Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Abu Omar e il caso Moro

COMUNICATO STAMPA

ABU OMAR : GIOVANARDI BUGIARDO, DE GENNARO SAPEVA

Dichiarazione del
sen. Gigi Malabarba, capogruppo PRC
al Senato

“Le autorit

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91 thoughts on “Abu Omar e il caso Moro

  1. Queste cose si conoscevano anche prima. io non so cosa ti faceva credere che le foibe si fossero aperte da sole, ma questa storia che tutto “veniva nascosto” è una cazzata infiocchettata proprio dalle destre.
    vale solo per chi le informazioni non se le cerca ma aspetta che vengano affrontate da Vespa o i suoi cloni. solo perchè non se ne facevano grandi dibattiti o una certa sinistra non li sbandierava non vuol dire che non ce n’era traccia.
    anzi ora che ci penso le ho studiate proprio a scuola dove invece, tanto per fare un esempio, di Cefalonia non me ne ha mai parlato nessuno.
    non divulgare è grave ma dire che questo è il merito di Berlusconi vuol dire essere ingrati con lui che ha risanato i conti, punito la criminalità , rilanciato l’Italia nel mondo, sistemato la giustizia e avviato le grandi opere!

  2. che kdk si vada a leggere cosa è successo prima del 1945?

    doc

  3. sparli a vanvera.
    all’epoca forse frequentavi troppe discoteche per accorgerti che in afganistan c’era stata una rivoluzione che voleva modernizzare il paese, che aprì le scuole, le università e la società civile alle donne, e che per questo venne contrastato dalle forze tribali integraliste.
    e che gli usa preferivano un afganistan tribale ed integralista ad un afganistan moderno ma socialista.
    a che mandarono milioni di dollari e di addestratori per insegnare l’unica cosa che ai tribali interessava apprendere da noi: come sterminare il maggior numero di infedeli possibile.

    è a questo punto che il presidente najibullah chiese aiuto militare all’armata rossa.

    la quale si infognò nelle stesse montagne dove si sono infognati gli americani (e dove siamo infognati anche noi), e dove precedentemente si erano infognati gli inglesi, gli indiani, i cinesi, i mongoli, sino ad arrivare ai greci di alessandro magno.

    e per evitare preventivamente che il morbo socialista si diffondesse che cia e mossad hanno esteso il finanziamento ai mussulmani integralisti in tutta l’area.

    ora, gli afgani pare che abbiano troppi cazzi in casa loro per venirci a mettere le bombe, ma i grandi alleati del comandante in capo george w bush hanno tempo e soldi (quelli della cia e dei petrolieri sauditi) a volontà.

    e la cronaca (ma almeno i titoli dei giornali li leggi?) dice che quelli che vengono a mettere in pratica gli insegnamenti della cia sono sauditi, pakistani, egiziani.

    su una cosa sono daccordo con il tuo post: chi sta al potere se la sistema sempre come gli fa comodo. del resto con quelli tipo kdk è abbastanza facile.

    doc

  4. sono vent’anni che impiccano i gay in iran, in arabia saudita lo fanno da sempre, e tu te ne sei accorto il 23/07/05

    doc

  5. rispondere con i fatti alla propaganda! in questo sito andrebbe fatto più spesso così i kdk andranno a postare su previti.it, dove troverà  tanti amici…

  6. kdk, da un po di tempo la scure sta nelle mani del nano bugiardo.
    nel tuo beato sonno forse non ti sei accorto che il presdelcons possiede 6 televisioni nazionali su 7. la settima è di giuliano ferrara.
    a forza di tremare dalla paura di un lavaggio del cervello comunista te lo sei fatto lavare da un piazzista.

    doc

  7. “Ci sono state insinuazioni alle quali ho risposto nei post precedenti, ma chi ha fatto l’avvoltoio sulle vittime qui, deve quantomeno fare un mea culpa”

    Avvoltoio sulle vittime io?!?!?!? Ma ci hai proprio la faccia come il cu**….

    Mettila come vuoi, anto, ma quello che io credo di aver capito da quello che scrivi da tanto tempo é che per te ci sono tragedie per le quali si deve (giustamente) urlare, insultare, attaccare, spendersi, rischiare, manifestare, ed altre per cui é sufficiente compiere un “atto dovuto”.
    Potrò sbagliarmi, ma le parole sono molto importanti, a volte anche a livello inconscio, e quelle che hai usato inquadrano perfettamente il problema, e non credo affato al caso.
    E questo non significa che io creda che tu goda o tragga alcun giovamento dai morti: questo lascialo dire al tuo cagnolino da guardia, del quale, credi a me, non hai alcun bisogno (e ci mancherebbe che io mi dispiacessi per l’affetto che gli dimostri…).

    Ora ricamateci sopra quanto vi pare, che tanto io non mi stanco di giocare con le vostre contraddizioni.

  8. Se sei arrivato ad attaccarti ai refusi, sei proprio alla canna del gas, eh Arma? 🙂

    Però uno che scrive “…ME le chiedono a ME…” (per tacer del resto…) dovrebbe evitare di avventurarsi sullo scivoloso declivio della SPOCCHIA lessicale.
    Antonella non avrebbe mai commesso questa ingenuità…

    Che tu ci creda o no, per confutarti non é che io debba darmi tanto da fare…

  9. …e pensa se oltre ad avere spudoratamente schierati contro 9 giornali nazionali su 10, 9 magistrati su 10, 9 case editrici su 10, 9 opinionisti su 10, 2 reti televisive nazionali su 3, 10 comici satirici su 10, non avesse neanche avuto le sue tre reti private più una pubblica per riequilibrare questo muro di gomma rosso…

    a quest’ora saresti stato a domandarti come mai il palazzo del soviet continuano a chiamarlo montecitorio…

  10. Ed era voluto. Per confrontarsi c’è bisogno che l’altro ti capisca e capisca lo spirito di un forum, ma non sembra essere il tuo caso.
    Io ho espresso delle idee, se non ti piacevano bastava dirlo spiegando magari il perché come fanno tante altre persone educate in questo e altri siti.
    Posso comprendere il fervore, ma tutto quello che invece sei stato capace di fare è offendermi in continuazione, denigrarmi e svalutarmi senza neanche conoscermi, contrapponendo l’autocelebrazione di te stesso.
    Non è quindi né interessante né gradevole né istruttivo avere uno scambio con te. Il mio approccio è con persone che leggono, valutano e rispondono, non con chi legge cercando tra le righe il pretesto per scaricarmi addosso il peggio.
    Puoi scambiare “opinioni” con Droxy che in quanto a cafonaggine pare ti sia più consono. Prova con lui…

  11. “ho espresso delle idee”… l’importante é che ne sia convinto tu. Continua a confrontarti con chi ti da ragione, e non ti maltratta, poverino, e lascia perdere questo cafone che ti fa la bua.
    amen

  12. ma lo sai che ora che hai messo il faccione in rete mi pare proprio di conoscerti?

  13. Questo tuo post è la conferma che aspettavo.
    Sul cafone però hai ragione, scrivi “da ragione” senza neanche l’accento!

    P.S. Se per te non ho espresso neanche delle idee, chissà perché ti sei dato tanto da fare per rispondere!
    Ma ora ho la conferma: cerchi solo l’offesa (oltre all’autocelebrazione)

  14. Antonella, Armadillo.
    Avete riempito un centinaio e passa di righe del vostro più sublime niente…. Devo rassegnarmi (ma lo ero già da un pezzo): a voi qualunque ragione si allontani dalla vostra ragione preconfezionata fa venire il giramento di testa.
    Sarebbe divertentissimo ripalleggiarvi il vostro giochino di “copia, incolla, e commenta” (e non é detto che non lo faccia, magari stanotte, con l’insonnia del gran caldo), se non fosse che lo utilizzate esclusivamente per svicolare da alcuni concetti sui quali, se vi azzardaste a confrontarvi, sareste inesorabilmente messi all’angolo dove dovreste confrontarvi con tutte le menzogne, le incoerenze, i SE ed i MA di cui vi servite per evitare la verità, e (tentare di) tacitare il dissenso.

    Per armadillo.
    Ti avevo sopravvalutato. Il giochetto di “Eh?” “Che?”, “Chi?” ti qualifica, ma temo che non ti darà tanti punti neanche nel vostro immenso ed autoreferenziale (smack smack) tendone da circo dell’ironia a comando (e secondo convenienza): c’é chi mangiando un piatto di merda in televisione ha fatto molto di meglio.

    Non che ne avessi avuto bisogno, ma ANCHE OGGI, sul corriere, dopo l’articolo postato qui sopra (e del quale, giustamente e come al solito, il rubinetto perdente é riuscito a non capire un **zzo), c’é un altro fondo dal titolo “le bombe di londra non c’entrano con baghdad”, che dice, ancora una volta, proprio le stesse cose di KDK
    (http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=ESTERI&doc=APRE).

    Non mi aspetto che lo leggiate, né men che meno che lo comprendiate, né, FIGURIAMOCI, che vi possa servire per aprire uno spiraglio della vostra mente verso un mondo in cui esiste LIBERO il dissenso, e non è detto che chi lo esercita sia necessariamente meno BUONO e GIUSTO di voi.
    Anzi mi aspetto che, nel rigoroso ordine:
    1. il rubinetto non ci capisca un **zzo, e si rifugi nel rassicurante sgabuzzino mentale nel quale tutti quei cattivoni che mettono in dubbio quanto lui e le sue convinzioni siano BUONE, siano relegati al “giusto� ruolo degli IDEOLOGIZZATI servi di qualcuno
    2. antonella
    a) citi, incollandoli, i passi del mio post
    b) li commenti dando loro il significato diametralmente opposto a quello che naturalmente dovrebbero assumere per un lettore mediamente intelligente e di buona fede, secondo il valore della parola scritta, e si convinca (avendo, con ogni probabilità, ragione) che ai suoi accoliti basti questo per riequilibrare la PAX COMUNISTA violata
    c) si accorga di quanto NONBUONISTA, reazionario, ed ottuso sia questo significato, e sfoderi tutto il sarcasmo di cui si sente capace per “dare a questo reazionario di KDK la lezione popolare che si merita�
    d) faccia finta di non accorgersi che io, con quel concetto, volevo proprio stigmatizzare in lei ciò che lei ora crede di stigmatizzare in me
    3. armadillo si bei della trincea che di volta in volta qualche generoso kompagno gli offre contro gli spari dei cattivi nemici, dimentico che 9 volte su 10, gli spari non arrivano sui comunisti o sugli integralisti, dagli “altri�, ma seguono la strada opposta.

    Ma il problema, in definitiva, non è convincere le antonelle, gli armadilli, o i rubinetti di questo sito, giacché, con i dovuti distinguo, costoro sono o in malafede, o sciocchini, o semplicemente accecati dall’ideologia, e possiamo darli per perduti alla causa della verità.
    Il problema reale sarebbe vincere la dittatura della cultura e dell’informazione che regna in Italia, e far giungere alle tante persone di buona fede che sarebbero ben disposte ad accettarlo, un messaggio che non sia costretto sempre a passare sotto la scure di gente come curzi, bocca, travaglio, o nel loro piccolo, appunto, come antonella e armadillo, e senza che i latori di questo messaggio debbano essere necessariamente accerchiati e processati in piazza.

    P.S. tranquillo armadillo: è molto più probabile che spari qualche tuo kompagno a me, che non io a te.

  15. credo che gaber si riferisse ai giornalisti delle testate…stampate o via etere non cambia.
    i cani sciolti sono un’altra cosa.
    sono, appunto, senza padrone. è questo che li (vi) rende diversi.

    bascioni

    doc

  16. L’articolo di sopra pubblicato non è per togliere importanza ai fatti di londra, ma non credo ci nulla da dire, in merito, se non un cordoglio per le vittime e i loro familiari. Il rispetto verso queste persone è un atto dovuto

    antonella

  17. Ma come! Con quella boccuccia che si restringe come uno sfintere pudico quando è in imbarazzo! Come potrebbe essere bugiardo? Al massimo stitico… dice la verità un poco per volta…

    http://de-sade.splinder.com/

  18. … o questa mi suona tanto come “andiamo anche noi a stuprare una marocchina”?
    per quella frase hai chiesto scusa, ora dici che condividi il rapimento e le torture di un affiliato islamico.

    Fammi capire… vuoi un mondo giusto o vendicativo con le leggi del piu forte?

    rifletti, prima di rispondere. Conta fino a 10. Nell’articolo di sopra si parla di omicidio americano ai danni di un nostro connazionale, e tu, patriota, adesso vieni a dire “meno male che c’è bush”?

    richiedi scusa per la frase criminale del tuo post.
    Cerca di far capire al mondo che non sei un criminale come penso. Ringrazia il cielo che i tuoi post non li leggono le forze dell’ordine, perchè sono tutti intrisi di violenza, e potenzialmente potresti essere peggio di pacciani, per quello che leggo.

  19. il rapimento e le torture di un affiliato islamico.
    Una volta c’era Hammurabi.
    Ora c’è (meno male) BUSH!!!!
    You can’t STOPME

  20. Per me è piu’ schifoso e orribile andare in giro a cercare di Giustificare gente che nel cervello non ha nulla se non le 70 vergini in cielo.
    Io da persona civile dico:
    Non c’è bisogno di farsi saltare in aria per fare una trombata.

    In giro pero’ c’è gente che o fa il KAMIKAZE e ne ha 70
    oppure va in giro a stuprare le vergini 15enni a mezzogiorno a BOLOGNA.

    Di questo una persona dovrebbe vergognarsi.

    Io avrei proposto la RADIAZIONE dall’ALBO dell’inefficiente FORLEO!!
    Io avrei proposto le torture per gli islamici di AL-QUEDA ed infine
    avrei proposto la pena di MORTE per ERIKA E OMAR!!!

    Io posso solo proporre e CONDIVIDERE.
    W BUSH

    PS:CALIPARI è morto perchè l’America ha sbagliato la mira.
    Punto e basta.

  21. Ciccino, perché non ti arruoli per andare in Iraq e magari vai a sparare ai terroristi invece di sparare cazzate? La gente come te dovrebbe sacrificarsi per la Patria, così almeno ce la leviamo dalle palle.

  22. non ti sei ancora buttato dalla finestra per fare un piacere all’umanità?
    Ancora qui a dimostrare al mondo di quanto sei sfigato?
    Lo sappiamo già…..

    Sergio

  23. “…Il rispetto verso queste persone è un atto dovuto…”

    excusatio non petita accusatio manifesta

    ciao

  24. conosci il latino, ma lo applichi male
    questa non era una scusa non richiesta, era solo un atto civile, quello di unirmi al cordoglio delle vittime, così come si fa spedendo un telegramma di condoglianze, o togliersi i lcappello quando passa la bara .

    Non ricominciare a fare politica. Qui ci sono stati morti. Morti che non mi va che vengano strumentalizzati, nè da destra ne da sinistra.

    se vuoi farlo fallo pure, ma è una cosa estremamente cinica, e segno che non hai capito ancora niente di censurati.

    ciao

  25. …rifallo ancora! Adoro le risposte di Antonella quando è tra l’incazzato e il deluso, e tu a quanto pare riesci a farla incazzare e deluderla!

    Ha capito che non sei stupido, è questo che la delude. Non hai un briciolo di tatto e questo la fa incazzare.

    O no?

  26. un po’ demotivata, non dovrei rispondere a queste provocazione sterili, ma mi disturba molto che uno come kdk, che sa bene cosa intendevo dire, cerchi di sviare l’attenzione di altri utenti su una cosa che non c’entra niente.

    Meglio uno come droxy, a volte. Lo sai che è limitato e neanche me la prende piu di tanto. Se non c’arriva non c’arriva. Ma se capisci e usi i forum per fare propaganda, sulla pelle di povera gente, allora sono molto piu che delusa. Mi sembra di avere a che fare con un avvoltoio. Con tutto il rispetto, KDK, ma il tuo intervento era del tutto fuori luogo.

    armadillo non farmi preoccupare. Sai quello che penso interpretando le risposte. Un alter ego perfetto 🙂

    un bacione (in pubblico) tutto per te

  27. sicuramente avete ragione voi!
    sicuramente ad antonella non é passato neanche per la testa di minimizzare in alcun modo una cosa tanto tremenda!
    sicuramente é solo una questione di involontaria forma da parte della nostra anto, quasi un lapsus freudiano, quello di aver usato l’allocuzione “atto dovuto”, la quale notoriamente viene spesso utilizzata per dire “…non potevamo fare altrimenti…” (cui spesso segue un sottaciuto “…ma se avessimo potuto…”).

    ma siete altrettanto sicuri, dall’alto del vostro pulpito di chi é sempre dalla parte giusta, che non ci sia proprio nessuno, soprattutto dalla “vostra” parte che abbia anche solo pensato “…ben gli sta, così imparano a fare la guerra… se solo potessi dirlo senza violare le regole del buonismo…”?
    siete così sicuri che nessuno di quelli che hanno detto poco più di un anno fa “dieci, cento, mille nassyrya” abbia pensato anche stavolta “dieci, cento, mille madrid, o londra”?
    siete sicuri che nessuno di quelli che dicevano che gli assassini di d’antona e biagi erano un “grOppuscolo che in fondo aveva ammazzato poco” non abbia anche questa volta sentito l’impulso di minimizzare l’immensa portata di questa strage?

    cara anto, non ho pensato mai neanche un secondo che tu potessi in alcun modo trarre alcun tipo di soddisfazione da questa tragedia, ma purtroppo voi “sinistri” vi trovate sempre nella posizione, da voi stessi creata, di mantenere una bestiale equidistanza tra gli assassini che vi fanno comodo, e le vittime: “né con le BR né con lo stato”, trenta anni fa.
    “né con bin laden, né con i massacrati”, “né con al zarqawi, né con gli sgozzati” oggi.
    certo che a noi “provocatori” ci rendete le cose molto facili….
    tanto per prevenire le note critiche, non sto parlando di TE, cara anto, che se non fossi comunista saresti la mia donna ideale (!!!), ma dell’attuale pensiero politico in cui ti riconosci, che difendi, e che promulghi.
    e se vuoi negare pure questo, allora parliamo di calcio, che é meglio.

    P.S. “non ricominciare a fare politica”?!?!? e come si fa?

  28. KDK ma quale accusa stai cercando di attaccarci addosso? Ma che ti inventi le cose? Manderesti in galera un innocente santo dio.
    Ma che razza di frase è:

    “ma siete altrettanto sicuri, dall’alto del vostro pulpito di chi é sempre dalla parte giusta, che non ci sia proprio nessuno, soprattutto dalla “vostra” parte che abbia anche solo pensato “…ben gli sta, così imparano a fare la guerra… se solo potessi dirlo senza violare le regole del buonismo…”?

    Ci sarà pure ma cosa vuoi che ce ne freghi? che siamo le balie di tutti quelli che pensano a sinistra? Sono sicuro che l’idiota di turno c’è sempre, e allora? Ma dove vuoi arrivare, quale inutile discussione stai da tempo immemore cercando di intromettere in questo sito? Perché non aggiungi qualcosa di costruttivo invece di fare solenni figure di merda a urlare all’indomani di una tragedia la tua rabbia fuori luogo contro i…chi? i comunisti? che c’entrano i comunisti?
    Se ti arrampichi su muri scivolosi, kdk, cadi da solo. Non prendertela con noi!

    Per tua informazione ti ricordo che “10,100,1000 Nassirya” era una scritta su un muro! Solo una scritta fatta da un cretino e tu, pur di soddisfare il solletico del tuo basso ventre lo stai additando come fosse il pensiero di milioni di persone!
    Di scritte altrettanto cretine e di tutti i colori politici te ne potrei riportare a chili, ma dovrei rivolgermi a chi è coerente, non a te.

    E infine attento a etichettarti “provocatore” perché è un titolo che non meriti: i provocatori sono persone che portano fatti, appoggiano pensieri controtendenza, stimolano il pensiero alternativo attraverso visioni diverse di un fatto, di un problema.
    Nel tuo caso non vedo niente di tutto ciò, solo ottusa campagna anticomunista fatta di cose lette da qualche altra parte e riportate senza neanche ragionarci su.
    Provocatore? Meglio disturbatore, esaltato, fanatico. Da quello che scrivi non trovo altri aggettivi
    Non riesci proprio a capire che il fallimento di “questa” lotta al terrorismo sta continuando ad alimentare la striscia di sangue, quindi sarebbe lecito chiedersi (come stanno facendo nel resto del mondo)se non sia il caso di tentare nuove strategie?
    Parlo di cose serie, non di cominciare dall’eliminare i comunisti! Povero kdk…

  29. al posto mio cose che non intendo dire. Atto dovuto semplicemente “è un dovere civile e morale”.
    Se poi vuoi leggere nelle mie frasi idee che non sono neanche mie, fai pure.

    “Voi comunisti non vi schierate”. Cosa vuoi che dica, che sto dalla parte di Bush? o di Osama? Tu solo questo vedi?

    BR e Stato, Hai ragione, la sinistra non stava nè con le BR (perchè erano criminali) nè con lo stato (perchè era normale che fosse così, essendo l’ossoposizione.

    Io non sto con bush, che alimenta le guerre, nè sto con i terroristi (chiunque siano) perchè non vedo qualcosa di utile nei loro atti, Neanche a livello politico è utile. Tra le altre cose, stanno solo fomentando l’odio verso di loro. Gli conviene?

    Altra cosa: prima che Blair appoggiasser questa guerra, è mai stata colpita l’inghilterra da attentati se non da quelli dei terroristi IRA?

    Altra cosa: si sta facendo una forte politica contro i kamikaze, in inghilterra. Ma ti risultano kamikaze nell’attentato?

    ci sono un sacco di domande a cui non so rispondermi.

    Continuo a farmene altre, fallo anche tu. Non cadere in un qualunquismo destra sinistra, non è da te, visto che so che non sei un cretino qualunque. Mi aspetto un po’ di propaganda in meno e un po’ di riflessioni in più.

    Il mio invito è: prova a pensare che gli attentati non sono opera di comunisti miscredenti e mangiabambini (che sono comunque teneri, al forno, con un po’ di rosmarino sopra). O comunque che non sono auspicati dai comunisti cattivoni. Magari esce qualche zona d’ombra allo scoperto.

    ciao
    anto
    p.s. mi perdoni se ti dico che non potresti mai essere il mio uomo ideale neanche se fossi di sinistra (perchè, non so se ti sei accorto di una cosa: sono tutti uguali. Gli amichetti tuoi al potere, sono come d’alema, nè più ne’ meno).

  30. la tua reazione tradisce una coscienza tutt’altro che limpida, ma comunque non mi interessa far ragionare te, che evidentemente ti senti al di sopra di qualunque dialettica non proponga solo quel “qualcosa di costruttivo” che piace a te.
    quindi questa mia replica solo per farti notare le inesattezze sulle quali, come peraltro solito, basi i giudizi che dispensi su tutti i “non unti” (cioé su chi non la pensa come te).

    “…”10,100,1000 Nassirya” era una scritta su un muro! Solo una scritta fatta da un cretino…”

    Invece era anche una serie infinita di cori in ogni manifestazione, seppure si parlasse di cani (esempio reale, manifestazione a s. polo d’enza contro la vivisezione… che c’entra nassyrya? che centra la sinistra? eppure c’erano le vostre falci ed i vostri martelli, e la folla gridava proprio “10, 100, 1000 nassyrya”, mentre lanciava sampietrini ai carabinieri – che poi, alla fine, qualche testa l’hanno spaccata).
    Era anche una serie di striscioni apparsi in qualche sfilata, insieme agli IMBECILLI mascherati da kamikaze, se non ricordo male…
    Era uno slogan molto in voga nel vomitevole calderone di indymedia, subito seguito da “10, 100, 1000 foibe” non appena i libertari comunisti hanno avuto modo di dimostrare tutto il loro amore per la libertà nei confronti del film sulle foibe, appunto.
    Cretino lo era senz’altro, ma non certo uno solo, caro armadillo, e qui mi ricadi sull’atavico vizietto della minimizzazione.

    “provocatore”
    se, una volta placato il sacro furore di dover reprimere il mio dissenso, andrai a rileggere i messaggi cui stavo rispondendo, mi ci ha appellato antonella.
    E comunque mi sento molto più provocatore io di quelli che provocano rapinando proletariamente supermercati, lanciando cavalletti, o scaricando merda davanti a casa del simbolo del male, devastando città o spaccando bancomat, tutti esempi che, chissà perché ne sono certo, non ti hanno suscitato lo stesso viscerale impulso di replica ed indignata reazione, che invece ti suscita quello che dico io (sempre nel mio piccolo, s’intende…).
    quanto a decidere ciò che merito, per fortuna ciò rimane lontano dalla tua portata.

    “questa” lotta al terrorismo
    é sbagliata… hanno fallito l’occasione avuta col rovesciamento di saddam (una guerra ingiusta con effetti giusti, come dicevo due anni fa)… ma il vostro caro vaccaro non ha saputo (o voluto) far funzionare il giocattolo, ed eccoci qua a dover continuare a ricordare a quelli come te che “la scia di sangue” é iniziata ben prima delle invasioni dell’iraq e dell’afghanistan, e questo é un altro piccolo dettaglio che sembra sempre sfuggire nei discorsi di chi dice “ci ammazzano perché li abbiamo invasi”…. erano più coerenti quelli che negli anni 70 dicevano “ci ammazzano perché appoggiamo israele”.
    Ti farà qualche effetto questa mia posizione, del tutto conciliabile con la tua, sulla guerra al terrorismo? Non ci spero.

    “nuove strategie”
    certo che ci vogliono, per dio! E secondo te quali sono?
    la “pace senza se e senza ma”?
    “Né con gli USA né con bin laden”?
    E soprattutto cosa c’entrano le “nuove strategie” con me che mi limito a battere e ribattere sulle contraddizioni della sinistra italiana?
    Se toccasse a me decidere, nel mio piccolo qualche tentativo lo farei. Per mantenere la pace berlusconi ha mandato i carabinieri a nassyrya…. I governi della sinistra hanno mandato i tornado a bombardare i pastori serbi…..

    “eliminare i comunisti”
    l’unica cosa giusta che hai detto! Sai quanta efficienza e quanta credibilità avrebbe guadagnato un qualunque esecutivo, di destra o di sinistra, senza le zavorre e le quinte colonne che abbiamo la fortuna di avere in italia e che tutti conosciamo?
    Tu pensa ad una sinistra come quella inglese, o ai democratici americani, o anche a quella tedesca, davvero progressisti e davvero libertari…. altro che marco rizzo, giorgio bocca, paolo cento, casarini, d’erme, pieroricca…….. e invece noi ancora qui a trascinare questa zavorra che nel resto del mondo é scomparsa da quindici anni, e che ci manterrà sempre sotto il ricatto di votare berlusconi, o vedere bocassini, di pietro al governo, e kasarini consulente per le politiche giovanili….

    E poi come si fa a dire “non fare politica”………

  31. Kdk non è altro che un esponente di un male di questi tempi: la scelta obbligata tra l’uno e il due. “O con Bush o con i terroristi”, “o con Berlusconi o con i comunisti”, “o la guerra o l’invasione islamica”, le semplificazioni politiche suggerite dal marketing sono il nuovo strumento per semplificare la scelta delle masse, soprattutto chi giudica il pensare una fatica e accetta di buon grado chi gli fa credere di fare i suoi interessi.
    Se poi qualcuno azzarda il minimo dubbio si becca tutta la filastrocca imparata a pappagallo dai potenti: comunista (peggio poi se hai più di un paio di scarpe), amico dei terroristi, persona dalla coscienza non limpida, incoerente, approfittatore, mangiabambini. Si scatena tutto il male possibile in contrapposizione alla china reverenza verso il potente di moda.
    Non entro nel merito di manifestazioni inventate e altri fatti “usati” contro di me senza neanche sapere come la penso politicamente, quali sono le mie posizioni e altre offese a casaccio tese solo a sviare la questione. Niente di nuovo sotto questo aspetto, sembra la stessa persona, clonata, che cambia solo il nick.
    Quando si richiedono poi precise informazioni, ad esempio sulle strategie contro il terrorismo mediorientale, il vuoto assoluto. Me le chiedono a ME.
    Di una cosa sono certo: non queste che si stanno attuando! Non so se si vuole arrivare persino a negare la realtà, ma a me sembra che il terrorismo sia CRESCIUTO in questi anni e non mi sembra che i comunisti ci abbiano messo lo zampino.
    Le strategie che adotterei sarebbero più o meno queste:

    Punto 1) Assumere una posizione pubblica chiara e ferma nella distinzione tra terroristi e mondo islamico. Chi crede in Allah rappresenta una fazione neutra in questo momento e bisogna fare di tutto perché stia dalla nostra parte e non da quella dei terroristi. L’isolamento del terrorismo è una chiave per la sua sconfitta e il mondo islamico deve avere la percezione che sostenere il terrorismo è un grave errore. Pisciare sul Corano (come hanno fatto a Guantanamo), compiere atti di razzismo contro gli islamici, professare l’dio per l’islamisti alla Feltri, uccidere migliaia di civili e/o torturarli non mi sembra la cosa migliore, eppure si continua. L’islamico moderato in questo modo potrebbe avvicinarsi a chi combatte il terrorismo, non certo però se piscia su un testo considerato da lui sacro. Una volta avuti gli islamisti dalla parte nostra, si avrà il duplice effetto di togliere linfa ai terroristi, che sfruttano la religione per i loro porci scopi, e avere nuovi soggetti pronti a collaborare con noi e a dissuadere altri esaltati.

    2) Ritirare le truppe dall’Iraq. Orami il danno grave è fatto, ne sanno qualcosa a Madrid, a Bali, a Londra e in tanti altri posti. Andiamo a chiedere a superstiti e parenti delle vittime se la guerra in Iraq è stata una mossa giusta! La guerra poteva avvenire per liberare l’Iraq dalla dittatura di Saddam, non “per sconfiggere il terrorismo” come ci hanno voluto inutilmente far credere (anzi imporre perché non ci ha creduto nessuno fin dal primo giorno). Ora si cerca una exit strategy, una parola moderna per dire “ritirata”.
    Per chi ancora non l’avesse ben chiaro, questa dell’Iraq si è rivelata una trappola! Ora il grosso delle forze americane è infognato lì, raggruppati per rendere più facile il lavoro dei terroristi che non devono neanche più prendere la mira, tanto i militari sono blindati in alcune sacche di territorio. Ogni giorno ci sono decine di morti (quelli che si sanno almeno), l’occidente non s’indigna più, è caduto in una orrenda assuefazione.

    Punto 3) dirottare lo sforzo economico, militare soprattutto, verso altre risorse. L’intelligence dovrebbe prendere il sopravvento. Niente più azioni eclatanti tese a far propaganda per i potenti, ma una silenziosa e incisiva ricerca ed eliminazione della cupola del terrorismo. Da che mondo e mondo le investigazioni si fanno in silenzio, nella penombra, senza finti “mission accomplished”. I terroristi non devono conoscere le nostre mosse come noi non conosciamo le loro.

    Punto 4) Convertire le macchine a petrolio. Spostare il fabbisogno verso nuove fonti di energia (idrogeno, solare, eolica e biocombustibili) allo scopo di toglierci dalla dipendenza dagli Stati arabi, che oltre a non muovere un dito nella lotta al terrorismo fanno sciacallaggio economico e operano un controllo grazie alle loro scorte di petrolio. I vantaggi in questo senso non sarebbero solo di natura bellica, ma migliorerebbero la qualità della vita e la salute del pianeta.

    Questi sono solo esempi che si possono riassumere nella frase “Né con Bush né con Saddam” (questo per chi si ostina a contare fino a 2).

    Questo per te KDK significa essere comunisti? significa godere dei morti londinesi e sentirsi costretti in pubblico a celebrarli? (come schifosamente tu hai accusato Antonella?)
    Se ritieni, chiedo, di proporre la tua versione sul problema e le sue soluzioni saranno bene accette, se devi riattaccare a frignare sui comunisti “kattivi, kattivi, kattivi” fammi e facci una cortesia: astieniti!

  32. Lotta al terrorismo e uso della forza L’OCCASIONE DELLA SINISTRA di ANGELO PANEBIANCO
    Immaginando che fra meno di un anno l’opposizione di sinistra governi l’Italia c’è da chiedere ragguagli sulla sua politica contro il terrorismo islamista. Che è questione di politica interna (leggi antiterrorismo o no, nuovi orientamenti verso l’immigrazione islamica o no) e di politica estera (con quali alleanze internazionali, con quali strategie verso il mondo islamico). Le dichiarazioni degli esponenti dell’Unione dopo gli attentati di Londra e l’ennesimo, caotico, dibattito sul rifinanziamento della missione in Iraq lasciano perplessi. Fassino e Rutelli garantiscono che mai verrà scelta una via «alla Zapatero» ma altre autorevoli dichiarazioni vanno in quella direzione. Il problema che non ha avuto ancora risposte convincenti è cosa fare quando qualcuno ti dichiara guerra. Persino Fassino e Rutelli, ai quali si deve riconoscere di fare ogni sforzo per inoculare saggezza nelle vene dell’Unione, sembrano avere difficoltà ad affrontare la questione della guerra (dichiarata dall’islamismo radicale contro di noi). Prendiamo l’Iraq. Essere stati contro l’intervento è una cosa, ma continuare a votare contro il finanziamento di una missione il cui compito è contribuire a stabilizzare il nuovo regime, è un’altra cosa. Significa mandare il segnale sbagliato. Poiché la fine delle missioni occidentali in Iraq è proprio ciò che il terrorismo vuole ottenere con ogni mezzo. C’è purtroppo una contraddizione che né Fassino né Rutelli, per esigenze di unità della coalizione, sembrano in grado di superare.
    Ma l’Iraq è solo un aspetto, importante, di una questione più generale: la guerra santa di cui siamo i bersagli. Fassino fa bene a ribadire, parlando all’ala più estrema del suo schieramento, che l’uso della forza militare come ultima risorsa non può mai essere escluso, ma questa dichiarazione resta un po’ per aria se poi si dice che la guerra al terrorismo va fatta solo con l’ intelligence . Il problema è che le guerre si fanno con tutti i mezzi di volta in volta ritenuti necessari al fine di vincerle, e precludersi a priori l’uno o l’altro strumento significa conferire un vantaggio strategico al nemico. Facciamo l’esempio dell’Iran. Sembra sul punto di dotarsi di armi nucleari e se lo farà il Medio Oriente prenderà probabilmente fuoco. E’ vitale per noi occidentali scongiurare questo evento. Ma è anche evidente che con regimi come quello iraniano si tratta efficacemente solo se la minaccia dell’uso della forza è comunque in agenda. I pacifisti, certo, non lo capiscono. Ma chi vuole governare deve saperlo. Però non sembra esserci, nelle dichiarazioni dei leader della sinistra, consapevolezza della drammaticità del problema.
    Più in generale, nessuno deve mai escludere a priori (è questo il senso della preemptive war ) che operazioni militari risultino in futuro necessarie per impedire ai terroristi di impadronirsi di quelle armi di distruzione di massa che, fino ad ora, non sono riusciti a usare in Occidente. Ma anche su questo la sinistra migliore tace.
    Ci sono due rischi nel caso della sinistra al governo. Il primo è che, di fronte alle future prove, non risulti autosufficiente, che necessiti, come nella passata legislatura, dei voti dell’opposizione. Il secondo è che le sue divisioni interne favoriscano ondeggiamenti e difficoltà nei rapporti con l’alleato americano, accrescendo la già elevata vulnerabilità del Paese. Il tema è sempre lo stesso: come convincere quella parte di sinistra che non ci crede che una guerra internazionale è in atto dall’11 settembre e che il problema dell’Italia, insieme agli alleati occidentali, è riuscire a vincerla.

    http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=PRIMA_PAGINA&doc=FON

  33. “se devi riattaccare a frignare sui comunisti “kattivi, kattivi, kattivi” fammi e facci una cortesia: astieniti”

    …che il mio pensiero si limti a questo é più che altro una tua speranza….

    E’ inutile… le care vecchie abitudini non si mollano. E men che meno quella di ribaltare la realtà!
    Io gli contesto che la sinistra sguazza ancora nel vomito del “né con lo stato né con le BRâ€?, adattato ai macellai di oggi, e lui mi risponde che io sono di quelli che “O con Bush o con i terroristi”, “o con Berlusconi o con i comunisti”, “o la guerra o l’invasione islamica”.

    La mia posizione dell’attuale strategia di lotta al terrorismo è FORTEMENTE CRITICA. L’ho scritto anche qui più volte, ma la tua febbre da devozione ideologica ti acceca (oppure, cosa più probabile, fai sofismi sul non voler sentire ciò che indebolirebbe le tue posizioni, nonostante il tuo l’avversario dialettico lo abbia detto ben chiaramente).

    L’attuale permanenza in iraq sta diventando una CATASTROFE, poiché è stata sbagliata la strategia del dopo guerra che avrebbe dovuto reintrodurre nel circuito sociale gran parte dei quadri del deposto regime, coinvolgere i potentati locali e gli esponenti moderati dei centri di potere religioso nella gestione dei profitti del petrolio, prevedere un disimpegno militare più celere.
    La mia posizione è che sarebbe stato molto meglio che bush non fosse mai stato eletto, e che comunque avesse pagato con la non riconferma le menzogne sulle armi di distruzione di massa.

    Questo lo capisci, o è troppo per te, poiché ti toglie di mano la pretestuosa macchietta per cui tutti i KDK che non la pensano come te sono dei poveracci ignoranti SERVI DEL MARKETING e dei potenti?
    Ciò nonostante, ancora oggi se vengo obbligato a limitarmi a contare fino a 2, e scegliere tra chi abbatte grattacieli o ammazza i bambini mentre prendono le caramelle, e bush, non ho alcun dubbio.

    “Quando si richiedono poi precise informazioni, ad esempio sulle strategie contro il terrorismo mediorientale, il vuoto assoluto. Me le chiedono a ME�

    … e chi sono io? Il consigliere strategico di qualche capo di stato? Io le chiedo a TE ed ai tuoi kompagni, in quanto con la vostra notoria SPOCCHIA siete voi E SOLO VOI a pretendere di avere sempre la soluzione di ogni male del mondo sul palmo della mano, salvo poi non risolvere mai un **zzo trasformando ogni male in un’immane tragedia, ogni qual volta abbiate la possibilità di dimostrare con i fatti (e con il malgoverno) quello che non siete capaci di fare.

    Il terrorismo è cresciuto per la guerra in iraq? E chi te lo dice (oltre la tua arrogante presunzione)? Se tu leggessi qualcosa di diverso da travaglio, scopriresti che ci sono manipoli di studiosi, politici, economisti, che la pensano in maniera opposta da te. Certo saranno tutti “ESPONENTI DI UN MALE DI QUESTI TEMPI�, come amate semplificare tutto ciò che non si pieghi ai vostri diktat ideologici. Ma sappi che c’è chi afferma che il terrorismo aveva iniziato di suo un’escalation BEN PRIMA dell’invasione (fatto sul quale tu, in buona kompagnia, CONTINUI STRANAMENTE A TACERE), e che senza l’abbattimento dei regimi di saddam e dei talebani magari oggi avremmo avuto 10 ABBATTIMENTI di grattacieli, invece che uno, e CENTO STRAGI come quelle di madrid e londra, anziché due.

    Io non ho esperienza e conoscenze sufficienti ad ERGERMI A GIUDICE su quanto infondata sia questa teoria, e mi limito ad avere il mio punto di vista. Mentre tu, pur avendo la mia stessa impreparazione (almeno credo) in materia di politica internazionale, devi comunque far passare per forza il tuo CREDO, manco fosse la parola di dio sceso in terra, imponendo che l’unica grande verità è che I KAMIKAZE SE NE STAVANO BUONI BUONI a piantare fiorellini, e noi siamo andati a stuzzicarli, LANCIANDO DUE GRATTACIELI CONTRO I LORO AEREI, ed andandogli a rubare il petrolio che loro utilizzavano per il benessere del loro popolo.

    Il tutto senza volerti ricordare (e invece negandolo, lo faccio – per quel SAPIENTINO che fa figracce sbagliando nel correggere gli altri, questa figura retorica si chiama LITOTE) il nauseabondo vizio dalle tue parti di tendere a trovare comunque una forma di giustificazione per QUALUNQUE SCEMPIO, se compiuto da un povero, da un reietto, o da uno che è “vittima della società dei consumiâ€? piuttosto che del “marketingâ€? o della “globalizzazioneâ€? (ma fammi il piacere…).

    “a me sembra che il terrorismo sia CRESCIUTO in questi anni e non mi sembra che i comunisti ci abbiano messo lo zampino�

    A te sembra male, poiché a me invece sembra che, laddove necessiterebbe unità nazionale e fermezza, a prescindere dalle truppe in iraq, i tuoi guru siano solo capaci di dire “NO�, “PERO’�, “MA� e di dividere. Di accettare qualunque infamità, e respingere qualunque oggettiva proposta su una maniera di combattere il terrorismo che non sia solo “via dall’iraq�, pur di poter manifestare il proprio odio ideologico antimerikanista. A me sembra che l’ideologia stia entrando anche negli atti di qualche giudice militante che dovrebbe giudicare secondo la legge, ed invece, stando a quello che afferma PIU’ DI UN SUO COLLEGA, sembra che lo faccia secondo le sue personali convinzioni aprioristiche su chi sia il buono e chi il kattivo (pare che una signora magistrato si sia scagliata contro i poliziotti che arrestavano un extracomunitario clandestino che aveva aggredito il controllore di un autobus, gridando “domani sono di turno IO, e non convaliderò l’arresto� IO IO IO …..IO SONO LA LEGGE dicevano clint eastwood e sylvester stallone).

    A me sembra che il paese venga continuamente spaccato ed indebolito da persone che si proclamano pacifiste solo quando la guerra e le oppressioni le attuano gli amerikani, e tacciono vergognosamente e pelosamente, andando a ricercare ogni più untuosa giustificazione, quando la guerra e le oppressioni le pongono in essere i loro compari.

    “Assumere una posizione pubblica chiara e ferma nella distinzione tra terroristi e mondo islamico�

    Comincia ad assumerla tu insieme ai tuoi kompagni una posizione chiara su quello che pensate dei kamikaze. Non siate timidi coi vostri tiepidi ed ipocriti “siamo tutti inglesi� o “giustizia per calipari� (che se lo avessero ammazzato gli islamici invece gli americani il massimo che si sarebbe sentito dalle vostre parti sarebbe stato quello stesso “COSA TI ASPETTI SE IMBRACCI UN FUCILE� che ho sentito vomitare tante volte anche su questo sito). Scendete nelle piazze colle vostre belle bandiere rosse e fate il casino che siete bravissimi a fare, magari spaccando anche qualche cassonetto, FINALMENTE PER UNA CAUSA GIUSTA, e GRIDATE che questi sono bestiali assassini, SENZA PELOSI SE E MA.

    Mandate un pieroricca a gridare, finalmente, qualcosa di sensato. Andate a fare un esproprio proletario ai petrolieri francesi che guadagnavano col petrolio di saddam hussein, e mandate i soldi ricavati ai bambini poveri dell’iraq.

    La distinzione tra terroristi e mondo islamico è lo specchietto per le allodole in cui il vostro peloso buonismo vuole impantanare qualunque seria iniziativa.
    L’islam è una religione, che condanna chi uccide innocenti, ma che impone, a quanto dicono alcuni, anche la conversione forzata o la sopraffazione degli infedeli.
    A me dell’islam non interessa, fino a quando i templi di questa religione non diventano le basi per chi esce fuori E VIENE A FARMI ESPLODERE SULLA METROPOLITANA. Se questo avviene, la moschea deve essere chiusa e i responsabili arrestati, fregandocene se erano islamici e se difendere gli islamici ad ogni costo fa comodo al vostro calcolo politico.
    Siete voi che volete confondere questi concetti diversissimi tra loro, allo scopo di poter sguazzare e pescare nel torbido del “poverino islamico che viene maltrattato�. E poi hai il coraggio di dirmi che nella diffusione del terrorismo “non c’è lo zampino dei comunisti?� E quest’atteggiamento di accondiscendenza e di minimizzazione ad oltranza come lo chiami?

    Aprite gli occhi: quella cantilena che si sente nei video su internet mentre esplodono persone sulla strada, o mentre un coraggiosissimo incappucciato sega via la testa di un camionista turco o di un giramondo giapponese, NON È UN JINGLE PUBBLICITARIO!!!! E’ UNA LODE AD ALLAH!!!

    Se l’islamico rispetta le norme della democrazia come lo faccio io, EGLI È MIO FRATELLO. Se queste leggi le disprezza, ne utilizza le debolezze per abbatterle, EGLI È MIO NEMICO, e chi lo difende È SUO COMPLICE.
    E lo stesso discorso varrebbe sostituendo all’islam qualunque altra religione…(con la sottile differenza che non mi risultano grattacieli abbattuti e metropolitane sventrate in nome di gesù cristo, o di visnu, o di buddha, per quello che riguarda i cristiani almeno da un migliaio di anni).

    Chi fa esplodere bambini o sega la testa ad una persona incaprettata non merita di potersi nascondere dietro la protezione di qualsivoglia pretesto religioso, eppure VOI glielo permettete.

    Chi piscia sul corano è un grandissimo imbecille e fa un danno enorme alla sua stessa causa, tanto da farmi quasi diventare complottista come voi, e pensare che c’è lo zampino di qualcuno che vuole davvero lo scontro di civiltà. Andrebbe messo lui, il pisciatore, con la testa nel cesso, con la catena possibilmente tirata in maniera definitiva.

    Ma anche qui, il terrorismo aveva già squarciato, ucciso, sventrato, massacrato, decapitato, ben prima che quelle teste di **zzo compissero questa profanazione. Ed ancora una volta, ogni volta che qualcuno ve la sbatte in faccia questa verità, voi GLISSATE, MUGUGNATE, FATE FINTA DI NON AVER SENTITO…!
    “si però…� “…ma…�.

    “…Andiamo a chiedere a superstiti e parenti delle vittime se la guerra in Iraq è stata una mossa giusta…�

    Dopo PASSA PURE dai parenti delle vittime delle torri gemelle, o di quelle degli autobus israeliani, o dei bambini di beslan. Come al solito, anche nelle semplificazioni più infantili, ipocrite e pretestuose, riuscite a vedere con un occhio solo, quello che vi fa comodo.

    Mi sono già espresso in termini abbastanza negativi per chi volesse obiettivamente considerarli (ritieniti quindi legittimamente escluso, stante l’odiato avverbio), ma non posso non replicare a

    “…Per chi ancora non l’avesse ben chiaro, questa dell’Iraq si è rivelata una trappola! Ora il grosso delle forze americane è infognato lì, raggruppati per rendere più facile il lavoro dei terroristi che non devono neanche più prendere la mira…â€?

    A parte il vostro FRAGOROSO SILENZIO sul fatto che la stragrande maggioranza delle vittime non è composta dai KATTIVISSIMI TORTURATORI E PISCIATORI YANKEE, bensì da persone inermi, gente che cerca un lavoro per sopravvivere, gente che passa per caso, bambini che aspettano le caramelle, cuochi, volontari pacifisti, che vengono fatti a pezzi in nome di allah.
    A parte questo, sai cosa succederebbe se i soldati occidentali si ritirassero?

    La mattina dopo si instaurerebbe un regime fondamentalista, probabilmente sciita (con la conseguente guerra civile contro i sunniti) pronto a costruirsi la bombetta atomica sporca, a rimandare le donne allo stato animale (altro fatto sul quale i vostri silenzi e la vostra mancanza di girotondi e cassonetti incendiati LA DICONO LUNGA…), ad appendere ai lampioni gli apostati, e a fare da ricettacolo ed appoggio di chiunque volesse far saltare una metropolitana in giro per il mondo.
    Nella tua onniscienza hai pontificato sulla trappola, ma non hai la minima idea di come uscirne.

    “dirottare lo sforzo economico, militare soprattutto, verso altre risorse. L’intelligence dovrebbe prendere il sopravventoâ€?

    A questa bellissima e buonissima espressione di candide intenzioni, così come a gran parte delle verità che ci hai dispensato in questi post, lascio rispondere dal CORSERA un tale angelo panebianco, con l’articolo che posto qui sopra.

    Certo non sarà travaglio o bocca.

    Certo avrà commesso l’imperdonabile errore di non riuscire a trovare neanche una piccolissima colpa di berlusconi nel suo discorso. Che sia anche lui un “disturbatore esaltato fanatico�, come KDK e come tutti gli altri che hanno il maledetto vizio di non adeguarsi al tuo pensiero?

    “Convertire le macchine a petrolio. Spostare il fabbisogno verso nuove fonti di energia (idrogeno, solare, eolica e biocombustibili) allo scopo di toglierci dalla dipendenza dagli Stati arabi�.

    Che dio (o lo spirito di Stalin) ti diano ascolto e ti accontentino!!! Se ti presentassi alle elezioni con questo programma ti voterei con tutte le falci ed i martelli sul simbolo, e le candide bandiere rosse.
    E se non ti dovessi presentare, ricordati di proporre questa soluzione, che va ben oltre la guerra in iraq, anche quando a flirtare dai banchi del governo con le multinazionali del petrolio (e delle banche armate, e della coca cola, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc……………), non ci sarà più l’odiato berlusconi, bensì i tuoi kompagni che non hanno mai preso tangenti (che al governo ci sono già stati per sei anni, senza che delle macchine ad acqua si sia mai sentito parlare… ma è sicuramente colpa della CIA).

    Mi pare che da contare io ti abbia dato un bel po’ di numeri…… ne riparliamo quando arrivi a 10.

    Sul presunto attacco ad Antonella, di SCHIFOSO c’è rimasto solo che tu continui a specularci sopra anche dopo i miei chiarimenti in un successivo post. Guarda che si può discutere anche riapplicando le regole nr. 5 e 6 del famoso manuale (screditare ed annientare l’avversario).

  34. “…la tua febbre da devozione ideologica ti acceca (oppure, cosa più probabile, fai sofismi sul non voler sentire ciò che indebolirebbe le tue posizioni, nonostante il tuo l’avversario dialettico lo abbia detto ben chiaramente).
    EH? Febbre? Avversario che?

    “Questo lo capisci, o è troppo per te, poiché ti toglie di mano la pretestuosa macchietta per cui tutti i KDK che non la pensano come te sono dei poveracci ignoranti SERVI DEL MARKETING e dei potenti?”
    EH? ti ho dato dell’ignorante?

    “con la vostra notoria SPOCCHIA siete voi E SOLO VOI a pretendere di avere sempre la soluzione di ogni male del mondo sul palmo della mano, salvo poi non risolvere mai un **zzo trasformando ogni male in un’immane tragedia, ogni qual volta abbiate la possibilità di dimostrare con i fatti (e con il malgoverno) quello che non siete capaci di fare.”
    EH? Sono capace a fare che?

    “Se tu leggessi qualcosa di diverso da travaglio, scopriresti che ci sono manipoli di studiosi, politici, economisti, che la pensano in maniera opposta da te.come amate semplificare tutto ciò che non si pieghi ai vostri diktat ideologici”
    EH? Amate? Chi?

    “Ma sappi che c’è chi afferma che il terrorismo aveva iniziato di suo un’escalation BEN PRIMA dell’invasione (fatto sul quale tu, in buona kompagnia, CONTINUI STRANAMENTE A TACERE)”
    EH? Cosa ho taciuto?

    “Mentre tu, pur avendo la mia stessa impreparazione (almeno credo) in materia di politica internazionale, devi comunque far passare per forza il tuo CREDO, manco fosse la parola di dio sceso in terra, imponendo che l’unica grande verità è che I KAMIKAZE SE NE STAVANO BUONI BUONI a piantare fiorellini, e noi siamo andati a stuzzicarli, LANCIANDO DUE GRATTACIELI CONTRO I LORO AEREI, ed andandogli a rubare il petrolio che loro utilizzavano per il benessere del loro popolo.”
    EH? Qual è il mio credo?

    “il nauseabondo vizio dalle tue parti di tendere a trovare comunque una forma di giustificazione per QUALUNQUE SCEMPIO, se compiuto da un povero, da un reietto, o da uno che è “vittima della società dei consumiâ€? piuttosto che del “marketingâ€? o della “globalizzazioneâ€? (ma fammi il piacere…).”
    EH? nauseabondo?Io devo fare un piacere a te?

    “i tuoi guru siano solo capaci di dire “NOâ€?, “PERO’â€?, “MAâ€? e di dividere”
    EH? I miei guru?

    “COSA TI ASPETTI SE IMBRACCI UN FUCILE� che ho sentito vomitare tante volte anche su questo sito
    EH? bugiardo!

    “Mandate un pieroricca a gridare, finalmente, qualcosa di sensato”
    EH? Mandiamo?

    Chi fa esplodere bambini o sega la testa ad una persona incaprettata non merita di potersi nascondere dietro la protezione di qualsivoglia pretesto religioso, eppure VOI glielo permettete”
    EH? VOI?

    Mi dispiace KDK in questo forum si parla di guerra, ogni cosa che hai detto era un pretesto per attaccare me quindi credo che ti manchi il concetto di fondo:

    Non hai ancora capito chi è il nemico

  35. Io gli contesto che la sinistra sguazza ancora nel vomito del “né con lo stato né con le BRâ€?, adattato ai macellai di oggi, e lui mi risponde che io sono di quelli che “O con Bush o con i terroristi”, “o con Berlusconi o con i comunisti”, “o la guerra o l’invasione islamica”.

    Perdona l’intromissione, ma la tua contestazione “ne con lo stato nè con le BR” non è altro che la versione antica settantottina dell’attuale “o con bush o con i terroristi”. A meno che non ti sia fermato alle BR vecchio stampo, ma mi sa un po’ di stantìo.

    L’attuale permanenza in iraq sta diventando una CATASTROFE, poiché è stata sbagliata la strategia del dopo guerra che avrebbe dovuto reintrodurre nel circuito sociale gran parte dei quadri del deposto regime, coinvolgere i potentati locali e gli esponenti moderati dei centri di potere religioso nella gestione dei profitti del petrolio, prevedere un disimpegno militare più celere.
    La mia posizione è che sarebbe stato molto meglio che bush non fosse mai stato eletto, e che comunque avesse pagato con la non riconferma le menzogne sulle armi di distruzione di massa.

    nessuno potrebbe obiettare una virgola a questa frase. Ridilla, ti prego!

    Questo lo capisci, o è troppo per te, poiché ti toglie di mano la pretestuosa macchietta per cui tutti i KDK che non la pensano come te sono dei poveracci ignoranti SERVI DEL MARKETING e dei potenti?

    Beh, non ti definirei un compagno da cooperativa di mutuo soccorso, onestamente. Marketing si può fare anche cercando di creare opinione (negativa o positiva). Cosa che tu stai facendo. IO l’ho chiamata propaganda, ma è solo il mio modo di applicare il marketing alla politica. Del tutto personale, bada bene. Sono sicura che adesso sbucherà fuori il solito dottorino in marketing che mi corregge le parole tecniche.

    … e chi sono io? Il consigliere strategico di qualche capo di stato? Io le chiedo a TE ed ai tuoi kompagni, in quanto con la vostra notoria SPOCCHIA siete voi E SOLO VOI a pretendere di avere sempre la soluzione di ogni male del mondo sul palmo della mano, salvo poi non risolvere mai un **zzo trasformando ogni male in un’immane tragedia, ogni qual volta abbiate la possibilità di dimostrare con i fatti (e con il malgoverno) quello che non siete capaci di fare. Il terrorismo è cresciuto per la guerra in iraq? E chi te lo dice (oltre la tua arrogante presunzione)?

    Scusa ma qui stai toppando alla grande. Qui, su questo sito, non si danno mai certezze, anzi, la filosofia è proprio l’esatto contrario. La spocchia, come dici, e la presunzione, la vedi solo tu, magari una codina di paglia? sai com’è…

    Io non ho esperienza e conoscenze sufficienti ad ERGERMI A GIUDICE su quanto infondata sia questa teoria, e mi limito ad avere il mio punto di vista. Mentre tu, pur avendo la mia stessa impreparazione (almeno credo) in materia di politica internazionale, devi comunque far passare per forza il tuo CREDO, manco fosse la parola di dio sceso in terra, imponendo che l’unica grande verità è che I KAMIKAZE SE NE STAVANO BUONI BUONI a piantare fiorellini, e noi siamo andati a stuzzicarli, LANCIANDO DUE GRATTACIELI CONTRO I LORO AEREI, ed andandogli a rubare il petrolio che loro utilizzavano per il benessere del loro popolo.

    Ora, non per prendere le difese del mio amato armadillo, che, ripeto… peccato che sono impegnata altrimenti un pensierino…. però nessuno ha mai detto di avere l’esperienza di ergersi a giudice (neanche i giudici, a volte). Non puoi inoltre sapere se hai o meno la stessa preparazione di armadillo in materia di chicchessia perchè non sai chi è, non sai il suo background, non sai quanto sia interessato alla politica internazionale. O forse lo sai? Per quanto riguarda londra, mi pare di averlo detto prima, ma non mi sembra ci siano stati altri terroristi se non integralisti cattolici, fino a quando non è subentrato blair in iraq. Se ricordi casi simili di integralisti islamici che fanno i kamikaze A LONDRA, ti prego, ricordamelo, magari mi sfugge. Noi siamo qui per imparare, no?

    … A me sembra che l’ideologia stia entrando anche negli atti di qualche giudice militante che dovrebbe giudicare secondo la legge, ed invece, stando a quello che afferma PIU’ DI UN SUO COLLEGA, sembra che lo faccia secondo le sue personali convinzioni aprioristiche su chi sia il buono e chi il kattivo (pare che una signora magistrato si sia scagliata contro i poliziotti che arrestavano un extracomunitario clandestino che aveva aggredito il controllore di un autobus, gridando “domani sono di turno IO, e non convaliderò l’arrestoâ€? IO IO IO …..IO SONO LA LEGGE dicevano clint eastwood e sylvester stallone).

    Ecco, a te sembra. Qui parli per ignoranza. Perdona la saccenza, ma io quei “criminali terroristi”, come li chiameresti tu, li ho conosciuti. NOn tutti, ma non serve conoscerli tutti per sapere come stanno le cose. L’ho ripetuto piu volte, ma sembra che tu non leggi quelli che dicono gli altri, come spesso accade in questo stupido sito (era ironica, questa). I “presunti terroristi” altro non erano che giornalisti iracheni e kurdi, che facevano GUERRIGLIA CONTRO SADDAM. Per fare il comunista nel regime di Saddam, se non vai in giro armato per difesa personale, sei morto. Noi (per noi intendo la gente) vediamo solo quello che ci dicono. E non ci dicono tutto. Io però so le due versioni, quella della stampa e quella vera. Stiamo parlando di poveri cristi, che sono venuti qui chiedendo asilo politico. Quante altre volte la dovrò riscrivere questa storia? Per quanto riguardai biglietti, lei non ha detto che è giusto che non paghino, non mi sembra. Si è opposta a un trattamento forse alterato di un poliziotto verso un ESSERE UMANO che in quanto tale, gode di diritti che la nostra costituzione dovrebbe garantire a tutti.

    Comincia ad assumerla tu insieme ai tuoi kompagni una posizione chiara su quello che pensate dei kamikaze. Non siate timidi coi vostri tiepidi ed ipocriti “siamo tutti inglesi� o “giustizia per calipari� (che se lo avessero ammazzato gli islamici invece gli americani il massimo che si sarebbe sentito dalle vostre parti sarebbe stato quello stesso “COSA TI ASPETTI SE IMBRACCI UN FUCILE� che ho sentito vomitare tante volte anche su questo sito). Scendete nelle piazze colle vostre belle bandiere rosse e fate il casino che siete bravissimi a fare, magari spaccando anche qualche cassonetto, FINALMENTE PER UNA CAUSA GIUSTA, e GRIDATE che questi sono bestiali assassini, SENZA PELOSI SE E MA.

    Stai chiedendo a persone pacifiste (non tutte bandiera rossa, anzi, solo io, forse) di dire “i kamikaze sono bestie?” Si, sono bestie. Come i miserabili di Hugo. Sei mai vissuto in condizioni di disperazione tale da preferire la morte, a una vita priva di dignità? Personalmente mi innervosiscono per il semplice fatto che a rimetterci la pelle alla fine sono solo dei poveri cristi. Ma gli americani che stanno in iraq, i civili morti ammazzati nei check point, non eran oanche loro dei poveri cristi? Dobbiamo dire che da una parte sono criminali e dall’altra no? iol fuoco amico fa meno male del fuoco nemico? KDK, torna in te. Il terrorismo è terrorismo. Kamikaze o no (ti ricordo che a madrid di kamikaze neanche l’ombra).

    L’islam è una religione, che condanna chi uccide innocenti, ma che impone, a quanto dicono alcuni, anche la conversione forzata o la sopraffazione degli infedeli.

    Uh, che bello! allora sono uguali a noi cristiani! Giusto? Oppure i testimoni di geova che non permettono ai figli di sposare uno di loro, sono terroristi presunti integralisti cristiani?

    Se l’islamico rispetta le norme della democrazia come lo faccio io, EGLI È MIO FRATELLO. Se queste leggi le disprezza, ne utilizza le debolezze per abbatterle, EGLI È MIO NEMICO, e chi lo difende È SUO COMPLICE.

    seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    dai, su, kdk, sii serio… Tuo fratello? ma daaaaaaaaai, porello 🙂 Qui, in ogni caso, nessuno ha mai difeso un terrorista. Islamico e terrorista non sono la stessa cosa. Prendi lo zingarelli, dai un significato esatto alle parole

    A parte il vostro FRAGOROSO SILENZIO sul fatto che la stragrande maggioranza delle vittime non è composta dai KATTIVISSIMI TORTURATORI E PISCIATORI YANKEE, bensì da persone inermi, gente che cerca un lavoro per sopravvivere, gente che passa per caso, bambini che aspettano le caramelle, cuochi, volontari pacifisti, che vengono fatti a pezzi in nome di allah.
    A parte questo, sai cosa succederebbe se i soldati occidentali si ritirassero?

    Non mi risulta che siano stati pubblicati dati inerenti la religione dei morti ammazzati dai terroristi. Non puoi dare per certo che non ci fossero arabi. L’inghilterra ne è piena, e sono le persone che portano la grana, lì. Mica come da noi!

    Che dio (o lo spirito di Stalin) ti diano ascolto e ti accontentino!!! Se ti presentassi alle elezioni con questo programma ti voterei con tutte le falci ed i martelli sul simbolo, e le candide bandiere rosse.
    E se non ti dovessi presentare, ricordati di proporre questa soluzione, che va ben oltre la guerra in iraq, anche quando a flirtare dai banchi del governo con le multinazionali del petrolio (e delle banche armate, e della coca cola, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc……………), non ci sarà più l’odiato berlusconi, bensì i tuoi kompagni che non hanno mai preso tangenti (che al governo ci sono già stati per sei anni, senza che delle macchine ad acqua si sia mai sentito parlare… ma è sicuramente colpa della CIA).

    Ciccio, sei disinformato di nuovo. Queste cose ci vengono imposte dal fondo monetario internazionale dalla banca mondiale. Se non si accettano determinate regole, all’italia arriverebbero tante di quelle sanzioni da pagare che in poco tempo andremo a lavare tutti i vetri in tunisia. Banche armate…è vero che previti aveva azioni in finmeccanica, e lo stato becca il 32% delle rendite di armi cosiddette leggere, ma la legge 185 è stata modificata purtroppo non per perchè berlusconi l’ha voluto (mi sarebbe piaciuto, dargli la colpa, ma qui la responsabilità sua rasenta il nulla). Sono direttive dell’UE, decisioni unanimi di destra e sinistra. Quindi io non starei qui a puntare gli indici, siamo solo burattini. Tutti, te compreso. Rassegnati, bello.

    Sul presunto attacco ad Antonella, di SCHIFOSO c’è rimasto solo che tu continui a specularci sopra anche dopo i miei chiarimenti in un successivo post. Guarda che si può discutere anche riapplicando le regole nr. 5 e 6 del famoso manuale (screditare ed annientare l’avversario).

    Enno’, qui sono presa in causa e di presunto non ci ho letto niente. Ci sono state insinuazioni alle quali ho risposto nei post precedenti, ma chi ha fatto l’avvoltoio sulle vittime qui, deve quantomeno fare un mea culpa (che non ci sarà mai, lo so, sarebbe un atto di umiltà, qualità che non ti appartiene. Ne avrai altre, ma questa ti manca. Come ti è mancato il tatto per aver cercato di Sparlare dei comunisti mangiabambini e degli islamiciergoterroristimortacciloro).

    Ho dimenticato qualcosa?
    ah, si. Gli attentati a bagdad di questi giorni chi li ha fatti? l’integralista napoletano devoto a san ciro?

    saluti a tutti, chi piu chi meno (mi perdonerai per averlo detto, kdk, ma come armadillo se ne trovano pochi, mi è venuto spontanteo questo proclama di difesa…)

  36. da altri ho fatto il militare ed ho fatto volontariato.
    Potrei morire per la patria ma potrei anche soccorrere me stesso ferito.

  37. “individui moralmente abbietti”
    L’altra sera in televisione durante lo zapping nel vuoto televisivo odierno ho sentito definire così i mussulmani (presumo si riferisse ai soli terroristi) da Fiamma Nirestain
    ….ecco ci mancava il giudizio morale….
    …individui immorali o con diversa morale….
    ….certo se fanno saltare in aria bambini ai posti di blocco in Iraq hanno una moralità inconprensibile e mavagia
    …. ma il Tg 5 “dimentica” i soldati americani morti come per toglere un alibi che va insinuandosi nelle coscienze degli italiani…ma il giudizio morale prescinde dagli alibi…bisogna abolire gli alibi come i bollettini di guerra che innondano le nostre agenzie di stampa che sono solo una forma istituzionalizzata di alibi( per rimanere nel banale mi vengono in mente le decine di arresti di “luogotenenti” di Al Zarqawi citati dallo stesso telegiornale, secondo i più triti bollettini di guerra, a cui per contraltare non vengono mai citate le decine di organizzazioni di ribelli che combattono l’invasione senza usare Kamikaze e con cui i generali americani vorrebbero scendere a patti )

    moralmente abbietti i palestinesi che muoiono con un rapporto di dieci a uno ( vi ricorda qualcosa?) nelle spedizioni punitive per costruire l’ennesimo muro… mentre a Gaza si fa un gran baccano per 4 coloni israeliani evacuati a cui non viene certo sottratta la terra e abbattuti ulivi centenari a gratis…..

    moralmente abbietti i terroristi che si fanno saltare nelle metropolitane salvo poi scoprire che sono nati e cresciuti all’interno della nostra cultura, incapace di integrare chi ha valori semplici, e frustrati nei bisogni base ( quello di crearsi un futuro dignitoso senza buttare alle ortiche la propria dignità) cadono attratti dalle sirene del fondamentalismo, con imitazioni di Al Qaeda fatte nel Garage di casa…figli degeneri della nostra cultura che però è sempre pronta a coprire con l’omertà i suoi figli assassini asettici da un F16 o con un missile teleguidato

    bastava andare al cinema a guardare una commediala simpatica e innoqua come “East is east” ( però troppo intelligente per la nostra televisione) per capire da dove venivano i terroristi della metropolitana di Londra

    basta rileggersi le Lettere ai romani di San Paolo per ricordarsi che il concetto di moralità del cristianesimo (e non solo nella sfera sessuale) era molto più vicino a quello dei mussulmani che a quello della nostra civiltà che ha solo bisogno di nuovi sub umani ( come le antiche società schiaviste che il cristianesimo ha distrutto)…sub umani senza diritti, da sfruttare per alimentare l’economia reale su cui si basa quella di marketing e di menzogne su cui sono sempre più basati i rapporti personali oltre che quelli economici
    …..
    l’America è antesignana in tutto ( anche nella crisi economica devastante che è in atto) ….lì crescono i Savonarola del 2000 ( e poi ce li vorranno rifilare con la loro solita prosopopea come chissà quale novità)

    cara Fiamma caro Angelo Panebianco
    non sono così sicuro come voi che quella in atto sia la terza guerra mondiale….

    però posso dirvi con quasi certezza che nonostante le vostre sirene antislamiche e gli annunci di riemersione dell’antisemitismo : il prossimo Pogrom non sarà in Europa, ma nei meno culturalmente attrezzati Stati Uniti d’America…..quindi voletele un po’ più di bene a questa terra che ha imparato dai suoi errori… e non pretendete per gli altri ciò che non vorreste fosse fatto di nuovo a voi

    GABRIELE

  38. Quando si prescinde dalle cause di un fenomeno (il terrorismo) e ci si continua a girare intorno (o per convenienza, o per convinzione ideologica come KDK, o per fanatismo sciovinista Fallace, ecc.), si fa solo retorica e “pippologia”.
    Ma è a chi piace così tanto parlarsi addosso, che è quasi brutto rovinargli la festa…

    Sergio

  39. Arismack, arismack, arismack!
    + + + + + +

    Fa piacere pensare che ci sono persone vicine in questi tempi nei quali oltre al terrorismo bisogna combattere ancora i pregiudizi. Se fossimo in trincea mi saresti a fianco contro un nemico comune, mentre qualcun altro sparerebbe a me!

    Un abbraccio

    Gianluca

  40. Saltiamo a piè pari le considerazioni sull’unione (unione de che?), che poco mi interessano, essendo oramai la classe politica una sovrastruttura funzinale solo al mantenimento clientelare (il più delle volte).
    Innanzi tutto c’è da premettere che “il terrorismo”(come lo definisce whitebread) ha applaudito oltremodo all’invasione dell’Iraq, che gli ha concesso un nuovo e fertile terreno di reclutazione e proselitismo.
    “la guerra santa di cui siamo i bersagli” Fa ridere.
    “operazioni militari risultino in futuro necessarie per impedire ai terroristi di impadronirsi di quelle armi di distruzione di massa” mitico! Dimentico della globale figura di merda degli americani mister whitebread ritira fuori questo spauracchio.
    “l’alleato americano” che si scavasse la fossa da solo, senza tirarci nella merda anche a noi (ammazzandoci i nostri agenti).
    “una guerra internazionale è in atto dall’11 settembre e che il problema dell’Italia, insieme agli alleati occidentali, è riuscire a vincerla” Idiozia, delirio allo stato puro.
    Ma il perchè tutto ciò sia avvenuto, comesia nato, questo imbrattacarte non se lo chiede? E’ nato il dodici settembre duemilauno?
    Sigh!

    Sergio

  41. Non mi posso allontanare DUE O TRE MESETTI, che subito qualche servetto del partito ne approfitta per propagandare senza contraddittorio la solita realtà rivista, deformata, e corretta…
    Subito spalleggiato da qualche altra testolina vuota cui non par vero di potersi accontentare di una bella pre-confezioncina di storia sovietica rosso sangue che gli permette di continuare a non prendere in mano l’ombra di un libro di storia, come ha fatto fin qui, e come farà per il resto della sua vita.

    Ma sono sicuro MI SI CONSENTIRA’ lo stesso, nonostante il ritardo, una raddrizzatina a queste testoline piene solo di quello che gli dice qualcun altro.

    “NAJIBULLAH POVERO OPPRESSO DAGLI AMERIKANI CHE CHIEDE AIUTO AI PRODI KOMUNISTI DI MOSCA, I QUALI VENGONO PER AIUTARE I MUJAEDDIN E GLI FANNO MALE SOLO SE PROPRIO COSTRETTI”

    Certo… proprio così!!!

    Così come il nazismo é stato sconfitto da stalin, e così come i partigiani in italia erano tutti komunsiti. Come “berlusconi dittatore e fidelcasto benefattore”

    Avete la faccia come il culo (e forse per questo vi puzza l’alito).

    Non mi disturbo neanche a replicare, e mi limito ad incollare un post che già avevo pubblicato PIU’ DI DUE ANNI FA per spiegare come va l mondo a qualche altro professorino di storia A PAGINE ALTERNE che aveva provato a dare il suo contributo alla causa distorcendo la realtà.

    Peccato che invece del mortadella non vi presentate voi spocchiosetti alle elezioni…

    “””””””AMNESTY INTERNATIONAL E’ FASCISTA?
    By anonimo on Ven, 23/05/2003 – 12:52

    Un re riformista.

    Un generale primo ministro amico dell’URSS, cacciato dal re, tornato al potere con un golpe, ed ammazzato da un golpista comunista filosovietico che non gradiva le riforme repubblicane, e che mette a capo del governo un fantoccio ai suoi ordini.

    Un fantoccio che governa poco, viene ammazzato e subito sotituito dal golpista comunista filosovietico che lo aveva portato al potere.
    Un golpista filosovietico che inizia a non piacere ai sovietici, che decidono di ammazzarlo, sostituirlo con un altro fantoccio, e, tanto per non avere sorprese, di invadere l’afghanistan.

    Un fantoccio sovietico che fa della macelleria un’arte di governo, con i soldati dell’armata comunista che massacarano come agnelli gli stessi afghani per la cui libertà oppressa da bush piangono oggi i comunisti italiani.

    Un altro fantoccio sovietico che ai masascri aggiunge la pulizia etnica, svuotando l’afghanistan di 5 milioni di persone costrette ad abbandonare le loro case e la loro terra, ed a rifugiarsi nei paesi confinanti.

    Un esercito di invasati che si autoappellano studenti, senza aver mai aperto altro libro che il corano, ammazzano il fantoccio ed instaurano un regime di oscurantismo e di terrore, nel quale le donne sono ridotte ad animali, la storia e la cultura sono pericolose tentazioni del demonio, il traffico di droga e la prostituzione sono vietati da iddio ma consentiti dall’imam.

    Un fantoccio amerikano instaurato dopo un’invasione attuata col pretesto che i sedicenti studenti avrebero organizzato e coperto l’abbattimento delle torri e la morte di 5000 persone.

    INDOVINATE UN PO’ DI QUALE, TRA TUTTI QUESTI FANTOCCI, MACELLAI E DITTATORI, I COMUNISTI DEL BEL PAESE SCELGONO DI NON TACERE, FACENDONE IL RESPONSABILE DI TUTTI I MALI DELL’AFGHANISTAN NELL’ULTIMO SECOLO ?

    KDK, amico del dubbio

    “””un breve sommario dei passati abusi ai diritti umani avvenuti in Afghanistan.

    1978 – 1989

    Il 27 aprile del 1978 un partito Leninista Marxista, il Partito Democratico del Popolo dell’Afghanistan (PDPA), prese il potere in seguito ad un colpo di stato. Il presidente Mohammad Daoud Khan, che si auto elesse nel 1973, dopo un golpe contro il precedente re, Mohammad Zahir Shah, venne ucciso subito dopo, insieme ai componenti della sua famiglia. Il governo del PDPA, diretto dal presidente Noor Mohammad Taraki, tentò di sopprimere l’opposizione alle riforme radicali sociali ed agrarie, e questo attraverso l’uso di tattiche repressive, comprese le “sparizioni” e le esecuzioni sommarie di migliaia di persone. Le misure repressive del governo sollevarono insurrezioni in tutto il territorio, le quali vennero soffocate, spingendo i profughi e le opposizioni armati al di là delle frontiere con il Pakistan e l’Iran. Il 16 settembre del 1979 il futuro primo ministro Hafizullah Amin cacciò via il presidente Taraki, la cui morte venne successivamente annunciata. La deteriorata situazione della sicurezza del paese spinse l’Unione Sovietica a portare con gli aerei le proprie truppe a Kabul il 24 dicembre 1979. Tre giorni dopo, il presidente Amin venne ucciso durante un colpo di stato militare nel quale furono coinvolte le forze armate sovietiche. Venne rimpiazzato come presidente e come segretario generale del PDPA da Babrak Karmal.
    La resistenza dei gruppi armati di opposizione, conosciute come i Mujahideen aumentò considerevolmente in risposta all’invasione sovietica. Le forze dei Mujahideen con base in Pakistan furono sostenute principalmente dagli USA, i quali fornirono loro armamenti sofisticati e altri rifornimenti mediante l’Agenzia degli Inter Servizi di Intelligenza (ISI). Le forze armate sovietiche combattenti in sostegno del governo del PDPA, ammontavano a 115.000 unità. Nei loro sforzi per sconfiggere i Mujahideen, il governo afgano e le forze sovietiche provocarono massicce violazioni ai diritti umani, comprese torture ed esecuzioni di massa. Sarebbero stati effettuati anche indiscriminati bombardamenti aerei sul territorio. Nel 1989, l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle NU (UNHCR), rilevò che il numero di profughi afgani ammontava a cinque milioni e mezzo di persone2.
    Migliaia di prigionieri politici vennero detenuti durante il periodo dell’occupazione sovietica. Tra questi vi erano prigionieri di coscienza detenuti per aver sostenuto le opposizioni non violente al governo e per aver sostenuto i negoziati di pace, oppure detenuti senza accusa o condannati in seguito a processi iniqui senza aver goduto del diritto alla difesa o del diritto di appello. I prigionieri politici vennero detenuti nei centri di detenzione di sicurezza della polizia, nei quartieri generali della polizia paramilitare, e in qualche avamposto militare sovietico. Furono accusati di attività “controrivoluzionarie” o di simpatizzanti tali, e vennero ripetutamente resi soggetto di torture e di maltrattamenti durante gli interrogatori, comprese le percosse, gli elettroshock, le bruciature con le sigarette e la privazioni del sonno. Secondo i rapporti, tra il 1980 ed il 1988, più di 8.000 persone sarebbero state giustiziate in seguito a processi iniqui. Vi furono anche molte migliaia di “scomparsi”, soprattutto tra il 1978 ed il 1979. In seguito ad un’amnistia generale, dichiarata nel gennaio del 1987, migliaia di prigionieri politici furono rilasciati.
    I gruppi anti-governativi furono a loro volta protagonisti di torture ed esecuzioni, e tra queste vi furono le presunte decapitazioni dei soldati sovietici e governativi, e di civili accusati di aver sostenuto il governo. Tali abusi furono perpetrati in seguito a dei “processi” celebrati da questi stessi gruppi armati.

    1989 – 1992

    Tra il 1987 e l’inizio del 1992 si ebbe qualche miglioramento della situazione dei diritti umani degno di nota, ma continuarono comunque ad essere perpetrati gravi abusi ai diritti umani da parte di entrambe le parti in conflitto. Gli accordi di Ginevra per porre fine al conflitto afgano furono firmati dai governanti dell’Afghanistan, dell’Unione Sovietica, degli USA e del Pakistan, e culminarono con il ritiro di tutte le truppe sovietiche nel febbraio del 1989. Nonostante ciò, la guerra civile proseguì in quanto i Mujahideen premevano per rovesciare il governo afgano comandato dal presidente Najibullah.
    La pena di morte rimase in uso, e le torture ed i maltrattamenti ai danni dei detenuti continuarono nei centri di interrogazione della polizia, nelle prigioni e negli avamposti militari. Nel 1990 decine di persone sarebbero state detenute ed uccise in esecuzioni extragiudiziali, e questo in seguito ad un tentato colpo di stato contro il governo del presidente Najibullah, mentre altre centinaia di persone vennero arrestate.
    Secondo i rapporti, i gruppi dei Mujahideen avrebbero detenuto, maltrattato ed ucciso persone sospettate di essere collegate con il governo o con i gruppi Mujahideen rivali. Centinaia di prigionieri sarebbero state detenute dai gruppi Mujahideen, molte di queste civili sequestrati durante i combattimenti. Parecchi soldati governatici e civili furono uccisi. Nelle zone controllate dai Mujahideen, i tribunali islamici locali comminarono diverse condanne a morte.
    I gruppi dei Mujahideen, secondo i rapporti, furono anche responsabili del rapimento dei volontari di soccorso stranieri, e diverse importanti rappresentanti dell’opposizione afgana che vivevano in Pakistan, furono rapite ed uccise.

    1992 – 1995

    Nel marzo del 1992, il presidente Najibullah accettò di farsi da parte, come parte del processo mediato dalle NU per aprire la strada per una coalizione di un governo di transizione. Prima che il piano potesse venire attuato, le forze militari ostili, alleate in precedenza con il governo, stabilirono dei negoziati con le forze Mujahideen non Pushtun settentrionali, tra queste Jamiat-e Islami, Hizb-e Wahdat, ed una principale milizia uzbeka sotto il comando del generale Abdul Rashid Dostum. Nella notte in cui il presidente Najibullah tentò di uscire da Kabul, queste forze presero il controllo dell’aeroporto ed impedirono a Najibullah di lasciare il paese. Najibullah rimase rifugiato in un avamposto delle NU a Kabul, dove rimase per quattro anni finché venne catturato e giustiziato dai talebani.
    Il 25 aprile del 1992 l’alleanza Mujahideen settentrionale prese il potere a Kabul. Sebghatolla Mojaddedi divenne il Presidente dello Stato Islamico dell’Afghanistan per due mesi, seguito da Borhanuddin Rabbani, capo di Jamiat-e Islami. Nel dicembre del 1992 un consiglio (shura) dominato dai sostenitori di Borhanuddin Rabbani, lo elesse presidente con un mandato di due anni, ma rimase al potere finché non venne espulso da Kabul dai talebani nel 1996. Borhanuddin Rabbani rimase il Presidente dello Stato Islamico dell’Afghanistan, e continuò a rappresentare l’Afghanistan nelle NU.
    Il governo di Borhanuddin Rabbani iniziò ad attuare i cambiamenti sociali e legali secondo la locale interpretazione della legge islamica. Il vice ministro della giustizia annunciò che sarebbero state introdotte le punizioni corporali come l’amputazione dei piedi e delle mani, la fustigazione e la lapidazione a morte. Gruppi di vigilantes, secondo i rapporti, misero in atto questo tipo di punizione, ritenuti apparentemente essere in accordo con gli ufficiali di polizia. Mentre i prigionieri politici del precedente governo furono rilasciati, i gruppi Mujahideen imprigionarono gli oppositori politici, compresi i membri del precedente governi e i membri delle fazioni rivali, alcuni in centri di detenzione segreti. Secondo i rapporti, nei centri di detenzione, vennero torturati ed uccisi molti dei loro oppositori.
    L’alleanza Mujahideen venne poi disgregata da conflitti interni: nei diversi mesi, le parti iniziarono a combattere contro se stesse per il controllo di Kabul. Senza un effettivo governo centrale, l’illegalità ed i combattimenti tra i gruppi armati rivali si diffusero attraverso gran parte del paese, e la popolazione civile venne sottoposta a gravi abusi ai diritti umani. Migliaia di civili rimasero uccisi durante i combattimenti, e secondo i rapporti ci furono indiscriminati bombardamenti alle case, agli ospedali ed alle moschee, in particolare a Kabul. I membri dei gruppi etnici rivali furono frequentemente attaccati dai vari gruppi armati. Nel 1994, centinaia di migliaia di civili furono sfollati. Durante buona parte del 1994, le forze del primo ministro Gulbuddin Hekmatyar e del generale Abdul Rashid Dostum attuarono un blocco dei rifornimenti attorno a Kabul, impedendo ai soccorsi internazionali di fornire cibo alla popolazione, la quale era in serio rischio di morire di fame.
    I gruppi armati agirono con la totale impunità, e secondo i rapporti si resero responsabili di uccisioni, detenzioni arbitrarie e torture (compresi i rapimenti) di civili disarmati sospettati di sostenere i gruppi rivali o perché discriminate per la loro appartenenza etnica. I locali signori della guerra stabilirono le loro personali amministrazioni nelle zone sotto il loro controllo. In alcune aree, i tribunali islamici comminarono diverse condanne a morte dopo aver celebrato dei processi iniqui: secondo i rapporti, durante questi processi non venne concesso agli imputati il diritto di richiedere appello o di chiedere la clemenza.

    1995 – 2001

    L’allargarsi dei conflitti interni tra i vari gruppi armati vide l’emergere dei talebani alla fine del 1994. I mujahideen non più schierati unirono le loro forze con Mullah Muhammad Omar, un ex combattente della fazione di Hezb-e Islami, con lo scopo di disarmare i signori della guerra locali attorno a Kandahar. Il gruppo comprendeva ex studenti che avevano studiato in Pakistan, combattenti di altre fazioni mujahideen, e altri combattenti non afgani provenienti dagli stati arabi, dal Nord Africa e da altri paesi.
    Alla fine del 1994, i talebani presero il controllo di sette delle 30 province afgane. Con un sostanziale sostegno del Pakistan, la campagna militare talebana proseguì celermente durante il 1995. In questo periodo di tempo, Amnesty International ricevette notizie che le forze talebano stavano commettendo gravi abusi ai diritti umani in molte delle zone sotto il loro controllo.
    La guerra continuò, con i gruppi opposti ai talebani allineati con il Fronte Islamico Nazionale Unito per la salvezza dell’Afghanistan (Fronte Unito). Nel 1998, in seguito alle ulteriori avanzate dei talebani nel nord, in particolare con la cattura di Mazar-e Sharif nell’agosto del 1998, il Fronte Unito venne spinto nelle zone del nord est dell’Afghanistan. Durante questo periodo i talebani si resero responsabili di gravi abusi alla legge internazionale umanitaria, compresi, secondo i rapporti, attacchi diretti contro civili e contro obiettivi civili, bombardamenti indiscriminati, uccisioni di civili per rappresaglia, esecuzioni sommarie di prigionieri e perpetrazione di torture, tra cui lo stupro. Le forze del Fronte Unito commisero a loro volta altri gravi abusi ai diritti umani, comprese le esecuzioni sommarie.

    Crisi umanitarie

    I pesanti combattimenti dalla fine del 2000 al 2001, hanno esacerbato le già gravi crisi umanitarie causate da una prolungata siccità presente in gran parte del paese. Tra l’estate del 2000 e il 10 settembre del 2001, circa un milione di persone sarebbero state aggiunte a quelle già sfollate internamente nell’Afghanistan: molti di loro sono stati sradicati a causa della siccità.3
    Durante l’inizio del 2001, le organizzazioni umanitarie dovettero lottare per potere far fronte ai bisogni degli sfollati: durante l’anno si sono ricevute notizie di morti per insolazione, malnutrizione e disagi, in particolare tra i bambini e gli anziani. Dopo l’11 settembre, la risposta anticipata degli USA ha causato un ulteriore aumento del numero degli sfollati interni, stimati per un totale di 1,1 milioni. Il Programma Mondiale per il Cibo ha stimato che la popolazione vulnerabile all’interno dell’Afghanistan, in disperato bisogno di soccorso, ammonta a circa sei milioni di persone. 4
    All’inizio del 2001, in accordo con le stime dell’UNHCR, 1,5 milioni di profughi afgani vivevano in Iran, e due milioni di profughi afgani vivevano in Pakistan5. Alla fine del 2000, il Pakistan, l’Iran e il Tajikistan hanno messo in atto delle misure per fermare o ridurre l’accesso ai nuovi profughi afgani, ed hanno compiuto dei passi per spingere i profughi a ritornare indietro. In seguito agli eventi dell’11 settembre, la minaccia di un flusso massiccio di profughi ha spinto il Pakistan e l’Iran a chiudere le proprie frontiere con l’Afghanistan. Tuttavia, l’UNHCR si è preparata per un previsto influsso di ulteriori profughi afgani nei paesi confinanti: un milione in Pakistan, 400.000 in Iran, 50.000 in Tajikistan, 50.000 in Turkmenistan, e più di 10.000 in Uzbekistan.6
    Nella metà di ottobre del 2001, secondo i rapporti, diverse migliaia di profughi hanno raggiunto il Pakistan nonostante la chiusura dei principali posti di confine.

    Abusi da parte dei Talebani

    Migliaia di civili sarebbero stati uccisi in massacri, e probabilmente centinaia di loro durante attacchi indiscriminati da parte delle forze talebane. In uno dei più grandi massacri della guerra, nei giorni seguenti alla presa dei talebani delle città settentrionale di Mazar-e Sharif e Hairatan avvenuta nell’agosto del 1998, le guardie talebani avrebbero sistematicamente ucciso migliaia di civili di etnia hazara nelle loro case o nelle strade. Alcuni gruppi sarebbero stati giustiziati in località tra Mazar-e Sharif e Hairatan. Molti civili, comprese donne, bambini e anziani, sono stati uccisi sotto i bombardamenti mentre tentavano di fuggire dalla città7.
    I talebani avrebbero forzatamente sfollato la popolazione civile dalle pianure Somali (nel 1999), Bamiyan (nel 1999), e nella provincia di Takhar (nel 2000).
    Migliaia di prigionieri, molti di loro prigionieri di coscienza, sono stati detenuti senza accuse o processi; molti di loro erano membri di gruppi di minoranze etniche, detenuti perché sospettati dai talebani di sostegno all’alleanza anti-talebana. Si sono ricevuti rapporti di uso di torture durante le detenzioni nelle zone controllate dai talebani. Nell’agosto del 1998, più di 100 persone sono state detenute come prigionieri, e sarebbero rimaste soffocate fino alla morte dentro dei containers di metallo mentre venivano trasferite da Mazar-e Sharif Shebarghan.
    I talebani hanno promulgato editti ufficiali che hanno ristretto in modo grave l’accesso alle donne in virtualmente tutte le aree di vita, compreso il diritto alla libertà di movimento, espressione, associazione e assemblea, così come il diritto all’educazione, alle cure mediche e al lavoro. Gli editti non sono stati sempre imposti alle aree rurali: le principali scuole per ragazze hanno continuato a funzionare in molte aree controllate dai talebani al di fuori dei grandi centri urbani. Comunque, nelle aree rurali le pratiche culturali locali hanno ristretto gravemente i movimenti, i diritti delle donne. Gli editti talebani sono stati generalmente imposti con forza nelle aree urbane, limitando strettamente i movimenti e le attività delle donne. Regole discriminatorie sono state imposte attraverso punizioni crudeli, inumane o degradanti. Le strette restrizioni all’accesso all’educazione, al lavoro e alle cure mediche hanno avuto conseguenze disastrose, in particolare per le donne già in possesso di un’educazione, nei centri urbani delle zone sotto il controllo dei talebani8. I crimini che prevedono la pena di morte includono l’omicidio, le attività con le opposizioni, la sodomia e l’adulterio. I metodi di esecuzione comprendono la fucilazione, l’impiccagione, la decapitazione, il taglio della gola e la lapidazione. Durante il 2000, almeno 15 persone sono state giustiziate in pubblico, compresa una donna che fu lapidata a morte10. Nel gennaio del 2001, i talebani emisero un editto dichiarando che ogni musulmano convertitosi ad un’altra fede o in procinto di promuovere un’altra religione, avrebbe affrontato la pena capitale11.
    Nel giugno del 2001 i talebani hanno annunciato che gli hindus che vivono nelle zone sotto il loro controllo sarebbero stati obbligate ad indossare vestiti con dei segni distintivi per poterli distinguere, ponendoli così a rischio di discriminazione e persecuzione12. Amnesty International ha poi appreso che questa misura non è stata imposta.”””

    http://www.amnesty.it/crisi/11settembre/afghanistan_2.php3“””””””””

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