Censurati.it

Padroni di niente, servi di nessuno

I radicali dimenticati

Gentile redazione Censurati,
sono la moglie di Massimo Lensi, uno dei cinque militanti radicali arrestati in
Laos, di cui lei sicuramente ormai sapra’ la storia. Stiamo cercando di far
tutto quanto e’ possibile perche’ aumentino le pressioni politiche sul Laos,
affinche’ autorita’ di quel paese diano veramente segno di rispettare i diritti
umani, non solo dei nostri cinque amici, ma di tutti.
Per questo stiamo facendo circolare il testo di un appello ai governi che
finanziano i progetti in Laos dell’agenzia anti-droga dell’Onu (UNDCP),
affinche’ blocchino i finanziamenti fino a che i diritti umani in Laos sono
calpestati.
Le chiedo aiuto a far circolare la petizione che trova qui di seguito
Grazie
Grazia Galli Lensi

AN URGENT PETITION RESPECTFULLY ADDRESSED TO THE HEADS OF GOVERNMENT OF THE FIVE NATIONS WHO PROVIDE FINANCIAL AID TO PEOPLE’S REPUBLIC OF LAOS:

President GEORGE W. BUSH, Washington D.C., USA
Statsminister KJELL MAGNE BONDEVIK, Oslo, Norway
Premier Ministre JEAN-CLAUDE JUNCKER, Luxembourg
Statsminister G÷RAN PERSSON, Stockholm, Sweden
Statsminister POUL NYRUP RASMUSSEN, Copenhagen, Denmark

Dear Sirs,
On Friday, 26th October 2001, five members of the Transnational Radical Party were arrested in Vientiane for holding a peaceful and orderly demonstration in favour of democracy, freedom and reconciliation for all Loatians, and for requesting information about five Loatian students
Thongpaseuth Keauakoun, Send-Aloun Phengphanh, Khamhouvieng Sisaath,
Bouavahn Chanmanivong and Keochay who were arrested in Vientiane on 26th
October 1999, also for holding a peaceful and orderly demonstration, and who
have not been heard from since. They swell the ranks of the world’s desaparecidos.

The five members of the TRP are: Olivier Dupuis, Member of the European Parliament; Nikolay Khramov, Leader of the Russian TRP, Massimo Lensi and Silvia Manzi, Members of the General Council of the TRP; and Bruno Mellano, Member of the Regional Council of Piedmont in Italy.

The Government of Laos is the recipient of grants from your Administration for different sorts of projects related to drug eradication. The Government of Laos, despite being party to the Vienna Convention on Consular relations has patently violated its norms denying contacts between European citizens and EU diplomats and lawyers. The Government of Laos has not ratified any of the Covenants on Civil, Political, Economic, Social and Cultural rights. The Government of Laos blatantly disregards fundamental human rights and does not recognize civil liberties.

I call on you, Sir, in your executive capacity, to give instructions to your Government to freeze all drug-related grants to the Vientiane regime until
the Government of Laos reverts the course of its national and international
policies and opens its society to freedom, democracy and the rule of law.

†November 2001

Signature……………………….
Country………………………

=================================================

President George W. Bush
The White House, Washington DC, USA
Fax 001 202 456 2461
president@whitehouse.gov

Statsminister Kjell Magne Bondevik
P.O.Box 8001, Oslo, Norvegia
Fax 0047 222 49500
postmottak@smk.dep.no

Premier Ministre Jean-Claude Juncker
3 rue di Saint-Esprit, 14775 Luxembourg
Fax 0035 247 0285
info@sip.etat.lu

Statsminister Gˆran Persson
Berendningen Rosenbad 4, Stockholm, Svezia
Fax 0046 872 31171
webmaster@primeminister.ministry.se

Statsminister Poul Nyrup Rasmussen
Christianborg, 1218 Copenhagen, Danimarca
Fax 0045 33111665
stm@stm.dk

“VERGOGNA DELL’
“INFORMAZIONE”, MOVIMENTO RIFORME – OLCESE:

“I RADICALI IMPRIGIONATI NEL LAOS PER VOI SONO
PARIA?”

 

 

 

 

“Vorremmo sapere,  – chiede Giuliana
Olcese portavoce del Movimento per le Riforme – se ieri sera avete seguito
Porta a Porta e cosa ne pensate di cio’ che ha detto tra le altre cose il
corrispondente da New York del quotidiano La Stampa riguardo umori e spirito
che pervadono i cittadini americani riguardo il confliutto in Afghanistan:
“Ogni cittadino in un solo spirito unito in questo momento sa e sente di
essere un guerriero come lo sono i militari che combattono in Afghanistan per
la loro libert‡”.
Noi l’abbiamo trovata commovente e ci ha toccati
nel profondo, con un brivido. Reazioni che di questi tempi ormai
scarseggiano….. Per cosa vibriamo noi italiani? Per cosa vibra, cosa insegna
la stampa ufficiale italiana se di fronte all’arresto ed alla sparizione nel
Laos di 5 esponenti del Partito Radicale Transanazionale, di cui non si riesce
ad avere notizie da 4 giorni, tra cui il suo segretario Olivier Dupuis, oltre
che ad esponenti e militanti del Partito Radicale Italiano, non ne ha fatto
parola neanche in un trafiletto???!!!!! Chi l’ha pubbicato e detto sono i
quotidiani stranieri, la CNN, il Waschington Post ha dato la notizia in
prima pagina.
Ma vi rendete conto in che razza di Paese viviamo?
E la Rai che fa? E Mediaset? E i vari TG?
E le cosidette “trasmissioni di approfondimento” che fanno?
Approfondiscono le loro fazioni-botteghe e basta? E il Governo?
Ha ragione la cittadina Piera Graffer, e tantissimi altri cittadini italiani
che ci hanno scritto testualmente: “Ci rincoglioniscono di tette e
culi e ci lavano il cervello ogni giorno” e noi aggiungiamo: con
l’indotto politico, con cio’ che dipende e deriva dai loro padroni editoriali,
dai loro interessi di parte o, peggio, dalla trascuratezza professionale che
giornali e TV hanno verso notizie internazionali, nazionali e locali che
non siano spettacolari, omologate o che rientrino, o non rientrino, nel gioco
dei loro padroni per discreditare o accreditare i Governi di turno.
Vergogna, massima vergogna per una classe che ha il compito, anzi la missione,
di informare e difendere la democrazia e le coscienze: di tutti.
E vergogna per una classe dirigente politica che si guarda bene dal
distaccarsi per un momento dal proprio ombelico e dalla propria bottega.

Vergogna.

E non Ë che per sentire ed esprimere questi
sentimenti e giudizi ci sia bisogno di essere Radicali!!!!” conclude
Olcese.
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26 thoughts on “I radicali dimenticati

  1. l’articolo della Olcese ha la data di qualche giorno fa, ma non Ë che la stampa abbia fatto grandi passi adesso per sapere qualcosa in pi?. Anzi! Incrociamo le dita!
    Antonella

  2. e pensi che un sito come questo cambier‡ le cose? Bambina ottimista!
    mar

  3. Sicuramente non lo cambier‡ (in cuor mio spero di sbagliarmi), ma meglio parlarne che rimanere nascosti e perdere ogni speranza.

    Non abbiate paura di conoscere la verit‡ anche se a volte puÚ far male.

    Gianni

  4. Se non sbaglio dovrebbero essere stati espulsi proprio oggi 09-11-2001 dopo un’udienza a cui era presente anche il sottosegretario Boniver, salvo smentita

  5. magari non cambier‡ le cose, magari le peggiorer‡ pure, non lo so, ma sempre meglio impegnarsi a far qualcosa di buono che non fare niente, troppo facile criticare senza fare niente.

  6. ANSA
    Vientiane, 07:08
    Condannati ed espulsi i radicali arrestati nel Laos
    I giudici del tribunale popolare di Vientiane in Laos hanno condannato i cinque radicali arrestati il 26 ottobre scorso per manifestazione di ‘propaganda illegale contro il regime laotiano’ a due anni e sei mesi di reclusione ed a un’ammenda di 230 dollari ciascuno.
    Contemporaneamente il tribunale ha ordinato l’immediata espulsione degli imputati. (Red)

  7. se anche le piccole cose non portassero a qualche cambiamento saremmo ancora nelle caverne con le clave

  8. Ma questi 5 intelligentoni pensavano che, dato il loro immenso peso politico, i politici del Laos avrebbero detto:”oohhh, che cattivoni che siam stati, scusate, anzi, grazie per avercelo fatto notare”!?!?!

    Al posto di rompere sempre i coglioni, se ne vadano, radicali e soci, a tirarsi i loro cannoni da qualche parte dove nessuno li possa venir a tirar fuori dalla merda in cui loro stessi si son ficcati.

  9. L’azione dei compagni del partito radicale transnazionale ha dimostrato come si combattono i totalitarismi con la nonviolenza e la disobbedienza civile.

    Un esempio di lotta politica da seguire.

    Emanuele

  10. Ce “l’ha” (uso la prima persona plurale da militante radicale ed iscritto a radicali italiani, aderente al PRT) fatto fare la nostra ottica lungimirante ed il nostro realismo. Se azioni come questa, in gran numero, fossero state fatte in Afghanistan negli ultimi anni, se la cultura condivisa fosse quella dell’interventismo, ma di quello preventivo e nonviolento, forse non ci vedremmo oggi costretti a sganciare bombe.

  11. Il mondo salvato dai radicali: questa la sento da parecchi anni … e ancora ci provano, a farcela bere. Ma chi siete? Gli illuminati? I “senza macchia – senza paura” che non ne sbagliano mai una, sempre lÏ a piangere che la stampa non vi fila, sempre lÏ ad accusare destra, sinistra, centro, sopra e sotto. Poi: non vi invitano pi? alle marce? O non ci andate voi perchË c’Ë gente che non vi piace, tipo “quel delinquente” lÏ che a Genova si Ë fatto ammazzare? Scendete sulla terra, e imparate a lavorare con tutti gli altri,
    e sono tanti pi? di voi, che si impegnano nelle sacrosante lotte per un mondo migliore
    #k#i#d#

  12. Ora non ci allarghiamo, condivido le azioni portate avanti in regimi tipo LAOS, ma come lungimiranza non esagerei troppo.

  13. Cinque paladini della giustizia volevano cambiare il Laos? Barvi, ci siete pienamente riusciti!

    Non tutti sono come il governo italiano, che lascia fare, distruggere, urlare e lasciarsi insultare da gente che farebbe meglio ad alzarsi alle 5 del mattino e tornare alle 8 di sera per portare a casa il pane per la famiglia e se volessero fare ancora qualcosa… C’Ë tanta gente che ha bisogno d’aiuto anche vicino a casa, ma questo non fa notizia, non Ë “impresa” degna di nota!

    E’ solo quello che fanno una moltitudine di persone silenziose, che non hanno bisogno nË di rai, nË di finivest, nË di stampa nazionale.

    Har

  14. … ma chi fa gli scioperi della fame non se ne fa nulla del pane! (eh eh)

  15. COSI’ LUNGIMIRANTI CHE NEMMENO SONO ENTRATI A FAR PARTE DEL PARLAMENTO! PER LA SERIE “AVETE ROTTO LE PALLE CON LE VOSTRE CAZZATE”!

  16. cosa sta facendo di buono chi Ë in parlamento?

    votare a favore della guerra?!

    la sinistra in parlamento non Ë vera sinistra.

    far parte del parlamento secondo me significa

    accettare le cose per come sono ora.

    Ciao

  17. il governo ha fatto una gran cosa… difendere noi contro chi ci vuole soffocare… Cazzo, ma siete cosÏ ottusi da credere che a parole si sistemi sempre tutto? Credete che a fare i santerelli gli altri facciano lo stesso con noi? Siamo ancora “padroni dell’Italia” perchË da secoli la abitiamo e siamo di pi?, ma a forza di tollerare e accogliere diverremo sempre meno e chi arriva nn sempre Ë disposto a trattarci con ugualglianza! Leggi le dichiarazioni dei capi musulmani, tipo trasmissione di bruno vespa!

    har

  18. Il governo ha appoggiato gli USA nel bombardare con le loro bombe afgani innocenti, poi non me ne fotte un cazzo che su 100 innocenti mutilati o uccisi si beccasse qualche talebano.

    Si son messi con il pi? forte, non gli importa se

    Ë nel giusto o nel sbagliato.

    Sono dei leccaculo, ecco cosa sono.

    Secondo me tutte le persone hanno il diritto di andare ovunque, in Italia come in USA come in Cina come in Iran come in Afganistan,

    si dovrebbero abbattere le frontiere, tutte, e riappropriarsi del mondo che Ë di tutti e non degli stati, dittature o democrazie che siano.

    I confini sono stati creati con la forza, con il sangue, e per falli valere si usa sempre la forza, quindi non credo nella loro legittimit‡.

    Che alcuni capi musulmani siano degli stronzi che amazzerebbero tutti quelli che la pensano diversamente o che abbiano interessi incompatibili con i loro non mi stupisce, di gente simile ce n’Ë tra i cattolici, ebrei, laici, ecc…

    L’unica possibilit‡ che abbiamo di renderli inoffensivi Ë informare la gente su come stanno veramente le cose, anche se molti preferiscono scegliere una bandiera da seguire (di qualunque colore sia) e smettere di usare la propria testa.

    marc0

  19. Sono sempre stato un antiamericano convito, non ho mai approvato la politica di questo paese “padrone del mondo” che a suo piacimento gestiva le problematiche del pianeta col potere e la forza, ma ora sono con loro, con la loro reazione con la loro voglia di vendetta.

    Leggo da molte parti considerazioni del tipo “ben gli st‡, stanno pagando il male causato nel passato ad altre genti”, ma c’Ë un qualcosa che non mi quadra: se questi fan bene a “vendicarsi” perchË gli americani a loro volta non possono fare lo stesso?

    Non penso che i pulisci cessi delle twin towers avessero colpe maggiori dei civili in Afgh, eppure anch’essi son morti.

    E l’Italia ora Ë leccaculo perchË con i pi? forti? Doveva forse schierarsi a difesa dei talebani? O meglio ancora lavarsene le mani come Ponzio Pilato 2000 anni fa?

    Proprio perchË il mondo Ë di tutti e anche mio, lo voglio difeso, voglio veramente poter andare dove mi pare senza correre il rischio di vedermi sparare perchË ho la testa pelata e leggo la Bibbia, o leggo i giornali porno, o bevo la birra, o canto Battisti per strada, o porto i pantaloni corti…

    Mi sembra superfluo continuare

    Har

  20. Io non sono assolutamente con i talebani, sono degli assassini, proprio come si sono dimostrati gli americani (intesi come governo, non come popolo, penso che ci siano diverse opinioni ed atteggiamenti anche da loro).

    Nessuno dei due Ë nel giusto, la vendetta non Ë mai una soluzione, perchË proprio come hai fatto notare te porta altra vendetta, odio, morte, infelicit‡.

    Non dico che gli americani dovevano far finta di niente, ma non dovevano metterci di mezzo la popolazione, dovevano trovare un altro modo.
    Il fatto che i talebani abbiano assassinato degli innocenti (poi c’Ë anche il fatto che gli usa non hanno dato nessuna prova a dimostrare la loro colpa) non d‡ l’autorizzazione agli americani di fare altrettanto, e vice versa.

    L’Italia Ë sempre stata con i pi? forti, dalla Germania di hitler (altro assassino), agli alleati, agli usa.
    L’Italia non doveva schierarsi con i talebani, ma neanche diventare complice degli usa.

    Ho una domanda per te: ti senti veramente cosÏ libero? PerchË se voglio farmi una canna mi devo nascondere (e dover venire a contatto con loschi figuri per procurarmi l’erba, invece di prenderla in farmacia o in tabaccheria)?PerchË se voglio farmi una casa in un terreno libero devo chiedere permessi, pagare tasse, ecc… ecc…? La terra non Ë di tutti, e quindi anche mia? PerchË un imprenditore puÚ avere molte cose che l’operaio nemmeno si sogna? Non lavorano tutti e due?

    Mi sembra superfluo continuare
    Marc0

    PS: non credo che la risposta degli usa sia una vendetta, ma credo che ci siano sotto altri interessi molto pi? materiali, vai a leggere
    uenne
    per capire di cosa parlo

  21. La scelta dell’Italia di schierarsi nella seconda guerra mondiale al fianco della Germania nazista non Ë nata dalla volont‡ di voler stare con i pi? forti, ma da una necessit‡ di sopravvivenza: inizialmente ci trovavamo al fianco di inglesi e francesi proprio quando il baffo bastardo tedesco gettava le basi del suo porgetto criminale, cercando di limitarne l’operosit‡.

    Churcill ammirava Mussolini e versava rispetto e simpatia nei suoi confronti ed avevano continui contatti politici: tutto andÚ bene fino al giorno in cui l’Italia decise di ampliare le proprie colonie in Africa per le quali i santerelli inglesi e francesi temendo di perdere il dominio del continente nero, iniziarono una campagna d’isolamento del nostro paese… Per farla breve (perÚ se vuoi possiamo disquisire in merito) fu fatta altra scellerata scelta (non a caso la guerra Ë stata perduta, evidentemente i pi? forti non erano alleati).

    Per il discorso delle canne beh, ognuno ha le proprie idee per cui si puÚ dibattere all’infinito, come l’aborto o altre questioni del genere: nessuno si sposter‡ dal proprio pensiero; potrei infatti dirti che sono contro la droga per cui evito di entrare in contatto con loschi individui che la spacciano e son contento che non venga nemmeno venduta in negozio (Ë naturale, se sono contro…).

    Per la case (qui entriamo in un campo che Ë il mio) Ë una fortuna che ci siano leggi e vincoli che limitino e indirizzino verso certe direzioni… Laddove non rispettate assistiamo ai “mostri” dell’abusivismo edilizio!

    E’ altrettanto vero che tutti lavoriamo, ma c’Ë chi ha capacit‡ maggiori di altri, Ë disposto a lavorare pi? di altri, ha maggior fortuna di altri, ha rischiato pi? di altri, ha investito pi? di altri, si Ë inizialmente indebitato pi? di altri, ha studiato pi? di altri… (parlo di gente onesta, su altri che han fatto i soldi non si sa come penso siamo d’accordo e lÏ ti dÚ ragione), per cui questa gente ha maggiori possibilit‡ economiche di altri e ne usufruisce a suo piacimento…

    La gelosia Ë un gran brutto male…

    Har

  22. Ë pi? droga il tabacco che l’erba, io riesco a

    non fumare canne per mesi, ma se non fumo siga

    per un giorno comincio ad andare in crisi …

    non Ë mica eroina! sono molto pi? nocivi gli

    alcolici (e sballano di pi?) che le canne!

    finchË qualcuno ti dice cosa puoi fare e cosa no

    della tua vita non sei libero, io dovrei poter

    decidere come e quanto vivere

    io intendevo che se il terreno Ë vuoto e la costruzione di una casa non d‡ fastidio a nessuno, non vedo il problema, perchË devo pagare qualcuno o semplicemente chiedere permessi? la potrei costruire e basta, mi sembra pi? ovvio e naturale.

    Per il lavoro potresti aver ragione ma fino a un certo punto… gli ultramiliardari quanti secoli hanno studiato? quanto lavorano … 10000h/24? sono dei geni? hanno il culo di una balena? Oppure hanno sfruttato qualcun’altro, come i loro dipendenti?

    Ciao

    Marc0

  23. Cara redazione di censurati.it

    sono uno dei 5 radicali arrestati ed espulsi dal Laos per ‘attivita’ antigovernativa’. Grazie per aver aperto un forum sulla nostra azione.

    Vorrei sottolineare un aspetto di questa azione nonviolenta che mi sembra importante, rispetto anche a vari commenti negativi, rimarcare.

    Regimi come il Laos oggi, l’Afganistan ieri, sono finanziati anche con i nostri soldi, attraverso i fondi della cooperazione e gli aiuti allo sviluppo. Questi finanziamenti non arrivano se non in piccola parte alle popolazioni di questi regimi, stremate da fame, malattie e poverta’. Si fermano nei ‘piani alti’ delle burocrazie del partito unico. In questi paesi la corruzione non e’ un reato, ma una professione. In Laos il 40% dei fondi di cooperazione si ferma a Vientiane. In tutto il paese una sola strada e’ asfaltata e gli ospedali sono in condizioni miserabili.

    Nel carcere dove ho passato quindici giorni di isolamento completo, le Nazioni Unite passano 5 dollari al giorno per i pasti per ciascun detenuto. Il rancio era: una manciata di riso marcio e una zuppa rancida di cavolo e carne di topo (piatto tipico laotiano). 120 detenuti: 600 dollari al giorno. La carne che veniva cotta per i 120, aveva un peso di 200 grammi (per tutti).

    Insomma il rancio costava al carcere circa 10 dollari. Gli altri 590 … mancia.

    Quindi, per farla breve, o si alza il livello di democrazia e liberta’ in questi regimi, attraverso forme di ‘ricatto democratico’ oppure continueremo ad avere nel mondo ‘bubboni’ pestiferi pronti a scoppiare da un giorno all’altro. E la colpa, la causa, pero’ e’ anche nostra. Di una politica irresponsabile che non ha voluto vedere. I diritti umani in Laos semplicemente non esistono. Nelle carceri i detenuti, politici e non, muoiono per denutrizione e malattie. Muoiono di assenza di liberta’.

    E noi dovremmo far finta di niente? No, mi dispiace. Credo che sia importante occuparsi della poverta’ a casa nostra, cosi’ come dei regimi di ‘democrazia reale’, ma – e’ una scelta politica – non vedere cosa accade Oltre Chiasso puo’ rivelarsi un grave errore. L’epidemia di peste, quando scoppia, non vede nessun confine…

    Un abbraccio a tutti e grazie

    Massimo Lensi

  24. Caro Massimo,

    voglio premettere che, pur avendo opinioni spesso diametralmente opposte a quelle del Partito Radicale, non posso non ammirare le tannte campagne civili condotte coraggiosamente da te (posso darti del tu) e dai tuoi compagni, nonstante gli enormi ostacoli (politici e non) e le reazzioni vergognose di chi ciecamente, possessore della propria verit‡, Ë capace persino di offendere chi ha rischiato la propria vita per difendere i Diritti Umani, come se il Laos fosse cosÏ lontano, come se la sensibilit‡ verso le violazioni avessero confini (le conseguenze le ho viste, mai l’avrei creduto, personalmente a Genova), come se di certe cose dovessimo accorgerci, magari con fastidio, solo all’arrivo dei profughi, come se occuparsi della povert‡ “di casa nostra” fosse alternativo all’impegno per il rispetto dei Diritti Umani..

    In conclusione, non voglio scivolare in una vuota retorica, una sola parola mi sento di dirti: un grande, sincero, sentito GRAZIE.

    Ce ne fossero di pi? di “rompicoglioni” cosÏ.. si starebbe tutti meglio, non solo in Laos.

    Ciao,

    Stefano M.

  25. Ciapa su il poster del Che e vai a protestare contro Castro e i cinesi… No? Ahhh, sono comunisti amici tuoi??? Beh, allora prendi lo stesso il poster e vai a viverci insieme a loro!!!

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