Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

10 anni di censurati.it

Mi sembra ieri che siamo nati, dieci anni fa. Sono successe tante cose nuove, alcune stanno per succedere, e ci sentiamo fortunati per aver capito che la strada che abbiamo seguito finora è stata quella giusta. Attaccammo Mastella mentre era al potere, per il suo disinteresse sul caso Graziella Campagna (e poi è finito male). Abbiamo parlato degli inciuci dell’inceneritore di Acerra (e adesso sono sotto processo insieme a Bassolino le ditte che trafficavano nell’affare), Abbiamo sostenuto un povero indio nell’isola della Maddalena perseguitato da un maresciallo (che poi è stato arrestato e tutt’ora è sotto processo per associazione a delinquere estorsione ecc ecc), abbiamo sostenuto il capitano Ultimo prima durante e dopo il processo (e poi è stato assolto con formula piena), perchè non saliamo sul carro del vincitore a vittoria avvenuta, ma siamo al fianco di chi riteniamo viva una persecuzione giudiziaria. Abbiamo attaccato Samuele Landi e famiglia per aver mandato in rovina tutti i lavoratori dell’ex-eutelia (e ora è latitante e condannato per truffa). Abbiamo fatto la guerra ad autorevoli pennivendoli che per molte persone rappresentano una sorta di mediatori di Dio in terra , riuscendo a non cadere MAI. Abbiamo sostenuto come potevamo, insieme al gruppo capitano ultimo , la rivista Casablanca di Graziella Proto, che per colpa di un mal celato disinteresse delle istituzioni e di boicottaggi da parte di amici degli amici degli amici di persone colpite nei servizi coraggiosi antimafia, rischiava di chiudere. Ma abbiamo preferito, andando fuori moda, di rimanere al fianco di chi rischia la vita MENTRE E’ ANCORA VIVO. Abbiamo scelto di non stare a guardare. E adesso siamo al fianco di Enrico Tagliaferro contro Massimo Ciancimino. Secondo voi come andrà a finire la telenovela? Siamo stati al fianco di chi era attaccato e aveva tutti contro… e abbiamo vinto insieme. Abbiamo attaccato chi abusava del proprio potere mentre era al pieno delle sue funzioni, e abbiamo vinto. Non siamo nessuno, ma siamo felici di aver fatto questo percorso. Perchè, come diceva Falcone, il tempo è galantuomo e ci darà ragione. Il motivo vero per cui siamo cresciuti, pero’, e’ che siamo tutti bellissimi e simpatici. E siamo anche un po’ sfigatelli, perche’ festeggiare il compleanno insieme a berlusconi non e’ stato proprio il massimo.

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