Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

aggiornamento caso Alpi

MANIFESTO COSTITUTIVO COMITATO INDIPENDENTE

“Comitato Indipendente d’Informazione sui lavori della “Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”.

Il Comitato si pone l’obiettivo di lavorare in modo indipendente per arrivare a conoscere, a quasi 11 anni dal duplice omicidio di Mogadiscio, le cause che hanno portato alla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e portare alla luce i segreti, i depistaggi, le omissioni che hanno coperto questo “caso” entrato ormai nella coscienza collettiva del nostro paese.

Per raggiungere i suoi obiettivi il Comitato invita gli aderenti, e coloro che in futuro aderiranno, a seguire con passione e interesse critico i lavori della “Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”, presieduta dall’onorevole Carlo Taormina (insediata nel febbario 2004) che continua a non rendere pubblici i propri lavori n

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49 thoughts on “aggiornamento caso Alpi

  1. La mamma di Ilaria Alpi: «La Sgrena si vergogni» –
    Luca Rocca

    «La signora Sgrena deve solo vergognarsi. Ero certa che dopo la sua brutta esperienza avesse avuto almeno il tempo di riflettere, ma evidentemente non l’ha fatto. Continua a parlare di Ilaria e di cose di cui non si dovrebbe assolutamente occupare, non è un’amica vera, quindi ora dico basta…».
    Luciana Alpi, mamma della reporter uccisa in Somalia il 20 marzo 1994, non ha mandato giù le dichiarazioni dell’inviata del Manifesto (volata a Mogadiscio subito dopo il delitto a indagare sull’assassinio della collega) sul fatto che la giovane cronista del Tg3 era morta per caso,per sbaglio, vittima di un diffuso clima anti-italiano, che nulla del suo comportamento prima dell’agguato faceva presupporre che custodisse segreti e scoperte inconfessabili.
    Giuliana Sgrena ieri mattina è sfilata davanti alla Commissione d’inchiesta sul delitto di Mogadiscio confermando quanto il Giornale aveva mandato in edicola ieri a proposito di un verbale, con le sue considerazioni, agli atti dell’indagine parlamentare sulla Cooperazione.
    «Ci piacerebbe sapere da dove la Sgrena trae le sue certezze – dice adesso stizzita Luciana Alpi -.Lei praticamente non si è mai interessata a Ilaria. Da quando fece la prima volta queste dichiarazioni molte cose sono cambiate. Buon per lei se continua a pensarla allo stesso modo…». Se i genitori di Ilaria pensano che la figlia sia stata eliminata per aver ficcato il naso nei traffici d’armi e di rifiuti, Giuliana Sgrena ha ribadito che le cose non starebbero proprio così. Che, anzi, solo per puro caso Ilaria si sarebbe trovata nel posto sbagliato, al momento sbagliato, con una scorta maldestra.

    [ permalink | inviato il 21/7/2005 alle 19:41 | 1 commento

    per la sinistra se tenti di difendere te e la tua famiglia da chi viene ad importi la sua cultura,tradizioni e stile di vita…
    SEI UN RAZZISTA
    se tenti di non far cadere nell’oblio lo scempio e i morti dei regimi comunisti
    SEI UN NAZISTA

  2. mancano sempre le fonti delle notizie che riporti. la dichiarazione della mamma di ilaria alpi è vera, è stata data da Il Giornale. tutto dire sulla sua imparzialità…

    questa è la notizia dell’ansa
    Sgrena alla Commissione
    21 LUGLIO 2005
    “Ilaria Alpi” non mi parlo’ di suoi specifici interessi professionali. La malacooperazione, ad esempio, era un argomento di conversazione fra giornalisti, ne parlavamo spesso, ma non mi disse nulla di specifico”. Lo ha detto Giuliana Sgrena, che ebbe modo di conoscere l’ inviata del Tg3 in Somalia, durante un’ audizione tenutasi oggi davanti alla commissione parlamentare che indaga sul duplice omicidio di ILARIA ALPI e di Miran Hrovatin avvenuto a Mogadiscio nel 1993. “La cooperazione – ha aggiunto la giornalista del Manifesto vittima di un rapimento in Iraq – era uno scandalo, ma Ilaria non mi parlo’ mai di dati precisi. Erano fatti noti, che si sapevano”. Giuliana Sgrena ha anche ricordato che durante uno dei suoi viaggi in Somalia parlo’ anche con Yusuf, il proprietario dell’ auto nella quale si trovavano Alpi e Hrovatin, e che da quel colloquio dedusse che erano stati gli uomini della scorta a sparare per primi. ”L’ idea che a me sembrava prevalente – ha detto ancora la Sgrena – era quella di una ostilita’ antitaliana, di un forte risentimento, si parlava di violenze che erano state compiute”.
    (Ansa)

    Andrea

  3. Mi pare, invece, che abbia fatto delle domande mooolto sensate, specialmente quella sul perchè lo stato non batte moneta (addirittura c’è stato chi ha ipotizzato che una delle ragioni dell’omicidio di J.F.Kennedy sia stata la sua decisione di ricominciare a far battere moneta dallo stato).

    Non capisco come possano fare la felicità del bankiere delle considerazioni che invece mettono in evidenza il loro iniquo potere….

    Sergio

  4. ma l’idea me l’ha data proprio xmas sul topic delle elezioni regionali quando mi ha definito “un’aquila urlante”. mi sono ritordato del fumetto che preferivo anni fa, diversi ormai, e del simbolo che aveva stampato sull’inconfondibile costume rosso “l’uccello tuono”.
    anche se il personaggio più indicato sarebbe Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales (detto Cico).
    saluti
    Andrea

  5. il giornale se non ricordo male è quella testata che ha fatto partire notizie false su roberto di nunzio sotto imbeccata di Taormina, che quanto a figure di merda ne ha fatte parecchie, specie con la famiglia della alpi.
    Se dopo quello che ha scritto “il giornale” tu credi ancora che scriva il vero, allora si, hai ragione, Gesù Cristo è morto di freddo

  6. rileggi quello che hai scritto,
    non ti accorgi nemmeno che scrivi cose orrende (perchè contrarie alla felicità dell’uomo, e a favore del Bankiere)…
    sei totalmente assuefatto e “signor-aggio-gato”…

    probabile che sei un laureando o
    uno che lavora in banca o
    il nipotino di rothschild…

    sandropascucci

  7. non hai riposto al tizio che ti chiedeva perche la banca di italia è privata e io ti chiedo perchè non si sappiano i nomi dei padroni…

    Il problema

    Un ristretto gruppo di Banchieri Privati stampa i soldi che poi lo Stato prende in prestito (pagandoci sopra anche gli interessi).

    Noi Cittadini paghiamo le Tasse al Fisco per restituire quel denaro
    [creato dal niente e dal niente garantito] ai Banchieri Privati.

    Domande:

    1. Perchè lo Stato non si stampa da solo i soldi?
    2. Perchè conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
    3. Perchè emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
    4. Perchè non esiste un elenco ufficiale dei proprietari della Banca d’Italia S.p.A.?

  8. ************************************
    il comunicato stampa da divulgare è quello che segue:

    Siamo cittadini, giornalisti, operatori dell’informazione, conosciamo e stimiamo Roberto di Nunzio, reporter indipendente, e fondatore del sito web Reporter Associati – http://www.reporterassociati.org -. Per quasi un anno Roberto di Nunzio è stato Consulente della Comissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Morte di Ilaria Alpi, portando nel suo impegno istituzionale la passione e la professionalità che lo hanno fatto apprezare nel mondo dell’informazione indipendente.

    Consideriamo assolutamente pretestuoso e immotivato il suo allontanamento dalla Commissione deciso dal Presidente onorevole Carlo Taormina, che è arrivato a segnalare Roberto di Nunzio alla magistratura come un “depistatore” dei lavori della Commissione, una
    decisione che valutiamo come un preciso segnale politico di intimidazione contro un giornalista indipendente. Un segnale politico che ha raggiunto lo scopo di allontanare dai lavori della Commisione una delle memorie storiche del Caso Alpi, ci ha convinto a dar vita a un “Comitato Indipendente per la Verità sulla Morte di Ilaria Alpi e
    Miran Hrovatin”.

    Facciamo appello ai giornalisti, agli operatori dell’informazione, alle forze politiche e parlamentari, alle organizzazioni che si battono a tutela della libertà di informazione, le associazioni in difesa dei diritti umani, le forze sociali che ancora dimostrano forte passione civile per l’impegno nella ricerca della verità, agli avvocati e ai giuristi democratici, di aderire al “Comitato Indipendente per la Verità sulla Morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”.

    Per aderire: comitatoilariaalpi@gmail.com

    Censurati ha aderito, Serventi Longhi anche, mobilitiamo la rete, ragazzi.

    con affetto
    antonella

  9. ….da lì sono iniziate tante cose…per primo una geo-politica medio orientale supina alle idiozie di una certa nomenklatura statunitense….
    ….ne paghiamo ancora le conseguenze…con finte missioni di pace dove è in corso una guerra civile causata da un’invasione arbitraria contraria a tutte le norme di diritto internazionale e dove continuano a morir soldati italiani perchè gli sparano contro e non perchè “l’unico punto indifeso era proprio l’incavo dell’ascella”…
    ….siamo arrivati al punto che un coglione di ministro leccapiedi di Berlusconi che gli ha fatto una legge ad hoc per salvare il Tg 4 di Emilio Fede spendendo miliardi di soldi NOSTRI nella cagata del digitale terrestre che non potrà mai raggiungere più del 60% del territorio nazionale per dei vincoli tecnologici….beh dicevo quel coglione di Gasparri con quei tic da bimbo sadico represso ha avuto il barbaro coraggio di dire che andrebbero puniti i giudici come la Forleo; giudice che con una grandissima espressione di libertà di coscienza e conoscenza della storia e di quell’embrione perennemete abortito che è il diritto internazionale ha scritto che “chi si fa saltare in aria in zona di guerra non è un terrorista”, altrimenti aggiungo Io anche la nostra costituzione che si fonda anche sulle lotte di liberazione che hanno visto immolarsi in modo analogo dei partigiani finirebbe nel cesso con gran gioia di quel fascista testa di cazzo di Gasparri.

    Come scrissi tempo fa su questo sito ero sicuro dell’innocenza di molti di questi arrestati nonostante la campagna mediatica orchestrata ad arte …il pericolo tra noi….i macellai mussulmani…(in tutti i sensi) paure di bottegai leghisti che non si rendono conto che a lavorare nei cantieri e di conseguenza a mangiare le bistecche sono rimasti giusto i nordafricani….in dieci in un appartamento affittato da un italiano che ha perso i soldi nei bilanci falsi di parmalat e poi lnveste giustamente nel mattone che è più sicuro….però se i figli di vent’anni si beccano la meningite fulminante con chi se la deve prendere?…appunto due casi nel mio comune nel giro di una settimana….ma la SARS invece….ahi ahi ahi

    Gabriele

  10. …il mio post era fuori tema e eccessivo nel linguaggio.
    Auguro la più grande fortuna al comitato, anche perchè non credo di essere sufficientemente coerente per dare un contributo fattivo in prima persona…finchè si tratta di sfogarsi in un forum sono tutti bravi, ma di fronte ai muri di gomma ci vogliono spalle forti e una costanza d’impegno e di approfondimento che è roba per professionisti…
    spero almeno che l’esempio di Ilaria Alpi resti sempre nella memoria e in molti cuori per affrontare altre e nuove battaglie…
    …di nuovo scusa
    Gabriele

  11. …ti sei “dimenticato” di quei NON iraqeni, che si fanno saltare non già in mezzo ad un pattuglione di nazisti marines, ma in una strada piena di irakeni VERI che passano di là…
    …ti sei “dimenticato” di quei NON iraqeni, che si sono AUTONOMINATI RESISTENTI IRAQENI, che tagliano teste non già di sergenti torturatori yankee, ma di operatori civili e di organizzazioni per nulla impegnate militarmente…
    …ti sei “dimenticato” degli operatori elettorali via internet, ragazzi iraqeni di 20 anni, né collaborazionisti, né belligeranti (ma sicuramente spie, non mi meraviglierò quando lo scriverai), decapitati in mezzo alla strada…
    …ti sei “dimenticato” dei camionisti turchi, egiziani, del cuoco italiano, della pacifista inglese, del giramondo pazzerello giapponese, tutti trucidati dai tuoi resistenti…
    …ti sei “dimenticato” che di tutti questi eroici atti di resistenza la maggior parte dei nostri partigiani non si macchiò mai, ad eccezione di qualche volante rossa di cui NON SI DEVE ANCORA OGGI PARLARE (CAZZO quanto é eroico segare via la testa ad un uomo inginocchiato e legato… ma tant’è: tu eri quello che, alla prima decapitazione, disse che era un falso perché non schizzava abbastanza sangue…)…
    …ti sei “dimenticato” che i nostri partigiani erano italiani che riscattavano la vergogna fascista andando a morire in battaglia o impiccati dai nazisti, mentre i tuoi eroici resistenti sono, in gran parte, PREZZOLATI STRANIERI di una multinazionale del terrore ai quali non interessa affatto della libertà del povero popolo iraqeno, anche perché erano gli stessi che facevano affari con saddam, un altro eroico trucidatore di concittadini…
    …miliardari che invece di costruire scuole ed ospedali, spendono i loro miliardi AMERICANI a far saltare grattacieli, a bastonare donne, ed a propagandare la sottomissione degli infedeli, approfittando, COME SEMPRE, della miseria in cui i loro MARTIRI vivono, e che a loro va a pennello…
    …se ci fosse un Pertini qualunque, sarebbe probabilmente lui stesso a sputarti in faccia per l’accostamento tra i nostri eroi e queste bestie, ma ti devi accontentare nientemeno che del distinguo di un estremista come CENTO, che ha ricordato ai “dimenticatori” come te che

    “…un momento, é vero che siamo tutti antiamerikani, ma hitler era una cosa, gli USA un’altra…”.

    …ma visto che un pertini non c’é più, tenetevi la vostra eroina forleo, circa la quale POSSO SOLO SPERARE, PER LA SUA ANIMA, che abbia giudicato sulla base di un certezza giuridica che quegli eroici combattenti che ha mandato liberi di organizzarti l’eroica bombetta popolare, volessero SOLO, MA PROPRIO SOLO, ammazzare ESCLUSIVAMENTE qualche cattivone di abu grahib, e non, MA PROPRIO NON, che ne so, una pacifista inglese, o un cuoco napoletano, una decina di bambini iraqeni che passano davanti alla scuola di polizia…

    P.S. …..scusa, antonella!!!

  12. ….sei l’alter ego di Antonella per caso…o è semplice coda di paglia?
    Io non so chi siano quelli che si fanno saltare in aria….forse sono tutti prezzolati stranieri come dici tu, ma due anni di guerriglia e intere province dove non si andrà a votare non sono poche….ma io come hai visto so ammettere i miei limiti e non sono un professionista del cazzeggio…sinceramente mi ha più colpito quell’uomo di mezza età di Baghdad che ha detto che andrà a votare perchè solo un governo legittimo potrà cacciare gli invasori ( e stai tranquillo che non si riferiva “ai prezzolati stranieri”)

    P.S.
    è l’ultima volta che ti rispondo anche perchè come al solito hai toppato cercando la rissa dialettica:
    io non ho detto che il video era falso semplicemente perchè MI SONO RIFIUTATO DI VEDERLO e sul forum ne ho spiegato il motivo quando ho parlato di generazioni di shockati criticando sia la diffusione di questi immagini che i manifesti di Rifondazione coi bambini fatti a pezzi dai bombardamenti

    buonanotte
    anche se i demoni che hai in testa non te la permettono
    GABRIELE

  13. Roma, 29 gennaio 2005
    La presidenza della Commissione parlamentare di indagine sull’omicidio di Ilaria Alpi e Milan Hrovatin ha fatto svolgere oggi una perquisizione nei confronti del giornalista Maurizio Torrealta, cercando in redazione a Rainews 24 e a casa sua un materiale che l’ordinanza definisce come “occultato”.
    “Un atto intimidatorio che mi lascia perplesso e che mi offende lo leggo solo come un suggerimento molto esplicito a non occuparsi più del caso Alpi”. Cosi’ Maurizio Torrealta, commenta la perquisizione ordinata dalla commissione d’inchiesta sul caso Alpi nei suoi confronti.

    Il direttore di Rainews 24 Roberto Morrione -in una nota -, protesta fermamente per un atto che, pur rientrando nei poteri di una commissione parlamentare, costituisce un grave precedente di interferenza e pressione sulla libera attività giornalistica, apparendo inoltre del tutto immotivato e offensivo.
    “La vicenda – prosegue – è resa più allarmante per l’ulteriore richiesta di acquisire presso la Rai copia della scheda personale di Torrealta. Si precisa che Maurizio Torrealta si è più volte occupato professionalmente in 11 anni di questo delitto tuttora oscuro, contribuendo con i suoi reportage e con un libro-inchiesta a riaprire il caso e a mantenere viva la domanda di fare luce su moventi, mandanti e modalità dell’assassinio.

    Maurizio Torrealta inoltre è stato già lungamente ascoltato come teste volontario dalla Commissione, dando la massima disponibilità a collaborare e mai gli e’ stato chiesto di mettere a disposizione ulteriori materiali. Un comportamento cosi’ irrituale e per alcuni aspetti intimidatorio, esteso alla redazione del Canale, configura un atto grave e inspiegabile di cui la direzione di Rainews 24 e il comitato di redazione chiedono ragione alla stessa Commissione, ritenendo opportuno l’intervento della rappresentanze dei giornalisti e della Direzione aziendale”.

  14. Il signore di mezza età ha perfettamente ragione, e dimostra molta più intelligenza e senso civico di te e di tanti sostenitori dell’eroica resistenza iraqena… e sono sinceramente meravigliato del fatto che tu sappia apprezzare le sue affermazioni.

    Ed io sarò l’uomo più felice della terra nel momento in cui gli iraqeni eleggeranno un governo tanto forte da arrivare a “cacciare gli invasori”.

    Mai come questa volta non mi interesa la “rissa verbale”… quello che tu rilevi nelle mie parole é solo il disprezzo per chi ha un odio antioccidentale così grande e cieco da riuscire a nasconderci dentro tanta incoerenza e tanto cinismo (ti ricordo che sto parlando dell’accostamento tra le bestie decapitatrici ed i nostri partigiani).

    Non rispondermi se non vuoi, ma quello che decise di non vedere il video della prima decapitazione ERO IO, mentre tu mi dicevi CHE NON AVEVO LE PALLE, mentre tu LE AVEVI BELLE GROSSE e DURE, e LO AVEVI VISTO, e che il sangue non schizzava ABBASTANZA IN ALTO (e le sedie di plastica erano le stesse di abu grahib), per non essere la solita falsificazione della CIA (se vuoi negare, sai che sono bravo a trovare vecchi documenti, ma poi non te ne lamentare).

    Io i demoni in testa ce li ho davvero, e ce li ha messi non tanto chi sgozza un’opeatrice umanitaria, ma chi é disposto a giustificare questa barbarie, pur di nutrire il proprio odio ideologico, o, peggio ancora, di racimolare qualche voto.

    Per rimanere sul concetto che mi ha spinto a replicarti (mozzateste=pertini), e per evitare pretestuosi sviamenti del discorso…… “MORTE A CHI VOTA”: questa é la sola realtà dei tuoi EROICI RESISTENTI! Sul resto della merda puoi mettere quanto rhum vuoi; non diventerà mai un babà!

    P.S. coda di paglia…. alter ego?!?!? Non avevo capito che era una conversazione privata… a dire il vero, se continui ad esporre le tue “conversazioni private” su di un forum, a non averlo capito saremo qualche migliaio…

  15. “””””””””Altro che Igor Marini!

    I presunti protagonisti dell’affaire Telekom Serbia debbono rispondere – e non l’hanno ancora fatto – a decine di domande su una serie di incongruenze accertate

    In principio fu la diffidenza. Da destra, per la storica prerogativa italiana in base alla quale le commissioni d’inchiesta nascono con il preciso compito di non arrivare mai a una conclusione; da sinistra, per un’operazione che rischiava di scoperchiare un pentolone i cui contenuti, se svelati e comprovati, avrebbero fatto uscire a pezzi i vertici dell’Ulivo. Furono mesi di silenzio e lavoro incessante, con il Parlamento apparentemente interessato a tutt’altro e i protagonisti dipinti come instancabili dietrologi. Oggi il caso Telekom Serbia è il discrimine della politica italiana, la pietra angolare dei destini di un’intera classe dirigente, il terreno di scontro finale che porterà alla vittoria dell’accusato o dell’accusatore aprendo destini differenti per il futuro di questa legislatura e i suoi equilibri, anche istituzionali. Ci sono voluti mesi, molti mesi, prima che Ernesto Galli Della Loggia decidesse di prendere carta e penna e scrivere sulla prima pagina del Corriere della Sera quanto gli esponenti di centrodestra dicono fin dall’inizio: ovvero che, tangenti a parte, l’affaire serbo fu un colossale errore politico e finanziario del governo guidato da Romano Prodi. Prima di Galli Della Loggia ci aveva pensato Giampaolo Pansa su L’Espresso che, con coraggio, ha dedicato la sua rubrica alla necessità che Prodi, Dini e Fassino chiarissero una volta per tutte i risvolti politici di quell’operazione. Da qui, da questo preciso punto, vogliamo partire anche noi. Siamo garantisti, non da oggi e non solo a parole: quindi, per quanto ci riguarda, le accuse del super-teste Igor Marini restano chiacchiere fino a quando non troveranno un riscontro. Non ci interessano le tangenti, se mai ci sono state, non ci interessano i giri vorticosi di mediatori e procacciatori d’affari, di presunti conti e di valigette piene di contanti: no, a noi – almeno fino a quando non giungeranno dalla Svizzera le famose “carte” di Igor Marini – interessano solo i fatti, quelli acclarati. Quelli che, se la storia avesse voluto porre Silvio Berlusconi a capo del governo che benedì l’acquisizione serba, avrebbero già condotto a una sentenza di colpevolezza politica senza appello, con le truppe di Micromega e dell’Economist pronte a marciare su Arcore per collettivizzare le terre di villa San Martino e trasformarle in un kolkoz. Così non è, però: con l’aggravante che i vertici politici dell’epoca utilizzarono soldi pubblici per compiere quell’operazione politicamente rischiosa e antieconomica: si comprò a 900 miliardi di lire, si rivendette sei anni dopo per nemmeno 400: circa 500 vecchi, amati miliardi dei contribuenti gettati al vento. Perché? Loro, gli interessati, non lo dicono: Piero Fassino, sul Corriere della Sera del 1 settembre, parlava di operazione compiuta con l’avvallo della Ue e degli Usa (che, guarda caso, nella prima notte di bombardamenti sul Kosovo centrarono in pieno proprio le infrastrutture di Telekom Serbia, senza contare le allucinanti dichiarazioni di Dini che, a scandalo appena scoppiato, chiamò in causa la Cia come mandante dello scoop giornalistico) e sui cui risvolti economici il governo non mise becco e non seppe nulla. Vediamo, dunque, se questo fu davvero possibile.

    Perché non potevano non sapere
    Ci potremmo ad esempio chiedere come fu possibile che Fassino, all’epoca sottosegretario agli Esteri con delega ai Balcani, non prestasse attenzione alla lettera – spedita in data 13 febbraio 1997 e seguita da numerosi telegrammi – dell’allora ambasciatore italiano Francesco Bascone nella quale si evidenziavano i gravi rischi dell’operazione che si stava compiendo, tra cui quello di riciclaggio di denaro non limpidissimo, un palese vizio di legittimità dell’acquisto stesso e l’ipotesi di utilizzazione impropria del denaro italiano da parte del regime di Milosevic: come potè accadere? E come poté accadere che l’allora ministro degli Esteri, Lamberto Dini, non si sentì in dovere di riscontrare le denunce dell’ambasciatore Bascone riguardo il rischio che quel denaro servisse a finanziare la campagna elettorale – e quindi la permanenza al potere – di Milosevic? Ci sono poi le strane manovre compiute ai vertici della Stet, come ad esempio la brutale rimozione di Ernesto Pascale a quattro mesi dall’acquisizione di Telekom Serbia, operazione che riteneva anti-economica: Pascale si dice certo che il suo siluramento fu deciso da Prodi e dal suo sottosegretario Enrico Micheli per fare spazio al più “bendisposto” Tommaso Tomasi di Vignano e che il governo era al corrente di tutto, visto che dette il via libera all’operazione. Che dire, poi, delle dichiarazioni rilasciate da Mario Agliata, all’epoca direttore di Stet International, alla commissione d’inchiesta? «Sono stato precettato, a Belgrado ho agito come una penna stilografica maneggiata da chi sapeva»: chi sapeva, chi maneggiava Agliata e la sua mano? Sempre Agliata ha parlato di pressioni affinché l’operazione fosse chiusa tassativamente entro il 10 giugno 1997 e di cda clonati, quindi falsi, che deliberassero il via libera: questo è vero? è vero, inoltre, che l’acquisizione di Telekom Serbia, operazione da 1500 miliardi complessivi di vecchie lire, venne inserita nella voce “varie ed eventuali” dell’ordine del giorno del cda Stet e che la stessa non venne discussa? E come mai, come denuncia sempre Agliata, un’acquisizione di tale portata fu compiuta senza predisporre un business plan, senza compiere una due diligence (ovvero una missione di verifica sul posto per valutare le infrastrutture che si andavano ad acquistare) e sapendo che gli eventuali utili generati dalla proprietà sarebbero stati in dinari, moneta non convertibile? Ma non è tutto. A completare il quadro già inquietante dei risultati acquisiti dalla Commissione sono spuntate anche false autentiche di firme a opera di un notaio di Rotterdam, il quale ha certificato l’autenticità della firma del dottor Aldo De Sario su un verbale del consiglio di Stet International tenutosi in data diversa da quella dell’autentica a Roma e non a Rotterdam, dove De Sario ha affermato di non essersi mai recato. è possibile? Guido Rossi, all’epoca presidente di Telecom, era all’oscuro dell’operazione che non fu nemmeno discussa dal cda: dobbiamo considerare questo modo di agire prassi rituale per un’acquisizione ritenuta strategica e di quella entità economica? Ancora: se l’acquisto di Telekom Serbia non era finalizzato al finanziamento del regime di Milosevic, perché la Telecom Italia chiese al suo advisor, l’Ubs, di rivedere le stime di acquisto al rialzo? Da quando un acquirente chiede di spendere di più per un bene cui è interessato? È normale che pochi mesi dopo l’acquisizione la società di revisione Coopers&Lybrand, incaricata di certificare i bilanci della Telekom Serbia, rilevasse: «Non presentano una situazione contabile conforme a quanto prescritto dalla normativa»? In parole povere: questi bilanci sono falsi? Nell’operazione furono pagate «commissioni» per una cifra variabile fra i 30 e i 50 miliardi di lire. I percettori furono le banche Natwest, Paribas e Barclays: per conto di chi? Quando fu conclusa l’operazione, al momento del brindisi, Milosevic protestò perché i «mafiosi italiani» avevano preteso il 3%. «Poco», commentarono i suoi collaboratori: ma si trattava comunque di 45 miliardi. Dove sono finiti? Che ruolo ebbero nell’affare l’intermediario italiano Gianni Vitali, Serghej Dimitrievic attraverso l’azienda macedone Mak Environmental e Dojcilo Maslovaric, ambasciatore serbo in Vaticano? I primi due ottennero circa 50 miliardi di vecchie lire per due giorni di lavoro come consulenti: chi li nominò? Perché l’ambasciatore Bascone è stato rimosso da Belgrado e trasferito a Cipro? Perché fu sostituito da Riccardo Sessa, ex segretario di Giulio Andreotti? È vero che Maslovaric presentò Cesare Geronzi, presidente della Banca di Roma a Milosevic e che l’istituto romano gestì il lato finanziario dell’operazione? È vero che sempre Maslovaric organizzò alcuni incontri riservati a Roma fra Milan Milutinovic, ministro degli Esteri di Belgrado, e Dini?

    Tra mimi e ventriloqui
    Come vedete, cari signori dell’Ulivo, in queste 8000 battute non c’è nulla che riguardi Marini, nessuna illazione, nessuna rocambolesca e fantasiosa ricostruzione da spy story: solo responsabilità politiche chiare e fatti acclarati. Perché non rispondete a queste domande, invece di parlare di burattinai a Pallazzo Chigi e burattini in carcere a Torino? A ripensare a tutte queste “anomalie” tornano in mente le parole di Giorgio Vittadini al Meeting di Rimini riguardo Romano Prodi: «Il problema non sono i telefoni ma l’Alfa Romeo. Chi non ha ceduto l’Alfa Romeo agli americani l’ha uccisa… Non dobbiamo fidarci degli ex manager pubblici che ora governano l’Europa, perché ucciderebbero l’Italia». Con o senza Igor Marini.

    di Bottarelli Mauro “”””””””

    letto su
    http://realenquiry.splinder.com/

  16. …cantava il Maestro prima che iniziasse a fare musica incomprensibile ai profani.

    Mentre milioni di iraqeni VERI si rivelano gli unici eroi, e mettono a repentaglio la loro vita per andare a votare sotto le VALOROSE bombe, così insegnando qualcosa sulla resistenza e sul coraggio ai RESISTENSOLOGI GIUSTIFICATORI e MINIMIZZATORI italiani malati di antioccidentalismo che fanno i proletari terzomondisti colla PANZA PIENA e col telecomando fisso sui CONIUGI COSTANZO, l’europa si cala le braghe davanti alla dittatura KULATTOKOMUNISTA dell’UE la quale, obbedendo al LIDER CALZOLAIO eletto grazie al sangue di duecento suoi innocenti concittadini inermi massacrati dagli amici di quelli che qui in italia, IUSSU IUDICIS, non possiamo chiamare terroristi, bensì eroici GUERRIGLIERI resistenti, annulla le sanzioni che erano state inflitte dai nazisti aznar, blair, e berlusconi, al lider caraibico collega nel socialismo reale del calzolaio, per aver fucilato i tre PERICOLOSISSIMI RAGAZZINI FUGGENTI, ed incarcerato senza processo una settantina di altrettanto pericolosi e recidivi utenti di internet e del libero pensiero.

    Lo sfacelo dell’occidente è vicino. Il futuro è dei giovani di Baghdad: noi siamo troppo grassi e stanchi per dare importanza alla libertà cui siamo abituati, e preferiamo chiudere gli occhi davanti ai fiancheggiatori dei tagliateste e dei fucilatori, piuttosto che alzare il culo e ricacciarli oltre il bagnasciuga del loro mare di odio e di nichilismo. Gli otto milioni e rotti di IRAQENI VERI che hanno accettato il rischio di diventare carne da macello come bersaglio degli eroici resistenti meritano la libertà più di noi.

  17. Che, parlando di Ilaria Alpi, non rispuntava fuori telekom Serbia….

    Certo che quando uno è fissato…..

    Sergio R.c.P.

  18. continuerai a sorprenderti perchè quella tua testa manichea ( per non dire altro) mi sembra poco recettiva….ma a proposito, che scuola hai fatto!? corsi serali di Marxismo-Leninismo ( io continuo ad essere convinto che per te valga la regola dell’ EX FUMATORE persecutore di quelli che frequentano il suo vecchio vizio spesso a sproposito)

    beh, visto che non è una conversazione privata, leggiti l’articolo di Sergio Romano sul “Corriere della sera” di ieri;
    sentire qualche campana diversa ogni tanto fa bene:
    troverai una posizione di critica alla sentenza della Forleo, ma da un punto di vista completamente diverso di quello dei soliti leccapiedi della politica Americana, che giuravano sulla necessità della guerra e delle sue decine di migliaia di vittime, prima:
    perchè arcisicuri delle armi di distruzione di massa, poi in base alla strategia della guerra preventiva ed ora per la necesità di portare democrazia in medio oriente quando solo pochi decenni fa ne eravamo colonizzatori ( e siamo stati cacciati ) e l’altroieri Rumsfeld portava i soldi a Saddam…

    studia la Storia e vatti a rivedere chi era Aguinaldo…quando ancora non c’era l’alibi del pericolo rosso

    Sergio Romano dice pragmaticamente che la politica Italiana del piede in due scarpe ( missione di guerra mascherata da missione di pace) non permette la rischiosa scarcerazione di possibili aggressori dei nostri militari, anche se guerriglieri di un paese invaso e teatro di guerra;
    che poi questi siano dei terroristi dediti allo scannamento dei prigionieri o del gruppo di Al Zarqawi in particolare, o , aggiungo io, che mettano le autobombe vicino ai seggi, è una tua affermazione completamente arbitraria ( ma siamo abituati…vedi che uso il plurale perchè non è una conversazione privata)
    e di certo PM D’Ambruosio non lo ha mai affermato, e la sentenza distingue proprio sulla natura dell’organizzazione a cui facevano riferimento ( e di conseguenza l’accostamento di cui mi accusi tra partigiani e terroristi non ha alcun fondamento…e poi ricorda quasi 150.000 insorti in armi IRACHENI / non stranieri, secondo fonti americane )

    Io non mi ricordo se tu abbia affermato di non aver visto il video o meno…ma non mi lancio in affermazioni se non ho voglia di verificare o se non ho buona memoria…
    … se sei pigro però non è colpa mia..
    se invece non lo sei CERCA:

    cerca e vedrai che io ho detto esplicitamente di essermi rifiutato di VEDERE IL VIDEO….

    troverai tutti gli alibi che sono stati dati dall’ amministrazione aericana a questa invasione, da te supinamente e puntualmente appoggiati, salvo poi dimenticartene quando il grande capo li ha rinnegati..

    troverai che, senza averlo sentito o letto da nessuna parte, sono stato il primo a scrivere di guerra civile in atto e del possibile patteggiamento di al Sadr con gli invasori

    troverai anche che ho previsto il momentaneo calo del petrolio a febbraio 2005 ( ovviamente a seguito delle elezioni del 30 gennaio )…

    E poi aggiungo e giustifico il “momentaneo” ( a parte i motivi macroeconomici di sviluppo dei colossi Cinesi e Indiano):
    quando una Costituente frammentata per Etnie si troverà a decidere di alchimie costituzionali, nell’impossibilità di risolvere i problemi più pressanti della popolazione civile, i nodi torneranno al pettine ( specie quelli economici e petroliferi più incombenti)…

    …i sunniti mangeranno presto la foglia di chi li vuole ulteriore minoranza senza petrolio rispetto :
    ai curdi al Nord,
    e agli sciiti al Sud;
    Sciiti che gli americani vorrebbero alleati e cavallo di Troia verso le zone Sciite dell’Arabia Saudita settentrionale con i suoi campi petroliferi..
    …giochetto perfetto se non ci fossero anche gli Iraniani.

    E’ un consiglio:
    del marxismo butta via finalmente la forma mentis ideologica e recupera un po’ di materialismo storico;
    se no sarai costretto ad inseguire le tesi del capo per poi essere perennemente scavalcato da quella nuova; nuova tesi con scadenza programmata che gli eventi, e il pragmatismo Anglo-Sassone, partoriranno.

    P.S.
    non sono stato di parola e ti ho risposto ancora una volta….
    ……porta le prove e le citazioni corrette e se ne riparla…
    …evita possibilmente le affermazioni offensive e le maiuscole

  19. MA COSA CAZZO VUOI CHE TI SPIATTELLINO IN FACCIA I GOVERNANTI?!!!!!!!

    Documenti, depistaggi, indagini…….ma per favore .
    Ma percheè si cerca ciecamente di combattere contro un muro di gomma qual’e’ il POTERE?

    Puta caso che i giornalisti venissero a conoscenza di questa o quella verità scomoda, chi ne pagherebbe le conseguenze?

    NESSUNO!

    Comandano loro e basta1
    C’e’ solo una farsa in atto per fatr credere agli italiani che gente di quel livello è preoccupata dell’intromissione dei giornalisti….

    ma per favore ……….sai quanto se ne fottono

    CIAU

  20. … prova ne è lo iettatorio bagnasciuga da Lui ripreso invece della italianamente corretta battigia, che, nello specifico, eran le spiagge del Sud della Sicilia da dove, secondo “Lui”, sarebbero stati cacciati i giudo-plutocrati anglo americani ….
    ….sappiamo come andò a finire…in un mese l’isola fu conquistata ( oltre che ampiamente bombardata da Patton che voleva arrivare a Messina prima di Montgomery, che aveva la più corta via orientale)

    P.S.
    la sai la storia del figlio segreto di Mussolini chiuso in un manicomio in Trentino assieme alla madre per non far arrabbiare donna Rachele?
    è una storia interessante….poi i 6×3 sui valori sempre difesi della famiglia assumono tutto un altro senso…

    Gabriele

  21. Precisazione: se fossi il direttore di un giornale dedicherei il massimo dello spazio a questa vicenda, sopratutto agli interrogativi che si pone Bottarelli in quest’articolo.
    Precisazione: la vicenda è da approfondire, sono d’accordo, ed è una delle tante pagine vergognose della nostra storia ancora da svelare…

    Divagazioni sul tema: prendo spunto da una frase di Bottarelli: “il caso Telekom Serbia è il discrimine della politica italiana, la pietra angolare dei destini di un’intera classe dirigente”, per ricordare che le pietre angolari della stragrande maggioranza degli edifici sono quattro (come minimo).
    Guardare i quattro angoli di un edificio come se fossero in antitesi tra di loro è quanto di più fuorviante e infido si possa fare.
    Ci sono altre pitre angolari alle quali sono legati i destini di altre classi dirigenti, e allora?
    Caro KDK, sono convinto che tu non abbia ancora capito quanto io sia d’accordo con tali tue uscite, nel merito, ma non nel metodo.
    Mi spiego: se tu continui a fare questi interventi “in antitesi” con i temi trattati (in questo caso la commissione d’inchiesta sull’omicidio Alpi Hrovatin), rischi di perdere la bussola….
    Le contrapposizioni che tu proponi con questo metodo sono, a mio avviso, fasulle e causano un impoverimento del dibattito, a favore di una dialettica di contrapposizione polo-ulivo che non giova a nessuno.
    Ci sono le “porcate”, a mio avviso, e non importa da quale “fazione” siano perpetrate, non importa se l’altra fazione ne aveva fatta una simile cinque minuti prima: ciò che a me preme è capire cosa c’è sotto.

    E tu, con questi interventi, non mi sembri intenzionato a voler scoprire le stesse cose… Fai venire il dubbio che per te si tratti solo di fare “trionfare” o imporre un punto di vista…

    Concludendo, il mio pensiero è che sarebbe molto più utile al dibattito ed alla ricerca se tu aprissi delle discussioni apposta per approfondire la questione telekom serbia, ti assicuro che sarebbe molto più interessante e utile che fare interventi (che vorrebbero essere “pungenti”) che rischiano di diventare sterili e poco fruibili nel contesto nel quale vengono posti

    cordialmente e senza nessuna acidità,

    Sergio R.c.P.

  22. Ti ringrazio per il pensiero sereno e chiaro.
    Io però ribadisco la mia convinzione su quello che tu, sagacemente, hai definito il mio “sistema dell’antitesi”.
    C’é solo da ricordare che io so benissimo che la merda é dappertutto, mentre molti dei miei bersagli preferiti sono convinti che la merda é tutta dall’altra parte, che chi non la pensa come loro é un delinquente che va abbattuto, e che loro sono l’incarnazione della purezza, del bene e della giustizia.
    Non dare ai mei interventi valore diverso da quello che hanno: DIRE LA MIA…
    E non impongo niente a nessuno… c’é una grandissima, splendida libertà qui: non leggere quello che non si gradisce! Oppure leggere e non tenerne conto.

    Sono invece consapevole del fatto che nel merito tu possa esere d’accordo con gran parte di ciò che dico: solo che credo che a volte tu ti faccia trascinare dalla stessa velleità di prevalere, fine a se stessa, che addebiti a me.
    Ciao

  23. …si, la conosco la storia, ed é una cosa disumana…
    Ma io non sono fascista…
    Anzi, i nipotini vari (in questo caso: la nipotina) mi fanno vomitare, insieme ai saluti romani ed alle grida “DUCE DUCE” che si sono levate all’assemblea del movimento della nipotina suddetta…
    Mi interrogherò in altra sede sui motivi che possono spingere un essere senziente ad andare sotto al palco di un teatro e gridare DUCE DUCE verso la signora floriani; ma come ebbi modo di dire, i fascisti possono essere inquietanti, possono far pensare, ma non sono più un pericolo per la nostra democrazia, mentre lo sono altri soggetti.
    Il “bagnasgiuga” (che é altrettanto corretto, mentre non lo é “italianamente”) era solo una citazione ironica, nonché un amo per chi vuole abboccare.

  24. siamo simili, in questo….

    Comunque ti invito ugualmente ad aprire dei dibattiti all’uopo relativi a quest’argomento.

    Dirai sempre la tua, ma in maniera più produttiva. E scommetto che il dibattito, in questo modo, sarà più fecondo.

    Io ti leggerò lo stesso, ma sarà più facile focalizzare il nocciolo della questione senza farsi fuorviare dalle partigianerie varie ed eventuali…

    ciao!

    Sergio R.c.P.

  25. Chissà perché ero sicuro che mi avresti risposto.
    Scusa, ma sono marxista o fascista, come sei riuscito a dire nel giro di due post consecutivi?
    Oppure devi darmi ragione, quando affermo che comunisti e fascisti sono la stessa cosa?
    Mentre decidi, mi impegno a non usare termini offensivi: non dirò infatti “fascista testa di cazzo”, o “coglione di ministro leccapiedi”, o “coglione (…) con quei tic da bimbo sadico represso”, né di te, ne di politici la cui immacolata reputazione a te sta tanto a cuore (con la differenza che a me di gasparri frega meno di un cazzo, se non fosse il rappresentante di una maggioranza che io non ho votato, ma che oggi voterei…. il rispetto o lo si pratica, o, se non praticato, non lo si richiede agli altri).
    Lo stesso impegno non posso prendere per quanto riguarda le maiuscole, ma sapppi che, in deroga alla convenzione per cui le si vuole indice di urlo, nel mio caso esse hanno solo un valore di evidenziazione tipografica, non essendo io capace di far apparire un grassetto….

    Ho letto romano, del quale ho avuto la fortuna di essere discente.
    LA mia posizione sulla huerra é stata fin dal primo momento la seguente “una guerra ingiusta (nel senso dell’iniziativa bellica contraria al diritto internazionale) con conseguenze giuste.”
    Ho anche detto che i leader avrebbero dovuto rispondere delle cazzate sulle armi di distruzione non trovate.
    Non so dove tu abbia letto che io ho prima supinamente appoggiato, e poi dimenticato gli alibi impostimi dai miei padroni. Anzi lo so: non l’hai letto, e parli per generalizzazioni infondate.
    Per quanto attiene a d’ambruoso, invece, nell’annunciare ricorso contro la sentenza della forleo, afferma PROPRIO che il giudice ha ignorato le gravi connessioni degli imputati con organizzazioni dedite non già all’eroica resistenza, bensì alla “pratica di diffondere il terrore con azioni violente TRA I CIVILI” (leggere intervista di oggi).
    Ma se tu rileggi bene il mio post, io sono stato più realista del re, e non ho mai detto che gli scarcerati EROI erano terroristi: una volta ho detto “speriamo (per la sua anima) che la forleo abbia giudicato su fatti concreti”, ed un’altra volta ho definito gli EROICI come “amici di quelli che sgozzano, fanno esplodere, ecc. ecc.”.
    Niente di più inconfutabile in entrambi i casi.
    Ora vado a cercare i tuoi post in cui io dicevo “NON GUARDERO’ IL VIDEO” e tu dicevi “IO HO VISTO IL VIDEO! TU NON HAI LE PALLE!”
    Ci vorrà tempo, ma sono a letto con l’influenza, e di tempo ne ho per un paio di giorni.

  26. Che il giornalista Roberto di Nunzio, sia stato allontanato ,non mi fa nessuna meraviglia…mi fa essere incavolato si, ma meravigliato , no- In questo regime, dittatoriale sotto apparenze democratiche, i gruppi di potere , le commissioni d’ inchiesta e quant’ altro di simile, ostacoleranno sempre la diffusione della Verità , che è comunque preferibile pur se dura… Perché, se si sapesse come in effetti stanno le cose, molti di loro, il popolo italiano, li manderebbe letteralmente a quel paese che, seppur molto affollato, è anche espandibile per cui non c’è problema.
    La menzogna in Italia, è sistema di governo.
    Le false promesse, un’ abitudine.
    Mi chiedo se sia vero che, agli Italiani, basta il Calcio, C’è posta per te,il Superenalotto ,il Lotto (vedi il famoso n° 53 che ha rovinato tanta gente)
    e Sky…Voi che ne dite? Appoggio le Vostre iniziative, molto valide e sacrosante. Continuate così e …Ad Majora!

    Spartacus

  27. DISFATTA SU TUTTA LA LINEA!!!!

    Gabriele, avevi ragione!!!!
    Ho ritrovato i post e tu affermavi “io ho le palle per NON vedere il filmato della decapitazione”.
    E non solo: la polemica sul sangue che non schizzava abbastanza in alto, e sulle sedie di abu grahib, c’é stata, ma non l’hai fatta tu.

    Faccio pertanto AMMENDA, e rettifico tutte le mie precedenti affermazioni in tal senso, in particolar modo la seguente, che era la prima, e che ha generato tutte le altre:

    “…tu eri quello che, alla prima decapitazione, disse che era un falso perché non schizzava abbastanza sangue…”.

  28. ….ma il proclama se lo rileggi non lascia dubbi, negli argomenti e nel linguaggio

    bagnasciuga è diventato d’uso corrente, proprio a causa di quell’errore, ma è scorretto perchè riguarda la zona d’immersione variabile di una nave;
    italicamente, secondo me, come citazione era molto più riuscita.

    Gabriele

  29. riconoscimento di errore per cui le scuse le ritengo sottintese….
    …faccio ammenda anch’io se tu non ritenevi veritiera la giustificazione delle armi di distruzione di massa ( anche se ricordo per certa una nostra discussione sulla legalità o meno dell’intervento a seguito delle risoluzioni ONU sulle ispezioni che tali armi riguardavano…tu, se non ricordo male, concordavi con Powell che la non piena collaborazione dell’Iraq alle ispezioni in atto implicasse il beneplacito all’intervento militare…Powell addirittura si presentò in consiglio di sicurezza con quelle che lui riteneva prove schiaccianti della presenza di armi di distruzione di massa)
    …la verità è che tale sicumera ( è venuto fuori più tardi) era determinata dal fatto che fu Rumsfeld a vendergliele negli anni ’80…e gli Stati Uniti non erano sicuri che fossero state distrutte dopo che furono usate principalmente contro gli iraniani, secondariamente contro i curdi e parzialmente con gli Scud contro gli stessi americani nella prima guerra del golfo.
    …chissà magari le han trovate, ma visto che ormai, ad obiettivo raggiunto, leggere le etichette poteva essere controproducente, han preferito immagazzinarle insieme alle altre.

    Tornando alla Forleo….qui sinceramente bisognerebbe leggere gli atti, ma mi è sembrato di capire che si eccepisca (anche con dei solidi riscontri) su una contiguità personale degli indagati con dei veri terroristi a prescindere dalla loro partecipazione (già provata e ammessa) al gruppo che avrebbe limitato finora le sue azioni contro le truppe occupanti…
    …D’Ambruosio mi sembra persona intellettualmente onesta, e sicuramente molto preparata, ma forse quei riscontri non sono stati ritenuti abastanza solidi dal giudice….mi è venuto in mente un episodio sul volo Milano- New York ormai un anno e mezzo fa:
    nella Businness class ci sono presumibilmente dei periti del tribunale di Milano, ad un certo punto del volo li raggiunge D’Ambruosio per parlare probabilmente dell’inchiesta, lui sta ginocchioni, ma c’è un posto libero lì vicino….probabilmente per qualche norma castrante della pubblica amministrazione tipicamente italiana o per non dar adito a critiche invidiose viaggia con un biglietto in classe economica…si avvicina il comandante dell’aereo e i periti gli chiedono di far sedere sulla poltrona quello che sarebbe il più titolato a fare un viaggio comodo…il PM si schermisce, pare in imbarazzo, ma il comandante è irremovibile;
    alla fine il PM non solo non ottiene la poltrona, ma deve tornare in classe economica interrompendo quel fitto conciliabolo di lavoro…sembra una balla ma ne sono testimone oculare e potrebbe essere una metafora perfetta…basta capire chi sono i periti e il comandante…(il PM e la poltrona interpretano se stessi)

    buonanotte Gabriele

  30. è meraviglioso il manifesto del sul desclaimer del gruppo “capitano ultimo”. E’ stato aggiunto da poco, prima non lo avevao mai visto. Complimenti, mi associo.
    Elisabetta

  31. L’italia, definita la culla del diritto, è piena di avvocati senza la benchè minima cultura economica.
    Scremati i lori discorsi pomposi e barocchi dalla fuffa si evidenzia una ignoranza in temi di economia, che , visto le posizioni di vertice che occupano, giustificano in buona parte la crisi senza speranza in cui ci stanno conducendo con le loro cause perse.

    Già lo scrissi, non c’è bisogno di leggere le carte dei procedimenti, l’affaire telekom Serbia è una bufala perchè assolutamente irrilevante dal punto di vista economico…400 miliardi di lire persi…. l’aumento dei bolli fatto ieri alla chetichella di 1,1 miliardi di euro è CINQUE VOLTE SUPERIORE..

    Nella sostanza si è comprata una quota rilevante di un azienda telefonica europea a 900 miliardi, mentre in pieno boom borsistico IPERVALUTATE e IPERCAPITALIZZATE le compagnie telefoniche compravano dai governi i soli diritti UMTS ( quelli degli attuali videofonini) in Inghilterra e Germania per più di 100.000 miliardi di lire per ciascun paese ( e qui con le equivalenze gli avvocatucoli iniziano a non capirci una mazza, ma sono più di 100 miliardi di euro per entrambi i paesi).
    Per darvi un idea:
    quei diritti ( ora in parte svalutati a bilancio) assieme alle infrastrutture e alle reti rientrano nell’ attivo delle imprese determinandone parzialmente il valore di mercato (comunque basta moltiplicare il numero di azioni per la quotazione d’allora e vi accorgerete che in quel periodo era spropositato).

    Ora capirete perchè le tariffe dei videofonini sono da infarto per non parlare di quel furto dello scatto alla risposta chiamando da telefono fisso che poi magari casca la linea.

    TELECOM italia ha comprato in giro per il mondo in quel periodo, come tutti gli altri, e non sempre è andata bene (basti pensare alle compagnie telefoniche sudamericane coinvolte nella successiva crisi finanziaria di quei paesi) e non crediate che anche lì non si sia fatta lobby come, caso recente, per gli elicotteri dell’Augusta Westland…

    Contestualizzando quindi, la quota di Telekom Serbia è stata semplicemente acquistata “per un pezzo di pane” perchè non determinava il premio di maggioranza e quindi autonomia decisionale, e rivenduta a meno dopo che, scoppiata la guerra, i bombardamenti “elettronici” ne hanno danneggiato alcune infrastrutture determinandone una svalutazione.

    Io al posto della Telecom italia le avrei tenute aspettando la rivalutazione, ma soprattutto rimanendo in un’ area di prossimo sviluppo, strategica per l’economia italiana e del sud-est europeo , ma forse qualcun altro, che si considera furbo, non ha voluto così.

    Gabriele

  32. “…Come scrissi tempo fa su questo sito ero sicuro dell’innocenza di molti di questi arrestati nonostante la campagna mediatica orchestrata ad arte…”

    Nella repubblica popolare giudiziaria italiana, di certezze e sicureze ce ne sono poche…….

    Televideo RAI
    Martedì 1 Febbraio 2005

    01/02 10:42 – Gip Brescia:arresti per islamici Milano

    Emessa un’ordinanza di custodia cautelare per terrorismo internazionale nei confronti dei due islamici per i quali il gup di Milano, Forleo, aveva revocato la misura cautelare e trasmesso per competenza gli atti a Brescia. Ad emettere il provvedimento nei riguardi di Noureddine Drissi e Kamel Hamroui è stato il gip di Brescia, Roberto Spanò. Nella stessa occasione, il gup Forleo aveva assolto dall’accusa di terrorismo altri tre islamici.

    01/02 13:22 – Gip Brescia: ‘Kamikaze sono terroristi’

    “Azioni violente,condotte anche con il ricorso a kamikaze da portatori di ideologie estremiste islamiche nei confronti di unità militari attualmente impiegate in Asia (tra cui un contingente italiano),non possono qualificarsi come atti di legittima e giustificata guerriglia, ma vanno senz’altro definiti ad ogni effetto come atti di terrorismo”. Lo scrive il gip bresciano Spanò nella sua ordinanza, in contrasto con la decisione del gup di Milano, Forleo.

  33. Proclama fascista solo perché esorto una cultura chiaramente sotto attacco a svegliarsi? O perché evidenzio la realtà di un popolo iraqeno che si dimostra per niente oppresso, anzi, “libero” per la prima volta con percnetuali di votanti che non facciamo neanche noi italiani, realtà tristissima per gli sfascisti che fino al giorno prima paventavano di milioni di oppressi che avrebbero disertato il voto imposto dagli invasori, ed il giorno dopo hanno dovuto ripiegare sul “…si, vabbé, ma ci sono i sunniti…”?
    Bah…..

    “bagnasciuga” sul devoto-oli c’é…. “italianamente” no…
    Ma davvero il termine é entrato nell’uso comune dopo l’utilizzo fattone dal duce? Come fai a saperlo?

  34. seriamente…sono ignorantissimo in procedura penale:

    il GIP Forleo ha ritenuto non inquisibili per terrorismo alcuni degli indagati perchè:
    ha valutato la loro partecipazione al gruppo islamico di Ansar al Islam riconducibile ad attività di guerriglia perchè finalizzata a combattere esclusivamente obietivi militari in Iraq ( gli stessi però sono stati condannati per altri reati); lo stesso GIP per altri indagati a rinviato al tribunale di Brescia competente territorialmente.

    A Brescia, per gli altri indagati di cui era competente il tribunale, è stata valutata la partecipazione a tale gruppo come comprovante l’attività terroristica (lo sentito con le mie orecchie) “perchè tale organizzazione è stata inserita nella lista di quelle terroristiche dagli Stati Uniti”…ora a parte che mi risulta che da tale fantomatica lista tale organizzazione abbia avuto un passaggio momentaneo in quanto si limiterebbe ad azioni contro i militari, ma mi sembra che il PM D’Ambruosio, come già scritto, eccepiva altro e cioè:
    che alcuni degli indagati, che hanno facilmente ammesso la loro compartecipazione a tale gruppo autoidentificandosi come guerriglieri con obietivi esclusivamente militari( benchè utilizzassero sistemi di reclutamento che prevedevano anche il reclutamento di “giapponesi”) , in realtà avrebbero avuto notevoli contatti anche con esponenti riferibili chiaramente ad azioni terroristiche ( compresa quella dell’ 11 settembre e, se non vado errato, con l’attentato all’ambasciatore ONU in Iraq).

    quindi come vedi le versioni potrebbero essere tre.

    P.S.
    “La sicurezza sull’innocenza di molti arrestati”:
    la mia mente andava ai manovali arrestati nella cascina del Polesine per cui mi spesi fin dall’inizio, ai pescatori egiziani di Anzio arrestati come importatori di tritolo e ad altri innocenti ancora scarcerati senza alcuna grancassa mediatica.

    buonanotte Gabriele

  35. Mussolini lo usò in quel contesto …e tutti ne capirono il senso anche se era un termine tecnico di marineria utilizzato a sproposito.

    Comunque sullo Zingarelli undicesima edizione italianamente c’è ed è anche sinonimo di italicamente, c’è la definizione corretta di bagnasciuga e “l’uso popolare” che la stessa parola ha acquisito, ma non la citazione storica…..comunque fidati… io davanti a Jerry Scotti l’accenderei (secondo me i Quiz della cultura appiccicaticcia, che non insegnano nulla, sono dannosi come e più di Buona Domenica che comunque mi rifiuto di guardare solo per un fatto di gusti personali)

    Tornando alla fattispecie:
    direi che il problema di questo paese che non fa figli ed è ingessato da regole che servono solo a perpetrare privilegi e rendite improduttive sia l’assoluta mancanza di etica professionale e amore per il proprio lavoro. Spesso tutto è visto nell’ottica dell’arricchimento senza etica e nell’esaltazione dell’ignoranza o nella creazione di una rendita o di un monopolio che non costa la fatica di competere e di mettersi in gioco…ma ripeto è un problema tipicamente italiano e non occidentale…gli immigrati, poveracci, islamici o no, c’entrano poco , anzi alcune volte hanno la testa sgombre da aspettative inculcate e castranti che frenano i pochi italiani che ormai si salvano….gli altri oramai mangiano la pastasciutta della mamma , figli unici, e aspettano di ereditare

    P.S.
    Le percentuali italiane di partecipazione al voto sono tra le più alte al mondo….forse quei dati potrebbero far riflettere gli Stati Uniti che hanno gridato al miracolo con il 60% delle ultime elezioni

    Gabriele

  36. Antone’ ma qualo cazzo di comitato vorresti creare?!

    Ma credi ancora a queste stronzate!
    Da come parli non mi sembri una donna vivente sukl pianeta terra!

    Mi sembri un’adoloscente che vive di sogni e utopie, che non ha mai avuto rapporti con la disgustosa macchina burocratica italiana!

    Ma se la media temporale trascorsa tra la richiesta di un semplice certificato e la consegna al richiedente e di 2 ANNI , come cazzo pretendi di costituire un comitato per assistere ai lavori parlamentari circa l’inchiesta in questione!

    Per una volta tanto , cerchiamo di essere realisti!
    Pretendi che il Comitato chieda il conto circa il lavoro svolto in assemblea ..
    MA io mi domando (e ti domando):”IN CASO NON VOLESSERO RENDERNE CONTO A PERSONA ALCUNA……….TU CHE CAZZO FAI????!!!!
    NIENTE!!!!!!!!!

    Non penso proprio che finirai con l’incatenarti ai cancelli di Palazzo Madama!

    Non hai il potere di far smuovere alcunche’!
    In tuo potere è solo la possibilità di scrivere le solite stronzate su questo sito!

    Tu , a mio modesto avviso , sopravvaluti la forza condizionante dell’opinione pubblica ,in quanto viviamo iin un regime apparentemente democratico!

    Cazzate !

    Ricorda che l’opinione pubblica puo’ solamente provocare una lieve sensazione di fastidio nell’elite che sta al potere!

    Mi fanno ridere, e anche un po’ pena queste tue allarmantissime minacce perpetrate nei confronti delle piu’ alte cariche dello stato!

    Non si tratta del semplice impiegatuccio che si impressiona(per modo di dire!!!) all’audizione della solita frase” ve la vedrete con il mio avvocato”
    .
    Stai minacciando (non so di che cosa) personaggi rientranti nei massimi livelli della burocrazia statale.

    Tra le istituzioni da te menzionate a mo’ di RIDICOLA MINACCIA, VI è ANCHE IL SISDE, presieduto (mi sembra) dal Capo dello Stato.

    non pretendere nulla dall’inerzia di questi signori ……….

    ciau

  37. e sparlare, inoformati bene.

    Non sono io che voglio creare un comitato. Quello già esiste, io ho semplicemente aderito come ha fatto il presidente della federazione nazionale stampa italiana.

    Basta che vai su news.google.it e cerchi Ilaria Alpi, ed esce quello che dovresti sapere prima che parli facendo la figura dell’ignorante.

    ant

    a Cuba non si rispettano i diritti umani, tranne che a Guantánamo

  38. la crisi finanziaria americana col petrolio momentaneamente sotto i 50 dollari, ma che non ne vuole sapere di scendere seriamente sta per evidenziarsi in anticipo di un mese rispetto a quanto previsto.
    Nel sistema contributo Americano per cui i pensionati riprendono tramite le pensioni ciò che hanno versato ( tranne quando i fondi pensionistici investono in bond Parmalat, come nel caso dei già citati boscaioli dell’Alaska i quali vedranno ridursi di conseguenza le pensioni) in teoria potrebbero esserci tensioni di cassa non prima di 40 anni! Ma Bush ha bisogno dei soldi per finanziare le sue guerre e ha deciso di colpire le pensioni ( e se ho ben capito quelle in essere! e non quelle future
    ) dagli al vecchietto quindi per continuare la meritoria azione di democratizzazione del medio oriente con delle guerre Etiche.
    Peccato che ad andare a scopare il mare si avrebbe più speranza di successo…comunque…al mondo servono anche le buone idee seppure propagandate da speculatori e affamatori con qualche venatura imperialista.

    A proposito di Bond il Senato argentino ha deciso che chi si accontenta del rimborso parziale becca qualche briciola…gli altri ciccia;
    ovviamente nessuno si sogna di bombardare l’Argentina anche perchè l’attuale governo ha fatto la porcata consultandosi prima col grande fratello nord americano che ha dato il beneplacito in cambio di qualche favore commerciale.

    Eppure la verità non sta mai da una sola parte….come si vede le fregature dei Bond hanno avuto un effetto incrociato, ma mentre negli USA dopo la Enron sono state introdotte norme draconiane sulla trasparenza dei bilanci tanto da far saltare fuori pagamenti effettuati da una multinazionale del farmaco, tramite conti svizzeri, a favore dell’attuale ministro della sanità italiano ( ministero della salute è una stronzata di definizione tipico dell’andazzo demagogico che forse solo quella cagata di striscia la notizia coi suoi falsi scoop interessati e autodefinendosi voce dell’indipendenza ha raggiunto) in Italia la legge sulla salvaguardia del risparmio è passata nel dimenticatoio……….e andiamo sempre più a fondo…il piede in due scarpe …nè europei garantisti nè americani liberali ma allo stesso tempo severi….insomma il paese dei furbi….
    ma unni su tutti scacci anno a iessiri tutti fissa

    dove sono tutti furbi alla fine quello è il paese dei fessi

    Gabriele

  39. CIAU GABRIE’.

    Questa volta devo darti ragione ……..al 50%!
    Che l’Italia sia la culla del diritto , non lo metto in dubbio !
    Pensa solamente con quale ritardo gli altri paesi europei hanno iniziato a parlare di diritto ! Germania , Inghilterra , Paesi Nordici ………erano affollate da un’accozzaglia d’orde barbariche piu’ rozze e stupide di KDK e Antonella e tutti i rincoglioniti del sito come loro!

    Riguardo alla scarsa preparazione degli “avvocatucoli” in materia economica avrei le mie riserve, dato che alcuni laureati in legge seguono dei master per approfondire le loro conoscenze nel campo del diritto tributario…..(continuo piu’ tardi) ciau

  40. che a queste cose non si viene mai a capo.
    Non voglio fare l’aquila nera e vi auguro di riuscire nel vostro intento
    ma fino a che comanderanno le lobby delle banche e degli affari
    di verità ne vedremo poco.
    Auguri, sinceramente, per il vostro lavoro

  41. Spiegaci perchè la banca d’italia è privata e perche i proventi dal signoraggio della moneta finiscano in tasche private e non al popolo
    italiano e perchè bankitalia iscriva questa operazione in passivo.
    Proprio vero che parlate di fuscelli e non vedete il trave che avete nel portafoglio.

  42. ti ho già risposto da un’altra parte dove non sono entrato nel tecnico…
    comunque è una balla che il signoraggio vada ai privati, sei rimasto talmente arretrato che è difficile anche spiegarti;
    l’unico signoraggio presente nelle economie moderne è quello marginale delle monete di conio che è in mano alllo stato (per esempio in Italia è l’ex ministero del tesoro ora economia che decide il conio delle monete).
    La carta moneta incide molto di più sul totale della BASE MONETARIA, che a sua volta determina da parte del sistema bancario una proporzionale massa monetaria che comprende anche i sistemi di pagamento alternativi alla moneta come i titoli di credito emessi dalle banche (gli assegni per esempio) anche se con la moneta elettronica e l’uso di sistemi di pagamento alternativi il vincolo determinato dalla base monetaria realmente detenuta va decrescendo.
    se rifletti sulla distinzione di base monetaria e massa monetaria capirai….alla moneta reale corrisponde molta più moneta virtuale ….ti faccio un esempio:
    é ovvio che le banche si troverebbero senza liquidità se solo una minima percentuale dei depositi venissero incassati contemporaneamente perchè la economicità della loro attività sta nel far girare lo stesso denaro ( virtuale, elettronico, titoli etc) e non certo nello stampare moneta che non gli compete , (oltre a non essere gratis come ti dirò perchè ha un costo e se non lo avesse si genererebbe iperinflazione facendo saltare il sistema).
    Sintetizzando l’emissione di base monetaria è vincolata dai tassi di sconto ( che è il prezzo a cui le banche comprano il denaro dalla banca centrale) e dagli obblighi di riserve per il sistema bancario decisi sempre dalle banche centrali; la quantità di moneta non può essere quindi illimitata per le banche perchè ha un costo; per cui l’unico ” signoraggio” sta nel saper moltiplicare questa risorsa rendendo il più efficienti possibili i sistemi di pagamento e inventandone di nuovi….da qui quelle bastardate volute della pubblicità della VISA dove ogni prodotto costaVA il triplo del prezzo normale, perchè l’uso della moneta elettronica ha degli indesiderati effetti psicologici oltre che ha generare al momento della sua introduzione massiccia un aumento di massa monetaria con spiacevoli effetti inflattivi se non adeguatamente monitorato…..ma forse con questo argomento sono andato un po’ in là

    GABRIELE

  43. Prof. Taormina, che succede in Commissione Ilaria Alpi?

    Gentile professor Taormina,
    le scrivo perché indignato dal comportamento della Commissione parlamentare d’inchiesta da lei presieduta, quella sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

    Non è grottesco che sia stata ordinata la perquisizione dell’ufficio e della casa di un giornalista, Maurizio Torrealta, quando è lui stesso ad aver chiesto, insieme ai giornalisti di Famiglia Cristiana (Carazzolo, Chiara, Scalettari) l’istituzione della Commissione stessa?

    Com’è possibile che chi fa il proprio lavoro di giornalista, continua in solitudine a fare inchieste e a indagare sulla morte di due colleghi subisca questo trattamento, dopo essere stato più volte ascoltato dalla Commissione stessa?

    Perché arrivare ad un atto così grave, la perquisizione che, professor Taormina, come lei insegna in facoltà, si dispone solitamente solo nei confronti di persone indagate o comunque fortemente sospettate di nascondere qualcosa?

    E’ davvero sconfortante vedere come il giornalismo d’inchiesta sia arrivato ad un capolinea, osteggiato con ogni mezzo ed in ogni sede.

    I giornalisti di Famiglia Cristiana (Carazzolo e Scalettari) si sono dimessi da consulenti della Commissione su Ilaria Alpi e Miran Hrovatin perché hanno visto, in 10 mesi di collaborazione, che non si andava da nessuna parte.

    La Alpi indagava, tra l’altro, sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi e proprio in queste ultime settimane questo filone d’indagine si è saldato con l’inchiesta sull’affondamento della nave Jolly Rosso, sul quale indaga la Procura di Paola.

    Un’altra storia a tinte fosche, su cui Riccardo Bocca de L’Espresso, ha scritto una serie di inchieste importanti che gettano nuova luce sulla vicenda.

    Notizia di oggi: il Presidente della Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti e le attivita illecite, On. Paolo Russo, ha comunicato che si sta provvedendo “ad un particolare approfondimento alla vicenda Ilaria Alpi” soprattutto in relazione “al presunto traffico illecito di rifiuti radioattivi con la Somalia” su cui “non risultano ancora chiariti tutti i risvolti”. Il Presidente Russo comunica che si è avviato uno scambio di informazioni tra la Commissione sul ciclo dei rifiuti e quella sul caso Alpi.

    Forse non sapremo mai la verità su questo come su tanti altri misteri, ma è importante che episodi gravi come quello della perquisizione di Torrealta non cadano nel dimenticatoio e non costituiscano un precedente, come ieri in conferenza stampa alla Camera dei deputati, hanno ripetuto Serventi Longhi e Giulietti.

    C’è bisogno, oggi come mai, che i giornalisti facciano il loro lavoro, non solo nelle stanze delle redazioni, ma anche sporcandosi un po’ le mani.

    Speriamo, infine, che Giuliana Sgrena possa tornare presto dall’Iraq, abbiamo molto da imparare da chi del giornalismo d’inchiesta ha fatto il proprio lavoro.

    Gabriele Salari

    (da http://www.ilbarbieredellasera.com)

  44. A parte il fatto che non capisco come da Ilaria Alpi si arrivi al video di quel poraccio di ingegnere americano (forse) sgozzato come mia nonna sgozza i polli prima di farli al forno.
    E così sarò tordo ma non capisco l’ intreccio tra telekom serbia e la Somalia, se non ricordando che in entrambi i casi si è trattato di operazioni fallimentari.

    Ovviamente fare di tutto un magna magna è facile, così come tirare fuori i soliti fascisti-comunisti, e perché Mussolini ha prosciugato le paludi pontine e Stalin ha costruito la transiberiana.

    Embè?

    Che c’ entra con Ilaria Alpi?

    Me lo vedo, in centro di Mogadiscio, mentre un parà italiano infila un missile del bazooka in bocca a Osama, Mussolini si stira di prima mattina e gli parte una raffica di kalashnikov regalatogli da quel comunistaccio di Stalin che colpisce un’ antenna di Telekom Serbia che due tecnici, tali Prodi e Fassino, in quel momento stavano montando sulla sede del WTO in Somalia.
    Purtroppo la raffica colpiva Ilaria Alpi ed altre due persone…

    Quando ero piccolo, si diceva che l’ aereo dell’ Itavia caduto ad Ustica era caduto perché l’ ITavia non faceva la manutenzione. Poi hanno scoperto col tempo e con un paio di indagini giornalistiche che hanno dato il La (tra cui una puntata di TV7) che era stato un missile, poi è venuto fuori che probabilmente era un missile americano.
    Credo abbiano condannato anche qualche generale, ormai in pensione.
    In realtà a distanza di anni abbiamo ancora una visione parziale di quanto è successo.

    Con Ilaria Alpi credo succederà qualcosa di analogo, con in più il problema che la Somalia non è propriamente un paese “civile”, che Ilaria Alpi è morta nel corso di una guerra civile, ed una serie di problemi anche tecnici oltre che di volontà politica tali che davvero difficilmente riusciremo mai a sapere molto di questo delitto. E poi ho pochissima fiducia nelle capacità di Taormina, che forse in televisione ha un futuro come prezzemolino, ma negli ultimi tempi ha preso belle cantonate nei casi da lui seguiti.

    Nota di colore: ma ve li ricordate i marines che scendevano dall’ elicottero sulla costa di fronte Mogadiscio tutti baldanzosi sparandosi le pose tipo azione antiguerriglia davanti ad un esercito di…. giornalisti? 😀
    E’ una scena che aveva un che di brechtiano.

    Buona notte.

    Giuseppe

  45. fare un magna magna del tutto è facile, fare un minestrone pure, così com’è facile gettar tutto alle ortiche.

    Meno facile è fare un lavoro di ricostruzione minuziosa, metodica e paziente…

    Sarà per questo che la commissione d’inchiesta non lo sta facendo? Troppo difficile?
    Oppure c’è una continuità tra chi oggi cerca di affossare e pilotare la commissione e chi ha commissionato gli omicidi dei giornalisti italiani in Somalia?

    E pensare che c’è si indigna solo per gli insabbiamenti di una parte e ne trae scenari politici massimalisti…… (eh, Luciano?)

    Sergio R.c.P.

  46. ma guarda,

    non credo che nessuno voglia gettare tutto alle ortiche.
    Sarebbe un errore, anche se il lavoro di ricostruzione dei fatti a distanza di tempo diventa sempre più difficile, e ripeto le mie perplessità sulle capacità professionali di Taormina nella gestione di un affare così delicato. Insomma, abbiamo visto i suoi show nel delitto di Cogne e a me sono parsi abbastanza indicativi del suo modo di procedere cercando più lo scoop che la verità.

    Qui la verità è nascosta, e anche per bene, sotto la polvere di anni e il silenzio di molti.

    Da qui a sostenere la tesi del complotto a tutti i costi, che è comunque un’ ipotesi non dimostrata finora da nulla, ce ne passa.
    Per quello che so io e che ricordo, a Mogadiscio in quel periodo circolavano un sacco di armi, il potere era in mano ad una serie di “signori della guerra”, e Ilaria Alpi può essere stata vittima di una “vendetta” o di una “rappresaglia”, o semplicemente magari aveva davvero scoperto come mai questi personaggi erano legati alla cooperazione internazionale ed erano così ricchi.

    Inoltre le nostre truppe sono andate in una “missione di pace” e si sono ritrovate (ma guarda un po’, mi ricorda un po’ di altre missioni!) in mezzo ad una guerra tra bande rivali. La gestione della crisi fu fallimentare, anzi un vero disastro, anche e soprattutto per colpa degli americani, che tornarono indietro con un bel po’ di morti e la coda tra le gambe. Il problema della gestione delle crisi internazionali è un problema serio di cui in Italia si dovrebbe parlare quando mandiamo i nostri ragazzi all’ estero, e possibilmente se ne dovrebbe discutere nelle sedi competenti non tra le tette ed i culi di porta a porta.
    Ma in ITalia si dovrebbe parlare di MOLTE cose, purtroppo, ad iniziare dalla rovina economica che ci si para davanti.

    Tornando ad Ilaria Alpi, il problema è che a distanza di anni gran parte delle “prove” processuali consiste di “carta” (resoconti, racconti, interviste, atti processuali), ed è difficile riuscire ad ottenere qualcosa ora dalla rilettura delle carte senza la possibilità di fare sopralluoghi e raccogliere testimonianze.

    Ustica è stata in parte chiarita nel momento in cui sono spuntate un paio di gole profonde che hanno iniziato a spiegare come mai lo spazio radar italiano è rimasto “buio” guardacaso proprio mentre si consumava uno dei maggiori disastri aerei che ci ricordiamo.

    Chiunque conosce un minimo di tecnica investigativa sa che le prime 24 ore in un delitto sono fondamentali e che spesso è necessario che chi sa parli. Qui parliamo di cose avvenute anni e anni fa e riviste, con informazioni di seconda mano, solo ora…

    Non voglio essere “disfattista”, e forse pecco di eccesso di realismo, ma se vogliamo continuare a vedere complotti dappertutto continuiamo pure.
    Però cambiare ipotesi di lavoro ogni tanto e pensare che l’ incapacità fa più danni della malizia secondo me aiuta molto nella ricerca della verità.

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