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Padroni di niente, servi di nessuno

Didattica Museale

La chiamano:
“politica di accoglienza” equivale a Conoscere Amare e Rispettare líArte. si fanno giri di parole su parole, ma si dimentica spesso la vera realt‡:
Esiste una Didattica Museale in Sicilia?
Vado alla ricerca di una maniera per spegnere le banalit‡ di una visita guidata o non guidata che sia,per accenderla conl íoriginalit‡ di qualcosa che mi affascini veramente.Vorrei chiamarla Psico-didattica!Intesa come esperienza diretta di riflessione, di turbamento, e di critica. Un itinerario diverso, ma che alla base abbia un tema didattico unico: Figurativo e astratto, regola e trasgressione. Ci sono molte vie che ci permettono di entrare nellíopera e nellíoperare artistico, sono le vie dell’intimo,ma le Vie dellíarte vanno intese come strade sempre nuove dentro un luogo fatto di opere díarte, di artisti, della loro vita, di chi li ha conosciuti, criticati, raccontati. Questi luoghi forse..si chiamano Gallerie d’arte. Esistono ancora?
Le Vie dellíarte esprimono la capacit‡ dellíoperatore didattico di accompagnare il pubblico a leggere la mostra. Forse puÚ bastar poco..ma qualcuno si adopera per questo?? Per esempio:
E’ possibile per un non udente andare a vedere una mostra? Ci sono per i non vedenti spiegazioni in Breil di un’opera d’arte? Come far conoscere loro..il Satiro, L’Antonello da Messina,Egon Schiele o semplicemente ciÚ che c’Ë all’interno d’una Galleria d’arte privata?
Per le attivit‡ di laboratorio e le visite guidate ai bambini, in modo particolare, dove sono gli operatori con esperienze di insegnamento spesso affiancati da educatori? Per quanto riguarda la metodologia adottata nelle scuole,dove esiste un comparto che programma le visite delle mostre svolte nella citt‡ stessa dove studiano i ragazzi, i bambini? Come sarebbe bello sapere che ogni scuola abbia uno spazio anche solo mensile, dedicato alle visite ed al successivo approfondimento didattico di eventi culturali promossi da Enti ..e non.. un percorso didattico ben preciso, studiato in base alle varia fasce díet‡ e livelli di approfondimento. Una semplice osservazione delle opere in mostra, per stimolare, attraverso un processo di familiarizzazione con líopera díarte, uníelaborazione personale e originale di quanto si Ë appreso.In ogni caso trovo molto positivo il fatto che si cerchi di sviluppare nei pi? piccoli líinteresse e la sensibilit‡ verso i temi dellíarte e della cultura visiva in genere,
Ogni mostra sarebbe un viaggio nell’arte ideato per offrire percorsi differenziati secondo l’et‡ e le conoscenze. Un percorso costruito per conoscere ogni artista attraverso la sua vita, la sua opera e i legami con il mondo storico e l’ambiente culturale che lo circonda o circondava.Una visita guidata da operatrici o operatori attenti ai commenti ed alle analisi delle opere; Sarebbe una esplorazione di “capolavori e di confronti”. Una “lezione” per il nostro “FUTURO” che fornirebbe lo spunto per una serie di approfondimenti che riguardano l’autore, lo stile, la tecnica, le tematiche, il movimento artistico e il contesto culturale che fa da sfondo all’opera considerata e darebbe, ai pi? giovani, quel “rispetto” tanto decantato della nostra “IDENTITA'” siciliana.. un percorso teso ad avvicinare il nostro patrimonio artistico e culturale a
TUTTI, proprio TUTTI.
Il Grillo Parlante

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