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Padroni di niente, servi di nessuno

ORDINARIA CAMORRA

EMERGENZA CAMORRA.

Citta’ di Torre Annunziata. Paese ad alta densita’ camorristica, assurta alle cronache sempre per vicende poco edificanti (omicidio Siani, strage di S. Alessandro, pedofilia). Questo paese dove vivo credo sia l’emblema di quello che e’ la realta’ di Napoli e provincia, della pervasivita’ della malavita a tutti i livelli, con la maggioranza dei cittadini che assiste impotente. Qui la denunzia di cose in cui e’ implicata la camorra ti puo’ costare la vita (come la mamma ammazzata un paio di mesi fa perche’ ebbe il coraggio di denunciare la violenza sul figlio nel noto caso di pedofilia!!).

Anche qui e’ in corso una sorta di faida o guerra e negli ultimi mesi sono stati ammazzati oltre una decina di persone. Nessuno degli assassini e’ stato preso.

IN questi paesi come il mio,la camorra controlla fisicamente il territorio, in maniera a volte capillare, lasciando pochi spazi alla citta’ civile.

Prendiamo un esempio eclatante, ma non certo il solo.

Piazza S. Teresa, la piazza piu’ grande al centro della citta’.

Alle spalle l’Ospedale civile, davanti una discretamente ampia zona parcheggio, regolarmente contrassegnata dalle strisce blu. Tariffa 50 cent.

Il parcheggio e’ gestito da “giovanotti” che non sono vigili, ausiliari, parcheggiatori o roba del genere. Chiedono 1 € , cioe’ il doppio della tariffa, non rilasciano ricevuta, cosi se succede qualcosa alla macchina sono cavoli tuoi, se non paghi arrivano le minacce.

Mi sono sempre interrogato su chi fossero costoro, di come fosse possibile che un pezzo di territorio fosse affidato, non si sa bene a chi (si sa ma non si puo’ dire!!), ne’ perche’. Forse nessuno delle autorita’ sa bene la cosa?

Mi risulta strano, perche’ i Vigili Urbani arrivano fino ad una zona della piazza, precisamente dove inizia l’area di parcheggio suddetta, oltre non vanno.

Nell’ospedale c’e’ un presidio di Ps che opera 24 h su 24…La zona e’ centralissima e’ tutto e’ fatto alla luce del giorno. Allora dove sta l’arcano?

Se lo so io, come e’ possibile che carabinieri, prefetti, magistrati, soprattutto politici non ne sanno niente?

Ed e’ possibile che un paio di ragazzi abbiano licenza di gestire un affare che frutta centinaia di € al giorno, in disprezzo di qualunque legge, imponendo tariffe maggiorate, danneggiando le casse dell’erario comunale? Senza che un uomo delle istituzioni si chieda chi, come e perche’? Voi ci credete ? Io no!!

Poi capita che io per non sottostare all’odioso ricatto di dare soldi a costoro, parcheggi magari in maniera un po’ “cosi”, dove trovo posto…allora mi becco la giusta multa …e allora perche’ mi viene una sorda rabbia che si trasforma in nausea ma poi diventa rassegnazione….????

Ma qualcuno dovra’ dire basta? Lo devo fare io privato cittadino, con tutti i rischi del caso, o le istituzione che stanno li a mia tutela?

Ma quale lotta sara’ efficace se non si parte da qui, da cose come queste, piccole ma immense!!?? Inutili fare grandi proclami se poi non si risolvono queste cose, se non si danno segnali precisi. Se si rimuove questo sconcio, la gente forse tornera’ a sperare di farcela, a credere che lottare valga la pena, e questa citta’ non sara’ destinata a morire, come invece pare. Viceversa saranno ancora chiacchiere e distintivo sulla pelle di chi con la camorra e’ costretto a conviverci…ma non come quei ministri che lo dicono ma non ne hanno idea, che non sanno cosa realmente significhi.

Lo sappiamo noi che ci dobbiamo fare i conti giorno pere giorno, nella quotidianita’, per il parcheggio, o per la richiesta di un diritto che qui diventa favore.. Quale strategia sara’ mai efficace se un onesto cittadino deve assistere a tali cose?

Capisco le difficolta’. La politica non ce la fa? Invece di trincerarsi dietro stupide difese campanilistiche come ha fatto la Iervolino in questi giorni, si guardi in faccia la realta’ e ci si batta per coinvolgere tutte le istituzioni in una lotta immane. Si abbia il coraggio della denuncia. Si diano segnali per coinvolgere la gente per bene, che e’ la maggioranza, ma ha paura. Ha paura perche’ passata la stagione dei Falcone e dei Borsellino, che aveva dato speranza, la gente ha colto i segnali che la politica ha mandato, che quel tempo era finito che tutto “ritornava come prima”. E non si puo’ pretendere che i cittadini siano eroi, quando vediamo ai vertici dello stato persone implicate con la criminalita’ o che invitano a conviverci .

Ma non e’ una questione ideologica, e’ che questa lotta dovrebbe essere patrimonio comune, ma i segnali che la lotta si intende farla sul serio devono venire dall’alto, non certo dal comune cittadino che non e’ tenuto ad essere eroe.

bruttosinistro

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17 thoughts on “ORDINARIA CAMORRA

  1. La gente comune non uccide, non vogliono e non sanno uccidere (compreso me). Per

  2. Vuoi davvero cambiare le cose dove vivi tu? Devi diventare piu’ prepotente di loro e la gente non dovrebbe avere paura a dire che…abbiamo bisogno dei militari e della corte marziale a Napoli e provincia. Sparare ed uccidere. Solo questo. Le carceri non funzionano e il sistema giudiziario e’ nullo. Dobbiamo vendicarci da soli e se necessario uccidere per questo. La liberta’ si conquista solo con la lotta.

  3. lottare vuol dire uccidere?

    diventare peggio di loro, vuol dire che combatterai chi un giorno pensava di cambiare il mondo con la tua filosofia

    evidentemente non funziona poi tanto

    in bocca al lupo
    antonella

  4. Non so chi tu sia, ma vorrei essere tuo amico. Io non credo molto alla casualit

  5. parola del ministro lunardi, mica del primo stronzo che passa per strada!

    e poi la mafia c’ha i soldi, e chi c’ha i soldi

  6. si cmnq la soluzione nn esiste!!!!!
    Si continuera’ a pagar un euro per prcheggiare, 1000 euro per un progetto, 10.000 euro per un’appalto, 700 euro per un bara nell’agenzia di citta’ !!! poveri figli

    ANDATE VIA DALL’ITALIA , scritto un po’ male………………………………

  7. nel quotidiano una chiazza d’olio…..
    Qui siamo un bel po’ pi

  8. Sì, io credo che la mafia sia uno scorretto uso del cervello, per il quale io mi prendo delle cose con la forza, che siano prestigio, denaro, potere, o altro, da te.
    1) Sono proprio sicuro di non farlo MAI?
    2) Come posso parlare in generale di mobilitare se io , in prima persona, non mobilito me stesso a fare altro?
    3) Uccidendo o obbligando altri a pensarla come me , non potrei forse rischiare che le persone fatte fuori vengano sostituite da altre pi

  9. Sono sicurissimo che lo Stato sa bene tutto, sa i nomi dei “colpevoli” di questo malessere e credo pure che ci siano profondi connubbi tra la politica, le forze dell’ordine, tutto l’apparato legale e la delinquenza organizzata (che

  10. cmq cerchiamo sempre di ricordare che mafiosi, camorristi, ecc sono sempre persone, cresciute in determinati ambienti dove a volte sembra non esserci un’altra strada x trovare da mangiare.
    qua al sud c’e’ la mentalita’ di chi tira a fregare, non puoi aprirti un’attivita’ o cercarti un lavoro in base alle tue capacita’ perche’ c’e’ qualcuno che con la sua prepotenza te lo impedisce, o ti chiede di stare al suo gioco.
    ormai e’ diventato un circolo vizioso, e le cause si possono trovare anche nella storia, nel baronaggio, nel furto dei savoja che hanno interrotto secoli di ritmi di vita, pensando di poter imporre tassazione e leva militare identiche al nord, quando da noi i soldi non c’erano e le braccia servivano nei campi. e le rare volte che c’e’ stata data la possibilita’ di costruire qualcosa di stabile e produttivo(almeno per poter vivere decentemente a casa propria!) i furbi si sono presi quello che c’era da prendere..
    come si fa a cambiare una mentalita’?
    lasciate perdere la violenza e l’imposizione, quelle non cambiano niente,creano solo odio e vendetta.

  11. sarai anche intelligente ma ti manca il senso dell’humor.
    il mio intervento era ironico (c’ho messo pure l’emoticon).

    voglio dire, uno che cita lunardi, o

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