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Padroni di niente, servi di nessuno

Censurati fa 6 anni, ma quest’anno non si festeggia

Oggi e’ il sesto compleanno di censurati, e siamo ancora qui. Dovrei fare un discorso su questi sei anni, ma purtroppo, non posso fare a meno di pensare a Maria, la bambina bielorussa i cui “genitori” hanno disperatamente tentato di salvare. Ci si sono messi i carabinieri. Per anni hanno finto di cercare Riina e facevano finta di non trovarlo (salvo il lavoro di un guastafeste straccione che in tre mesi c’ha pensato lui), ma la bambina no, quella DOVEVANO trovarla, scovarla, dovevano toglierla dalle grinfie di quelle megere di nonne per riportarla ai legittimi stupratori, violenti, che la stanno aspettando tamburellando con le dita su un tavolo rosicchiandosi le unghie, magari. Questi carabinieri sono stati aiutati dall’egoismo di quegli aspiranti genitori, che pur di avere per qualche mese un bambino in casa, avrebbero mandato al macello la piccola Maria manifestando con cartelli con su scritto “vogliamo legalita'”. E cosi’, adesso, la bambina bielorussa, legalmente, tornera’ ad essere stuprata, maltrattata, allontanata da chi ama veramente, subendo un ulteriore trauma.
Antonio Russo, il giornalista di radio radicale morto crudelmente ammazzato, fece quella fine dopo aver scoperto una serie di violenze esercitate sui bambini ceceni dalla “madre Russia”. Parlo’ singhiozzando alla madre, al telefono, poco prima di morire, dichiarando che aveva scoperto una cosa aberrante, sui bambini ceceni. Lo so, la bielorussia e la Cecenia non sono le stesse cose, ma l’accostamento mi e’ venuto naturale.
Profondamente delusa, quindi, dall’eccessiva solerzia dimostrata da quei carabinieri, chiedo a chi ha collaborato con la “cattura” della piccola Maria, di farsi ora un bell’esame di coscienza, e di chiedersi se manderebbe mai un suo bambino in un posto dove sa per certo che sara’ seviziato, in nome della legalita’.
Censurati ha sei anni. Un bambino. Un debole, non protetto da nessuno. Abusate pure di lui, in nome della legalita’. Abbiamo visto che si puo’ fare.
Antonella

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16 thoughts on “Censurati fa 6 anni, ma quest’anno non si festeggia

  1. Tu, bimbo prodigio, già appena nato
    hai cominciato a dire la verità a chi non la sa,
    nato da donna ribelle che della povertà
    ne ha fatto fonte d’inestimabile ricchezza,
    essa, come un padre soldato straccione e diseredato,
    ti dà vita in ogni nascosto angolo dei peggiori rioni_

    Con la tua voce attrai tutti ad affacciarsi dai balconi,
    inviti ognuno a non aver paura degli sbruffoni
    e sei un pò peggio di Robin Hood:
    l’ingiustizia e l’arroganza
    di potenti pagliacci
    tu metti a nudo!

    Nella tua foresta accogli tutti quanti,
    come rifugiati sono quelli che con te
    vogliono parlare
    e, mentre tutti sanno quanto ci fai liberi,
    diventi bersaglio di chi non trova qui
    sudditi e criminali_

    Tu, piccolo innocente ragazzino,
    hai la faccia tosta di restare,
    nel fitto bosco sereni e sapienti
    ci vuoi ancora far campare
    e noi per te abbiamo occhi dappertutto,
    abbiamo orecchi tesi alle voci fioche,
    braccia forti ad abbracciare chi nel bisogno
    piange la vita defraudata senza abbandonare un sogno_

    Hai sei anni e dovresti andare a scuola,
    ma tu hai disertato, perchè hai già imparato…
    nel seno di tua madre ti sei acculturato,
    come tuo padre hai scelto una missione,
    senza fili ti allontani dal sistema corrotto…
    e adesso non sei altro che un ricercato cane sciolto_

    Con arco e freccia, un tacuino ed una penna,
    tieni alto il valore di chi non tentenna;
    sai l’amaro prezzo che paga ingiustamente
    chi vuole stare in strada semplicemente tra la gente;
    tieni sempre a mente chi per questo con la vita ha pagato,
    ti lacera il cuore e ti dilania la mente
    quel “LIMITE INVALICABILE” di chi fa finta che ci difende,
    è per questo che con un foglio A3
    ci hai armato tutti come te!

    L’avanguardie dell’esercito ribelle dei diseredati,
    abbatte i muri e sfonda porte serrate,
    impavidi, ultimi e arrabbiati…
    con i più bei colori accorrete
    che l’umanità ha da tenere alto il valore
    della giustizia e dell’amore!

    Grazie, bimbo prodigio!!
    Una specie di guerriglia civile coi fiocchi
    ci hai dato in mano per battere gli sciocchi,
    quelli che alzano muri e si sentono padroni,
    gente senza scrupoli assisa sui troni,
    che di poesia non meritano una rima
    e siccome ij nin so’ ‘na cima
    m’aribell’ insiem’ a te chiù di prima!!

    /////////////////////////////////////
    E mò riportateci quella bambina bella
    ca sinnò gliene canteme ‘naltra a Mastella_
    ////////////////////////////////////////////

    Vs.
    dj

  2. Ho accesso una candelina per Maria.
    Anche se sembra che Censurati non abbia cavato un ragno dal buco in sei anni, è bene scrivere e dire che non approviamo, se non ci fosse questo, vi immaginate se non ci fosse nemmeno questo?.
    Che Maria sia salvata!
    Tanti Auguri.

  3. La marea di mostri avanza subdola
    va lasciando a suo passo tiranno
    corpi senza fiato e sogni uccisi..
    Sorrido per chi ha tempo per sognare
    che può riflettersi nella luce innocente
    e riconoscere la propria gioia
    piango per chi tempo non ne ha
    perché la fame li brucia lo stomaco
    perché la sete li leva i sensi
    perché il freddo li strappa la pelle
    e la violenza li storpia l’anima
    mi sommergo nei suoi occhi
    e nel buio del suo dolore
    cerco il cuore di Dio

  4. Tanti auguri Antonella a te e tutto lo staff .
    bel lavoro il nuovo cens … come sempre 🙂
    in nome della legalità possono fare quel cxxxx che gli pare !!

    besos

  5. non te li ho fatti di persona…
    auguri a te e a Censurati e… a tutti quelli che ti hanno aiutato!
    Marilena

  6. Per la seconda volta in due giorni ti faccio i complimenti,questa volta insieme agli auguri per “censurati”
    Non ci fare l’abitudine però.
    Di questo pezzo sulla bambina Bielorussa condivido anche la punteggiatura.Commentando le notizie del telegiornale sia io che mio figlio abbiamo notato l’atteggiamento di un egoismo volgare dei genitori affidatari che parlavano di legalità.
    Ma non aggiungo niente di più di quello che tu stessa hai scritto.
    Ancora complimenti e auguri
    luciano
    L’è tutto sbagliato…l’è tutto da rifare!!

  7. quasi quasi mi commuovevo.

    Esemplare l’intervista alla nonna che teneva la bambina (“lo riferei, e se andrò in carcere vurrà dire che conoscerò gente nuova”).

    Faccio gli auguri a censurati, comunque, per strappare un sorriso tra le lacrime, perchè non c’è nulla di più profondo del comprendersi ridendo.

    Coraggio!

    Sergio

  8. non puo’ esistere nulla al mondo che giustifichi il maltrattamento di un bambino. e’ molto difficile per me scrivere questo commento, forse perche’ so cosa significa sentirsi fragili e indifesi difronte al sopruso, con gli occhi grandi e ingenui di chi non sa e non puo’ scorgere il male al di la’ delle nuvole azzurre dei propri sogni.
    Gli uomini della legge, se cosi’ si puo’ dire, troppo spesso hanno dimostrato di perseguire tutto tranne la legge dell’onesta’, della trasparenza, di essere nel vero senso della parola “dalla parte dei piu’ deboli”. Ma questo caso fa ancora piu’ nausea perche’ di mezzo c’e’ l’innocenza violata e ancora violata e ancora violata di un cucciolo che non chiede altro che protezione. in nome di quale maledetta legge si puo’ rimandarla in pasto ai suoi carnefici?? in nome di quale divisa o comandamento terreno?? Ecco..la speranza di guarire da ferite che ti segnano per la tua intera vita si affievolisce per la piccola maria, perche’ altro male pigera’ sul suo piccolo cuore..
    auguro a quegli illustri cc e a tutti coloro che per egoismo hanno contribuito a questo ignobile gesto sonni non troppo tranquilli…anche se non credo abbiano una coscienza che possa rimordere nel pentimento.

    INNOCENZA VIOLATA…

    In nero interludio l’alba s’è fermata
    negli occhi tuoi ambrati,luminosi.
    Una mano possente, maledetta,
    spiegata in membra esili, già stanche,
    ti conduce dove lo squallore
    d’una natura obliqua s’inabissa.
    E s’oscura l’occhio innocente
    dentro un’anima corrotta, maledetta,
    in visioni di fiamme, d’inferno
    che non ha traccia d’uomo.
    E cedi sotto strali di terrore
    cedi terra vergine
    all’istinto infame
    mentre il cielo è impazzito
    sotto quell’arco di silenzio adescato.

    (Ai bambini, vittime dell’abuso più infame.)

  9. Spok,
    perdonami ma parlare di comunisti che mangiano i bambini è musica per le mie orecchie,ma in questo caso,non credo proprio che c’entri.
    La responsabilità è tutta delle nostre istituzioni.
    Quelle istituzioni che si stracciano le vesti ,facendo la morale a chiunque e per qualsiasi ,anche banale motivo.
    In nome del rischio di un “incidente diplomatico” abbiamo fatto passare una miriade di nefandezze,quì c’è in ballo la salute ,non solo fisica di una bambina.
    Non dimentichiamo che i bambini di oggi saranno gli uomini e le donne di domani e se noi non cominciamo da loro a costruire persone che abbiano rispetto di valori fondamentali a nulla varrà lamentarsi del peggioramento e del degrado che le società inevitabilmente avranno.Indipendentemente da quale ideologia politica sceglieranno di abbracciare.
    Questa porcheria avrà inevitabilmente un effetto del tutto negativo da un punto di vista educativo anche per i nostri bambini.Quali valori gli insegnamo? L’opportunismo?Siamo pronti a spendere anche la fiducia e la richiesta di aiuto che ci chiede una creatura indifesa,per non dover rischiare di perdere la possibilita di dare soddisfazione al nostro personale egoismo?E con quest’ultimo passaggio penso a quelle famiglie affidatarie che hanno manifestato contro quella coppia di giovani che hanno trattenuto Maria. E magari,visto che non riesco a trattenere la mia cattiveria,sono le stesse persone che hanno avuto esposto sul balcone la “baniderina” della pace o li trovi ogni domenica inginocchiati su qualche banco di una chiesa.

    PS:Ho la Tv accesa sulla 7(omnibus) e stò sentendo l’On Cento che parlando di “indulto”(altra dimostrazione di magnanimità) precisa sottolineandolo, che non ha riguardato chi si è macchiato di pedofilia.Alla faccia degli ipocriti.

    luciano
    L’è tutto sbagliato…l’è tutto da rifare!!

  10. così bello, così orrendo. Saremmo in grado di sostenere missioni di pace in paesi che con noi non hanno nulla a che fare, perchè ce l’ha imposto un patto altantico. Mi può anche star bene. Ma un Paese che non è in grado di difendere una bambina di 10 anni, non è un paese. Un paese che lascia scappare i migliori ricercatori perchè non fanno mercato, un paese in cui se vuoi emergere nel campo dell’arte, devi sperare solo in botte di culo (e a volte non solo metaforicamente parlando). Un paese in cui non c’è abbastanza coscienza civile, per indignarsi per un caso come la piccola maria, perchè siamo abituati a fare i Ponzio Pilato. E allora pensiamo erroneamente che la colpa non è anche nostra. Dovremmo fare una lettera aperta al ministero di grazia e giustizia e all’ambasciata bielorussa, con centinaia di migliaia di proteste di tutti noi. Almeno per far vedere che quelli che ci hanno rappresentato, non l’hanno fatto in nostro nome.
    Gli aspiranti genitori, quelli che giocano a fare una famiglia tre mesi l’anno, hanno contribuito a far andare una bimba innocente che minacciava di suicidarsi, in un posto in cui ci saranno violenze. Gli farei negare a vita il diritto di adozione. Non si può amare un bambino sulla pelle di un altro. L’amore dovrebbe essere incondizionato, non egoistico. Almeno quello per i bambini. Se proprio vogliamo parlare di legalità, ci spieghino come mai non hanno aspettato i tempi tecnici per far ambientare la bambina nell’istituto italiano. L’ingerenza dello Stato è stata una cosa raccapricciante. Come lo sguardo senza pietà dell’ambasciatore bielorusso, a cui va tutto il mio disprezzo
    un saluto con il dente avvelenato
    antonella

  11. Questo non è il “mio” paese.O meglio,questo Stato non mi rappresenta.
    Nel mio paese Maria sarebbe ancora tra le persone che nei fatti,gli dimostravano cosa significa volere bene.
    Quando scriverai la lettera aperta al Ministero di Giustizia ( la grazia l’hanno abbandonata già diverse legislature passate)metti tranquillamente anche il mio nome.
    In attesa di “rifare tutto” mi batterei per ottenere che a ogni sentenza letta in un tribunale fosse aggiunto alla clausola di apertura,quello che suggerì Sgarbi:….in nome del popolo italiano…meno uno!
    luciano
    L’è tutto sbagliato…l’è tutto da rifare!!

  12. Il trionfo della Giustizia

    Da quanto tempo in questo blog ci battiamo, senza cavare un ragno dal buco, per il ripristino della legalità? E’ per questo che oggi possiamo e dobbiamo celebrarla. Oggi che la giustizia, quella giusta, che non guarda in faccia a nessuno, neppure alle bambine di 10 anni, la giustizia ceppalonica dell’indulto, ha trovato la sua giornata di gloria.
    Uno spiegamento di poliziotti e agenti in borghese ha circondato il pericoloso convento di Sant Oyen in Valle D’Aosta. Ha prelevato una bambina bielorussa di nome Maria. L’ha accompagnata in aeroporto e rimpatriata con urgenza.
    Maria ha minacciato il suicidio, ma la Bielorussia l’aspetta. Sarà ospitata nel suo vecchio e accogliente orfanatrofio di Vilejka dove ha, secondo la coppia genovese che vuole adottarla, subito violenze inaudite. Sono sicuro che il nostro ministro delle Giustizia manderà degli ispettori per le opportune verifiche.
    I genitori affidatari hanno fatto ricorso alla Corte d’appello di Genova per trattenere Maria in Italia. Ma non si è aspettato neppure che si pronunciasse prima di metterla su un aereo. Una extracomunitaria in meno.
    Tornerà forse un giorno nel nostro Paese. Chissà, la troveremo lungo qualche viale cittadino, importata dalle mafie dell’Est. Addio Maria.

    Ps: Un bambino sardo chiede il nostro aiuto, si chiama Roberto ed è affetto da Leucodistrofia metacromatica. Il suo sito è http://www.proroberto.it

  13. maledetti burocrati! maledetti uomini e donne senza cuore! maledetto quello stato che pur di applicare una maledetta e fredda sentenza chiude gli occhi davanti all’orrore che ha provato e proverà una bambina!
    maledetta la ragion di stato! maledetta la giovane sottosegretaria in carriera (ovviamente omessa dal novero dei cattivi da antonella, probabilmente in quanto membro del governo amico) che, dicendosi madre, pronunciava “mediare” ma intendeva “consegnare subito la bambina” a quell’ambasciatore con gli occhi di ghiaccio!
    maledetto l’ambasciatore ed il suo padrone dittatore che si permette di usare i “suoi” bambini come arma di ricatto, alla stregua di come viene usato il petrolio! maledetti quei genitori (?) che per soddisfare il proprio ego prendendo ciò che la natura non gli ha dato, sono disposti a spingere nel baratro un’anima innocente!
    col terrore nel cuore che ogni padre dovrebbe aver provato.

  14. ma l’hai letto quello che ho scritto? Non si capisce da che parte sto? Eppure mi sembrava chiaro. Il tuo disprezzo, così come faccio io, dirottalo su TUTTI quelli che hanno contribuito alla fine di quella bambina, inclusi gli aspiranti genitori part time, inclusa la merdina di mastella, incluso il papa, incluso napolitano, inclusi tutti quelli che si sono lavati le mani davanti a un omicidio morale come questo. La porcata che è stata fatta a quella bambina, la sto vivendo malissimo. Perchè sono sempre in mezzo ai bambini, perchè so che vale più un bambino che tutto il nostro parlamento. Nessuno ha mosso un dito, solo gli affidatari. Che hanno e avranno sempre il mio sostegno, per quello che vale.
    Per come la vedo io, la giustizia italiana è stata stuprata, per l’ennesima volta. Uno stato che dimostra di essere debole coi forti e forte con i deboli, non merita di essere chiamato Stato. Uno Stato che non prende provvedimenti contro i responsabili, non merita nulla.
    Sono stata derubata di un voto elettorale.
    Detto questo, penso sia un po’ più chiara la mia linea, in merito a questo episodio (per quanto non mi sembrava che prima ci fossero dubbi in proposito)
    I bambini sono il nostro futuro. Noi stiamo uccidendo il nostro futuro per ragioni di stato. Allora, per me, fanculo lo stato (il minuscolo è voluto).
    Saluti

  15. I comunisti mangiano ancora i bambini!

    Oltre che i cc la responsabilità maggiori
    sono sempre dei “soliti noti” che sicuramente
    trovano più comodo passare sopra la vita di
    un innocente.
    Che vogliamo rischià un incidente diplomatico?
    siamo pazzi!
    Persone senza ANIMA, a loro tutto il mio disprezzo.

    spook

    PS
    Auguroni per i sei anni di Censurati
    a te tutta la mia stima.

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