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Padroni di niente, servi di nessuno

lettera di Ultimo

Inutile parlare di politica, l’argomento annoia. Metto on line una lettera che il capitano ultimo manda a un gruppo di ragazzi circa i dubbi sulla famosa perquisizione. Abbiamo le sue parole, non i resoconti dei giornali. Evitiamo i filtri, leggiamo i fatti.

capitano ultimo wrote:

“vedo che purtroppo il dubbio si insinua e trova facile terreno ovunque. Nel sito ci sono le mie dichiarazioni e credo che da quelle di deve partire se si vuole capire.

In sintesi, io ho proposto di non eseguire la perquisizione all’interno del comprensorio di via Bernini 54 perche’ sarebbe stato piu’ remunerativo seguire i fratelli Sansone che ugualmente abitavano all’interno di via Bernini 54 e che per la prima volta venivano indicati da Di Maggio come fiancheggiatori fedelissimi di Riina. In quel modo affermai -e il Proc. Caselli recepì chiaramente (vd dichiarazioni sul sito) -che seguendo i costruttori Sansone avremmo potuto disarticolare la struttura economica ed operativa facente capo a Riina.

All’interno dell’appartamento dove un mafioso vive con la moglie ed i figli non si tengono oggetti o documenti che implicherebbero un coinvolgimento penale dei figli e della moglie; la mia esperienza mi dice questo, ma evidentemente ci sono persone molto piu’ esperte di me a cominciare dalla dottoressa Vincenzina Massa, che affermano il contrario, (mancano episodi di riscontro alle loro tesi, ma non importa).

Infine dal nostro punto di osservazione non si vedeva l’abitazione di Riina (circostanza ben conosciuta dal dott. Aliquo’ – vedi dichiarazioni sul sito) e da altri, quindi anche mantenendo l’osservazione (cosa impossibile e da me comunque non compresa allora) non si sarebbe potuto rilevare nessuna frequentazione dell’appartamento quindi mi chiedo di che cosa stiamo parlando???

Una cosa e’ certa, questo processo e tutti i dubbi creati e sparsi sono strumentali agli interessi di Riina Salvatore e dei suoi alleati, da un lato delegittimano operatori antimafia e lo stato che questi rappresentano, dall’altro legittimano cosa nostra.
Certamente la dott.Vincenzina Massa ed i suoi seguaci (Bolzoni, Lodato ecc..) la penseranno diversamente, ma d’altra parte quando si va al circo non si puo’ scegliere lo spettacolo.”

ultimo

Attenzione questo scritto puo’ essere utilizzato e diffuso da chiunque, nella piu’ normale liberta’.

N.B. – Nel 2005, a quanto pare, a doversi giustificare non sono i mafiosi ma quelli che li arrestano. Vedremo se questo stato di cose cambiera’ col nuovo governo.

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52 thoughts on “lettera di Ultimo

  1. non so se sei lo stesso di prima visto che siete tutti anonimi,
    l’uomo sbagliato sara solo ma voi siete dei codardi a fare del male alla gente aspettiamo il calcio di rigore di ultimo, credo che abbia poche possibilita di dimostrare una verità credibile su palermo. sul uomo sbagliato non e come pensi tu visto che hai condannato il tuo mito non sapendo chi e quinto nel film. sappi che quinto non e ultimo ma un tuo idolo di genova che oggi risponde di traffico di droga ed e pure pentito, anzi butta le colpe a ultimo e lui non e uomo sbagliato ma e un coll dell’arma e non e solo ci sono altri tuoi colleghi,

  2. evidentemente sei un collega di ultimo, parli con rabbia e questo mi dispiace.
    non capisco come mai e nato il nome di ultimo come colpevole.
    dici di sapere molto di me e della mia vita ma il fatto che difendi ultimo mi porta a dirti che non sai niente di quella storia.
    il quinto del film non’è ultimo ma in coll.di genova informati prima di offendere le persone come ultimo.
    tu sarai come quinto che pur di pulire una strada dalla neve se capita di uccidere x te più topolini non importa, auguro a te e ai tuoi cari di non essere mai in quella strada in quel momento ogni persona ha il diritto della LIBERTA’ in ITALIA noi cittadini ITALIANI siamo molti di più di voi forcaioli.io al sig ultimo ho cercato di incontrarlo e fra poco succederà, non vorro mai incontrare il coll. di genova visto che e lui l’artefice della mia disgrazia, se sei informato bene dovresti sapere che ben 10 tuoi colleghi a genova sono sotto processo x spaccio di droga e molto di più, alcuni sono in galera con condanna x droga.bene quelli non sono uomini di legge che tu difendi con i denti.i cittadini vogliono vedere gli uomini di legge con affetto e tu non sei uno che da sicurezza,

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