Il nostro manifesto

Liberamente ispirato a Luther Blisset

Noi siamo censurati, l’avanguardia dell’esercito ribelle

Ci rifiutiamo di essere limitati da qualunque etichetta.
Siamo tutti diseredati e scarti dei salotti BENE.
Incoraggiamo tutti i gruppi ad usare il nostro nome per i nostri stessi scopi.
Vogliamo vedere uniti tutti i diseredati, le avanguardie, gli invisibili.
Siamo tutti e non siamo nessuno.
I nomi, come le parole, hanno il loro peso, ma non vanno mai prese troppo sul serio.

Attacchiamo il culto dell’individuo, gli egoisti, i tentativi di appropriarsi dei loghi, e delle parole e farne un uso esclusivo. Respingiamo il concetto di copyright nel pieno rispetto della licenza creative commons. Prendi quello che puoi usare, cambialo, modificalo, divulgalo, ma quando lo fai dì sempre dove hai preso l’originale.

Respingiamo il concetto di genio. Gli artisti sono come tutti gli altri. L’individualita’ e’ l’ultimo e il piu’ pericoloso mito dell’occidente.

Il plagio e’ il crimine artistico contro la proprieta’. E’ un furto e nella societa’ occidentale il furto e’ un atto politico. Purchè non sia fatto a scopo di lucro o di vanità personale. Appropriarsi intellettualmente di un’idea, non è la stessa cosa che FARLA PROPRIA

Vogliamo che tutti dicano il nostro slogan, PADRONI DI NIENTE E SERVI DI NESSUNO.
E che ciò sia corrispondente a verità. Diventa anche tu censurati.it

Noi cerchiamo l’illuminazione attraverso la confusione del male. Prosperiamo nel caos prodotto da una finta informazione che ti etichetta.

I nostri significafi saranno semplici. Non alluderemo a secondi significati.
I secondi significati sono la creazione di chi non e’ capace di dare piena corporeita’ alla realta’.

Demolite la cultura seria

E ricordate: se la vita fosse semplice non ci darebbe nessun piacere

Censurati.it (ispirato da Luther Blisset)

7 Responses
  1. sid :

    Date: dicembre 28, 2008 @ 22:28

    il nome di ogni uomo e riconosciuto solo da se stesso. il copyright cela una sottile paura. l’individuo e’ gia’ un artista. il caos e’ un ordine confuso.
    IL PIACERE DELLA VITA FORGIA LE SUE FONDAMENTA NEL…..

  2. maria :

    Date: febbraio 10, 2010 @ 13:06

    salve a tutti,anche io sono stata vittima delle intimidazioni da parte della ge ri ..il mio proposito è semplice:uniamoci tutti e denunciamo questi abusi psicologici..io dopo l’ulteriore conversazione con una donnaccia di cognome ciaccio,ho dovuto prendere 15 gocce di lexotan..avevo la pressione alle stelle!ci rimugino sopra da un paio di mesi!!!!spero ke aderirete in tanti lascio la mia e-mail:marirosa1977@libero.it! mi raccomando vediamo di far chiudere i battenti a queste persone viscide ke si permettono di calpestare la nostra dignità!!!

  3. Beppe Donia :

    Date: giugno 13, 2011 @ 07:38

    http://www.processomediatico.it – dossier di Simona Bonfante su alcuni casi di inncenti, dopo il vaglio della A,G,archiviati,sempre con richiesta anche del PM,insommaincesutati per tutti.Ma non per Sonia Alfano, Nicola Vendola Fabio Repici,Carlo Lucarelli,RAI3,che ancora guadagnano su un tragedia del 1985,con film, fiction, libri.Con interviste,dopo confermano quando asserito dal 1996.Sono giornalisti, sceneggiatori,ragionieri, avvocati,affabulatori,sogettisti.Ammanigliati ovunqye,.Anzi, somo i puri dell’antimafia di professione.Coemci si può difendere?Com’è leggibile all’inteno del sito indicato,vi sono anche le archiviazioni delle mie 24 querele.Grato per quello che vorrete/potrete fare.A Vs. disposizione per ulterioti eventulai chiarimenti.Un Esaustivo,uscito qualche settimana fa, sul Riformista,ove Simona Bonfante dal web, scriveva sulla carta le medesime cose, mi ha fatto ben
    sperare.Ma i legalitari unico e doc,hanno reagito con infamanti fotomontaggi du you tube.Portati all’attenzione di due Procure.Grazie.

  4. Beppe Donia :

    Date: giugno 15, 2011 @ 15:20

    La immensa ignoranza di cokloro che hanno superato il concorso,pur complicato, per accedere al ruolo pubblico di alti funzionari dello stato, con potere di vita o di morte su altre persone, non si divarica affatto dalle sentenze emezsse dalle monarchie assolute.Ove i ” suggeritori ” erano l’anteprima dei travaglini,compulsatori eletti delle carte e faldoni processuali.Che oltre i dati anagrafici esistessero vite,non ancora marchiate dalla sentenza definita,com’è previsto da questa Costituzione, buona solo per i compagnardi,ereditata dalla RSI di Verona,poco conta.L’importante p sputtanare ed incassare soldi sonanti.Il resto è poca cosa.

  5. Beppe Donia :

    Date: giugno 15, 2011 @ 22:43

    http://www.processomediatico.it/?page_id=900

    Querelare e diffidare invamo.Ma non è finita.Sino a quando avrò un filo di vita,mi batterò sempre.Li ho messi in condizione di querelarmi loro.Non lo hanno fatto!Non possono riaprire quel caso.Potrebbero avere enormi sorprese.Ed anche mettere mano al portafoglio!

  6. Beppe Donia :

    Date: giugno 15, 2011 @ 22:52

    Cara Antonella, ci siamo incontrati per caso.Ho visto adesso i tuoi link.Ritengo pertanto,che non è possibile una prosecuzione dei rapporti.Il fatto che abbia in mano della documentazione, non mi preoccupa per nulla.La mia è verità.Quelle di altri somo calunnie e difesa ad oltranza di un ” teorema ” . Le loro , solo le loro, accuse contro di me,è solo fango mediatico.un ben remunerato passaparola.Mai da chi ha l’autorità, mi mai stato contestato od almeno domandato,alcunchè della balle che costoro si ostinano a pubblicare.

  7. Beppe :

    Date: settembre 13, 2011 @ 05:56

    Ti prego di contattarmi.Grazie.

Leave a Comment

Your comment

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.