Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Vicenza

segue…

Vi ri-proponiamo un vecchio articolo che parla della base americana, nel periodo in cui era in sardegna. Cambia l’ubicazione, ma il concetto resta.
Buona lettura

Pericolo durante la pace

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42 thoughts on “Vicenza

  1. Allora vedi che almeno su questo siamo d’accordo?!!
    Luciano, ci sono sempre prese di posizioni diverse, ce n’è fra le più svariate_
    stai pure! …stagno o non stagno, se ti senti di andare avanti, così, chi ti dice niente?! anch’io tante volte ho espresso quel “meno uno”, anche se il mio modo d’essere è tutt’altro_

    Io ti ripeto, il popolo è sovrano se è vero che si fa giustizia secondo le Leggi E non violando le Leggi_

    quel che viene fuori dai referendum, non dire che è del popolo come se fosse sempre sana sta cosa dei referendum o dell’80% del popolo.. perchè si arriva all’80% nel migliore dei casi: di certo quando si tratta di referendum più “elogiati e celebrati” dai mass madia, perchè succede pure che ci sono certi partiti che per portare in piazza una proposta di legge si fanno un mazzo tanto, se ne parla poco e la gente non ci va o se ci va, va contro ciò di cui non si sentono ben informati o, nell’indecisione, non ci va proprio…

    comunque sia, Lucià, chi ci va ci va, poi però
    si rispettano le Leggi? No, quasi mai!
    Le autorità che cosa ci stanno dimostrando?
    si decantano le “migliori” imprese e si nasconde, si censura, tutto quello che non va e, chi sa, non sempre si decide a tenersi pronto a farsi solidale in problemi più sentiti, fra i più svariati, e alla fin dei conti il popolo è frammentato_

    Allora, ti voglio dire questo, c’è chi se ne sta comodo a non sbraitare e chi invece sbraita come un “disagiato” _e già! perchè te non ti vedo tanto disturbato, allora questa parola, tanto in voga, va riservata a chi il disagio se lo vive manifestamente_
    è giusto che si abbia un occhio di riguardo verso i popoli più disagiati, all’estero però, ché hanno tanto bisogno di diritti e liberta democratici (!)
    è così che funziona, no?

    ma non mi pare giusto che l’Italia monti su tutta una campagna mediatica in collaborazione con l’America.. tanto che ormai il fatto “ampliare la base di Vicenza” non è proprio in primo piano, ma solo un discorso molto ampio e vario di “politica estera” in cui sembra che i cittadini abbiano solo da imparare, mentre il popolo disagiato interno sia solo da rimproverare che non capisce niente di politica estera… quello che è aberrante è che il popolo italiano non esiste nel discorso intavolato, non esiste che si parli del fatto che viene negato un referendum per l’approvazione popolare, no! prima si fa il lavaggio del cervello alla popolazione con una serie di moniti e rimproveri in un boom d’informazione mediatica sulla questione, in un contesto storico in cui i pacifisti vengono addirittura quasi derisi, sminuiti nei loro valori professati e accomunati ad ultrà rivoltosi, perchè, dicono, abbiamo l’articolo della costituzione che vieta la nostra partecipazione ad imprese belliche e si fanno tanti ricami intorno quasi a voler dire che lo stesso articolo non ci vieta di dare una mano a chi porta avanti azioni belliche!!

    mi pare una bella presa per i fondelli,
    vedremo alla fine di quest’ennesima sceneggiata all’Italiana,
    che ne è di ‘sto fatto di Vicenza, di questo AFFARE_

    penso che sei pronto a scommetterci che alla fine la base verrà ampliata e, contando il fatto che parte degli italiani si lasciano servire, non posso puntarci un soldo contro questa attesa vittoria della bella politica estera, specchio di quella interna che è anche peggio, quindi mi converrebbe mettermi con te a cercare chi vuol scommettere il contrario… così, per ritrovare il “mio” popolo!
    Capito, tutto qui, io vorrei poter scommettere il contrario, cioè: l’ampliamento della base nato americana viene negato, una c’è, di ampliare non mi pare urgente, s’accontentano tutti nolenti o volenti, mò un ampliamento non può aspettare perchè questo popolo si senta una volta partecipe delle decisioni, non come vittime delle medesime decisioni su affari “esteri”!? è possibile mai?!!

    CHE TE LO DICO A FARE?!

    dj

    sempre dalla parte degli ultimi

  2. da una email di giuseppe scano

    Le basi Usa a nostro carico: così l’Italia paga i Marines

    Sconti su bollette e trasporti, contributi in denaro contante per
    centinaia di milioni. Da La Maddalena ad Aviano la mappa delle servitù
    salatissime./

    Lo Stato italiano paga ogni anno il trentasette per cento dei costi
    delle basi (Aviano, La Maddalena, Sigonella e altre) e dellele truppe
    americane di stanza nel nostro paese: risulta dai documenti ufficiali di bilancio delle forze armate Usa, del Dipartimento della difesa e del Congresso (il Parlamento) degli Stati Uniti. Nel 1999 il tributo versato da Roma a Washington è stato pari a 530 milioni di dollari (circa 480 milioni di euro), mentre nel 2002 i contribuenti italiani hanno partecipato alle spese militari americane per un ammontare di 326 milioni di dollari. Tre milioni sono stati dati in denaro liquido, il resto sotto forma di sgravi fiscali, sconti e forniture gratuite che riguardano trasporti, tariffe e servizi ai soldati e alle famiglie. La maggior parte dei pagamenti, si legge nelle carte ufficiali del Governo di Washington, nascono da «accordi bilaterali» («bilateral agreements» nei testi originali) tra Italia e Stati Uniti, il resto viene dalla divisione delle spese in ambito Nato. Il metodo di prelievo si chiama «burden-sharing» («condivisione del peso») ed è illustrato nel “Nato Burdensharing After Enlargment” pubblicato nell’agosto 2001 dal Congressional Budget Office (Ufficio per il bilancio) del Congresso. Vi si legge (capitolo III, pagina 27) che i comandi militari Usa stimano che grazie a questi accordi soltanto per le opere e i servizi nella base di Aviano «i contribuenti – (taxpayers) – americani hanno risparmiato circa 190 milioni di dollari». Quanto all’impegno complessivo del nostro fisco verso gli Usa, il documento chiave è il Report on Allied Contributions to the Common Defense (rapporto sui contributi degli alleati alla difesa comune), consegnato nel marzo 2001 dal Segretario alla difesa (il ministro) al Congresso degli Stati Uniti. Alla pagina 6 della sezione I si legge quanto segue: «Italia e Germania pagano, rispettivamente, il 37 (l’Italia) e il 27 per cento dei costi di stazionamento di queste forze (le forze armate Usa, ndr)». Nel rapporto “Defense Infrastructure” consegnato nel luglio 2004 al Congresso da parte dell’Ufficio governativo per la trasparenza, a pagina 18 si legge che «diversi Paesi europei forniscono vari tipi di sostegno da parte delle nazioni ospitanti. Per esempio, nel bilancio 2001, Germania e Italia hanno dato i maggiori contributi, valutati rispettivamente in 862 e in 324 milioni di dollari». Si tratta, spiega il rapporto, di contributi diretti e indiretti «*aggiuntivi rispetto a quelli della Nato*».(…) /Di Marco Mostallino, Giornale di Sardegna – 13 Ottobre 2005 /

    per leggere l’intero articolo http://www.cinziaricci.it/nosilence/deliri001.htm#1

  3. Non si tratta di essere nazionalisti, comunisti o semplicemente antiamericani.
    Credo che un articolo come quello che segue trascenda dalle ideologie per entrare nell’ambito del buon senso, se non nel comune senso del pudore, visto che parliamo di vere e proprie oscenità.

  4. Mah…proprio ieri il nostro caro D’Alema ha annunciato che l’Italia resterà in Iraq ad aiutare l’amico Bush…la Rice ha sentitamente ringraziato.
    Non è difficile capire dove stanno la verità e la giustizia: il più lontano possibile dalle poltrone dei politici, di qualunque schieramento.

  5. Scusate se faccio il “guastafeste”,ma mi pare che si stiano usando dei termini a sproposito.Qui leggo di: nausea,di buon senso,di comune senso del pudore e addiritura di oscenità.
    Ma a nessuno viene in mente che si possa parlare di politica estera?
    Ora,se si guarda il tutto con gli occhi della politica e si pensa che indipendentemente dalla “ideologia” che guida lo schieramento che detiene la maggioranza,l’Italia è e rimane un paese “NATO” e come tale ha degli obblighi di “contratto”,forse si vede il tutto in maniera diversa.
    Ora estrapolare i dati che l’articolo che da origine al topic riporta,di fatto non dimostra assolutamente niente.Bisognerebbe conoscere il contratto,che include quelle clausole,per poi dire se la nausea, e quel che segue è ammissibile.
    L’Italia è un paese che aderisce alla Nato,se si vuole uscire dal patto ci sono gli strumenti legislativi per farlo.
    Basta poco…che ce vò?
    Luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  6. scusami tu, Luciano, ma non è che dobbiamo uscire dalla NATO… basterebbe quanto già si è concesso, che proprio è troppo, davvero osceno! la sai la storia del dare un dito.. e ti si prendono un braccio? vorresti dire che a questo ci obbliga l’essere un Paese NATO?
    ———–
    non mi pare che dobbiamo aprire un altra base americana in Italia peffforza!
    e poi, non ho capito, ma solo l’America mendica tanti appoggi??

    Lo so ti sembra assurdo questo: ma perchè non lasciamo che siano gli africani ad aprire una base con tutti gli oneri che ci guadagnano ci sarebbero tante famiglie sfamate e meno vu cumprà!
    Ah, ma l’Africa non è una POTENZA militare ghiotta di petrOIL!!!
    L’Africa è talmente povera che la guerra se la fa dentro casa e non c’è OIL per cui l’America vada a sormontarli di democrazia in basi militari-“umanitarie”…
    Ah, sì, allora dove sono gli altri paesi NATO che hanno bisogno di espansione bellica??
    Scusate la mia ignoranza, ma insisto: sono solo gli americani ad essere BISOGNOSI di cotanto danaro e spazio dagli altri Paesi?
    ci sono? che ne so, non ne ho mai sentito parlare!!

    e poi.. proprio l’Italia che ha un debito estero al limite del collasso???
    ma certo! ma certo!! una perfetta finanziaria ci permetterà in questi futuri anni di…
    di? de che???
    di sganciare agli americani tutti sti soldoni e lasciare i nostri vecchietti andare mendicanti per strada perchè in pensione e tutta la miseria che c’è???

    La Maddalena, Sigonella e tutti quelli che già dovrebbero proprio smontare le tende, non bastano??
    Non si tratta di essere antiamericani, Lucià, pennniènte! dove sbarcano gli americani ci sono lunghe file di leccaculo disposti a fare soprusi d’ogni genere ai connazionali pur di vendersi a loro solo per una questione di simpatia per i dollar$$$$$_
    sai quali e quante lamentele sono sorte dai cittadini italiani dove s’insediano questi giganti??
    basta che ti vedi il caso Benanti, per dirne uno e non farti un elenco anon finire!! il caso Benanti, ricordi? Alla faccia anche di una Sentenza italiana… COMANDANO gli americani senza manco leggi a supportarli, ma solo abusi e soprusi.. così ovunque arrivano questi, c’è prevaricazione, Lucià_
    ne hai lette di cotte e di crude su cens, non fare finta che non le sai le conseguenze inumane che dobbiamo sopportà e poi a conti fatti sapere pure che sono soldi pubblici italiani quelli che li mantengono qua, dovrebbe far sorgere un grosso senso di colpa… ma certo tu non sei tipo da sensi di colpa per il disumano che ci finanziamo_

    “e io paaaago!” non ti senti un pò colpevole anche tu? bèh a noi altri ci fa ribrezzo la cosa, è una vergogna!!
    ———————————————–

    ne sparo n’altra, tiè…

    Perchè la Rais non ci fa un ringraziamento in moneta??

    Che fa l’America è in deficit??

    e perchè non ci domostra un pò di DEMOCRAZIA?????
    ci farebbe un umano piacere
    sapere che per ringraziarci dell’ospitalità,
    l’America ci assolve una buona parte del debito italiano,
    no??
    sono troppo ignorante per parlare di queste cose??
    sarà, intanto a me tutta st’ospitalità mi sa solo
    di “zerbinaggio” obbligatorio al quale
    non “possiamo” manco opporci,
    manco a “pensarlo”!!!!!!!
    vero Lucia’? non lo dobbiamo manco pensa’
    se no siamo antiamericani o peggio razzisti?!

    ma sai che c’è, Luky?! l’hai sbagliata, l’hai da rifare 🙂

    “E IO PAAAAAGO!!”

    dj
    dj

  7. Alessandra,ci fosse qualcosa su cui ci troviamo d’accordo.
    Io ammetto di essere filoamericano almeno quanto tu lo sei “anti”,ma rimanendo nel merito,mi spieghi su quale base come paese si è concesso troppo agli USA,tanto da definire le concessioni “oscene”?
    Relativamente alle concessioni economiche ,per valutarle bisognerebbe conoscere a fronte di cosa siano state concesse,ma credo che il problema non sia quello.
    Tu davvero credi che la ragione per cui i “nostri vecchietti” hanno pensioni da fame sia causa delle elargizioni che che lo Stato fa alla Nato?
    Se poi,quando arrivano gli americani si formino file di leccaculo,come dici pronti ad approfittare dei dollari,mi pare che non sia un problema loro,ma nostro.E comunque,dove si insediano e l’abbiamo visto in questi giorni a Vicenza,che chi con le basi Nato ci lavora(li vuoi chiamare leccaculo?)è ben felice che la base sia ampliata,contro chi ha degli interessi diversi sull’area,che si dice contro.Questa è la “democrazia ” bellezza,ti avrebbe detto Prodi.
    Vedi Alessandra,non vedo di che sensi di colpa mi dovrei tormentare.
    La cosa invece che mi da soddisfazione è che l’alternativa alle basi Nato sarebbe stata di avere quelle del patto di Varsavia e se ti possono sembrare considerazioni absolete vorrei ricordarti che sono state la base su cui si è costruita questa Repubblica che, sia pure, io vorrei cambiare.
    Quindi a bilancio ,quei soldi che presumibilmente ci costa questa alleanza è solo da vedere se il “prezzo è giusto”.
    Prova a rivedere “l’oscenita” risoppesandola considerando anche qualcosa del passato,che comunque c’è stato ed è stato condizionante.

    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  8. Non è mica vero che io e te viaggiamo su rette parallele… magari prima o poi c’incontriamo 🙂
    Ora per dibattere senza rotture di capo, io vorrei cominciare dalla questione “leccaculo”_
    vedi Luciano, io tante cose non le so, ma vedo che il Governo fa come se non sapesse almeno quanto ne sa un cittadino qualunque… mica per qualcosa, solo perchè so che ci sono processi in cui questi americani sembrano avere la meglio solo con l’appoggio di tribunali un pò codardi, che rinviano e rinviano senza far giustizia, mi pare, appositamente! (certo! mi riferisco al caso Benanti, ma ad altri anche meno eclatanti! per non parlare di tanti sgarri subiti che non sono neanche finiti in mano a giudici…)

    Non sono una mera “anti americani” sono filo indiani d’america, impazzisco per il blues, soul, jazz, spiritual, country e del fanky poi non ne parliamo… mettici del buon reggae e tutta la musica psichedelica di artisti strani degli anni 60/70 o insomma cultura musicante che non guasta penniente… e mettici pure tutta la cultura acculturante stile M.L. King e simili… insomma, ijamme, non è che mi fa schifo st’Ameeeeeeeerica!

    però, torando alle basi, mi dicevi: “mi spieghi su quale base come paese si è concesso troppo agli USA…” intanto non so se tutti gli altri paesi nato offrono lo stesso in egualmisura o se almeno ci aiutano nel “finanziare” l’ospitalità_
    comunque sia, Lucià, ce ne sono diverse in Italia, mi sembrano già troppe! così come ci sono lì intorno dove sorgono queste basi questioni civili che vanno avanti nell’assurdo…
    vedi che in quelle vicende c’è molto di osceno, visto che trattasi di tentati inchiappettamenti (francesesplicitoitaliano) in cui i più “insulsi” cittadini come noi, tipi qualunque, non riescono a far valere i loro diritti con la stessa efficacia veloce di cui dovremmo sentirci assicurati per Legge dal nostro Paese_ questo è già davvero troppo!
    mettici pure che l’Italia sponsorizza tutta quella money per gl’insigni militari ammmmmerrricani ed è oltre che troppo!
    PAGHIAMOLI PER DARCI NOIE GROSSE, SA’!!?
    Insopportabile è venire a sapere che ne aprono un altra,
    che il governo si presta a questi seminatori di democrazia
    furfante diritti e libertà_
    allora dico: ma non se ne poteva fare a meno?

    ma che facciamo?? dopo non si sa (anzi si sa) quante lotte cittadine, la base a La Maddalena sta finalmente alzando i tacchi e gli diamo un’altra zona italiana dove si ripeteranno inevitabilmente le stesse diatribe, o simili, o di peggio??
    ddddu palle!

    io magari non sono nessuno per voler sapere
    quanto è necessario che
    l’America apra basi
    e basi
    e basi
    e basi
    in Italia,
    ma mi piacerebbi_
    mi piacerebbi, ‘ngnurante gnà so’,
    sapere perchè quei troppi soldi dell’italiani
    vengono elargiti alli americani_
    mi piacerebbi molto tanto!

    giacchè ci sto, vorrei proprio sapere
    l’utilità mondiale
    di tanto scomodo italiano,
    che è OBBLIGATO a fa’ pè st’Ameeeeerica?
    e pure mi piacerebbi sapè:
    se è solo l’America
    ad approfittare della benevolenza
    di cui ci sentiamo obbligati involontariamente,
    dico noi cittadini insofferenti!
    in definitiva:
    come mai il Governo sorride agli americani
    e volta le spalle al proprio popolo
    che da questi ospiti non si può difendere?

    allora, adesso come adesso, dico che “non è il prezzo giusto”
    pagare in contanti l’ospitalità e rifonderci nei fatti
    anche coi diritti del cittadino abbondantemente lamentati qua e là
    per luuuuuunghi anni senza il rimborso degli interessi lesi!

    non ne vedo l’utilità
    neanche in un quadretto più largo d’orizzonte, neanche sul piano mondiale perchè proprio vorrei sapere se l’America ha tutti i diritti di pretendere d’insediarsi diplomaticamente in Italia o se – scusa il colore marrone – può andà a cacà più in là!

    /////////////////////////////////////////////////
    tu dici:
    Relativamente alle concessioni economiche ,per valutarle bisognerebbe conoscere a fronte di cosa siano state concesse,ma credo che il problema non sia quello.
    ____
    ecco, rileggi quanto reso pubblico in questo articolo, mi pare che ci sia scritto a fronte di che cosa sono serviti (trasporti pubblici e lussi vari) non ci risultano esservi rimborsi o baratti che ci appaghino_ se non LOSCHI e dico loschi affari di cui nn possiamo sapere… quindi mi pare osceno che ci sia gente in italia col culo per terra e questi soldatoni stranieri a vive’ di rendita con le nostre tasche!
    quindi, Luciano, il problema è proprio questo_
    “e io paaaago!”
    //////////////////////////////
    tu dici:
    Tu davvero credi che la ragione per cui i “nostri vecchietti” hanno pensioni da fame sia causa delle elargizioni che che lo Stato fa alla Nato?
    ___
    NO, sono convinta che se trasporti pubblici e tutte ste belle agevolazioni li facessero ai nostri anziani e BISOGNOSI VARI,
    sarei felice dell’aumento delle tasse!
    ma a te che te frega dei bisognosi nostri, preferisci i non bisognosi americani_ fa come ti paaaare!
    //////////////////////////////////////////
    MI DICI:
    E comunque,dove si insediano e l’abbiamo visto in questi giorni a Vicenza,che chi con le basi Nato ci lavora(li vuoi chiamare leccaculo?)è ben felice che la base sia ampliata,contro chi ha degli interessi diversi sull’area,che si dice contro.Questa è la “democrazia ” bellezza,ti avrebbe detto Prodi.
    ___________
    Fe’ fe’ fe’ fermaaaaati Lucià!! fermati proprio!!
    non mi fare il berlusconiano delle offerte di lavoro… pure su sta situazione!!!! Sei in grande errore!!
    PRIMO:
    perchè mi chiami “bellezza” per voce un prode… e ti ho ben dimostrato quanto sono sgorbutica e “dottore-MOSTRUOSO”_ quindi, NIN TI SBAIA’!!
    SECONDO:
    perchè Prodi non parla di certo con me_ a quell’orecchio sordo alle chiacchiere politiche del “mò ci aggiustiamo” e poi non ci aggiustano, ma si aggiustano tra cor’ loro, per me sono tutti uguali quando li ascolto con l’orecchio ribelle che ci vede e ci sente!
    TERZO:
    Benanti lavorava alla base di Sigonella e ci ha “rifosto” il diritto al lavoro in cambio di razzismo politico che gli hanno riservato discriminandolo ben bene! solo perchè ha scattato foto ai manifestanti pacifsti contro la guerra in iraqqqqque! solo perchè della sentenza italiana gli americani sembra se ne fottono! solo perchè il ricorso è fissato al 200mai/9! solo perchè è rimasto disoccupato, ma di fare il giornalista non gli è passata la voglia!
    TERZO, dunque:
    non mi venire a dire che gli italiani ci guadagnano un dignitosissimo posto che può divenire fatalmente da VALVASSORE, VARVASSORE, VALVASSORO, VARVASSORO o che dir si voglia… perchè è questo ciò al quale vanno incontro se non si stanno attenti a NON esprimere liberamente il proprio pensiero, anche solo da appassionato fotografo!!
    TERZO, e stiamo sempre llà:
    Lucià, vuoi l’incremento di posti di lavoro? perchè non ci mettono a fare le SENTINELLE nei tribunali? sapessi quanto ne abbiamo URGENTE NECESSITA’ per dirci quantomeno un Paese civile/solidale, prima ancora di dirci… “NATO” o “VARSAVIA” o – sentimi bene – “REPUBBLICANI”! Capit’ Lucià?? Prima di vantar”ci” per il mondo di essere portatori/esportatori/mediatori di democrazia!

    C’è marcio in Italia da far schifo…
    fino a toccare l’osceno!
    ////////////////////////////////
    scrivi:
    Vedi Alessandra,non vedo di che sensi di colpa mi dovrei tormentare.
    ____________________
    non ti ci devi sentì, ci sei _colpevole_ in quanto italiano
    che non si dissocia! …visto che non ti dissoci
    dal procedere in cotal modo che questo Governo va decretando_
    //////////////////////////////////
    _____________________________________
    pensala come vuoi, io vedo uno spreco
    oltre che di soldi NOSTRI anche di
    DIRITTI VIOLATI A CITTADINI NOSTRI_

    Ciao Luciano, stammi bene!
    Sono sempre dalla parte degli ultimi,
    finchè mi riesce!

    dj

    “…padroni di niente, servi di nessuno”

  9. Gentile Luciano,
    ribadisco gli aggettivi utilizzati nel mio post precedente, e sottolineo ulteriormente la parola “osceno”.
    Al sottoscritto, in quanto ingenuo, ignorante, incolto uomo qualunque, turba non poco la sudditanza incondizionata verso l’amico americano.
    Una sudditanza nata 60 anni fa in via ufficiale, con il piano Marshal ed un’altra nata trent’anni prima con gli stretti legami tra politica, mafia e interessi economici.
    Ora, essere considerato cittadino di un territorio in cui una nazione estera può permettersi di fare il bello ed il cattivo tempo, mi fa girare le scatole sia che tale atteggiamento sia regolato da un vincolo contrattuale, sia che sia frutto di arbitrari decisionismi e colpevoli taciti assensi. Il fatto che l’Italia possa essere sfruttata a proprio piacimento, senza oneri e responsabilità alcune dagli americani, solo perché tempo addietro pareva necessario tutelare l’occidente dal pericolo rosso esterno ed interno, non è ragione sufficiente affinché vengano abbattute funivie o aerei di linea. Se poi mi capita di valutare l’aumento esponenziale delle leucemie infantili nei pressi delle basi militari (vedi La Maddalena)ecco, credo fermamente che il debito contratto con gli americani il nostro Paese l’abbia pagato. Un prezzo eccessivo anche qualora si trattasse di un solo bambino morto. Se la democrazia come la intendi tu è quel sistema che consente la conservazione dei privilegi di pochi a scapito dei diritti di molti, non è esattamente il mio modo di intendere la democrazia.
    Stefano

  10. ” Non è mica vero che io e te viaggiamo su rette parallele… magari prima o poi c’incontriamo :)”

    Sì Alessandra,questa la sentii dire da un politico,parecchi anni fa.Non vorrei sbagliare ma mi pare si trattasse di Moro”le convergenze parallele”.Perdonami,ma l’ho sempre considerata una stronzata.Ma giustamente,mai dire mai.
    Ora,lungi da me l’idea di difendere un Governo e tantomeno questo,ma ci sono degli “equilibri” in politica estera che coinvolgono interessi economici che sono alla base del funzionamento di un paese,che non possono essere trattati con l’ideologia o con ideali di giustizia che stanno solo nella mente di chi si estranea dalla realtà.Per trovare comunque ,casi di negata giustizia o casi in cui un malcapitato nelle maglie della “giustizia” sia stato triturato come in un tritacarne,credo che ci sia da sbizzarirsi.Per citarne l’ultimo ,pensa al presunto ing. tacciato di essere L’unabomber.
    Un’altra cosa.Ti dici non “antiamericana” ma filo indiani d’america.
    Ora ,si può tranquillamente giocare con i termini,ma delle stargi perpetrate dagli spagnoli a danno dei Maya e di tante altre popolazioni del sud america non dici niente?Una differenza però c’è ed è che sotto la dominazione della cultura anglosassone ,ci sono arrivati personaggi del calibro che citi,per contro dall’altra parte,da quella parte di america colonizzata dagli spagnoli,quindi dalla cultura latina ,ci ricordiamo di Pelè e Maradona.
    Ho divagato,cscusami.Tornando alle basi,vorrei precisare che gli aiuti che figurano in quell’articolo,non sono confutabili ,ma sarebbero da comparare con un rapporto di reciprocità.Nel senso che se non altro,le spese militari per la difesa,che lo Stato Italiano non ha dovuto spendere,andrebbero conteggiate.Come se io aprissi un negozio all’interno di un centro commerciale che spende in impianti di allarme sofisticatissimi,avendo da autoproteggersi e mi chiedesse di comparterpare,accollandomi altre spese.Si tratta di valutare il tutto.Io non sono in grado di valutarlo e prendo atto.Ma spenderlo come un aiuto gratuito,mi sembra un “pochino” tirato.
    Anche relativamente ai presunti o possibili posti di lavoro,non devi dirlo a mè che faccio il Berlusconiano,che anche fosse mi starebbe meglio che mi dicessi che faccio il Prodiano,ma devi dirlo a coloro che già hanno interessi con le basi americane.Per i cosidetto caso Benati di cui non conosco abbastanza per entrare nel merito,ma vorrei solo proporti un ipotesi.Io sono ateo convinto e se mi martellassi un dito qualche moccolo lo spendo.Ora dette queste poche cose,ti chiedo : se trovassi un posto di lavoro all’interno di un arcivescovado,quanto tempo ci potrei durare?
    Dopo la risposta continuiamo la discussione.
    Ora i posti di lavoro “creati” per fare le sentinelle nei tribunali,non fanno parte della mia mentalità e non saprei dirti,ma se anche i posti di lavoro che gli italiani trovano nelle basi nato fossero interni a quella logica di libero scambio,non vedo che cosa abbiano di negativo..

    “C’è marcio in Italia da far schifo…
    fino a toccare l’osceno!”

    E questo marcio,credo ci possa dire che esiste con o senza le basi americane.
    PS: Ale,scrivi un pò meno sennò fatico a rispondere .Ciao!

    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  11. io faccio fatica a scrivere un pò meno… vedo che Stefano sa dirti in breve quanto non si può capire di te!

    che poi lasci intendere che il “nostro” NON sia un modo di pensare, ma il semplice essere allucinati… perchè ci discostiamo dalla realtà… fa come ti pare, Lucià.

    sei un punto, non una retta…
    magari una retta lo saresti “in potenza”,
    ma non ti sfiora niente!!

    dì pure che ci sono conti che non possiamo contare,
    piani economici equiparati di cui, invece se permetti,
    ne abbiamo un sentore illegale giacchè lontano
    dall’umanità/civiltà/democrazia che ci spetta
    e non ci si dimostra…
    di’ quello che vuoi, mentre noi continuiamo a contare le morti fisiche e morali di questo spettacolo “OSCENO” statunitense a braccetto con i governi italiani, con la speranza, almeno qui,
    di PROTESTARE!

    scusa, Lucià, ma ancora con ‘sta storia dei posti di lavoro? allora andava bene fare della costa italiana una perimetrale e continua catena di vilaggi turistici… tanto a noi a che ci serve la natura? solo a ricordarci che dovremmo essere genuini dentro e fuori?
    lo so… non mi capisci… genuini dentro e fuori dovrebbero essere anche i Governi, ma se permetti, mi piace chi s’impegna prima ad esserlo dentro (dunque, il singolo x sè ed un Governo negli affari interni) senza nascondere quanto fa schifo sotto una coltre di artefatte belle apparenze fuori!
    sarà per questo che io secondo te non guardo la realtà… a me le finte non mi servono, le falsità e gl’illeciti guadagni, tu piuttosto a cosa badi? al tornaconto mastodontico? e delle minuscole singole vite, che te frega?
    possiamo anche schiattà, vero? l’importante per te è che lo show vada avanti!!
    se per te è tutto di guadagnato, per me sono singole vite perse, o estremamente sofferenti a pagare, inoltre sono troppe perchè tu o altri si permettano il lusso d’ignorarle, di sorvolare, dunque, per quanto osceno, c’è solo da vomitare!

    non mi dilungo,
    t’aviss’ sfurzà_ nn sia mai!!

    dj

    ultimi
    siempre

  12. Mah! resta sempre da appurare se il famoso centro commerciale ha chiesto al negozio di proteggerlo oppure è stato obbligato.
    Io credo semplicemente che fare guerre preventive per la democrazia sia una bufala delle più grosse: una guerra non è mai preventiva!!
    Diciamocelo: Gli U.S.A. hanno vinto la guerra ma dopo il processo democratico avviato sono rimasti…come in Iraq.
    La guerra è finita da un pezzo e sarebbe ora di smantellare armi, missili e basi.
    A meno che non vogliano difendere il Papa..?!

  13. ma ancora non c’é modo di mandare un instant message, o qalcosa del genere qui? volevo salutare antonella, che dopo tanto tempo é ancora attivissima e vivace!
    qui vedo che non é cambiato molto negli anni in cui sono mancato: massimalisti coi paraocchi, giacobini, qualche incoerente, un paio di duri e puri, uno che fa il bastian contrario…
    e guardacaso, ripasso da queste parti il giorno che riposti un argomento dei vecchi tempi, con tutto il baccano connesso cui contribuivo anch’io…
    nonostante tutto, FORZA CENSURATI!

  14. Io,caro Stefano,
    riconosco il tuo diritto ad usare gli aggettivi che hai usato,ma ribadisco che mi sembrano esagerati.Sopratutto l’osceno.Ora ,anche la presunta “sudditanza” mi sembra che sia una esagerazione.Il piano Marshal ha avuto una sua specifica collocazione storica,che può anche aver dato seguito a un sentimento di gratitudine che non necessariamente deve trasformarsi o può essere letta come sudditanza.Sui legami stretti tra politica, mafia e interessi economici,non mi sembra che abbiamo avuto bisogno degli americani per imparare qualcosa.Forse gli siamo stati maestri.
    Relativamente alla vicenda del Cernis,tema che riciccia ciclicamente ,quando si parla di Nato e di americani,mi pare che con lo “scambio” di Silvia Baraldini il conto sia stato “saldato”. Mi rendo conto che non si possa liquidare il tutto con una battuta,ma non mi pare che da questi episodi sia pure incresciosi si possa leggere una sudditanza.O un prezzo da pagare.

    “Se poi mi capita di valutare l’aumento esponenziale delle leucemie infantili nei pressi delle basi militari”

    Questo tipo di contestazione,fa il paio con quelle che fanno coloro che contestano il raddoppio degli inceneritori esistenti,per smaltire i rifiuti degli altri.Quale tipo di “sudditanza” hanno o avrebbero le città del nord,che avendo di già provveduto a costruire(da anni) gli inceneritori,se li vedono raddoppiati,per smaltire quelli del sud? In base a quale logica devono respirare la diossina prodotta da altri?
    Dico questo,nel tentaivo di dimostrarti che se si vuole gettare il tutto separandolo da un contesto generale ,diventa facile dimostrare qualsiasi cosa.
    Vedi,io non sono tra quelli che quando sentono parlare di “democrazia” si sciolgono,perché il concetto di democrazia è come un contenitore vuoto in cui ognuno ci mette quello che crede.
    Quello che mi sforzo di fare sempre è di avere dei progetti chiari,su cui lavorare nel rispetto di poche regole fondamentali.Io mi ritengo un liberale,non un democratico.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  15. Credo che basterebbe rileggersi qualcosa della recente storia,per inquadrare la valenza di aver avuto come “cappello” la Nato.Non voglio ripetere cose già dette,ma se mettiamo in discussione l’alleanza o almeno la legittimità della nascita,prima ancora dell’allargamento delle basi Nato sul nostro territorio,stiamo freschi.
    Una guerra è una guerra e su questo siamo d’accordo.Corredare il termine con aggettivi non ne cambia la gravita.
    Io,quella di smantellare le basi Nato dal nostro territorio,con tutto il rispetto ,la trovo una stronzata.Ma come si dice,il popolo è sovrano e i rappresentanti del popolo (sigh!)sono al potere,a loro il compito.

    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  16. “sei un punto, non una retta…”

    E pensa che io lo considero un complimento.
    La retta mi fa pensare alla “massa” e non ti dico a cosa associo il termine massa.
    Se c’è una cosa che la democrazia consente è di protestare.E piu la gente protesta e più si misura la democrazia.
    Ora io preferisco discutere analizzando quando possibile i pro e i contro di ogni scelta,per poi decidere.Riprendendo l’esempio dei villaggi turistici,non mi scandalizzerebbe l’idea se la scelta fosse lasciata a chi ci vive in quelle zone,purche decidesse con pragmatismo e non con foga ideologico abientalista.
    “….tu piuttosto a cosa badi?”
    Mah!Personalmente,bado a vivere,con tutto quello che questo significa.Immaginare un mondo dove non ci sia un pesce grosso che si divora quello piccolo,lo ripeto è legittimo ma fuori dalla realta.Se davvero si vuole avvicinare la realta a questa idilliaca visione,non ci sono da fare delle rivoluzioni,basta non partecipare a quello che definisci lo show.Io quando,nelle occasioni elettorali vedo file di persone ad aspettare il turno ai seggi,mi viene da dire che lo show continua.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  17. Caro Luciano,
    è ormai evidente che il piano Marshal fu una sorta di gentlemen agreement dovuto in seguito all’impegno preso dal governo italiano per “difendere la democrazia dalla mianaccia comunista, con qualunque mezzo”. Impegno che fu atteso ampiamente anche con l’aiuto della malavita, più o meno organizzata (vedi Portella della Ginestra nel ’47, la strategia del terrore degli anni di piombo e così via). D’altra parte, gli americani da bravi imprenditori e businessmen, hano capito subito che per controllare l’Italia era necessario patteggiare con la mafia, proprio perché in alcune zone del paese non c’era abbastanza Stato con cui scendere a patti. Al controllo del territorio, alle pressioni sulle amministrazioni locali, alle elezioni pilotate garantite dalla mafia, è seguita una particolare indulgenza da parte del governo USA verso i padrini americani, che hanno raggiunto in breve tempo vette di potere economico e politico impressionanti.
    Se tu poi vuoi comparare, perché così ti è più facile fare i conti, i 43 anni di carcere alla Baraldini per concorso in evasione, associazione sovversiva, due tentate rapine e ingiuria al tribunale, con diciannove morti innocenti, fai pure, ma ricordati che la Baraldini è stata processata in America, mentre gli USA non hanno mai acconsentito affinché i pilotti venissero estradati in italia. In ogni caso, lo trovo un esercizio piuttosto inutile.
    Sterile ed inutile quanto il parallelo ( perdona il gioco di parole) un tantino “fumoso” con la quatione degli inceneritori: strutture presenti sul territorio nazionale, utilizzabili da istituzioni nazionali e gestite a livello nazionale (seppure a carattere regionale), comunque dannosi ad ogni latitudine. Un morto intossicato a Milano, mi fa incazzare come un morto intossicato di Barletta. Va da se che parlare di politica internazionale quando ancora si è ancora vincolati a regionalismi così ottusi, è un po’ aleatorio, come se litigassi con mia moglie per aver lasciata la luce accesa in sala mentre evacuiamo il palazzo in fiamme. Gli inceneritori sono nocivi e basta. Un po’ come lo sono le basi USA in Italia (ecco che ho trovato il parallelismo!). Ma da questo capisco cosa intendi tu per liberale: vuoi sentirti libero di perseguire i tuoi interessi, anche a scapito di quegli degli altri. Secessione, e che diamine!

    Stefano

    PS
    In ogni caso, sulla questione inceneritori si palesa quanto la corsa al progresso del nord non abbia nulla a che vedere con il bene dei propri cittadini.
    Costruiamoli perché è di moda a fa tanto tecnologico e freghiamocene degli studi sui PM2,5 e PM5.
    Tanto sono talmente sottili come polveri che chi vuoi che se ne accorga. I media sono troppo impegnati a parlare dei PM10. Raddoppiarli no però, perché finisce che qualcuno ci rimane davvero.

  18. Più che fumosa la prassi,mi pare chiarissima.Su questo forum passo come materialista talebano e riconfermo,parafrasando un vecchio proverbio,che :non si muove foglia che “interesse economico” non voglia.Concordo pienamente che gli americani possano aver “patteggiato” con la mafia per avere sotto controllo,quella parte di paese.Al nord c’erano i partigiani al sud non servivano,c’era la mafia.Ma anche sul tema patteggiamenti,non mi pare che abbiamo imparato niente dagli americani.I patti lateranensi cosa sono?La presa d’atto che una certa “forza” ha un certo controllo.
    Permettimi di precisare che il “baratto” Baraldini,non l’ho fatto io.Quella è esclusiva di quella sinistra senza se e senza ma.Per gli USA, hanno una concezione di difesa dei loro militari che a nome del loro paese fanno servizio all’estero è molto diverso da come noi difendiamo i “servitori” dello Stato.

    Sinceramente,non vedo neppure la “fumosita” del parallelo con gli inceneritori.Siamo sicuramente su decisioni che riguardano Stato su Stato,ma anche la politica estera è ricondicubile a decisioni prese dallo Stato,che hanno ripercussioni sul suolo dello Stato.
    Il problema poi,non è la tua personale solidarieta su chi evetualmente morisse avvelenato dalle esalazioni degli inceneritori,ma dal fatto che essi esistono.Ora qualcuno ci sarà che decide che i rifiuti prodotti in un territorio,vadano smaltiti in un altro.E altrettanto ci sarà chi sapendo che un luogo dispone di un inceneritore,sia meno costoso raddoppiarne la potenza piuttosto di convincere altri a farne uno a casa sua.Non è politica questa? Io non credo di parlare di regionalismo ottuso,ma molto semplicemente ritengo che se ogni regione italiana fosse responsabile di ciò che produce e di ciò che comporta quello che produce,nel profitto e nei costi,diventerebbe più facile per i suoi abitanti sapere se le scelte che fanno sono gestibili o nò.
    Io per liberale intendo ne più ne meno quello che significa esserlo.Chi è liberale,non si sente portatore di verità universali.Accetta la discussione e riconosce dignità al dubbio.
    Io,come la totalita degli individui,voglio essere libero di perseguire i miei interessi all’interno di regole stabilite.il problema stà nel chi stabilisce le regole.Se chi stabilisce le regole è pervaso da ideologie ,fedi varie e convinzione di essere un portatore di verità,quello che ne esce,lo viviamo.

    PS: Chettefrega del PM2,PM2,5 e PM10,andiamo a piedi la domenica e anche qualche giorno alla settimana e tutto rientra.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  19. qui non cambia niente perchè non è quello lo scopo del sito. Lo scopo è il confronto tra persone, tra idee, con tutta la civiltà di cui siamo capaci.
    Nessuno impone nulla, nessuno dice che “chi non la pensa come noi è un coglione”, per esempio. Mi piacciono le idee di gentlegiant, di fuegolatino, ma stimo luciano perchè quantomeno non offende chi non la pensa come lui, anzi, cerca uno spunto per un dialogo.

    cmq bentornato, guastafeste 🙂
    cia’
    anto

  20. Mah, guarda Luciano, alla mia venerabile età, posso dirmi piuttosto affrancato dagli schemi e dai giochetti della politica. Il fatto che decisioni idiote vengano prese dalla mia medesima parte politica al governo, mi fa arrabbiare a maggior ragione.
    Una cosa che ho sempre imputato agli elettori di centro-destra, non è stata certo la loro scelta di campo (non sono d’accordo con le tue idee, ma sono disposto a morire affinché tu le possa esprimere, diceva Voltaire), bensì l’assoluta incapacità di muovere la benché minima critica all’operato del proprio esecutivo.
    A parte questo, se passi da materialista talebano, sarà perché ne avrai dato ben donde. Come veniamo intesi dal prossimo è solo ed unicamente nostra responsabilità.
    Tornando al discorso del Patrio Suolo, è proprio qui che faccio fatica a concepire determinate dinamiche.
    Sarebbe ora che si smettesse di ragionare su cosa è meglio per la mia comunità, ma su cosa è giusto per il paese, sopportandone i relativi sacrifici.
    Se alcune Regioni sono in condizione di far fronte ai deficit di altre, è giusto, anzi doveroso che se ne sobbarchino l’onere o, altrimenti, spingano per l’annessione all’Austria. Il problema che ogni governo cerca di scaricare sulle Regioni responsabilità ingombranti, senza mettere queste ultime in condizione di farvi fronte, se non gravando ulteriormente sull’utenza. Non è questo il modo di governare un Paese. Credo che spetti allo Stato centrale determinare le aree più adatte all’istallazione degli impianti di utilità (ammesso che un inceneritore lo sia) come centrali elettriche, rigassificatori eccetera, sobbarcandosene i costi di avviamento ed incaricando le istituzioni locali volenti o nolenti della gestione e del controllo. Così come dovrebbe spettare allo Stato centrale monitorare le condizioni del paese ed intervenire ove occorra, premiando gli enti locali dimostratisi buoni amministratori e rimuovendo chi ha fatto della gestione pubblica “cosa nostra”. Questo non è un’ideologia, ma un ideale da perseguire con ogni mezzo democratico. Gli stessi ideali che il mio governo infrange quando parla di indulto e che riaccende quando parla di liberalizzazioni.
    Gli stessi ideali che calpesta cedendo il proprio territorio a basi militari straniere (L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali ecc….) o che esalta quando parla di pari dignità e diritti.
    E, fondamentalmente preferisco una classe dirigente in continuo contrasto, piuttosto che un “piccolo dirigente” che nessuno ha mai osato contrastare. Quello che ne è uscito, l’abbiamo visto.
    In ogni caso, sono lieto con Antonella che sia possibile un confronto civile, e per questo permettimi di dissentire dalle tue posizioni, e di stringerti la mano.

  21. Guarda Luciano che l’ombrello è utilissimo quando piove…ma è inutile quando NON piove. Il problema degli U.S.A. è che sono al lumicino, hanno automobili che consumano il triplo di quelle che abbiamo in Europa per esempio, e una crisi energetica bloccherebbe tutta la loro società…certo bloccherebbe anche il resto del mondo ma loro sono gli unici che, guarda caso, vogliono combattere i terroristi e per farlo muovono guerra, guarda caso, ai paesi che li ospitano e si sentono in diritto di bombardare e fare stragi pur di colpire Al Quaida e che, guarda caso, questo succede per lo più nei paesi strategici per il petrolio che fino a ieri hanno aiutato, fornito di soldi e armi e oggi li combattono perchè orami la fame è tanta…e il petrolio scarseggia…ne vedremo delle belle negli anni a venire…
    La guerra è finita…ognuno torni a casa sua…
    Ma dai.. ancora ce le raccontiamo?
    Io la storia la conosco, non ho vissuto la guerra ma sono di Modena e mio nonno ancora porta il ricordo di quando era partigiano, in una gamba.
    Ma il passato non può e non deve giustificare il presente, ogni cosa è giusta ma nell’ambito giusto, non può esserlo a prescindere.
    E poi perchè Luciano smantellare le basi è una stronzata?
    La costituzione non dice forse che “L’Italia ripudia la guerra”…?
    anzichè il disarmo a casa nostra permettiamo ad altri di avere basi militari qui?

  22. Voglio essere sincero fino in fondo e confesso che mi sento un pò un “talebano materialista”,quindi hai ragione,ne ho ben donde.
    Io trovo una certa contraddizione in quello che ho letto in questo intervento.Ad esempio : “Sarebbe ora che si smettesse di ragionare su cosa è meglio per la mia comunità,ma su cosa è giusto per il paese,sopportandone i relativi sacrifici”
    Ma stante il sistema statuale vigente è esattamente quello che si discute su Vicenza.
    Mi pare che il “tuo” governo abbia fatto pragmaticamnete una valutazione su cosa sia “giusto” per il paese.
    Io tra le altre cose vedo in quello che tu leggi come una assoluta incapacità di muovere critiche al proprio esecutivo,da parte degli elettori di centrodestra, una condivisione delle scelte che l’esecutivo ha fatto.
    Perchè dovrebbero criticare se ne condividono l’operato? Credo che il problema sia proprio nel centrosinistra,con un governo che si muove all’interno di confini tracciati non da adesso ,cavalcando almeno a parole tutte le forze che contestano.Tu stesso contesti il “calpestare” da parte del centrosinistra ideali che sempre a mio avviso la sinistra se ne è attribuita l’esclusiva.Non dico nulla sull’indulto,perche mi riservo di esprimermi se capiterà di tornare sull’argomento.

    “Così come dovrebbe spettare allo Stato centrale monitorare le condizioni del paese ed intervenire ove occorra, premiando gli enti locali dimostratisi buoni amministratori e rimuovendo chi ha fatto della gestione pubblica “cosa nostra”. Questo non è un’ideologia, ma un ideale da perseguire con ogni mezzo democratico.”
    Ecco,da questo punto di vista il mio ideale è molto diverso.Io ho in mente un paese decentralizzato dove le competenze,sopratutto quelle che comportano l’installazione di apparecchiature che hanno oneri forti,come centrali,inceneritori ecc.,ma non solo,in ambito regionale.Non un federalismo,ma addiritura una secessione.Sarebbe più corretto dire un “diritto” alla secessione.Ma non per essere annessi a un altro paese,ma semplicemente per riportare in piccolo le case del potere,per renderle più controllabili.E’ un sogno e forse resterà tale,ma tanto,nulla costa.
    Il dissentire dalle posizioni dell’interlocutore è oltre che legittimo anche il sale delle discussioni e certo,convengo che sarebbe sempre piacevole concluderle con una,anche “virtuale” stretta di mano.Anzi,confesso che questa idea della stretta di mano mi è piaciuta e se me lo consenti me la spenderò ancora in qualche altra occasione.
    Saluti!!

    PS:Grazie anche a Antonella per la stima che ovviamente contraccambio.

    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  23. Fuego,guarda che gli americani hanno auto di grossa cilindrata che come dici consumano moltissimo,per una ragione logistica.Le distanze non sono quelle che siamo abituati a conoscere noi in Europa.Hanno motori di grossissima cilindrata,ma che possono percorrere lunghissimi chilometraggi senza problemi.Poi da loro la benzina non ha il 70% di tasse sul prezzo.Comunque la storia dei carburanti è un’altra di quelle bufale che sotengo da sempre.Stai tranquillo che l’alternativa al petrolio per autotrazione ,sarà gia chiusa in un cassetto di qualche multinazionale,pronto ad essere preso fuori,appena se ne presentasse la necessità.
    Tra l’altro,mi pare che in Brasile le auto vadano con l’etanolo.

    “La guerra è finita…ognuno torni a casa sua…”

    A mè sembra che non sia finita,ha solo cambiato i fronti.
    Ma poi,l’Italia ripudia la guerra,ma fino a ieri aveva un esercito regolare con tanto di armamenti.C’è ancora è professionale,ma c’è.Questo è segno che non si esclude a priori che venga la necessita di difendersi da una possibile aggresione.Ma anche le missioni all’estero a cosa servono?A interventi umanitari? O vanno lette sotto altri profili? Quindi,se ,anche se remota la possibilita di subire un aggressione è prevista ,smantellare le basi americane ,lo ribadisco è una stronzata.
    L’ombrello,è sicuramente utilissimo quando piove,ma non è che se per un paio di mesi non piove,lo butti via.Se riprende a piovere ti serve.

    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  24. Guarda che il punto non è chiedersi perchè gli americani hanno l’auto a grossa cilindrata, lo so anch’io il perchè ma è chiedersi perchè vogliono “esportare” la democrazia solamente nei paesi dove c’è petrolio e dove, giustificati dall’11 settembre e dal Patriot Act, possono farlo con la forza con il beneplacito del mondo.
    E’ chiedersi perchè non vogliono lasciare la loro posizione di supremazia, ormai rimasti l’unica superpotenza, guadagnata con la vittoria in guerra.
    L’alternativa al petrolio c’è e più di una ma i governi e le lobby petrolifere che governano il mondo ( e che continueranno a farlo con l’idrogeno!)hanno deciso che non è ancora il momento, che finchè possono guadagnarci si va avanti, l’osso va rosicchiato ben bene, tant’è che l’auto ad aria compressa (che postai un pò di tempo fa) dal 2002 è stata letteralmente boicottata e continua a essere un giallo. Evidentemente vogliono darci un’alternativa al petrolio che ci costringa ancora a servirci di lorsignori per fare il pieno.
    Il punto però non è l’alternativa o meno, ma la politica estera degli U.S.A. che li ha portati dopo l’11 settembre a intraprendere guerre “preventive” ( che secondo Bush dovrebbero prevenire il terrorismo) in paesi che possono dare asilo sì a terroristi ma che sorgono in posizioni strategiche e avevano governi o dittature che non consentivano l’erogazione del petrolio verso L’america.
    Velocissimo Bush Padre a difendere il Kuwait eh?!..
    Ma dove sono queste armi di distruzione di massa? armi di cui gli U.S.A. sono ben provvisti, ma chi sono per andare a gridare “non fumare!” agli altri mentre tengono una sigaretta per dito??
    Con che diritto occupano il suolo di un altro paese? L’Italia RIPUDIA la guerra ma questo non significa che i governi non si calino le braghe davanti allo Zio Sam…
    Perchè poi tu credi che le basi in Italia servano a proteggerla da eventuali invasioni? che il bravo americano ci dica ” non preoccuparti, lo so che sei piccolo e nero…Calimero..,ma ti proteggo io dal male del mondo, io il grande stato democratico difensore della cristianità…amen”.;)))

  25. “Perchè poi tu credi che le basi in Italia servano a proteggerla da eventuali invasioni?”

    Veramente ,non ,lo dico io.Se lo stato mantiene un esercito per di più professionale significa che ritiene la difesa,organica al sistema paese.E le basi Nato sono perfettamente inserite in questa logica.
    Io ho detto fino a consumarmi le tonsille che non credo che nessuno faccia niente per niente e quindi a fronte dell’interesse,per noi, (ad avere quel famoso ombrello) ci sarà,per loro, un altro interesse.Poi possiamo fare le pulci a tutto,ma la sostanza rimane.
    Fai poi un’analisi sul petrolio che condivido in pieno.E proprio perchè sei consapevole che sia una gestione di potere di cosa ti meravigli.Cosa stà facendo la Russia con il gas?
    Queste sono letture pragmatiche della realtà .Degli equilibri mondiali,con i quali piaccia o nò bisogna fare i conti.Tutte le altre ipotesi di giustizia mondiale ,di ridistribuzione di risorse,sono degli ottimi propositi,da parrocchia.Questo prendere di mira gli americani come gli unici che difendono i loro interessi,che sono inevitabilmente planetari è a mio avviso fazioso.Lo dicevo in una risposta ad Alessandra( drjeckyll).Si parla sempre dello stermino perpetrato dai coloni sui pellerossa e si dimentica che gli spagnoli per colonizzare il sud america,non hanno fatto di meno.Ma solo dei nordamericani si parla.Non trovi che il giudizio sia sbilanciato?
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  26. devo soprassedere ad altri commenti, per motivi di tempo e per essere sincera, giacché… ho un punto in sospeso_____

    M’INQUINO!

    PESCE GROSSO O PESCE PICCOLO?

    Vedi Luciano, molto cordialmente… tu sei libero di considerarmi un pesce fuor d’acqua, ma sono pur sempre un pesce e probabilmente ti sfugge di che specie sono, soprattutto, di che bassa casta!

    Mi “inquino” un pochetto sai? …il solo pensiero che ogni discorso debba finire con una stretta di mano, mi lascia pensare che non è vero che “pesce grande mangia pesce piccolo” eppure voglio stringerti ora la mano e darti almeno un poco la ragione anche se qualcuno pensasse che si da ai fessi!

    Ad essere sincera di questo “inquinamento” ora voglio parlarne perchè avverto qualcosa che mi resta sullo stomaco, un punto in particolare, sul quale passano infinite rette, mentre, quello, miiiiizzica, sempre punto rimane!

    Ecco il punto è che mi resta difficile capire che tu dopo seriose discussioni, prenda decisioni_

    scusami, te ne prego!
    ma davvero, mi pare che sballotti le discussioni con parallelismi a destra e a manca senza infine raggiungere chissà quale nuova meta… (l’ultima menata sugli spagnoli che non c’azzeccano col discorso su li mericani, sulle basi di cui stiamo a parlà mò)
    io mi chiedo come credi che una rivoluzione accada se il tuo metro di democrazia sia del tipo: “io resto della mia, tu resta della tua”_?_
    mi pare inevitabile che così scoppino guerre, ma non è mica detto che ogni guerra sia la “rivoluzione” giusta! e manco che la guerra è democratica sempre, puntualmente, come magari si vuol far credere anche cortesemente!

    rifletto su questa tua:
    >Sì, SONO UN PUNTO!

    “sei un punto, non una retta…”

    E pensa che io lo considero un complimento.
    La retta mi fa pensare alla “massa” e non ti dico a cosa associo il termine massa.
    Se c’è una cosa che la democrazia consente è di protestare.E piu la gente protesta e più si misura la democrazia.
    Ora io preferisco discutere analizzando quando possibile i pro e i contro di ogni scelta,per poi decidere.Riprendendo l’esempio dei villaggi turistici,non mi scandalizzerebbe l’idea se la scelta fosse lasciata a chi ci vive in quelle zone,purche decidesse con pragmatismo e non con foga ideologico abientalista.
    “….tu piuttosto a cosa badi?”
    Mah!Personalmente,bado a vivere,con tutto quello che questo significa.Immaginare un mondo dove non ci sia un pesce grosso che si divora quello piccolo,lo ripeto è legittimo ma fuori dalla realta.Se davvero si vuole avvicinare la realta a questa idilliaca visione,non ci sono da fare delle rivoluzioni,basta non partecipare a quello che definisci lo show.Io quando,nelle occasioni elettorali vedo file di persone ad aspettare il turno ai seggi,mi viene da dire che lo show continua.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!
    —————————–

    Allora, scusami proprio!! ma:
    “basta non partecipare a quello che definisci lo show”
    che mi significa… dopo che rispondo sgorbutica a qualche tua affermazione, per dissentire, visto che da quel che dici sarei io la “idilliaca” visionaria, dovrei non partecipare alla discussione? Perchè, mi sono dimenticata di stringerti la mano??
    e se al posto di stringerti la mano io (fossi vicentina) andrei ai referendum per il mio no, che vuliss?!!

    Ebbene, sono visionaria, sono “rozza” all’occorrenza, Lucià, ma solo perchè penso di stare a parlare tra amici (che si possono pure arrabbia’ tra loro pe’ capirsi e con-vivere), non mi sento di starmene in un comodo salottino a discutere tra noi così “cortesemente” da sentirmi a corte!! N’altro pò cominciamo a darci del Lei, così poi per “migliorarci” ci daremo anche del Voi_
    mmmmmazz’te che rivoluzione!

    SIGNOR LUCIANO, LEI MI MERAVIGLIA!
    //////////////////////////////////

    COMUNQUE SE TANTE LI VU SAPE’,
    NON CI SARA’ REFERENDUM
    COME INVECE AVEVANO PRE-MESSO
    ALLA CITTADINANZA DI VICENZA!
    MO’ TU DECIDI
    QUELL’ CH’ T’ PAAAARE,
    MA SE I VICENTINI, COME ANNUNCIANO OGGI,
    SI VEDRANNO A SCENDERE IN STRADA A PROTESTA’,
    IJ CI VAIJE!!
    ////////////////////////////////////////////////
    certamente tu hai da ritenerti “liberale”, Lucià, perchè non ti obbliga nessuno ad unirti a gente che abita in Italia, manco col pensiero espresso su un forum per dissociarti dai “grandi” e pareggiarti a noi altri… certamente fai bene a sventolare la tua idea di ridare potere alle Regioni, così certamente ti sentirai meno chiamato in causa per situazioni che altre regioni si devono sbrigà da sè, e certamente senza manco il tuo voto se la devono sbrigà nella tua, ma non per spirito di secessione, infatti! …perchè ‘sta retta italiana mi sa che manco ti sfiora!
    MI SA,
    ho detto MI SA_
    che ne so io!!
    so che me lo spieghi CORTEsemente,
    almeno tu sai come si fa a guardare la realtà, o, forse e dico forse, a mostrarsi senza convenienvoli mascherine un pasce divoratore… mi pare, e dico mi pare, che sai sempre come si dice pane al pane vino al vino_
    eppure io non capisco quanta confusione fai!!

    io comunque sono su censurati per imparare dagli altri e porre domande, chissà, magari prima o poi mi riuscirà di PRESTARE a qualcuno delle risposte, almeno a qualche “segmento”!
    Dico prestare xchè mi sa che ti piace di più di DARE, mi sa_ così… tanto per stringerti la mano e fare la finta garbata!

    scusa!! ho stavo per dire una buggia!!
    ni so’ gggarbate! che ci pozze fa’!!??
    bado ai contenuti, ma tu pensa pure
    che guardo fuori della realtà_
    fa’! fa’!
    fa’ come ti paaaaaaare!

    cordialmente,
    cià, .

    dj

  27. base Usa, no al referendum sull’allargamento

    Non ci sara’ nessun referendum cittadino a Vicenza sull’allargamento della base militare americana. Lo ha deciso la commissione consultiva del Comune, secondo cui la competenza in merito spetta allo Stato, poiche’ la nuova base americana sorgera’ su territorio demaniale.
    Divisi pero’ i membri della commissione, tutti avvocati: : tre hanno votato contro la consultazione popolare, due a favore.

    /////////////////////////////\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\
    echeggia:
    VIETATO FIATARE, AAA!!
    VI PROTEGGIAMO NOI, U CAPISTE?!!
    ATTRHIMENTI VI FACCIAMO VEDERE COME SIAMO BRAAAVI
    QUANDO “PROTEGIAMO” QUACCUNO!
    VERO SALVATOOOORE!!?
    DICCELO CHE SEGUIAMO SEMPRE LA RRRRREGOLA!!
    NOI I PROTETTOOOORI E LORO I MA’CAPITAAATI_
    E’ LA RRRREGOLA!
    /////////////////////////////////////////////////

    Eh, Totò, di’ quell’ che te paaaare… i vicentini
    hanno tutte le intenzioni di difendere il territorio attiguo_
    demaniale o non demaniale, sempre puzza fa’!

    dj

  28. “Quindi,se ,anche se remota la possibilita di subire un aggressione è prevista ,smantellare le basi americane ,lo ribadisco è una stronzata.”

    Mah..forse ho sbagliato io..da questa tua affermazione mi sembrava di capire che tu pensi che le basi dello Zio Sam possano esserci utili in caso di aggressione…
    Che nessuno faccia niente per niente sono d’accordo e sicuramente in ambito politico, ma a spese di chi? e sopratutto il gioco vale la candela?? Io continuo a consumarmi le tonsille nel dire che gli americani vogliono solamente mantenere l’equilibrio conquistato con la vittoria della seconda guerra mondiale, adesso più che mai visto che sono l’unica superpotenza, e che tutto questo lo fanno solamente per gli interessi economici che ci sono dietro al petrolio ( visto che le lobby petrolifere hanno mandato Bush alla casa bianca per questo no?), Nient’altro. Non ci sono scambi di interessi, protezioni o roba varia. Non ci sono guerre preventive o esportazione della democrazia. Solo interessi economici legati al petrolio.
    Lo spauracchio di India e Cina, con i loro 2 miliardi e 300 milioni di abitanti che si stanno motorizzando, motivano gli americani a voler mantenere il controllo delle aree interessate, avere basi in Italia significa avere appoggio per eventuali raid in medio oriente
    (come è già successo per l’Iraq) e muovere guerrra a coloro con cui un tempo andavano a braccetto.
    E’ vero che dobbiamo confrontarci con gli equilibri mondiali ma è altrettanto vero che non siamo anche obbligati ad accettarli, anzi abbiamo il dovere morale di lottare contro ciò che non è giusto.
    Non si tratta di essere faziosi contro gli americani, ognuno combatte le proprie battaglie, noi abbiamo le basi americane mica un dittatore! Chi ha il ditatore penserà a rovesciare il governo noi qui dobbiamo confrontarci un vassallaggio infinito.
    E poi caro luciano, se tu mi parli di ciò che hanno fatto gli spagnoli io ti parlo dei cristiani gettati tra i leoni oppure dei tibetani oppressi dai cinesi e perchè no? anche dgli ebrei sterminati dai nazisti e dei giapponesi disintegrati dalle atomiche…
    Non sono paragoni…gli spagnoli hanno colonizzato l’america nel 1500 i pellerossa sono stati sterminati tra il 1800 e il 1900.
    E’ ovvio che nelle memorie collettive rimane più forte questo sterminio, più recente e più documentato dell’altro.
    Difatti se vai in Asia è più forte il ricordo di ciò che hanno fatto i giapponesi e di conseguenza lo sterminio di due bombe atomiche anzichè l’olocausto ebreo e non c’è faziosità in questo!

  29. …..a psicanalizzarmi.Una certa difficolta a capirci a vicenda io e tè,ce l’abbiamo,credo che ce ne possiamo fare una ragione.Vedi io ,di fronte ai temi che affronto esprimo delle opinioni,che non hanno la pretesa di essere delle verita rivelate,per cui se chi mi risponde,contesta quello che scrivo,ne prendo atto e se riesco,prendo spunto per ragionare sulla interpretazione,che io ho dato dei fatti.
    Quando leggo di giustizia,fratellanza,altruismo,se non vado oltre e mi soffermo,non posso che esternare le mie perplessita.Non ci credo.Ma questo non significa che non esistano persone che si sforzano di esserlo e che tengono,in linea di massima comportamenti coerenti con quelle idee,ma nel complesso o come sistema,non ci credo.Una cosa sono le individualità ,altro è il sistema.
    Se mi capita,su questo forum o altrove di confrontarmi con qualcuno e questi usa metodi civili per il confronto,il chiudere la discussione con una stretta di mano,non vedo cosa abbia di “negativo”.
    Parli di decisioni da prendere.Ma anche quà,mi sfugge qualcosa.Tra uno che và allo stadio e a fronte di un arbitraggio scandaloso contro la squadra per cui tifa,spacca tutto quello che trova e ingaggia una rissa con i tifosi avversari,pronto però a ricomprare il biglietto la settimana dopo,quindi a mantenere risorse a quel sistema che contesta e un’altro tifoso che dopo aver discusso civilmente con un tifoso della squadra avversaria,gli stringe la mano,ma non và più allo stadio,da quel che posso capire,divideresti: il primo come un decisionista ,l’altro come un “quaqquaraqua”?
    Ho interpretato male?
    Quando dico che il mio modo di contestare è non partecipare allo show,mi sembrerebbe prendere delle decisioni.Ma ,vabbe!Alessandra,concedimi però di averti sempre risposto e di non averti mai “scansato” anche se come dici non abbiamo mai chiuso le nostre discussioni con una virtulale stretta di mano.
    Ciao!
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  30. Due rette parallele, Luciano, mi ero semplicemente messa affianco a te, magari cosciente che una mano non arriveremo a stringercela!

    Non mi sento un tifoso teppista se esprimo delle idee -diciamo così- “equidistanti” dalle tue, ma sottolineo senza alcuna pretesa ciò che ci rende distanti: il sistema.

    Mi permetto di mettere le mani avanti, prima che mi si dica che io mi sforzi ancora di psicanalizzarti, perchè non ti ho prescritto alcun psicofarmaco!
    Anzi, continuo ed insisto a darti la massima libertà, dicendo FA COM’ T’ PAAARE_
    una cosa che invece mi sembra che voglia fare tu con me_ correggimi se sbaglio: vorresti forse fare il chirurgo inseguendomi ad ogni commento con una anestetico in mano?!!!

    🙂 mi fi murì, Lucià, certe risate che è uno spasso!! 🙂

    La sai qual è la cosa assurda? …per assurdo ti dò tutte le ragioni che vuoi nell’escludere l’umanità dal sistema, qui, guarda Luciano, lo dici qui:
    >Quando leggo di giustizia,fratellanza,altruismo,se non vado oltre e mi soffermo,non posso che esternare le mie perplessita.Non ci credo.Ma questo non significa che non esistano persone che si sforzano di esserlo e che tengono,in linea di massima comportamenti coerenti con quelle idee,ma nel complesso o come sistema,non ci credo.Una cosa sono le individualità ,altro è il sistema.< certo non credo di te un orco o pazzo assassino inumano, proprio no, ma qui manca il tuo posto tra i "fratelli" giusti ed altruisti, dici "non ci credo" e non escludendo che in giro ci siano queste persone, non includi te in questo "credo". Mizzica, mi sembra di stare in Chiesa! per carità, Lucià, non mi far dire caxxate... L'ho capito da notte tempo che secondo te il sistema è tutto e ti regoli in base a come gira la ruota per restarne fuori... per questo ti dico che siamo paralleli, perchè anch'io penso che "il sistema" in sè e x sè non ha nulla di umano... se non fosse che è fatto di umani e soprattutto per gli umani, allora se non vedi che possa mai esserci battaglia di idee nel sostenere un credo di giustizia - fratellanza - altruismo, mi dispiace, io e te mai e poi mai ci potremmo stringere la mano! Perchè, vedi, lo stringersi la mano sarà pure un gesto di cortesia del quale io potrei non avere nulla in contraio, ma altro è il "farsi uno", il sentirsi parte, altro è estraniarsi... non ci serve una stretta di mano, non vedo l'obbligo di tale cortesia! Allora, sforzati di seguire il mio ragiona-mento, perchè non mento: non ce la farai mai ad anestetizzarmi, Luky, sono il dr Jeckyll!! Dai, fattene una ragione!! 🙂 oh, scuuuuusa se mi scappa da ridere... non lo faccio apposta, è proprio irresistibile, come lo è un solletico!! Non mi dire che non soffri manco il solletico, perchè allora devo dire che ho davanti a me un uomo di ghiaccio!! Aspetta che tra un pò mi spavento, forse_ Jamme su! Ascolta, io che ti psicanalizzo... ma scusa non sei tu a darmi indirettamente o direttamente della visionaria? Mi sbaglio? ma come, dopo tanto tempo mi ritrovo con te su un forum e non mi lasci manco "equidistante"? Non hai fatto altro che mettermi in cattiva luce anche parlando con fuego alludi ad una certa Alessandra(drjeckyll) come per chissà che caxxo c'entro col tuo replicare visto che io non t'ho mai detto niente sugli spagnoli non avendo trovato occasione.. ti ergi Lucià e per farlo prevarichi un pò ed in ciò dimentichi che mi fai un piacere giacchè io non mi sforzo mai di mettermi in buona luce, anzi mi sforzo di parlare un dialetto "stradale", mi sforzo d'essere sgorbutica ed in due parole mi sforzo di non mettermi in prima fila nel sistema sistemato a fare la sciantosa, però ammetto che manco questo è uno sforzo, solo ci faccio un pò attenzione, quindi, t'avrei potuto pure ringraziare con una stretta di mano per il tuo lavorìo cortese, ma non l'ho fatto perchè ...hai visto che è successo al povero Andreotti per un bacetto da un mafioso? oh lungi da me nel pensarti un mafioso! non dico che sei un mafioso, ma di certo sei nello stagno del circolo sistematico del grande raggiro italiano che qui con molta sufficienza chiamiamo "sistema" ed io, se permetti o no, voto "insufficiente" sia il sistema sia lo starsene a guardare_ scusa, Lucià, curreme appress' 'n'atr'e 'mpò... sforzati tu, se gliela fai, che a me mi viene spontaneo! 'O SISTEM'... SISTEMA... SISTEMA CHE T'ANCATEN'!! ___________________________________________________________________ Mi dispiace per te ma il sistema non è nato per fare quel che caxxo gli pare senza umanità, capite Lucià! La "sovranità" nel suo concetto originario credo che nasca dalla "solidarietà" del popolo, sussiste per la "solidarietà" del popolo e si fa con la "solidarietà" del popolo, NON con l'abuso arbitrario di pochi a discapito di chicchessia nella volontà assolutista di "ingiustizia", "discriminazione" e "attacchete a que'!", non ti pare? tu non ti ribelli manco a parole, manco per dissociarti da tutto ciò, sembra che il tuo vedere questa triste realtà ci sia una bella e buona rassegnazione, che in me, che pur vedo questa triste realtà, rassegnazione, non ce n'è_ __________________________________________________________________ Lo so che alla tua età è quasi impossibile cambiare prospettiva, ma so che ci vedi... ecco, ti dò ragione sul fatto che magari noi altri siamo i don chichotte, ma almeno non ci sciacquiamo la pancia su quanto ci accade intorno, tu certo te ne preoccupi nella misura in cui sei qui a "ragionarci", ma ti guardi bene dal porti "false" speranze del tipo: "LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE" come quanto v'era scritto sugli striscioni dedicati a Falcone e Borsellino... ecco, Luky, sono qui le mie decisioni, niente schieramenti politici di dx sx o centro, se ti dicidi anche tu o no sei libero, capito? liberissimo, anzi liberalissimo di farlo... ma mica ci credo che ti decidi! no, questo non ti succederà mai giacchè per te quelli che scendono in strada a manifestare queste ed altre rispettabilissime idee, sono pari ai pacifisti che poi lasciano in balcone la loro bandiera... lo dici sempre che non risolvono niente dato che i potenti l'ignorano e continuano guerre! Lo so bene che loro continuano lo sporco gioco dei CUMMANNANT', ma ciò non ti da' il diritto di vantarti di dare un interpretazione dei "fatti", che qui su questo forum, nel discorso tra me e te in particolare, sarebbero in riguardo a quel fatto che tu definisci "visionario", "fuori dalla realtà"... io non sono una CUMMANNANT, ma ne frego io che questi ci vogliono allineati burrattini! Non lo faccio il ballo del qua qua, Mangiafuoco s'attacchi al tram_ Guardo la realtà italiana e non mi estranio da essa_ non hai nessuna prepotenza da poter usare con me come paragonandomi ad una che va dicendo in giro "scendete in strada come pazzi sclerotici e spaccate tutto" perchè per manifestare idee di fratellanza giustizia e solidarietà o altro, nessuno mai mi ha sentito dire o lasciar intendere che non si debba usare la coccie e lu core, ma come mi dipingi tu, violenza! T'I SBAIAAAAATE! poi, lucià, è un altro paio di maniche il fatto che per assolutista repressione pur di non dare seguito alla volontà popolare sono capaci di fare quello che hanno fatto in Val di Susa con la vecchietta semi inerme "insurrezionalista" e tutti quelli che ugualmente a lei erano a protestare: NO TAV! Questo lo sappiamo, che 'sti treni potenti ci passano addosso, ma non tutti sono come Pierino che "passa il treno" "ed io mi sposto"_ però ci sono strani tipi indiani convinti di fermare cavallo di ferro, ci sono anche altre tribù a bloccare i cavalli di ferro che già hanno le rotaie a causa dell'immondizia che gli gettano addosso, ci sono anche indiani a fermare il traffico sulle autostrade per mungere le loro mucche... insomma, Lucià.. il 17 gl'indiani della riserva di "ammazzateci tutti" occuperanno le vie per dare chiaro il messaggio che alla mafia non danno il permesso... tutti, secondo te, impeijotati visionari teppisti violenti maleducati scorretti e soprattutto illusi quanto vuoi tu, ma ci sono ste persone che lottano così, semplicemente per difendere le loro idee di tutto rispetto manifestandole con passione e ci saranno anche se non lo vuoi! dalle mie parti capita spesso sentire qualche ragazzaccio che lanciato in bicicletta in tutta scioltezza senza mani "saluta" un "amico" sorridendo con la fatidica frase: STATTE A LA CAAAASE!! senza per questo far scattare TUTTA UNA CURVA all'assalto di non so che! e magari, quello che è stato salutato in modo "incivile" per i signorotti presenti, quello dicevo non ha manco avuto modo di rispondergli ma solo di sghignazzare perchè sa che tra due secondi si ritrovano allo stesso bar dove si dirigono ogni giorno ed entrando gli dirà simpaticamente "WUAGLIO'?!" mentre ordina la sua birra e con gli altri sono pronti a farsi una partitella a tre e sette, riprendendo quei discorsi che li accendono anche di rabbia, ma per capirsi senza per questo farne una rissa, perchè all'indomani si ritrovano ancora là a "sognare" un mondo diverso, tra 'na partitella e ddù chiecchiere_ metto le mani avanti, sì, perchè mi va proprio di dirtelo: LUCIA' STATTE A LA CAAAAASE! Non vedo che cosa ci sia di ultrà-deviato in questo! Che poi noi pescaresi siamo gemellati coi vicentini, magari non ti farà piacere, ma non vedo che c'entro io con quelli che si massacrano di mazzate per avere la soddisfazione di vedere insanguato qualcuno!! se gliela fai me lo spieghi! So bene che non mi posso prendere tutta 'sta confidenza perchè io e te non siamo mica amici al bar che vogliono cambiare il mondo, allora, mi scusi signor Luciano se l'ho infastidita, credevo che la vita avesse un senso, non mille a secondo il momento! E, dica, piuttosto: Q U A N T E D E V I A Z I O N I H A L E I ? Non le ho detto che non deve comprare il biglietto e tornare anche domani su censurati, invece Lei penso che non mi vorrà più sentire perchè le ho detto di occupare un posto significativamente giacché secondo me non ha senso il suo continuo tirarsi fuori col "non mi tange" PERIODICO, ma è Lei che cerca di spostarmi o scansarmi, forse perchè ho detto che gli americani dovrebbero andare a cagare più in là, allora si sente autorizzato a figurare che sia stata io a dire a Lei stesso di scansarsi! Lei si va parando a destra e a manca, ma io non sono il suo paravento! Va parlando male di me come cavolo le pare senza cognizione di causa, scusi eh se ho detto cavolo e prima ancora cagare! ma se si vuol vantare di non credere nella giustizia, la fratellanza e la solidarietà faccia pure, si vanti! solo che, se ci riesce, dovrebbe guardarsi dal gettare merda immeritata "cordialmente" sugli altri, me compresa, perchè capita che non siamo tutti di buona famiglia e ogni tanto ci può scappare di dirLe: "l'hai sbagliata, l'hai da rifare!"_ Mi consento di congedarmi da Lei, sig. Luciano, con per-messo! (senza inchino) dr Jeckyll

  31. “una cosa che invece mi sembra che voglia fare tu con me_ correggimi se sbaglio: vorresti forse fare il chirurgo inseguendomi ad ogni commento con una anestetico in mano?!!!”

    Vorrei tranquillizarti subito,grantendoti che non ho intenzione di anestetizzare nessuno,tantomeno di fargli cambiare idea.
    Lo ripeto,mi limito a rispondere e contestare quello che non condivido,ne più ne meno,senza sentirmi un portatore sano di verità.
    Se siamo d’accordo che il sistema non abbia umanità,dovremmo essere anche d’accordo che i sistemi non debbono averne.I sistemi devono funzionare,l’umanità va utilizzata in altre situazioni.Il mio posto tra i “fratelli giusti e altruisti”lo trovo nei rapporti personali che ho con le persone con cui mi rapporto,non lo cerco nei sistemi.
    Questo sitema e mi riferisco in particolare a quello nazionale ,è da modificare e non a caso ripeto ,tutto da rifare.Nel modificarlo si dovranno correggere tutte quelle storture che come una postura sbagliata ci ha ridotto ad avere le aberrazioni che su questo forum leggiamo sempre.Quindi anziche “manifestare” tenersi fuori dai giochi il più possibile,questo è la mia proposta di protesta.
    Faccio un esempio.Tutti,ma dico tutti si lamentano delle regole che vengono utilizzate per diriger il traffico.I limiti di velocità ad esempio,non li rispetta nessuno,ma se prendonoi una multa s’incazzano tutti come le iene.L’esempio consisterebbe nel rispettare tutti rigorosomante i limiti di velocità per un mese.Vedrai che i disagi alla circolazione diventerebbero talmente devastanti che nessuna manifestazione di piazza potrebbe creare.Disagi incontestabili in quanto rispettosi di regole,inique
    fuori dal mondo e inutili.Si otterebbe poi un certo danno economico,in quanto dichiaratamente le multe sono un sostentamento importante al sistema.Se ti stanno…………più ti muovi e più gli procuri piacere.Mi sono spiegato?
    Nel post precedente,ti ho fatto un esmpio ambientandolo nel cosidetto tifo calcistico.La cronaca,puntuale come una cambiale,con i fatti di Catania si presenta in prima pagina sui giornali.
    Ora,premesso che distinguerei,contrariamente a quello che pare sia la tendenza,il calcio con i fatti di Catania,ma in discussione non c’è la rabbia dei tifosi che hanno visto assegnarsi contro un gol viziato da un fallo,ma come hanno reagito al soppruso.Non dovrebbero chiudere gli stadi,ma non si dovrebbe presentare nessuno allo stadio la domenica sucessiva.Vuoi considerarla una resistenza passiva’ Fprse,ma se tocchi il sistema nel portafoglio lo tocchi sul vivo.Non c’è umanita che tenga,se gli togli ossigeno il sistema è costretto a cambiare.
    Ora,tu non mi consideri un orco e io non ti prendo per una visionaria,posso dire che pur da posizioni diverse e con percorsi altrettanto diversi vorremmo la stessa cosa?
    Io la mano,te la porgo comunque,perchè per primo ho rispetto del mio essere ,tu sei libera di non fare altrettanto,se consideri il gesto un abbassarsi o un accettazione di posizioni che non condividi.
    Ciao.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  32. “ANNULLIAMOCI TUTTI” questa è la tua proposta?
    ma che fai il chirurgo maratoneta?

    non hai risposto sul perchè mi ha dipinta VIOLENTA
    e insisto a farti notare che T’I SBAIATE _
    perchè ora mi devi dire anche che c’entra che
    sono caduti “a pennello” i fatti di catania…
    (ho detto a qualcuno di usare violenza? FAMMI CAPI’,
    EGREGIO CHIRURGO!) vuoi farmele girare male Lucià?
    già, così dopo puoi dire anche che non mi rispetto, vero…
    secondo te non mi rispetto cedendo il posto agli sciantosi
    senza stringergli cortesemente la mano??? ma tu sti sfuse!!

    comunque, visto che il massimo della tua aspirazione sia
    “stiamoci a casa!”, visto che fai tanti esempi per dirci
    che ci dobbiamo stare zitti, allineati e “coperti” dai nostri
    sistemanti sistematici programmatori… mettiamoci pure in fila,
    così gli facciamo un piacere a sto sistema, sa!?

    io non la vedo pennnniènte come la vedi tu_
    eh, mi dispiaaaaace!!
    buona permanenza allo stagno!

    >Nel modificarlo si dovranno correggere tutte quelle storture che come una postura sbagliata ci ha ridotto ad avere le aberrazioni che su questo forum leggiamo sempre.Quindi anziche “manifestare” tenersi fuori dai giochi il più possibile,questo è la mia proposta di protesta.

    Allora lo vedi che è come dico io: sei il bavettista di turno?
    Aridaije con bavagliopoli!!
    “Imbavagliamoci tutti!”, dici questo no?
    secondo te io non dovrei leggere che hai scritto anche di me che dico aberrazioni in quel “…abbiamo letto in questo forum”?

    NON MI PRENDERAI MAI

    Ora te lo dico chiaro:
    il “sistema decide la politica estera, e siccome è uno o poco più fra quelli della Maggioranza a deciderlo, devono NON far fare brutta figura all’estero il povero ministro, perchè così si dimostra coalizione!!” queste sono le caxxate che ho sentito a riguardo la situazione di Vicenza, è quel che si dice in giro… in definitiva è il non poter assolutamente mettere in dscussione che la scelta sia sbagliata e nient’affatto democratica e civile, visto che un Paese come l’Italia non sa dire alla grande acculturata America: “Oh, scusate, credevamo che gli italiani la pensassero così, ma sembra che il popolo soffre già molto con quello che c’è, fatevelo bastare per quest’anno, perchè il consenso popolare è negato!”_
    no!
    fanno prima a negare il consenso e fare come dicono anche se il popolo sta a schiattà, nel nome del buon nome dell’assolutismo sovrano!
    MA non era il popolo sovrano?
    e che ci sarebbe da vergognarsi a far vedere che qua comanda il popolo!?!
    “no referendum”, “no crisi di governo”, “no protestare” (POSSIAMO FARE ALTRO, GRADISCE DI PIU’ SIGNOR GOVERNO SISTEMATO FUNZIONANTE?!) “se no vuol dire che siete tutti ULTRA’U’LLIGANS” e che non amate la divisa?
    …ma sai che ti dico?!!
    non escludo, ma neanche affermo che possa essere andata diversamente, che ad uccidere il cc a Catania possa essere stato un SUO collega sotto un disegno criminoso sistematico che sistema tutti i cittadini come colpevoli e le loro giacche e placche tra i lustrini da lustrare ovunque e sempre in fila per due, sguardo basso!

    STATTE A LA CAAASE, LUCIA’_ io non ci sto_

    IL SISTEMA SENZA UMANITA’, NON PUO’ ESSERE MAI,
    SE LO E’, E’ IN GRAVE ERRORE IL POPOLO
    CHE SE LO TIENE INUMANO E DEGRADANTE_
    E POI, SVEGLIA!!
    L’ABBIAMO VISTO CON I VARI PIAZZA FONTANA E TUTTE LE TERRORISTICHE REPRESSIONI “DAL MONDO ESTERNO”, TRA ARCHIVIAZIONI E PRESCRIZIONI INTERNE, CIRCHI DA PAGLIACCI A NON FINIRE! E MAGARI UN Pò INDULGENTI ANCORA OGGI TRA CRACK VARI.. CIRIO, PARMALAT, LA VECCHIA TANGENTOPOLI E COMPAGNIA BELLA MAFIOSA QUANTO SI SA, DAI, ABBIAMO TROPPI PROCESSI, NO? …SEPPELLIAMO/INSABBIAMO TUTTO!!
    …E NON SAPREMO PIU’ CHI E’, CHE RE’, CHE E’ STAAAT’!!!

    INTANTO QUELLO CHE SO E’ CHE CARLO RUTA,
    che di professione fa lo storico ammirabilissimo,
    è sotto processo, PRO CIRCO, anzi, per quanto ridicolo
    l’attaccarsi al tram di giacche e placche_
    …CHE MARCO BENANTI,
    GIORNALISTA/FOTOGRAFO, UN DO-MAI
    AVRA’ UN REGOLARE PRO CIRCO TUTTO PER LUI_
    …CHE LA NOSTRA CONTADINA,
    NON PUO’ PORTARE IN MANO UN TAQUINO_
    e troppi, tanti casi
    di cui sembrano avere più cura nel procedere
    e fare in modo che non se ne parli troppo in giro,
    se no, siamo incivili irrispettosi del sistema
    sistemanteci ignari, fessi e manco contenti!

    se non devo rispondere al sistema, manco “illudendomi” di poterlo fare su un forum di censurati.it, sarei un oggetto, ma io rispondo, sono scostumata e pure non “”mi”” rispetto!
    …se il sistema fosse e debba solo FUNZIONARE, come dici tu, potremmo lasciarlo programmato in un computer, visto che si esclude totalmente la questione umana, ragionevole, democratica di una società civile!

    allora che si fa? facciamo i robottini e zzitte!
    se no,
    ci dicono che siamo incivili e non ci sappiamo rispettare smaniando di nn si sa che!!
    ma che cos’è questa la nuova psicologia del terrore?!
    Bella trovata da stagno! Lucià, ritenta!!

    allora come non dovrei rispondere al sistema
    (di cui invece ritengo di farne parte integrante
    in carne ed ossa, volontà e aspirazioni, in qualità
    di CIVILE-CITTADINA… se ti dice qualcosa sta parola, non lo so,
    ma che non dica niente ai politici e giacche blu, è il clu!)
    allora, dicevo e ripeto, come non dovrei rispondere al sistema,
    come da tuo programma, comincio col non risponderti, va bene?!

    visto che tu non ammetti di essere di ghiaccio, ma ammetti di essere giusto-fratello solo con i tuoi dal vivo, come se a me potresti venirmi a cagare le palle sul web come se io non fossi su internet, ma in un sistemantico sistema in cui tu ti adoperi per il proSTAGNO_

    IO NO,
    NON DICO:
    ANNULLIAMOCI!

    …ti piacess’, ah, lucià?!!
    mbèh, mi dispiaaaaace!!

    bicchete que:

    ma non ti senti un portatore insano di falsità?

    …visto che dici di non sentirti un seminatore di
    presunte verità sistematiche…

    guarda! non allungare la mano Lucià,
    io e te non abbiamo nulla a che fare!
    …solo IL CRITICARCI A VICENDA!
    NIENTE MANO_

    CIA’!

    CIA’!

    dj

  33. Comincio a trasformare quello che era un sospetto in una certezza.Non possiamo capirci!
    Ma dove avrei detto che tu scrivi delle aberrazioni?
    Ho detto che su questo forum vengono riportate sotto forma di denunce ,tante aberrazioni del sistema.
    Collochi mè in uno stagno e presumibilmente ti consideri in un mare aperto.Questo perchè tu fai casino per manifestare il tuo disagio(termine usatissimo oggi) e io rispondo tentando di sottrarmi alla giostra,senza fare casino?
    Che ti devo dire,abbiamo due posizioni anitetiche,ho già avuto l’occasione di dirtelo:facciamocene una ragione.
    Il popolo sovrano!
    Ma che c…. vuol dire?Noi in questo paese saremmo un popolo?
    I referendum.
    Io i referndum li ho prima firmati e poi votati e come l’ultimo,non mi pare che il popolo sovrano si sia precipitato a esprimere la sua diretta preferenza.Salvo poi andare a più del 80% a votare con una legge elettorale che tutti considerano di merda.
    E questo sarebbe il popolo sovrano?
    Certo,però poi protestano su censurati o simili e denunciano tutte le “aberrazioni” che il sistema ci propina.
    Bene,io vorrei che ogni volta che viene espresso qualcosa a nome del popolo sovrano si aggiungesse:meno uno (io).
    Preferisco il mio stagno.
    PS:La mano non te la allungo su tua espressa richiesta.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  34. Sarebbere come scommettere che la terra gira attorno al sole.L’ampliamento a Vicenza si farà,come si sono fatte tante altre cose che il “popolo sovrano” aveva osteggiato.Ora ci si dovrebbe però chiedere se questo popolo esiste anche nella realtà o è solo frutto della demagogia rinascimentale.
    Se questo popolo esistesse le decisioni che i suoi rappresentanti eletti a maggioranza prendono,dovrebbero essere incontestabili.Ora se ogni decisione che questi rappresentanti “del popolo”prendono deve passare il vaglio anche del condominio che si trovasse coinvolto,mi chiedo,per cosa si fanno le elezioni.
    Vedi i Referendum,sono lo strumento più diretto che la gente può utilizzare e quello di dire che chi non si è espresso può essere perchè non era informato è una scusa puerile.Ci sono stati temi sottoposti a referendum,che avrebbero,loro sì,fortemente condizionato i politici e averli snobbati è stato a mio avviso la dimostrazione del fatto che come “popolo” non esistiamo.Siamo dei quaqquaraquà.,pronti ad aggregarci se stimolati,toccando qualche tasto sensibile,ma niente di più.
    Oggi abbiamo questa storia della base Nato di Vicenza e passami il parallelismo con la vicenda del calcio, ne sentiremo di tutto di più per poi far rientrare tutto,quindi scommettere è come rubare le caramelle a un bambino.
    Ecco,questo è il mio personale “disagio”,quello di non sentirmi appartenente a un popolo.Come dovrei manifestarlo secondo tè?Io che non credo che le manifestazioni di protesta abbiano mai condizionato niente che non fosse già previsto da chi ha le redini del potere,ho sempre invitato tutti quelli che davvero volessero cambiare qualcosa a non partecipare a quei riti su cui si fonda e appoggia il sistema.e per fare questo,non c’è bisogno di fare casino.
    Luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  35. scusate l’assenza ma non ce l’ho fatta a venire in rete per giorni.
    Caro Luciano, fatico un pò a comprendere la tua filosofia:
    A me pare che sia per Vicenza che per la TAV si continuano a fare progetti sulla carta fregandosene di chi lì ci vive, un pò come gli ufficiali in guerra che muovono i carri armati del risiko e quando lo fanno la gente muore davvero…
    Non si tratta di condominio e non stiamo parlando di ristrutturare l’autoclave…qui si tratta di una città che è praticamente sotto assedio, che si troverà con una base militare a due passi dal centro e che tutto questo è stato imposto senza trovare un reale punto d’incontro con chi lì ci vive.
    E permettimi, le manifestazioni hanno realizzato eccome, sono l’unica arma che ha il popolo quando viene ignorato.
    Le hai viste le foto dei pericolosi estremisti-rivoluzionari della Val di Susa? una vecchietta in carrozzina, donne e bambini…
    Forse la costruiranno lo stesso è vero…ma per lo meno hanno combattuto e stanno combattendo tutti.
    Cosa credi sia giusto fare? tu dici di non andare a votare, non partecipare alle manifestazioni…e se ti costruiscono la TAV davanti a casa riempiendo l’aria che respiri di amianto e altre schifezze? Lo sai cosa ha detto un politico di cui non ricordo il nome
    ” Queste persone si stanno opponendo al progresso e al bene comune, ma non ci riusciranno comunque sia la TAV si farà! non ha detto “..gli abitanti della valle hanno tutte le ragioni, vedremo di trovare la soluzione più giusta per ambo le parti”
    Già non sono altro che anarchici che voglio sovvertire l’ordine…non persone comuni che difendono la loro vita e la loro terra.

    “..Se questo popolo esistesse le decisioni che i suoi rappresentanti eletti a maggioranza prendono,dovrebbero essere incontestabili.Ora se ogni decisione che questi rappresentanti “del popolo”prendono deve passare il vaglio anche del condominio che si trovasse coinvolto,mi chiedo,per cosa si fanno le elezioni.”

    Ma tu che dici di non andare a votare mi difendi le elezioni? il fatto che ci sia al governo una maggioranza, di destra o di sinistra non vuol mica dire che può fare il bello e il cattivo tempo su un territorio come se stesse davvero giocando a risiko!
    incontestabili! ma dove? se un governo, di destra o di sinistra, si permette di prendere a tavolino decisioni che coinvolgono migliaia di persone in nome di un accordo commerciale-economico (vedi la TAV) o di vassallaggio post-bellico (vedi Vicenza)o di qualunque altra natura, la cittadinanza ha il sacrosanto diritto di manifestare e di legarsi alle ruspe se necessario! A me hanno insegnato che bisogna essere pacifici, rifuggere ogni forma di violenza, cercare di comprendere il prossimo ma se vengono a casa mia obbligandomi ad accettare una situazione come Vicenza, la Val di Susa o La Maddalena beh…allora io ho il diritto anzi il dovere di difendere ciò in cui credo e credo anche che lo abbia chiunque altro, di qualsiasi razza, religione o partito politico esso sia.
    Non siamo pecore caro Luciano ma quando è ora bisogna anche lasciare l’egoismo da parte e combattere battaglie comuni.

    “Io che non credo che le manifestazioni di protesta abbiano mai condizionato niente che non fosse già previsto da chi ha le redini del potere,ho sempre invitato tutti quelli che davvero volessero cambiare qualcosa a non partecipare a quei riti su cui si fonda e appoggia il sistema.e per fare questo,non c’è bisogno di fare casino.”

    Tu cosa proponi? finora ho solo sentito cosa c’è che non va, cosa tu non credi, ma in cosa credi? per cosa ti alzi ogni mattina? come possiamo cambiare qualcosa?

  36. Allora Fuego,lasciando a parte la mia filosofia che potrebbe anche essere trascurabile,pensiamo che lo “Stato” italiano esiste,Le regioni esistono come i cittadini che le abitano,ma sono tutte e tutti assoggetabili alle autorità che tutti come cittadini (meno uno) hanno contribuito a mettere sullo scranno,dando loro autorità.
    Ora queste persone forti del mandato che hanno ricevuto decidono del suolo “nazionale”,come e per conto delle decisioni che prendono.
    Il referendum che avrebbe consentito un ulteriore passo verso un federalismo che dava più potere locale è stato bocciato?Sì! Allora si deduce che i cittadini italiani vogliono essere rappresentati da un potere centrale.I cittadini non hanno grande voce in capitolo quando numericamente sono pochi,quindi l’idea di rimpicciolire i centri di potere ha lo scopo di dare più potere ai cittadini stessi.
    Vedi,vicino a casa mia hanno costruito sia la tav che,precedentemente un inceneritore di cui recentemente hanno raddoppiato la portata.Sai quante firme e quante manifestazioni sono stae raccolte e fatte? Il risaultato finale è che il sistema,forte di quel famoso potere ti può espropriare i terreni e farti ingugnare qualsiasi cosa ” a maggioranza”.
    No Fuego,io non difendo le elezioni,ma suggerisco a chi si affolla a votare di prendere atto delle conseguenze del suo voto.
    Tutti i governi di destra o di sinistra le decisioni le prendono a tavolino.Questo governo ha l’aggiunta della presa per il c…,in quanto ha promesso la concertazione,ben sapendo che comunque avrebbe dovuto decidere contro la sua stessa maggioranza,almeno quella che l’ha votato,perchè la politica estera è segnata storicamente,indipendentemente che io ne sia felice.
    Vedi,la mia proposta è molto semplice.Bisogna cambiare il sistema Stato.Non sono un leghista,ma l’idea del federalismo mi è sembrata una ottima idea.O come dovresti aver letto in quella proposta dell’MLS,una possibilita di secessione allargata a tutte le regioni che la volessero attuare,indifferentemente da nord a sud.A quel punto ognuno sarebbe padrone del suo territorio e non dipenderebbe dalle decisioni di un governo centrale.Ma attenzione,ci potremmo poi accorgere che prolificano le Tav e gli inceneritori,ma avremmo finalmente smascherata l’ipocrisia,di chi strumentalmente protesta.
    Al’ultima domanda,rispondo tranquillamente che come una gran parte di altri italiani la mattina mi alzo perchè ho degli impegni che mi sono preso e a cui intendo far fronte,ma lo continuerei a fare,magari con piu passione se avessi davanti una realtà diversa.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  37. Se non ricordo male il federalismo è stato inserito nel referendum per la modifica della costituzione, proposta per dare ancora più poteri all’allora presidente del consiglio Berlusconi, ovvio che chi come me era contro alle modifiche vergognose proposte dal centro-destra, ha votato anche contro al federalismo.
    Questo non vuol dire che gli italiani vogliono la mamma chioccia romana ma che considerano ancora importante se non basilare la costituzione, carta stilata con il sangue di chi ha combattuto ed è morto per dare libertà e democrazia all’Italia.
    Anch’io penso che le regioni debbano essere più autonome e credo che ci arriveremo, anche se come dici anche tu, non so se poi risolveremo questi problemi di fondo. Forse dal macrocosmo passeremo al microcosmo,
    l’importante è non perdere comunque l’identità nazionale o torneremo indietro alle città-stato…

    “No Fuego,io non difendo le elezioni,ma suggerisco a chi si affolla a votare di prendere atto delle conseguenze del suo voto.”

    Guarda che le conseguenze del voto le ha sì chi vota ma anche chi non vota, il fatto di non votare significa unicamente privarsi dell’unica possibilità a livello istituzionale di esprimere la propria opinione e quindi accontentarsi di quel che arriva. Chi spera non facendo nulla di non avere ripercussioni perchè appunto non ha fatto nulla si guardi intorno; non scegliere è di per sè una scelta..
    I governi decidono a tavolino ok e ogni cosa che facciamo è decisa dalla legge del profitto e del consumo; se non produci e non consumi sei niente, ma vedi io credo anche che poter esprimere la propria opinione, anche se le alternative favoriscono solo il meno peggio, sia, come ci ricorda la storia, un diritto che è stato ottenuto con le lotte, la sofferenza e il sangue; buttarlo via non credo sia eticamente corretto. Come individuo sociale non hai il diritto, ma hai il dovere di andare a votare. Se ti offrono una scelta tra un pezzo di pane bianco da un lato e un pezzo di pane nero dall’altro e tu invece vuoi altro, allora potrebbe essere che domani qualcuno decida che non è più possibile scegliere, che il pane è finito e che tu rimanga con la fame. Vedi non critico la tua idea di non andare a votare ma ad un certo punto bisogna scegliere da che parte stare, non si può sempre evitare di prendere posizioni.
    Ogni governo e ogni politico ti dirà che smuoverà mari e monti per risolvere i tuoi problemi, salvo poi tirsi indietro quando è stato eletto ma io non voglio criticare questo governo; non è certamente peggiore di quello precedente, governato da imprenditori-napoleoni che sono scsesi in politica solo per salvarsi il culo, da ex fascisti che sono stati di nuovo legittimati nonostante siano anti-costituzionali e da leghisti come Calderoli e Borghezio, persone che mi fanno pena per la loro ignoranza e loro miseria interiore.
    Questo governo è perlomeno un governo di sinistra, che si trova comunque in un ingranaggio da cui non può sfuggire ma che almeno cerca di tutelare chi non ha voce.
    Non farà miracoli, questo no; in una società malata dove questo ingranaggio di potere privilegia i più forti non credo ne farà ma almeno delle due opportunità è a mio avviso la meno peggio.
    Anch’io mi alzo la mattina per gli impegni che ho preso con il mondo ma vado anche a letto la sera domandandomi che cosa ho fatto oggi per migliorarlo? che contributo ho dato? respiro aria, vivo in un meraviglioso paese in campagna, la vita mi ha regalato una donna e un bambino unici, che cosa ho fatto oggi per ripagare la vita di tutto quello che mi ha dato?

  38. tho vi stupite ancora????
    ma cambiate spacciatoreeeeee
    ringraziamo il cielo che ancora noi italiani possiamo comprar casa… tra pochi anni le danno tutti agli americani mi sa

  39. Forse,nel voler votare ” contro” stà l’errore.La proposta di legge sottoposta a referendum,non avrebbe cambiato più di quel tanto lo staus quò,ma avrebbe dato una misura di quanta volontà di cambiare hanno gli italiani.Certo,visto il risultato credo sia facile dedurre che gli italiani non hanno nessuna voglia di cambiare.
    Io Fuego,sono del parere opposto al tuo.Credo che gli italiani vogliano la mamma chioccia romana,perchè se ci fosse stato la possibilita di chiedere singolarmente che cosa dice la costituzione ad anche solo un terzo di quelli che sono andati a votare per il nò,avremmo avuto la sorpresa di accorgerci che non sapevano neppure cosa fosse.Comunque,rimane il fatto che a mio avviso rimane più facile correggere e controllare dei microcosmi rispetto a dei macro calderoni come quello nazionale.
    Anche sulla diatriba del votare e del non votare,se vogliamo analizzare le conseguenze di un voto dato rispetto ad un’astensione,la differenza ce la vedrei.Chi riceve una conferma attraverso un voto,si sente legittimato.Se gli lasci il dubbio che una notevole “maggioranza” non lo vota il dubbio che venga il momento di prendere la porta gli toglie inevitabilemente l’arroganza che gli “eletti” dimostrano quotidianamente.
    Io capisco e rispetto molto il diritto a votare che le generazioni che ci hanno preceduto ci hanno consegnato su di un piatto d’argento e credo di dimostrare rispetto per loro a non partecipare a questa schifezza che continuano a chiamare elezioni.Ho gia detto altre volte,ma ti immagini una tornata elettorale a cui si presentasse il 5 o il 6 per cento degli aventi diritto?Ti immagini il “botto” ?
    Non credi che butterebbe nello sconforto tutti lor signori?Con quali certezze si presenterebbero nelle tribune televisive a vantare il mandato che il popolo italiano gli ha consegnato?Non credi che alla fine sarebbe una “vera presa di posizione”?
    Vedi in questa gestione fallimentare del sistema da parte dei politici,il dividersi a discutere su chi sia il meno competetente,non è che mi gratifica gran che.Se tu stesso ammetti che anche il governo su cui tu riponi le tue speranze,visto che ha a che fare con una societa malata,quindi di fatto legato da un ingranaggio di potere,non ci si dovrà aspettare gran chè,mi pare che implicitamente ammetti che il problema è altrove.
    In quanto al bilancio della giornata che si fà la sera quando ci si corica,mi fà piacere sapere che la tua famiglia sia per tè una base importante.Ecco,crescere con affetto e con principi sani il tuo bambino è già un fare tanto per il mondo.Ricordi i microcosmi? Ecco la famiglia è un microcosmo e per fare bene al mondo prima di arrovelarsi per chi votare conviene curare la propria famiglia.
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  40. ‘Sta storia dell’ombrello induce a riflessioni oscene su dove se lo possono mettere quel popolo di barbari figli di deportati, mignotte e papponi. Ma davvero dobbiamo qualcosa a chi ci ha coinvolto in una guerra sanguinosa (anzi 2 se contiamo quella del Golfo dove abbiamo fatto la figura dei coccioloni) contro nessuno per sporchi interessi, noi dobbiamo dare le basi a chi lancia fosforo sulle popolazioni innocenti? Perché? E’ inumano, un popolo feroce e aggressivo e privo di scrupoli Calipari, la strage del Cermis li abbiamo dimenticati velocemente adesso bisogna rispettare gli accordi. Ma che bella diplomazia su questo sito siete tutti d’alemi. Comunque avremo il tempo di ripensarci dopo i primi morti in Libano e dopo gli ulteriori morti in Afganistan…siamo un popolo strano ci vogliono i morti per farci ragionare ma dopo il funerale tutti a Vicenza a farci un paio di birre coi marines!

    Frenkminem

  41. mitico…
    ecco bravo questa è la realta’…
    guerra a saddam perche teneva secondo gli usa armi nucleari
    e noi italiani che teniamo in sardegna ad aviano ecc l’atomica americana ?????
    sarebbe bello se qualche paese arabo chiedesse delle ispezioni ONU nella nostra cara terra…
    secondo me ci sara da ridere….

    bye

  42. Già ma noi non abbiamo il petrolio..:))Il vero problema è sempre l’informazione che viene pilotata dai media, così la brava massaia crede che il prode Bush sul suo cavallo a stelle e strisce guida l’esercito sacro contro l’orco cattivo…poco importa se hanno “sbagliato”…che responabilità hanno avuto e hanno tutt’ora i giornalisti…bei tempi quando chi scriveva si prendeva le proprie responsabilità…

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