Per i piccoli si taglia, e i colossi ingrassano?

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Non si tratta di precari, ma di persone con contratto a tempo indeterminato che stanno per ritrovarsi in mezzo alla strada a causa di logiche di marketing alquanto strane. Ci riferiamo al “fiore all’occhiello” della cultura musicale a Roma, così come è stata definita l’orchestra regionale del Lazio. Ma sono solo trenta, non è un numero grande e imponente, i sindacati fanno poco, e la stampa altrettanto.L’assessore alla cultura si è detta dispiaciuta per lo sciopero indetto dai musicisti, perchè purtroppo i tagli alla cultura ci sono per tutti. Ma allora come mai, fuori budget, il teatro dell’opera di roma si vede stanziati come extra per il 2009 e il 2010 almeno un milione e settecento mila euro in più? Il taglio che mette in ginocchio il nostro fiore all’occhiello, come lo definiscono i critici musicali, è di 150mila euro. Per i piccoli si taglia, e i colossi ingrassano?

Oggi l’orchestra regionale di Roma e del Lazio ha deciso di protestare con un concerto a piazza Mignanelli, cercando di sensibilizzare le persone, i passanti e i curiosi alla cultura musicale. Se muore l’arte, muoiono le emozioni, ed è inutile la vita senza emozioni. Di qualsiasi tipo siano

Nella foto: Raffaele Schiavone, violista e rappresentante sindacale alle telecamere di Rai3

E’ on line la petizione al link http://www.petitiononline.com/orl2008/petition.html
Lottiamo anche noi per avere una cultura degna di chiamarsi tale

Colla al culo

Politica 3 Comments

Eppure Franco Marini aveva un credito. Sì, perchè a suo tempo, nel rispetto dei principi democratici, aveva votato contro per l’arresto di  Previti e Dell’Utri. In politica, si sa, ogni favore è un debito. Quindi questo poteva essere il momento in cui Berlusconi doveva restituire il regalo che gli permise di non finire in galera e beneficiare delle sue leggi. Invece no, si va dritti verso nuove elezioni. Ovviamente si ripresentano gli stessi, gli scranni ce l’hanno appicciccati al culo!

Ideologie diverse ma obiettivi comuni

Mafia, Personale 3 Comments

A seguito della segnalazione dell’aggressione a Pino Maniaci di Telejato, radio bandiera nera ha parlato per due ore del problema mafia. Hanno parlato di chi la combatte, mettendo da parte bandiera rossa e bandiera nera, vedendo solo nel compagno Maniaci un alleato per un nemico comune. Nella trasmissione mi è stata dedicata una canzone. E’ bello vedere che per certe lotte non ci sono nemici politici, ma solo nemici oppressori. La canzone dedicatami ha il testo che segue

Guerrigliera – (DDT)
Tu mi piaci come sei e mi fai morire sai
Quando parli così seria di borghesi ed operai
Tu mi piaci come sei, con il trucco che non hai
Stella rossa sulla giacca, dimmi che non cambierai

Guerrigliera comunista, proletaria forse no
“Manifesto” sottobraccio e occhi che non scorderò
Guerrigliera comunista io non ti capirò mai
ma con quella kefiah al collo tu sei la più bella sai

Tu mia piaci come sei, coi quaderni del tuo Mao
Quando alzi il pugno chiuso poi sorridi e dici ciao
Tu mi piaci come sei anche quando litighiamo
Coi fascisti non ci parlo… e vorrei dirti che ti amo

Guerrigliera comunista, proletaria forse no
“Manifesto” sottobraccio e occhi che non scorderò
Guerrigliera comunista, progressista femminista
Guerrigliera comunista, hasta siempre… hasta la vista…