Travaglio come Orlando. Stesse tecniche, periodi diversi

Giustizia, Mafia, Politica 7 Comments

La memoria è sempre breve, ma i corsi e ricorsi storici dovrebbero aiutare a non dimenticare. In passato, uomini illustri istituzionali hanno ostacolato la lotta a Cosa Nostra, nel momento in cui osteggiarono Giovanni Falcone, più volte trovatosi nella bufera di vili e calunniose accuse mirate alla sua delegittimazione; attacchi ad opera di quei falsi amici che riuscirono a farlo sentire solo e  “isolato” all’interno del palazzo di Giustizia di Palermo tanto che Falcone previde la sua morte con la frase “si muore quando si è lasciati soli”; quel Giovanni Falcone colpevole di essere scampato all’attentato all’Addaura, e “maldestro” nell’aver ritardato la festa agli avvoltoi costretti ad aspettare ancora prima di versare lacrime di coccodrillo sulla sua bara; quel Giovanni Falcone accusato di tenere “le carte nei cassetti” proprio da quei “simboli” dell’antimafia (più parlata che agita, é bene dirlo) consapevoli che nei cassetti non c’erano prove nascoste; gli stessi calunniatori che, a strage consumata” pur di autocelebrarsi politicamente e mediaticamente, erano in prima fila nella fiaccolata notturna per le vie di Palermo in suffragio di quel magistrato che essi stessi avevano vergognosamente e vilmente infangato e contribuito ad isolare. I nemici della verità cambiano volto ma non cambiano tecnica. Lo stesso lavoro che fecero con Falcone l’hanno fatto e lo stanno tuttora facendo con uno dei migliori uonini dell’arma dei carabinieri, il capitano Ultimo, che con i suoi uomini condusse l’inchiesta sulla strage di Capaci e che tuttora va avanti e cerca di lavorare e costruire lasciandosi alle spalle un lavoro di malelingue professioniste. Le stesse, probabilmente, che nel momento in cui la vittima di turno non ci sarà più andranno a decantarne le lodi. E’ sempre accaduto, è sotto gli occhi di tutti, e non ci si rende conto che la verità se la si vuole conoscere, è a portata di mano.

Travaglio: Carta Canta, e stona sempre di più

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erode

Israele: atomica, fosforo bianco, blindati, spiegamento di forze gentilmente offerto dagli amichetti americani

Palestina: razzi Qassam, trattori, sassi. In 7 anni di lanci, i  Qassam hanno provocato 17 morti.

Travaglio è sempre dalla parte dei più deboli, si sa.

Poi i dati aggiornati a stamattina
925 morti, 4200 feriti in palestina, Gran parte sono bambini, donne, vittime civili (Travaglio non legge neanche i bollettini, perchè afferma che non ci sono vittime civili, ma solo un attacco ai terroristi)
9 morti a israele

Il sito www.rete-eco.it dimostra che anche gli ebrei di un certo spessore prendono le distanze da questa guerra, in cui si vedono bombardate scuole, ospedali. Stanno sterminando i cattivi perchè “metti che un domani diventano terroristi”?

Travaglio: l’uomo più seguito della sinistra italiana.

Leggiamo cosa dicevano dei palestinesi le più alte cariche dello stato di Israele, e loro simpatizzanti

«Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca dei terreni e il taglio di tutti i servizi sociali per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba» (David Ben-Gurion, maggio 1948, to the General Staff. Da «Ben-Gurion, A Biography», di y Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978).

«Dobbiamo espellere arabi e prendere i loro posti» –(David Ben Gurion, 1937, «Ben Gurion and the Palestine Arabs» Shabtai Teveth, Oxford University Press, 1985).

«Non esiste qualcosa come un popolo palestinese. Non è che siamo venuti, li abbiamo buttati fuori e abbiamo preso il loro paese. Essi non esistevano» (Golda Meir,dichiarazione al The Sunday Times, 15 giugno 1969).

«Come possiamo restituire I territor occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli» ( Golda Meir, marzo, 1969).

«Saranno create, nel corso dei 10 o 20 anni prossimi, condizioni tali da attrarre la naturale e volontaria emigrazione dei rifugiati da Gaza e dalla Cisgiordania verso la Giordania. Per ottenere questo dobbiamo accordarci con re Hussein e non con Yasser Arafat». (Yitzhak Rabin, citato dn David Shipler sul New York Times, 04/04/1983)

«I palestinesi sono bestie con due zampe» (Menachem Begin,primo ministro di Israele 1977-83, davanti alla Knesset, citato da Amnon Kapeliouk, “Begin and the Beasts”, New Statesman, June 25, 1982.)

«I palestinesi saranno schiacciati come cavallette… le teste spaccate contro le rocce e i muri» ( Yitzhak Shamir, primo ministro in carica, in un discorso ai «coloni» ebraici, New York Times 1 aprile, 1988).

«Israele doveva sfruttare la repressione delle dimostrazioni in Cina (nei giorni di Tienanmen, ndr.) quando l’attenzione del mondo era concentrata su quel paese, per procedere alle espulsioni di massa degli arabi dei territori(occupati)» (Benyamin Netanyahu, all’epoca vice-ministro degli esteri, già primo ministro, davanti agli studenti della t Bar Ilan University; citazione tratta dal giornale isrealiano Hotam, 24 novembre 1989).

«I palestinesi sono come coccodrilli, più carne gli dai e più ne vogliono» (Ehud Barak, primo ministro all’epoca, 28 agosto 2000. Riportato dal Jerusalem Post 30 agosto 2000).

«Se pensassimo che anzichè 200 morti palestinesi, 2 mila morti ponessero fine alla guerriglia in un colpo solo, useremmo molto più forza…» (Ehud Barak, primo ministro, citato dalla Associated Press, 16 novembre 2000).

«Mi sarei arruolato in una organizzazione terroristica»: (risposta di – Ehud Barak a Gideon Levy, il noto giornalista di Ha’aretz che gli aveva domandato cosa avrebbe fatto se fosse nato palestinese)

«C’è un abisso tra noi (ebrei) e i nostri nemici: non solo in capacità ma in moralità, cultura, decenza di vita e coscienza. Sono i nostri vicini, ma è come se non appartenessero al nostro continente, al nostro mondo, ma a una diversa galassia» (Moshe Katsav, presidente di Israele, al Jerusalem Post, 10 maggio 2001. Katsav ha poi dovuto dimettersi per molestie sessuali alle sue segretarie).

«Noi dichiariamo apertamente che gli arabi non hanno alcun diritto di abitare anche in un centimetro di Eretz Israel… Capiscono solo la forza. Noi useremo la forza senza limiti finchè i palestinesi non vengano strisciando a noi» (Rafael Eitan, capo dello stato maggiore di Tsahal, citato da Gad Becker in «Yedioth Ahronot», 13 aprile 1983).

«E’ dovere dei leader israeliani spiegare all’opinione pubblica, con chiarezza e coraggio, alcuni fatti che col tempo sono stati dimenticati. Il primo è: non c’è sionismo, colonizzazione o stato ebraico senza l’espulsione degli arabi e la confisca delle loro terre» (Ariel Sharon, allora ministro degli esteri, ad un discorso tenuto davanti ai militanti del partito di estrema destra Tsomet – Agence France Presse, 15 novembre 1998).

«Ciascuno deve darsi una mossa, correre e arraffare quante più alture possibile per espandere gli insediamenti (ebraici), perchè tutto ciò che prendiamo adesso rimarrà nostro… Tutto ciò che non arraffiamo andrà a loro» (Ariel Sharon, stesso discorso di cui sopra).

«Israele ha il diritto di processare altri, ma nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebraico e lo Stato di Israele» (Sharon, primo ministro, 25 marzo 2001, BBC Online).

Cos’è che dicevamo? Ah, si. Travaglio: dalla parte dei più deboli, sempre


Approfondimenti

www.noreporter.org

http://www.islamway.com/gaza/gallery/?per=30

US consigns 3,000 tonnes of ammunition to Israel” (1)
January 10, 2009, 11:32 AM (GMT+02:00) – “The US Navy’s Military Sealift Command is hiring a merchant ship to carry the arms on two separate journeys from the Greek port of Astakos to Israel in mid-to-late January. A ‘hazardous material” designation on the manifest mentions explosive substances and detonators, but no other details. One broker said that the size of a shipment of this kind has not been seen for years. DEBKAfile’s military sources note that the Israel’s air, ground, tank and sea offensive against Hamas in Gaza entered its 15th day Saturday.”

(1) – fonte: ‘DebkaFile’, fonte dei servizi di sicurezza militari di Israele

Buon Anno Criptografico

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imagescondividiamo gli auguri degli amici di Pillolhacking

Buon anno in sei diversi formati crittografici, dal ROT13 al Ripemd128, passando per MD5 e SHA1:

ROT13 ohba naab!

MD5 7c1b8b170813e78c7e9324d7877cf894

SHA1 954e3e4d112f30d4bfbf640fbc7b31846c31b780

SHA256 563ae5a80c6f43f472ecf6f58e990fac16724eb1657826a747d58df99c3555dd

CRC32 9f1bcaed

Ripemd128 ba4601a691b59249a5db7f79f7295d38

Per chi fosse alla ricerca di un tool per generare hash crittografici suggerisco hashr, estensione Firefox che produce hash con una quarantina di algoritmi.

Buon Anno.