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Padroni di niente, servi di nessuno

La piazza è Cosa Nostra

Premessa: credo che Curzio Maltese abbia raccontato ciò che ha visto. Credo nella sua versione dei fatti. E proprio per questo, sarebbe opportuno che si apra un’inchiesta su chi erano gli attempati studenti anche più grandi di lui che “dicevano di essere del Blocco Studentesco”, visto che il più vecchio là in mezzo ha 23 anni.
Premesso questo, e dopo aver ascoltato tutto e tutti, stavolta parlo io sui fatti di piazza Navona. Io so. So perchè alcuni dei ragazzi del Blocco Studentesco li conosco di persona, e so come sono fatti. Se una persona di 130 Kg va da uno di loro dicendo “ti spacco la faccia se non sparisci”, non solo non scappano, ma pur sapendo di essere in inferiorità fisica, si arrotolano le maniche e dicono “avanti!”. Questi sono i ragazzi del blocco. Magari sanno di prenderle, ma non si tirano indietro.
Ma qualunque video o foto che li scagioni, loro saranno sempre dalla parte perdente, in questa Italia, perchè si dichiarano i fascisti del terzo millennio, e in qualità di fascisti sono sporchi brutti e cattivi, e vanno puniti. Poco conta se manifestano senza simboli o mani tese o inni, anzi urlando “siamo tutti quanti studenti”. Poco conta perchè loro sono e saranno sempre neo fascisti, quindi sporchi brutti e cattivi.
Anche se hanno ragione, il solo fatto di essere fascisti, vuol dire che sono bastardi e vigliacchi. Anche se aspettano con coraggio (in trenta) un gruppo armato di almeno 300 persone che gli va incontro non certo per farsi una partitina a carte. Loro aspettano l’aggressione a volto scoperto, con sguardo fiero, in posizione militare. Tutti a difendere il proprio diritto di manifestare. Ma loro non sanno che in realtà non possono manifestare. Non possono sempre per lo stesso motivo: perchè sono sporchi, brutti e cattivi.
Voglio raccontare un incrocio di video, oggi. Un fatto che forse è passato “casualmente” sotto banco.
L’ingresso nella “scena del crimine” di un’ambulanza. Non un’ambulanza che doveva soccorrere qualcuno, perchè non c’era nessuna sirena, nessuna emergenza. Un’ambulanza che era lì, casualmente, per una passeggiata a Piazza Navona, evidentemente.
Bene, questa ambulanza è presente in un video. Fa allontanare i ragazzi del Blocco spingendoli in un angolo, e subito dopo, qualche attimo dopo (ma la vita è fatta di attimi, sono preziosissimi, quindi), entrano nella piazza oltre 300 persone, armate che hanno il tempo di fare la sfilata per tutta la piazza senza che nessuno li fermi. Queste persone, erano arrivate partendo da tutt’altra zona di Roma, bastoni alla mano, hanno attraversato tutta la città senza che nessuno li fermasse, sono state bloccate poco prima della piazza dalle forze dell’ordine, e a un certo punto, un uomo della sicurezza autorizza l’ingresso. Fermi gli uni (300) davanti agli altri (30), sono stati così pochissimo tempo, venti metri la distanza che li separava. Gli agenti a guardare il tutto. Mancava solo la musica di Morricone, perchè il film era una storia vecchia, già vista. Dopo le prime bottiglie volate, i ragazzi del blocco erano ancora fermi. Un giornalista su rai news 24, dice che non è importante chi inizia, la cosa che conta è che non si deve usare violenza. Quindi il messaggio è: anche se hanno iniziato i ragazzi (non studenti) dei centri sociali, voi dovevate stare lì e prenderle, oppure andarvene. Sapete perchè? Perchè siete sporchi, brutti e cattivi.
Ora, tralasciamo i gossip dei vari giornali e le bufale di Beppe Grillo, che volevano attribuire a un ragazzo di venti anni il ruolo di infiltrato della polizia. Un ragazzo che da quattro anni milita dentro Casa Pound, l’isola dei pirati della destra, una bufala poi smentita da Repubblica. E tralasciamo anche dettagli come quello del ragazzo 35enne arrestato di Rifondazione, la cui difesa è che era lì perchè l’ha chiamato la polizia. Questi sono fatti di cui parleranno i giornali autorizzati. A noi interessava solo sapere come mai un’ambulanza dentro piazza Navona che non ci passa mai, neanche quando c’è un’emergenza, entra tranquilla per passeggiare durante una manifestazione. In una piazza dove fino a poco tempo prima si cantava e ballava sulle note di Rino Gaetano. Tralasciamo tutti gli altri dettagli come l’associazione forzata del Blocco Studentesco a Forza Nuova, due entità lontane anni luce tra loro, ma sempre sulla bocca dei giornalisti e dei politici che sanno la verità e mentono sapendo di mentire. Non importa, in fondo, perchè chiunque abbia voluto creare lo scontro, la colpa è di… indovinate? Proprio così, di quelli sporchi, brutti e cattivi. E quelli che beneficeranno dello scontro? Puntiamo il dito su di loro. E sicuramente non sono studenti. In una realtà come quella attuale, se sei onesto ma fascista, è peggio che essere ladro assassino ma democristiano dentro.
Non c’è niente da fare, Cossiga è sempre Cossiga.

la previsione/maledizione di Pasolini
“Che vi vengano figli fascisti – questa la nuova maledizione – figli fascisti, che vi distruggano con le idee nate dalle vostre idee, l’odio nato dal vostro odio” Pier Paolo Pasolini

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12 thoughts on “La piazza è Cosa Nostra

  1. capisco che non è molto popolare questa presa di posizione, per una che come me ha sempre votato a sinistra e sempre tornerà a farlo se resusciterà una sinistra. Capisco che molti non approveranno, ma si è trattato di fare una scelta. Fare la giornalista o fare la comunista militante. Ma io non sono iscritta a nessun partito. Semplicemente, voto. Ma il giornalismo, quello, si fa come missione, non per propaganda. Io sono solo per la verità, e sono una che prenderebbe non a cinghiate, ma a picconate, chiunque mi impedisca di manifestare un pensiero in piazza.
    Questo è quello che penso, so le conseguenze che ne usciranno, so anche che il comunismo non può nascere sulle basi di un antifascismo vedendo fastasmi del passato.
    Io vedo la foto di Falcone e Borsellino, due idee diverse e obiettivi comuni. Per il bene del paese, si deve passare sopra all’antifascismo, pensando a costruire qualcosa di nuovo, altrimenti rimarremo sempre indietro a leggere marx senza più capirlo.
    Detto questo, sono pronta

  2. Hope

    Comprendo che non a volte si voglia cercare di vedere ancor più di quel che accade, ma in tutta onestà, io mi chiederei prima cosa ci faceva un furgone (dato che nn ci passano neanche le ambulanze) carico di spranghe a Piazza Navona. Io ho un’altra teoria e la voglio condividere con te.
    Alcuni (pochi) ragazzi di destra vengono avvicinati da qualcuno che magari gli propone, in cambio di un determinato risultato, un occhio chiuso per qualche attività ai limiti della legalità (ricordiamoci che per la legge italiana, per quanto sia contraddittorio in uno Stato che professa la libertà di espressione del pensiero, qualunque esso sia, il tentativo di rifondare il partito fascista è un reato!) o un colpo di spugna su qualcosa di fatto in precedenza.
    Questi “pochi” convincono un piccolo gruppetto di “Camerati” a fare quest’azione, magari millantando una provocazione precedente, che come ben sostieni tu, è sufficiente a farli reagire a quel modo. Loro entrano nel corteo e pestano della gente, senza far troppe distinzioni (come da racconti di Maltese), prima che vengano a contatto con i gruppi studenteschi di sinistra e dei centri sociali, che però, mi spiace contraddirti, non usano spranghe, ma sedie e tavolini. Ad ogni modo, passasse anche che fossero “pronti a tutto” (per me lo squadrismo non è affatto estraneo alla sinistra dei centri sociali) i filmati sono abbastanza sospetti in questo senso perché in effetti determinate cose, per chiunque si sia mai trovato in situazioni analoghe, sono inspiegabili. Grillo è un’idiota nell’utilizzare la definizione di Agenti, ma secondo me, proprio alla luce delle dichiarazioni di Cossiga, non avrebbero ne utilizzeranno mai agenti per questo genere di cose. Ad un tratto, in uno dei filmati, uno del BS viene invitato ad allontanarsi e l’agente lo chiama per nome. L’accusato da Grillo di fatto, in un’altro filmato interviene a soccorrere un compagno e (cosa che non succede mai) i polizziotti smettono di manganellare quel ragazzo. E ci sono tutta un’altra serie di situazioni che secondo me dimostrerebbero questa tesi.

    Insomma, la mia ipotesi e che facendo leva su qualche soggetto “a rischio” all’interno del BS si siano usati i ragazzi del Blocco, proprio per la loro caratteristica di non lasciar correre alcuna provocazione, per effettuare una manovra alla Cossiga. Se ci pensi, sarebbe un modo fine di ottenere il medesimo risultato ed allo stesso tempo ridicolizzare chiunque, facendosi sedurre dalle sirene del poliziotto infiltrato, ne avesse subito individuato qualcuno come sospetto.

    Per me i ragazzi di destra sono ragazzi che hanno lo stesso disagio e la stesso desiderio di “giustizia sociale” che hanno quelli di “sinistra”. In una società come la nostra cercano punti di riferimento ed il cameratismo, la gerarchia ed il protezionismo solidale delle formazioni della nuova destra esercitano su di loro un fascino tale da portarli ad una fiducia illimitata verso coloro che poi alla fine, li manovrano. Non sono sporchi brutti e cattivi…o almeno non sempre e non a priori. Ed anch’io, se mai tornerà fuori un partito di sinistra, voterò a sinistra! 😉

    A presto.

  3. mi aspettavo una reazione più pesante, però devo dire che in privato non sono stata delusa dalle aspettative 🙂

    i furgoni, in queste manifestazioni, sono del tutto normali, quello dei cobas era non lontano da quello del Blocco, in fondo.

    Slle ricostruzioni di cosa può essere successo, capisco che molti si staranno facendo mille ipotesi, ma probabilmente nessuno di questi conosce i ragazzi del blocco. Sono uno per tutti e tutti per uno, nessuno tradirebbe mai nessuno. Io sono stata la prima a cazziarli quando ho sentito che giorni prima qualcuno ha sfilato al grido di DUCE DUCE. E anche lì, video dimostrano che nulla era vero. Ho chiesto scusa in maniera neanche tanto esplicita, a dire il vero, per averli aggrediti verbalmente. Ora però si parla di aggressioni che partono da loro quando un video fa vedere il contrario. Maltese parla di adulti di 40/50 anni.. Il più vecchio del blocco ne ha 23, e per quanto uno possa dire di portarli male, al massimo potrà dimostrarne 25. Rimane dunque una verità: Maltese ha visto persone che aggredivano che si millantavano del blocco. Nel blocco non ci sono quelle persone. E quindi chi sono?

    Io forse parto prevenuta perchè mi fido di Davide, mi fido di Zippo, qualcuno neanche lo conosco.

    Ma non l’ho conosciuti per caso. Tutti mi dicevano che a Casapound ci stanno i fasci cattivi.. un giorno mi sono detta: andiamoli a conosce, sti fasci cattivi. Ho suonato al campanello (dopo che ho chiesto di visitare il posto). Sono stati ultra gentili, sapevano che sono comunista (alcuni l’hanno scoperto forse dalla suoneria del mio cellulare, che quando squilla attacca “bandiera rossa”). Insomma, io sola, nel loro covo, nessun testimone.. quale migliore occasione per pestare un comunista?

    E io, credimi, ho modi duri, rozzi, maschili, non incuto tenerezza. Ho anfibi, bracciali con le borchie.. E come loro, non ho paura del diverso. Mi chiedo dunque, chi è il vero xenofobo?

    Quel ragazzo che mi scrive su facebook dicendomi che i fascisti non hanno diritti perchè la nostra costituzione è antifascista? Lui si, è xenofobo.

    Finchè ci sarà la paura del diverso (sia magrebino, sia romeno, sia senegalese, sia albanese, sia fascista) ci sarà sempre quello che tra i due litiganti gode. E di sicuro non è uno studente.

  4. Ma allora sei una violenta!
    Non capisco se vuoi fare la provocatrice o dici sul serio. Per il diritto a manifestare puoi usare tutti i mezzi? Cioè, se ti si nega il diritto di parola useresti la violenza?

  5. il problema è che quando una persona deve essere costretta a usare la violenza per vedere rispettata la costituzione, il bug sta proprio qui. E’ politico, non personale.

    Comunque, per rispondere alla tua domanda, si, se necessario si.

  6. Ciao Hope
    In questa occasione non c’e’ nessuna trama nera, nessuna P2, nessun infiltrato, nessun Cossiga, nessun Gelli. Per una volta nella storia repubblicana non ci sono misteri o complotti.
    I fatti sono sono chiari, chiarissimi; forse così chiari che il loro splendore acceca e impedisce di vedere, non essendo noi più capaci di vedere con chiarezza, qui nella caverna delle ombre dove ci troviamo da troppo tempo.
    Quello che si vede è la presenza di venti ragazzi del BS a volto scoperto, testa alta e sguardo fiero, armati di aste di bandiera tricolore per difendersi; dall’altra parte 400 codardi in assetto da guerriglia urbana (Genova, G8), con caschi, passamontagna, protezioni.
    Venti ragazzi che in tre giorni avevano fatto di tutto per focalizzare la protesta su temi generazionali e non politici, di unità e non divisione e di odio.
    Il problema è che la sinistra continua a fallire su tutti i fronti da decenni. Fallimenti economici, politici, ideali. Rischiava di perdere la piazza e invece ha perso la testa.
    Non c’e’ nulla dietro o sotto, non c’è più la destra e la sinistra. Ci sono vecchi falliti e perdenti che ripetono cose che erano già fallimentari e sconfitte vent’anni fa. E poi ci sono perfidi avvoltoi, pennivendoli e politicanti ignoranti e analfabeti anti-tutto che sono gli ultimi veri reazionari, bigotti, conservatori, vecchi e brutti baluardi dell’Oligarchia.

  7. in effetti una cosa c’è, di chiaro, agli occhi di tutti. Ed è che dove fallisce la politica, si attivano movimenti autonomi extrapartitici ed extrapolitici, che quando si uniscono dai palazzi si alzano le antennine, ed ecco sbucare 30enni, 40enni, 50enni, tra gli studenti.
    La sinistra non esiste più (come il fascismo), ma l’antifascismo rimane vivo e forte, pronto a dare un po’ di vita alla politica morta. Questo è l’unica cosa che riesce a far sopravvivere la sinistra. E mi sembra troppo poco, veramente troppo poco.

  8. Anonimo, ma tu credi che i diritti li conquisti con la bandiera arcobaleno e lo sciopero della sete?

    Le bataglie possono anche essere pacifiche, ma se ti aggrediscono o sei un vile e scappi, o sei un cretino e stai a prenderle o ti difendi. Se i diritti te li negano, o fai lo schiavo a vita o te li prendi.

    Secondo te gli antifasciti (quelli veri, che combattevano i nazisti quando c’erano i nazisti) hanno chiesto ai tedeschi di andarsene per favore?

    Se ti consideri di sinistra, e pensi di rappresentare il pensiero dominante in quell’area politica, allora preparati/preparatevi ad affrontare qualche delusione nei prossimi 300 anni.

  9. Praticamente nulla. Se “La sinistra non esiste più” ma “l’unica cosa che riesce a far sopravvivere la sinistra” (che però non c’è più!) è “l’antifascismo [che] rimane vivo e forte” per combattere il fascismo (che non c’è più neppure lui!) allora buonanotte. Fino a quando la sinistra si fonderà su una negazione (antifascismo) e non sull’affermazione di principi e valori, avremo Berlusconi (che a differenza della sinistra è immortale e gode di ottima salute)

    Ciao

  10. non è solo un incubo, quell’essere, ma pure immortale lo vuoi fare?

    prima o poi mi voglio svegliare e trovare lenin.. il contrario del famoso film.

  11. che adesso il pericolo più grande non sono i fascisti o i comunisti ma è Berlusconi. Berlusconi sta un creando un precedente molto pericoloso di controllo totale delle istituzioni, senza pudore o ideologie, semplicemente un controllo operato per il profitto, in collusione con mafia & c.
    Direi che è arrivato il momento di smetterla con fascisti & antifascisti, ve lo dice il nipote di un partigiano, è il momento di combattere il vecchio modello politico che non vuole mollare l’osso, gente pluricondannata, ultra settantenni, incancreniti che sono al di sopra della legge. bene questi Berlusconi, Andreotti, Cossiga, Dell’Utri, Schifani, Veltroni, e compagnia bella: quelli sono il vero obiettivo, ridare al parlamento una parvenza di serietà.
    La sinistra, la destra, sono favolette, giochi di potere condiviso, perchè con i governi di sinistra è cambiato qualcosa? Berlusconi sta facendo il padrino da 20 anni!
    Ha ragione ronin: affermiamo principi e valori, scendiamo in piazza a difenderli senza colori e mandiamoli all’ospizio a giocare a scopa…

    Tra l’altro non credo nenache che si possa parlare di antifascisti che non vogliono che la manifestazione diventi anche di destra. Credo piuttosto che alla casta ( e per casta intendo quell’ameba destro-sinistroide detto Veltrusconismo da Grillo) faccia più paura un movimento senza colori, se sono comunisti Berlusca grida accorruomo, se sono fascisti Veltroni insorge, ma se non hanno colori e non vogliono farsi strumentalizzare, allora sò cazzi!

    Fuego

    saluti a tutti…

  12. Ciao Antonella! ^^
    Ho letto il tuo articolo con grande piacere, e devo dire che condivido e rispetto il tuo pensiero!
    Sul mio blog ho scritto un articolo, schierandomi a difesa di quei ragazzi del blocco studentesco che sono stati indicati come “infiltrati”. La reazione degli utenti è stata squallida. Avevo già sottolineato di lasciare commenti con educazione. Si vede che i miei “commentatori” avevano fame…fame di sbranarmi 🙂
    Ho capito che sei una ragazza che ragiona con la propria testa. Mi fa piacere! Continua sempre così!
    Io nel frattempo…continuo a leggerti, sai?!

    Marco Tarantini

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