Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Alessandra Marsilii. Il macigno di una famiglia potente

Per aver parlato di illeciti nelle banche (molto prima dello scandalo antonveneta e fazio) a carlo ruta fu messo il sito sotto sequestro. Bilanci falsi, raggiri, di tutto di piu. Le indagini di Ruta sono da sempre state scomode, trattando anche di mafia, curando dossier e fornendo documenti, raccontando storie di racket, di ingiustizie e di omerta’. Ora e’ l’unico in italia a trattare una storia di soprusi, abusi di potere, abusi di atti di ufficio. La storia di una ragazza sola contro i potenti, che non si rassegna a farsi schiacciare dalla macchina del potere, dimostrando che una contro tutti puo’ fare molto, se e’ dalla parte della ragione. Su censurati la protagonista e’ nota come drjeckyll. Per Carlo Ruta e’ semplicemente alessandra marsilii.
buona lettura

Ingiustizie in una potente famiglia di Pescara. Il caso di Alessandra Marsilii
di Carlo Ruta

Alessandra Marsilii ha trentaquattro anni, vive ad Alanno, in provincia di Pescara, con il marito Roberto Cucinotta, di origine messinese, e i suoi tre bambini. Reca un passato di atleta, che ritorna a ben vedere nei suoi modi d’essere. Ha subito vessazioni inaudite, ma ha avuto la capacita’ di reagire, impavidamente. Quando ne ha avvertito le ragioni, non ha esitato a porsi in rotta con il padre e i fratelli, industriali di impianti di sicurezza per le supercarceri italiane. Ma, animata da una irriducibile volonta’ di giustizia, ha finito con lo sfidare pure i poteri della “quieta” Pescara. La sua e’ quindi una storia di ribellione civile, coperta dall’omerta’ della societa’ “benpensante” e tuttavia scortata con sollecitudine dagli amici che ne hanno compreso le ragioni: in particolare, da alcuni anni, dall’impegno di Antonella Serafini, coordinatrice del giornale “censurati.it”.

Come si diceva, quella di Alessandra non e’ una famiglia qualsiasi. Il padre, Egeo Marsilii, e’ un uomo fra i piu’ potenti di Pescara e dell’Abruzzo, in grado di estendere le sue influenze in tutta la penisola. Sin dagli anni sessanta la sua azienda e’ leader infatti negli impianti di sicurezza, in virtu’ delle innovazioni introdotte nel campo, come nel caso delle serrature Custos, richieste in tutta Europa, appositamente studiate per risolvere i problemi connessi alla carcerazione. Basti dire che le aule bunker di Palermo e Messina sono state completamente attrezzate con impianti Marsilii. E il prestigio conquistato da Egeo, da un Abruzzo che, in bilico fra nord e sud, non rinunzia a scommettere sulle proprie virtualita’ , e’ stato ereditato e mantenuto dai figli, che hanno assunto da anni un ruolo forte nelle aziende, a partire da Franco, attuale amministratore, cui spetta in qualche modo l’onere della continuita’ di uno stile, a un tempo familiare e produttivo.

Sin da giovanissima, Alessandra ha dovuto fare i conti con l’ostracismo di genitori e fratelli, percorsi da un perbenismo borghese e da regole di vita che non ammettono deroghe. La sua vita e’ stata travagliata quindi da incomprensioni, da allontanamenti repentini e ritorni, da irriducibili opposizioni di carattere, da scelte anche importanti non condivise. E tali lacerazioni, insinuate in ogni aspetto della quotidianita’ , hanno segnato la sua esistenza. Assunta nell’azienda del padre dopo essersi sposata con Roberto, ha dovuto lottare per ottenere una sedia e una scrivania. Ha vissuto il dramma del licenziamento in tronco dalla Marsilii S.r.l.. Dopo una animata discussione in famiglia, per l’ennesima iniquita’ , ha dovuto subire l’onta della carcerazione, per diversi giorni, con l’accusa di violenza privata e lesioni aggravate, da cui verra’ prosciolta. In difesa della propria dignita’ , ha dovuto impegnarsi in pubblici atti di protesta, rigorosamente taciuti dalla stampa regionale. Cerchiamo comunque di esporne la vicenda in sintesi, aiutandoci con le sue memorie giudiziarie.

Nel 1999, l’accensione di un mutuo per l’acquisto della casa, richiedente la garanzia del padre, fa risaltare agli occhi di Alessandra la radicata sfiducia che genitori e fratelli nutrono verso di lei e di Roberto, visto ne’ piu’ ne’ meno come un intruso. Cerca di farsi una ragione del perche’ possano avvenire cose del genere nella sua famiglia, una delle piu’ abbienti e rispettate di Pescara. Ma capisce che il solco va facendosi insuperabile. Per poterlo meglio controllare, il padre dispone l’assunzione del genero presso l’azienda, con la qualifica di operaio, mentre pretende che la figlia, dopo anni di impiego alla Marsilii Srl, debba rimanere a casa. Tutto questo si traduce in una difficile condizione economica, in ulteriori debiti, in pignoramenti. Viene quindi riammessa dal padre, ma si trova destinata a lavori imbarazzanti. Lei non si scompone: mette ordine nel magazzino, gli riesce di avere una scrivania, cerca di inventarsi delle mansioni: segue le pratiche ISO, cura l’inventario dei materiali in giacenza. Ma cio’ non le vale alcuna considerazione. Scrive: “Negli uffici, non mi potevo azzardare neanche di toccare un foglio, perche’ i miei fratelli e le mie sorelle me li toglievano dalle mani”. E alla fine, quando riesce a informatizzare la gestione del magazzino, viene tolta dalla scrivania che aveva conquistato.

La situazione prende a precipitare nel maggio 2000 quando Roberto, investito da accuse insopportabili dopo essersi assentato per un malessere dovuto alla pesantezza delle mansioni, si trova costretto a rinunziare al posto di lavoro. Scrive Alessandra: “Restammo privi di disponibilita’ liquide. Nel giugno di quell’anno fu per noi il collasso economico”. E nell’agosto successivo, dopo essere stata esautorata dalla gestione del magazzino, pure lei viene messa alla porta, dopo alcuni giorni di assenza, per “inadempienza contrattuale”, da Egeo Marsilii, secondo cui non e’ dignitoso che il genero, da lui stesso licenziato, viva alle spalle della figlia. Da tali atti Alessandra e’ prostrata fino alla depressione, ma, nonostante l’esibizione della certificazione medica per i ripetuti stati d’ansia e dei cartellini dai quali si evince che per lunghi periodi ha lavorato senza fruire della pausa pranzo, non vengono revocati. Nel settembre presenta quindi un esposto alla questura di Pescara e nel mese successivo da’ corso a una vertenza sindacale.

Lo scontro giunge al clou il 5 novembre del 2000, quando Alessandra si reca presso l’azienda del padre per ritirare delle cose. Duramente apostrofata dai parenti, si trova a subire un’aggressione in piena regola, con esiti drammatici. Dietro denunzia del fratello Ermanno, che l’accusa di avergli inferto un taglio con un coltello, avvalendosi della testimonianza delle sorelle Maria Paola e Diana, viene arrestata, come riportato, per violenza privata e lesioni aggravate. Malgrado porti nel corpo i segni della violenza subita, da cui non si e’ difesa, viene tenuta tre giorni in carcere. E a quel punto da’ inizio al suo impegno per avere giustizia fino in fondo. All’arresto illegale, supportato dal travisamento di orari e dello stesso certificato medico, Alessandra risponde nei modi che le sono possibili, denunziando il fratello Ermanno per ingiuria. Ma le istituzioni pescaresi, come e’ tradizione in questo paese, si mostrano dalla parte dei forti, della potente famiglia Marsilii.

Decisa nel reclamare giustizia e il risarcimento dei danni subiti, che le vengono protervamente negati, Alessandra non desiste, e tuttavia non rimane incagliata nel gorgo della sua vicenda. Ha ricercato e trovato dei punti fermi, che danno senso al dramma e alle lacerazioni che ha vissuto e vive. Collabora con Antonella alle attivita’ di “Censurati.it”, e’ animatrice di realta’ associative, intese a testimoniare gli abusi e le illegalita’ che percorrono Pescara. In definitiva, e’ riuscita a elaborare civilmente la sua esperienza, che se mette a nudo i caratteri della sua famiglia, una “rispettabile” dinastia borghese, dice tanto sulle ipocrisie di una societa’ del sud, quella pescarese appunto, che non ha mai smesso di vivere di retoriche e sordine.

fonte: www.leinchieste.com

alessandra al convegno sulla liberta’ di stampa

al fianco Carlo Gubitosa di Peacelink, in lontananza antonella di censurati.it

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45 thoughts on “Alessandra Marsilii. Il macigno di una famiglia potente

  1. Allora, se il GIP ha archiviato un procedimento iscritto verso le persone sbagliate ed ha rimesso gli atti al dr Guerra il 12 dicembre ’05, perchè dopo un mese questo PM non ha ancora nulla da dirmi in proposito e chiede altri 20/30 gg?

    Perchè si proceda per calunnia, con le dichiarazioni dei calunnianti ed un assoluzione che nega prove scagionanti all’imputato che le ha in tutti i modi possibili richieste per 4 lunghi anni, quanto ci vuole?

    Com’è che al dr Guerra gli ho dovuto dire praticamente che non ha letto manco pag. 01 della mia “querela” o “richiesta di procedimento”?

    Non vi pare che mi stanno ANCORA rubando tempo prezioso?

    Sapete che il dr Guerra è un PM?
    Sapete che un PM ha da procedere celermente ed entro certi termini??
    Da settembre ’04 aveva sei mesi al massimo per decidersi, ma… non ha manco chiesto la prosecuzione delle indagini che gli avrebbero permesso di temporeggiare altri sei mesi… sì temporeggiare: non è che deve andare a scoprire chissà cosa per cui lui indaga ed indaga!
    e comunque, sei mesi + sei mesi non ha fatto che occultare! Sì OCCULTARE quei nomi che ha tenuto puliti puliti fino a che sono andata a sfondare le barricate!!! Sì, le barricate!! mi hanno portato in giro taaaaaaaanto senza ch’io potessi sapere chi avesse il procedimento su mio fratello, poi, l’ultimo mio legale mi ha detto che era il dr Guerra che aveva il ppn 12004 pendente su mio fratello e che se ne sarebbe occupato… l’hai visto tu?! Ma se mio fratello non è manco iscritto nel registro degli indagati??
    Infine, mi sono inchiodata all’urp e poi l’ennesimo ping pong finchè ho chiesto che il dr Guerra si decidesse! e se ne è uscito con l’intento di archiviare cieci per fiaschi!

    In tutto ora sono passati un anno e quattro mesi e che vuole???? un mese per fare che??? ma se non mi vuole neanche ricevere, io, che sono la parte offesa e si presume che sia la prima fonte per le indagini!!?
    ma a che gioco giochiamo?????

    IO NON GIOCO!

    ANCORA NON L’HA CAPITO??

    Allora, secondo voi il GIP_ che lo crediate o no ancora non sono RIUSCITA a SAPERE chi è e quando lo saprò farò anche il suo nome e cognome_ com’è che non ha trasmesso gli atti ad altri? Che fa il GIP non si è accorto che il dr Gerra si è sbagliato di grosso??? Lo ritiene ancora competente????? Ma quando ci sono MAGAGNE chi è tenuto a comunicare agli organi superiori??????? Ma chi sono i tutori della legge????????

    Insomma, ora vi risparmio… che ne avrei ancora una valanga… però, sappiate che fino ad oggi di me ne hanno fatto una merce ed io mi sottraggo a questo mercato illecito!
    Se ho pazienza da vendere, sono sempre libera di scegliere…

    RISPONDI JECKYLL!

    mh
    dj

  2. io la conosco la storia, ma per chi non l’ha mai sentita devo dire che non gli rendi mica facile il compito di capire tutto! :)))

    sei matta ma ci piaci così
    un bacio
    anto

  3. datemi il tempo: sto ancora vomitando!
    🙂
    Grazie per la stima espressa e l’interessamento lodevole, fuegolatino!
    Non mi pare ‘o vere che c’è ancora chi vuol sapere! 🙂

    Siete pronti a prendere atto di questa realtà?
    …che ve lo dico a fare!?

    Chi sta sotto un mare di guai si farà coraggio se ne ha;
    chi non ne ha, sarà stravolto, se non accorrono a riparare;
    chi, invece, combina guai su guai o vi partecipa “allegramente”
    … è vile sempre!

    Il processo è finito che… non hanno voluto sentire la registrazione ammessa al dibattimento_
    Il giudice prima l’ha ammessa e, poi, non ha voluto sentir ragioni di difesa d’interessi, nè quelli miei nè quelli che intendo siano dello Stato: ha assolto le imputate dicendo che queste si sono sentite offese che non gli ho dato un bacio ed un abbraccio e che, offesa x offesa, stiamo pari!

    Il fatto è che non si odono ingiurie da parte mia, in udienza si odono solo offese e mancanza totale di rispetto per la mia persona dai tutti i lor SIGNORI DELL’ONORE!

    Non hanno voluto udire la verità, ma, leggendari falsari, hanno ammesso di sentenziare senza valutare l’unica fonte di prova premurosamente assicurata e che sino all’ultimo istante ho richiesto di prendere in esame senza interferenze di sorta!
    Avanzata la richiesta al vuoto, la parte offesa (che sarei dovuta essere io, eppure, non ho potuto collaborare con la giustizia perchè nè il pm nè il giudice hanno CREDUTO alla mia necessità di difendere i miei diritti con le mie prove) si vede violare i diritti costituzionalmente garantiti, inoltre, ha potuto assistere alla misera difesa del legale “suo” ed alla ricca arroganza del legale delle imputate, insieme a quella del pm che non sapeva neanche di che si trattasse e del giudice che rende felici imputati di crimini ben peggiori dell’ingiuria_

    Ebbene, ho potuto solo chiedere al mio avvocato “QUANDO MI RISPETTANO A ME, AH, AVVOCA’?”… Fatto è che è stato il primo a dileguarsi_
    Non ho fatto impugnazione, perchè credo che a questo punto non sono solo io che devo impugnare un ingiusto processo e, con le mie povere capacità, non mi sento d’accingermi ad uno scritto che venga preso in considerazione ed abbia effetto di difesa, essendo che sono senza avvocato e senza il “vero-Stato”!

    Non è finita!
    Per la grande e spudorata calunnia di mio fratello e della falsa testimonianza delle due sorelle nel procedimento che mi vide imputata dal 2000 al 2004, dopo la richiesta d’archiviazione formulata solo un anno dopo, non so con quale forza, ho fatto da me opposizione e non ne so ancora nulla!
    Perchè, credete che faranno giustizia come i Codici di Legge garantiscono????

    Allora, un fratello qualunque mi manda un sms di auguri a capodanno e mi avvisa che ci vediamo presto! …Ma chi l’ha invitato? Non sarà un felice incontro, ma se poi non li abbraccio e non li bacio, ‘sti parenti, -dicono in udienza in nome del popolo italiano – si possono ritenere in diritto di ingiuriarmi, intimidirmi e prevaricare su ogni mia espressa volontà circa la mia vita, tutta la mia libera scelta nella sfera personale, perché la mia VOLONTA’ equivale a nulla per “il popolo italiano”!

    Altra novità, vecchia come tutti gli eventi da cinque anni a questa parte… archiviano, occultano, insabbiano…

    Dalla procura dell’Aquila è ora arrivata una richiesta d’archiviazione per le accuse che ho mosso per coloro che tentarono di mettermi in bocca una diversa deposizione e di manipolare la mia volontà circa la prosecuzione del procedimento su mia nipote, procedimento di cui ho saputo esservi stato un pagamento di 30 milioni di vecchie lire per un certo accordo prima che vi fosse l’unica udienza: “sta tutte apposte: s’ha cuncluse!”.
    Denunciai coloro che vennero poi favoriti nell’udienza al minorile per la forzata assoluzione concessa omettendo di valutare le prove che si offrivano garanti della verità! A questa richiesta d’archiviazione non ho idea se riuscirà a scattare la molla che mi permetterà di inviare per tempo la mia opposizione: ogni mio scritto viene ignorato!
    Le mie pesanti accuse le trasformano in nulla in assoluto insieme con le prove ed il popolo tarda il suo intervento responsabile di massa.

    Intanto, sappiate che a me piacerebbe che a qualcuno interessi la verità, ancora!

    Allora mi chiedo che volete da me?
    Devo stare alle leggi? e dov’è il popolo?
    Scusate, per oggi vi dico: opponetevi voi
    se avete voce in capitolo, perchè la mia
    si fa sorda agli orecchi di chi è “competente”
    a tenere gli occhi aperti sulla malavita!

    Allora vi rendete conto che qui non c’è un supereroe dei fumetti, sono un essere umano coi miei limiti!

    MI NEGANO CONTINUAMENTE OGNI DIRITTO:
    PROTESTO CONTRO ILLEGALITA’ SU ILLEGALITA’_
    RESTO ESPOSTA A RISCHI E PERICOLI_

    A breve esplodo!

    Fate il vostro gioco!!

    Adiòs, amigos!
    dj

  4. ho letto tutto…poi ho riletto e devo dire che la rabbia e l’indignazione hanno preso il sopravvento.
    Ti ringrazio per quello che stai facendo, è un esempio per tutti noi.
    Mai arrendersi di fronte al gigante Golia, il piccolo Davide lo ha abbattuto e comunque vada avrai vinto, hai comunque gettato un piccolo seme che oggi o domani diventerà uno splendido albero.
    Ci sono tante persone, persone di potere che sono abituate a sentirsi sempre dire di si, a decidere i destini della gente; e c’è tanta gente purtroppo che molte volte non ha la forza o gli strumenti per opporsi.
    qui abbiamo l’esempio di chi ha deciso di combattere per se stessa, per i suoi figli e per tutti noi, perchè in questo “stato di potere” dove pochi si arricchiscono e decidono i nostri destini, questo può succedere anche a noi.
    La vera sconfitta è non combattere…
    Teneteci informati di altri sviluppi.

  5. ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
    PRESSO IL TRIBUNALE DI PESCARA
    UFFICIO DEL DR GUERRA
    PPN 12004/2004 RG
    DEL REATO DI CALUNNIA (ART. 368 C.P.)
    RIF. QUERELA 13.09.2004 PAG. 01_
    SPORTA DA ALESSANDRA MARSILII
    DI CUI RICHIESTA D’ARCHIVIAZIONE
    NOTIFICATAMI IL 18.11.’05
    OGGETTO DELLA PRESENTE:
    OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA D’ARCHIVIAZIONE_

    Io, Alessandra Marsilii, parte offesa del procedimento di cui sopra, nata a Pescara il 16 .02.1971, residente ad Alanno in C.da Sperduto 20 (PE), sono a presentare opposizione alla richiesta d’archiviazione ai sensi dell’art. 410 c.p.p., rilevando sin da ora che i soggetti indagati elencati nella suddetta Vs. richiesta sono erroneamente DI GIROLAMO ANNAMARIA E MARSILII DERNA, imputate del reato di ingiuria della querela in rif. alle pag. 9 e 10, nel PPN 3562/04 RG PM e N. 35/05 RG GdP, ora pendente presso il tribunale di Pianella in fase di discussione conclusiva del dibattimento tenutosi e di cui è fissata data prossima udienza il 12.12.’05; mentre di MARSILII ERMANNO, MARSILII MARIA E MARSILII DIANA che ho querelato alla pag. 01 il 13.09.’04 non mi risulta neanche che siano iscritti nei registri degli indagati_ Dunque,
    CHIEDO
    IMMEDIATA PROSECUZIONE DELLE INDAGINI
    Indico, pertanto, l’oggetto della investigazione suppletiva il PPN 7484/00 alla Sentenza d’assoluzione nei miei confronti da parte del Giudice d.ssa Maria Cristina SALVIA, in data 05.05.’04, “perché il fatto non sussiste”, essendo che l’accusa non ha prodotto le prove e quelle mie, scagionanti, di manifesta innocenza mi sono state negate, seppur richieste in qualità d’imputata, pur essendo stata difesa da oltre 11, 12 legali per gli anni trascorsi dal giorno in cui il Marsilii Ermanno sporse denuncia e le Marsilii Maria e Marsilii Diana rilasciarono sommarie informazioni al verbale allegato alla denuncia, dal 05.11.’00 alla Sentenza_ Noto che non si procedette d’ufficio nei confronti della parte offesa del PPN 7484/00 e per cui stetti in protesta sino alla querela del 13.09.’04_
    A partire dalla Sentenza d’assoluzione nei miei confronti, chiedo mi siano riconosciuti i diritti legali, nonché le facoltà concesse dalla Legge, di procedere ed essere messa in condizioni efficaci alla difesa di tutti i miei INTERESSI LESI DA TALE PPN 7484/00 che la SV ravveda, anche in riguardo degli interessi soggettivi dello Stato, della Repubblica italiana. Detto procedimento è durato quasi cinque anni ed è impregnato d’illegalità perpetuatesi di continuo, sempre puntualmente da me denunciate all’Autorità, essendo tutti fatti connessi alla negazione delle prove, poiché indifesa, ho sempre manifestato lo stesso di essere intenzionata ad addurre al fascicolo per difendere la mia persona dall’imputazione dei reati di violenza aggravata e violenza privata ed uscirne con l’assoluzione in formula piena nel più breve tempo che il Codice di Procedura Penale garantisce (24, 48 ore)_
    Di Girolamo AnnaMaria e Marsilii Derna non mi risulta ch’io le abbia denunciate per fatti di “calunnia”_ desidero invece che si proceda nei confronti di Marsilii Ermanno, di cui certamente configura il reato di calunnia essendoci una denuncia nei miei confronti ed un assoluzione e per quanti hanno sostenuto la sua versione davanti alle autorità_
    Qualora la SV. Ravvedesse anche altri fatti criminosi di cui io sono vittima, sono sicura Lei provvederà a procedere anche ad indagini sugli atti dei procedimenti che mi riguardano sia io come imputata, o indagata e sia come parte offesa nelle svariate denunce, contestazioni e proteste dal lontano agosto 2000 a tutt’oggi_
    Disponibile a qualsiasi chiarimento e collaborazione perché io ottenga giustizia, essendo sino ad oggi violati tutti i diritti in riguardo CHIEDO che mi siano riconosciuti e che, come in questi anni mi sono stati negati, non mi vengano nuovamente negati! Mi rimetto alla Sovranità del popolo della Repubblica italiana che delega giusto potere alle autorità competenti, cogliendo occasione gradita di porgere i miei più distinti saluti_
    DATA FIRMA
    28 novembre 2005

  6. meglio far vedere gli atti… comincerei dalla famosa sentenza!!!

    e comunque, il dr Guerra per non leggere neanche la prima pagina della mia denuncia, per indicare imputati altri ed archiviare ad occhi chiusi un evidente calunnia, deve essersi guadagnato il dottorato appresso al pastore che porta al pascolo le pecore sulle colline qui vicino!
    Non mi meraviglio che un palazzo si trasformi in un “ovile”!
    bè-è-è-è-è-è-è-è-è-è-è-è-è-è!
    c’è sempre una pecora nera!

    ma non sono io, eh! è Mr Hyde!!

    posso postare la mia opposizione… visto che si necessita…

    Bèh, quella che scrive lì sono io, nella versione “brava bambina”!

    un momento, mi consulto con l’altro mostro!
    _ha detto: “sì sì certo manda”_
    siamo bravi ragazzi!

    faccio un post a parte, ma non dite che sono stata io: è il mostro!
    🙂
    Si fanno un pò di nomi e cognomi, perchè quello che si fa _si sa!

    occio!
    dj

  7. ci sarà il 7 novembre a pescara un processo per calunnia verso i pre-potenti della zona in cui la nostra drjeckyll è parte lesa.

    Tutti siete invitati a partecipare a questa udienza, perchè la forza dei notabili del posto finora è stata l’aver lasciato alessandra sola senza nessuno.

    I diritti umani che sono stati negati a lei, possono essere diritti negati a noi. Facciamo in modo che nessuno venga lasciato solo. Se siamo compagni, comportiamoci da compagni

    Chi non può andare a presenziare a tale processo/farsa può mandare una email a alessandra@censurati.it per dare una solidarietà anche solo morale nella faccenda

    un saluto a tutti
    antonella

  8. Cara Antonella sei troppo modesta!
    Perchè non ricordare che la prima porta aperta dopo anni di forzati silenzi fù quella di Censurati.it?!!
    Fai bene a dirti “contadina del Web” perchè il tuo impegno da vera compagna dà frutti mirabili.
    I pre-potenti diventeranno im-potenti grazie al contributo di siti come il tuo e quello del formidabile Carlo Ruta:
    “perchè la forza dei notabili del posto finora è stata l’aver lasciato Alessandra sola senza nessuno”.
    “Facciamo in modo che nessuno venga lasciato solo”
    contro queste “storie di ordinaria ingiustizia”

    vostro

    spook

  9. sei riuscito a usare il pc? 🙂
    era tanto che non ti sentivo
    saluta l’ultimo frugoletto, so che sta meglio
    besos
    anto

  10. “Facciamo in modo che nessuno venga lasciato solo”

    Nobili e incisive parole. Purtroppo questo richiede impegno e a quanto pare il mondo diventa sempre più pigro.
    Spero che oltre alla campana di Censurati ne suonino altre affinché ci si dia una svegliata!
    Un saluto,
    Gianluca

  11. Ciao a tutti, Antonella io ci saro’, ci vediamo in quel di pescara, la nostra Ale ha bisogno di noi ragazzi!
    UNITI SI VINCE!

  12. ci vediamo lì

    visto che la pigrizia è molto in voga, cominciamo noi ad alzare il culo e andare

    hasta siempre
    anto

  13. che fai x 3:

    _per quelli che Cristo lo conoscono in strada tra gli ultimi

    _per quelli che l’amore per la vita ce l’hanno nel cuore

    _per quelli che sanno di essere “padroni di niente, servi di nessuno”

    dj

  14. Speriamo di essere in tanti a pescara il 7! La situazione sembra peggiorare… Alessandra ha contro anche la parrochia del suo paese (non dovrebbero forse aiutare chi e’ in difficolta? …il sindaco…insomma cercano di metterla in ginocchio!…non ha riscaldamento…cerca un idraulico e si dano latitanti…la fogna esce a luce aperta e il sindaco si da latitante…ma so tutti latitanti? Facciamoci sentire noi! Speriamo che di campane ne suonino tante e non solo cansurati e pacelink…faccio un appello!!!!
    QUALCUNO PUO AIUTARE FATTIVAMENTE ALESSANDRA E LA SUA FAMIGLIA? (HA 3 BAMBINI!) Qualcuno che puo aiutarla realmente…riscaldamento, fogna almeno? almeno per partireeeeeeeeeeee!!!!!!!
    ALESSANDRA siamo con te il 7 e ogni volta che ci sara’ bisogno

    UNITI SI VINCE

    Antonella

  15. non ho contro la Chiesa, ma è che il prete non ci offre alcuna solidrietà… sono 5 anni che sono come invisibile per lui (come per altri ipocritoni che combatto), ma io non ho perso il mio amore per Gesù, nè la fedeltà alla Giustizia solo perchè ci sono ipocriti in giro… credo in quelli che danno il giusto valore alla verità conosciuta e sono questi che mi danno coraggio!

    Per quanto alla fogna e la Usl che non ha voluto certificarne le condizioni, io sono stufa di sporgere denunce come se fossero parole al vento!! Se il sindaco non si decide a far sì che le acque piovane non invadano così abbondantemente casa mia, tra un pò crolla pure la casa!
    Secondo me sono convinti di poter violare le leggi, perchè quì, nessuno s’intromette!
    Comunque, non chiedo moneta da voi… anzi, che mi aiutate a rientrare in possesso dei miei diritti umani tutti negati, così sarò risarcita per i cinque anni di vera persecuzione… per l’esagerazione delle illegalità! poi, la fogna me l’aggiusto io e tutta l’acqua che m’arriva gliela faccio arrivare dritta a casa del sindaco! 🙁

    certo che se un idraulico si degnasse di mettere il piede in questa casa si renderebbe conto di fare un servizio “socialmente utile”!

    Comunque, ringrazio Antonella Serafini, Spook e Lacryma che presenzieranno al processo… vediamo se mi rideranno in faccia come hanno sempre fatto perchè non c’era pubblico!
    Voglio sottolineare, però, che c’è bisogno di tante persone perchè, se fanno ancora violazioni ai codici di legge io devo protestare clamorosamente e se siamo pochi a poco vale lo sforzo di difendere i diritti di tutti… sì, perchè i diritti umani non sono solo i miei!

    Saluto tutti voi, censurati!
    Sono gradite le mail, fatene senza esitare!!

    Presto tornerò col laboratorio rinnovato… sì, rinnovo il locale e le attrezzature _per un mostro di Repubblica!!!!
    Vostra
    “drjeckill”

  16. solo tu potevi resistere a tutto sto schifo da sola
    resisti
    un bacio grande
    anto

  17. Ma ce l’hanno proprio tutti tutti con te! Uhmmm, questa storia non mi suona chiara…

    Il prete comunque lascialo perdere. è solo un…prete. Per me le tonache non contano nulla da anni.

    Sarà difficile che potrò presenziare il 7, peccato m’interesserebbe veramente esserci. Certo, un processo non è uno stadio dove più siamo più tifo facciamo, però se tu pensi che sia importante la presenza di persone cercherò di fare la mia parte (ma potrei farla in altre maniere, con la tv…)
    Solo che vorrei capire tutto meglio, non posso credere che ci sia una corte che ti ride in faccia.

    Forza e coraggio

    Gianluca

  18. che ce l’hanno tutti con lei, il fatto è che nessuno vuol mettersi contro chi provvede all’economia di tutta la regione, contro chi è stato l’unico a occuparsi dei sistemi di sicurezza anche del maxi processo… insomma… gente potente è stata sfidata. Ora che a sfidarla sia stata alessandra che è proprio la figlia, è un oltraggio ancora piu grave, per la gente abruzzese (te lo dice chi l’abruzzo lo conosce bene)
    l’importante è non perdere la faccia, far vedere che la famiglia è unita e sta bene (berslusconi docet).

    se puoi fare qualcosa con tv varie ti bacio in pubblico 🙂 che qui visto il potere di chi è chiamato in causa, si spaventano tutti.

    sarebbe fico però se arrivasse il passi onu prima del processo per riprendere tutto, visto che di porcate ne accadono troppe, e spesso proprio nei tribunali per mano di procura

    leggi la catena di san libero di orioles che uscirà tra oggi e domani, perchè parla di una delle tante udienze pagliacciate a cui è costretta ale.

    Lo so, sono di parte, ma avendo visto coi miei occhi i documenti falsificati dai tribunali… sai com’è.. un po’ di puzza di bruciaticcio la sento

    che la sento io, passi, perchè faccio giornalismo “emotivo”, diciamo. Che la puzza la sente anche Orioles, che ha fatto antimafia per 40 anni, o carlo ruta, che la vive tuttora in sicilia, la mafia “politica/economica”, allora mi convinco che non mi sto sbagliando.

    in fondo il mio sesto senso non mi ha mai deluso

    un bascio
    anto

  19. Ciao Armadillo, magari potessi fare qualcosa in tv.. la storia di Alessandra e’ qualcosa di schifoso davvero, qualcosa che fa in modo che il pensiero mafioso vada avanti indisturbato..Ale e’ al 12 (se non erro ) avvocato…tutti oserei dire collusi..senza escludere l’ultimo che ho conosciuto personalmente.. Ti pare assurdo che la corte le rida in faccia? Credimi lo hanno fatto in mia presenza.

    Grazie per cio’ che farai
    Antonella lacryma

  20. Carissimo,
    ce li hai 10 minuti? 🙂
    Sì, anche sta volta non sono riuscita a farla breve,
    ma questa la troverai senz’altro interessante!

    La disavventura giudiziaria dura dal 2000 ed ho una 50ina di pag. di denunce che posso spedire a chiunque voglia avere in dettaglio la storia… è normale che sembri complicata, ma ti dico subito che il caso si sbroglia essenzialmente sull’occultamento di tre sole prove di manifesta innocenza negate ad un imputato, solo perchè schiaccianti per gente “facoltosa” rea di svariati crimini.

    Tutto qui: cinque anni di continui soprusi e violenze per le sole tre prove richieste da me!
    Niente di così difficile da capire nè tantomeno da documentare, giacchè gli atti confermano da sè la più totale negazione del diritto di prova e di difesa alla mia persona in qualità d’imputato!
    A tutt’ora sono alle prese con i diritti negati!

    Nel processo che si terrà prossimamente, si discute delle mie accuse agl’imputati che mi vennero davanti casa, in nome della pace e per ottenere il mio perdono, con l’intento di farmi desistere dal chiedere Giustizia sulla negazione delle “mie” prove, ricattandomi circa il mutuo e la casa che dicono di sottrarmi o che io non potrò godermi, oltre che offendendomi in pubblico, facendomi ancora sentire fortemente minacciata e tenendo un comportamento come per indurmi alla violenza, tal che riscossero solo le mie urla: “tu stai manipolando la mia volontà”,”vattene” …dalla registrazione del colloquio di quel giorno che dovremmo ascoltare in questa udienza.
    Il tutto, solo perchè non mi hanno convinto.
    Dunque, non era affatto così sentita quella “bandiera bianca” di pace e conversione,ma piuttosto: double-face nera!

    Quel che è difficile è farsi capace dei tanti e tanti fatti criminosi attuati a mio danno dai parenti e dalle Autorità, della spudorata disinvoltura con la quale si mostrano corrotti, assoggettando a cerchio d’onda chi di competenza dovrebbe fare giustizia e non soprusi, forti dell’omertà sociale che riscuote “la delicatezza” del caso alla quale si dicono tutti non essere tenuti ad immischiarsi!
    E’ così che, sia negli uffici insigni che nelle piazze (ma anche nel mio domicilio da parenti indesiderati o autorità, talvolta anche alla presenza dei miei figli piccoli), subisco continui beffeggiamenti e smorfie disarmanti che concretizzano, nella totalità dei svariati fatti, LA VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI nella più totale impotenza imposta alla mia volontà di trovarvi risoluzione ai sensi della Legge, trattandomi come se fossi già cadavere e non come umano vivente!
    Addirittura, sono entrata per ben quattro volte in protesta con lo sciopero della fame ed una volta anche tre giorni di sete… Proteste del tutto ignorate ed anche taciute dai giornalisti che ho provveduto ad informare!

    Riepilogo in “due parole” la trama del caso_ mi scuserete se per taluni sembrerò ripetermi_ è importante per capire nel complesso di che si tratta.

    L’iniziale truffa attuata a mio danno sul mutuo d’acquisto della casa dove risiedo, affichè mi sia impedito di pagare le rate a vantaggio del garante (mio padre che ne avanza preventivamente la “cessione”, lo stesso che mi ha licenziato senza giusta causa rifiutandomi per intero il mio ultimo stipendio a seguito di una serie di artifizi che portarono così al collasso economico), dunque dicevo, la truffa trovò già inizialmente favoreggiamento dalla Questura allertata dal mio esposto che presentai perchè fossi tutelata e per rientrare in possesso almeno del mio ultimo stipendio, tant’è che gli permisero di trattenerlo per intero!

    Mi trovai costretta ad instaurare vertenza sindacale nei confronti del titolare e 4 giorni prima della convocazione obbligatoria per il tentativo amichevole di conciliazione presso la Camera del Lavoro, previo preavviso ed accordi presi, mi recai in ditta per ritirare i miei effetti e la mobilia antica lasciata in deposito durante il trasloco alla nuova casa. Fu lì che subii come un agguato: circuita affinchè ritirassi la vertenza, dopo svariate minacce che mi rivolsero, fui diverse volte aggredita riportando gravi danni.

    Simularono un reato che mi attribuirono tutti, i 4 adulti presenti e 5 minorenni, concordi: mio fratello si procurò un taglio superficiale proponendo d’accusarmi e così fecero due ore dopo, lui mi denunciò e due sorelle testimoniarono il falso!
    “Violenza aggravata, per aver accoltellato il fratello per futili motivi” (il giornale Il Centro titolava: “accoltella il fratello per l’eredità”) e “Violenza privata, per aver intimato loro di non chiamare i Carabinieri” (che io invece avevo chiamato più volte, prima, durante e dopo) questi i capi d’accusa per i quali io ho richiesto imperterrita le prove scagionanti: impronte digitali sull’arma in giudiziale sequestro, tabulati telefonici, nonchè, le foto segnaletiche dalle quali si evince lo stato evidentemente grave in cui mi avevano ridotto.

    Come vedi al favoreggiamento sulla truffa attuata dal garante, si è aggiunta quella per questa iniziale associazione a delinquere, che si trasformò subito in associazione mafiosa!
    Infatti, se è pensiero comune che “i panni sporchi si lavano in famiglia” a questo pensiero non si possono associare i tutori della legge, come invece candidamente credono di assolversi dalle loro colpe!

    Mi trassero in arresto illegalmente, falsificando gli orari ed il certificato medico, appositamente, negandomi soccorso per le cure ed i dovuti accertamenti necessari quanto urgenti!
    Di qui, da collega a collega, di illecito in illecito e di beffa in beffa si mostrano tutti fieri ed altezzosi!

    Nei quattro anni in cui ero imputata, inoltre, 13 difensori mi hanno negato tutela, ma strappai sola un assoluzione “perchè non sussiste il fatto” che, per l’appunto cementò la violazione dei diritti dell’imputato che “il fatto non lo ha commesso” come avrebbe potuto provare, al quale, dunque, non si accordò neanche l’impugnazione da me avanzata in un ennesima denuncia, negandomi ricorso!

    Inoltre, nel processo al minorile in cui ero parte offesa da una nipote imputata per il reato di percosse, vi sono state violazioni gravissime, ivi compreso l’avermi interrogata senza legale sui fatti di cui ero imputata in altro procedimento, nonchè il falso che attestano essere la mia versione che, per determinati fatti accaduti prima dell’udienza ed ovvi motivi, mi premunii di registrare!
    Anche su questo processo la mia impugnazione fu respinta e mi negarono ricorso!

    Negli stessi anni sino ad ora, della vertenza sindacale nessuno più ha proposto per me ricorso!

    Per tali e tanti motivi questa famiglia con me verte in situazioni precarie e non si riesce ad assolvere ai dovuti lavori di manutenzione, perciò, ci siamo rivolti al Sindaco perchè tutelasse i diritti del cittadino che sono io e quelli della famiglia con me, tra i quali tre bambini che si ammalano continuamente a causa del freddo e l’umidità al quale siamo impossibilitati a far fronte per svariati ostacoli interposti!
    Il Sindaco, si disse impossibilitato ad intercedere presso gli organi giurisdizionali competenti per il mio lamentare che mi violano tutti i diritti, mi negò anche d’ottenermi di rendere pubblico il dramma, interpellando i giornalisti che mi negano cronaca sull’imparzialità dell’amministrazione, ma optò per un incontro bonario con il signor mio padre presso il Comune.

    Quel signore mi rifiuta ancora le mie spettanze, ma si mostra bonanimo e disponibile ad effettuare lui stesso i lavori di ristrutturazione, a titolo di generosità!
    _ Mi dispiace, ma non mi piace farmi campare dagli altri e pretendo di vivere del mio salario, se me lo ridanno, avere facoltà e diritti come gli altri cittadini, essere padrona delle mie proprietà e di scegliere a chi io voglia assegnare i lavori!_
    Dunque, rifiutai l’offerta, insiema con quella di avere una casa popolare e lasciare questa, ma chiesi al Sindaco un sopralluogo dalla Usl.
    Quest’ultima rifiutò di certificare che la conduttura privata fognaria sfocia all’aperto, avendo subito un crollo per le abbondanti acque piovane provenienti dalla strada comunale che investono le mie proprietà!

    Sottolineo, che per il reato di calunnia, da me querelato ancora nel settembre del 2004 dopo la sentenza d’assoluzione e sollecitato il mese scorso perchè si definisse il procedimento, non si procede: sembra essere come in un parcheggio abbandonato e non in una Procura della Repubblica!

    Le svariate denunce e proteste sono davvero abbondanti, i tentativi d’ottenere tutela e sicurezza resi puntualmente vani, dato il perpetrarsi di numerosi crimini sempre più gravi a danno, anche, dell’intero nucleo familiare che vive con me e l’aumentare delle persone a noi avverse in un crescente minaccioso e di pericolo!
    Puntualmente vi seguono solo violazioni ai sensi dei Codici di Legge! Mai una volta che abbiano fatto una cosa secondo le procedure consentite: solo raggiri, tentate truffe, artifici… appunto ingiustificati quanto illegali!

    Da ciò si comprende che ho dovuto sacrificare tutta la mia sfera personale richiedendo in rete, instancabilmente, solidarietà nella difesa dei Diritti Umani spudoratamente defraudati e che non esiste privacy per me! Devo per forza mettere a nudo le mie difficoltà e le umiliazioni subite che qui ve ne sono accennate appena poche delle tante…
    Sacrificio che, purtroppo, spesso viene deriso ed ulteriormente oltraggiato dall’indifferenza sociale, o ignoranza, o omertà tale che appare più divertente e comodo deridere la mia situazione quasi “fantozziana”, dandosi ogni sorta di “scusa buona” per malgiudicarmi o, comunque, lasciarmi estranea da ogni diritto, isolando l’intera famiglia!
    Insisto a vantare una dignità, mia e di questa giovane famiglia ostacolata in ogni libera aspirazione risolutrice, superiore a tale disumanità e disuguaglianza che ci viene riservata _appunto_ immeritatamente!
    Affermo, che la nostra fede è in un “credo” inattaccabile dalla sfiducia che si vuol provocare, quindi, non rinunciamo _nonostante tutto_ a lottare contro la disperazione e la rovina che si vuol procurarci direttamente ed indirettamente con questo “no” periodico imposto ed ampiamente diffuso anche tra coloro che abusano del potere conferito dal popolo e da chi tace sulla verità conosciuta!
    Per tali motivi, sono come assillante, ricordando a tutti che queste sono responsabilità del popolo, che messo al corrente del potere conferito e qui violato, NON può NON farsi solidale nel difendere la Costituzione!

    A questo punto, mi pare inutile dilungarmi su quali e quanti illeciti vi sono sull’unico processo in piedi, quello che si terrà a Pianella in provincia di Pescara il 7 Novembre alle ore 10.00, presso il Giudice di Pace per il solo reato d’ingiuria, imputando così due parenti d’avermi arrecato semplici offesine da poco (a dire il vero sono abbastanza pesanti), ma vi basti sapere che lo stesso hanno fatto già in altro precedente procedimento con continui illeciti, nello stesso luogo e con lo stesso Giudice, assolvendoli, e che si è ancora ad occultare gli effettivi reati più gravi d’associazione mafiosa di cui, anche più volte in sciopero della fame ed ivi in sede d’udienza, affermai che si trattasse e di voler provare, essendo questi “fatti nuovi” dell’intero quadro criminoso perpetrato dal 2000 e non un fatto a sè, come pretendo che si considerino le più pesanti minacce anche quelle dagli stessi Pubblici Ufficiali, fatti criminosi che archiviano ed archiviano, occultano, insabbiano e di cui la stampa non ne fa voce, nonostante l’imparzialità dell’amministrazione debba essere resa pubblica!

    Sembra proprio che una cosa che esce fuori, salta fuori tutto il resto, motivo di fondo di tanto schifo a catena!

    In dissenso a questo sistema corrotto, io sarò ancora a protestare per far valere le parole “diritto” e “giustizia” in cui credo, ma finchè sono stata sola, hanno beffeggito quelle stesse parole! Non sarò sola stavolta, ma saremo quattro gatti che pur se con le unghie affilate, cioè, decisi ed uniti… abbiamo contro un esercito, per altro ARMATO e con il potere d’abusare: “ti sei messa contro un esercito!” mi disse uno di quest’imputati che hanno assolto, perchè facoltosi anche di vantare l’illegale associarsi vigente!

    Mi sembra essere una vicenda d’interesse pubblico che tocca tutti gli argomenti dell’umano vivere.

    Allora, Gianluca, vedi un pò se qualche rete televisiva gliela fa a
    “sfondare porte serrate” ?!!

    Approfitto per salutare tutti e lodare chi tiene a cuore la lotta di classe e vi partecipa con ogni mezzo consentito civilmente con sentimento d’uguaglianza e spirito di fratellanza da difendere contro gli abusi e la discriminazione, ma voglio ringraziare ancora censurati.it, leinchieste.it e peacelink.it che fanno informazione sulla vicenda con la speranza che serva ad acculturare una società ancora intrappolata nei tabù, nella sfiducia e nella procurata ignoranza da una censura a servizio di un regime assolutista che si nasconde dietro la Repubblica difesa dai più valorosi e fedeli “combattenti”!

    Grazie, per aver letto con interesse!
    Al_

  21. di una combattente, pelle-rossa purosangue!!
    Auuuuuuuuuuuà!!

    Hai ben colto la giusta occasione per far capire anche a che serve presenziare ai processi ed unire la voci per amor di verità!
    Ciao “freccia nel vento”, sei andata a segno come al solito con la forza di un bisonte! 🙂
    Tua
    Al_

  22. “padroni di niente e servi di nessuno”, compa’!

    >l’importante è non perdere la faccia, far vedere che la FAMIGGHIA è unita e sta bene
    (berslusconi docet).

    ILLIBATI PURI E CASTI come la casta di cui fanno parte: MAFIOPOLI!!!
    🙂

    W radio Aut!
    “…le nostre idee, non moriranno mai!”

    Al_

  23. ciao Alessandra,
    per come hai raccontato le cose la situazione è grave, mi dispiace. L’avevo letta già nel forum che avevi aperto in proposito, molto più dettagliato. Ma la descrizione dei tuoi stati d’animo mi colpisce.
    Ci sono una montagna di illeciti e molte cose sospese.
    Questa storia però per essere raccontata come si deve ha bisogno di una parola fine e spero che arrivi presto.
    Incredibile quello che i familiari possono arrivare a fare… tutti coalizzati contro di te.
    Ti auguro tutto il meglio e spero che tu possa riprenderti al più presto e condurre una vita serena con tuo marito e i figli.
    Vediamo che succede dopo il 7 nov…

    Un abbraccio,

    Gianluca

  24. cara al,
    ho letto con grande sofferenza quello che ti è capitato…
    sono pure convinta che tanti ti condannano per “esserti procurata tutti questi guai con le tue mani… quando magari bastava piegare un po’ il capo con tuo padre, che tutto sommato è sempre tuo padre”…
    che dire.. io ho vissuto dei guai non analoghi, ma altrettanto dolorosi, che hanno toccato gli affetti più importanti e le mie proprie convinzioni, alle quali non ho mai rinunciato e che per lungo periodo sono state l’unica cosa che avessi.. sono ancora immersa in un mare di guai soprattutto finanziari, e quello che mi domando, sapendo come fatico io, è: ma come fai ad avere il tempo, la forza, la voglia di continuare a combattere?? sei veramente una donna forte, sarai per me un esempio e uno stimolo a tenere duro (ho anch’io un figlio da proteggere dallo schifo del mondo che non piace nè a te nè a me…)
    un bacio
    Marilena

  25. Grazie dolce donna, sono con te fino alla fine, ricordalo!

  26. Ciao, Gianluca!
    Scrivo con un pò di ritardo, spero d’essere scusata perchè molto indaffarata… vabbè, lo so, sei un tipo molto paziente! Grazie, molto gentile!!

    Ti anticipo subito che il 7 si entra in fase dibattimentale, sono già state indicate le prove e, considerando che prima hanno sempre fatto peste e corna pur di non ammettere la realtà di cui sono testimone con le mie prove, mi viene da pensare che questa volta troverò il solito fuggi fuggi davanti a me!

    …sembrerà di tornare ai tempi dello sfollamento!! 🙂
    …quelli del “si salvi chi può”… infatti, sino ad ora
    chi-non-può
    sono sempre io! 🙁

    Quel che resta da vedere è:
    _se in presenza di quelle deliziose e più curiose persone che hanno deciso di assistere allo spettacolo da colosseo, quello della lotta -ultimo diritto rimasto al gladiatore, le belve ugualmente si sentiranno in grado di divorarlo disinvolte_

    C’è da considerare che, benchè la volta scorsa fosse presente qualcun altro con me, si sono mostrati un pò preoccupati, ma poi hanno fatto come al solito!
    Quindi, molto probabilmente, ci sarà da “divertirsi” e sappiate che non posso sopportare ancora oltre che quelli dei miei diritti e facoltà ne fanno la merce dei divertimenti: non sopporterò altre violazioni e spero di avere la più sana reazione possibile!

    Sono contenta che il numero dei presenti per il giorno 7 aumenta, che la violazione dei Diritti Umani sia interesse di altri cittadini di questo nostro Paese che, invece, vorrebbero vederseli garantiti e salvaguardati almeno dalle stesse autorità!!
    Sono molto felice di sapere che chi mi affianca nella lotta è molto più interessato alla verità di quanto le autorità qui “competenti” abbiano dimostrato d’essere!! Comincio a rassenerarmi, la speranza di non essere più torturata e perseguitata ingiustamente dalla continua negazione… sale di grado a piccoli passi! Dunque, approfitto per ringraziare tutti voi, miei valorosi amici con le p***e quadrate, per vigilare sul potere conferito! Spero proprio che non mi useranno altra ingiustizia… vediamo cosa succede dopo il 7!

    Grazie, Gianluca per aver sentito i miei sentimenti e di essere sconcertato per l’atteggiamento dei parenti… ti renderai conto anche della rabbia e l’impotenza che mi vivo soprattutto “grazie” alle autorità che permettono violazioni su violazioni e del gran numero di personalità che mi si fanno avverse ingiustamente!
    Intanto resisto, poi, chissà?!!!

    Scusa, per il km di llunghezza del post precedente, proverò a non ripetermi! 🙁

    Saluti “caldi” per tutti! 🙂
    Vostra
    drjeckill_

  27. Ciao Marilena, credo che la forza si trovi nella voglia di giustizia e in quella di dare ai nostri figli un mondo un po piu vivibile.
    Credo che anche tu trovi la stessa forza di Ale o hai lasciato perdere? non credo vero?
    Laforza penso tu debba trovarla in tuo figlio e nel suo avvenire.
    Anche tu sembri abbastanza forte , non farti abbattere dalle paure e dalla stanchezza, pittosto chiedi aiuto a chi puo aiutarti ma non mollare!
    un abbraccio
    Antonella lacryma

  28. è vero,cara antonella, il fatto di essere la sua fonte di vita non mi lascia molta scelta.
    credo però di essere ancora nella fase di chi si dimena forsennatamente per non annegare… purtroppo vengo dalla provincia abruzzese, mentalità arretrata e moooolto maschilista, e io sono sempre stata molto più fragile di quel che sembrasse.. conseguenza: senso di colpa per quello che ho fatto, per quello che non ho fatto, per la mia ingenuità, per il mio ottuso e insensato ottimismo, per la mia fiducia nella capacità di cambiare di un uomo… insomma, ho sbagliato tante cose ma i miei sensi colpa sono ben più numerosi degli sbagli (razionalmente mi è tutto chiaro, è emotivamente che ancora non prendo coscienza. contorta, eh?). Difficile, in queste condizioni, parlare di giustizia… si sconfina nell’ignoranza, nella pietà, nel pietismo, nel vittimismo (ecco, vedi? mi sto di nuovo dando delle colpe…). Comunque resisto e combatto, ne verrò fuori, prima o poi, e sarò una donna con due p…e così!

    bacio

    Marilena

  29. Marilena, di errori di valutazione…a suo tempo ne feci anche io, ed anche molto gtossi… ho combattutto da sola per 7 anni, ho perso tutti i miei beni materiali…tutti! mi sono trovata contro giudici collusi..ho chiesto ricusazioni, ho sopportato perizie psicologiche…sono andata in depressione…ma…la forza di non mollare l’ho trovata in mio figlio.
    Se dovessi mai avere bisogno di una voce amica, di sostegno…di qualsiasi cosa…io ci sono ma non mollare! Non farti prendere da sensi di colpa, se errorri tuoi ci sono stati…sono stati solo per amore …il resto o cio che ti stanno facendo non e’ per un abbaglio di amore!
    Ti abbraccio
    Antonella lacryma

  30. Ahiaaaa mi fai scottare ogni volta con questi caldi saluti!
    Sei grande amica mia!

    Antonella lacryma

  31. carissima ale, questa richiesta improvvisa ed esagerata è un’altra di quelle situazioni che mi è capitato di subire decine di volte. I creditori (banche, finanziarie etc), tutti truffati dal mio ex-socio e mio ex-compagno (che ora grazie al cielo è solo l’ex-padre di mio figlio), venivano e vengono a cercarmi in ufficio, spifferando i miei guai al datore di lavoro, il quale oramai è per forza al corrente, visto che è in corso la causa per il pignoramento del quinto del mio stipendio…
    come dici tu, non possono certo toglierti la vita! e ciò che dà loro forza (parlo di quelli della finanziaria), è la certezza che tu sia sola e senza un appoggio (finchè ero sola sul serio, il direttore della banca un mese mi ha trattenuto l’intero stipendio!! e sapeva pure che avevo un figlio da nutrire… di neanche un anno, all’epoca! io non sapevo che ciò fosse illegale, perchè ero sola e indifesa e tanto, tanto lontana dalla malizia della gente!)
    che potrà fare, nella peggiore delle ipotesi, la finanziaria? vengono a riprendersi la macchina, al limite fanno partire l’ennesima azione legale. Mi sembra che nessuna delle due cose sia tanto terribile: un’altra macchina si trova, magari usata, magari intestata a qualcun altro, magari in prestito per un periodo, e l’azione legale… come dici tu, può far solo ridere, a un certo punto!!
    Grazie per la tua solidarietà, anche io sono con te e uniamo le nostre FORZE e i nostri figli cresceranno come esseri UMANI, con valori veri, a cui saranno fieri di credere e che non tradiranno mai!
    Un bacio grande e a presto!

    Marilena

  32. Sono felice che tu mi abbia scritto perchè così si aggiunge una voce che sappia puntare il dito contro quel pensiero “comune” di vera e propria condanna, ma la condanna non sarebbe solo per me, anche per la società che in tal modo resta ottusa!!

    >che tanti ti condannano per “esserti procurata tutti questi guai con le tue mani… quando magari bastava piegare un po’ il capo con tuo padre, che tutto sommato è sempre tuo padre”…

    Sì, bastava piegare un pò il capo, abbassare lo sguardo, sentirsi gravare la schiena per le frustrazioni, poi le gambe che cedono… fino a restare schiacciata del tutto!!

    Guarda un pò che figlia scellerata!!

    Secondo ‘sta gente io avrei dovuto lasciare il tetto con la famigliuola a mio seguito, per andarmene senza manco le scarpe, soprattuto, senza replicare!
    Facile giudicare senza voler vedere bene le cose come stavano… avrei dovuto “sgommare” e fare largo ai tasconi tascuti (forse li ho abituati male, essendo andata via di casa tante volte in passato, ma andavo via dalla loro casa ed ero io sola ad arrischiarmi in strada), forse dovevo andar via da casa mia portando i miei figli, che allora avevano due e tre anni, a vivere in strada, giacchè mi rifiutarono anche 1.800.000 lire… figurati: non potevo neanche prendere una casa in affitto!

    Comunque, li avrei speso di benzina x trovarmi un altro lavoro e dato che hanno fatto tanto perchè non riuscissi a pagarmi ancora il mio mutuo… eccomi qua!

    Allora che avrei dovuto fare?
    Non dovevo chiedere il mio ultimo stipendio… mi dispiace, ma abbiamo vissuto di “provvidenza” xchè da due stipendi ci siamo ritrovati completamente senza, neanche duecento lire in tasca!! Fortunatamente i nostri vicini si sono mossi a compassione, vedendo come si evolvevano i fatti, ci sostennero con i frutti dell’orto e polli, galline e uova, latte di mucca… insomma, una umiliazione insieme alla gratitudine ed un disagio al quale altri cercarono di far fronte, ma sull’esposto di settembre io specificai che non si riusciva a dar da mangiare ai piccoli e che altri ci sostenevano come potevano… eppure, hanno permesso che ci vengano negati e trattenuti senza giustificati motivi quei soldini che a poco sarebbero serviti… forse, manco x la benzina e trovare un nuovo lavoro!!
    Il fatto è che ci tennero proprio a tenerci sotto ricatto:
    “o te ne vai, o ti schiatto!”
    …io, semplicemente, ho fatto il mio dovere!
    _Forse, che a sti ricatti non tutti riescono a tener testa…
    _forse che a condizioni inumane e degradanti non tutti sanno stare…
    _forse che a stare sacrificati non sono capaci tutti quelli che la fanno facile, specie a giudicare gli altri dalla loro posizione di benessere che non gradiscono guastarsi neanche mettendosi nei panni degli altri anche solo col pensiero, perchè, infondo sono snob…
    _forse, chi mi dice così è sicuro che lui non avrebbe saputo fare lo stesso ed al posto di vergognarsi delle proprie convinzioni corrotte, preferisce dipingermi a loro piacere e gradimento come quella che lotta contro mulini a vento e non s’azzardano a riconoscere che lotto contro una corruzione ampia e mafiosa…
    _forse è che della solita storia che si ripete da secoli, quella tra ricchi e poveri, mi sono proprio rotta le palle, invece, altri ne godono o ci galleggiano disinvolti…
    _forse è vero che dovrei tapparmi la bocca una volta per tutte e far piacere a chi dò fastidio col mio predicare…
    MA
    devono ancora dimostrarmi il contrario di ciò che lamento e cioè che oltre a persone incivili che mi vogliono male e tentano in tutti i modi di portarmi alla rovina, le autorità fanno eco con le loro “paternali” che mi rivolgono favoreggiando il crimine e negandomi ogni diritto!
    Questo è inaccettabile! Se le autorità coinvolte avessero negato sin dall’inizio di collaborare al quadro criminoso, i miei parenti non avrebbero avuto neanche da pensarlo di poter attuare i reati a discapito mio e della nascente famiglia con me!

    Altri mi hanno incolpato di essere andata a riprendermi le cose in ditta, ma non ne vogliono sapere del perchè… ed io sono stufa di dare spiegazioni a chi non si sforza per niente di starmi a sentire: è ora che mi si danno spiegazioni su tutto quanto e, se non sanno spiegarsi, che si prendessero le loro responsabilità che le mie spalle sono stufe di caricarsi del loro continuo “scarica barile”!!

    Addirittura, quando in questura mi minacciarono di togliermi i figli, tornata a casa trovai parenti in attesa e vi fu chi mi faceva una colpa perchè non pensavo ai miei figli e che mi conveniva “portargli le carte pulite”, mentre l’altro mi ha detto chiaramente “io al posto tuo mi sarei suicidato cento volte”, tant’è che non si spiegano proprio com’è che ancora non mi hanno indotto al suicidio!!

    Cos’è che mi permette d’affrontare ancora dopo cinque anni con una certa grinta tutto questo?
    Un insieme di cose, principalmente, l’amore per i miei figli e per mio marito che soffrono con me ingiustamente! Non di meno è una fede particolare che ho sempre avuto e sulla quale mi sono formata a modo mio per tutta la vita, anche se quest’ “educazione” mi sono sforzata di darmela apprezzando i consigli del povero Cristo!
    E qui, come per la storia dell’ “abbassa lo sguardo!”, credo che sia solo l’invidia a muovere critiche d’ogni stato e grado, ma sempre fugaci… non vogliono approfondire le mie risposte e convinzioni… ed è un continuo cercare di che incolparmi… perchè su questo sembrano d’accordo più o meno tutti: qualche colpa devo averla anch’io!! Infatti, proprio per non sembrare pura e santa, non ho avuto problemi ad alzare la cresta contro potenti che credono che gli è dovuto rispetto a dismisura!!

    Mi dispiace, che tu soffra a sentire ste cose, ma qui credo ch’io abbia l’asso nella manica… da che è cominciata sta storia io chiamo “rimbalzo” quella forza! Aspetta!! Non è ciò che comunemente si dice “mi rimbalza!” cioè “Non mi tange!”, ma è che io me l’ascolto tutta la sofferenza con l’intento di lasciar uscire spontanea la reazione! Quando mi sento crepare, è come se più mi vogliono giù e più forte voglio tornare su… affilo i sentimenti, gli do un nome, vedo che lavoro mi stanno facendo e m’incazzo forte perchè quessi mi prendono pe scema, ma scema lo dicano alle loro mamme!! Non so se mi spiego! Non ho nessuna intenzione di farmi scambiare per quella che non sono, allora mi domando continuamente chi sono e che voglio e se è vero che lo voglio… faccio la prova del nove prima di prendere decisioni e poi il resto lo lascio alla mia spontanietà di cui mi fido ciecamente!! Sapessi quante volte ho affrontati interrogatori o “colloqui” che volevano solo cavarmi parole da ritorcermi contro, eppure, non mi sono sottratta… il fatto è che non ho nulla da nascondere, anzi, tutto da portare alla luce e sono loro a temere e negarmi risposte, quelle che mi danno sono pure e caste fandonie che non stanno ne in cielo ne in terra!! Insomma, con me ci perdono, ma agli atti fanno ciò che vogliono ed è questa un azione di forza alla quale io, con le mie civili forze, non posso rimediare!
    Vuoi sapere come curo le mie ferite?
    Quando ho smaltito la tosta, mi viene un gran ridere, sì, mi fanno ridere… quello che fanno sono come le barzellette anche se nascondono tanta tragicità, sono delle schifezze tali degne della più sana satira possibile e non puoi capì quanto serve rovesciare l’ironia della sorte!! Sembra che i potenti sono loro e che tutto possono, ma non puoi capire quanto devono studiare per farmi cadere, raffinati raggiri che solo per “coniarli” ci s’impazziscono… io invece li vedo già belli chiari davanti a me e devo solo preoccuparmi d’assicurare le fonti di prova e denunciarli, così loro s’incazzano e devono ricominciare da capo, perchè non hanno il potere di “telecomandarmi”… insomma stiamo a fa a chi si stanca prima!! Io non credo che mi darò per vinta, ormai ci ho preso gusto, sì, fanno pena, ma sono ridicoli più di me che sembro essere messa a giro, ma il circolo vizioso è il loro, non il mio _io non ci sto e porto una musica diversa dalla suonata che vogliono imporre!!Sono tante, ma davvero tante le cose che sono costretta a sacrificare, perciò a volte mi sale un magone… che comunque, mi richiama solo la voglia d’avere giustizia e che ste cose non accadano a nessuno e da cinque anni non faccio che scrivere tutto quello che mi passa per la mente, così, cerco di capire che ho dentro e cosa c’è fuori, poi, scelgo sempre di consigliarmi col Vangelo e questo mi fa vedere quanto poco si attua tra coloro che si dicono cristiani, allora provo a fare la mia parte e mi sento risorgere ogni giorno… sono avversa al fallimento, se dovessi essere vinta in questa battaglia senza combatterla allora si che mi sentirei un verme!

    Credo possano bastare questi accenni!

    Intanto, mi preme farti sentire la mia solidarietà per ciò che stai affrontando, spero che tu abbia le tue risorse finanziarie, cioè che non t’abbiano privato di tutto e ridotto in povertà, spero con tutto il cuore che i tuoi figli non s’accorgano del peso che porti e che siano gioiosi e preservati dal male di chi è ingiusto nei tuoi confronti o che cmq ti trovino battagliera come vedo che tu sei!! Spero più di tutto che tu li tenga in pugno e che non ti senta mai mancare il mondo che hai sotto i piedi, ma di poter marciare decisa!! Spero che alla tua marcia si aggreghino altri, che t’affianchino e se così non fosse ne parliamo in privato… magari troviamo insieme qualcosa da fare per affrontare gli abusi! Sì, magari ci troveremo a farci su due satiriche-risate a dimostrazione del fatto che hanno un potere effimero, perchè non ci toglieranno mai il gusto di vivere fino in fondo la nostra vita… non potranno mai negare la nostra dignità, solo oltraggiarla violando la Costituzione, che fino a prova contraria garantisce i nostri diritti e ci da di che sperare!! Il fatto è che noi crediamo in una Giustizia superiore a quella che pretendono di chiamare tale!
    Ti abbraccio forte e spero di sentirci presto!
    Al_

  33. 16.421,19 EURIIIII… hanno detto che li vogliono entro due gg!!

    Allora aiutatemi a capire la burocrazia dei furbi strozzini usurai!

    Qui è il “consorzio nazionale a tutela del credito” che mi scrive, ma io vorrei sapere se è vecchia come il mondo quella di inviare il venerdì, o se lo credo solo io!??

    Questa è la cifra che io devo per le rate dell’auto che non ho più pagato dopo la truffa subita, purtroppo, io sono così cattiva da dubitare che non sia un caso che questa torni a farsi viva solo quando si avvicinano le udienze dei miei processi… che cattiva vero? sì sono cattiva perchè se avessi potuto usufruire del diritto di difesa e delle facoltà per le indagini difensive (art. 190 e seguenti c.p.p.), probabilmente avrei potuto anche togliermi ogni dubbio a riguardo, il mio avvocato avrebbe potuto indagare sui possibili contatti documentabili tra questi creditori ed i miei parenti… ma io l’avvocato non lo posso avere, io all’avvocato non posso dettare le leggi del codice di procedura penale, perchè lo sa lui che figura vuole fare col suo mestiere!!

    Il “bello” è che questi scrivono:
    “Fermo restando questa situazione, provvederemo quanto prima a rendere la pratica al Creditore, il quale ritenendo di essersi adoperato al meglio per giungere ad una pacifica risoluzione, si terrà autorizzato a procedere per il recupero del residuo credito.”

    Dopo che io m’incazzo!!!? Non è vero niente… hanno cercato anche loro di affondarmi senza darmi alcuna possibilità di riprendere a pagare le rate… ma che lo dico a fare???? Loro possono scrivere, hanno la parola… io devo solo subire e non mi pare di poter dire che avrò un giusto processo perchè ne ho avuti tanti, ma davvero tanti ed ivi mi hanno solo negato tutti i diritti e le facoltà concesse a norma di legge, lasciandoci volontariamente esposti a pericoli, date le gravi minacce… alla faccia non solo della sicurezza garantita ai cittadini, indi, la salvaguardia dei Diritti, ma anche a discapito della tutela ambientale, perchè lo sanno che ho la fogna che scarica all’aperto e che le Istituzioni persistono a non far nulla perchè intenzionati a tenerci in povertà per sporchi interessi e per la corruzione che vogliono occultare mandandomi in rovina!

    A voi sembrerà esagerato ma io dico che faccio la fine di Peppino Impastato perchè qui è anche lo Stato a gridarmi: “SEI UN NUDDO MMESCATO CO NNIENTE!” e visto che non ho intenzione di retrocedere in silenzio, nè di togliermi dai piedi con un suicidio … mi uccideranno e diranno che mi sono suicidata perchè dispero nella giustizia! INVECE IO CREDO IN UNA GIUSTIZIA SUPERIORE, MA SONO CONDANNATA DALL’INDIFFERENZA SOCIALE, DALL’IRRESPONSABILITA’ DELLE STESSE ISTITUZIONI CHE MI SI FANNO NEMICHE: SONO UN MORTO CHE CAMMINA PERCHE’ PRIVA D’OGNI DIRITTO… IO ED ALTRE QUATTRO PERSONE DI CUI TRE BAMBINI AI QUALI E’ STATO GARANTITO SOLO LA POSSIBILITA’ D’ESSERE SOTTRATTI DAI GENITORI CHE LI AMANO DI VERO AMORE CON TUTTE LE FORZE!

    Ora sono con un diavolo per capello per la rabbia che esplode spontanea!

    Questo è lo scacco matto che ho denunciato da tanto perchè mi permettessero d’essere tutelata sugli stipendi frodati e sul lavoro ingiustamente sottrattomi, perchè tutelassero il patrimonio ed anche la famiglia duramente e sfacciatamente minacciata anche a domicilio… proprio vantando queste manovre finanziarie: dovranno pignorare la casa e per farlo dovranno andare sul mutuo, giacchè è ipotecata dalla banca, che si troverà costretta _ma non per pura intenzione, solo per condizione_ a bussare al garante che metterà ipoteca sulla casa… il mio papino tanto bonino, che tornerà il prossimo Natale, come l’anno scorso con un bastone in mano a bussare alla mia porta con la speranza di trovarmi sola e tritarmi le ossa… perchè non ho voluto capirlo con le buone che lui vuole fare il padrone di casa e devo capirlo con le cattive più cattive di quelle di questi trascorsi 5 anni di torture e soprusi perchè io uscissi di qui senza fiatare!

    Carissimi, finalmente si attuerà il sogno imprenditoriale, trionfo di un’economia frutto della corruzione mafiosa tutelata dalle autorità a favore, appunto, di chi nella vita di affari se ne intende e sa come raggiungerli!!

    …Non vi dico cosa mi è saltato in mente… prima vorrei sentire qualcosa da voi!

    Grazie per darmi almeno questa possibilità di sfogo e nutrire ancora fiducia in un mondo migliore fattibile!
    Confido in voi!
    Vostra
    Al_

  34. Ehi ma che succede! Vabbene sopportiamo pure questa, troveremo la soluzione, madonna non so neppure che dico!
    16000 euro in due giorni! ma che sono scemi? Io non so come aiutarti! accidenti ma so che anche stavolta ne uscirai!
    Un abbraccione grande
    Antonella lacryma

  35. E’ proprio così, carissima, i miei sbagli sono TUTTI scaturiti da un sentimento di amore! e l’errore di valutazione mio è stato davvero enorme. non credo che se ne possa fare uno più grosso.. al limite potremmo pareggiare!!!
    Spero prima o poi di incontrarti di persona, per parlare e per nutrire le nostre anime nonstante tutto ancora LIMPIDE. credo fermamente che frequentare persone in gamba sia un modo per migliorare se stessi e la propria vita…
    bacio
    Marilena

  36. eccoli qua: ho appena saputo che nella prossima busta paga e chissà per quanto tempo (credo per tutta la vita) mi verranno detratti 200 euro a causa del pignoramento di cui parlavo. e questa non è una novità, tutto sommato.. solo che già me ne vengono sottratti altri 200 per un prestito precedente…
    quindi fino a tutto il 2007 prenderò 400 euro in meno del dovuto. dopodichè soltato 200 euro, in meno del dovuto, fino alla fine dei miei giorni.
    con tanti ringraziamenti a chi mi ha truffato, ingannato, maltrattato (anche fisicamente… per chi vuole intendere) e ai suoi amichetti delle forze dell’ordine che gli hanno retto il gioco!
    Marilena

  37. Ringrazialo e ringraziali…magari ci leggessero questi esseri infami! ma non e’ cosi..sono troppo infami per legger qui!
    Sono con te Marilena e ti stringo al cuore
    Antonella lacryma

  38. Facciamo 1 a 1 e palla al centro! Anche io spero di conoscerti presto..nell’attesa sappi che io ci sono!
    Ti stringo al cuore
    Antonella lacryma

  39. come dice dr. jackill, occorre riuscire, a un certo punto, a prendere le cose con un po’ di ironia… credo che questo ridimensioni i problemi e aumenti le nostre forze…

    anche io ti stringo!
    a presto

    bacio
    Marilena

  40. Magari così fosse, Marilena mia!
    Sarei la prima a rassenerarmi. Comunque, mi hanno detto che la macchina non la prendono, giacchè è usata e svalutata.

    Pensa, ci fu il mio primo avvocato (il primo dei difensori ha taciuto sull’arresto illegale e che mi hanno negato le prove insieme a tutto il resto) che non ti dico come, per circa 2 milioni di £ “andò sulla casa”.
    Il giochino pare sia piaciuto a tutti i miei avversari, ma glielo mandai storto: trovarono una che non ha nessuna intenzione di passare per scema e nè allarmista-esagerata, perchè le denuncie che lei ha fatto piovere per ogni dove pretendevano “giusti-processi” ed allora si trovarono indaffarati a negarglieli e non si dedicarono più all’impresa, lo scacco matto!!

    Credi che non sia tanto drastico?? Sì che lo è, ma io me la prendo con filosofia, un pò di psi-pedagogia e motricità… solo che non trovo l’insegnante di educazione civica e mi piacerebbe avere risposte alle mie domande sugl’interessi lesi!!

    Dopo anni che ci stanno riducendo sempre più in povertà, non credo proprio che non sarà una tragedia, anche se decidessero di pignorare il V dello stipendio, perchè con l’unico che abbiamo, ci viviamo in cinque (tempo fa ci minacciarono CONVINTI di POTER toglierci i bimbi e ricorrere ai Servizi Sociali, cosa che gli guastai subito… FORSE, in questo modo troverebbero il pretesto “giusto” per mozzarci il fiato) ed io non posso trovarmi un altro lavoro remunerativo: no, lavoro gratis!

    Magari, se io facessi le carte taroccate come fanno quelli, guadagnerei molto… purtroppo… loro possono fare anche carte false!!

    Non so spiegartelo in due parole, ma mi sento SCHIAVA di chi non fa il suo dovere, sai? Carabinieri, Polizziottoni, Magistrati, Giudici, Avvocati (qui la lista non finisce) …quelli… molto “generosamente”,
    mi hanno assegnato il posto
    degli addetti alle relazioni!
    Sì, le relazioni:
    le mie interminabili denunce,
    ma x loro mica so’ denunce,
    noooooo, so cose da leggere…
    insomma, vogliono il mio diario!!
    Stilato a dovere, s’intende,
    con la massima attenzione
    affinchè io usi sempre
    un linguaggio riguardoso!!

    E questo, per me che coltivavo ben altre aspirazioni, è molto faticoso e mi richiede davvero molto tempo ed impegno… sarà che so’ un pò dura di comprendonio e la vita m’è sempre piaciuta semplice!

    Intanto, lunedì ho un altro pro_cesso

    (subii minacce di grandi manovre economiche)

    ed io vado a scuola di di_zione,

    se no quelli non si sentono rispettati

    se al posto di dire “Buona giornata!”

    a qualcuno di quelli mi va di dire:

    “jammè, vide che cazz’ ha da fà!!” 🙂

    Anche se tutti lo sanno che m’hanno proprio scassato i wallere, però, si necessita che gli si dica con garbo così che con garbo mi si possa rispondere.

    Devo dire che non è stato sempre così…

    Certe volte ho lasciato Garbo con Greta ed io sfiguravo sola soletta, dunque, calavo di grado (senza appesantirmi troppo), però, anche loro vanno a scuola di ad_dizione, perchè sono scesi subito PIU’ giù di me!
    …Certe parole che al porto te le insegnano gratis!
    ‘ngulo a Eva!! Se sapevo ci andavo pure io, senza pagare salassi inutilmente!!

    Ecco, perchè cerco un avvocato, magari di lui avranno rispetto!!
    Sono anni che lo cerco un difensore! …ma che fine hanno fatto?

    Mi sembra come se il Martedì Grasso non passi mai: tutti ben vestiti, tutti eruditi e ben truccati… e, a conti fatti, imitano “il ballo del quà quà” tale e quale, spiccicato a Romina ed Albano!!

    Un teatro osceno, ma ci sta a chi gli piace!!

    A me non mi ci frecano che gli faccio l’applauso… quelli che sino ad oggi mi sono vista di fronte, sono rimasti scontenti, perchè non ho gradito e ritentano, ritentano, ritentano…
    Sono molto gentili e pazienti, credono che sculettando di più, possano piacermi quelle facce______

    Forse all’estero la conoscono la Costituzione della Repubblica italiana, forse la suonano e la ballano deliziosamente!
    Speriamo che parlano la mia lingua così sarò lieta di sapere che esistono gli avvocati_addavere!

    Ora vi saluto, chè stanno arrivando i nuovi maestri per la lezione di sottrazione, sì, una cosina più semplice della dialettica e dell’addizione: la negazione!
    (tranquilli sborsa lo Stato)

    Ci sono ancora posti sugli spalti per assistere alle “nomination”!
    Non vi accalcate per sapere se è vero che la legge non vale e se qualcuno tra voi viene tagliato fuori… E, soprattutto: SILENZIO!! Non è mica festa per tutti!
    MASSIMO RISPETTO! CHIARO?

    Musica, maeshhhhtro!

    “Good-bye, blue sky!”
    (F.M. The Queen)

    dj

  41. “Aò?!!! Ma chi wù, la guerr’?!!”

    13 sett. ’04_
    Jeckyll accusa nuovamente del reato di calunnia… come una bomba inesplosa piomba nelle scartoffie del dr. Guerra!

    Il dr Guerra ha paura che scoppi una guerra e decide di non toccare l’ordigno, mentre i suoi collaboratori non permettono a Jeckyll di avvicinarsi e scoprire dove è finito l’ordigno!
    Un anno dopo, mossa da una passione innata (pura curiosità) Jeckyll irrompe nel palazzo dei potenti, imbestialita quanto decisa a non uscire di lì senza sapere che fine ha fatto il suo prodotto! …le porte serrate si sgretolano e l’inconfondibile fiuto non tradisce il nostro dr Jeckyll che oltrepassa la soglia dell’area controllata dal dr Guerra ed i suoi scagnozzi!
    Peccato mortale è stato tentare di mascherare l’ordigno sotto altro nome, non risultando i veri colpevoli di calunnia manco indagati, Jeckyll si trasforma nell’imperterrito Mr. Hyde e, senza trucidare nessuno, lascia un nuovo manoscritto.

    E’ il 05 ottobre ’05, il dr Jeckyll chiede pronta definizione del procedimento detenuto nelle gabbie del dr Guerra.
    Questo, spaventato, si accinge al tentativo di scambiare cici per bombe, nell’intento di archiviare la questione, ma ci ha pensato molto, realizzando l’opera solo l’08 novembre ’05.
    Ma se non era dr Jeckyll ad andare a curiosare di nuovo a palazzo, chissà quanto avrebbero temporeggiato ancora? Ci hanno provato lo stesso a rinviare la consegna del responso al dr Jeckyll, che testarda com’è non ha voluto sentir ragione e fu sera e fu mattina…

    …il 18 nov. ’05 gli viene notificata la fungarda richiesta d’archiviazione!
    Allora dr Jeckyll aveva 10 giorni per rispondere all’attacco e pensò che fosse compito del suo legale che tra una canzone ed un altra allo scadere dileguossi!
    Era il 28 nov. ’05…

    RISPONDI JECKYLL!

    Niente paura: bastarono quelle briciole di tempo rimaste per preparare in quattro e quattr’otto la sua opposizione!
    A palazzo un silenzio tomba accompagnavano i passi decisi di Jeckyll, che senza tremori consegnò in marca da bollo il conto alla rovescia, attivando così panico a palazzo!
    …Una specie particolare di bomba ad orologeria dotata di formidabile pazienza!
    L’aria tesa, o meglio l’alta tensione, investì i detonatori, ma Jeckyll si tenne a distanza per evitare il peggio e fu così che solo ieri, 31 gen. ’05 il dr Jeckyll s’incuriosì di nuovo!

    UCCI, UCCI! SENTO ODOR DI CRISTIANUCCI!!

    Sì, fu ieri che dr Jeckyll optò per una telefonata a palazzo anzichè una visita di persona! Ma a palazzo non danno i numeri al telefono, solo qualche informazione!
    Eccalallà!!!
    “il 12 dicembra il GIP ha archiviato il falso procedimento ed ha rimesso di nuovo gli atti al dr Guerra per le motivazioni addotte” dal dr Jeckyll.
    Aridaije!!!!

    La battaglia è ancora tutta tra dr Guerra contro dr Jeckyll!

    All’annunziare l’immediata visita di Jeckyll, al telefono gli risponde il regno del dr Guerra di attendere ancora 20/30 giorni perchè il dr Guerra non ha ancora preso in mano ciò che tanto scotta a palazzo!
    E VISTO CHE DI PAZIENZA NE AVREBBE DA VENDERE,
    DR JECKYLL DECIDE DI NON SMERCIARNE E…
    _

    RISPONDI JECKYLL!!!!
    _

    fine del telegramma!
    un pò di souspance non vi farà male, poi, vi dirò!
    ma… che ci avete capito qualcosa???
    è tutto chiaro sin qui??
    problemi?
    dubbi?
    perplessità????
    che c’èèèèèè? lo sapete tutti che mr. Hyde è in Jeckyll!
    ma che avete da temere?? la storia del dr Jeckyll la conoscete, no? Non temete! dr Jeckyll è una brava persona!! Mr Hyde magari è un pò diverso, però lo scienziato è Jeckyll… c’è nessuno che vuole curiosare nel laboratorio??
    ih! ih! ih!
    Sapete che al dr Jeckyll interessa un mostro di Repubblica, ma a voi che v’interessa? Bene, io non so se Jeckyll deciderà di svelare le sue formule reattive… in questo momento dal labratorio si odono esplosioni, vengono fuori strani lampi di luce e non manca nel frastuono il suo inconfondibile: “auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuà”!

    Che dire? si fa interessante sta guerriglia!
    Ci virimm’!!

    mh
    _
    JECKYLL, RISPONDI JECKYLL!!!!!!!
    _
    auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuà!

  42. il 7 novembre io, spook e antonella lacryma ci siamo ritrovati a pescara per il processo in cui drjackyll era parte offesa, un processo per ingiuria verso i “ras” della sua zona

    bene, io ero venuta per fare un servizio al parroco della chiesa di alanno, anche, quindi avevo dietro una telecamera che ho tenuto ovviamente spenta in sede dibattimentale
    o meglio, l’avrei tenuta spenta se appena l’avessero vista non si fossero alterati tutti e mi hanno chiesto di lasciarla fuori, quindi ranger era fuori che aspettava e io e lacryma ascoltavamo il processo, con tutta la tranquillità che il caso “stupido” richiedeva.

    bene, dopo aver visto che per la prima volta l’avvocato di ale si comportava da avvocato SUO, la controparte ha cominciato a diventare un po’.. diciamo così… insofferente a tutto, anche ai movimenti di chi era in aula ad ascoltare, tanto che al movimento di lacyma che metteva a posto l’accendino, l’avvocato del Nemico ha quasi urlato “signor giudice, la signora qui dietro sta registrando”.

    Antonella Lacryma, con tutta la calma che non le riconoscevo ^ _ ^ ha consegnato la giacca per far vedere che non aveva nulla di strano e illegale, addosso. E adesso arriva il bello:
    il sostituto procuratore, ha immediatamente proposto al giudice di procedere a porte chiuse per “maggior sicurezza” (bin laden è sempre in agguato). Io e Lacryma siamo quindi uscite e sono andata a curiosare sui dati che potevano essere utili per il processo. Sciocchezze tipo: come si chiama il giudice, come si chiama l’avvocato, come si chiama il PM… però non vedevo il nome del PM esposto fuori dalla porta. Ho chiesto in cancelleria e mi hanno risposto che era meglio chiedere a lei che tanto SICURAMENTE mi avrebbe detto il nome.

    Nel frattempo in aula hanno proposto un break perchè la cosa si faceva lunga. Ho quindi chiesto durante la pausa al sostituto procuratore il suo nome.

    Mi ha URLATO IN FACCIA di dare le mie generalità perchè stavo prendendo appunti sul taccuino, e lei MI AVEVA VISTO.
    Io stavo per rispondere “si, prendo appunti, embè?” però mi sono data un contegno e ho chiesto al giudice se era un segreto il nome del pubblico ufficiale in questione.
    Il giudice dal canto suo sghignazzava, non faceva altro. Il PM (CHE MI AVEVA VISTO PRENDERE GLI APPUNTI E AVEVA I TESTIMONI, MI HANNO VISTO TUTTI) ha detto che se non avessi lasciato i miei dati avrebbe chiamato i carabinieri.

    Cascavo dalle nuvole. Ho messo in tasca tutti i documenti da giornalista e ho detto che ero una semplice cittadina che voleva informarsi su un processo, e che avevo tutti i diritti di scrivere e di sapere chi erano gli attori del circo, dichiarando che se non avessero chiamato i carabinieri loro, l’avrei fatto io, perchè quando ce vo, ce vo.

    (il tutto si è svolto nell’intervallo, durante il quale le parti si sono consultate con il risultato di vedere gli imputati puntare a una conciliazione. In questa conciliazione si vedono gli imputati fare l’offerta seguente: io mi mi pago l’avvocato mio, tu il tuo, e stiamo pace. Neanche nei film si vede tanta fantasia)

    i CC convocati, hanno chiesto le generalità, sia a me che a lacryma, e parlando del motivo per cui erano stati chiamati hanno esordito con “evidentemente hanno qualcosa da nascondere” 🙂
    ecco, ci siamo arrivati tutti, adesso

    Cmq, poi il dibattimento è ripreso tranquillamente, io ho evitato di tirare fuori l’arma del delitto (il taccuino) per evitare di infastidire i signori, ma ero sempre lì ad ascoltare attentamente tutte le contraddizioni in cui sono cadute le due imputate, e quanto ho goduuuuuuto 🙂

    il tutto dalle 10.30 alle 15, quasi 5 ore per ascotare tre testi in una causa per ingiuria davanti al giudice di pace!
    La prossima udienza io dovrò fare per lavoro una ripresa per arcoiris tv, con accredito dell’ONU per la cronaca giudiziaria. Mi chiedo se mi devo mettere una parrucca e occhiali e naso finto, almeno sembro una di loro e si tranquillizzano tutti :)))))

    questo è quanto, A voi, popolo della rete
    baci
    anto

  43. quando ti vedono sola e senza la consapevolezza di quello che ti stanno realmente facendo, affondano il coltello. quando cominciano a vedere che hai un supporto di persone per bene, che sei cresciuta, che hai imparato un po’ di cose in più, allora la sfrontatezza inizia a lasciare il posto al dubbio. e a quel punto le reazioni possono essere le più imprevedibili. sono solo dei poveracci, forti coi deboli e deboli coi forti!
    li stroncheremo tutti, tutti quelli che ci hanno fatto del male sapendo di farci male!

    permettete, drjackill e antonella lacryma?
    AAUUUUUUUUUUUUA’

    Marilena

  44. In Italia, l’avrai capito, i reati si perseguono solo contro marocchini ed albanesi, per tutti gli altri, SI PRESCRIVONO !!

    Pertanto ti suggerisco di dire al PM procedente “di interrogare PERSONALMENTE” i diretti indagati al fine di bloccare i tempi della prescrizione.
    Ha l’obbligo di farlo.
    Contemporaneamente, chiedi alla procura generale di avocare le indagini considerato l’immobilizzo delle stesse.
    Esponi la questione al Ministro della Difesa ed al C.S.M., separatamente, denunciando la DENEGATA GIUSTIZIA da parte della Procura procedente.

    Auguri !!

    Nunzio

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