Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

facciamolo, questo contraddittorio a Travaglio

A seguito delle infamanti calunnie che ho letto sul sito di beppe grillo nella rubrica “passaparola” di marco travaglio, mi trovo costretta (di nuovo) a fare un’analisi pezzo per pezzo a quanto dichiara. Provando come il suo modo di fare in realtà è pura opinione, provando che non parla di fatti ma di congetture, e di come queste congetture molto (troppo) facilmente le spaccia per verità assolute. Omettendo quando c’è da omettere, citando solo chi dice lui, infamando il più possibile, ovunque colga. Mi sono ritrovata a sgretolare le sue parole dopo che ho commentato con i fatti le sue falsità sul sito di beppe grillo e questa mattina senza stupore ho visto che il commento era stato cancellato.
Allora punto per punto ecco travaglio, suo malgrado con un contraddittorio (le parole in maiuscolo sono le mie, il resto e’ di travaglio)


“Buongiorno a tutti,
A Palermo, in un’aula della quarta sezione penale del Tribunale, si sta processando l’ex capo dei servizi segreti civili […]
E’ un pluridecorato e plurimedagliato per la cattura di Riina e altri latitanti mafiosi, eppure pare nasconda dei segreti. Pare. Nessuno è in grado di affermarlo con certezza.

COME AL SOLITO, TRAVAGLIO PARLA DI SEGRETI NASCOSTI, NON POTENDO PROVARE NULLA. GIORNALISTICAMENTE PARLANDO, SE NON si PUO’ DOCUMENTARE E PROVARE, SI PUO’ PARLARE SOLO DI CONGETTURE PERSONALI, E QUI DA INFORMAZIONE DIVENTA OPINIONE. MA QUESTO BASTA PER ALIMENTARE DUBBI, INSINUARE E INFANGARE LA GENTE CON DOLO.

Il processo è in corso. Ma io ne sarei abbastanza certo in quanto penso che questo sia una delle massime eccellenze investigative che abbiamo avuto in Italia. E che evidentemente nella stagione delle stragi di mafia è stato investito da un qualche potere che non conosciamo – ecco perché dico ‘pare’ che nasconda dei segreti – del compito, dell’ingrato compito, del terribile compito di trattare con la mafia mentre l’Italia veniva messa a ferro e fuoco dalle bombe, in Sicilia nel ’92 e addirittura nel continente, a Milano, Roma e Firenze, nel ’93.

SAREBBE UTILE SAPERE (MA FORSE LUI HA FONTI PIU’ VICINE DELLE MIE, TIPO IL MARESCIALLO CIURO, LA TALPA DI PROVENZANO) IN COSA CONSISTEVANO QUESTE TRATTATIVE. MA TRAVAGLIO SI LIMITA A DIRE CHE CI SONO. QUANTO BASTA PER CONVINCERE GLI ORMAI SEMPRE PIU’ SCARSI LETTORI CHE SI RITROVA, USANDO TECNICHE DI DEPISTAGGIO, ESTRAPOLANDO PARTI DI UN PROCESSO

Ora però non è imputato per quello

COME MAI? TROPPI GIUDICI CORROTTI? INCLUSO IL SUO INGROIA? CI SARA’ UN MOTIVO PER CUI PER LA TRATTATIVA PRESUNTA SOLO DAI GIORNALISTI NON C’E’ ALCUN PROCESSO.

..è imputato per una questione che potrebbe spiegare quella trattativa e potrebbe spiegare quel misterioso episodio che è stato oggetto di un altro processo che immediatamente precede l’episodio per il quale Mori adesso è imputato, la mancata perquisizione del covo di Riina dopo la sua cattura.

IN REALTA’ SPIEGATA PER FILO E PER SEGNO DUE VOLTE, UNA NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI, UNA VOLTA NEL CORSO DEL PROCESSO DEL 2006. FORSE TRAVAGLIO ERA DISTRATTO, MA ULTIMO RIFERISCE CHE LA PERQUISIZIONE NON CI DOVEVA ESSERE SUBITO PERCHE’ LA DISPOSIZIONE ERA DI NON COMUNICARE A NESSUNO CHE L’ARMA ERA A CONOSCENZA DELL’UBICAZIONE DEL COVO. LA RICHIESTA DI INTERCETTAZIONI TELEFONICHE DI VIA BERNINI VIENE FATTA IMMEDIATAMENTE (SALVO POI ATTENDERE CHE IL GIUDICE, DOPO LA PERQUISIZIONE UFFICIALE, HA AUTORIZZATO). TENERE UN CAMIONCINO FERMO DAVANTI AL RESIDENCE DEI MAFIOSI E’ QUANTOMENO SOSPETTO, MA FORSE TRAVAGLIO HA PIU’ ESPERIENZA. FORSE PER LUI E’ NORMALE CHE CON 40 DI FEBBRE SI FACCIANO TURNI DI 18/20 ORE CON UNA SQUADRA RIDOTTA ALL’OSSO. FORSE LUI, TRAVAGLIO, E’ ABITUATO A FARE LE SUE FECI DENTRO UNA BOTTIGLIA DI PLASTICA PER EVITARE DI FAR VEDERE CHE NEL CAMIONCINO C’ERA GENTE CHE SORVEGLIAVA (dai racconti di Ombra durante il processo). FORSE TRAVAGLIO FA TANTI DI QUEGLI APPOSTAMENTI PER LA RICERCA DEI LATITANTI CHE PER LUI SONO SCIOCCHEZZE, QUESTE.

Questo processo si riferisce a un altro episodio, che segue di due anni la mancata perquisizione del covo di Riina e risale al 1995 e precisamente al 31 ottobre 1995. Che cosa accade il 31 ottobre del 1995? Un colonnello dello stesso R.O.S. dei Carabinieri, grazie a un mafioso suo confidente sotto copertura – infiltrato nella mafia, ma confidente dei Carabinieri – riesce a scoprire dove è nascosto Provenzano. Provenzano nel 1995, due anni dopo la cattura di Riina, due anni dopo le ultime stragi, è il capo indiscusso di Cosa Nostra.

IL COLONNELLO RICCIO NON ERA INFILTRATO NELLA MAFIA, ERA SEMPLICEMENTE RIUSCITO AD OTTENERE INFORMAZIONI DA UNA FONTE, (NON SI SAPEVA ANCORA SE ATTENDIBILE O MENO) SUGLI SPOSTAMENTI DEI BOSS. L’INFILTRATO NELLA MAFIA, DIFFICILMENTE DOPO CHE ENTRA E ESCE DALLA CASERMA ALLA LUCE DEL SOLE RIMANE VIVO ABBASTANZA A LUNGO PER RACCONTARLO. E IL COLONNELLO RICCIO NON SI E’ MAI NASCOSTO.

Il confidente avverte il colonnello dei Carabinieri, che si chiama Michele Riccio, il consulente si chiama Luigi Ilardo. Il Carabiniere riesce a scoprire dove è nascosto Provenzano. Di più, incontra Provenzano. Ha un appuntamento con Provenzano in questo capanno di Mezzojuso. È un centro di campagna, una trentina di chilometri a sud di Palermo. Quindi dice: “Sto per incontrare Provenzano, venitemi dietro che vi faccio catturare Provenzano!”. Il colonnello Riccio entusiasta parla con i vertici del R.O.S., che sono i generali – c’è il colonnello Mori che è il capo operativo – c’è il braccio destro di Mori che è l’allora maggiore Mario Obinu, i quali decidono di non catturare Provenzano, ma semplicemente di far pedinare il confidente a distanza per vedere dove va, e poi cercare di catturare Provenzano quando saranno tutti pronti.

SE SI ASCOLTANO LE TESTIMONIANZE (TRAVAGLIO EVIDENTEMENTE STAVA PENSANDO AL PROSSIMO LIBRICINO DA VENDERE, MENTRE ASCOLTAVA QUESTE TESTIMONIANZE, AMMESSO CHE LE ABBIA MAI ASCOLTATE) SI CAPISCE TUTTO. PRIMA DI TUTTO NON C’ERA CERTEZZA CHE PROVENZANO FOSSE NEL POSTO IN CUI C’ERA L’APPUNTAMENTO, PROPRIO PERCHE’ LA FONTE NON ERA CONSIDERATA VANGELO MA SI STAVA ACCERTANDO LA SUA VERIDIRICITA’ (come Falcone insegna), SECONDO POI, SEGUIRE LA FONTE EQUIVALEVA A FARLA UCCIDERE, PERCHE’ IL CAPANNO DI MEZZOJUSO ERA RAGGIUNGIBILE SOLO DOPO AVER PERCORSO UNA STRADINA STERRATA ISOLATA, E SE QUALCUNO L’AVESSE SEGUITO, NON POTEVA DI CERTO PASSARE INOSSERVATO. PER QUESTO MOTIVO SE CI FOSSERO ANDATI, NEL CAPANNO NON AVREBBERO TROVATO NESSUNO PERCHE’ SI SAREBBERO ACCORTI CHE ILARDO NON ERA SOLO, E POI LA FONTE SAREBBE STATA MESSA A RISCHIO DI PERICOLO. MA SI SA, DI SOLITO SE MUORE QUALCUNO DI CUI NON SI E’ AMICO, NON FA NIENTE (basta ascoltare travaglio sui bambini morti a gaza, per farsi un’idea)

Purtroppo passata quella occasione, Provenzano non ne consentirà un’altra. Fino a quando, undici anni dopo, all’indomani delle elezioni vinte dal centro-sinista quasi tre anni fa, Provenzano verrà catturato, o verrà consegnato, o si consegnerà, o si lascerà prendere.

SBAGLIATO. C’E’ STATA UNA SECONDA OCCASIONE, IN CUI UN PENTITO CHE AVEVA INIZIATO A COLLABORARE, HA INDICATO IL POSTO IL GIORNO E L’ORA IN CUI C’ERA POSSIBILITA’ DI PRENDERE PROVENZANO. MORI ERA PERO’ GIA’ ANDATO AL SISDE, E ULTIMO ERA GIA’ AL NOE, E NONOSTANTE AVESSE DATO DISPOSIZIONI DI MONITORARE TUTTO E DARE MASSIMA IMPORTANZA A QUESTA OPERAZIONE, PURTROPPO NEL ROS NON AVEVA PIU’ COMPETENZE. IL GENERALE PALAZZO, CHE INVECE LE AVEVA (E CON LA CARICA CHE AVEVA POTEVA FARE E DISFARE TUTTO) DECISE DI NON PRESENTARSI NEMMENO ALL’APPUNTAMENTO. IL GENERALE PALAZZO RIMANE AL ROS, E DECIDE DI NON PRENDERE PROVENZANO. MA TRAVAGLIO DEL GENERALE PALAZZO NON FA PAROLA. EPPURE E’ UN NOME CHE IN QUEL PROCESSO (CHE COME AL SOLITO HO SENTITO E NON MI SONO FATTA RACCONTARE, COME IL SIGNORE DEL TRONO DA PRIMA SERATA AMA FARE) RICORRE MOLTO SPESSO.

Perché sapete che le catture dei boss in Sicilia destano sempre degli interrogativi, dubbi, interpretazioni pirandelliane, come quel gioco di specchi, dove non si riesce mai a capire chi ha fatto che cosa. Esattamente come la cattura di Totò Riina nel ’93.

QUESTA DICHIARAZIONE E’ UN DETERRENTE VERSO TUTTI QUEI POLIZIOTTI E CARABINIERI CHE METTONO A RISCHIO LA PROPRIA VITA IN CERCA DI LATITANTI. PERCHE’ FARLO QUANDO POI TRAVAGLIO METTE I DUBBI SUL PERCHE’, SUL COME MAI? LE CATTURE SONO CATTURE, SONO FATTI. I DUBBI DI SOLITO SONO INSINUATI DA PRESUNTE TRATTATIVE, ELUCUBRAZIONI GIORNALISTICHE SU CUI SCRIVERE E RICAVARE UN PO’ DI SOLDI, E TRAVAGLIO LO SA BENE. QUANDO HA SCRITTO IL LIBRO “GLI INTOCCABILI” HA USATO UN DOCUMENTO FALSO DEL PROCURATORE ALIQUO’, UN DIARIO SCRITTO POSTICCIO CON FALSE COSE ACCADUTE. A TUTT’OGGI NON CI RISULTA CHE IL DOTTOR INGROIA ABBIA APERTO UN FASCICOLO CONTRO IL PROCURATORE ALIQUO’ PER AVER PRODOTTO UN DOCUMENTO CON NOTE FALSE. COME MAI?

Lo Stato era compatto nella lotta alla mafia?

NO, QUESTO HA PORTATO ULTIMO ALLA ROTTURA CON IL ROS PER INCOMPATIBILITA’ CON IL GENERALE PALAZZO. TUTTO SCANDITO BENE NEL DIBATTIMENTO CHE IL SIGNORE DI SION SI E’ FATTO RACCONTARE.

Ecco, questo processo, se uno lo conosce, consente alla gente di capire – non solo gli esperti, ma la gente comune – cosa è successo tra lo Stato e la mafia negli ultimi quindici anni.

CHIUNQUE VOGLIA ASCOLTARE QUESTO PROCESSO VERAMENTE (E SPERO CHE CHI E’ INTERESSATO ALL’ARGOMENTO VOGLIA FARLO DAVVERO) PUO’ ASCOLTARE TUTTO SU RADIORADICALE.IT. INCLUSE LE DICHIARAZIONI DI ULTIMO, MOLTO PESANTI DI CUI RIPORTO UN’AGENZIA
MAFIA:FAVOREGGIAMENTO PROVENZANO;ULTIMO DIFENDE MORI E OBINU (ANSA) – PALERMO, 1 DIC – Ultimo ha poi parlato dei contrasti avuti nel 2000 con l’allora comandante del Ros Sabato Palazzo che lo portarono ad abbandonare il reparto operativo. «Obinu lavorava contro Cosa nostra – ha spiegato – Palazzo apparteneva decisamente ad un altro mondo rispetto al nostro». Il testimone, ora in servizio al Noe, rispondendo ad una domanda del pm Nino Di Matteo ha aggiunto: «il colonnello Riccio ci fece intendere molto indirettamente di avere appreso dal padre di Ilardo, legato alla massoneria, che Cosa nostra godeva di protezione presso alcuni ufficiali dei carabinieri, come presso ambienti politici e delle istituzioni». Infine De Caprio ha ricordato il piano della mafia di ucciderlo riferito dal boss Salvatore Cancemi il giorno in cui questi si costituì ai carabinieri. Nello stesso giorno, il 22 luglio del ’93, il capomafia sostenne che avrebbe dovuto incontrare di lì a poco Bernardo Provenzano. Ma la procura di Palermo, come ha fatto notare la difesa degli imputati, non delegò al Ros l’indagine che avrebbe dovuto approfondire gli spunti di Cancemi sull’incontro col latitante. L’udienza è stata rinviata al 17 dicembre per l’esame del colonnello Michele Riccio che gestì l’inizio della collaborazione di Luigi Ilardo, poi assassinato dalla mafia. (ANSA). SR/GIM 01-DIC-08 13:54 NNN
FINE DISPACCIO

Potrebbe riscrivere, questo processo, la storia della mafia e dell’antimafia degli ultimi quindici, vent’anni.

PRATICAMENTE SI STA PREPARANDO LA TESI DI COLPEVOLEZZA PRIMA ANCORA DEL VERDETTO DEL GIUDICE. VERDETTO CHE PER TRAVAGLIO CONTA A VOLTE SI E A VOLTE NO, DIPENDE SE LE COSE DETTE NON COLLIMANO CON LE SUE CONGETTURE.

E infatti i pubblici ministeri – il pubblico ministero principale (sono in tre che lavorano: sono Nico Gozzo, Antonio Ingroia e Nino Di Matteo),

INGROIA E’ STATO IL PM DI MORI NEL PROCESSO SUL COVO DI RIINA, PROCESSO IN CUI AVEVA CHIESTO L’ARCHIVIAZIONE MA POI DOPO L’IMPOSIZIONE DI ANDARE AVANTI HA SPOSATO IL RUOLO DELL’ACCUSA E SI E’ AUTOCONVINTO DELLA COLPEVOLEZZA, ANCHE SE NON E’ RICORSO IN APPELLO DOPO LA SENTENZA DI INNOCENZA DI PRIMO GRADO. MA TANTO CHE GLI FREGA DEL TRIBUNALE, QUANDO C’E’ SANTORO CHE GLI FA FARE IL RUOLO DELL’ANTIMAFIOSO?

quello che si è occupato fin dall’inizio di questa indagine è Nino Di Matteo, il 15 luglio dell’anno scorso quando è iniziato il processo, dopo il rinvio a giudizio di Mori e di Obinu, ha tracciato davanti ai magistrati la sua ipotesi accusatoria. Dicendo: “in questo processo intendiamo dimostrare questo, questo e quest’altro, con le seguenti prove e le seguenti testimonianze ecc.”

NINO DI MATTEO, QUELLO CHE HA FATTO LA SEGUENTE DOMANDA A ULTIMO “COME MAI DOPO CHE LEI E’ ANDATO VIA DAL ROS I SUOI SOSTITUTI NON HANNO PROVVEDUTO A SEGUIRE E INTERCETTARE IL MAFIOSO PINCO PALLO COME LEI AVEVA PROPOSTO DI FARE?” IO, DA CITTADINA SEMPLICE MI CHIEDO: “MA CHE CAZZO DI DOMANDA E’? SONO QUESTI I PROFESSIONISTI?”

Naturalmente è intervenuto l’avvocato Pietro Miglio, in rappresentanza della difesa dei due ufficiali, il quale invece ha detto: “noi dimostreremo che i nostri due clienti, Mori e Obinu, sono innocenti, che non c’è nessun mistero, che Provenzano non si faceva catturare.”

PROBABILMENTE TRAVAGLIO PENSA CHE NE’ MORI NE’ OBINU HANNO DIRITTO DI DIFESA, VISTA L’ARIA SPREZZANTE CON CUI PARLA. STRANO CHE IN QUESTI PROCESSI NON SERVE ESSERE INNOCENTI MA BISOGNA PROVARLO. NOI ITALIANI SEMPLICI PENSAVAMO CHE LA COSA DA PROVARE E’ LA COLPEVOLEZZA, NON L’INNOCENZA. MA NON FA NIENTE, PERCHE’ AGLI OCCHI DI TRAVAGLIO MORI SARA’ SEMPRE COLPEVOLE, OBINU ANCHE, ULTIMO ANCHE.

Qual è l’ipotesi accusatoria che a noi interessa? Non è tanto interessante sapere se Mori e Obinu hanno commesso dei reati, quelli sono fatti loro, dei magistrati, degli avvocati.

E NO, CARO TRAVAGLIO, NON E’ CHE LA GIUSTIZIA FUNZIONA SECONDO UN TUO PERSONALE ARBITRIO. INTERESSA SAPERE SE MORI E UBINO HANNO COMMESSO DEI REATI O NON LI HANNO COMMESSI. E INTERESSA ANCHE COME, NONOSTANTE UN PROCESSO PUBBLICO SIA ANCORA IN ATTO (E TUTTI POSSONO SEGUIRLO E TRARNE PERSONALMENTE LE PROPRIE IDEE A RIGUARDO) TU TI ERGI A GIUDICE ANCOR PIU’ DEL GIUDICE STESSO. CON L’AGGRAVANTE CHE SAI LA VERITA’ (PERCHE’ SI SA CHE CON LE PROCURE HAI UN RAPPORTO MORBOSO) E TI OSTINI A TRASFORMARLA NEL MODO CHE PIU’ TI AGGRADA. MA, MI DUOLE FARTELO NOTARE, CARO TRAVAGLIO, MA TU NON CONTI PIU’ DI UN GIUDICE, IN AMBIENTE GIUDIZIARIO. NON PUOI ERGERTI A MORALIZZATORE, SPECIALMENTE DOPO LE TUE DUBBIE FREQUENTAZIONI AVUTE IN PASSATO.

Poi c’è l’aspetto pubblico e cioè quello che interessa a noi, o dovrebbe interessare a noi se qualcuno ce li raccontasse, e cioè sapere chi ha fatto che cosa e perché.

L’ASPETTO PUBBLICO DI CUI PARLA TRAVAGLIO, IL RESTO DEL MONDO LO CHIAMA GOGNA MEDIATICA. NON C’E’ NIENTE DI PEGGIO PER CHI HA COMBATTUTO COSA NOSTRA VEDERSI ACCUSARE DI COMPLICITA’ CON QUESTA. DOMANDA FORSE STUPIDA: MA SE RIINA E’ STATO VENDUTO, C’ERA BISOGNO DI CHIAMARE ULTIMO DA MILANO? VENDERE RIINA E DARLO IN MANO AI CARABINIERI SICILIANI NON ANDAVA BENE? LE IPOTESI E CONGETTURE CHE FANNO ACQUA, DI SOLITO, SERVONO SOLO PER COSTRUIRSI UN RUOLO IN UNA SOCIETA’ CHE URLA AL COMPLOTTO, ANCHE QUANDO COMPLOTTI E TRATTATIVE NON ESISTONO.

Sapere poi se quello è un reato o no, poco importa.

PRATICAMENTE TRAVAGLIO DICE CHE NON E’ IMPORTANTE SAPERE SE UNA PERSONA E’ INNOCENTE O NO, L’IMPORTANTE E’ RIUSCIRE A DELEGITTIMARE CHI FA LE COSE. MI CHIEDO DA CHE PARTE SAREBBE STATO TRAVAGLIO QUANDO TUTTI I GIORNALISTI GRIDAVANO CHE FALCONE SI ERA MESSA LA BOMBA DA SOLO, E CHE DICEVANO CHE SI ERA VENDUTO QUANDO SI E’ TRASFERITO A ROMA. SAREBBE STATO DALLA PARTE DI FALCONE O DALLA PARTE DI CHI VOLEVA VEDERE IL MALE?

Importa sapere se lo Stato era tutto compatto nel combattere la mafia, se lo Stato aveva una sola strategia per combattere la mafia, se è vero che la mafia e lo Stato si sono sempre contrapposti in questi ultimi vent’anni e se è vero quello che ci veniva raccontato mentre esplodevano le bombe che uccidevano Falcone, la scorta e la moglie, poi Borsellino e la scorta e tanti innocenti cittadini comuni presi per caso dalle bombe di via Palestro a Milano o di via dei Georgofili a Firenze, e delle basiliche di San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano a Roma, per non parlare dell’attentato di via Fauro contro Maurizio Costanzo. Se quello che ci veniva detto, e cioè “non abbasseremo la guardia!”, “nessuna pietà” era vero o era solo una declamazione retorica.

LO STATO NON ERA COMPATTO PER COMBATTERE LA MAFIA. IL GENERALE PALAZZO, A DISTANZA DI QUALCHE ANNO DALL’ALLONTANAMENTO DI ULTIMO DAL ROS, A SEGUITO DI UN BLITZ ANTICAMORRA A POZZUOLI, E’ STATO CHIAMATO A RISPONDERE A REATI QUALI CORRUZIONE, FALSO, FAVOREGGIAMENTO AGGRAVATO E ABUSO D’UFFICIO. MA TRAVAGLIO NON PARLA MAI MALE DI PALAZZO, MA DI QUELLI CHE SI SONO TROVATI OSTACOLATI DAL GENERALE CORROTTO. PRATICAMENTE TRAVAGLIO PARTEGGIA PER I CORROTTI, GLI AMICI DELLA CAMORRA.

Qui sembrerebbe che dietro le quinte, mentre lo Stato faceva la faccia feroce davanti alle telecamere, dietro le quinte fosse in realtà affaccendato a trattare con in mafiosi evidentemente perché l’aveva sempre fatto in passo, ed evidentemente perché l’ha sempre fatto in futuro.

RIMANIAMO IN TREPIDANTE ATTESA PER CAPIRE CHE TRATTATIVE SONO. TRAVAGLIO L’ESPERTO CI FA ATTENDERE MA PRIMA O POI CE LE DOVRA’ DIRE, QUESTE TRATTATIVE, QUALI SONO.

[…]Viene ucciso Falcone, viene ucciso Borsellino perché? Perché nel frattempo si è avviata una trattativa. Tra chi? Tra l’allora colonnello Mori e il suo collaboratore del momento più fedele, il capitano De Donno, e Vito Ciancimino, un sindaco mafioso di Palermo che in quel momento stava agli arresti domiciliari a Roma, per motivi di salute.

QUESTE LE ACCUSE CHE CI FURONO AL PROCESSO DEL 2006, CONFUTATE E SMENTITE, TANTO CHE LO STESSO INGROIA CHIEDERA’ L’ASSOLUZIONE DEGLI IMPUTATI (PER LA SECONDA VOLTA)

Cioè questi due alti ufficiali dei Carabinieri vanno da un noto mafioso, condannato per mafia, e gli chiedono di fare da tramite coi vertici di Cosa Nostra.

TRAVAGLIO DIMENTICA (COME SUA USANZA) DI DIRE CHE A PARLARE CON CIANCIMINO C’ERA ANCHE INGROIA INSIEME A MORI, E CIANCIMINO ERA GIA’ IN CARCERE. FANNO FEDE LE FIRME D’INGRESSO DEL CARCERE. MA FORSE SONO DETTAGLI CHE A TRAVAGLIO SFUGGONO. O FORSE E’ LA SUA TECNICA GIORNALISTICA, IN CUI DICE UNA COSA E NE OMETTE TRE. PER FORTUNA NON GLI ABBIAMO CREDUTO E LE RICERCHE LE FACCIAMO DA SOLI E LE INCHIESTE LE FACCIAMO PER FARE CRONACA GIUDIZIARIA, NON PER VEICOLARE L’OPINIONE DELLA GENTE.

In quel momento, siamo nel 1992, c’è ancora la diarchia Riina – Provenzano. Ciancimino è più uomo di Provenzano che non di Riina, in ogni caso fa da tramite – i Carabinieri diranno di aver voluto avviare quella trattativa nella speranza di avere un aiuto per arrestare dei latitanti mafiosi e di iniziare in qualche modo le stragi che erano iniziate con quella di Capaci. Il risultato è che Riina capisce esattamente a rovescio, e cioè vede i Carabinieri, lo Stato, col cappello in mano dopo la strage di Capaci, e si felicita per aver avuto quella brillante idea di ricattare lo Stato con una strage dopo l’altra.

CONGETTURE, NESSUN DOCUMENTO A TESTIMONIARE CHE QUESTE CONGETTURE SIANO VERE, SE NON LA PAROLA DI TRAVAGLIO. CHE SICURAMENTE VALE PIU’ DI UN PROCESSO.

Riina voleva naturalmente non lo scontro con lo Stato, lui voleva punire chi aveva tradito per conto dello Stato gli accordi con Cosa Nostra e voleva fare un nuovo accordo con persone che fossero in grado di rispettarlo. Voleva un nuovo trattato di reciproca non belligeranza, convenienza, convivenza, connivenza.

MI AUGURO CHE QUESTE INFORMAZIONI NON LE ABBIA AVUTE PROPRIO DA RIINA IN PERSONA, PERCHE’ GIA’ I DUBBI SULLA MORALITA’ DI TRAVAGLIO SONO MOLTI, POI CON CERTE AFFERMAZIONI DOVREBBE PROVARE LE COSE CHE STA DICENDO. E RIINA NON E’ CERTO STATO UN GRAN CHIACCHIERONE, IN CARCERE. ANZI, LA MANCANZA DI COLLABORAZIONE LO CARATTERIZZANO DA TUTTI I PENTITI. A SENTIRE BRUSCA (ASCOLTATO NELL’AULA BUNKER DI REBIBBIA AL PROCESSO DEL 2006) LA PERSONA CHE IN REALTA’ DESCRIVE TRAVAGLIO E’ PROVENZANO. RIINA VUOLE LO SCONTRO A FUOCO, PROVENZANO ERA PIU’ PER ABBASSARE I RIFLETTORI CON MENO STRAGI. LO STRAGISTA VERO ERA NOTORIAMENTE, TOTO’ RIINA.

E dato che la classe politica se ne stava praticamente andando con l’indagine di Mani Pulite, bisognava attrarre qualche nuovo soggetto politico in grado di prendersi la responsabilità di fare questo nuovo accordo con la mafia.

RIPETO: QUALE ACCORDO?

Per questo Riina mette le bombe, per questo si felicita che siano arrivati subito i Carabinieri col cappello in mano. E allora Riina dice: “perché cedere subito per un piatto di lenticchie? Possiamo rilanciare alzando il tiro con altre stragi e alzando quindi la posta della trattativa, così lo Stato ci darà molto di più”.

QUESTO E’ UN ROMANZO, NON UN ARTICOLO GIORNALISTICO. QUI TRAVAGLIO INTERPRETA NON LE PAROLE, ADDIRITTURA I PENSIERI DI RIINA! NON IMMAGINAVO UN CONTATTO COSI’ DIRETTO. PERCHE’ SE NON C’E’ INFORMAZIONE, C’E’ DEPISTAGGIO. DELLE DUE L’UNA.

La trattativa prosegue, parte subito dopo la strage di Capaci, e produce – questo è molto probabile – la strage di via D’Amelio, perché Borsellino è il simbolo vivente del partito della non trattativa. Adesso c’è tutta una polemica nata dalle rivelazioni dei figlio di Ciancimino e ripresa giustamente da Salvatore Borsellino a proposito di un incontro che ci sarebbe stato al Viminale il 2 luglio del 1992 tra Borsellino e l’allora ministro dell’Interno Mancino, dove secondo alcuni avrebbe fatto capolino anche Bruno Contrada e dopo il quale incontro Borsellino sarebbe rientrato agitatissimo nell’interrogatorio che stava facendo con Gaspare Mutolo che guarda caso era uno dei primi pentiti che parlavano di Andreotti, di Contrada e di Carnevale. Agitatissimo perché, così sostiene il figlio di Ciancimino, Borsellino era stato in qualche modo informato al Viminale che c’era in corso una trattativa e si chiedeva il suo consenso. E immaginate se Borsellino avrebbe acconsentito a trattare con la mafia che il mese precedente gli aveva ammazzato il migliore amico.

PRATICAMENTE BORSELLINO E’ STATO UCCISO NON PERCHE’ LAVORAVA CON FALCONE SUI LEGAMI TRA POLITICA E IMPRENDITORIA CON COSA NOSTRA, MA PER LA TRATTATIVA, DI CUI NON C’E’ TRACCIA DA NESSUNA PARTE SE NON NELLA MENTE PERVERSA DI TRAVAGLIO (CHE NELLA SUA VITA DI TRATTATIVE DEVE AVERNE FATTE MOLTE, VISTO CON QUALE VISIONE DA ESPERTO PARLA)

È evidente che Borsellino diventa l’ostacolo numero uno sulla strada della trattativa e Riina lo intende così tant’è che lo elimina da quella strada, per spianare la strada della trattativa. Dopodiché vengono pianificati gli attentati del ’93 ai monumenti e ai simboli dell’arte, della religione, ai simboli dell’Italia praticamente, ma Riina il 14 gennaio del 1993 viene arrestato dagli stessi uomini del R.O.S. che stanno trattando con Cosa Nostra.

C’E’ STATO UN PROCESSO PER STABILIRE SE ERA VERO. NESSUNO HA POTUTO PROVARE UNA COSA DEL GENERE, MA TRAVAGLIO NE E’ CERTO. TROPPO CERTO. LUI SA COSE CHE PROBABILMENTE GLI STESSI CARABINIERI NON SANNO, ALTRIMENTI NON AVREBBERO CERTO RISCHIATO LA PELLE PER UN MILIONE E 300 MILA VECCHIE LIRE DI STIPENDIO.

E lì succede quel fatto increscioso: il R.O.S. arresta Riina

E SI, E’ PROPRIO UN FATTO INCRESCIOSO. RAGAZZI DI CRIMOR, CHIEDETE SCUSA A TRAVAGLIO. QUEST’ARRESTO NON SI DOVEVA FARE.

promette che sorveglierà giorno e notte la casa dove Riina era latitante per vedere se arrivavano altri mafiosi, perché i mafiosi non sapevano che era stato scoperto il covo,

INNANZITUTTO I MAFIOSI SAPEVANO CHE ERA STATO SCOPERTO IL COVO GRAZIE AI GIORNALISTI CHE LI HANNO AVVISATI (BOLZONI E LODATO, COMPARE DI TRAVAGLIO) E POI QUI SI VEDE UN TIPO DI LAVORO CHE TRAVAGLIO NON HA MAI FATTO: PEDINAMENTI E APPOSTAMENTI PER LA CATTURA LATITANTI. CHIUNQUE ABBIA FATTO UN LAVORO DI PEDINAMENTO, SA CHE QUESTO PUO’ ESSERE FATTO PER BREVI O LUNGHI PERIODI, E CHE IN UN CASO VENGONO USATE DELLE TECNICHE, NELL’ALTRO NE VENGONO USATE ALTRE. NEI PEDINAMENTI E APPOSTAMENTI PER LUNGHI PERIODI E’ RIGOROSAMENTE VIETATO STAZIONARE IN UN POSTO A RISCHIO (E QUI SI PARLA DEL COVO DEL CAPO DEI CAPI, NON DI UN PICCIOTTO) PER EVITARE DI ESSERE SCOPERTI, PER EVITARE DI ESSERE UCCISI, PER EVITARE CHE UNA VOLTA SCOPERTI IL MAFIOSO DI TURNO POSSA COMPORTARSI IN MANIERA DIVERSA PER DEPISTARE LE INDAGINI DEI PEDINATORI. TUTTE QUESTE COSE, SONO IN TUTTI I MANUALI DI UN SEMPLICISSIMO CORSO PER INVESTIGATORE PRIVATO. MA SI SA, TRAVAGLIO LAVORA SUI DOCUMENTI NON SUI METODI DI POLIZIA GIUDIZIARIA. E ALLORA UNA DOMANDA VIENE D’OBBLIGO: COME MAI CASELLI NON CI MANDO’ TRAVAGLIO A LAVORARE SULLA RICERCA LATITANTI, LUI CHE TANTO SA E CHE TANTO GIUDICA?

Riina era stato arrestato lontano da casa, dopodiché ingannando la procura di Caselli, gli uomini del R.O.S. abbandonano il covo, lo lasciano incustodito e lo lasciano perquisire a Cosa Nostra.

LA PROCURA DI CASELLI E’ STATA SI INGANNATA, MA DAI CARABINIERI CHE HANNO RIFERITO DOVE ERA IL COVO. I METODI DI POLIZIA GIUDIZIARIA NON SONO DI COMPETENZA DI UN MAGISTRATO. LA RICHIESTA DI CONTROLLARE TUTTI I TELEFONI FU FATTA DAI ROS IMMEDIATAMENTE. LA PROCURA NON AUTORIZZO’ MAI (SE NON A PERQUISIZIONE AVVENUTA). MA ANCHE QUESTO TRAVAGLIO LO OMETTE. TACE SULLE COSE IMPORTANTI

Che l’abbiano fatto apposta, che non l’abbiano fatto apposta, che si siano dimenticati, che si siano sbagliati, non lo sappiamo.

E NO, TRAVAGLIO, E’ DA PEZZENTI INSINUARE IL DUBBIO SU FATTI CERTI. C’E’ STATO UN PROCESSO, UN PROCESSO IN CUI ULTIMO HA PUNTUALIZZATO CHE NON ERA PROPRIO POSSIBILE FISICAMENTE PER I SUOI UOMINI RESTARE ANCORA, PROPRIO PERCHE’ GLI AVEVANO DATO IL COMPITO DI CONTROLLARE ANCHE UN ALTRO STABILE E AVEVANO DECIMATO LA SUA SQUADRA, GIA’ IN CONDIZIONI FISICHE PRECARIE. LA DOMANDA DI CONTROLLARE I CONTI CORRENTI DEI FRATELLI SANSONE E DI CONTROLLARE TUTTI I TELEFONI DEL COMPRENSORIO FU FATTA IMMEDIATAMENTE SUBITO L’ARRESTO. LA PROCURA, E RIPETO LA PROCURA, NON HA AUTORIZZATO. LO SAPPIAMO ECCOME COME SONO ANDATI I FATTI.

Il processo che si è tenuto fino a due anni fa a Palermo, non ha appurato il dolo,

COME MAI NON HA APPURATO IL DOLO? CHE COSI’ INCALZANTEMENTE TRAVAGLIO DICE CHE C’ERA? PER TRAVAGLIO C’E’ STATO DOLO E NE’ UN MAGISTRATO, NE’ UN GIUDICE SONO STATI IN GRADO DI SCOPRIRLO. EH, SI, TRAVAGLIO DEVE SICURAMENTE SAPERE QUALCOSA DI PIU’.

non poteva del resto appurare che Mori e l’allora capitano Ultimo avessero fatto apposta queste omissioni per favorire la mafia,

COSA CHE HA APPURATO TRAVAGLIO, PROBABILMENTE DA UNA SEDUTA SPIRITICA, PURE LUI.

questa era l’accusa, da questa sono stati assolti, ma il processo ha appurato che il covo non è stato sorvegliato e non è stato perquisito e quindi chi lo ha perquisito?

SE TRAVAGLIO AVESSE ASCOLTATO I PENTITI, AVREBBE SENTITO CHI DICEVA CHE IL COVO ERA STATO PERQUISITO E AVEVANO BRUCIATO TUTTO QUELLO CHE ERA DENTRO, MA CI SONO 16 PAGINE DI DOSSIER DEI CARABINIERI DOVE NON SOLO SI VEDONO MOBILI, MA ANCHE FOTO, TAVOLA IMBANDITA, CASSAFORTE SIGILLATA (ALTRO CHE SMURATA, COME RIFERIVA TRAVAGLIO TEMPO OR SONO). MATERIALE DI CANCELLERIA. TUTTO LI’, A CASA DI RIINA. ANZI, A CASA DI NINETTA BAGARELLA (PERCHE’ IL VERO COVO NON ERA QUELLO, MA SOLAMENTE UN APPOGGIO TEMPORANEO DEL BOSS). IL VERO COVO PER UN BOSS E’ COME LA MASSERIA IN CUI SI TROVAVA PROVENZANO, COME LE BETTOLE IN CUI SI RITROVANO I CASALESI. LE MEGAVILLE NON SONO MAI PUNTI STRATEGICI.

Cosa Nostra, capeggiata da chi? Dopo l’arresto di Riina, da Provenzano. C’erano i segreti, le carte della trattativa? C’era il famoso ‘papello’ che il figlio di Ciancimino assicura essere stato passato da suo padre al generale Mori, con le l’elenco delle richieste che la mafia faceva allo Stato per interrompere le stragi?

AAAAAAAAH, SE LO DICE IL FIGLIO DI CIANCIMINO, DEVE ESSERE PER FORZA COSI’. GARANTISCE TRAVAGLIO.

Fine dei pentiti, fine del 41bis, fine dell’ergastolo, revisione del maxiprocesso e fine del sequestro dei beni. Non lo sappiamo. Sappiamo che lo Stato rinuncia a perquisire il covo di Riina. Cosa succede subito dopo? Succede che due anni dopo c’è la possibilità di prendere Provenzano. C’è la possibilità di prendere Provenzano perché il confidente Ilardo porta praticamente a casa di Provenzano i Carabinieri. Ma, dice il colonnello Riccio che gestisce il confidente Ilardo, il R.O.S. dei Carabinieri Provenzano non lo voleva prendere.

STRANO, PERCHE’ ULTIMO FA DICHIARAZIONI IN CUI OGNI VOLTA CHE STAVA PER PRENDERE PROVENZANO QUALCUNO (LA TALPA AMICA DI TRAVAGLIO) AVVERTIVA CHE C’ERANO CIMICI E INTERCETTAZIONI, E I CARABINIERI ARRIVAVANO SEMPRE UN ATTIMO DOPO CHE PROVENZANO ERA SCAPPATO.  IL PROBLEMA DI PRENDERE PROVENZANO A MEZZOJUSO E’ STATO SPIEGATO IN PRECEDENZA. O FORSE TRAVAGLIO AVREBBE FATTO AMMAZZARE VOLENTIERI CHIUNQUE TAGLIANDO L’UNICO CONTATTO CHE SI AVEVA CON PROVENZANO. SICURAMENTE POSSO AFFERMARE UNA COSA: TRAVAGLIO NELLA RICERCA E NELLA CATTURA LATITANTI MEGLIO NON CI LAVORI MAI. PER FORTUNA FA UN ALTRO LAVORO. IL DEPISTATORE.

Per chi vuole entrare nel dettaglio di questo processo, non dimenticatevi che alla fine di questo mese, il 30 gennaio, uscirà un piccolo librino che ho curato io, un fascicoletto insieme alla rivista Micromega. Lì troverete tutti i dettagli con le parole, la versione dell’accusa, la versione della difesa e tutto il racconto del colonnello Riccio, che è spaventoso.

IO AVREI CONSIGLIATO: SENTITEVI IL PROCESSO CHE RADIO RADICALE TRASMETTE, SENZA PASSARE PER TERZE PERSONE. PERO’ SAREBBE STATO UTILE PER SAPERE LA VERITA’, NON PER FARE SOLDI. MEGLIO I SOLDI, VERO TRAVAGLIO? (consiglio personale, non comprate chi il processo lo manipola, ma scaricatevi gli mp3 da radio radicale)

[…] Ilardo quindi muore. Il colonnello Riccio pagherà un prezzo altissimo perché due anni dopo essersi scontrato coi vertici del R.O.S. che non avevano voluto catturare Provenzano viene arrestato a sua volta dal R.O.S., cioè da suoi colleghi, per delle operazioni antidroga a Genova, molto controverse.

IL GENERALE PALAZZO (E TORNO A FARE NOME E COGNOME) CHE ERA AI VERTICI DEL ROS, NON HA VOLUTO CATTURARE PROVENZANO. INCOMPATIBILITA’ CHE PORTO’ ULTIMO A CHIEDERE IL TRASFERIMENTO. MORI SI TROVAVA GIA’ AL SISDE, E NON COORDINAVA PIU’ IL ROS QUANDO CANGEMI HA SPIFFERATO DOVE SI TROVAVA PROVENZANO E DIEDE LA DRITTA A PALAZZO, CHE NON SI PRESENTO’ ALL’APPUNTAMENTO. C’E’ UNA DOMANDA CHE CI SORGE SPONTANEA: COME MAI PALAZZO, IL VERO RESPONSABILE, NON VIENE MAI MENZIONATO DA TRAVAGLIO? IL GIOCO DI CHI STA FACENDO TRAVAGLIO?

In questo processo, tramite il colonnello Riccio, Ilardo dall’aldilà parla tramite le agende del colonnello Riccio. E il colonnello Riccio conclude i tre giorni, lettura e udienza, dedicati al suo esame, alla sua deposizione ricordando che il generale Mori gli ordinò di non scrivere nei rapporti investigativi nessun nome politico tra quelli fattigli da Ilardo, nemmeno quello di Dell’Utri.

[…] RIFLETTIAMO: IO DOMANI APRO UN DIARIO, SCRIVO CHE TRAVAGLIO MI HA MINACCIATO, O CONFESSATO IN AMICIZIA CHE AMA BERLUSCONI E CHE SI VERGOGNA DI DIRLO, O CHE HA ISTINTI PEDOFILI, O PEGGIO ANCORA . E IN FUTURO QUESTO DIARIO AVRA’ PESO IN UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI TRAVAGLIO? BUONO A SAPERSI!

Mori e altri spiegarono al colonnello Riccio che Dell’Utri e Berlusconi stavano facendo le stesse battaglie contro i giudici che interessavano al R.O.S. e che insomma, questa fu l’espressione, ‘Berlusconi e Dell’Utri sono di ‘casa nostra’. Cioè noi dei R.O.S. dei Carabinieri, apparteniamo alla stessa casa di Berlusconi e di Dell’Utri’.

AAAAH, ECCO, MI SEMBRAVA STRANO. NON CI PUO’ STARE SENZA NOMINARE BERLUSCONI. BELLO CHE ASSOCI L’INTERA ARMA A COSA NOSTRA. SENZA CHE NESSUNO DICA NULLA. E’ LO STATO DI DIRITTO. IL DIRITTO DI DIRE INFAMIE SAPENDO CHE DALL’ALTRA PARTE I DIFFAMATI STANNO FACENDO IL PROPRIO LAVORO DI INTELLIGENCE, DI POLIZIA GIUDIZIARIA, A 360 °, MENTRE IL PICCOLO LORD PENSA A RECUPERARE I CONSENSI PERDUTI CON ANNOZERO USANDO IL BLOG DI GRILLO PER DIFFONDERE IL SUO LIBRICINO E LUCRARE COSI’ SU UNA CERTA ANTIMAFIA CHE SI BEA DEI RIFLETTORI E CHE NON SI MUOVE SE NON C’E’ PROFITTO.

Nel processo vedremo se questa mancata cattura di Provenzano è reato, se è stata fatta per favorire la mafia oppure no, già sappiamo, per quello che dice Riccio, che Provenzano poteva essere catturato undici anni prima, quando era ancora un po’ più in carne, un po’ più in forze e soprattutto un po’ più potente, un po’ più importante. Soprattutto sappiamo che di questo processo non si deve parlare. Non si deve parlare perché ci riporta alle stragi e alle trattative tra Stato e mafia. E quello è un tema che non può essere affrontato dall’informazione italiana perché è un tema che riguarda la nascita della Seconda Repubblica. Una Seconda Repubblica che non è purtroppo nata dal sangue della Resistenza, ma è nata dal sangue delle stragi e quindi chi ne parla o chi ne vuole parlare, letteralmente, muore. Passate parola!”

LA PASSO, LA PAROLA, CON IL CONTRADDITTORIO, STAVOLTA. TRAVAGLIO, TI OFFENDI SE TI DICO CHE SEI UN VERME?

approfondimenti
I 4 processi del capitano Ultimo
Ultimo racconta l’informazione tradita
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18 thoughts on “facciamolo, questo contraddittorio a Travaglio

  1. Scusami tanto ma non ho capito molto bene il tuo messaggio. Sarà l’ora tarda o sarà che non sono di sinistra. La cosa che trovo più strana di tutte e che dopo aver scoperto il marcio , anzi marcissimo, aver visto partiti scindersi perchè ??? boh… non abbate letto lo smarrimento e lo sgomento per il non aver più poltrone e li uscire le vere anime …… molto rosse e non rosso rivoluzione ma rosso sangue dei tanti morti per ideologie pagane ancor più odiose …. di tante altre …. aver cercato di demolire la chiesa per motivi , boh che neanche chi li ha scritti li ha capiti ….. ma non toccando mai l’ISLAM ….. vai a vedere che facciamo una brutta fine …. beh sinceramente credere in chi vi ha preso per i fondelli una vita, distrugge le nostre origini e i nostri credo perch è ???? non si sa …… beh credre ancora in queste eprsone che generano partitini su partitini perche non hanno avuto la poltrona di gran capo … beh lo trovo semplicemente disgustoso e mi dispiace che in mezzo di sia anche Bertinotti che era l’unico uomo di sinistra che stimavo …

    Poi che dire ….. mi ricordo che dei brigatisti rossi non si parlava di assassini ma di compagni che sbagliano , come dei centri sociali e compagnia combattente ….. mentre di altri , si dice che sono assassini …

    Scusate ma proprio non riesco a capire e a comprendere ……
    Scusate dinuovo …….

    Ogni tanto vi leggero ancora ….. ma non scrivero più nulla….
    In bocca al lupo ……

    Ciao

    Kernunnos

    Al secolo

    Luigi

  2. scrive la verità, senza colori nè bandiere. alle parole scritte corrispondono fatti e prove che travaglio dovrebbe conoscere, e che abilmente rigira, omette a suo uso e consumo -vedi libricino in uscita- , infangando chi combatte la mafia sulle strade da una vita con ottimi risultati. nn c’entra niente essere di destra o sinistra. se essere di sinistra vuol dire ingoiare in silenzio una marea di falsità, essendone consapevole, solo perchè adirle è travaglio allora da mio nonno partigiano, che ha combatuto per esser libero e nn schiavo, nn ho imparato un bel niente. travaglio ha preso scogli ed è giusto farglielo notare. a che serve la libertà che tanto è oppressa se il primo a censurare e nn accettare il contraddittorio è travaglio.
    forse la gente è stanca di essere ingannata e nn si riconosce più in questa specie di “apparente” sinistra intollerante e a senso unico. travaglio getterebbe fango persino sul che guevara se facesse audience (e vendite).

    un abbraccio

  3. Ciao, indio …. innanzi tutto ho sempre avuto molto rispetto per gli Indiani d’America, rispetto che ho imparato da mio fratello grande estimatore …..
    Ancor più rispetto per tuo nonno … e tantissimo per il mio di nonno. Loro hanno combatutto una guerra vera noi per ora e per fortuna solo parole …. Loro combatterono con il cuore e solo dopo capiro che furono usati per scopi non sempre leciti… Pansa a riguardo ha scritto bei libri e molto veritieri …. i famosi briganti che si vestivano da partigiani ecc….Apprezzo questo tuo piccolo mea culpa sulla cultura ostruzionista e ceca della sinistri … questa tua ammissione ti fa onore…. Poi parlando del grande Che … che dire grandi valori morali anche se qualche assassinio lo fece anche lui, in nome del partito o di ideali quando invece era solo in nome proprio …. ma sono convinto di una cosa … che se vedesse come è ridotta Cuba adesso si vergognerebbe di aver fatto la rivoluzione …. lui non avrebbe mai ridotto in schiavitu il suo popolo….

  4. Perchè Travaglio sarebbe di sinistra o addirittura comunista??? Il problema è proprio questo: la sinistra ha abdicato, ha delegato la propria rappresentanza a persongaggi come Grillo Beppe,Travaglio Marco, Di Pietro Antonio.
    Travaglio è un bigotto conservatore, sionista e reazionario: se questo è il riferimento della sinistra allora Berlusconi Forever (non illudetevi, è immortale).

  5. quello che vedo nn mi piace per niente e quello che mi fa incazzare è che c’è tanta gente seriamente convinta che questa classe politica, chiamata furtivamente sinistra e destra, lontana dal suo popolo anni luce, vada sostenuta a spada tratta, sempre e comunque, giusto o sbagliato. Pazzia allo stato puro. Chi sta contribuendo a sfasciare tutto quel poco che è rimasto siamo tutti noi e la nostra poca considerazione di chi nn la pensa come noi. Vale a destra come a sinistra. A mio parere nn ci facciamo le domande giuste. Chi ci rappresenta lassù? Chi rinuncia agli interessi suoi per fare quelli del popolo? chi?
    Andiamo a pappagallo come fossimo telecomandati. E abbaiamo nn appena si avvicina qualcuno al nostro orticello. Poco importano le intenzioni di chi s’avvicina, perchè l’importante è abbaiare. Cani da guardia delle ideologie superate. Riprendiamoci l’autonomia di farci un nostro libero pensiero su uno specifico argomento- senza dover pefforza subire rappresaglie – perchè insieme all’autonomia è la nostra libertà di individuo pensante che stiamo smarrendo o svendendo sempre più.
    Io mi chiedo semplicemente perchè la contadina di censurati.it, Antonella, che ha il brutto vizio di farsi un’idea dei casi che segue vivendoli e quindi verificando personalmente cio che scrive, è in totale disaccordo su quello che scrive travaglio riguardo ultimo, il capitano che ha arrestato totò riina. Un carabiniere straccione che ha spezzato l’andazzo “comodo” del mito del boss imprendibile. L’impossibile è stato possibile, invece. Mitologia troppe volte usata per coprire inefficienze, collusioni e complicità all’interno del nostro stato. Perchè?
    Siamo in preda al masochismo più sfrenato e selvaggio. La cultura zoppica ferita. Ci siamo divisi in cani berlusconizzati e de-berlusconizzati e questa nn è libertà in quanto ci relega a comparse telecomandate sul canile del suo potere. A forza di criticarlo ha prevalso il vecchio detto: chi disprezza compra. Si tappano, o si pretenderebbe tappare le bocche che nn cantano in coro la filastrocca del buon maestro di turno, dimenticando che queste cose nn ci appartengono e che sono espressione delle dittature.
    Dove si vuole arrivare con queste tesi? Vuoi vedere che tra un po si insinuerà che la colpa delle stragi è di ultimo? Sinistra e destra, quei puri nn intaccati dall’odio ideologico che fa gioco al potere e basta, dovrebbero difendere ultimo come l’onore della propria sorella. Ecco ciò che penso. Come si può, senza sentirsi un tantino merda, mettere ancora più in pericolo una persona condannata a morte dalla mafia, e isolata, e processata, e poi assolta dallo stato,e poi riprocessata mediaticamente senza neppure un contraddittorio o una prova?! Se ti domandi ste cose sicuramente stai cantando fuori dal coro. Ma che importa se il bersaglio è un ottimo cacciatore di lupi cattivi, e senza riguardi reverenziali per nessuno che nn sia il suo popolo, di cui è sempre stato umile servitore? Sacrifichiamo pure lui per nn disturbare travaglio?! Continuiamo a uccidere a colpi di penna mozza chi lotta praticamente dalla culla contro la mafia?!! Poi c’è sempre tempo a santificarlo da morto! Cosa che ci riesce benissimo a tutti. Il perchè mi faccia schifo questo vile comportamento di travaglio mi sembra scontato. Sono un lettore molto deluso da travaglio. Per nn parlare di chi ne trae vantaggio da sta vile campagna in atto, senza sparare un colpo si ritrova un nemico in meno. E poi si indignano se un boss continua a comandare anche dal carcere, nonostante il 41bis. Grazie travaglio. Sei un grande. Essere di sinistra nn è pendere dalle labbra di travaglio oppure no. La mia sinistra è in quel popolo umile, succube dell’ oppressione mafiosa imposta con la cultura della morte, e che sa riconoscere e rispettare chi ha combattuto e tutt’ora combatte e muore per loro sulle strade tutti i giorni.

    E’ stato piacevole scambiare due chiacchere kernunnos.

  6. Bene, questo è il mio primo commento visto e considerato che sono appena arrivato. Sono sincero mi aspettavo il classico sito di comunisti che lodano stalin per i sui omicidi e dicono che mussoli era un assassino. Poi questa alessandra è battagliera. Bene, dopo questa premessa che non interessava a nessuno … dico la mia…. Brava alessandra i miei complimenti non hai avuto paura di quel personaggio …. e non dico altro non posso permettermi un avvocato ….. ehehehe però ripeto i miei complimenti sarà un piacere discutere , combattere e scambiare opinioni molto piccanti , ma la cosa bella è farlo con persone intelligenti ed informate anche se non la vedono come te … ovvero come me ….. Continua così … ciao a tutti Luigi Ferrando

  7. è vero lo slogan. Non abbiamo soldi, ma nemmeno un capo o qualcuno a cui rendere conto.

    E… grazie per il nome, alessandra mi piace, ma mi chiamo antonella 🙂

  8. l’autrice si definisce comunista, poi spara contro Travaglio, e anche sembrerebbe con cognizione di causa. Grazie che poi la sinistra affonda. L’unico riferimento che abbiamo poi lo sbraniamo così…

  9. Bellissimo, la tua frase è emblematica della sinistra nazionale agonizzante…. idee nessuna…. finalmente capiamo cosa siete e cosa volevate farci diventare ….. ciao bello

  10. Ops, forse stavo pensando ad alessandra cara amica …. ma che non me la d…… capita ehehehehe …. ti chiedo scusa per aver sbagliato il tuo nome, errore molto grave e me ne dispiaccio. Confermo che come sito mi piace e trovo stravo che non lo avessi mai visto prima….. Noterai , fra le varie risposte, che non curo molto la forma del mio scritto sia grammaticale che scritta… cercherò di migliorare …. a ri scusami … Adesso basta troppe scuse …… Comunque a ri complimenti ….. ciao Luigi Ferrando — Pesaro — (non amo essere anonimo)

  11. nessun problema per il nome, in fondo non è un brutto nome 🙂

    ad ogni modo, volevo puntualizzare una cosa: a sinistra non siamo tutti uguali. Esiste una gran parte (probabilmente tutti quelli che alle ultime elezioni non hanno votato) che non si sente affatto rappresentata, ma che, come me, continua ad avere forti ideali di sinistra. E a volte ci capita di andare d’accordo anche con i “nemici” della destra radicale.

    In ogni corrente c’è qualcosa di buono e di meno buono. Non si butta mai il bambino con l’acqua sporca, no?

    saluti
    anto

  12. beh avrai notato che sono un personaggio particolare… leggi le altre risposte ai vari articoli ….. Dal nick si capisce ancor di più che sono proprio strano…. infatti abito nel manicomio di stato eheheheh per il resto non consoco quel detto e dalle mie parti si usano detti in stile spartano …. però ho comunque capisco il tuo sillogismo …. sono intellignete vero ??!! eheheheh per il resto si posso capire che dopo anni e anni di militanza accorgersi di aver sbagliato tutto non è facile ma dai non prendertela si puo sempre cambiare ehehehehe….. Comunque ti faccio i miei complimenti anche se, purtroppo ed ahi mè, sei di sinistra ….. a_proposito ti ricordi quando da bambina la maestra ti diceva non scrivere con la sinsitra non è bello (è sbagliato)???? eheheheh hihiihhhiih
    Per oggi ho imperversato anche troppo …….. ps per insulti più diretti usa pure la mia mail ….. :-))

  13. Bel intervento Indio.Davvero complimenti
    luciano
    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

  14. Tesoro ci sono due antipaticissimi errori grammaticali in un articolo capolavoro. Provvedi che ancora non hai il correttore di bozze…….

  15. ce ne saranno, non ho correttore automatico e nemmeno le energie da dedicargli più di tanto, a quel maniaco. Ho visto che c’era un errore sintattico e l’ho corretto, probabilmente ce ne sono altri che mi sfuggono. Mi interessa la sostanza (se fosse un articolo giornalistico come i giornalisti per bene fanno, non avrei neanche usato una terminologia tipo “che cazzo di domanda è?”)
    Per me non è un articolo giornalistico, è soltanto un ribattere a calunnie.
    Riina è stato arrestato, e non va bene. Provenzano non è stato arrestato subito, e non va bene lo stesso.
    Mi chiedo come mai non si chiede prima il permesso a Travaglio, quando si deve o no arrestare un criminale.
    E’ grave questa cosa, perchè se io fossi un poliziotto, sicuro che al primo arresto autorevole ci butteranno merda sopra, allora mi faccio i fatti miei e campo tranquillo, nel clima di nullafacenza che c’era nella procura di palermo prima dell’arrivo di Ultimo.

    Mi metti gli errori da correggere? nun gliela fo a rileggere… in fondo sono le 2.30 di notte 🙂 pietà

  16. Ciao a tutti,
    innanzi tutto mi scuso per la latitanza, ma mi stavano braccando ……. e per gli errori ed orrori grammaticali, sintattici e morfo-lessisali…. non ho minimamente idea di cosa ho scritto ma faceva figo.
    Beh andiamo per ordine ….. liquidiamo prima news….. beh dire che travaglio è sionista dopo la famosa trasmissione e come dire che el brigate rosse son di destra …. ah scusa mi dimenticavo in un libro scolastico sono-siete riusciti a dire pure questo…..
    Ora andiamo o arriviamo a noi ……. miei prodi e non …… :-)) per alessandra opssssss antonella … come già detto rinnovo la mia stima nonostante sia di sinistri e prima poi avro l’onore di stringerle la mano. Per il mio Indiano D’America come già detto grande stima ed un grande popolo …e trovo veramente vergognoso che li abbiano ridotti in quello stato….. Caro indios pero vedo che anche tuincorri in un piccolo errore di distrazione ma molto fondamentale…. siamo alle solite berlusconi si berlusconi ….. riguarda il tuo scritto e capirai il mio inciso. Poi analizziamo il resto concordo su quasi tutto , come sopra irferito, ma intanto diciamoci una cosa ….. i governanti sono lo specchio di un popolo … che ci piaccia o no… lo so non siamo tutti cosi , ma quello è il nostro specchio. Quante volte vediamo persone che fregano anche un centesimo … e quelle stesse persone potessero fregare di più lo farebbero … fino a qua ok ???? quanti , e non voglio riferirmi ad ultimo o ad altri galantuomini, ma alle personacce che con la scusa della divisa impervesano … Fateci caso , nel resto del mondo la polizia mette le cinture ??? si!!!!!!! rispetta i limiti!!!!! perchè qua da noi molti e troppi usano la divisa per fare i propri porci comodi per non dire di peggio ????? Vede purtroppo il lavoro costante ed umile viene distrutto da quei pochi ?? o molti ??? che invece galleggiano …. Per esempio sono uno di quelli che dice …. le colpe vanno ricercate fra i dirigenti e non fra gli operai … chi vuole capire capisce … Voi parlate di Ultimo al quale onore e gloria doveva essere tributato ma cosi non è stato da chi ??? dai quei giudici che parlano un po troppo di politica e troppo poco di legge???? in una Italia dove uno picchia la moglie e sta in galera , giustamente, l’altro stupra una donna e se ne va a casa ….. su dai siamo seri…. la nostra troppa voglia di distruggere i nostri vecchi padri padroni , ci ha fatto piu male che bene… purtroppo nno ho ne molta dialettica ne una gran proprietà di linguaggio e non sempre riesco a far percepire le miei emozioni e senzazio…. sono stato abituato sin da piccolo a lavorare duro e molto …. muto e tira dritto e un po ne pago le cunseguenze ma da qui al dire che era tutto da distruggere e che il 69 ci ha salvati beh … no mi dispiace ma proprio no… ho preso i miei bei ceffoni ….. me li meritavo e mi hanno fatto bene … questa culltura del no non è bello non è corretto non si fa…. ci sta portando alla rovina ….. sociologhi, psicologi ecc… non dico ma si diamogli un bello scappellotto.. no non si fa è colpa della società ecc.. ecc…. beh non lamentiamoci troppo …. non spariamo a 360 gradi un po e anche colpa nostra…. dobbiamo rifondere , la speranza nei curi della gente , riportare nel persone nella via dell’amore ….. ridare fiducia…. e cambiare solo così . …. possiamo sperare di rinascere …….. una volta antichi filosofi dicevano che solo con grnadi guerre si pulivano i popoli …. fermiamoci prima riflettiamo …. e propviamo a cambiare…. il carabiniere non paga il caffe ???? e si lamenta che prende poco di dispendio???? diciamoglielo …… bello hai appena fatto un atto violento , prevaricatorio …. vergognati … non tanto per te … ma perchè per colpa tua … un sacco di persone oneste .. saranno tacciate…… di ladriiiiiiiiiiiiii……….

    così parlò … Kernunnos (Thor) vi concedo di non inginocchiarvi solo perchè le vostre tute da operai sono sporche e mi sporchereste il pavimento ……….

    ciao raga …….

  17. il tuo specchio è chiarissimo al sottoscritto, credimi, e nn mi parlare di quelli che con la scusa della divisa imperversano,perchè so che esistono e li ho assaggiati personalmente, oltre che denunciati a una procura che ha archiviato tutto. Ma quale vantaggio potrei mai avere a fare di tutta l’erba un fascio? Nn serve certamente a quella parte buona che c’è, che lotta e che nn s’arrenderà mai. E questa è la realtà, purtroppo. Protestare? Certo, fatto anche quello, è sacrosanto,liberatorio ma nn risolutivo. L’ingiustizia resta e rimarrà. Quando si sceglie di nn stare a guardare come va a finire e ci si attiva nel proprio piccolo, seppur per cause di interesse comune, vieni fermato. E’ questa la musica E’ questo l’andazzo generale. A mio parere nn c’è più niente da demolire in questo paese, in quanto è praticamente a pezzi e nessuno, fatti salvi gli abbondanti avvoltoi, ne trarrebbe beneficio. Anzi si porterebbe il paese esattamente dove vogliono portarlo: nel caos che giustifica e copre ogni violenza, ogni dignità, la mia e la tua compresa. Il tutto in nostro nome e per conto nostro, il popolo sovrano.
    Ma è sempre no, per come la vedo io da semplice cittadino confuso, i governanti nn rispecchiano più niente del loro popolo, e nemmeno di tanti suoi fedeli servitori che hanno dato e tuttora danno la vita per la Patria.
    Si ammirano, sono cabarettisti bravissimi al posto sbagliato, un vero spreco oltrechè peccato, e sperano che duri più possibile la pacchia. E ne hanno tanti di motivi per farlo. Sono stati abilissimi a pararsi il culo. In tutti i campi. Nessuna opposizione. Nessuna sinistra. Dispersa. Implosione per febbre da seggiolone di potere, vocifera il popolo, che si è sentito abbandonato e quindi confuso e tradito. Popolo che nn è sparito ma smarrito.
    Un’amico, in un articolo, scrive:
    “I mostriciattoli che infestano i nostri incubi televisivi, dagli uomini di “destra”, agli umanoidi di “destra” che però gironzolano e piacciono a sinistra, non c’è traccia di Destra. E c’è anche poca destrezza, quasi del tutto impiegata per praticare l’appropriazione indebita, di cui essi tutti, destri e sinistri, sono campioni ineguagliabili”.
    Che ci piaccia o no quello specchio di cui parli è falsato dalla propaganda. Ma è solo un palliativo. Nelle nostre piccole realtà, vediamo quello che sta succedendo. La crisi economica ha colpito e colpirà tutti, altrochè liquidare il problema più grave al mondo con pietosi richiami a essere ottimisti, sarebbe più opportuno parlare chiaro. Sono solo allarmismi strumentali, è la cantilena. Internet è una vera disgrazia per chi di propaganda ci nutre per pilotarci come si fa con le macchine. Gli italiani sono volubili per fortuna e ti rinnegano in un batter d’occhio, quando si stancano. E quando in un paese rivendicare pacificamente un diritto diventa un reato è molto triste, ma è anche un segnale che ci deve far ben sperare e nn rassegnare: hanno paura che la gente incominci ad ascoltarsi veramente, invece di parlarsi addosso in difesa di questo o quel colore, in questo posto così grigio e confuso. La solidarietà sarà l’arma vincente, il cuore vincerà, ecco perchè si semina odio, paure e si fanno passare opinioni per fatti e fatti per opinioni. E’ tutto così sottosopra che anche i più dormiti, per comodità o semplice disinteresse indotto da sto clima, hanno capito che si deve cambiare. Averlo capito nn basta, però.

  18. luciano.

    L’e’ tutto sbagliato…l’e’ tutto da rifare!!

    ci sta a pennello 🙂

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