Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Mafia di Stato

da Riccardo Orioles e dal gruppo del capitano Ultimo
Il palazzo punisce il combattente
Favoreggiamento aggravato nei confronti di Cosa nostra: e’ questa l’accusa al capitano “Ultimo” che ha consegnato alla giustizia il Boss Toto’ Riina.

Normale. Ultimo non e’ solo colui che ha catturato Riina. E’ anche quello che, da carabiniere e da ufficiale, ha osato parlare di “soldati straccioni” e di “burokrazia”. La burokrazia col kappa e’ “il fornte interno della lotta alla mafia”, e su questo non c’e’ – oggi – molto da commentare. I soldati straccioni possono essere quelli del subcomandante

Marcos sulla Selva Lacandona, oppure i carabinieri che – in nome del popolo sfruttato – combattono contro il potere mafioso. Contro i criminali, cioe’, e contro tutto il sistema che, sopra e sotto di loro, s’interfaccia con essi e li usa. Questo sistema ha avuto pochissimi nemici in Italia – nemici veri – e il capitano Ultimo e’ fra essi.

Non ci sono solo i carabinieri di Genova. Questi ultimi, in realta’ sono pochi, per lo piu’ reclute inesperte. Ci sono i carabinieri di tutti noi, della gente comune, della societa’ civile, dei lavoratori. Combattono contro i padroni della Sicilia e – forse ormai – dell’Italia intera.

Rischiano apertamente la pelle contro costoro – gettare a terra Toto’ Riina e’ un po’ piu’ pericoloso che prendere a calci un sedicenne al corteo – come la rischiavano i partigiani contro i fascisti. Non chiedono ricompense, e se vuoi fargli del male devi solo impedirgli di rischiare la pelle – per il loro popolo – ancora.

Carabinieri del popolo: adesso, possiamo scrivere anche questa. Il presidente del Consiglio trattava coi mafiosi. Ultimo, coi suoi “straccioni”, li combatteva. Il Palazzo esalta il complice, il Palazzo punisce il combattente.

la protesta che segue a questa denuncia la fa il gruppo del capitano ultimo, un gruppo eterogeneo di persone di tutte le eta’, di tutte le correnti politiche e di tutte le professioni, studenti e lavoratori

Lettera aperta agli organi di stampa e alle istituzioni

Siamo un gruppo di persone che si ritrovano a discutere tramite internet in un sito dedicato al capitano ultimo (www.capitanoultimo.it).
Siamo accomunati dagli stessi ideali di lotta per la legalita’, la liberta’ e la solidarieta’, contro la mafia, lo sfruttamento e la prevaricazione.
Siamo sconcertati dal probabile rinvio a giudizio che vede imputato il capitano ultimo per favoreggiamento a Cosa Nostra. Non vogliamo entrare nel merito specifico della vicenda, ma per un motivo di correttezza vogliamo ricordare a tutti che stiamo parlando dell’uomo che forse piu’ di ogni altro, negli ultimi anni, si e’ posto in un livello di lotta aperta alla mafia. La sua battaglia ha portato in carcere decine e decine di latitanti, fino ad arrivare alla clamorosa cattura del boss dei boss Toto’ Riina. In questa lotta non ha voluto premi.
Anzi, ha dovuto pagare di persona, rischiando la propria vita e dovendosi nascondere.
Indagare per favoreggiamento questa persona, in epoca di premi per gli assassini come Brusca, e’ decisamente scoraggiante per chi, come noi, vuole credere ancora e nonostante tutto che esista una giustizia in Italia.
Cosa che continueremo a fare, ogni giorno, cercando di affermare i valori di legalita’, liberta’ e solidarieta’ che il capitano ultimo, con la sua lotta, ci ha insegnato.

Per favore, evitiamo un’ulteriore umiliazione a questa nostra Italia, cosi’ martoriata dalla mafia e dall’indifferenza che la sostiene, diamo per una volta un segnale positivo ai cittadini, non facciamo che da questa triste vicenda qualcuno capisca che e’ meglio interessarsi dei propri affari, che non conviene lottare contro la prevaricazione mafiosa, perche’ poi “ci si rimette sempre”.

E diamo un segnale positivo agli uomini delle istituzioni che ogni giorno combattono la mafia sul campo, che mettono a rischio la propria vita. Facciamo loro capire che c’e’ uno Stato che vuole lottare contro la mafia e la criminalita’, che il loro lavoro e’ importante e non viente gettato al vento.

Gruppo capitano ultimo

www.capitanoultimo.it

Commenti Facebook

49 thoughts on “Mafia di Stato

  1. ..era previsto! da tempo studiavano questa manovra.
    tutta la mia riconoscenza ad “ultimo” per fortuna c’è e ci sarà sempre chi è pronto a schierarsi dalla sua parte.
    Stiamo vivendo un brutto periodo, ancora c’è chi alza le braccia davanti ai poteri della mafia.
    nonostante………………..

  2. Cinque anni fa il maggiore Ultimo lanciò l’allarme: qualcuno, in procura, aiutava il boss. E portò prove schiaccianti che ora…

    Ad accorgersi che qualcosa non andava era stato, cinque anni fa, prima di passare ai servizi logistici e amministrativi dell’Arma, Ultimo, famoso ufficiale dei carabinieri del Ros, l’uomo che aveva catturato Tot

  3. scrivere su ultimo espone al rischio di essere “linciati”. io credo che un paese serio non abbia bisogno di santi e di eroi. e penso che identificare ultimo con l’arma dei carabinieri sia un grosso errore. errore è identificare i valori portati avanti da ultimo con i valori espressi dall’arma dei carabinieri. poi ci sarebbe da fare un discorso lunghissimo sulla pubblica amministrazione. ma mi fermo qua

    antonino

  4. su avvenimenti c’era uno spazio pubblicitario vuoto con su scritto: “riservato a chi non fa attività mafiosa”
    IN quello spazio non è mai stata messa pubblicità di nessun genere.

    Ora accade qualcosa di simile: il gruppo di ragazzi che stanno appoggiando il capitano ultimo nella sua lotta contro Riina e cosa Nostra, ha scritto una lettera aperta indirizzandola a tutte le testate. Risultato: solo il giornale di sicilia ha pubblicato la lettera.
    Io ora chiedo: se fai parte di una testata non mafiosa, fai in modo di far uscire questa pubblicazione. Non è un servizio, non un articolo, semplicemente sotto forma epistolare. E’ semplicemente una forma di protesta verso la mancata o meglio errata applicazione della giurispridenza.

    Sei dalla parte di Ultimo (cioè un soldato che lotta per i deboli) o dalla parte delle giacche blu del palazzo (cioè dalla parte di chi vuole far bella figura con la mafia, perchè in fondo è potente e può sempre far comodo)?

    io sto con ultimo
    censurati tutto sta con ultimo
    tu lettore, scegli se combattere contro i soprusi, ricordandoti che un domani a dover subire i soprusi potresti essere tu

    con affetto
    antonella

  5. ..sono al vostro fianco anche io! ho avuto modo e la sfortuna di toccare con mano la corruzione di organi dello stato di chi poltroneggia nei palazzi dei quali parli ..ed ho capito tante cose !
    la prima parte del film sulla storia di Falcone e Borsellino che ieri sera ho visto mi ha fatto ritornare un nodo in gola è meglio ed è giusto nn dimenticare anche essendo un film è un pezzo di storia dei nostri tempi.
    metto da parte il gioko dei media e spero anche voi, quindi vediamoci la seconda parte stasera, il resto c’è l’ho racconta “ultimo” ed ora è anche sotto inchiesta! la prima cosa che mi viene da pensare e se potessi fare è controllare sotto il periodo delle feste Natalizie le spese di questo giudice che ha firmato il complotto contro “ultimo” ma nn se pò fà 🙂
    un saluto a tutti coloro che stanno dalla parte dei più deboli.
    OFFnito

  6. 1/5/1947: massacro di Portella della Ginestra (collina vicino Palermo), la banda Giuliano apre il fuoco su una folla di contadini che celebra la festa del lavoro: 11 morti e 56 feriti

    cosi è iniziata la nostra”democrazia”

    nn credo serva continuare…

  7. Absit injuria verbis.

    Tra tante grida sprecate, un pensiero alla vita ed alla libertà soppresse in nome di una ferrea intolleranza che i nostri benpensanti “liberal” (si legge con la K…) si ostinano ad imporci di tollerare senza se e senza ma.

    “””Olanda: van Gogh, centinaia persone a funerali regista

    AMSTERDAM – Circa un migliaio di persone si sono radunate davanti al cimitero di De Nieuwe Ooster, nella parte nord della città di Amsterdam, per rendere omaggio al regista Theo Van Gogh, cremato oggi pomeriggio al termine di una cerimonia privata, trasmessa all’esterno su un grande schermo.

    È stato un omaggio all’artista ucciso martedì scorso da un giovane marocchino, ed anche una manifestazione per riaffermare i valori di tolleranza e di convivenza tra popoli e culture che storicamente hanno caratterizzato l’Olanda. La cerimonia è stata aperta da un discorso forte e commosso pronunciato dalla madre di Theo Van Gogh, pronipote del celebre pittore, seguito poi da altre testimonianze.”””

  8. …ed uno a chi li ha mandati a morire per poi speculare sulle loro morti….

    Sergio R.c.P.

  9. Secondo me,l’interesse del gip e’ quanto mai plausibile.
    Come mai non hanno perquisito sto cavolo di covo ?
    Cioe’ io sto piu’ di due anni a dare la caccia
    ad uno dei latitanti piu’ importanti d’Italia, lo
    arresto ma il covo non lo perquisisco e anzi
    non lo controllo piu’ per ben 19 giorni ???
    Potevano trovare quansiasi cosa….
    Se il gip si stia comportando in completa buona fede o no, questo non lo posso sapere, ma il capitano ultimo e il prefetto Mario Mori
    spieghino come mai non hanno voluto o potuto controllare il covo.
    Sinora le risposte non sono state esaurienti (eravamo stressati..), forse perche’ non si puo’ dire che c’e’ stato un accordo tra stato e mafia??

    Con questo non voglio dar contro al capitano ultimo, vorrei
    solo sapere la pura e semplice verita’ (che comunque non si sapra’ mai!)

    Ciao,
    Gianni

  10. che ha reintrodotto il tema del topic….

    Eludendo le provocaioni dei trolls si pone delle semplici domande, giustamente, che per trovare delle risposte nella fitta e complessa realtà degli intrecci tra stato e mafia fanno fatica…….

    qualcuno ci aiuta?

    Sergio R.c.P.

  11. la giustificazione di ultimo era “eravamo stressati”?
    in 11 anni di accuse, non ha partorito altro che “eravamo stressati”?
    no, guarda…. vai sul sito del capitano ultimo, leggi quello che c’è da leggere, in attesa che gli interrogatori vengano messi on line

    e poi finalmente il gip farà la figura che merita
    mafia di stato, la chiamo, quella del palazzo che punisce il combattente
    mafia di stato
    saluti
    antonella

  12. “Eravamo stressati” e’ una dichiarazione del prefetto Mori (a proposito della mancata perquisizione al covo di Riina) che ho letto su un giornale, non mi ricordo sinceramente quale (se e’ importante mi informo).
    Sul sito di ultimo non ho trovato niente su questo fatto, mi puoi dire cosa ha risposto ultimo alle domande sulla mancata perquisizione del covo di Riina?

    Comunque non volevo ne difendere il gip e neanche accusare ultimo.
    La mia e’ una semplice domanda:
    Come mai non hanno perquisito il covo di Riina e anzi non lo hanno piu’ tenuto sotto controllo (se e’ vero quello che leggo nei giornali) ?

  13. che esiste una specie di diario, con tutte le operazioni e i motivi che hanno portato a farle, di 1500 pagine circa, scritte dal capitano ultimo, in previsione di qualche futura contestazione. Ma lo leggi anche tu nell’interrogario on line sul sito ufficiale http://www.capitanoultimo.it

    non credo che tutto quel tomo di roba si possa riassumere in “eravamo stressati”. Sicuramente lo erano, ma non credo sia quello l’unico motivo.

    in ogni caso, credo che il gip sia stata molto più che superficiale. Spero che tutto venga alla luce al più presto

    c’è chi, come ultimo, rischia la vita per prendere Riina, chi, come il gip e molti altri della teoria del complotto, che al limite fanno partite a risiko e rischiano la pelle degli altri seduti in poltrona.

    Questo non è un gioco. Questa è mafia di Stato.
    Voglio ricordare che di Falcone dissero che si era messo da solo le bombe per far parlare di se.

    La storia e la mafia, paradossalmente, gli hanno dato ragione.

    mi auguro che con ultimo andrà meglio, visto che le minacce di morte le ha avute davvero, e a sentire il gip, questa è una delle cause per cui è imputato di favoreggiamento.

    Sto seguendo il caso, e sto seguendo questa vincenzina massa.
    il tempo farà chiarezza
    saluti
    antonella
    p.s. non ho mai avuto simpatia per le divise, ma ci sono gli ufficiali da cerimonia e i giusti che non si piegano a compromessi. Questi “ultimi” vanno eliminati. Il modo è irrilevante. Può essere un’esecuzione, una promozione o infangarne il nome.
    Sono giochetti da…. “madia di stato”, appunto.
    E noi non vogliamo abboccare.

  14. Non volevo avanzare dubbi sul capitano ultimo, volevo solo
    dire che secondo me non e’ detto che il gip sia in totale cattiva fede
    nella sua azione.
    Anche l’attuale direttore del Sisde (mario mori) e’ rinviato a giudizio
    come ultimo…Mi sembra (non vorrei sbagliare) che sia stato l’attuale
    governo a insidiare Mori come direttore del sisde.
    Mi sembra anche (non vorrei sbagliare) di aver letto che un colonnello
    del ros aveva dichiarato in un processo che nel 1995 c’era la possibilita’
    di arrestare Provenzano ma l’allora generale dei ros Monti non fece nulla per mancanza di uomini…
    Aspetta…ecco, dal sito http://www.narcomafie.it

    14 Ottobre 2002
    “Al processo, in corso a Palermo, a Marcello Dell’Utri (accusato di concorso in associazione mafiosa) depone il colonnello dei carabinieri Michele Riccio. Riccio sostiene che nell’ottobre del ’95 l’allora colonnello dei carabinieri Mario Mori, ora generale e direttore del Sisde, bloccò un’operazione per catturare Bernardo Provenzano. Sarebbe stato il confidente Luigi Ilardo, di Caltanissetta, a rivelare a Riccio che Provenzano si trovava in un casolare di Mezzojuso (Pa). Il generale del Ros Mario Mori, avvertito da Riccio, avrebbe risposto che mancavano mezzi e uomini e non ci sarebbe stato il tempo per organizzare un blitz. Il confidente inoltre avrebbe detto a Riccio che Dell’Utri era il tramite tra la mafia e la Fininvest. Ilardo fu assassinato a Catania il 10 maggio del ’96.”

    ATTENZIONE:Sembra (sempre dal sito http://www.narcomafie.it) che tale colonnello Riccio sia attualmente sospeso dal servizio e sotto processo con l’accusa di traffico di cocaina, riciclaggio di denaro e di avere organizzato operazioni di polizia false “per ottenere promozioni ed encomi”.Con lo stesso metro usato potrei dire, e’ vero o lo vogliono infangare?

    Dal sito http://www.cittanuove-corleone.it

    Sul sito http://www.bernardoprovenzano.net i giornalisti Salvo Palazzolo ed Ernesto Oliva pubblicano un inedito dossier fotografico dei carabinieri del Ros: in 17 scatti sono ripresi alcuni boss che vanno a un summit con Bernardo Provenzano. Era il 31 ottobre 1995, al bivio di Mezzojuso della Palermo-Agrigento, i militari erano appostati su un albero: nelle foto si distinguono il capomafia-confidente Luigi Ilardo, i mafiosi Lorenzo Vaccaro, Giovanni Napoli e un uomo rimasto sconosciuto. I carabinieri li fotografarono, ma non li seguirono, pur sapendo che stavano andando da Provenzano. Per questo mancato blitz, la Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e dopo la denuncia dell’ufficiale che coordinava il servizio di quella mattina, il colonnello Michele Riccio, è finito indagato l’ex comandante del Ros, il generale Mario Mori, oggi capo
    dei Servizi segreti.

    In poche parole i soliti intrighi da “procura dei veleni” con
    accuse reciproche e misteri inestricabili.In questo contesto non penso sia possibile schierarsi con sicurezza, quindi:

    Io non accuso ultimo e mori, vorrei sapere solo la verita’!!!
    Se il gip vincenzina massa e’ strumento di giochetti da “mafia di stato” spero che venga smascherata, pero’ io non abbocco a nessun gioco, quindi non beatifico e non infango nessuno!!!

  15. […] Quanto poi alla storia del “covo”di Riina che non fu perquisito subito dopo la sua cattura,fu una scelta strategica tesa a catturare anche gli altri,e fu decisa e approvata da tutti i magistrati della procura, a cominciare dal procuratore Caselli. E solo un demente puó pensare che Mori e De Caprio lo lasciarono incustodito per 19 giorni per un “patto” con la mafia: se era per permettere agli amici di Riina di portar via i “documenti” che vi erano custoditi, ammesso che vi fossero custoditi, perché concedergli 19 giorni,un tempo cosí lungo e appariscente e “scandaloso”? Non sarebbero bastati (alla mafia,alla sua straordinaria e mitica efficienza) solo 19 ore (e nessuno ci avrebbe fatto caso)?
    E sapete cosa risponde a questa semplice,elementare obiezione,che da sola basta a far crollare il castello del “patto” e del “favoreggiamento”, cosa scrive nella sua ordinanza questo giudice di Palermo che ha respinto la richiesta di archiviazione della Procura? Scrive cosí:“Sembra superfluo osservare come un accordo del tipo ipotizzato,avvenuto in un periodo in cui lo Stato si trovava prostrato,proprio a causa delle recentissime ripetute stragi,non
    avrebbe certo visto le ‘parti contraentí in posizione di paritá, né
    tantomeno la parte istituzionale depositaria di un potere contrattuale tale da dettare condizioni di qualsivoglia genere”.

    Vale a dire: Mori e De Caprio hanno trattato con Cosa Nostra, voi ci consegnate Totó Riina e noi vi lasciamo il covo incustodito acciocchè possiate ripulirlo dei documenti che vi interessano, e magari gli hanno proposto di lasciarlo incustodito per una notte, tempo è piú che sufficiente per portarsi via una biblioteca.
    Ma Cosa Nostra gli ha detto: nemmeno per sogno, lo dovete lasciare incustodito per 19 giorni…
    E il povero Mori,”parte istituzionale” prostrata e senza potere
    contrattuale: ma che ve ne fate di 19 giorni? E poi finiremo per dare
    nell’occhio, per una notte non se ne accorge nessuno, 19 giorni è uno
    scandalo…
    E Cosa Nostra: è cosí e basta, qui comandiamo noi, voi siete
    prostrati e senza potere contrattuale, prendere o lasciare, vogliamo 19 giorni anche se basterebbero 19 ore, oppure Riina non ve lo diamo…
    E il povero Mori: e cosí sia…
    Le 93 pagine dell’ordinanza della signora Vincenzina Massa sono piene zeppe di perle di questo tipo e andrebbero studiate a questo nuovo corso di storia della mafia inaugurato ieri all’universitá di Roma: sicuramente costituiscono una formidabile motivazione per quella parte della riforma dell’ordinamento giudiziario in discussione al Senato,che prescrive le visite periodiche attitudinali per misurare l’equilibrio fisico e psichico dei magistrati. Ma forse è sbagliato prendersela con la signora Massa, che un merito ce l’ha:con il suo colpo di testa, imprevisto e imprevedibile, ha fatto saltare il giochino che la procura di Palermo mette in scena da dieci anni:io ti iscrivo nel registro degli indagati e ti inquisisco per due anni, quanti me ne consente la legge, poi non trovando elementi sufficienti per chiedere di processarti, chiedo l’archiviazione, ma nel chiederla, ti ricopro di ingiurie e di contumelie, in modo che comunque tu ne resti
    “mascariato”, e poi ricomincio e riapro l’indagine, e dopo altri due anni richiedo l’archiviazione, ma sempre condita di ingiurie e contumelie,e cosí via per l’eternitá…Per l’eternitá ti tengo sulla graticola e continua a sputtanarti…
    Questa volta,alla procura che chiedeva di nuovo l’archiviazione, gli è
    andata male. E la signora Massa gli ha detto di no: ora basta con le indagini che si aprono e si chiudono all’infinito e con le finte e provvisorie archiviazioni. Magari l’ha fatto a bella posta, per rompergli il giocattolo.
    E non è detto che tutto il male viene per nuocere. Ora gli tocca processarli veramente, Mori e De Caprio, e condannarli e imprigionarli,e metterli nella stessa cella di Totó Riina, assieme il capo della mafia e i carabinieri che lo hanno catturato. E forse il Paese, che giá mostra di non poterle piú, fará finalmente qualcosa, costringerá il suo ministro della Giustizia, il suo Governo,il suo Parlamento,persino il suo Consiglio Superiore della magistratura a intervenire per fare cessare questa vergogna,e per liberarci per sempre da questi professionisti dell’antimafia.
    E valga comunque per loro la secca e nobile dichiarazione con cui il colonnello Sergio De Caprio, il “capitano Ultimo” ha reagito:”A me appare evidente che c’è una convergenza obiettiva tra questa impostazione giudiziaria e i plausibili interessi di Salvatore Riina e della sua organizzazione. Voglio peró rivolgermi ai giovani,dicendo che alla raffinatezza dell’intrigo corleonese dobbiamo continuare ad opporre la purezza,la semplicitá e l’onestá, come mi hanno insegnato i vecchi soldati dell’Arma”.

    ora… io antonella, non vorrei dire che Vincenzina Massa, dopo queste esternazioni, sia una mafiosa o una semplice cittadina che sta al servizio della mafia. Non dico nulla del genere, lungi da me.

    Ma posso essere libera di pensarlo?
    antonella

  16. Sei liberissima di pensarlo, ci mancherebbe!
    Io volevo solo sapere una cosa:
    Sapevo che la strategia dichiarata era quella di continuare
    gli appostamenti al covo nel tentativo di catturare altri latitanti.
    Come mai allora lo stesso giorno della cattura di Riina, sono stati interrotti gli appostamenti (se e’ vero quello che ho letto)?
    Non ho letto nessuna dichiarazione
    di Mori e De Caprio, si sa qualcosa (a parte il “eravamo stressati” di Mori)?
    Mi piacerebbe sapere solo questo, senza fare nessuna polemica o
    difendere o accusare nessuno!

    Gianni

  17. ma so che presto sul sito ufficiale del capitano ultimo, sarà pubblicato tutto, tutti i documenti pubblici e le sue dichiarazioni (già adesso è on line qualcosa)
    E’ anche legittima la tua curiosità, come quella di tanti…. comune se cerchi, ne trovi sparsi nella rete.
    io ho fatto così, oltre che rompendo le scatole a un po’ di gente che ne sapeva più di me, e di lì mi sono fatta un’idea su cui sono piuttosto risoluta. Mi scuso per il tono usato nei tuoi confronti, forse un po’ aggressivo, ma a volte mi lascio trasportare.
    Sto mettendo tutto il materiale di cui sono in possesso su una mailing list di questo sito (ilcoraggiodidire, su yahoo)
    ancora non è pronto nulla, ma presto sarà tutto on line.
    anche per dare una mano a chi ha dei dubbi, a farsi un’idea propria, senza mettere in mezzo la stampa, di cui mi fido sempre meno.
    un abbraccio
    antonella

  18. Non dovresti infilarti nel cul de sac di parlare di specchi, tu che una bella mattina ti sei guardato allo specchio ed hai deciso di autonominarti censore e guardiano della virtù di questo e forse di altri forum.
    Foss’anche un intervento dell’innamoratino di peynet per dire ciao alla fidanzata, arrivi tu, ti intrometti, ti interroghi, e fai omaggio (obbligatorio) del tuo interrogativo a tutti i malcapitati che hanno la ventura di inciampare nelle tue sentenze.
    Dopodiché fai seguire al tuo interrogativo la tua risposta, la tua verità, e la “giusta” condanna a chi osa dissentire: in pratica ti autotrasformi in un involtino, fai un paio di capriole concettuali, ti autoassolvi, cercando di cucire sui tuoi interlocutori la maschera della macchietta che tu stesso sei.
    Il tutto inframezzato da quelle che ti lasciano convinto essere state frasette ad effetto.
    Ed alla fine ci fai omaggio non richiesto della tua scienza.
    Ed il bello é che ti prendi maledettamente sul serio, lasciandoti scivolare come l’olio la risibilità che provochi, e di cui ti illumini ad ogni tua tribuna, nella convinzione di debellare dialetticamente chiunque azzardi incrociare il tuo sproloquio, mentre invece gran parte dei tuoi interlocutori ti hanno semplicemente abbandonato nella solitudine autoreferenziale che spetta ai “grandi” come te.
    E, col senno di poi, capisco quella volta che, non richiesto (tanto per cambiare…), mi chiamasti in causa quando avevo smesso da tempo di dare un frequente apporto a questo forum: nella tua visione onirico-delirante della realtà, con te che pontifichi, e gli altri che ammutoliscono e stramazzano abbagliati dalla tua favella, volevi misurarti con qualcuno che si era dimostrato sufficientemente logorroico e presente, come facevano nel west andando a cercare il pistolero più veloce per sfidarlo.
    E’ una cosa davvero curiosa, ma é il bello ed il vario di questo mondo in cui qualunque formica può sentirsi un leone: ti consiglierò a quel mio amico criminologo un pò esaurito che va sempre in televisione.

    P.S. per una volta potevi dismettere i panni dello sciacallo, e risparmiarti la sproloquiante tribuna polemica, visto che il pensiero da me lanciato era, una tantum, limitato al ricordo di persone morte: guarda che magari qualcuno ti legge anche se, per una volta, non sbaragli quelli che credi essere i tuoi rivali (nel seno latino del termine di “vicini bellicosi”).

  19. “una bella mattina ti sei guardato allo specchio ed hai deciso di autonominarti censore e guardiano della virtù di questo e forse di altri forum.”
    Mi scusi sire, non volevo rubarle il posto….

    Avessi detto una cosa, una, che non fosse impregnata di risentimento, piena di rancore e vuota di contenuti.

    Non ho capito cosa mi contesti: il fatto che io dica quello che penso?

    Tu sai dire ciò che pensi avallandolo con insulti e giudizi personali tutti da dimostrare. Io mi limito a citare fonti e parlare di fatti, confrontando le mie opinioni con altri, in merito ad argomenti che non riguardano la vita e la personalità dei partecipanti al forum.

    Puoi continuare all’infinito a prendermi di mira, non mi da fastidio. Lavoro spesso da casa col pc in rete ed ho la pagina di questo sito, che ho preso in simpatia, spesso accesa che si autoaggiorna…

    Se vuoi sapere dove tovarmi per insultarmi e sfogare le tue frustrazioni prendendomi di mira, mi trovi anche sul barbieredellasera.com…

    Sono una persona normale che col pc ci coltiva i suoi hobbies, ci lavora e ci studia…

    Dopo il tuo post intriso di giudizi livorosi, che credibilità pensi che abbia il tuo Post Scriptum?

    Come mai da tempo hai rinunciato ad argomentare i tuoi insulti ed i tuoi giudizi?

    Ciao, ci si legge….

    Sergio R.c.P.

  20. Noto con rammarico che non hai minimamente commentato, nel tuo elaboratissimo ed impegnatissimo post, una riga che sia una dell’articolo del quale ho messo il link…
    Che ti è successo KDK?

    Devo preoccuparmi?

    Sergio R.c.P.

  21. No… é che, attesa la vacuità delle tue esternazioni, ho semplicemente smesso di cagarti, come ha fatto la maggior parte di quelli cui hai dispensato le tue sentenze…

    Sai, non é ancora obbligatorio replicare ad ogni macchietta che vuole a tutti i costi essere il centro dell’attenzione.

  22. Non é colpa tua: hai studiato sui libri komunisti…..
    La nostra “democrazia” é iniziata così:

    “””18 aprile 1948
    La DC ottenne il 48,5% dei consensi, mentre il Fronte Popolare si fermò solo al 31%. Tutte le altre formazioni politiche sparirono nel gorgo di uno scontro effettivamente bipolare: solo i socialdemocratici ottennero un bel successo. Monarchici, liberali, qualunquisti e repubblicani crollarono rovinosamente. In sostanza l’elettorato aveva individuato nella DC l’unica vera “diga” anticomunista e aveva quindi concentrato su di essa tutte le proprie energie. Non si trattava solo di voti “religiosi”, ma di voti delle più diverse origini, che non avrebbero mancato di pesare sul futuro del partito scudocrociato. Dall’altra parte, la sconfitta del Fronte travolse il PSI: per Nenni gli esiti del voto furono pesanti, imbarazzanti. Iniziò un feroce dibattito all’interno del Partito, destinato a veder prevalere la componente di centro guidata da Jacovitti e Lombardi.

    Dal canto suo la stampa comunista presentò giustificazioni destinate ad essere ripetute più volte negli anni successivi: i democristiani avevano vinto grazie all’influenza americana, all’ingerenza illecita del clero e alle intimidazioni continue di governo e industriali. Mancava la capacità di riconoscere i propri errori e di assumersi la responsabilità del fallimento. Solo Togliatti comprese la cecità del PCI verso l’elettorato e, pur ammettendo ufficialmente l’ottica giustificazionista dei propri compagni, approfittò della sconfitta per portare avanti il suo concetto di “democrazia progressiva”, opponendosi strenuamente all’opzione della lotta armata. Il PCI poteva conquistare il potere solo attraverso i meccanismi democratici; avventurarsi in altri terreni avrebbe comportato solo rischi e pericolose conseguenze.

    Da parte dei vincitori le sfumature nei giudizi furono significative, variando costantemente sull’apporto dato dall’Azione Cattolica e dai Comitati Civici al successo elettorale. De Gasperi e Taviani parlarono genericamente di un “risveglio della coscienza democratica”, pur non lesinando meriti e riconoscimenti al ruolo svolto da clero e associazionismo confessionale. La rivista “Cronache Sociali” aprì un dibattito in tal senso, da cui emerse pur con diversi distinguo una concezione ottimistica: la vittoria del 18 Aprile era “la vittoria della concezione cristiana dell’Uomo”.

    Aldilà di tutto, l’unico che colse il vero significato di quel voto storico fu Giuseppe Dossetti, direttore di “Cronache Sociali” ed esponente di spicco della Sinistra DC; egli osservò con molto acume: “Ha influito l’istinto di conservazione e di difesa degli interessi e dei beni più diversi nella quantità materiale e nel valore spirituale; ha influito soprattutto la paura, nel senso più letterale di emozione e di reazione irriflessa a una minaccia di conquista del potere da parte del PCI.”””

    Ovviamente gli elettori italiani erano pecoroni, e le elezioni il PCI le aveva perse solo per colpa degli amerikani e dei preti.
    Nulla di cambiato dopo SESSANTA ANNI.
    Berlusconi governa non perché la sinistra italiana é incapace di farlo, ostaggio dei fancazzisti spaccabancomat, ma solo perché gli elettori sono coglioni: il solito concetto di democrazia sovietica.
    DEMOCRAZIA VA BENE SOLO SE VINCIAMO NOI.

  23. Risentimento??? rancore??? ma quando mai!!!!!

    E poi per cosa? Per esserti autoconvinto di essere un mio pensiero fisso?

    PRENDERTI DI MIRA?!?!?!

    Ma tu stai proprio su venere, eh?

    Sei tu che mi vieni a cercare ad ogni pensierino che scrivo. Io ho semplicemente scelto di esercitare il mio diritto di non dare ascolto alla gente che non sa quello che dire, eppure lo dice a tutti, e pretende pure le risposte.

    Io dico: “un pensiero ai morti”. E tu subito ci metti la tua linguetta …

    Fallo pure, ci mancherebbe, ma poi non te la prendere quando vieni sberleffato….

    Fai una prova: quando non hai niente di intelligente da dire (molto spesso, ahimé, ma non sempre), prova a trattenere la tua foga di sgomitare per rimanere in prima fila, e risparmia al forum una di quelle repliche fatte giusto per soddisfare il tuo ego insicuro; vedrai così che il tuo nick non comparirà mai nei miei post, men che meno accomunato ad espressioni livorose.

    Con un sorriso (o una risatina, fai tu….).

  24. Noto che non hai altri argomenti he le considerazioni personali…..

    Ciao troll!

    Sergio R.c.P.

  25. 12/11 18:31 – Sme, Pm chiede 8 anni per Berlusconi

    Il Pm Boccassini ha chiesto la condanna a otto anni di reclusione per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, imputato nel processo Sme in corso a Milano. Chiesta anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La richiesta al termine di una lunga requisitoria. Attesa adesso l’arringa della difesa. Il verdetto dovrebbe arrivare il 3 dicembre prossimo.

  26. prova a non fare il linguetta sgomitone, e magari qualche argomento arriva anche per te; nel frattempo le risposte che meriti.

    P.S. se non te ne sei accorto, non mi offendi col termine troll: primo perché non mi soffermo mai davanti a neologismi che spesso nascondono carenze lessicali; secondo perché stando alla scarna definiZione che di tale termine hai dato tu stesso, un “troll” é “uno che interviene sempre in polemiche e scontri verbali spesso creati da lui stesso, solo per guadagnarsi una visibilità che sa che non potrebbe avere in un normale mondo di dialettica”: praticamente la definizione di te stesso!!! ho girato tutti gli argomenti di questo sito, e non ce n’é UNO SOLO in cui tu non abbia gratuitamente dispensato e fatto cadere dall’alto del tuo egocentrismo, a chiunque si azzardava a commentare, la tua REPRIMENDA o la tua APPROVAZIONE.

  27. Insomma, hai scritto così tanto, neanche una parola sull’articolo che ho postato.

    Va bene, capisco che ad argomenti sei un po’ in riserva e devi arrampicarti sullo specchio dell’attacco personale e della delegittimazione. Un po’ quello che Luciano dice che fanno i comunisti…
    Allora potevi dirlo! Sei comunista e non vuoi farmi parlare.

    Sai che faccio? Ti accontento, ti lascio per una settimana il forum così potrai pontificare a tuo piacimento, censurando qua e la ed inondando i malcapitati lettori nei tuoi giudizi salomonici.

    Io vado in vacanza, visto che quest’estate non ci sono andato.

    Da adesso fino a lunedì puoi sfiancare chi vuoi con le tue verità assolute.

    Continua pure a sputare quando parli, se ti piace così.
    Tanto qui siamo in un forum, i tuoi sputi non mi arrivano…

    Ciao troll !

    Sergio R.c.P.

  28. …non so cosa gli giri in testa, ma ha accorpato parecchio con il ministro del Welfare.
    Lui oramai controlla tutti i controllori delle regole del lavoro ( anche i carabinieri in tale ambito), ma quali siano queste regole oggigiorno non è dato sapere.
    In Italia cercano lavoro ogni anno circa duecentomila giovani in meno rispetto dieci anni fà per il forte calo delle nascite negli anni ’80, ma nonostante ciò i giovani meridionali vanno a fare i camerieri in Germania……intanto entrano ogni anno altrettanti extracomunitari che a quanto pare fanno lavori peggiori di quelli per cui si emigra, ma secondo il ministro del Welfare la disoccupazione sta diminuendo.
    C’è qualcosa che non ho capito?
    Ma sti sgravi fiscali per sti quattro euro in croce a che servono?….oramai qua bisogna parlare di salario minimo orario e giornaliero….
    …alla faccia dei Coglioni come Maroni
    P.S.mi prendo tutte le responsabilità di ciò che ho scritto offese comprese
    una caustica buonanotte
    Gabriele

  29. ero andato a memoria, ma le tabelle ISTAT vanno per lustri……..
    ….se i dati li si suddividono per anni sono ancora più evidenti ( la divisione va fatta per 5, ma c’è comunque una approssimazione perchè la parabola è discendente).
    FASCE D’ETA’ MASCHI _ FEMMINE _ TOTALE
    – Meno di 5 . 1.336.379 1.266.462 2.602.841
    – Da 5 a 9 .. 1.367.791 1.296.369 2.664.160
    – Da 10 a 14 1.434.302 1.358.678 2.792.980
    – Da 15 a 19 1.515.101 1.442.148 2.957.249
    – Da 20 a 24 1.711.612 1.674.753 3.386.365
    – Da 25 a 29 2.105.907 2.085.618 4.191.525
    – Da 30 a 34 2.268.054 2.249.753 4.517.807
    – Da 35 a 39 2.315.575 2.311.390 4.626.965
    – Da 40 a 44 2.031.450 2.048.859 4.080.309

  30. ..o redimorto (sembrava la comparsa di un film di zombie).
    Ma come avranno fatto? dicono che fosse in Svizzera, ma qualcuno lo dava prima in riabilitazione a Lecce (che disonore Senatur….)
    Magari c’è dovuto andare perchè là hanno cuori freschi albanesi….
    magari di qualcuno appena sbarcato clandestino..
    come diceva qualcuno:
    a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca (quasi) sempre

    sempre più caustico

    gabriele

  31. (ANSA) – BARI, 27 OTT – Contestando i reati di calunnia e
    diffamazione nei confronti del generale dei carabinieri Michele
    Franze’, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari
    ha sottoposto a sequestro preventivo il sito nazionale dell’
    Unione nazionale Arma carabinieri ‘www.unionecarabinieri.it’. Il
    provvedimento e’ gia’ stato convalidato dal gip di Bari Chiara
    Civitano.
    Secondo quanto rende noto l’ Unac, il sequestro sarebbe
    scaturito dopo la pubblicazione di una notizia relativa ”ad un
    mega ricevimento di ‘gala’ tenutosi all’ interno della Regione
    carabinieri Puglia di Bari per un ‘saluto di commiato’. Fatto
    che avrebbe suscitato la ‘sensibilita’ di un alto ufficiale del
    posto, che avrebbe inoltrato una segnalazione, il cui seguito ha
    portato al blocco dell’ intero sito nazionale dell’ Unac”. Il
    saluto di commiato a cui fa riferimento l’ Unac e’ quello del
    gen.Franze’ che ha da poco lasciato il comando della regione
    carabinieri Puglia. Il gen.Franze’ ha ora il Comando della
    Divisione Unita’ Mobili Carabinieri, con sede a Treviso ,che
    sovrintende alle attivita’ che l’ Arma svolge sul territorio
    nazionale per il mantenimento dell’ ordine pubblico e all’
    estero attraverso i reparti destinati al mantenimento della pace
    nei vari teatri operativi, dal Kosovo all’Iraq.
    Tuttavia, a quanto si e’ appreso da fonti giudiziarie, nella
    motivazione del provvedimento di sequestro sono riportati una
    serie di episodi relativi a calunnia e diffamazioni sia ai danni
    del gen.Franze’ sia nei confronti di alti ufficiali dell’ Arma,
    tutti avvenuti negli ultimi anni.
    Proprio per calunnia nei confronti di appartenenti all’ Arma,
    qualche tempo fa, il presidente dell’ Unac, Antonio Savino, fu
    posto agli arresti domiciliari su richiesta dello stesso pm
    Rossi. Il provvedimento cautelare fu pero’ annullato dopo pochi
    giorni dal Tribunale del Riesame di Bari ma confermato, in sede
    di appello, dalla Cassazione. All’ indagato il magistrato ha
    fatto recentemente notificare un avviso di conclusione delle
    indagini preliminari. (ANSA).

  32. “””Quello che pochi sanno è che in italia (sia chiaro che l’ho scritto con la “i” minuscola apposta) esiste una schiera di cittadini che non, ripeto non, gode di alcuni diritti costituzionali. Questi cittadini sono le forze di polizia ad ordinamento militare e le forze armate, il diritto negato è il diritto ad avere un sindacato (che è cosa ben diversa dal diritto allo sciopero).

    A questo punto non venitemi a rompere le palle con la legge del 78 e con i discorsi di merito … sono delle vaccate punto e basta … chiusa parentesi.

    Quello che fin troppo bene sanno le merdosissime gerarchie e che però esistono di fatto delle “associazioni” che fanno i sindacati, certo clandestini ma pur sempre sindacati guardate che ho trovato scritto sul sito dell’UNAC ….

    “Aragoste Giganti, Champagne a Fiumi, lusso sfrenato, oltre 200 invitati, parcheggio privato di auto, Carabinieri camerieri al servizio, Comando regione Puglia trasformato in un Teatro a ricevimento personale. Questa la Mega festa tenuta Sabato dal Gen.Michele Franzè ex comandante per niente compianto dai carabinieri della regione Puglia. Mentre le infermerie sono piene di carabinieri che chiedono visita perchè in conflitto con i propri Superiori, ( Vedi Compagnia CC. triggiano e Altamura ) mentre la Puglia paga il prezzo di anni di immobilismo nella lotta al crimine in cui solo la polizia di Stato è riuscita a sferrare colpi importanti, mentre tutti i Carabinieri Pugliesi trasferiti, puniti e costretti all’immobilismo piangono i loro mali, e maledicono la loro stessa divisa, mentre il Presidente dell’unac aspetta la pronuncia del Giudice Civile sulla Causa di Mobbing contro proprio il generale franzè e compani, c’è chi si diverte a fare il cerimoniere. E’ proprio il caso di dirlo…… Che Bella vita !!!!!!!!!!!! Viva gli amici e gli amici degli amici che aiutano a stare…bene ed a colpire i propri ritenuti nemici. Non è un caso che, lo stesso generale, come da Lui stesso dichiarato alla Stampa, vorrebbe stabilirsi proprio a Bari giunto alla pensione, e non è pugliese. L’Unac lo aspetta con ansia.”

    Beh io la domanda per una volta non la dirigo a questo o quel generalissimo ma ai procuratori della repubblica: “Quand’è che finite la sabbia e cominciate a ficcarli in galera questi mangia pane a tradimento?” … off dimenticavo che probabilmente a gozzovigliare in mezzo ai porci con le stellette c’erano anche i porcelli con le toghe …

    La verità è una lingua senza accenti: se sono stati utilizzati uomini mezzi e materiali della pubblica amministrazione per organizzare private baccanali i responsabili, chiunque essi siano, devono essere processati, condannati e incarcerati.

    Ma siamo matti! Nella peggiore delle tradizioni totalitarie qui assistiamo i vertici della nomenclatura che si fanno i fattacci loro con un bilancio dello stato che fa pena solo a vederlo, e c’è pure il ministro dell’economia che dice che la finanziaria non sarà indolore!

    Possibile che i politici non si rendano conto che “mentre a roma si discute sagunto cade!””””.

    letto su
    http://www.bloggers.it/alias/index.cfm?blogaction=archive&file=blog_9_2004.xml

  33. certo che non ti voglio offendere col termine troll…. altrimenti ti chiamerei culattone, se volessi offenderti…. dire a te troll è come chiamare “moro” uno coi capelli neri.
    Non c’è malizia, solo constatazione della realtà: tu non vieni qua per discutere, non vedo discussioni profonde scatenate dai tuoi interventi o contributi al dialogo che vadano al di là dell’insulto e della provocazione. Che potrebbero anche andar bene, se fossero poi seguiti da un po’ di sostanza. Purtroppo non è il tuo caso, a mio parere, e lo dimostri in questo come in altri topic….

    Sergio R.c.P.

  34. così come mi giocherei le mani, per scommettere sull’innocenza di ultimo, allo stesso modo prendo le distanze dall’UNAC, non svolgendo attività trasparenti per tutti.

    antonella serafini

  35. CIAU REGNA ANCORA

    Il difensore ufficiale di CENSURATI espone quanto segue:

    Persona offesa: tutti gli scriventi del sito !

    Imputato : parassita KDK

    Scrivo a nome di tutti i coglioni del sito che TU KDK pensi siano tali!
    Oggi ho un po di tempo da perdere! E’ Sabato e non ho udienza !
    Non sono un parassita di merda come te KDK (e QUASI TUTTI gli altri frustrati come te che scrivono su questo sito di merda! )scrivi i tuoi interventi stupidi , insensati , cazzoni , fuori argomento e chi piu’ ne ha piu’ ne metta……….
    Io la mattina mi alzo e vado a lavorare………, tolgo la gente dai guai , i delinquentio dalla galera , ALMENO CERCO DI GUADAGNARMI IL PANE PIU’ O MENO ONESTAMENTE!….mica sono un cazzone come te che spilla soldi a tuo padre!
    Tu adesso mi stai iniziando a stare davvero sul cazzo!
    Offendi pure quel certo SERGIO che cerca di aprire un dialogo!
    Sempre con quell’aria di intellettuale profondo ! sempre quell’aria di sufficenza ………..per dire “povero stronzo , ritardato …..QUANDO IL COGLIONAZZO SEI TU
    MI FAI PENA!
    MA CHI CAZZO SEI TU, PERMETTENDOTI DI DIRE :”Chi ti sta cagando” “fai affermazioni vacue” eccetera…….MA CHI CAZZO TI CACA ??
    Mi fa solo pietà questo tuo pseudo-egocentrismo del cazzo …., questya tua arroganza da 4 soldi ………
    La gente ha ben altri problemi ………passa solo un po di tempo al P.C. …….
    Sono anni che passi le tue ore davanti al P.C. !Che cazzo fai tu di utile per la Repubblica !!!!!!!! che cazzo critichi a destra e manca ?!!!
    Scrivi stronzate su un P.C. CHE TRISTEZZA CHE MI FAI ……….
    Pensi di essere al centro dei pensieri…………..di CHI?????
    L a gente che scrive sul sito risponde (per pure divertimento ) alle tue RIPETITIVE CAZZATE!
    3 SECONDI DOPO SI è GIA’ DIMENTICATA DI TE!!!

    SCUSA IL MIO TONO OFFENSIVO

    CIAU

  36. E’ ben strano che si prendano delle posizioni così nette e così sicure sicuramente senza neanche sapere su cosa poggiano le accuse al capitano ultimo..forse sarebbe il caso che andaste a rileggere tutti i punti oscuri relativi alla cattura di riina e alla gestione del suo covo subito dopo la cattura…e magari qualcosa a proposito della messa in scena organizzata dai carabinieri del ros con incursione militare in un deposito di carburanti per depistare le insistenti richieste di chiarimenti dei magistrati.
    Al di là della abnegazione dei singoli e dell’eroismo di tanti carabinieri nessuno può negare che l’arma sia un potere occulto all’interno dello stato capace di condizionare e piegare al proprio interesse (per niente chiaro) indagini e scelte nel campo della lotta al crimine

  37. facci sapere dove trovare le prove che la cattura di Riina è stata una messinscena e giuro sono disposta a pubblicare tutte le “finzioni” dei carabinieri.
    In caso contrario la vostra parola vale quanto il due di coppe a briscola quando la scopa è spade.
    saluti
    antonella

  38. in Italia è sempre cosi quando c’è un uomo che vuole pulire lo sporco qualcuno lo accusa di spostare la polvere sotto lo zerbino ….. il Capitano Ultimo è stato appogiato quanto basta per dare una pulitina ma quando voleva andare oltre in quel momento, come spesso accade, gli si sono avventati contro cosa dire c’è da riflettere mi chiedo come mai per arrestare un latitante ci vogliono prove e prove documentate ma per aggredire un combattente nella lotta alla malavita organizzata basta un foglio in bianco o tante parole…..

  39. Voglio unirmi all’analisi di antonella, da siciliano antimafia sono indignato da questo ennesimo accanimento nei confronti di chi opera per la giustizia, di chi rischia la vita ogni giorno, e questa volta non è un magistrato, ma è un uomo che combatte, che ha combattuto, sul campo, mettendo la propria vita e quella dei suoi uomini al servizio della collettività. Insieme a lui, è divenuto bersaglio uno dei pochi che in lui ha sempre creduto, il colonnello Mori, alla cui fiducia nel nucleo speciale Crimor si deve la cattura di uno dei più sanguinari boss della mafia. Il Gup Vincenzina Massa, ha deciso di accanirsi su due uomini cha hanno già dimostrato la loro innocenza, la loro buonafede, anche se davvero non ce ne sarebbe stato bisogno. Non credo si tratti di incompetenza, o difficoltà psichiche ed intellettive, piuttosto credo che Provenzano abbia trovato un modo meno eclatante per fermare l’unico in grado davvero di prenderlo. Non dimentichiamo che Ultimo è stato indicato da sette pentiti, come uno degli “obiettivi” da “centrare” o meglio da eliminare, anche se il Gup Massa ha il coraggio di dire che non crede a queste dichiarazioni, sminuendo il rischio che Ultimo corre. Il problema è che Ultimo deve pagare, è stato deciso così, ma un’eliminazione fisica farebbe troppo clamore, quindi si cercano connivenze, compiacenze, per non dire collusioni, e la Massa è una di quelle persone che preferisce obbedire al male, per punire il bene. Chissà quanta serenità e ricchezza le hanno offerto… In passato lo fecero anche con la talpa che tradì Falcone, avvisando il ritorno a Palermo, e con quella che tradì Borsellino, e quelle che tradirono Cassarà, Chinnici, Terranova, ecc. E Ultimo, d’altra parte, è uno di quelli che lavorò con Falcone, così come Ingroia che oggi chiede l’archiviazione per il Capitano toscano, di cui oggi purtroppo si conoscono le generalità. Proprio così, questo non sarebbe mai dovuto avvenire ed invece grazie a queste indagini si sanno nomi e cognomi di tutti i componenti del gruppo, con i rischi che ne conseguono. E mentre avviene questo linciaggio morale, Provenzano va a spasso per Palermo e Brusca esce con permessi premio (premio di che??) e ad Ultimo si impedisce di riformare il gruppo Crimor per prendere la primula rossa( di sangue e vermi) della mafia. Di nuovo soli, sempre così in Italia ed in Sicilia, quelli che rimangono convinti che si può vincere la sfida, con tenacia, sacrifici, onestà… Ma la cosa più preoccupante è la poilitica. Nessuna reazione, nessuna presa di posizione, nessun urlo allo scandalo. Si accetta tutto, anche che Caselli e Grasso vengono rifiutati e non vengono fatti entrare nella Commissione Antimafia. Assurdo. Falcone è morto perché solo, Borsellino anche, tutti i morti ammazzati dalla mafia, quelli che la combattevano, sono morti perché lasciati soli. Chi si sente davvero contro questa merda di mafia non può starsene zitto davanti a tutto questo. Organizziamo tutti insieme, se ci riusciamo, una manifestazione pro Ultimo davanti alla Procura di Palermo. Creiamo qualcosa. Io ci sono. La mia mail è maxxi79@libero.it. Spezziamo questa solitudine. Massimiliano.

  40. 4 Commento lasciato da IAGE il 28 maggio 2005 alle 09:03
    Appello ai Giudici di Palermo:fermate Barbaccia il falso Re di Provenzano:disonora Federico II patrimonio dell’umanita’!

    Narcomafie _9/2000_cronologia 1
    … sui fratelli Sansone, parenti dei Barbaccia di Marineo (Pa), era mirata anche
    a scovare Bernardo Provenzano, di cui i Barbaccia sono favoreggiatori. …
    http://www.narcomafie.it/cronologia/crono_9a_2000.htm – 52k – Im Cache – Ähnliche Seiten

    Recensioni Iagi
    edizioni Pamom Roma autore Prof Pelliccioni di Poli
    I Tre Falsi Re di Svevia, ossia Barbaccia Paolo Francesco, antonio Calabria(Kasper Hauteville Cilento hohenstaufen!)Giovanni Caspis

Comments are closed.