Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

Riflessioni

Se non sbaglio Bush ha chiesto 75miliardi di $ al congresso USA.
Facendo un rapido calcolo se avesse diviso tale cifra tra tutti gli abitanti
iracheni,che dovrebbero essere intorno ai 26milioni,avrebbero ottenuto sui
5.8milioni di lire a testa – CORREGETEMI SE SBAGLIO –
Voi non pensate che mettendo il popolo iracheno di fronte a tale cifra si
sarebbe ribellato a Saddam?
Tale cifra quanta popolazione mondiale avrebbe potuto sfamare e per quanto
tempo?
Quanti progetti umanitari atti a instaurare un mondo con pi? diritti e
pacifico si sarebbero potuti finanziare?

C’Ë qualcosa che non quadra…

Ciao Riccardo

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646 thoughts on “Riflessioni

  1. Tutti debbono poter parlare.

    Chiunque deve essere libero di esprimersi.

    BASTA CHE A PARLARE SIA UN BUONO KOMUNISTA, FEDELMENTE SCHIERATO SULLE POSIZIONI DEL CINESE.

    PEZZOTTA ATTACCATO DAI FASCISTI ROSSI DEI CENTRI SOCIALI.

    “””Milano: 25 aprile, contestato Pezzotta

    Interrotto da slogan e fischi,il leader della Cisl, Pezzotta, ha ridotto il suo discorso conclusivo della manifestazione del 25 aprile a Milano, in Piazza del Duomo. Pezzotta ha chiesto alla piazza, ed in particolare agli esponenti dei centri sociali presenti, “libertà di parola e pensiero per tutti” e ha detto: “La democrazia è innanzitutto lasciar parlare chi la pensa diversamente”. Poi ha invitato i manifestanti a “non tradire la festa del 25 aprile”. Quindi ha deciso di interrompere il suo intervento.”””

    KDK

  2. Ue,Tajani: Prodi intervenga su Castro

    La Commissione Ue intervenga su Fidel Castro per una “verifica” dell’utilizzo dei fondi europei nell’isola caraibica. E’ quanto ha chiesto al presidente Prodi il vicepresidente del Ppe, Antonio Tajani, dopo l’ondata di arresti che ha colpito l’opposizione cubana. L’esponente di Forza Italia ha chiesto a Prodi di “sollecitare una visita di rappresentanti della Commissione e del Parlamento Ue per verificare se e come vengono utilizzati i fondi per la cooperazione dell’Unione europea”.

  3. Grazie DJI!

    In effetti ho un bel capoccione…

    Buon 25 aprile anche a te.

    Anzi, soprattutto a te.

    KDK

  4. Indovinate tra i tre fenomeni, tutti proibiti ai sensi del corano, quale viene perseguito con maggior rigore, e quali, invece, vengono tollerati, se non addirittura promossi?

    “””25/04 21:02

    Kabul, chiude il pub per gli stranieri

    E’ durata solo qualche settimana la vita del primo pub irlandese aperto a Kabul, la capitale dell’Afghanistan. Il locale è stato costretto a chiudere in seguito a ripetute minacce di attacchi terroristici. Il pub era frequentato solo da stranieri, in un Paese dove la tradizione religiosa vieta la vendita di alcolici ai musulmani. In breve era diventato molto frequentato da operatori umanitari, tecnici, diplomatici e giornalisti occidentali.”””

  5. Vedi KDK ai contenuti tu lasci spazio alla polemica io dicendo potere alla coscienza volevo dire che scrivere le proprie idee su un sito non ha niente di dissidente, non ha niente di rivoluzionario, nè di pericoloso per chi comunque fa i comodi suoi. Perché a me non serve esprimere le mie idee se poi come persona resto uno stronzo.

    Se vuoi parlare di contenuti io non ne ho, nel senso che non leggo documenti, nè articoli di giornalisti, o opinionisti, almeno che mi interessi l’argomento. Però dell’EZLN mi piace il loro scopo, alla fine sono come i nostri partigiani della liberazione. Anche se poi ammazzano come ammazzano gli americani, gli iraqeni, i nordcoreani, i nigeriani, insomma ammazzano. Per merda intendevo quegli interventi che sono solo insieme di offese, quegli interventi che non dicono niente se non a chi è rivolto. Se mi dici che hai letto un articolo e lo proponi sul sito, posso anche leggerlo e si può parlarne assieme, ma leggere le tue idee, come fossero quelle di qualsiasi altra persona, non mi interessa. Io non mi tappo il naso, infatti non vengo più qui, almeno non perdo tempo a segnalare un articolo senza neanche ricevere un commento. E poi spiegami cosa volevi dire con POTERE ALL’INTELLETTO!!!un pò meno potere alla propaganda…perché te non fai propaganda alle tue idee?

    Fa’brizio

  6. Ciao.

    Stasera proprio non posso fermarmi, ma commenterò a breve il tuo post.

    KDK

  7. E’ possibile, una volta ogni tanto, andare d’accordo con Bocca, o condividere, quantomeno, le domande importanti che Bocca si pone sugli Usa. Chi comanda la guerra irachena, per esempio? Il generale Franks o la Cia? Il capo dell’aviazione o la rete spionistica che indica dove Saddam sta mangiando? Oppure i grandi poteri economici che si spartiscono ricostruzione e petrolio? E, andando a ritroso: fu una catastrofe subita, Pearl Harbor? O prevista? E chi uccise i fratelli Kennedy? Chi uccise il testimone Oswald? I complici della mafia messi a tacere? I petrolieri texani? Possono mai, libri e film, ricostruire la verità? “Non si sa neppure – ha ragione Bocca – se gli avvistamenti dei dischi volanti e degli extraterrestri del New Mexico siano reali o inventati”. Perché è esatto, non si sa. “Come l’ultimo 11 settembre a Manhattan: fino a che punto fu una sorpresa? E fino a che punto fu, invece, un evento che poteva essere scongiurato?”. E anche noi lo chiediamo forte, insieme a Bocca. A nostra volta domandandogli: fino a che punto barolo? Fino a che punto nebbiolo?

  8. …però una cosa giusta Bocca l’ha detta sul 25 aprile, quello che distingueva i vincitori dagli sconfitti, che si autodefinivano dopo l’8 settembre nazifascisti, era che quest’ultimi avevano in totale spregio la vita umana

    ( compresa la propria ) in “virtù” di una filosofia di vita nichilista che gli faceva preferire “la bella morte” e disprezzare l’umile e il debole che alla propria vita ci teneva…..

  9. finalmente una persona con un po di cervello…

    per qualcuno dovremmo essere tutti forzisti, liberali, liberisti, radicali…

    Ho sentito qualcuno dire che a marzabotto la colpa fu dei partigiani…

    ho sentito dire che la nostra costituzione è di stampo sovietico…

    per fortuna che c’è una costituzione che vieta la ricostituzione del partito fascista..

    purtroppo non c’è una costituzione che vieta il partito forzista..

    tutti questi ufficiali politici parlano di anticomunismo..sinistra bolscevica..castro..stalin..nessuno ha il coraggio di parlare di kappler..farinacci…pavolini..reder..chi ha fatto male al nostro paese?

    merlino…

  10. Signore e signori!

    Attenti!

    Ri-poso!

    Non avrei mai pensato di poter un giorno nella mia vita far stare non dirò sull’attenti ma almeno attenti , anche dei generali.

    Il fatto è che è la prima volta che parlo in un Circolo di Ufficiali e non vi nascondo la mia apprensione.

    Anzitutto perché si tratta di un pubblico armato.

    In secondo luogo perché ritengo che ad un pubblico di ufficiali sia preciso dovere di qualsiasi oratore parlare di argomenti attinenti alla guerra.

    No?

    Allora: alla pace.

    Nemmeno?

    Mi pare che adesso non ci siano altri argomenti di cui parlare: o pace o guerra.

    Del resto, avete ragione: pace e guerra sono quasi la stessa cosa. Fra esse non c’è che una piccola differenza, come fra l’uomo e la donna. Voi sapete certamente la storia di quel congresso di femministe tenutosi molti anni or sono.

    Una delle oratrici ad un certo punto disse: – Perché negarci la parità con gli uomini? In fondo, fra l’uomo e la donna non c’è che una piccola differenza.

    Allora tutte le congressiste s’alzarono in piedi gridando:- Per quella piccola differenza, hip, hip, hip, urràh!

    Così tra la pace e la guerra, la differenza è minima. Piccola quasi come un uovo. Ma per carità, non diciamo come le femministe del congresso: – Per quella piccola…

    La piccola differenza è la bomba atomica.

    A parte quella differenza, pace e guerra sono molto simili. Giudicate voi stessi. Da che mondo è mondo perché si fanno le guerre? Per assicurarsi la pace.

    E’ raro che si faccia una guerra per arrivare alla guerra.

    Forse l’unico caso del genere che la storia registrerà sarà quello della seconda guerra mondiale in cui pare che tutto sia stato fatto apposta col più lodevole zelo, per arrivare alla terza. Ma speriamo che malgrado gli sforzi generali , per carità non alludo ai generali qui presenti, non ci si arrivi.

    Allora, direte, se per assicurarsi la pace occorre fare la guerra, non sarebbe meglio rinunziare alla pace? Almeno non si farebbero le guerre.

    No! Perché se non si fanno le guerre che servono per evitare le guerre, vengono le guerre.

    Dunque, per evitarle bisogna farle. Se non le fate, vengono. In ogni caso, guerra. Al massimo si può scegliere se convenga di più fare la guerra che si vorrebbe evitare o quello che serve ad evitarla.

    La quasi identità tra pace e guerra è tanto vera che, alla vigilia dell’invasione della Corea da parte dei cinesi, il rappresentante di Mao…Mao….Stavo per dire Maramao. Scusate. […]

    Il rappresentante di Mao, arrivando negli Stati Uniti, salutò il popolo americano con le parole: – Vi porto un messaggio di pace -. E l’indomani i cinesi invasero la Corea.

    Per l’occasione i giornali hanno ricordato che quasi le stesse parole disse il rappresentante giapponese in America alla vigilia dell’attacco improvviso a Pearl Harbour.

    Si potrebbe pensare che ci sia un semplice equivoco linguistico e che in cinese e in giapponese la parola “pace” significhi guerra e viceversa. Che lì dicono: “Dichiariamo la pace”. E giù bombe e cannonate.

    Invece no. Il fatto è che alla saggezza orientale non è sfuggita la quasi identità fra pace e guerra. Difatti quand’è che viene la pace? Dopo una guerra, ( Non sempre però ).

    Comunque non s’è mai vista una pace che venga durante la pace. Al contrario, sono le guerre che vengono durante la pace.

    La pace è come la salute: uno stato di cose che non fa presagire niente di buono. Finché s’è in guerra quel che può capitare di novità è la pace. Mentre non si sa quello che può capitare quando s’è in pace.

    Altra caratteristica della guerra è che nessuno la vuole. Guardate i giornali: “Wu (elenco telefonico) ha confermato a Ran che neppure Pechino vuole la guerra”.

    E’ vero. Di solito si vogliono altre cose: territori, o sbocchi al mare, o dominio dei mercati mondiali, o si vuole comprare un regime, o si desidera un po’ di petrolio per usi domestici.

    Per un bacino di carenaggio (Mi dai un bacino).

    Bisognerebbe essere matti per volere la guerra. Anzi questa è considerata da tutti la peggiore calamità. Specie dai malintenzionati.

    Sarebbe come dire: “Il tale fuorilegge, o il tale prepotente, conferma che non vuole beghe con la polizia o coi passanti, o coi vicini di casa” Naturalmente. Perché lo si lasci fare, non domanda di meglio.

    Signori miei, la guerra è dunque considerata in Estremo Oriente un messaggio di pace.

    Molti sono stati attraverso i tempi i mezzi con cui si è portato questo messaggio di pace.

    Una volta, precorrendo la posta pneumatica, il mittente lo spediva al destinatario soffiando in un tubo detto cerbottana.

    Poi il messaggio venne lanciato per mezzo di archi sottoforma di frecce e arrivare al mare.

    Successivamente s’usò dargli forma sferica e affidarne il recapito ai cannoni, che lo portavano rapidamente a destinazione. Adesso, posta aerea. Pare che il mezzo migliore per portare il messaggio di pace sia la bomba atomica.

    A proposito della quale abbiamo letto alcune piccanti indiscrezioni.

    E’ dunque assodato che per eludere lo spionaggio ed evitare qualsiasi pur minimo riferimento geografico che possa dare indizi al nemico. Gli scienziati atomici usano un linguaggio convenzionale. Hanno dato alle fabbriche e agli accessori della modernissima arma dei nomi quanto strani, nomi poetici e gentili, assolutamente in contrasto con gli oggetti a cui si riferiscono; e ciò appunto per allontanare ogni sospetto.

    Chiamano nientemeno Sleep, Zeep e Bepo le tre grandi centrali atomiche dove nel più assoluto segreto attendono agli studi ed alla fabbricazione della temibile bomba.

    E chiamarono Gilda la bomba stessa. E’ chiaro che sentendo parlare di Gilda a nessuno verrà in mente che si alluda ad un aggeggio di quella fatta: “Dov’è Gilda? Dove passerà l’estate? La vedremo quest’inverno o farà una crociera in Estremo Oriente?”.

    Chi può pensare che sotto queste frasi d’aspetto innocentissimo, anzi addirittura futile, mondano, si nascondono i destini del mondo? Ma adesso che l’abbiamo saputo possiamo ricostruire con un po’ di fantasia i discorsi frivoli che si svolgono fra quegli austeri uomini di studio che hanno consacrato la vita alla fabbricazione del prezioso oggetto.

    Due scienziati atomici s’incontrano e s’abbordano festosi:

    – Ciao, carissimo, che fai di bello? Dove corri?.

    – Lasciami, vado da Bepo a trovare Gilda.

    – Ci sarà anche Bepo?

    (Achille Campanile – conferenza al Circolo Ufficiali il 16 dicembre 1950)

  11. Dico a Voi disobbedienti, Pacifisti, Kompagnia Bella…

    Vi siete accorti o no che “grazie” alla “tipica” falsita Komunista, la SARS sta facendo più Morti degli Americani in IRAQ ???

    Perchè NON vi mobilitate anche contro l’ipocrisia ed il menefreghismo per la vita altrui della Sinistra Cinese ?

    Kikko

    P.S. attenzione xchè la Polmonite “Acuta” respiratoria, puù colpire TUTTI anche gli Anti-AmeriKani

  12. amici, scusate il ritardo con cui sto aggiornando gli articoli ma lavoro su windows e aggiorno con linux, mi sto rincretinendo (evitate battute scontate, please)
    spero di aggiornarlo domani da internet point
    hasta siempre
    Serpico

  13. Conoscete per caso un giornale che si chiama “il domenicale”? Ieri sera ho avuto il piacere di conoscere (tramite TV, ovvio) il giovane direttore di tale giornale: egli, parlando di Cuba, ha asserito con grande nonchalance, che Fulgencio Batista (feroce e sanguinario dittatore fino all’avvento della rivoluzione castrista, ex sergente dell’esercito, sostenuto dagli USA) era comunista pure lui e che (infatti) in un primo momento Fidel Castro ebbe qualche guaio con l’URSS (!!!) per averlo spodestato. Antone’, prendi esempio. Altro che Linux: questi si, che sono giornalisti …

    kid

  14. Ecco la sentenza.

    Ecco la condanna.

    Amazzare madre e fratello con 120 coltellate ti costa 16 anni.

    Amazzare il figlio ti costa la cospicua parcella di un illustre avvocato.

    Una rapina a mano armata, forse sei anni e risarcimenti irrisori.

    Tagliare il cavo di una funivia con venti morti annessi, 3 bacchettate sulle mani.

    Sfasciare una città ti costa poco, due ancora meno, tre e diventi portavoce di un movimento.

    Intrallazzi con le coop rosse non costano nulla.

    Essere camorrista o mafioso con bel numero di omicidi sulle spalle ti costa un pentimento e la redenzione.

    Undici anni più una bella botta di milioni di euro di risarcimento, mi sembra esagerato.

    Non perchè lo ritengo innocente, ma perchè ritengo che le sue colpe siano comuni a moltissimi politici (di tutte le fazioni) e a migliaia di uomini di affari.

    Quindi bene il risarcimento, ma equiparare la corruzzione ad un delitto mi sembra a dir poco esagerato.

    Bocassini: un sicario.

    Spirocheta.

  15. Figurati….

    Ci hanno messo 45 anni per iniziare a capire che castro é un dittatore; per ammettere quello che chiedi tu ci vorrà il 2050.

    I tuoi nipoti, FORSE, vedranno questo miracolo, se nel frattempo l’umanità non si sarà estinta per non disturbare la riunione del comitato centrale del partito.

    KDK

  16. Al compagno Stalin.

    E’ attualmente detenuto (…) un gran numero di ex ufficiali dell’esercito polacco, di ex funzionari di polizia e dei servizi di informazione polacchi, di membri dei partiti nazionalisti controrivoluzionari, di membri di organizzazioni controrivoluzionarie dell’opposizione, debitamente smascherati, di transfughi e di altri: tutti nemici giurati del potere sovietico e TRABOCCANTI DI ODIO CONTRO IL SISTEMA SOVIETICO.

    (Ciascuno di loro) anima la propaganda antisovietica e non aspetta altro che essere liberato per intraprendere la vera e propria lotta ocntro il poetere sovietico.

    (…)

    Nei campi di concentramento (…) sono detenuti 14.736 fra ufficiali, funzionari, proprietari terrieri, poliziotti, gendarmi, guardie del servizio informazioni (…).

    Da tale cifra sono esclusi i soldati semplici.

    (…)

    Inoltre, nelle prigioni delle regioni occidentali (…) sono detenuti (altri) 18.632 uomini (di cui 10.685 polacchi).

    (…)

    Dal momento che tutti costoro sono nemici accaniti ed irriducibili del potere sovietico, l’NKVD (il vecchio HGB) dell’URSS stima necessario:

    1. disporre che l’NKVD deferisca al giudizio dei tribunali speciali:

    a. 14.700 detenuti (…);

    b. ed inoltre 11.000 individui affiliati alle diverse organizzazioni controrivoluzionarie di spie e sabotatori, ex proprietari terrieri, e proprietari di impianti industriali (…);

    PER APPLICARE A TUTTI COSTORO IL CASTIGO SUPREMO: LA PENA DI MORTE PER FUCILAZIONE.

    2. Che l’esame dei singoli incartamenti sia compiuto SENZA CONVOCAZIONE DEI DETENUTI, e SENZA ATTO DI ACCUSA. Le conclusioni dell’istruttoria e la sentenza finale SARANNO PRESENTATE nei modi seguenti:

    a. per quanto riguarda gli individui detenuti nei campi di concentramento (…), sotto forma di CERTIFICATI presentati (…) dall’NKVD dell’URSS.

    b. per quanto riguarda gli altri arrestati, sotto forma di certificati presentati (dai locali uffici) dell’NKVD.

    3. Che gli incartamenti siano esaminati, E LE SENTENXE EMANATE, da un tribunale composto da tre persone, I COMPAGNI MERKULOV, KOBULOV, E BASTALOV.

    firmato. il commissario del popolo per gli affari interni dell’URSS, L. Berija.

    5 marzo 1940

  17. Su Sergio Cofferati non si può scherzare. Vietato imitarlo. E così Paola Cortellesi, che aveva preparato un numero dedicato all’ex segretario della Cgil per lo spettacolo del 1 Maggio, dovrà rivedere i suoi programmi. C’è il referendum sull’Articolo 18. Roba delicata. E allora gli organizzatori del grande happening di Piazza San Giovanni hanno pensato di censurare la sua esibizione. Chissà quali guasti avrebbe prodotto?

    Quanto alla Cortellesi, che si limiti a rifare i ragazzi della casa del Grande Fratello o, al massimo, Sabrina Ferilli. ma lasci stare Cofferati. Sul Cinese, come sui santi, non si può scherzare. da Il giornale

  18. 1)se sei contro la guerra in generale, sei anke contro la guerra all’iraq e a saddam [o contro questo tale dittatore…]

    2)il tale dittatore ke tu nomini potrebbe essere benissimo bush! è ricco. è un assassino [prova a dire il contrario… non sono forse causa sua i morti civili in afghanistan e in iraq?]. ed è un dittatore [come lo kiami uno ke non vuole sentire la volontà del popolo ke lo ha eletto (è ancora da vedere se lo ha eletto veramente!) e ke va contro un’organizzazione sovranazionale?]

    simon

    [resistenza]

  19. Un modo diverso di vedere il CONFLITTO D’INTERESSI. Quello di berlusconi ormai lo conosciamo tutti. Eccovene un altro, sotto forma di sciarada:

    Quale giornale ha fatto della demonizzazione del corruttore previti una campagna di rara costanza, tenacia e veemenza, specialmente in concomitanza con le udienze più delicate del processo?

    Quale giornale appartiene alla parte civile che era in causa, e che ha “vinto” con la condanna nel processo contro previti?

    Quale giornale finanziato da un potentissimo gruppo di potere economico e politico si comporta e scrive come un giornale di partito?

    La risposta (per chi non l’avesse già data) nel post che segue.

    KDK

  20. Ti sei dimenticato di dire riportata “SOLO SU IL GIORNALE”, come tantissimi altri temi che LA REPUBBLICA/PRAVDA si guarda bene dal riportare, o che riporta con due righe di cronaca e quattro pagine di commenti sovietici.

    Per fortuna c’é ancora qualche giornalista che sceglie di essere schiavo di berlusconi, che non libero di scrivere SOLO quello che vuole il cinese.

  21. I “nostri” comunisti.

    Ci hanno sempre detto che previti davanti alla legge doveva essere SOLO un cittadino come gli altri.

    Ci hanno sempre detto che é da respingere con orrore il ricorrente sospetto che i magistrati di milano abbiano agito come commissari politici, più che come imparziali giudici.

    Ci hanno sempre detto che é un’invenzione del berlusca che i comunisti abbiano appoggiato una rivoluzione giudiziaria a senso unico in cambio dell’immunità da quei reati commessi da tutti i politici, ma contestati solo ad alcuni.

    Insomma, ci avevano quasi convinto che quello che stava per concludersi a carico di previti non era in alcun modo UN PROCESSO POLITICO.

    E allora perché l’annunziata sembra morsa da una tarantola al pensiero di previti in televisione?

    Un giornale SEMPRE DISTINTOSI per imparzialità ed indipendenza, che tra l’altro ha appena “vinto” un processo nel quale era PARTE, e nel corso del quale non ha mai smesso di cannoneggiare gli italiani con una martellante campagna di COMMENTI CASUALMENTE A SENSO UNICO E CAMPANA MONOCORDE, si fa subito megafono dell’annunziata e spiega che non sarebbe bello che una persona appena condannata in primo grado “””…possa accedere al servizio pubblico per dire la sua mentre giustamente non potrà essere presente ed è bene che non lo sia, la parte giudicante o la parte requirente (…) Ovvero o oltre all’imputato partecipano anche i giudici o non se ne fa nulla…)”””.

    (http://www.repubblica.it/online/politica/condannasir/annunziata/annunziata.html)

    Avete mai sentito qualcuno protestare contro la mamma di cogne da costanzo, o l’avvocato della mamma di cogne (nonostante fosse taormina) da vespa? E contro le migliaia di imputati “non politici” presenti nelle trasmissioni (mi viene in mente di pietro, sempre da vespa, che agitava come un forsennato gli atti dei suoi processi a brescia, SEMPRE ASSOLTO, PER CARITA’…)?

    Avete mai visto un magistrato di aosta presente a quelle trasmissioni a replicare a taormina? O uno di brescia a replicare a di pietro?

    Questo significa che da adesso in poi qualunque cittadino che viene giudicato dall’autorità giudiziaria di milano non potrà più “ACCEDERE AL SERVIZIO PUBBLICO” se in studio non ci saranno borrelli, d’avigo, bocassini, o almeno, in loro assenza, un usciere o una dattilografa del tribunale di milano (possibilmente quella che aveva appeso il TAZEBAO contro il tiranno CASUALMENTE sotto la foto di previti)?

    Avete mai sentito qualcuno (oltre ai servi di berlusconi, naturalmente) lamentarsi dell’impossibilità di contraddittorio o difendere la garanzia di pluralismo quando il libraio travaglio andò dal mangiamerda luttazzi a fare informazione terroristica mascherata da satira, ACCEDENDO ALLO STESSO “SERVIZIO PUBBLICO”, E NONOSTANTE LO STESSO PROCESSO, CON GLI STESSI IMPUTATI E CON GLI STESSI MAGISTRATI FOSSE NEL PIENO DEL SUO SVOLGIMENTO?

    O quando il solone biagi, in pieno tempo di elezioni, faceva lo stesso “errore” (???) del mangiamerda e regalava una tribuna politica mascherata UN’ALTRA VOLTA da satira al “sottocommissario del partito per l’informazione cinematografica benigni” (il COMMISSARIO TITOLARE é “nanni CASCALATERRA moretti”, ovviamente) per i suoi attacchi SENZA REPLICA al solito berlusca (mi domando come cazzo abbiano fatto a perderle quelle elezioni… vuoi vedere che gli italiani si sono svegliati davvero e hanno capito chi é veramente questa gente…)?

    Dov’era la corrucciata lucia in questi frangenti? Vuoi vedere che reagisce così perché, contravvenendo alle precise disposizioni di partito, ha capito anche lei che il processo previti tutto é stato meno che il normale ed equanime incontro reo/giustizia, e che quindi la sua apparizione in TV dovrà essere trattata come una tribuna politica, e non come la mamma di cogne?

    KDK

  22. IMPARA A SCRIVERE PRIMA DI DARE DEL BAVONE AD UN ALTRO. SI “D’A'” MI E’ NUOVA!!!!!!!!!!!!

  23. siete dei ridicoli buffoni guerrafondai filo-americani, che per mille lire di pizza rossa in più non esitereste a ammazare il vostro vicino.

    fra saddam e busc è una bella lotta…!!!

  24. W BUSC!

    W LE BOMBE ATOMICHE!

    SPACCHIAMO TUTTO!

    W LA RICCHEZZA PER NOI!

    A MORTE I POVERI!

    COMMUNISTI ‘NFAMI!

    PISTOLE A CASA PER TUTTI DAI TREDICI ANNI IN SU!

    DIRITTO A BOMBARDARE LE NAZIONI CON RISERVE PETROLIFERE CHE SFRUTTANO POCO O MALE!

    fate pena, poverracci….

  25. A proposito di CINA :

    C’e qualcuno di sinistra che mi sa spiegare come mai

    non viene organizzata nessuna manifestazione quando succedono questi fatti gravi : scarsa informazione da parte della CINA per epidemie vaire (VEDI LA SARS) stesso atteggiamento anche da parte dei RUSSI (VI RICORDATE CERNOBYL) .

    Possibile che nessuno capisce che questi loro stupidi e strani segreti per non fare conoscere per tempo la verita’ , portano l’ UMANITA’ A GRAVISSIME CONSEGUENZE . Non vi sembra che l’ atteggiamento di questi paesi manchi completamente di rispetto verso l’umanita’?? grazie.

  26. Ma quando mai i cinesi sono Comunisti? Sono venti anni in Cina che ormai sono comunisti solo di nome.

  27. Ma cosa dovrebbe interessare a uno di sinistra della Cina?

    In cina non sono mica comunisti! Ti sembrano comunisti?

    Di comunista (stalinista-maoista) cosa hanno? La propaganda, la censura, le limitate libertá politiche e avanti cosí. Il nome “comunista” lo tiene la nomenklatura al potere per restarci ma ormai chi ci crede piú alla Cina Comunista?

    Per il resto ormai hanno una economia di mercato come noi.

    E se credete il contrario proporrei di chiamare l’Arabia Saudita un paese comunista!

  28. Ha ragione lui.

    La Cina non e’ un paese comunista.

    In pratica non ci sono piu’ paesi comunisti.

    Quasi tutti i paesi del mondo sono capitalisti o comunque ad economia cosiddetta liberista dove 2 + 2 deve sempre fare 4 costi quello che costi.

    Miseria, attentati, guerre, repressioni e arresti politici sono dovuti per il 90% a questa logica che ormai, dagli USA e’ stata esportata in tutto il mondo, con le buone o con le cattive.

    Un esempio?

    La benzina negli Usa deve costare 350 lire e per questo ogni mezzo e’ lecito. Si trova un cattivo col petrolio e gli si prende.

  29. non avete capito la mia provocazione.

    Quello che volevo fare emergere é che quando ci sono “scorrettezze” da parte di paesi come la CINA la RUSSIA, CUBA ecc. ,(che ovviamente politicamente sono molto “diversi” dagli STATI UNITI ) nessuno della sinistra fiata , cosa che non avviene riguardo ai cattivoni dgli americani, o no ???.

    non vi sembra “leggermente ” incoerente??

  30. E cosa dovrebbe interessare a uno di sinistra degli Stati Uniti.

    Negli Stati Uniti non sono comunisti .

    E allora come la mettiamo?

  31. Se leggessi con più attenzione i post di KDK, forse riusciresti a capire qualcosa…

    Se invece li “guardi” con il para occhi (rosso), è ovvio che ti fai certe domande !!!

    SiliKon

  32. Guarda che per capire non ho bisogno di leggere i “post” di kdk o altri, mi basta leggere i giornali ( per rassicurarti voglio dirti che leggo sia quelli di destra che quelli di sinistra). Quello che noto in questo sito é che ogni volta che si parla di “porcate” commesse da altri paesi (e non per forza “ROSSI” ) per alcune persone non contano.

    Ma quello che piu fa incazzare é che diverse persone hanno messo in evidenza questo ma gli si risponde sempre sottovalutando il problema.

  33. VI CONSIGLIO DI PRENDERVI 5/10 MINUTI DI TEMPO PER LEGGERE……

    Berlusconi nel 1985 aveva solo una rete di televisioni locali che

    trasmettevano non contemporaneamente gli stessi programmi. Era una furbata

    che permetteva di violare la legge, visto che allora era vietato a soggetti

    privati di possedere televisioni nazionali.

    Ma Berlusconi si mette d’accordo con Craxi che gli fa un decreto legge

    apposta.

    E fin qui, lo sapevamo già…

    Cosi’ Berlusconi ha finalmente tre televisioni nazionali vere. Ma molti

    storcono il naso perche’, essendo possibili solo 11 reti nazionali, e’ un

    po’ anomalo che un solo imprenditore se ne prenda tre. Non siamo nel Far

    West che il primo che arriva si prende tutto…

    Nel 1994 la Corte Costituzionale con la sentenza 420, stabiliva in difesa

    del pluralismo, che un unico soggetto privato non potesse detenere tre reti

    nazionali, concedendo un periodo di transizione e rimettendo il problema al

    legislatore per una soluzione definitiva entro e non oltre l’agosto 1996.

    Arriva il 1996, scade nell’indifferenza generale la decisione della Corte

    Costituzionale e Berlusconi continua ad avere tre tv.

    Nel 1997 la legge Maccanico stabiliva che un soggetto non potesse

    detenere piu’ di due reti, e che, finche’ non ci fosse stato un “congruo

    sviluppo” via satellite e cavo, Rete4 avrebbe potuto continuare a

    trasmettere via etere, quest’ultima decisione in palese contrasto con le

    decisioni della Corte Costituzionale che aveva deciso per un termine

    definitivo entro l’agosto 1996.

    D’Alema, una volta diventato capo del governo, decide di risolvere la

    questione e indice una gara per l’assegnazione delle concessioni delle reti

    nazionali.

    La commissione nominata dal Ministero e’ presieduta da un avvocato di

    Mediaset. Berlusconi si aspetta che finalmente possa detenere

    legittimamente, con un regolare mandato dello Stato, le sue tre reti e

    relative frequenze. Nel luglio 1999 si svolge questa gara d’appalto, per

    partecipare si richiedono requisiti spaventosi e sembra chiaro che nessuno

    riuscira’ a scombinare i giochi.

    Invece, colpo di scena.

    Arriva un tipo con uno scatolone enorme pieno di documenti e dice:

    “Buon giorno sono Francesco Di Stefano di Europa 7, vorrei due reti

    nazionali, grazie.”

    Panico! E chi e’ questo? E’ pazzo?

    No, non e’ pazzo, e’ il loro peggior incubo.

    Iniziano a mettergli i bastoni tra le ruote:

    “Le manca il certificato 3457!”

    “No e’ qui!”

    “Il modulo 13 bis compilato in 8 lingue?”

    “Ne ho due, bastano?”

    Ma poi trovano la furbata: “Il bando di gara richiede di avere 12

    miliardi di capitale versato per rete, lei ne ha solo 12, puo’ chiedere una

    sola tv.”

    “Balle!” Risponde il signor Di Stefano, “dodici miliardi sono per

    concorrere non per ognuna delle due frequenze”. Ricorre al Tar e poi al

    Consiglio di Stato e vince.

    Insomma alla fine gli devono dare una concessione per una rete nazionale

    e presto anche una seconda perche’ ne ha diritto e a Berlusconi ne tolgono

    una, non che la debba chiudere, deve traslocarla sul satellite che ormai e’

    ricevuto da 18 milioni di italiani.

    Ma a questo Di Stefano non gli vogliono dare proprio niente.

    Evidentemente lui deve essere uno che da piccolo lo allenavano ad

    abbattere i muri con la cerbottana perche’ avvia una serie di procedimenti

    giudiziari spaventosa.

    Ingiunzioni, diffide, cause penali, civili, regionali, Commissione

    Europea. E vince tutti i ricorsi, tutti gli appelli, tutte le perizie.

    E alla fine arriva alla Corte Costituzionale che nel novembre 2002,

    sentenza numero 466-2002, ha stabilito inequivocabilmente che:

    – Retequattro, dal 1 Gennaio 2004 dovra’ emigrare sul satellite

    – le frequenze resesi disponibili dovranno essere assegnate a Di Stefano!

    L’avete sentito dire al telegiornale?

    Abbiamo chiesto a Di Stefano come si sentisse in questa storia e ci ha

    risposto con un lieve sorriso:

    “Nonostante siano trascorsi ben nove anni dalla decisione della Corte

    Costituzionale Mediaset continua a detenere e utilizzare appieno tre reti

    nazionali su un totale di sette concessioni assegnate sulle undici

    assegnabili (comprese quelle Rai).

    Il fatto che un soggetto, a cui e’ stata data una concessione (in

    concessione si da’ un bene pubblico, in questo caso le frequenze), non

    riceva poi materialmente il bene e’ un avvenimento che non ha precedenti al

    mondo.

    Nel luglio 1999 Centro Europa 7 aveva fatto richiesta di due concessioni,

    una (Europa 7) l’ha ottenuta, per l’altra (7 Plus) c’e’ stato un diniego, in

    quanto non ritenuta idonea per la mancanza del requisito del capitale

    sociale.

    Una sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto esistente il

    requisito del capitale sociale, per cui siamo in attesa di una seconda

    concessione, anche se il Ministro Gasparri prende tempo.

    Nel frattempo Centro Europa 7 per iniziare le trasmissioni, si e’ dotata

    di una struttura di oltre 20.000 mq, di otto grandi studi di registrazione

    per le proprie eventuali produzioni, di una library di oltre 3000 ore di

    programmi e di tutto cio’ che e’ necessario per una rete televisiva

    nazionale con 700 dipendenti.

    Questa preparazione e’ stata necessaria poiche’ la legge stabilisce che,

    entro sei mesi dall’ottenimento della concessione, la neo-emittente ha

    l’obbligo di iniziare le trasmissioni.

    Attualmente Centro Europa 7 e’ una societa’ praticamente ferma, non ha

    alcun introito, poiche’ non e’ stata messa in condizione di operare, ma ha

    avuto, e continua ad avere, pesanti oneri per la gestione della struttura,

    l’adeguamento della library, l’adeguamento tecnologico, le ingenti spese

    legali, i costi dei dipendenti…”

    Ma ora altro colpo di scena: Gasparri si sta muovendo per salvare Rete 4.

    Il D.D.L. Gasparri, art. 20 comma 5 e art. 23 comma 1, realizza in

    pratica un condono, riconoscendo il diritto di trasmettere a “soggetti privi

    di titolo” che occupano frequenze in virtu’ di provvedimenti temporanei,

    discriminando cosi’ le imprese come Europa 7 che hanno legittima

    concessione, il tutto sempre al fine di salvaguardare Retequattro.

    Infatti, quest’ultima potra’ continuare a trasmettere, in barba alla

    sentenza del ’94 e del 2002 della Corte Costituzionale e della legge 249/97,

    pur non avendo ormai da quasi quattro anni la concessione, mentre Europa 7

    non potra’ mai trasmettere, dimenticando che nel luglio 1999 c’e’ stata una

    regolare gara dello Stato per assegnare le concessioni,

    gara persa da Retequattro e vinta da Europa 7.

    Si realizza quindi un ennesimo gravissimo stravolgimento del diritto.

    In pratica, chi ha perso la gara (Retequattro) puo’ continuare

    tranquillamente a trasmettere, e chi l’ha vinta (Europa 7), perde

    definitivamente tale diritto.

    Non vi sembra straordinario?

    Travolti da un miracoloso afflato civico i deputati del Polo bocciano

    alla Camera dei Deputati il decreto Gasparri proprio laddove vuol tagliare

    la gola a Europa 7.

    E’ chiaro che le urla di Berlusconi di questi giorni sono anche per

    ricompattare i suoi, che se lo mollano adesso…

    Ora bisogna vedere cosa fa il Senato… e poi la legge deve tornare alla

    Camera…

    E poi bisogna vedere se Ciampi la firma una legge del genere.

    Saremmo all’oltraggio definitivo del concetto stesso di stato di diritto.

    Un conto e’ fare una legge per non finire in galera, un conto e’ fare una

    legge per prendersi qualche cosa che appartiene a un altro. Si comincia

    cosi’ e poi si pretende il Jus Primae Noctis.

    Quindi, cara cittadina, caro cittadino, sappi che in questo momento si

    sta giocando una partita incredibile. Se questa legge passa quel che e’ tuo

    e’ suo.

    Vedi tu se riesci a far girare questa mail. Che secondo me anche solo se

    si sa in internet un po’ li rende nervosi… Che poi casomai gli viene di

    fare un altro passo falso… Che internet non conta niente in borsa ma siamo

    comunque una decina di milioni…

    tratto da

    DarioFo& FrancaRameNews

  34. 4 Giugno 2003

    Cuba, diritti umani: Ue riduce i rapporti

    L’Unione europea agisce contro la repressione anti-dissidenti del regime cubano. La presidenza di turno greca ha annunciato che i Quindici hanno deciso all’unanimità di limitare le visite ad alto livello e di ridurre il profilo della partecipazione ad eventi culturali sull’isola. Queste misure, spiega un comunicato, sono state prese mentre l’Ue sta “riesaminando” la sua politica nei confronti di Cuba alla luce dell’esecuzione di tre dirottatori e della condanna di 75 dissidenti e giornalisti degli ultimi mesi.

    SiliKon

  35. Complimenti kdk!ragioni da persona libera e condivido il tuo pensiero.Continua cosi’.Un abbraccio da uno studente universitario che deve sopportare ogni giorno manifestazioni filocomuniste,senza poter esprimere il proprio dissenso,salvo rischiare la propria incolumità fisica,in un luogo che dovrebbe essere libero da ogni condizionamento politico.Ma purtroppo loro sono i detentori della cultura e di conseguenza si appropriano dei luoghi di cultura.Poi parlano di regime…………Antonio.

  36. Ma allora è ancora possibile fare qualcosa in primis, o dobbiamo continuare a sorbirci questa cultura di copertina? Ci si può fidare ancora di qualcuno, possiamo dare un mano?

  37. Mi sarebbe piaciuto scrivere che oggi accendendo la TV al posto di FEDE c’era Di Stefano..
    mi sarebbe piaciuto…

  38. ma lo sai che bella una rivolta della popolazione!?! ma fammi un piacere te e tutti quelli che la pensano come te. Fai tanti conti sui soldi per ogni singolo abitante iracheno e non conti quanti di questi sarebbero morti ribbellandosi a Saddam, ma proate ad immaginare lo sterminio. Non che l’azione americana sia da lodare ma stai sicuro che spingere la popolazione a ribbellarsi sarebbe stato catastrofico.. e poi è come dire.. lasciamo che si ammazzino tra di loro.. per quanto riguarda instaurare un mondo con più diritti ti do ragione.. ma non è con i soldi e con i finanziamenti che si arriverà a questo. non sò quanti anni tu abbia ma sei mai riuscito a far valere i tuoi diritti nei confronti dei tuoi magari severi genitori rifilandogli 10 euro? ti sfido a farlo e se ci riesci poi proviamo con un’altra famiglia, e con un’altra ancora, e con altre mille, poi con un paese, con una regione, fino a prendere il mondo intero ma ricorda che più vai avanti più soldi ti servono e sempre di più vogliono gli altri,e quando i soldi se li tengono i potenti il polpolo chiede dove sono finiti i loro diritti. Ci vogliono ideali ragazzi, idee, coraggio e spirito di sacrificio, far valere ogniuno nel proprio piccolo i propri diritti senza calpestare gli altri, cosi da poter costruire una catena senza anelli deboli, La tv vi rende degli automi, ed in molti pensano che sia il più grande potere di ogni stato. lei vi crea idee quando dovrebbe essere la cultura a farlo, e le crea sbagliate perchè viene detto il comodo di ogni cosa e non lo scomodo, e la gente non riesce a capire che potrebbe essere la prima ad utilizzare la televisione come arma, SPEGNETELA,cosi vediamo cosa succede, vediamo quante persone riescono a strumentalizzare… RAGAZZI SVEGLIATEVI DA QUESTO MATRIX REALE, esiste davverO il matrix in questa terra, ma nessuno se ne rende conto,,, tutto è deciso perche è la massa che decide ed è un’allusione di democrazia, perche quando il 50%+1 della massa è ignorante e strumentalizzata allora la dittatura cè ma non si vede e quando ci si trova a scovarla è TROPPO TARDI!!!!!!

  39. Ecco, facciamoci tutti un bel piacere: smettiamola di farci prendere in giro !!!!

    Quello di Riccardo mi sembrava un paradosso, una provocazione e, per quanto nella tua anonima reprimenda ci siano cose condivisibili, mi pare che sia un bel po’ fuoriluogo.

    Io ho interpretato la sua provocatoria uscita come “non sarebbe stato meglio spendere quei soldi in maniera diversa? Liberando il popolo iracheno con la strategia invece che con le armi?”.
    Certo che, risponderei io, sarebbe stato possibile, però così poi sarebbero stati liberi di gestire a modo loro le loro risorse.
    Questa libertà agli imperialisti del danaro non piace.
    Meglio la parola “democrazia”, mutevole concetto, camaleontico termine adattabile alle speculazioni di mercato.

    Più facile, noh?

    Certo che la TV aiuta a rimbambire, ma per come viene usata, non certo come strumento in sè stessa.

    Cordiali saluti,

    Sergio

  40. iL CINESE HA AVUTO UN POSTO COME sINDACO A bOLOGNA,UNA SEGRETARIA TUTTOFARE MA LUI NON FA NULLA!!!!!
    CHE SCHIFO!!
    MA SOLO I COMUNISTI POSSONO FAR SALIRE AL POTERE GENTE DEL GENERE.
    PS:QUANDO ERA ALLA CGIL CON LA LEGGINA AD HOC DEL CENTROSINISTRA HA USURPATO LE CASSE PER AVERE LO STIPENDIO….AHAHHAHAHAHA E I POVERACCI ISCRITTI PAGANO!!!!!!!!!
    You can’t STOPME

  41. Però mi pare demenziale l’affermazione “SOLO I COMUNISTI POSSONO FAR SALIRE AL POTERE GENTE DEL GENERE”…
    Basta guardare il governo attuale (ma voi a Calderoli ve lo immaginate Ministro???!!!???) o Cicchitto, Giovanardi, Buttiglione (!!!), ecc…

    Io compatisco molto gli iscritti alla CGIL, perchè sono presi per il naso da decenni.
    Da qui a fare l’apologia degli inetti che ci governano, però, ce ne passa…..

    Ciao!!!

    Sergio

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