Travaglio er cazzaro

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ma leeevateF U O R I – L A – M A F I A – D A L L O – S T A T O !!!
“Riina – spiega Marco Travaglio, vicedirettore de Il Fatto Quotidiano – ha minacciato di morte Di Matteo sapendo di essere intercettato. Queste non sono minacce, ma una condanna a morte. 
La costituzione – ha concluso TRAVAGLIO – è stata violata per vent’anni mentre il papello di Riina è stato RISPETTATO PUNTO PER PUNTO”.

Si, bisognerebbe solo capire a quale papello “rispettato punto per punto” si riferisce Travaglio. Il foglietto A4, quello che pare compilato al bar, e che si trova agli atti del superprocessone della trattativa parla di revisione del maxiprocesso, che con la fava che è stato revisionato, di annullamento del 41bis, che con la fava che è stato annullato (anzi, è stato irrobustito), di revisione della legge rognoni-la torre, che con la fava che è stata revisionata, di concessione dello status di dissociato ai mafiosi, che con la fava che è stato concesso, di divieto di carcerazione dopo ai 70 anni (solo domiciliari) che con la fava anche quello, di traduzione dei carcerati nelle carceri vicine alle abitazioni dei familiari, che manco per scherzo, di alleggerimento dei sequestri dei patrimoni agli amici intestatari, che invece è stato incrudito e quindi manco a parlarne, di possibilità di arresto cautelare solo in caso di flagranza di reato (ahahah, una barzelletta), di libero scambio della posta dei carcerati con i famigliari senza censura, (e sempre con sta fava, e quando mai…), di abolizione delle accise dai carburanti in sicilia, come ad Aosta (fava anche qui, anzi, una bella pernacchia). Quindi i casi possono essere soltanto tre: o Travaglio delira, o ci prende per il culo con una bufala de-luxe, o ritiene che quello agli atti sia un papello falso mentre quello vero lo conosce solo lui.

(non sia mai che ci si venga a dire di non citare le fonti. Quanto scritto qui sopra è una risposta del Segugio Enrix a un articolo delirante dei professionisti dell’antimafia)