Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Tecniche di disinformazione. Come sgretolare il falso

Dopo la censura di Santoro all’avvocato di Ultimo (non a Ultimo, pero’ in tv fa piu’ effetto dire che chiama Ultimo in persona) nella puntata/processo che parlava di antimafia, ho pubblicato l’articolo “Santoro e Betulla pari sono”, che ha scaturito non poche polemiche sul forum di travaglio, frequentato da persone che stimano e ammirano Travaglio in quanto l’unico che sa parlare di verita’. Messo a conoscenza dell’articolo di censurati, Travaglio ha messo in prima pagina un articolo corredato da dichiarazioni mendaci che di seguito abbiamo sgretolato come un castello di carte. Operazione fin troppo facile per chi la sentenza se l’e’ vista tutta, e letti e sentiti TUTTI gli interrogatori ad ogni singolo testimone del processo. Tutti i dubbi che dicono esserci ancora, sono spiegati punto per punto, ma esiste chi non sa o non vuole leggere. A questo punto consigliamo un programma tipo “La pupa e il secchione”, non Annozero. Sono decisamente piu’ appropriati. Tralasciamo le frasi sprezzanti dette su chi gestisce questo sito dette all’interno di quel forum, adesso con la dovuta calma, ma senza il trono di Annozero, senza risatine sarcastiche e senza il tono saccente, cerchiamo di dare tutte le risposte che pare aleggino ancora nell’aria.
Il grassetto saranno i commenti miei, i caratteri normali sono le parole di Marco Travaglio.

Siccome circolano, su presunti siti “antimafia”

dal momento che non ne parlano altri, si riferisce a censurati.it, che ringrazia per il “presunti”, che dimostra semplicemente che Travaglio non ha le palle per fare il nostro nome.

e nel solito articolo-spazzatura di Lino Jannuzzi sul Giornale, varie fesserie sul processo per la mancata perquisizione del covo di Riina, a carico del generale Mario Mori e del capitano “Ultimo”, e sulla puntata di “Annozero” nella quale ho parlato della sentenza penso sia giusto che chi vuole saperne di piu’ abbia a disposizione la sentenza del Tribunale di Palermo che ricostruisce l’intera vicenda. Cosi’ si vedra’ chi dice il falso e chi dice il vero.

sulle fesserie dette, penso che sia sbagliato il soggetto

Qui mi limito, per brevita’, a riepilogare i punti fondamentali, emersi dal processo di Palermo concluso il 20 febbraio 2006 con una sentenza che ha assolto Mori e “Ultimo” perche’ non c’e’ la prova che le loro gravissime omissioni siano state commesse apposta per favorire illecitamente la mafia o qualcun altro.

Non e’ esatto. il tribunale […] Assolve Mori Mario e De Caprio Sergio dalla imputazione loro in concorso ascritta perche’ i fatti non costituiscono reato.
Non perche’ non e’ provato il dolo, ma perche’ il fatto non costituisce reato. In Italia funziona cosi’: sei innocente fino a prova contraria. Non colpevole fino a prova contraria. A meno che non si voglia fare un processo alle intenzioni, ma qui si apre un altro capitolo. Favoreggiamento = delitto commesso da chi, nel caso in cui sia stato commesso un reato al quale egli non abbia partecipato, aiuta taluno a eludere le investigazioni dell’autorita’, o a sottrarsi ad essa . Ci chiediamo quindi: i giornalisti che IL GIORNO DOPO L’ARRESTO, si sono fatti riprendere in tv davanti al covo nonostante la procura avesse deciso di tenere segreto il posto “bruciando il sito”, cosa hanno fatto?
Favoreggiamento? Secondo il vocabolario si, peccato che nessuno faccia il complottista verso i giornalisti in primis e il maggiore Ripollino che ha fatto la soffiata.

Sei mesi prima di arrestare Riina, nell’estate del ’92, subito dopo la strage di Capaci e prima di via d’Amelio, l’allora colonnello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, entrambi ai vertici del Ros dei Carabinieri, avviano una trattativa con la mafia tramite l’ex sindaco Vito Ciancimino, condannato per mafia, uomo di Riina e Provenzano, detenuto a Roma (l’hanno raccontato sia Mori, sia De Donno, sia Ciancimino padre, sia Ciancimino figlio).

Cito la sentenza: A Roma, all’indomani della strage di Capaci, il cap. Giuseppe De Donno aveva, difatti, chiesto a Massimo Ciancimino, che aveva conosciuto in occasione delle inchieste da lui stesso avviate sul padre Vito Calogero Ciancimino, di procurargli un incontro con quest’ultimo, al fine di avviare un colloquio che potesse fornire utili informazioni per le indagini in corso, nonche’ per la cattura dei latitanti Riina e Provenzano […]
Scriveva il Ciancimino nel proprio manoscritto, egli avrebbe riferito una proposta “bluff�, secondo cui un noto esponente politico si sarebbe prestato a garantire la salvezza del circuito imprenditoriale di interesse dell’organizzazione, minacciato da “tangentopoli”, che pero’ non avrebbe avuto alcun seguito. A questo punto il Ciancimino – si legge negli appunti – avrebbe realizzato che NON C’ERANO MARGINI PER ALCUNA TRATTATIVA, alla quale, tra l’altro, neppure “l’ambasciatore” aveva dimostrato vero interesse, per cui decise – come da sua annotazione testuale – di “passare il Rubicone”, ovvero intraprendere una reale collaborazione con i carabinieri, proponendo di infiltrarsi nell’organizzazione per conto dello Stato, intenzione che esplicito’ ai nominati Mori e De Donno nel corso di un successivo incontro avvenuto a dicembre 1992, chiedendo in cambio che i suoi processi “tutti inventati” si concludessero con esito a lui favorevole ed il rilascio del passaporto. […]
Immediatamente dopo, il 19.12.92, il Ciancimino venne nuovamente tratto in arresto.
(ammazza che trattativona! n.d.r.)

Quando Riina viene a sapere che Mori s’e’ fatto avanti, stappa lo champagne:

E si vede che Travaglio era presente, o qualche fido amico “del giro” gliel’ha raccontato, per esserne così certo.

E’ la prova che le stragi pagano. Cosi’ alza il tiro per alzare la posta della trattativa. Uccide Borsellino e pianifica gli attentati di Milano, Firenze e Roma, che poi saranno realizzati dai suoi successori, nell’estate del ’93, dopo il suo arresto.
La trattativa prosegue anche dopo via d’Amelio, fino al gennaio ’93, quando Riina viene catturato a Palermo.

Falso. La trattativa di cui si parla in questo processo, e’ morta nel momento in cui non si scende a patti e si arresta Ciancimino. Se ci sono altre trattative, e’ utile all’Italia, che qualcuno ci dica quali e fatte da chi,

Chi abbia segnalato il nascondiglio ai carabinieri, non s’e’ mai saputo.

Altra balla. Cito la sentenza “[…] La ricostruzione, coerente e supportata da dati di fatto provati, degli accadimenti relativi allo svuotamento della casa ha consentito di accertare, da una parte, che il complesso di via Bernini fu individuato soltanto grazie alle attivita’ investigative del ROS, dall’altra, che la mafia agi’ sul “covo” ignorando l’inesistenza del servizio di osservazione ed anzi supponendo che fosse in corso. Questi elementi consentono, pertanto, di escludere che il latitante venne catturato grazie ad una “soffiata” dei suoi sodali sul luogo ove dimorava, non essendo emerso a sostegno di quest’ipotesi alternativa alcun elemento, neppure di natura indiziaria, se non la stessa supposizione, elaborata a posteriori, sui motivi per i quali furono omessi la perquisizione, prima, ed il servizio di osservazione, poi, sul complesso.”

Riina pensa di essere stato venduto da Provenzano, ma non c’e’ la prova.

Perchè Travaglio è chiaramente nella testa di Provenzano, sa cosa pensa, intuisce tutto.. Mi chiedo come mai non l’abbia fatta lui, la caccia ai latitanti. 

Guardacaso, pero’, quelli che prendono Riina sono gli stessi Ros che hanno trattato con Riina e Provenzano tramite Ciancimino, fino al giorno prima.

La trattativa con Ciancimino, non ando’ mai in porto, ne e’ la prova che subito dopo questo tentativo, Ciancimino viene arrestato da Mori.

Questo aiuta a capire quello che succede dopo. Riina viene arrestato alle 8.28 del mattino del 15 gennaio ’93. La Procura di Caselli, che e’ arrivato a Palermo proprio quel giorno, manda i carabinieri della Territoriale e un pm a perquisire il covo dove Riina viveva latitante, in via Bernini 54 a Palermo. Ma il capitano Ultimo convince i magistrati a bloccare il blitz. Meglio aspettare: Riina e’ stato preso lontano dal covo, per strada, i mafiosi potrebbero pensare che il covo non sia stato scoperto e andarci a prelevare la moglie e i quattro figli di Riina, o le carte del boss appena arrestato. Meglio non insospettirli, e arrestare anche quelli. Ottima idea. Naturalmente, per arrestarli, bisogna rimanere appostati davanti al covo o sorvegliarlo con telecamere giorno e notte. Invece, alle 16 dello stesso giorno, i Ros ritirano il camioncino che stazionava li’ da giorni

La sorveglianza doveva essere fatta per un periodo lungo, e un camioncino fermo da giorni oltre a destare sospetti agli abitanti del comprensorio, avrebbe seriamente compromesso l’incolumita’ del gruppo che faceva sorveglianza. Bisognava staccare e riprendere, cosa non resa possibile perche’ il giorno successivo all’arresto, i giornalisti mangia-scoop vanno a via bernini, vanificando tutto il lavoro

e tolgono pure la telecamera nascosta in un lampione che illuminava l’ingresso del complesso residenziale.

la telecamera non era nascosta in un lampione, ma era portatile. Lo stesso capitano Ultimo dichiara (leggi la deposizione spontanea) che non era possibile mettere una telecamera su un palo della luce, perche’ avrebbero dovuto chiedere permessi a troppi organi burocratici e una gru su un palo della luce “non passava certamente inosservato” agli occhi di un gruppo di famiglie mafiose che abitavano li’.

Da quel momento il covo resta totalmente incustodito per 15 giorni.

ripeto: IL GIORNO DOPO L’ARRESTO DI RIINA il territorio era bruciato, era necessario far passare un po’ di tempo per tranquillizzare i Sansone (che abitavano li’) che erano oggetto di indagine investigativa, in modo che riprendessero cosi’ le normali attivita’ imprenditoriali.

Cosi’ i mafiosi che curavano la latitanza di Riina, i fratelli Sansone, hanno tutto il tempo di andare a prendere moglie e figli di Riina e spedirli a Corleone; poi tornano con l’impresa traslochi e portare via tutto; poi tornano con gli imbianchini e i muratori per tinteggiare e ristrutturare l’appartamento, facendo sparire ogni piu’ piccola traccia.

I Sansone “ABITAVANO” in via bernini, era logico che andassero subito. Il rischio e’ stato calcolato dalla procura, dalla territoriale, dalla magistratura, prima di decidere se il covo poteva aspettare per la perquisizione

E, forse, i documenti che, secondo molti mafiosi pentiti, Riina teneva sempre con se’ in cassaforte.

Secondo brusca, Riina non si sentiva piu’ tranquillo in quel covo, tant’e’ vero che non dormiva neanche piu’ li’ perche’ c’era una situazione di tensione. Sempre secondo Brusca, nell’abitazione precedente (dove invece si sentiva sicuro) i documenti li teneva nascosti in un casale vicino ad un torrente, dentro un barile messo sotto terra. Mi sembra strano che quando sta tranquillo nasconde tutto e quando non dorme piu’ la notte lascia i documenti in casa. La registrazione delle dichiarazioni di brusca si trovano (formato audio) al link http://italy.peacelink.org/sanlibero/docs/1319-15095_deposizione_brusca.mp3
e al link http://italy.peacelink.org/sanlibero/docs/1320-15095_brusca_parte_seconda.mp3

rispettivamente prima e seconda parte

A fine gennaio ’93, la Procura scopre che i carabinieri sono scappati. Caselli dispone la perquisizione, ma non trova pi� niente: invece dello Stato, il covo l’ha perquisito la mafia.

In questo libro L’ultimo rifugio di Riina sono pubblicate le foto dopo la perquisizione. Una parte, pero’, perche’ il fascicolo integrale con le foto scattate dai carabinieri ai tempi dell’arresto e’ di 16 pagine. Anche se la pentita Giusy Vitale diceva che e’ stato dato fuoco a tutto, pure ai mobili. Si vede che poi hanno comprato quelli nuovi e ce l’hanno messi al posto di quelli bvr

I due imputati al processo si difendono dicendo che ci fu un malinteso con la Procura, che mai avrebbero potuto tenere il covo sotto controllo perche’ restare li’ era poco sicuro, gli uomini erano stanchi, la strada era stretta e comunque il servizio di osservazione e di teleripresa era “impossibile” e “inutile”.

I video della sorveglianza sono stati depositati per far vedere la totale inutilita’. Serviva solo a far vedere la gente che entrava e che usciva, ma non conoscendo nessuno, neanche la faccia di Riina, era un po’ inutile. Tanto piu’ che non si teneva sotto controllo l’abitazione di Riina, ma un comprensorio con svariate decine di appartamenti tutti potenzialmente abitazioni di Riina. Fu questo anche il motivo per cui i Ros si servirono di Baldassarre di Maggio. Per Farsi dire chi, tra le persone che avevano visto, fosse Riina.

Ma queste affermazioni si contraddicono. Se davvero era pericoloso restare li’ davanti a osservare e filmare, allora bisognava perquisire subito la casa, prima di andarsene. Cosi’, se Riina teneva carte importanti in cassaforte, queste sarebbero in mano allo Stato, anziche’ alla mafia.

Anche io mi insospettisco se vedo un camion sempre fermo immobile davanti casa, figuriamoci un mafioso, anzi, qualche famiglia di mafiosi. Evidentemente il “collega” travaglio non ha mai fatto attivita’ investigastiva “per strada”. Pedinamenti, osservazioni e quant’altro. Si controlla tutto, anche l’ovvio! (Lo dico perche’ me ne sono occupata con un’agenzia investigativa per cose molto piu’ banali della mafia)

Se invece l’appostamento era ritenuto inutile, chi prese quella decisione meriterebbe una perizia psichiatrica, visto che restando li’ i Ros avrebbero avvistato, e dunque catturato, i fratelli Sansone. I quali invece, grazie alla fuga del Ros, poterono agire indisturbati, svuotando e ridipingendo la casa nell’assoluta certezza di non essere visti ne’ arrestati.

I Ros si sono dovuti dividere per giorni a causa del persoonale dimezzato, perche’ il sostituto procuratore Aliquo’, che non intendeva affatto sorvegliare via Bernini, ma Fondo Gelsomino (come aveva capito da Balduccio Di Maggio), disse a Ultimo che si, poteva sorvegliare via Bernini a patto che lo facesse anche per Fondo Gelsomino. Gli uomini hanno fatto turni di sorveglianza fino a 24 ore di fila, quando serviva, con la febbre, senza muoversi e facendo i bisogni dentro una bottiglia di plastica, per evitare che un’uscita dal furgone potesse essere vista da Riina o chi per lui. Magari travaglio facendo queste cose non si stanca, ma qualunque essere umano forse si. (Leggi dichiarazioni del Maresciallo Coldesina).

Insomma: se fosse stato mantenuto l’appostamento o il servizio di osservazione, si sarebbero arrestati dei mafiosi; se si fosse perquisito il covo, si sarebbero sequestrate quelle carte che anche i giudici del tribunale ritengono probabilissimo che Riina nascondesse in casa. Invece non si fece ne’ l’una ne’ l’altra cosa, e lo Stato rimase con un pugno di mosche in mano.

Sbagliato. Se i giornalisti avessero lasciato lavorare e la territoriale non avesse fatto delle soffiate, e l’arma dei carabinieri non avesse trasferito gli uomini di Ultimo per motivi imprecisati, probabilmente si, l’avrebbero preso qualche mafioso in piu’. Pero’ vuoi mettere uno scoop…

Il 20 febbraio 2006 i giudici del Tribunale di Palermo, presidente Raimondo Loforti, a latere Sergio Ziino e Claudia Rosini, assolvono Mori e Ultimo con la sentenza che da oggi e’ disponibile integralmente sul sito. Ma scrivono che bene fece la Procura a indagarli, perche’ “l’omessa perquisizione e la disattivazione del dispositivo di controllo del capo di Cosa nostra appare condotta astrattamente idonea a integrare non solo il favoreggiamento aggravato, ma il concorso nel reato associativo, ove si dimostrino il dolo e l’efficienza causale”. I giudici escludono di avere le prove per condannare i due ufficiali sul piano penale, ma segnalano le loro gravissime responsabilita’ disciplinari.
1) “La posizione apicale del Riina ai vertici dell’organizzazione criminale ben poteva far ritenere che lo stesso conservasse nella propria abitazione un archivio rilevante per successive indagini su Cosa nostra. Tenuto conto che la di lui famiglia era rimasta in via Bernini, poteva di certo ipotizzarsi che altri sodali, aventi l’interesse a mettersi in contatto con la stessa, vi si recassero.
Il fatto che il Riina fosse stato trovato, al momento del suo arresto, in possesso di diversi ‘pizzini’, ovvero di biglietti cartacei contenenti informazioni sugli affari portati avanti dall’organizzazione, con riferimento ad appalti, alle imprese e alle persone coinvolte, costituisce un ulteriore preciso elemento, in questo caso di fatto”. Dunque “l’omessa perquisizione della casa e l’abbandono del sito sino ad allora sorvegliato hanno comportato il rischio di devianza delle indagini che, difatti, nella fattispecie si e’ pienamente verificato”: Mori e Ultimo erano solo distratti, o c’e’ dell’altro? E che cosa? Quali documenti conservava Riina che non dovevano finire in mano ai magistrati e che sono rimasti in mano alla mafia di Provenzano? E che uso ne ha fatto, o magari ne sta facendo ancora oggi, Cosa Nostra, magari per ricattare lo Stato o qualche uomo delle istituzioni?
2) La Procura di Palermo accolse la proposta del Ros di rinviare la perquisizione calcolando il rischio di consentire “a Ninetta Bagarella, che vi dimorava, o ai Sansone, che dimoravano in altre ville ma nello stesso comprensorio, di distruggere od occultare la documentazione eventualmente conservata dal Riina… Tale scelta, pero’, fu adottata certamente sul presupposto indefettibile che fosse proseguito il servizio di video-sorveglianza sul complesso di via Bernini. Che questa fosse la condizione posta al rinvio della perquisizione, � un dato certo ed acclarato…”. Perche’ dunque il Ros abbandono’ la zona e disattivo’ la video-sorveglianza?
3) “Al di la’ delle confuse argomentazioni degli imputati, e’ indubitabile che la decisione assunta da De Caprio (di andarsene, ndr) era incompatibile con la direttiva di proseguire il controllo e’ impartita dall’Autorita’ giudiziaria e andava immediatamente comunicata” alla Procura. Che avrebbe subito disposto il blitz. Invece Caselli fu avvertito solo dopo 15 giorni. Perche’?
4) “Il sito… fu abbandonato e nessuna comunicazione fu data agli inquirenti. Questo elemento tuttavia, se certamente idoneo all’insorgere di una responsabilita’ disciplinare, perche’ riferibile a un’erronea valutazione dei propri spazi di intervento, appare equivoco ai fini della responsabilita’ penale”. Perche’ nessuno ha mai contestato ai due imputati questa evidente responsabilita’? Perche’, anzi, Mori dopo quell’errore marchiano fu addirittura promosso dal governo Berlusconi capo del Sisde e confermato dal governo dell’Unione dopo quelle durissime parole dei giudici?
5) Prima della cattura di Rina, “Mori pose in essere un’iniziativa spregiudicata che, nell’intento di scompaginare le fila di Cosa nostra e acquisire informazioni, sorti’ invece due effetti diversi e opposti: la collaborazione del Ciancimino” che sperava di dare qualche indicazione utile sul covo di Riina “per alleggerire la propria posizione”; e “la ‘devastante’ consapevolezza, in capo all’associazione criminale, che le stragi effettivamente ‘pagassero’ e lo Stato fosse ormai in ginocchio, pronto ad addivenire a patti”. Tant’e’ che Cosa Nostra, per alzare il prezzo della trattativa, pianifico’ le stragi del ’93 a Milano, Firenze e Roma. I giudici spiegano che “non e’ stato possibile accertare la causale del comportamento degli imputati”: cio’ perche’ hanno omesso di perquisire il covo”.

Ecco, e’ questo un ottimo esempio di disinformazione. Ben sapendo, Travaglio, che rare persone andranno mai a leggersi la sentenza integrale di un centinaio di pagine, il giornalista ritiene doveroso trascrivere una parte. Strano pero’ che e’ solo la parte verbalizzata del PM Ingroia. Le parti che ha scritto il giudice, pero’, che ha giustamente (per lui, ma non per la verita’) omesso, sono quelle che seguono

Sentenza:
“Accertare se tali documenti effettivamente esistessero, se fossero custoditi all�interno della villa e quale sorte abbiano avuto, non puo’ avere alcuna refluenza – ad avviso del Collegio – sulla sussistenza del reato contestato”

“[…] L’associazione criminale, inoltre, si affretto’ ad agire, subito dopo la cattura del Riina, nel presupposto che il complesso fosse osservato, mentre come si e’ visto cosi’ non era, per cui i Sansone, anche se fermati dai carabinieri, avrebbero avuto comunque, in quanto residenti, la giustificazione ad entrarvi.”

“[…] Inoltre i collaboratori Brusca e La Barbera hanno riferito come avvenne lo svuotamento e la ristrutturazione della casa, fornendo elementi che logicamente escludono ogni ipotetica connivenza da parte degli imputati.”

“[…] Anche le frasi, attribuite dal Giuffre’ a Bernardo Provenzano ed a Benedetto Spera, i quali commentando l’accaduto avrebbero detto che “per fortuna” in sede di perquisizione del 2.2.93 i carabinieri non avevano trovato nulla, confermano che lo stesso Provenzano non si aspettava un simile esito e dunque non aveva preso parte alla “trattativa”, consegnando il Riina in cambio dell’abbandono del “covo” nelle mani del sodalizio criminale.”

“[…] La ricostruzione, coerente e supportata da dati di fatto provati, degli accadimenti relativi allo svuotamento della casa ha consentito di accertare, da una parte, che il complesso di via Bernini fu individuato soltanto grazie alle attivita’ investigative del ROS, dall’altra, che la mafia agi’ sul “covo” ignorando l’inesistenza del servizio di osservazione ed anzi supponendo che fosse in corso.

Questi elementi consentono, pertanto, di escludere che il latitante venne catturato grazie ad una “soffiata” dei suoi sodali sul luogo ove dimorava, non essendo emerso a sostegno di quest’ipotesi alternativa alcun elemento, neppure di natura indiziaria, se non la stessa supposizione, elaborata a posteriori, sui motivi per i quali furono omessi la perquisizione, prima, ed il servizio di osservazione, poi, sul complesso.”

“[…] Appare altresi’ coerente con queste conclusioni la circostanza che neppure si verifico’ la fine della stagione stragista messa in atto dalla mafia, la quale, anzi, come e’ notorio, nel maggio 1993 attento’ alla vita del giornalista Maurizio Costanzo e fece esplodere un ordigno a via dei Georgofili a Firenze, nel mese di luglio compi’ altri attentati in via Pilastro a Milano, a San Giovanni in Laterano ed a San Giorgio al Velabro a Roma, mentre a novembre pose in essere il fallito attentato allo stadio olimpico di Roma.

Se la cattura del Riina fosse stata il frutto dell’accordo con lo Stato, tramite il quale era stata siglata una sorta di “pax” capace di garantire alle istituzioni il ripristino della vita democratica, sconquassata dagli attentati, ed a “cosa nostra” la prosecuzione, in tutta tranquillita’ dei propri affari, sotto una nuova gestione “lato sensu” moderata, non si comprenderebbe perche’ l’associazione criminale abbia invece voluto proseguire con tali eclatanti azioni delittuose, colpendo i simboli storico-artistici, culturali e sociali dello Stato, al di fuori del territorio siciliano, in aperta e sfrontata violazione di quel patto appena stipulato”

“[…] Anche i progetti elaborati dal Provenzano di sequestrare od uccidere il cap. De Caprio, di cui hanno riferito in dibattimento, in termini coincidenti, i collaboratori Guglielmini, Cancemi e Ganci, appaiono in aperta contraddizione con la tesi della consegna del Riina al ROS.
Se cosi’ fosse avvenuto, il boss non avrebbe avuto alcun interesse alla ricerca del capitano “Ultimo”, mentre, da quanto sopra, e’ stato accertato che effettivamente si cerco’ di individuarlo, tramite un amico del compagno di gioco al tennis. ”

“[…] Il Collegio ritiene, infine, di non poter condividere la prospettazione della pubblica accusa che, sulla base di imprecisate “ragioni di Stato”, ha chiesto di affermare la penale responsabilita’ degli imputati per il reato di favoreggiamento non aggravato, da dichiararsi ormai prescritto.
Tali “ragioni di Stato” non potrebbero che consistere nella “trattativa” di cui sopra intrapresa dal Mori, con la consapevolezza, acquisita successivamente, del De Caprio e, dunque, lungi dall’escludere il dolo della circostanza aggravante varrebbero proprio ad integrarlo, significando che gli imputati avrebbero agito volendo precisamente agevolare “cosa nostra”, in ottemperanza al patto stipulato e cio� in esecuzione della controprestazione promessa per la consegna del Riina.
La “ragione di Stato” verrebbe dunque a costituire il movente dell’azione, come tale irrilevante nella fattispecie ex art. 378 C.P., capace non di escludere il dolo specifico ex art. 7 L. n. 203/91, bensi’ di svelarlo e renderlo riconoscibile, potendo al piu’ rilevare solo come attenuante ove se ne ammettesse la riconducibilita’ alle ipotesi di cui all’art. 62 C.P., comunque escluse dal giudizio di comparazione.
La mancanza di prova sull’esistenza di questi “motivi di Stato” che avrebbero spinto gli imputati ad agire, ed anzi la dimostrazione in punto di fatto della loro inesistenza ed incongruenza sul piano logico, per le considerazioni gia’ esposte e’ considerato, altresi’, che la controprestazione promessa avrebbe vanificato tutti gli sforzi investigativi compiuti sino ad allora dagli stessi imputati, anche a rischio della propria incolumita’ personale, e lo straordinario risultato appena raggiunto – non consente di ritenere integrato il dolo della fattispecie incriminatrice in nessuna sua forma.
E’ palese, infatti, che se vi fu “ragione di Stato” si intese “pagare il prezzo” dell’agevolazione, per il futuro, delle attivita’ mafiose, pur di “incassare” l’arresto del Riina, con la piena configurabilita’ del favoreggiamento aggravato, ma se non vi fu, gli imputati devono andare esenti da responsabilita’ penale.
Appare, difatti, logicamente incongruo, gia’ su un piano di formulazione di ipotesi in funzione della verifica della prospettazione accusatoria in ordine alla sussistenza del reato base di favoreggiamento con dolo generico, individuare in soggetti diversi dall’organizzazione criminale nel suo complesso coloro che gli imputati avrebbero inteso agevolare tramite la mancata osservazione del residence di via Bernini, cosi’ volendo aiutare individui determinati invece che l’associazione nella sua globalita’.
L’impossibilita’, gia’ da un punto di vista oggettivo, di discernere i soggetti favoriti (la Bagarella neppure era indagata) dall’associazione mafiosa si ripercuote sul versante soggettivo, apparendo inverosimile che gli ausiliatori abbiano agito non al fine di consentire alla mafia la prosecuzione dei suoi affari, in ossequio al “patto scellerato”, ma volendo solo aiutare, nel momento stesso in cui procedevano all’arresto del capo dell’organizzazione, e senza alcuna apparente ragione, determinati affiliati ad eludere le investigazioni o le ricerche.
Ne deriva che, non essendo stata provata la causale del delitto, ne’ come “ragione di Stato” ne’ come volonta’ di agevolare specifici soggetti, diversi dall’organizzazione criminale nella sua globalita’, l’ipotesi accusatoria e’ rimasta indimostrata, arrestandosi al livello di mera possibilita’ logica non verificata.
La mancanza di una prova positiva sul dolo di favoreggiamento non puo’ essere supplita dall’argomentazione per la quale gli imputati, particolarmente qualificati per esperienza ed abilita’ investigative, non potevano non rappresentarsi che l’abbandono del sito avrebbe lasciato gli uomini di “cosa nostra” liberi di penetrare nel cd. covo ed asportare qualsiasi cosa di interesse investigativo e dunque l’hanno voluto nella consapevolezza di agevolare “cosa nostra”. Sul versante del momento volitivo del dolo, una simile opzione rischierebbe di configurare un “dolus in re ipsa”, ricavato dal solo momento rappresentativo e dalla stessa personalita’ degli imputati, dotati di particolare perizia e sapienza nella conduzione delle investigazioni.

Ma, quanto al momento rappresentativo, gia’ e’ stato precisato che il servizio di osservazione non sarebbe valso ad impedire l’asportazione di eventuale materiale di interesse investigativo, che poteva essere evitata solo con l’immediata perquisizione, quanto alle abilita’ soggettive degli imputati, esse non possono valere a ritenere provata una volonta’ rispetto all’evento significativo del reato che e’ invece rimasta invalidata dall’esame delle possibili spiegazioni alternative.
Ne deriva che il quadro indiziario, composto da elementi gia’ di per se’ non univoci e discordanti, e’ rimasto nella valutazione complessiva di tutte le risultanze acquisite al dibattimento e tenuto conto anche della impossibilita’ di accertare la causale della descritta condotta, incoerente e non raccordabile con la narrazione storica della vicenda come ipotizzata dall’accusa e per quanto e’ stato possibile ricostruire in dibattimento.”

“In conclusione, gli elementi che sono stati acquisiti non consentono ed anzi escludono ogni logica possibilita’ di collegare quei contatti intrapresi dal col. Mori con l’arresto del Riina ovvero di affermare che la condotta tenuta dagli imputati nel periodo successivo all’arresto sia stata determinata dalla precisa volonta’ di creare le condizioni di fatto affinche’ fosse eliminata ogni prova potenzialmente dannosa per l’associazione mafiosa.
Per le pregresse considerazioni, entrambi gli imputati devono essere mandati assolti per difetto dell’elemento psicologico.
P.Q.M.
Assolve Mori Mario e De Caprio Sergio dalla imputazione loro in concorso ascritta perche’ i fatti non costituiscono reato.
Dispone che copia del verbale di udienza del 21 ottobre 2005, nelle parti riguardanti le posizioni di Di Matteo Mario Santo e Di Maggio Baldassare, sia trasmessa al Pubblico Ministero in sede per quanto di sua ulteriore competenza e come da sua richiesta.”

Ora che il processo penale e’ chiuso, forse bisognerebbe chiamare in commissione Antimafia i protagonisti di quei buchi neri (compresi i responsabili del governo Amato che all’epoca reggeva il paese) e pretendere una spiegazione di quel che accadde quel giorno, e soprattutto prima di quel giorno, e dell’eventuale responsabilita’ politica di chi autorizzo’ la trattativa con la mafia e la mancata perquisizione del covo. E’ finita, quella trattativa, oppure dura ancora oggi? I parenti delle vittime delle stragi attendono verita’ e giustizia da 12 anni.

Serve una poltrona a qualcuno, forse? Perche’ se una commissione serve come e’ servita quella della Alpi, mi sa che sono soldi pubblici buttati al vento. Tutte le commissioni di inchiesta non hanno mai chiarito niente. Rimaniamo dell’idea che forse se il PM Ingroia avesse fatto ricorso in appello, sarebbe stato meno dispendioso (per lo stato e per i cittadini che pagano le tasse) un processo in appello che una commissione alla Taormina maniera. In mancanza d’altro pero’ c’e sempre la tv. Al limite un filmettino, tanto per gradire, sperando che nessuno sia cosi’ curioso da andare a spulciarsi TUTTE le pagine della sentenza, e TUTTE le dichiarazioni fatte al processo. Sicuri di una buona fede a causa di una mancanza di informazione, invitiamo tutti i travaglio boys a rivedere le verita’ del loro Guru. Mi voglio augurare che tutte le sentenze citate nei suoi libri non siano state lette come quella di Ultimo. Questo “presunto sito che fa antimafia”, come dice Travaglio, sa una cosa che Travaglio non sa. La seconda campana. Ma abbiamo visto ad Annozero, che in fondo quella conta poco. Anche perche’ e’ stato ormai scritto un libro che dice il contrario.

Post Scriptum: Spero del caso se ne parli ancora. Qualunque cosa sono a disposizione.
Antonella Serafini, contadina

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46 thoughts on “Tecniche di disinformazione. Come sgretolare il falso

  1. anto…miii…l’eurostar sulle gengive deve averli fatti piangere i fanciullini…porelli….ma del resto gli occhi bisognava aprirglieli.

    si rialzeranno??

    piccola apache

  2. Ecco una gran bella idea!!!! triny, mandala a santo…si’, quello…che magari riusciamo ad assistere ad una trasmissione “seria”.

    piccola apache

  3. non sono una tipa televisiva, non sono una che “buca lo schermo” e non ho l’esperienza di travaglio e santoro, per cui preferisco dire le cose, carte alla mano, nella maniera che preferisco. Spero mi arrivi sto benedetto modem fasweb, in modo da poter fare anche un servizio radiofonico in merito. Stiamo preparando i podcasting (sperando vi piacciano).
    Il taglio è quello del giornale Casablanca, di Riccardo Orioles.

    Riguardo SAantoro, invece… sminuire il tenore delle lettere di protesta ricevute scrivendo “sono arrivate email prevalentemente di pubblico femminile”, come se le donne non sono capaci di parlare di antimafia ma pensano a raul bova, ha fatto uno sgarbo a sonia alfano, e a tutte quelle che si stanno battendo AL POSTO SUO. Maria Cuffaro, della vecchia redazione di Santoro, teneva alto il tenore dei programmi che faceva. Adesso, da solo (perchè si vede che il lavoro serio non c’è più) il risultato è un flop della trasmissione. Questo ha seminato, e questo ha meritato.

    Grazie al cielo io sono radiofila, non amo la tv.

    detto questo, se qualcuno vuole replicare con i fatti, liberissimo. Qui non si censura nessuno. QUI.

  4. Cara Antonella,
    non posso che esserti grato per la tua chiarezza e preparazione.
    Sono felice ed onorato di conoscerti e spero di poter contribuire alla visibilità ed ai contenuti di questo sito.

    Stefano

  5. Questo sito non è stato concepito per me, ma per la gente che non ha il tempo di andarsi a cercare con dovizia di particolari tutto quello che è necessario sapere ai fini del raggiungimento di una verità. Lo sappiamo tutti che la verità è una sola. Sarebbe bello che quanto hai letto potessi divulgarlo, anche perchè non siamo famosi, non siamo Repubblica, non siamo nessuno. Ma lavoriamo sodo e non ci facciamo raccontare, ma vediamo e sentiamo di persona. Purtroppo non essendo il mio principale lavoro, questo, non posso dedicarmi come vorrei a tutto il marcio che si può smascherare, ma vi do la mia parola che tutto quello che farò sarà impegnarmi senza riserve. Anche perchè è una cosa che mi piace e che farò finchè campo.
    Grazie ancora per la collaborazione
    antonella

  6. Non intendevo dire che dovevi andare tu in tv, ma far recapitare al programma annozero il tuo sgretolamento dei fatti, recitato con disinformazione da Travaglio, e far luce a tutta la verità con dei commenti in diretta da altri ospiti.

  7. Devo dire che un’analisi coì approfondita e dettagliata, merita tutto il plauso e il riconoscimento da parte degli estimatori del Dott.Travaglio, che volendo apparire e scrivere, sarebbe meglio che si documentasse e magari ti assumesse per evitare di prendere pesci in faccia.

  8. Anto altro che contadina!! Hai una professionalità che fa tremare i muri_
    Madonna mia quanto sei brava!!

    Gli idioti hanno seminato polvere da sparo in abbondanza e micce
    collegate, ma poi arrivi tu che ce li leghi sopra, mia cara
    Scintilla…

    Adesso questa tua “sprangata” a Travaglio & Co. la faremo arrivare in
    capo al mondo, visto che la tv di Stato ha permesso l’ennesima beffa
    per la gioia di tutti i mafiosi!!

    Ultimo sarà fiero di te, che alzi le antenne da sentinella
    e sarà contento di veder crollare il tendone
    che alzatosi troppo alto se ne va giù da sè,
    lontanissimo dalla verità…
    io sono contenta per lui
    e per noi, per chi lotta
    per la giustizia_

    Spero davvero che si attivi un dibattito permanente ANTIMAFIA,
    ma di più di più di più
    spero che tutti tutti coloro che hanno contribuito a mettere in
    piedi questo CIRCO con tanto di DOLO, finiranno col marcire in galera
    per il resto dei loro giorni_

    Sei una fiamma sempre accesa che mantiene vivi i colori della speranza
    a tutto campo…

    ti ho già sposato, ma più ti guardo e più m’innamoro 🙂

    Grazie per tutto quello che fai!

    Ora intanto tocca a noi frantumare quanta maldicenza si alimenta presso un guru che l’ha pres’ in gulu:)

    Al_

  9. Cavolo, in questo modo gli hai macinati del tutto.
    Questa e dedicato ai Travaglio boys?
    Non sarebbe meglio farla recapitare direttamente al programma annozero e commentarla in diretta televisiva, cosi la gente saprà una volta per tutte la verità, e non quella raccontata in fase comica da Travaglio. Un saluto a te Trinity

  10. grazie per i complimenti, che fanno sempre piacere. Grazie in particolare a te, cristian, per aver avuto la pazienza di leggere tutto. E’ stato interessante seguire tutto il processo, sapevo che mi sarebbe tornato utile conoscere a menadito tutte le dichiarazioni di tutti. Dovrei pubblicarle, ma forse potrei avere problemi di banda. Io non voglio fare quella “che va contro” o quella “che va a favore”. Semplicemente non do le mie opinioni su cosa è accaduto. Riporto i fatti e basta. Non sarò giornalista, questo sarà pure un “presunto sito antimafia” ma mi sono fatto (elegantemente parlando) un mazzo così, per scoprire la verità. Non vorrei che tutto andasse sprecato per qualche motivo a noi oscuro.

    un abbraccio
    antonella

  11. Anto ..che dire? TU dovevi andare da Santoro per controbattere a Travaglio… Sei la mejo!!!! 😉 Grande!!! dovresti chiamarlo per invitarlo ad una chat aperta con tutti noi .. e con quelli del gruppo di ultimo e perchè no.. anche con i suoi Travaglioboys….Baci!! Tatanka! stefania

  12. La verità trionfa sempre!!!
    …grazie Anto per le battaglie che oramai porti avanti da anni!!!
    Questa nostra Italia retta sulle menzogne ha bisogno di verità,… verità come quelle che racconti tu!!!
    un abbraccio
    mary

  13. non ho letto le sentenze nè senguito il processo..comunque il tuo “controarticolo” è molto chiaro..brava antonellina

  14. ottimo lavoro antonella , oggi ho imparato qualcosa e ne farò tesoro _ ti sei beccata critiche gratuite e qualcuno ha anche esagerato nei tuoi confronti ,poi è arrivato travaglio con la spocchia di chi voleva rimetterti al tuo posto _ ha fatto il suo articolo nella home del suo sito e nel forum hanno vomitato di tutto tranne la verità _ ora leggendo il tuo articolo capisco quanto dev’esser stata dura restare a sentire quella marea di stronzate _ hai ragione quello messo in piedi da stì signori ” è un ottimo esempio di disinformazione ” ma non hanno calcolato che avevano davanti una professionista e li hai castigati per bene con carte alla mano _ bravissima è un piacere vederti sgretolare le falsità che hanno detto su ultimo ,avevo ragione.. dio perdona tu no ;-))) _ grazie di esistere antonè
    un abbraccio
    indio

  15. Ehehehehehhehehhh, mi dispiaaaace

    ma quello che vi si doveva dire è stato abbondantemente detto!!

    Vedo con piacere che alcuni curiosi lettori di censurati sono andati a vedere che succede nel forumbriachi, vedo che sono scesi in campo per difedere la verità ed essere gentili nel testimoniarla.. bèh, qualcuno pure a brutto muso, ma NIENTE!
    Mi sa che se ne sono andati in cascetta e non rispondono, non vedono, non sentono, non parlano e si censurano da soli!!
    Si amputano il cervello!!! ALLUCINANTE_

    Ma non facevano cultura? No, si vede che mangiano pane e censura_ che dire?? MAGN’ MAGN’!!!

    dottoressa Jeckyll, dei sioux and brathers

  16. ragazzi, io desisto…non riesco a redimerli. sono anime perdute. vi faccio dono di questo copia incolla…direttamente dal pianeta dei pazzi:

    1. patetica tua sorella, la stessa cui il tuo amico da del mafioso
    2. libertà di espressione significa anche che posso dire ai moderatoriche l’argomento è stato sviluppato a sufficienza e si sta sforando (come si vede) nel personale o nella polemica sterile.
    3. su Ultimo ci hanno pure fatto una fiction..senza parlare minimamente di possibili ombre sulla sua carriera.
    3. mi sembra che tutte queste pagine di post siano tutt’altro che un insabbiare l’argomento…

    ULTIMA COSA: ULTIMO POTEVA BENISSIMO MENTIE SENZA SUBIRE ALCUNA CONSEGUENZA DATO CHE è IMPUTATO….
    quindi chissene delle sue scusacce da quattro soldi…dal punto di vista sia legale che storico.

    ….che si risponde ad una robaccia di sto calibro??

    piccola apache

  17. E con questo, con tanto di conato…abbandono il campo perche’ quel forum e’ da bruciare

    adramelch ha scritto:
    Cmq la scena in cui si pugnala da solo è fantastica!
    Lì è veramente il mio mito personale!!!

    (questo per dire dell’attendibilità della serie di film su Ultimo… )

    piccola apache

  18. in effetti non vedevo l’ora di riprendere quel post di adramelch_
    non ha capito un coso!
    lui disse in altro post:
    ////
    adramelch
    Ma dai!
    Ultimo perseguitato!
    Ma se lo hanno incensato con almeno cinque film!!!

    In uno addirittura si accoltella da solo per prendere la mano del mafioso sotto la sua e dimostrargli che è un duro…
    Manco Kenshiro!!!
    ////

    che fa gli coce che ha il coraggio di freddare mafiosi convinti di piegarlo… così è,
    caro adramelch_

    tu non sai neanche che significa infliggere un duro colpo ad un mafioso!!

    Sai rinunciare a te stesso per amor di giustizia??

    Non ce l’hai sto coraggio!!

    Guardati i cartoni animati senza imparare nulla neanche da quelli!!
    non ce l’hai neanche nella sfera concettuale del tuo cervelletto di coniglio d’appartamento… ‘sto coraggio!!
    che vivi nel gabbiotto di travaglio, te lo meriti!!

    Comunque, tanto per dirla tutta, i ragazzi del gruppo capitano ultimo sono soliti indossare un guantino nero a dita mozze, hai presente quello tipico dei barboni, questo è il guanto dei soldati straccioni, lo indossa chi fa pratica di azioni coraggiose come diffondere CULTURA ANTIMAFIA_

    è il guantino degli ultimi che stringono la mano ai più deboli, rifiutando l’opulenza di chi ha in testa di prevaricare, sfruttare e si gloria solo della sua arrogante presunzione di fare “padrone e sotto”_

    awà, per il momento ti lascio ai cartoni animati, adramelch.. sei uguale a quello che si lamenta che c’è “un indiano nei Carabinieri”_
    pari siete!

    tante belle chiacchiere siete buoni a vantare
    la verità vi fa male e non la sapete sopportare!!

    “NON SI FERMA IL VENTO CON LE MANI”

    ehehehehehehhhh mi dispiaaaaaaace, ma
    come si suol dire dalle nostre parti

    “NON CI PRENDERANNO MAI”

    currece appress, wuagliò,
    che è meglio!

    dj

  19. 1)Di comprare i due libri. Ultimo il capitano che arrestò Totò Riina e l’altro Ultimo L’azione tecnica di lotta anticrimine.
    Cosi saprà le possibili ombre sulla sua carriera.
    2)Le scuse sono sempre gratis.

  20. bèh, la diretta è uno spasso, ma ci tengo che sia chiaro lineare e conciso… stanno in cascetta di brutto.

    Allora quando uno è accecato, come mi pare lo sia il moderatore del forumbriachi, è normale che arrivi a parlare così:

    “Mica firmiamo un contratto per la difesa d’ufficio di Travaglio?”

    nooooooooooooooooooooooo, mi sembra ovvio proseguire così al posto di camuffarsi come i pagliacci… ditelo: “linciamo uno dei nostri che ha fatto un piccolo normalissimo complimenti alla Serafini!!!”

    cascetta nera, eh?!
    eheheheeee mi dispiaaaaaaaaaaaaaaaaace…
    ma questo è il frutto di una giornata intensa su quel forumbriachi, dove chi sta lucido e non se la beve la brodaglia di Travaglio, gliele canta e gliele suona… ma siccome non si possono più attaccare alla telecamera chiedono 100 volte perchè ultimo non ha avvisato la procura?? (di che? se no c’era questa “ordine indefettibile di video-sorveglianza”)
    Avoglia che i guerrieri selvaggi si offrono caritatevoli ad acculturarli con le più pertinenti risposte, quelli niente!!!!!!
    ripetono e ripetono l’intero giorno la stessa domanda…
    io mi sono dovuta limitare a guardare questa GUERRA CIVILE
    perchè non riuscivo nella registrazione e dunque a scendere in campo,
    ma una cosa la volevo dì…
    Dico io, oltre tante altre significative risposte, quanto ci vuole a capire che in operazioni da “infiltrato” e simili… di reati troppi se ne vedono passare avanti?? credo proprio che al ros non gli fregava di prendere documenti, loro volevano sbattere in gabbia tutto il circondandario, non solo riiina, ma anche gli altri e per far sì che in dibattimento venissero condannati tutti i topastri, dovevano prima assicurare, tra intercettazioni e pedinamenti, prove indiscutibili e schiaccianti da portare sul banco dibattimentale (se li vuoi mettere alla sbarra degli imputati, tutti tutti quei mafiosi, devi reclutare le prove), come hanno sempre fatto_
    frega un cazzo delle foto di famiglia nel comodino di riiina, chiaro!!
    NON SI POTEVANO BRUCIARE LA COPERTURA, COSA CHE E’ STATA FATTA DA CHI HA SOFFIATO AI GIORNALISTI DOV’ERA IL COVO E DAI CORAGGIOSI GIORNALISTI DI TURNO CHE SI SONO PRESENTATI A FARE LA BELLA FIGURA!

    Adesso allora la capadiquiz chiede conto ad uno che è lì da loro già da tempo, come cazzo si è permesso a fare i complimenti ad anto!
    TE COOOOOCE, AH?!!

    a questo punto i “guerriglieri assaltatori” che sono andati coraggiosamente nella bettola a tentare di far smettere di bere gli ‘mbiachi (MISSION IMPOSSIBLE) chi perchè evidentemente ha anche un quotidiano che lo chiama, chi perchè ha ritenuto che
    ‘MBRIACHI ERANO E ‘MBRIACHI RRREMANGO
    li hanno lasciati cuocere nella loro brodaglia.. adesso bevono più di prima per dimenticare!! Che desolante spettacolo!!
    mi dispiace solo che il Corrini è ancora lì a tentare di distinguersi egregiamente, ma è in atto la più ignobile ingiustizia… se questo povero cristo suda sette camice per farsi capire, è lì immerso nel sudore e non so se si rende conto che lo stanno cacciando, dunque, i travaglini si attaccano al mobbing e buona notte!

    adesso ancora sono fermi sulla prima parte della sentenza, sui libri di lodato, e non so che balbettano sull’antimafia…

    insignificanti mele marce…
    ma quando la smettete di amputarvi il cervello e cercare di amputarlo ad altri?? adesso che non ci riuscite volete bannare, censurare, arrampicarvi sugli specchi piuttosto che guardarvi!
    puà

    ! ! !

    dj

  21. 1)Di comprare i due libri. Ultimo il capitano che arrestò Totò Riina e l’altro Ultimo L’azione tecnica di lotta anticrimine.
    Cosi saprà le possibili ombre sulla sua carriera.
    2)Le scuse sono sempre gratis.

  22. scusa dj .. diamo i parziali dal campo di travagliopoli _
    c’è stato un traversone di spanna al centro dell’area di rigore :

    “Sono nervosetto……..Magari qualcuno che mi dice due paroline di conforto per calmarmi,lo trovo in mezzo a voi.”
    raccoglie la PALLA la liza nazionale che taglia l’area con una scarpata sbucchiando LA PALLA :
    ” Spesso la cosiddetta controinformazione è solo disinformazione.La signora in questione non è una giornalista, come ammette lei stessa nelle risposte e commenti del suo sito.Tranquilli. Sono i soliti fans di ultimo.
    ps naturalmente Travaglio è stato informato”
    si riparte dal centrocampo con un’altra discesa spericolata di liza:
    “Se e quando Travaglio vorrà raccogliere questa spazzatura lo farà pubblicamente. E lo leggeremo tutti.
    Ma, a naso, non credo si occupi di questa merda, uscita, non a caso, non su carta stampata, ma sul web, dove chiunque può vomitare a ruota libera.Zeit ha già risposto da superinformato qual è. Bravo Zeit.
    E BRAVO RIOT Ripeto: sono i soliti fans di ultimo (non Raoul Bova…”
    ATTENZIONE contropiede dei cens che stordisce la difesa con una combinazione precisa e rapidissima vaiiii vaiii palla al bomber serafini che non perdona e trafigge la porta avversaria GOOOOAAAAALLLSS si è stata fantastica quest’ azione ancora gli avversari attoniti si consultano :“Zeit, dici di aver sentito il cognome Serafini da qualche parte?
    Forse perchè è il cognome della moglie di Fassino, ma mi sa che con questa Serafini non c’entra nulla!”
    già già.. sarà difficile che scordino questo capolavoro balistico della serafini ..dal travini è tutto a te la linea dj

  23. la Serafini gli ha fatto un goal che li ha stroncati…
    stanno freschi a gettare merda!!

    stanno pure rosicando che anto non li degna della sua presenza,
    come visto, li bastona direttamente da qua!!!
    hanno pure aperto la caccia alla serafini tra gli iscritti, mi fanno ridere! gli è andata male! da lì non usciranno mai, dalle loro sabbie mobili… tra gli angeli non ci arriveranno mai!!

    vorrei sapere chi è che ha notificato “in cantina” il mio di pocanzi sulla differita??? bèh, ha fatto bbbene!!

    continuano a rosicare… e s’infuriano su cristian, il linciaggio prosegue_
    lui insiste in buona fede a credere che si ravvedono prima o poi_

    ecco questa mail ve la lascio, merita le nostre riflessioni

    “tutto quello che ho scritto “contro” travaglio è sempre stato supportato da argomentazioni e si è sempre esteso a qualcosa che andava oltre travaglio in sè, come persona e come giornalista. Non l’ho mai insultato, nè deriso, nè calunniato. MAI. In questo senso “non mi smuovo”..cioè tutto quello che ho scritto “criticando” lo riscriverei perchè è solo un tentativo (spesso vano, visto il preconcetto che vige qui) di confrontarsi su qualcosa ceh va oltre il “ma quant’è bravo travaglio”. Non voglio demistificare nessuno, se qualcuno ha questa sensazione, ripeto, a me non importa..non posso obbligare la gente a pensarla in un certo modo..rispetto le opinioni, mi danno fastidio le falsità, le offese le compatisco. Non si tratta di essere sicuri si sè.. si tratta di prendere le cose per quello che sono senza inventarsi niente. Litigare a volte fa emergere nel tuo interlocutore veri aspetti del suo carattere, quindi può essere utile (magari per evitarlo successivamente)..certo litigare con chi ti invita a depilarti i polsi..cioè..se sono questi i tuoi argomenti io posso solo sperare che ritorni presto in grado d’intendere e volere…”

    merita rilfettere su quanto è osceno e raccapricciante
    un elefante che gira la frittata stante dietro un filo d’erba
    al posto di usarla come paravento d’abbellimento… che sentissero
    “che bel vento” DI TRASPARENZA!

    c’è poco da fare
    si sono arenati
    tra tarallucci e vino…
    eppure non vogliono sentir cantare!

    che serààààààààà seràààààààààà….

    serà
    che si vede L’ELEFANTE collassare…
    perchè continua a bere senza fondo!

    al forumbrichi… sono disperati!

    dj

  24. Ragazzi complimenti…devono essere davvero alla frutta perche’ stamattina avrei voluto intrattenermi con i nostri amici nello sforzo estremo di riportarli sulla retta via…ma appena ho aperto bocca mi hanno bannata. e non riesco nemmeno a registrarmi di nuovo…hanno bloccato il mio accesso .
    Be’, io la prendo come una resa…non hanno piu’ argomenti, sono sfiniti e decidono per la censura totale. Colorita la motivazione del loro amministratore “…quelli di censurati hanno rotto le palle e noi li banniamo”. wow…
    Se abbiamo rotto le palle…vuol dire che la verita’ vi brucia il XXXXX ….vuol dire che facciamo paura perche’ dal nostro essere ultimi vi abbiamo spazzati via con il vento della verita’, della giustizia. un vento che non potete fermare…qualsiasi trincea vi costruiate per difendervi.
    Chi sa di essere NEL GIUSTO, non teme il confronto. Voi avete paura…le vostre labili certezze vacillano…………..
    Ecco la frase con cui li ho salutati e che e’ valsa la “squalifica”
    e l’indiana disse:
    “Va a dormire con i tuoi sogni, figliolo,
    che l’alba arriva presto!”
    Non credo di essere stata maleducata. Ma c’e’ che il solo fatto di avere li’ dentro uno di NOI li terrorizza…

    piccola apache

  25. Credo ci sia una sorta di “innamoramento” tra gli utenti del forum di Travaglio (non tutti, ma buona parte) che spinge a censurare qualcuno ogni volta che risponde ai dubbi citando la sentenza, ogni volta che la teoria di travaglio viene smontata. Ritengo quindi inopportuno insistere sulla storia del covo, perchè più di una persona mi ha scritto di essere stata censurata. Ora, se volete andate pure, ma parlate di previti, di dell’utri, di berlusconi, di provvisionato, dei giornalisti veri, ma non del covo, altrimenti travaglio ne esce male e sono costretti a fare i censori. Oltretutto prego chiunque vada in quel forum, di non usare linguaggi pesanti tali da risultare offensivi. Voi non siete così, non lo diventate. Anche perchè ci si appiglia anche a questo per buttare fango addosso alle persone. Così come è specialista Travaglio, lo saranno anche i loro amici (alcuni dei quali moderatori del forum).
    Insomma, fate i bravi. Tanto ormai chi vuole capire capisce, per il resto delle persone è tempo sprecato.
    Umanamente li capisco anche. Hanno messo su un sito dedicato al loro Travaglio, e sentire gente che ne smonta articoli non deve essere piacevole.
    Un abbraccio a tutti
    antonella

  26. So di risultare stucchevole, ma raramente riesco a non palesare il mio sentire:
    il fatto che tu spinga alla moderazione in sostegno delle tesi che ritieni giuste, ti fa onore.
    Non ho mai tollerato la violenza, tanto meno quella verbale.
    Sono iscritto da tre giorni al sito di “censurati”, e lo trovo perfettamente allineato con il mio sentire. Indipendentemente dalle personali convinzioni di ogniuno.
    La ragione non ammette l’aggressione, e se un’idea, per essere portata necessita del sostegno della forza, questa è di per se un’idea debole.
    Se lo staff di Travaglio ritiene opportuno bannare i commenti scomodi, hanno già perso.
    Se i bloggers di Travaglio non trovano di meglio da fare che aggredire, hanno già perso.

    Saluti
    Stefano

  27. piu’ di QUATTRO ore senza piu’ controbattere. si sono arresi. Mitico l’affondo di peppe. Li ha spiazzati, messi all’angolo. la verita’ trionfa sempre. Sempre.
    Onore a chi ha combattuto senza piegarsi MAI di fronte all’arroganza per far sentire IL SUONO DELLA VERITA’. E’ un vento che nessuno puo’ fermare.

    ..qulcuno disse “…una battaglia si perde, solo se non si fa”.
    HASTA LA VICTORIA SIEMPRE

    piccola apache

  28. a rischio di apparisce una femminuccia che gongola davanti ai complimenti, grazie, stefano. Fanno sempre piacere, quando sono sentiti veramente.

    Orioles dice “quando un uomo non sa fare l’uomo, fa il maschio”.

    Parafrasandolo hai colto il nocciolo. Un’ìdea che ha bisogno di offese e insulti per mettere radici, è un’idea che non riesce a stare in piedi da sola.

    Ovviamente, essendo travaglio un uomo molto letto, che ha potere di dire la sua non solo internet ma tramite stampa e tv, può accadere anche che tenti di umiliare il nostro lavoro. Ma onestamente, non ci sposta di una virgola. Non perchè siamo superiori, perchè in questo mondo nessuno è superiore a nessuno, ma perchè è difficile dire il falso provandolo.

    Il resto sono solo chiacchiere.
    A presto
    antonella

    p.s. e poi è vero che sono una femminuccia 🙂 che lo nascondo a fare? 🙂

  29. LODATO
    Che poi quello che io scrissi tredici anni fa si rivelò una grande bufala per i miei lettori sono cose delle quali oggi in qualche modo professionalmente non sono orgoglioso. Questo non dipende da noi, dipende dal tipo di informazioni che volta per volta ci vengono date in queste vicende. Noi avemmo lì la sensazione che qualcosa non andasse per il giusto verso. Difatti per esempio dicemmo che la messa in scena di Fondo Gelsomino non era una cosa che faceva onore a quella pagina che invece era molto significativa nella lotta alla mafia cioè la cattura di Riina.

    PRESIDENTE.
    Dottor Lodato, mi scusi l’interruzione: è in grado di rispondere alla domanda
    dell’avvocato?
    TESTE LODATO.
    Sui luoghi, sui…
    PRESIDENTE.
    No, no, la domanda è chiara: chi le fornì notizie sullo stato dei luoghi accertato dopo la
    perquisizione?
    TESTE LODATO.
    Ufficiali dell’epoca, io non ho partecipato… i nomi non me li ricordo… ufficiali
    dell’epoca.

    AVVOCATO MILIO.
    …alla pagina 45 ad un certo punto si dice: «È un ufficiale dei Carabinieri che chiama, è il
    maggiore Roberto Ripollino, l’addetto stampa della regione Sicilia dei Carabinieri. Senza giri
    di parole l’ufficiale indica ai cronisti contattati dov’è il covo di Riina, una dritta di prima
    mattina “Provate a fare una passeggiata in via Bernini all’uditore”». Quindi io chiedo al teste:
    lui ebbe una telefonata in questo senso?

    Perché il teste ha risposto su eventuali contatti telefonici con il maggiore Ripollino,
    quindi…
    PUBBLICO MINISTERO.
    Sì, sì. Esatto.
    PRESIDENTE.
    Possiamo andare avanti.
    AVVOCATO MILIO.
    Senta, lei… Quindi, sulla localizzazione ci siamo… Lei ha avuto un procedimento
    giudiziario per diffamazione su querela proposta, tra gli altri, dal generale Mori?
    TESTE LODATO.
    Si… per questo libro. Per il libro?
    AVVOCATO MILIO.
    Si. Può dire come… ricorda come si è concluso il procedimento?
    TESTE LODATO.
    Con una, credo, remissione di querela da parte del generale Mori e del capitano De
    Donno.
    AVVOCATO MILIO.
    Ecco signor Presidente, con l’autorizzazione del Tribunale, potrei mostrare per il
    riconoscimento della firma e poi produrre questa lettera con cui si è chiuso, con le scuse del
    teste al generale Mori, il procedimento che è stato celebrato a Milano.
    PRESIDENTE.
    E quindi è una lettera a firma del teste?
    AVVOCATO MILIO.
    A firma del teste.
    PRESIDENTE.
    Il Pubblico Ministero ha qualcosa in contrario? No, prego.
    TESTE LODATO.
    Sì, sì. La riconosco.

    cioè.. quest’uomo ha mandato una lettera di scuse a Mori, ma sull’Unità ha scritto il contrario.. Però l’unità lo legge la gente, il processo lo seguono in pochi…
    ora, non per fare quella che vuole sputtanare… ma non è che ne esce molto bene, effettivamente.
    Se guerra mediatica deve essere, fatemi partecipare. Non avrò la stessa visibilità, però….. aho, nel mio piccolo collaboro a un po’ di trasparenza

    saluti a tutti
    inclusi i fan di TRavaglio (che mi stanno anche simpatici, dai)

  30. Però l’unità lo legge la gente,……..?????

    La gente…? Gli stessi che seguono Santoro .

    luciano
    L’è tutto sbagliato…l’è tutto da rifare!!

  31. pensi che possono dire anche loro “padroni di niente, servi di nessuno”?
    🙂

    Calcolando che liberazione non arriva all’edicola vicino casa, e non conoscono il manifesto, ho smesso di comprare giornali.

    E Santoro, onestamente, è diventato soporifero. Anche quando i temi sono interessanti, riesce con abilità ad annoiarmi.

    E si che sono communista forte, io, eh? 🙂

    Non serva, però.
    bascione
    anto

  32. tra censurati o Travaglio.it,
    mi sono dovuto arrendere alla realtà… ed eccomi qua!
    A dire il vero, dopo tanto tempo che provo ad acculturarmi su quel sito senza mai intervenire attivamente non sentendomi un “travaglio boys” ed avendo potuto constatare sempre che comunque gli amministratori ci tengono a spegnere le critiche quando si fanno incalzanti, oggi ho provato a partecipare al forum perchè finalmente ho la straprova dell’infimo tentativo di plagiare gli animi con discorsi sofisticati da sempre evidentemente diseducativi, ecco avrei voluto mettere in evidenza che un lettore di quel sito li abbandona definitivamente, oltremodo disgustato dall’opera NON culturale, oggi fin troppo evidente ai miei occhi dalla discussione ivi tenutasi su questo articolo.
    Allora mi pare logico cominciare col fare i complimenti alla Serafini, della quale ahimè, scopro questo sito solo grazie alle discussioni dei “travaglio boys” dei quali fortunatamente non mi sono mai sentito parte, perchè altrimenti oggi avrei dovuto vivere la più profonda vergogna di non essere altro che UN LURIDO SCHIAVO
    Che fortuna!! Mi sono limitato a sbirciare sempre con occhi sbiechi, mentre approdando qui ho spalancato gli occhi, ho letto qua e là e non ho avuto dubbi di sprofondarvi dentro

    Mi piace la lotta per la verità e come quel tale… grido ancora forte
    a chi non ha il coraggio di ammettere e professare la verità:

    “SIETE UN BRANCO DI LURIDI SCHIAVI!”

    MORRISON E’ IN CITTA’

    BELLA LA CITTA’ DI CENSURATI,
    DAVVERO BELLA!
    SEMBRA DI STARE IN ALABAMA! 🙂

  33. Carissimi censurati,
    come detto ieri avrei voluto scrivere nel forum, tanto per l’estremo saluto… non perderò più il mio tempo su quel sito, ma questa me la dovevo togliere dalla bocca e visto che oggi mi hanno accettato la registrazione, sono andato.
    Vi lascio qui il mio parere su quanto alla discussione, grazie di avermi preso con voi senza aver dovuto attendere un minuto di più, mi piace quest’aria di libertà!
    ———————————————————

    Ragazzi, sono anni che vi leggo, non sono mai intervenuto nei forum, ma oltre agli articoli in homepage, ho seguito tante e tante discussioni… e qui trovo il colmo dei colmi e non posso più stare zitto!

    Non lo volete sapere che o cosa ha spinto “ultimo” a non fare la perquisizione, non lo volete neanche sapere!!
    Inutile che fate gli acculturati, a voi la realtà non interessa; voi siete un tantino SOVVERSIVI a puntare il dito verso le Istituzioni che ci avrebbero lasciato, secondo voi, Carabinieri mafiosi a Comando della Forza Pubblica!!
    In trasmissione Travaglio ha concluso dicendo “una inniezione di mafia, per combatterla meglio!” Non vi rendete conto che ci avete preso il VIZIO a dichiarare di questo Stato un regime, che oggi COSI’, sulle fandonie, figurate mafioso!
    Non mi meraviglia Travaglio, quanto Ingroia… i quali entrambi screditano l’operato in sede di Tribunale senza alcun fondato motivo ripresentando solo quanto delle accuse riporta la Sentenza!!
    Questo è molto più grave della censura che c’è stata in trasmissione violando precise normative ai quali si devono attenere tv e giornali per quanto al contraddittorio nella medesima sede in cui si formulano accuse, neanche uno spazietto per una telefonata (cosa comunque assai incivile).

    Vedo che altri si sono abbondantemente adoperati a spiegare con le parole della Sentenza ed anche a parole proprie tutto quanto c’era da dire, ma voi chiamate regionevole dubbio ciò che di ragionevole non ha un H, sollevate dubbi a vanto del vostro RE, sorvolando sul fatto che s’ignorano i diritti e doveri sanciti nelle leggi di questo Stato, violando la dignità umana, vi fate disumani: voi ve ne fregate altamente delle leggi!

    A voi interessa una telecamera montata su un lampione magari con un montacarichi, o di una comunicazione della quale insistete a dire che “ultimo” vi fosse tenuto solo perchè vi sentite GRANDI a dire che non v’interessano le norme sulle investigazioni a quei livelli

    e, quel che è peggio, non v’interessa affatto chi erano gli altri boss di Cosa Nostra che ultimo avrebbe smascherato ed arrestato in pochissimo tempo, nè tantomeno v’interessa perchè ciò gli fu impedito con questi giochini da circo!

    A voi non interessa che lavoro c’è dietro per incastrare un boss… eppure la Procura e questi saputoni che oggi sparlano sull’operato del Ros, avrebbero almeno dovuto leggere la Sentenza sulla strage di Capaci, in cui si evince il metodo investigativo del Ros, senza il quale nessuna prova sul banco dibattimentale sarebbe stata a segnare la vittoria dello Stato sulla mafia che ha ucciso Falcone e la sua scorta!
    Secondo me, la Procura di Palermo prima di formulare questa accusa senza alcun elemento, avrebbe dovuto tener presente dei metodi investigativi che, alla stregua del Giudice Giovanni Falcone, il Ros ha portato avanti e stava ancora portando avanti brillantemente!

    Eppure questa farsa è valsa a disgregare il Ros
    e lasciare liberi i Boss!!

    Ma a voi non interessa;
    voi volete sentirvi
    GIGANTI DELLE INVESTIGAZIONI!!!

    e tra l’altro vi prende male che “una contadina”
    (come si definisce la Serafini)
    ne sa più del vostro RE_

    Continuate a friggere
    nella vostra vantata ignoranza,
    non ne uscirete con la mente libera!

    MORRISON

    “SIETE UN BRANCO DI LURIDI SCHIAVI!”

  34. Veramente il vero “comunista” è Santoro.Almeno per come descrive i “comunisti”,non certo un anticomunista viscerale come me,ma un uomo di sinistra come Pansa.
    Il giornalista scrittore autore di libri che spaccano la crosta di “verità” propagandate sulla resistenza dagli storici di sinistra, dice che i “comunisti” hanno come metodo: di dire quello che serve nel momento in cui serve o è utile,dirlo.
    Proprio perchè,tu non sei padrona di niente e serva di nessuno,non puoi essere una comunista.
    Dici quello che pensi,quando vuoi,senza preoccuparti se quello che dici sia funzionale “alla causa”.
    Io credo che tu sia legittimamente alla ricerca di un senso della giustizia che questo sistema non può nemmeno avvicinare,perchè la “malattia” è nella struttura.Come tanti giovani,anche di ieri,credete di arrivare attraverso “il comunismo”a quella società giusta auspicata,che il comunismo non ha,in nessun paese dove è stato istituito,portato.
    Nò,non credo tu sia una comunista.Hai uno spiccato senso della giustizia e della partecipazione.
    Visto che sei giovane,conservati così.
    luciano
    L’è tutto sbagliato…l’è tutto da rifare!!

  35. Io avrei detto ‘branco di poveracci’.
    Però l’ardire di insultare, di censurare, di non ammettere un confronto mi toglie quel barlume di pena e mi fa montare la rabbia. Sono le persone che non ammettono repliche quelle che causano le guerre.
    Ha ragione Morrison: sono dei LURIDI!

    Marilena

  36. finisce sotto scorta l’autore di Gomorra

    Scusa Antonella, ma ripeto il mio messaggio anche in questa sezione del sito, perché non è troppo fuori tema, e sento necessario parlare di un grande e giovane giornalista.
    Non me ne vogliate.

    NAPOLI – Minacce allo scrittore che ha raccontato la camorra imprenditrice e le storie della faida di Scampia. Lettere minatorie, telefonate mute. E anche un isolamento ambientale che mette paura forse più delle intimidazioni. Adesso dovranno essere adottate nuove misure di protezione per Roberto Saviano, 28 anni, l’autore del libro-inchiesta “Gomorra”, edito da Mondadori, da cinque mesi in testa alle classifiche e vincitore del premio Viareggio Repaci. Il prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi, ha aperto un procedimento formale che passerà al vaglio del comitato provinciale per l’ordine pubblico.
    …Saviano “ha chiamato i padrini per nome…”Iovine, Schiavone, Zagaria, non valete nulla. Loro poggiano la loro potenza sulla vostra paura, se ne devono andare da questa terra”. Ma se l’ira della camorra poteva essere messa nel conto delle reazioni che un libro coraggioso come “Gomorra” e i reportages realizzati dal giovane scrittore avrebbero suscitato, altra cosa è l’emarginazione seguita alle sue denunce. “Colpisce il disprezzo delle autorità locali – accusa “L’espresso” – testimoniato dalle bordate di Rosa Russo Iervolino. Il sindaco partenopeo, nel consegnare a Saviano il premio Siani, lo ha definito “simbolo di quella Napoli che lui denuncia”, offendendo sia l’autore sia la memoria del giornalista ammazzato 21 anni fa…
    …Ma c’è anche chi si sta mobilitando per non lasciarlo solo. Un appello improvvisato in sostegno di Roberto Saviano ha raccolto, evidenzia il settimanale, “firme di scrittori e lettori: tra i primi Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo. Poche righe che denunciano “un isolamento fatto da ciò che non ti fanno e che vogliono farti credere ti faranno. Ma intanto ti fermano, creano diffidenza intorno, screditano, insultano, allontanano tutti dalla tua vita perché mettendo paura ti creano attorno il deserto. A questo punto devono venire fuori altre voci”.

    Da La Repubblica

    Gentili amici, perdonatemi ma ritenevo opportuno segnalare la situazione di Roberto Saviano. Sono certo che la solidarietà manifestata in altre occasioni dai “censurati”, non verrà meno.

    Buona giornata

    Stefano

    PS
    Grazie Jacopo

  37. Che amarezza!! dopo aver visto quante persone hanno bannato da travagliopoli’s forum, credevo di riuscire a non montare su tutte le furie, eppure!
    Sono stato plonkato pur’io!!
    E’ così_ Ho detto qualcosa su cui non avevano da ridire ed allora arriva uno/a che fa:

    “Voglio il numero del pusher di Morrison”_

    Accidenti, un nick basta per darmi del DROGATO?!!
    E tutte quelle cose serie che lì ho elencato sarebbero di un drogato????
    Ci ho provato a non rispondere, ma mi ha fatto schifo quest’elegante ingiuria/calunnia/diffamazione o chiamatela come vi pare… “insulto”, come dicono loro, i vittimoni!!

    Dicono che chi è stato pazientemente a fargli sapere tutto quello che c’è da sapere, non ha fatto altro che NON DARE RISPOSTE ED ANZI INSULTARLI_
    Ma se sono loro che non danno risposte ed insultano con elegante provocazione!!?
    Comunque, io non sono il tipo che si mette a fare il “superiore” ed anzi mi piace proprio scimmiotare chi si pone al di sopra e maschera insulti con egregi-provocazioni, ma non sono tipo da maschere!

    In questi giorni ho letto tante cose qui e dove si è consigliato, sono andato a documentarmi e, leggendo, ho sentito con quanta meschina falsità sono stati denigrati due ufficiali degni di ammirazione… proprio pagliacci da circo!
    Mi sentivo preso per i fondelli da st’altro pagliaccio, uno che credo voglia abusare della fama di “giornalista serio”, di cui tra l’altro mi chiedo come abbia potuto rilanciare questo “teatrino” dopo che il processo si è concluso eliminando una volta per tutte ogni dubbio_
    Ho cominciato a pensare che c’è ben altro del semplice “rilanciare” i suoi libri… perchè non mi spiego com’è che non si sia accompagnato con Vanna Marchi, al posto che con Ingroia…
    Avrei pensato la cosa meno grave, ma si è accompagnato con INGROIA, il quale direttamente e/o indirettamente ha rinforzato le sue falsità da mettere a credere per vere alla gente poco accorta…
    Gente, tra la quale vivo e che ho visto sfiduciata a seguito della trsmissione (questo odierno “teatrino”), sfiduciata al massimo livello nei confronti delle Istituzioni_

    Ecco, di questi falsoni, io penso che sono dei luridi sovversivi_

    Nonostante tutto questo discutere, persistono a crogiolarsi con le loro fandonie!!

    Questo è grave!

    IO NON M’INQUINO AI LORO PIEDI!

    Ho adottato questo nick per tanti motivi, primo fra tutti, per puro spirito di ribellione a questa gentaglia_ potevo scrivere, che sò, “Robin Hood” e sentirmi replicare senza motivo che sono uno sporco ladro!
    Mi pare appropriato lasciare questa “firma” infondo ai miei post, proprio rivolgendola a gentaglia di quel tipo!

    Marilena, sì… sono LURIDI!! …e pure SCHIAVI_

    Intanto prima di essere sbattuto fuori ho fatto in tempo a rispondere anche ad un altro, finto tonto come troppi là dentro, che ha avuto da ridire sulle cose serie che penso di aver detto… mi sono pure incartato perchè ho scritto tutto lì dove riporto la citazione di quel tale, ma stavo modificando il post quando mi sono visto impossibilitato_

    Ponzetti wrote:
    PLONK

    CENSURONI DI MERDA!!!!

    Così, con un sospiro di sollievo il finto tonto ribatte a caxxo e delle mie risposte ne hanno fatto una frittata da rigirarsi a piacimento, perchè non posso ribattere…
    Allora mi hanno cacciato/imbavagliato o perchè ho detto cose scomode, o perchè ho detto qualcosa tipo A SORETA! Probabilmente per entrambi i motivi, FATTO STA CHE NON VOGLIONO CONFRONTARSI_

    Restano solo loro a parlare senza controparte…

    mi sembra un ottima soluzione per restare ottusi!

    Però non potete capire che soddisfazione oggi l’aver trovato un certo “PUGNOALTO” che gli ha dato una lezione che non dimenticheranno tanto facilmente!!

    Continuano a crogiolarsi di falsità, convinti di poter ignorare le esaurienti risposte fornite dai tanti “ultimini”!
    Continuano ARROGANTI a far finta di poter dire come DOVEVA lavorare il ROS!
    Continuano ed insistono a farci capire quanto stanno CONVINTI che possono dettare come,dove e quando il ROS deve indagare!

    Oltre che di un MISERABILE COMPIACIMENTO,
    questo infangare mi sa di MESCHINO!

    phuà!

    “SIETE UN BRANCO DI LURIDI SCHIAVI!”

    (scusate lo sfogo)

  38. Ciao Morrison…Effettivamente hai un po’ esagerato… e’ pur vero che hanno iniziato loro, ma tu oltre a rispondere hai dilagato…non voglio fare la morale, ma si era d’accordo, per chi seguiva la discussione dei travaglio’s boys (antonella dixit), di non rispondere agli insulti e alle provocazioni…del resto ormai ripetono sempre le stesse medesime cose (motivo per cui ho “deciso” di non rispondere piu’)…e nonstante gli stiamo fornendo sempre piu’ ampi riscontri della verita’, si ostinano a chiedere degli inutili perche’…e nonstante gli stiamo dimostrando che Ingroia avrebbe dovuto chiedere a qualcun altro quanto e’ successo, loro si chiedono se ci volesse uan laurea per capire che il covo dovesse essere video sorvegliato…si stanno ridicolizzando da soli…quindi se vuoi rientra, riregistarti, ma non rispondere alle loro provocazioni…rispondi con semplici verita’…

  39. Fate spazio, prego!!
    Fatelo respirare, è appena arrivato…

    RIVENDICO LA SUA INSUBORDINAZIONE:
    NON CREDO CHE ABBIA ESAGERATO AD ESSERE SE STESSO_

    ////////////////////
    Benvenuto, ribelle_

    Ehi, Morrison… statti ‘n’altro pò!!
    Vieni a parlare con me, qua_

    Hai detto tante cose interessanti ed apprezzo anche che hai trasferito alcuni modi di dire sparsi in giro tra i cens… credo proprio che il tuo nick mi ha catturato, ma le tue affermazioni pesano quanto un BISONTE!
    Allora ti rivolgo quello strano saluto che condividiamo con Stefania:
    TATANKA!

    Non m’interessa che alle provocazioni tu li hai messi in guardia sul fatto che te l’inc***, in effetti lo stavi facendo con il tuo espresso parere sulla questione… loro sono andati fuori strada per divagare quanto più possibile, mentre tu non mi sembri affatto fuori strada e manco un fuori di coccia!
    Hanno incassato male il tuo “pressing”, o, se si può ddi’, PUSHING_
    EH, MI DISPIAAAAAAACE…

    Io, comunque, volevo approfondire quanto alla tua teoria su quel loro modo di SOVVERTIRE… perchè mi pare che ci sta ‘ssà parte!
    Sì, sono diverse le cose interessanti che hai scritto lì, partirei da questa, se sei d’accordo_
    ////////////////////////////

    Hm!
    MORRISON E’ IN CITTA’…
    NON SI SCHERZA PENNNNNIENTE!!

    Musica, maestro!

    dj

  40. __mio nonno diceva sempre “non ti curar di loro ma guarda e passa”.
    non guardo la trasmissione dei purgati di sofia non mi piacciono gli uomini che si tingono i capelli a meno che sotto i capelli non ci sia un cervello e li i cervelli stanno a zero.ho letto il tuo articolo si vede che è il frutto di un duro e serio lavoro,fatto di verità anche difficili da dire,il loro attacco ne è la conferma, ma noi piccoli paesani ti stimiamo e non ci frega nulla dei cotonati pseudo giornalisti che ainoi infestano la tv di stato sparando cazzate a destra e a manca.è inutile dirtelo :non mollare
    un bacione
    kernel

  41. Ciao Kernel, sono così contenta di trovarti su cens_ benvenuto!!
    Sono stata indaffarata questi ultimi tempi, ma giusto oggi sbaracco porte e sfascio muri_
    eccomi qua, niente di meglio che trovare un nuovo commento proprio qua!!
    Sai che in un altro sito mi sono trovata a discutetere di nuovo di queste cose qua, proprio oggi, ho paragonato certi ad uno strano omuncolo in travaglio, tanto che si scocciano, porelli, che si faccia antimafia “stracciona”, cioè, noi che non contiamo nulla (gente comune che secondo altri devono solo tapparsi la bocca e dico io: ma se non contiamo a nulla, tanto vi coce se parliamo in verità?! e vabbò) dicevo… che insomma, l’ultima parola proprio non gliela voglio dà!
    Adesso allora mi dai occasione buona di appiccicarlo pure qua, quello che ho scritto là, così possono leggerlo pure i travagliogays quando ripasseranno da queste parti… anche se magari non sapete in che discorso è inserito, fa lo stesso, il succo si vede e si sa: sempre nel chiul lo vanno a piglià!

    >>>>>>>>>>>>>>>
    non ho smesso…
    passo dopo passo_

    Un giorno ho acceso la tv
    sembrava si dovesse assistere ad un parto,
    ma era un maschio in TRAVAGLIO_
    Nel suo delirio di onnipotenza
    ha prodotto fango sul nostro mondo…
    se questo è un uomo!

    Con i miei amici, a mò di branco,
    siamo usciti fuori dai gangheri
    e questi “parti osceni”
    sono stati restituiti
    al loro grigio padrone
    perchè odiano la luce
    e si vantano del nulla
    senza dare spiegazione:
    negano la parola,
    bramano il silenzio_

    Ecco, è arrivato il nuovo anno
    e adesso ne vedo avanzare altri in TRAVAGLIO
    anche sugli schermi di una Mailig List
    essi dicono che possono creare mostri
    a loro piacere col grigio maestro
    di non so quale dovere,
    senza attenzione
    gettano massi
    convinti di colpire ultimo e gli straccioni,
    massi nello stagno dove in TRAVAGLIO vanno a fondo
    perchè svincolano quel costruttivo discorso sui perchè
    che li avrebbe sciolti da quei massi che tengono legati al collo,
    fuggono quei perchè che gravano sulle loro spalle
    andando sempre più a fondo_

    giù in picchiata
    ancora a partorir fandonie
    senza ragione!
    c’è chi si lascia andar sul vento della ribellazione
    e chi crede che il silenzio gli darà ragione_

    ormai è andata! è già finita…
    quella pietra scagliata addosso ai fantasmi,
    che senza esserne scalfiti, hann borbottato, si son sentiti
    esseri umani diversamente: col cuore e con la mente…
    rivelandosi veramente_
    Che spavento è la realtà, più bella
    di quanto si voglia imbratta’!!

    oltre il tempo e prima del momento
    sapevano che quel masso
    sarebbe caduto
    nello stesso stagno grigio
    dove molti son già andati
    e putrefatti_

    Così pian piano, di quello stagno
    non rimarrà girino, solo massi su massi:
    è quasi pieno,
    il Sole è alto
    e soffia il vento,
    porta via la puzza
    così che quell’acqua sporca
    evaporata
    non ostacola i viandanti,
    briganti straccioni combattenti
    e ribellagenti_
    anche se qualche altro un masso
    non getterà, c’è chi
    sempre al collo la tiene già
    e col vento
    non ci va!

    Legge leggera della leggerezza,
    peso pesante della pesantentezza,
    di chi è la forza?
    Non è vostra,
    quel che solo è ricchezza ciarlatana,
    ma è nostra forza
    la verità afferrata, è povertà sultana!

    Portiamo avanti
    le nostre guerre,
    le conosciute ragioni
    che si sanno proferire
    senza vergogna,
    senza mensogna,
    senza remissioni
    nè omissioni!

    ANDIAMO AVANTI:
    LA VIA E’ MAESTRA,
    LA VERITA’ E’ AMICA,
    LA VITA COSI’
    E’ VITTORIA INFINITA!

    S U E R T E

    ________
    drjekyll

  42. passano gli anni, ma quando ti ricordi che sai essere anche molto obiettiva (soprattutto quando ti toccano i punti sensibili), rimani insuperabile!
    per questo ti ho stimata fin dall’inizio
    ciao

  43. Mi spiace ma in questo post ti contraddici sul punto piu’ importante della storia, perche’ prima dici che…

    IL GIORNO DOPO L’ARRESTO DI RIINA il territorio era bruciato,
    era necessario far passare un po’ di tempo per tranquillizzare i Sansone
    (che abitavano li’)

    e poi invece …

    I Sansone “ABITAVANO” in via bernini, era logico che andassero subito.

    Se era logico che i Sansone andassero subito, allora perche’ aspettare altro tempo per la perquisizione?

    Chi dirige un’operazione cosi’ importante non puo’
    contare sulla speranza che nessuno entri in azione per ripulire il covo. La storia non regge.

    E poi nella sentenza si capisce proprio che non e’ possibile condannare gli imputati, in quanto non e’ dimostrabile che la negligenza sia stata volontaria.

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