Le intercettazioni di Riina: Berlusconi, il pizzo, Don Ciotti…manca qualcosa

Giustizia, Mafia No Comments

10896057_sotto-le-due-cupole-chiesa-religione-mafia-0di Enrico Tagliaferro 

Roma, 31 agosto 2014 – Repubblica e Il Fatto stanno “ricicciando” le intercettazioni di Riina nel carcere di opera di un anno fa, una al giorno.

Chissà se ricicceranno anche questa:

8 novembre 2013, Riina è a passeggio, e dice:

RIINA: « Brusca dice che io gli ho detto… perché Brusca fa una dichiarazione cattiva, “mi ha detto Riina che gli ha presentato un papello”… ma questo papello non si trova,non c’è…;

LORUSSO: Va bene, ma dire una cosa di quella è facile, perché siccome la storia di questo papello circola, circola, circola…chiunque si può avventare… a dire, sì il papello, si, ma mi hanno chiesto del papello…;

RIINA: Perché, perché, perché… l’importanza…,sono andati a fare tutte le indagini sui miei figli, le mie sorelle, a mia moglie, a mia madre…

LORUSSO: e non hanno trovato nessun riscontro a tutte queste cose…

RIINA: «A mio fratello, a tutti, ai bambini…bambini, ai picciridduzzi…tutti… hanno un fascicolo messo lì … non risulta nulla, non risulta… perciò questo (Giovanni Brusca, ndr) è un PALLISTAè un PALLISTA che io gli ho detto questo, questo papelloquestopapello…, gli ho fatto un papello.  Io gli ho detto a lui… a questo becco… interessati per tuo padre perché io in Cassazione non posso fare nienteQuesto gli ho detto: interessati, interessati… per suo padre. No che gli ho dato il papello!».

Al minuto 44 dell’intercettazione Riina aggiunge che il papello  «fu una cosa detta da lui(Brusca, ndr),  studiata da lui, sentimento suo», e subito dopo dice il Lorusso: «Ciancimino, padre e figlio, fotocopia di qua e di là… normografo…ha preso qualche … inc …. Da qualche parte …  ha fatto un collage e solo un collage…».

E ancora,sempre l’8 novembre:

LORUSSO: … non c’era nessuna trattativa, non è che c’era una trattativa… in passato.

RIINA: Si si…

LORUSSO: C’era una connivenza, così, tra mafia e politica, quando poi la politica ha tradito la mafia l’ha punito.Questo era… quindi questo…

RIINA: Minchia, c’era il padre, il figlio…c’erano i padri ed i figli.

LORUSSO: «Questo smonta poi tutto il teorema della trattativa Stato-mafia, viene smontato da queste affermazioni. Perché se si prende per buono queste affermazioni, allora si deve dire non c’era nessuna trattativa, bensì, c’era una connivenza come sempre è stata, come si dice che sempre è stata in tutto il mondo tra politica e mafia, e ad un certo punto una parte ha tradito e l’altra parte voleva punire… Questo è quello che ruota in tutto il castello accusatorio della trattativa stato-mafia.

Se invece si deve dire che c’era la trattativa stato-mafia… allora…». 

RIINA: «No, ma non c’è. perché poi non ha fatt…

LORUSSO: Non c’è niente a sostegno, né dell’una cosa, né dell’altra cosa.

RIINA: O c’è andato questo, o c’è andato quello. Chi c’è andato a trattare?…

LORUSSO: Eh, esatto. Ma non c’è niente, né a sostegno di una cosa… parole.

RIINA: Quello è stato assolto un sacco divolte… il generale…perciò…».
LORUSSO: «Il generale… Mori».
RIINA: «E’ Mori, noialtri… non è checi fa di arbitro, ci fa i fatti.».

LORUSSO: Le prove documentali sono tutte contro questi teoremi, i fatti sono tutti contro, contro queste affermazioni della procura

RIINA: E loro vorrebbero fare entrare il porco per il di dietro…