Mi sembra ieri che siamo nati. Sono successe tante cose nuove, alcune stanno per succedere, e ci sentiamo fortunati per aver capito che la strada che abbiamo seguito finora è stata quella giusta. Due natali fa, noi attaccavamo Mastella per il suo disinteresse sul caso Graziella Campagna, morta con 5 colpi di lupara a 17 anni, il cui assassino è stato tirato fuori di galera per una sentenza depositata dopo 650 giorni (ritardi motivati come?). Gli ispettori in questo non hanno trovato nessuna irregolarità. E’ normale, per loro.
Abbiamo trattato casi difficili, come il racket che interdice, e sappiamo che su quello stesso caso autorevoli giornalisti hanno preso sempre le distanze (sotto consiglio degli amici magistrati illustri luminari).
Abbiamo fatto la guerra ad autorevoli pennivendoli che per molte persone rappresentano una sorta di mediatori di Dio in terra (Travaglio, un esempio a caso), riuscendo a non cadere MAI. Abbiamo sostenuto, insieme al gruppo capitano ultimo , la rivista Casablanca, di Riccardo Orioles e Graziella Proto, che per colpa di un mal celato disinteresse delle istituzioni e di boicottaggi da parte di amici degli amici degli amici delle persone colpite nei servizi coraggiosi antimafia, rischia di chiudere. Ma abbiamo preferito, andando fuori moda, di rimanere al fianco di chi rischia la vita MENTRE E’ ANCORA VIVO, e abbiamo avuto solo il sostegno di Roberto Saviano per i nostri appelli. E’ bello pensare che se un giornale (l’unico che non prende soldi dallo Stato e si autofinanzia nonostante le intimidazioni) sopravvive è anche un po’ merito nostro. Abbiamo scelto di non stare a guardare. Amici, voi da che parte volete stare?
I modi per FARE invece di STARE A GUARDARE, sono tanti.
sciveteci in privato, il lavoro è tanto e io, Lisa (mobbing), Samanta (produciconsumacrepa) e Ronin (parte informatica) siamo troppo pochi.
E adesso andiamo a festeggiare, va ![]()
vi abbraccio tutti
antonella
al settimo compleanno
Published: 29/09/2007Posted in: Editoriale