “scagnozzi” dal pelo sullo stomaco per fare i lavori sporchi.

    Tu puoi avere da ridire su procedure e metodi (non sto seguendo il processo, quindi non posso entrare nel merito, visto che abitualmente evito di parlare di processi che non seguo, film che non ho visto, ecc..) e puoi anche avere ragione.
    Un dato però lo ritengo incontrovertibile ed immune alla sofistica.
    In quei giorni qualcuno ha sbagliato nelle forze dell’ordine.
    E quel qualcuno deve pagare.
    Chiunque sia.

    Sergio R.c.P.

  36. beatificazione? Due mone? io leggo un solo mona……

    Che mondo hai vissuto negli ultimi 90 anni?

    Ed in che mondo vivi oggi?

    Come mai parli di disinformazione a senso unico?

    Non ti sembra che i discorsi che fai siano riferibili alla destra quanto alla sinistra?

    Se vuoi condannare illazioni e falsità di ogni provenienza, sono ben felice di ascoltarti e di farlo assieme a te, ma se vuoi fare della retorica pelosa sulle due Simona, se vuoi controbilanciare la retorica buonista con sofismi strumentali alla Feltri, bah, contento tu!! Per me si tratta di stronzate da una parte e dall’altra.

    Così come mi sembrò eccessivo, retorico e superficiale definire il povero Quattrocchi un eroe (non ti conoscevo allora, ma anche tu forse potresti trarre giovamento ripensando ai toni che usavi), ugualmente ho deprecato le speculazioni antagoniste sulla morte del malcapitato e sui tre sopravisuti.

    Resta il fatto che, personalmente, ritengo più esemplari due volontarie che lavorano per la pace assistendo persone vittime di embarghi e bombardamenti, piuttosto che dei contractors.

    Se vuoi tu puoi educare i tuoi figli addidandgli come esempio il povero contractor ucciso. Non so quali valori vorrai trasmettere.
    Spero solo che non ti stia a sentire.

    Sergio R.c.P.

  37. a proposito di sparate che si fanno senza cognizione di causa che non sia il proprio pregiudizio.

    A proposito di dogmi e certezze calate dall’alto.

    Ma leggi mai quello che scrivi?

    Sergio R.c.P.

  38. Una parola di solidarietà ad antonella, ed un auguri affinché nella sua nuova attività CENSORIA sia davvero illuminata dal dio del buonsenso.
    Affinché, come già dissi secoli fa, censurati non diventi censuraNti.

  39. gli articoli che potrei censurare (anche se non è detto che lo faccia sempre) te li spedisco via email
    così tu continui ad avere tutto (spazzatura compresa) sotto i tuoi occhi, e il sito rimane pulito.
    Più di questo non posso fare
    grazie per la solidarietà, spero che l’attività censoria non ci sia mai, ma dipende dai toni educati, anche incazzati, ma non offensivi, di tutti voi. QAuindi mano sulla coscienza e un saluti a tutti
    antonella

  40. Sei stata chiarissima, ma hai mandato la letterina all’indirizzo sbagliato.

    Perché di insulti gratuiti alla “VOSTRA” controparte ne ho letti a cariole, e di censure nei confronti di insultanti, quando insultavano le persone ritenute “giuste” non ne ho viste (magari avrai censurato centinaia di post gratuitamente offensivi contro silvio e george, ed é per questo che non ne ho viste di censure, ma altrettanti ne hai lasciati vivere…).

    Ma l’indirizzo della letterina era sbagliato soprattutto perché la chiosa

    “…Se preferite scrivere parolacce sui muri di un bagno, ci sono altri luoghi adatti allo scopo. Non qui. Non su censurati. Per rispetto di tutti. Se in qualche punto non sono stata chiara, fammi sapere, sono a completa disposizione…”

    a tutti potevi dedicarla tranne che a KDK.

    Il sottoscritto infatti é stato di volta in volta veemente, appassionato, duro, caustico, sgarbato, insopportabile (per alcuni), ma MAI GRATUITAMENTE INSULTANTE. Di tutto ho scritto, ma non INSULTI STILE MURO DEL CESSO.

    Per contro, ho ancora nelle orecchie e negli occhi (e, forse, nella memoria del computer) le DECINE E DECINE di insulti (tra i quali omosessuale, impotente, figlio di puttana, culo rotto e testa di cazzo erano i più gentili) contro di me allorquando mi lanciavo in considerazioni critiche verso i magistrati politicizzati, piuttosto che contro i pacifisti coi bastoni, o i sindakalisti violenti, ecc. ecc…

    Mi ricordo con simpatia un THREAD (si chiama così, vero?) composto da una cinquantina di POST che alla fine neanche si leggevano più perché erano più lunghi che larghi, con tanto di approfonditi studi qulle qualità di mia madre e delle mie sorelle, ai quali era simpaticissimo rispondere a tono (e, visto che me lo chiedi: NO, se avessi potuto NON AVREI CENSURATO LE OFFESE A MIA MADRE ED ALLE SORELLE CHE NON HO).

    Cosa diversa erano gli altri insulti, tipo “spia prezzolata”, “servo del padrone”, “ignorante”, et similia, i quali, in fondo, una base di motivazione logica in sintonia col resto della polemica ce l’avevano, e non erano quindi gratuiti come i primi.

    Per come la vedo io BEN VENGANO… TUTTI, perché per tutti ho una risposta: con argomenti chi li merita, con sberleffi gli altri.

    Ma tu sei liberissima di CENSURARE, insulti, e (ma speriamo di no) commenti solo a te indigesti.

    Peraltro mi pareva chiaro che le mie critiche contro i RIGURGITI di censura ricorrenti a scadenze fisse, non siriferivano a chi volesse censurare un “TROIONE” o un gratuito “PEZZO DI M…”, bensì a chi, col pretesto dell’insulto, avesse in mente di infilare nella PURGA tutte le considerazioni che gli suonassero antipatiche, con la scusa che sono ILLAZIONI NON PROVATE.

    Continua come hai sempre fatto, che vai bene, e gli imbecilli violenti che insultano rimarranno casi isolati come lo sono sempre stati su questo forum.

    In quanto a quelli che addirittura sono arrivati a telefonarti per insultarti, avrai ormai capito che non é per difendere loro che scrivevo.

    A quelli dai anche il mio personale VAFFANC……….

    Un ultimo commento sulle “prove”: insieme alle prove in merito alle illazioni sulle due croceROSSONE, che dovrebbero fornirti quelli che “sanno tutto”, pubblica anche le prove contro bush, per gli attentati dell’11 settembre (non quelle di farehneit 911, però, che sembra che già abbiano fatto la loro misera figura), quelle contro i carabinieri che si cercano la procura giusta, o quelle sulla corruzione di berlusconi, o quelle sulla REGIA FASCISTA dei fatti di genova, argomenti dei quali é pieno il tuo forum, nonostante di prove se ne siano sempre viste poche, e a proposito dei quali non ho mai sentito alcuno scagliarsi per CENSURARE le FALSE ILLAZIONI.

    Tutto questo per dire che, anche in materia di prove, quando l’argomento porta acqua al mulino GIUSTO non si va tanto per il sottile…

  41. Ma se sono stati tanto bravi e dolci i terroristi perchè non sono rimasti lì succhiargli il cazzo quelle due troie? Ah già la religione del cazzo dei terroristi gli vieta di farsi ciucciare la cappella ma non gli impedisce di tagliare la testa a dei poveracci. Ma suicidatevi!

  42. noooooooooooooooo, ti prego!!!!
    RITIRO TUTTO, ma non mi mandare tutte le parolacce.
    Facciamo che TI CREDO SULLA PAROLA che non proverai a censurare un povero fascistello, solo perché parla male di NONNO STALIN….

  43. L’anonimo ha ragione, però doveva firmarsi. Cmq tornatevene in iraq e fatevi rirapire che così vi trattano meglio che all’Excelsior Gallia, giovanni

  44. “Uno storico sarebbe preso per pazzo se giudicasse un’azione di guerra in base al numero di morti. Uno storico guarda ai morti in guerra come un’inevitabile realtà, finché gli sconfitti non lasceranno le armi…”
    ….direi una definizione perentoria …anzi uno slogan….che forse andrebbe per un militare che dovesse scrivere un nuovo de bello gallico ambientato in Iraq, non per uno storico dell’epoca moderna.
    Con questo metro di valutazione la storia degli ultimi 5 secoli in europa sarebbe impossibile da scrivere.
    Specie tra ‘500 e ‘700 un sterile elenco di battaglie che portarono a poco di sostanziale e i due secoli successivi stravolti dalle ideologie che prima emersero nonostante le sconfitte militari e poi crollarono sotto il loro peso morale più che per eventi bellici.

    Sai cosa mi fa paura:
    che le tue parole starebbero benissimo anche in bocca a quei terroristi che se ne fregano delle vittime civili (“…finchè gli sconfitti lasceranno le armi..”)

    Mi viene un dubbio:
    Che invece di uno scontro tra civiltà sia uno scontro fratricida tra i frutti psicotici che la modernità ha generato nel genere umano in due aree del mondo (il Medio Oriente e gli Stati Uniti), che non sanno come affrontare le proprie schizzofrenie.

    Insomma l’Iraq come il buco nero di tutte le follie (anche filantropiche secondo alcuni), un immenso magnete che è servito da valvola di sfogo per un mondo schizzoide….peccato per i trenta milioni d’abitanti
    (ma tanto ci sarà qualcuno che per coerenza alla propria follia dirà che è meglio un’ autobomba e un bombardamento al giorno da 18 (!) mesi a questa parte che un regime dittatoriale per loro)
    ….in prospettiva avrete la democrazia gli continuiamo a dire…
    ….ma si bombarda (la lista delle città si allunga) per avere la pacificazione necessaria per il tempo di un elezione.
    Ovviamente poi si scappa tutti e, se non dura, daremo la colpa agli Iracheni, che in fondo sono sempre quelli di Saddam.

    Come è bello cascare sempre in piedi!!!
    Ma sei iscritto anche tu al partito dei Ponzio Pilato?
    Quelli so i mejo….gle va sempre dritta….quasi quasi mi iscrivo anch’io.
    Mejo un Barabba terrorista libero che na grana di predicatore tra le palle che nun ce fa fà l’affari nostra in pace co’ quelli del Sinedrio (…prima di strapparvi le vesti tacciandomi di antisemitismo…meditate bene a chi potrebbe essere riferito).

    GABRIELE

  45. ma tu sei rimasto alla lettera “i”…
    Io ho già finito e ricominciato, e sono arrivato alla “a” di autoironia…
    Vieni che ti aspetto.

  46. Ma che, hai un contratto per rispondere a tutti quelli che si azzardano a “dissentire”?

    Scherzo, ovviamente: sei sempre il benvenuto, anche quando non centri il bersaglio.

    Come in questo caso: io sono più schifato di te davanti alle scene delle persone a terra manganellate (anche se lo schifo non mi fa dimenticare che il poliziotto é un uomo, e dopo ore e ore di provocazioni e botte senza poter reagire, poi se gli capita, si sfoga… chiedi al tuo amico poliziotto cosa significa stare immobile con davanti quelle piccole teste di cazzo che ti urlano e ti sputano in faccia tutto il peggio…altro che gli insulti che tanto disturbano la verginella EVA KANT… ma apposta per questo ci sono i capi e i comandanti che devono tenere stretti i freni…).

    Peccato che IO, allo stesso modo, sono schifato da quello che riesco a raccogliere sul processo, e su come si stia tentando di ricostruire la solita verità ADDOMESTICATA, mentre invece a te e ad altri, lo schifo sembra SEMPRE ANDARE SOLO E SOLTANTO DALLA STESSA PARTE… va beh, ognuno si schifa di ciò che merita (ma come… tu che pontifichi di tutto, ti fermi proprio davanti ad un fatto così importante come il processo a poliziotti violenti?!?!?! Fai così come hai fatto per tutte le altre sentenze che hai emesso su questo sito, e vedrai che dovrai farti un idea anche tu di come sta andando il processo…).

    A proposito del film farenheit 911 sul qule continui a tornare:

    io non ho dato un giudizio estetico o tecnico, per il quale avresti ragione tu a darmi del superficiale, poiché avrei giudicato senza aver visto: io ho gioudicato gli argomenti cardine del film che i vari komunistelli avevano preso a BIBBIA, e che poi sono stati smentiti da altri ARGOMENTI SU internet.

    QUINDI SONO PIENAMENTE IN GRADO DI ESPRIMERE UN GIUDIZIO. Altrimenti TU STESSO dovresti SMETTERE DI DARE GIUDIZI sull’IRAQ, perché in IRAQ NON CI SEI, o sul G8 di genova, perché al G8 NON C’ERI, o su qualsiasi altra cosa della quale parli solo per averne letto o sentito, come facciamo tutti migliaia di volte al giorno.

    Questo concetto non dovrebbe essere difficile, finanche per te, no…?
    Ciao

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